Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una vera e propria diffusione capillare degli impianti di videosorveglianza, per la messa in sicurezza non solo di aree delicate come banche ed uffici postali ma anche in locali pubblici come stazioni ferroviarie, scuole, parcheggi pubblici fino ad arrivare a centri commerciali e supermercati.
Secondo una teoria detta “delle opportunità criminali” diminuendo le opportunità diminuiscono anche i crimini commessi, seguendo un po’ il detto “l’occasione fa l’uomo criminale”. In verità non è del tutto vero, è stato infatti osservato che nella maggior parte dei casi, il crimine si posta. Nel momento in cui gli assalti alle banche diminuiscono significa che il crimine si è spostato in zone in cui la sicurezza è più bassa, come ad esempio tabaccai o benzinai.
Un altro spetto importante, da prendere in considerazione, è sicuramente la privacy dei cittadini. In questo ambito, anche in Italia, è stato istituito il Garante dei Dati Personali, un’istituzione pubblica che ha il compito di vigilare sul rispetto delle norme riguardanti il trattamento dei dati personali. Il provvedimento del 29 novembre 2004 ha emanato un insieme di leggi che regolamentano il tema della videosorveglianza. In generale si devono seguire i seguenti principi: liceità, necessità, proporzionalità e finalità.
Oggi nel mercato si possono trovare numerosi modelli di impianti di videosorveglianza, sia con telecamere ip o analogiche, da esterno o da interno a riprova della costante ricerca tecnologica messa in campo in questo settore. Se cerchi fornitura e installazione di impianti di videosorveglianza in zona Padova, Treviso, Vicenza a Venezia clicca alla voce assistenza VideoTrend.
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