IN VIAGGIO SU STRALIS PER IL KOSOVO

Il Kosovo è probabilmente la regione più povera d’Europa ma, nonostante questo, è anche esclusa dai principali flussi di aiuti umanitari. La triste situazione non è sfuggita alla tedesca Service Point, spesso impegnata a fornire generi di conforto alle popolazioni bisognose, decidendo di organizzare una consegna in questo Paese così difficile da raggiungere. Iveco (leader nella produzione di camion e furgoni) è subentrata in questa operazione umanitaria mettendo a disposizione un trattore Stralis con un autista d’eccezione: il giornalista del “Truck of the Year” Oliver Willms che ha accettato con entusiasmo l’invito.

La carovana umanitaria partita da Hannover era formata da una flotta di sei autocarri Iveco. Fino in Croazia non ci sono stati problemi, poi al confine con la Serbia si sono dovute affrontare un po’ di trafile burocratiche, mentre dal Montenegro all’Albania sono state le strade strette e sconnesse a mettere a dura prova veicoli e autisti. La merce da consegnare era costituita prevalentemente da attrezzature ospedaliere (dai letti ai macchinari radiologici) e da arredi per le scuole.

Le sospensioni molto confortevoli e l’isolamento acustico perfetto, insieme al cambio automatizzato ZF EuroTronic 2, presente sui mezzi pesanti messi a disposizione da Iveco, hanno reso più confortevole il viaggio a Oliver Willms ed agli altri componenti della missione. Infatti, a causa delle strade sconnesse e della bassa velocità, in media le ore di guida erano più di 10 al giorno. Il tutto è stato però ripagato dall’arrivo in Kosovo e dalla felicità e gratitudine della gente in attesa degli aiuti.

Luther Blissett

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