IL TRIANGOLO DEL FUOCO: COS’È E COME SI PUÒ SPEZZARE

Per spiegare cos’è il triangolo del fuoco e come spezzarlo, è necessario prima di tutto comprendere il processo di combustione ed essere a conoscenza degli elementi principali che compongono la nostra atmosfera.

L’atmosfera in cui viviamo è costituita da una miscela di ossigeno ed azoto. Mentre l’azoto è un gas inerte1, l’ossigeno presente è il comburente naturale2 in ogni processo di combustione.

Le combustioni sono in grado di esistere solamente se le molecole dicomburenteche la raggiungono sono sufficienti a supportare la velocità della sua reazione.

Cos’è la combustione?

La combustione è una reazione chimica che comporta l’ossidazione di un combustibile (es. la benzina) da parte di un comburente (es. l’ossigeno) con lo sviluppo di calore e radiazioni luminose.

Affinché la combustione si verifichi, questi elementi devono essere in proporzioni adeguate e delimitate dal campo d’infiammabilità. Questo rappresenta i limiti di infiammabilità di un gas combustibile miscelato con un comburente, tra i quali può avvenire la combustione in presenza di un innesco (fonte di calore o scintilla).

Cos’è quindi il triangolo del fuoco?

Il combustibile, il comburente e l’energia sono i tre elementi necessari per creare il triangolo del fuoco e quindi la reazione di combustione.

L’interruzione di un incendio ha come principio l’interruzione del triangolo in almeno uno dei suoi lati. Una tecnica antincendio è tanto efficace quanto riesce a rimuovere più velocemente una o più delle tre condizioni che mantengono in vita il fuoco.

Come spezzare il triangolo?

Spegnere un incendio è possibile per sottrazione del combustibile, per soffocamento o per raffreddamento. Mantenere un ambiente con un tasso di ossigeno ridotto rispetto all’atmosfera ordinaria è il principio su cui si basa la metodologia N2 FireFighter creata dall’azienda Isolcell S.p.A Italia.

Come funziona N2 FireFighter?

La differenza con gli altri sistemi classici, concepiti come sistemi per lo spegnimento del fuoco, sta nella prevenzione dell’innesco di una qualsiasi combustione nei locali, monitorando costantemente la proporzione tra ossigeno ed azoto. Viene creato un ambiente che sia auto-estinguente ed inibente per qualsiasi combustione ed al tempo stesso perfettamente naturale e tollerabile per l’organismo umano.


L’azienda Isolcell Italia S.p.A. utilizza macchine elettriche con filtri auto-rigeneranti, che modificano l’aria trattata mediante un processo ecologico e a basso consumo energetico. La proporzione tra ossigeno ed azoto nell’aria viene variata senza bisogno di aggiungere nessun tipo di prodotto. Il sistema N2 FireFighter è naturale e perfettamente compatibile con la presenza umana e questa caratteristica lo rende la soluzione ideale per la prevenzioni di incendi anche in ambienti popolati dall’uomo.

La soluzione proposta da Isolcell- azienda specializzata nella produzione di generatori di azoto- è apprezzata in ogni realtà dove anche il più piccolo incendio provocherebbe ingenti danni e perdite. La ampia gamma dei prodotti Isolcell permette di realizzate economicamente ed efficacemente impianti di prevenzione e trattamento su misura.

Il triangolo del fuoco può essere spezzato. Perché affidarsi ad un impianto antincendio quando si può semplicemente prevenire?





1Non reagisce chimicamente con nessun elemento.


2Sostanza che agisce come agente ossidante di un combustibile in una reazione di combustione. Senza di esso la combustione non ha luogo.

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