Il Comune chiede lo stato di calamità per l’agricoltura

Il Comune di Tarquinia chiede nuovamente lo stato di calamità naturale per l’agricoltura. La richiesta, che fa seguito a quella del 4 febbraio, è stata presentata per gli ulteriori danni causati al settore dalla neve caduta l’11 febbraio e dalle gelate notturne. «In accordo con i sindacati di categoria, i coltivatori e gli allevatori, abbiamo inviato la richiesta al Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, alla Regione Lazio e all’Area Decentrata Agricoltura di Viterbo. – afferma l’assessore all’Agricoltura Loretta Di Simone – Questa straordinaria ondata di maltempo ha infatti notevolmente danneggiato le colture autunno-vernine, gli erbai e i pascoli, con pesanti ripercussioni economiche. Saremo a fianco dei coltivatori e degli allevatori che, come sempre, stanno dimostrando determinazione e competenza, per tornare nel più breve tempo possibile alla normalità».

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