Imparare a usare la tavola da snowboard può rivelarsi parecchio complicato e faticoso anche per chi può vantare grande esperienza sugli sci: infatti lo snowboard, a differenza di quanto pensano molti, non ha nulla a che vedere con gli sci e anzi, chi per tanti anni ha praticato quella disciplina trova lo snowboard ancora più complicato. E’ bene munirsi dell’attrezzatura adeguata, perché cimentarsi in questa disciplina senza l’adeguato supporto può rivelarsi controproducente; quandosi parla di attrezzatura da snowboard, ci si riferisce soprattutto alle tavole da snwboard ( come quelle della Northwave- vai al sito ufficiale), agli attacchi e agli scarponi e in misura minore all’abbigliamento che non va comunque sottovalutato viste le temperature piuttosto rigide che si devono affrontare per praticarlo e alla necessità di utilizzare indumenti che lascino libertà assoluta di movimento e che siano anche traspiranti, dal momento che è uno sport che richiede un grande movimento e che è facile sudare nonostante il freddo. Per quanto riguarda le tavole da snowboard, le discriminanti fondamentali sono soprattutto la struttura fisica del rider, le sue caratteristiche e lo stile in cui desidera cimentarsi; prima di tutto, la larghezza delle snowboard dev’essere scelta in relazione alla grandezza dello scarpone, che deve alloggiare comodamente per non intralciare la manovra ed evitare le cadute: solitamente fino alla taglia 45 si predilige la larghezza standard e oltre questa misura si passa alla larghezza wide. Per quanto riguarda la lunghezza, invece, la misura va scelta in base al peso e all’altezza del rider, e per facilitare l’acquisto sono state create delle tavole comparative, questo perché essendo la tavola da snowboard controllata mediante il bilanciamento e lo spostamento del peso corporeo, una tavola troppo lunga per un rider troppo leggero diventerebbe ingovernabile e lo stesso dicasi per una tavola troppo corta per un rider leggero. Gli attacchi da snowboard, invece, vanno scelti in stretta correlazione con lo stivale: gli attacchi vanno infatti scelti in base allo scarpone, perché lo scopo dell’attacco è quello di collegare scarpa e tavola in modo tale che tutte le energie impresse dal rider arrivino nel modo corretto alla tavola, così da gestirla e controllarla nel migliore dei modi; solitamente l’attacco varia a seconda dello stile in cui ci si vuole cimentare, perché se per esempio si pratica il freestyle, l’attacco dovrà essere quanto più possibile morbido per garantire la libertà assoluta di movimento durante i pipe e le manovre in elevazione e sulla pista; per il freeride, invece, dovrà essere rigido e dovrà essere in grado di contenere, ma devono essere costruiti in materiale leggero per la massima reattività; se poi si opta per l’all mountain, occorre dare la priorità agli attacchi più resistenti che sappiano resistere alle elevatissime sollecitazioni di questo tipo di disciplina. L’importante è provare sempre l’attacco sullo scarpone che si dovrà usare, in modo tale che lo calzi in maniera perfetta. Gli scarponi da snowboard, come quelli che puoi trovare al sito www.northwavesnow.com, sono fondamentali: un consiglio sempre valido è quello di optare sempre per modelli con la doppia scarpetta interna, non solo per questioni igieniche ma soprattutto per questioni di comodità, dal momento che in questo modo lo scarpone calzerà in maniera più naturale e migliore, aderendo al piede; poi, in base allo stile, se si sceglie il freestyle meglio scarponi morbidi, più gestibili, mentre per freeride e all mountain meglio scarponi rigidi che tengono meglio il controllo alle alte velocità; è bene inoltre dotare gli scarponi di plantari supplementari, meglio se termoformabile a caldo e se arricchito di inserti in gel antishock per ammortizzare e assorbire gli urti.
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