“Starboard! Starboard!” si può sen- tir gridare da un’altra barca che si avvi- cina alla nostra. E noi, cosa facciamo? Se non conosciamo l’inglese e abbiamo qualche dubbio sulle regole della navi- gazione, possiamo trovarci in difficoltà (per inciso, starboard significa mure a dritta, quindi diritto di rotta: dobbiamo lasciar passare l’altra imbarcazione).
Dopo l’esperimento dell’anno scor- so, continua e si estende su più setti- mane la possibilità di fare corsi di vela a Caprera, tutti in lingua inglese, dalla didattica a terra alle manovre in naviga- zione. Un’apertura del CVC sul mercato
straniero? Non solo. È infatti sempre meno raro, sui nostri mari e anche nelle nostre regate, incon- trare velisti e regatanti di altri paesi. E l’inglese è la lingua standard per la comunicazione tra veli- sti, anche in regata infatti, in caso di contestazione, è la versione delle Regole di Regata in lingua inglese, e non altre, a fare da riferimento per tutti. Allora, anche per chi inglese non è, può essere divertente, interessante e soprattutto utile tuffarsi per una o più settimane nel mondo anglosassone dei termini nautici. L’appuntamento è dunque al Centro Velico Caprera, dal 27 settembre all’11 ottobre, con il corso Yacht Beginner.
Ma le attività internazionali del CVC non si limitano ai corsi in inglese a Caprera. È stato da poco siglato un accordo tra il Centro Velico Caprera e Les Glénans, la mitica scuola di vela dell’o- monimo arcipelago bretone con basi nell’Atlantico, nel Mediterraneo e nei Caraibi. Questa alle- anza di natura tecnica e didattica prevede sessioni congiunte nella formazione degli istruttori e nell’organizzazione di eventi e attività: per esempio è già stato inaugurato un corso del Centro Velico Caprera alle Antille, con barche e strutture dei Glénans, che ha così permesso alla didattica del CVC di oltrepassare le Colonne d’Ercole dando alla scuola una connotazione sempre più inter- nazionale. Ci saranno quindi collaborazioni tra istruttori dell’una e dell’altra scuola, e la partecipa- zione ufficiale dei Glénans alla Caprera Racing Week, evento di riferimento per gli appassionati di vela, quest’anno alla sua seconda edizione, che si terrà dal 4 all’11 ottobre presso la base del CVC: una settimana di regate e di formazione, una grande festa di fine stagione per navigare e divertirsi nella magica atmosfera di ottobre a Caprera.
Infine, un’altra iniziativa a cui il CVC parteciperà fuori dal Mediterraneo è la quarta edizione della European Sailing Academies Cup, la regata fra le principali scuole di vela europee che si svol- gerà a fine settembre in Germania, nelle acque del Mar Baltico. Ogni nazione è rappresentata dallasua più importante scuola di vela, e chiara- mente per l’Italia è stato invitato il Centro Velico Caprera, che si presenterà con due equipaggi, di cui uno di giovani under 21.
Insomma, a quasi 50 anni dalla sua na- scita, la più grande scuola di vela del Medi- terraneo ha deciso di raccogliere una nuova sfida, di estendere i confini delle proprie at- tività al di fuori del Mare nostrum e di parti- re alla conquista degli oceani. Lo farà con la serietà e la passione di sempre, che fanno del Centro Velico Caprera il punto di rife- rimento per l’insegnamento della vela nel nostro Paese, e da adesso in tutto il mondo.
Per informazioni su corsi e iscrizioni potete visitare il sito www.centrovelicocaprera.it e contattare il Centro Velico Caprera al numero +39.02.86452191 oppure alla mail [email protected]
Il Centro Velico Caprera fu fondato nel 1967 per iniziativa della Lega Navale Italiana e del Touring Club Italiano, con il patrocinio della Marina Militare che concesse in uso l’insediamento. È una libe- ra associazione senza fini di lucro, membro dell’International Sailing Schools Association. Il logo è composto dalle tre lettere del Codice internazionale dei segnali C V C, Charlie-Victor-Charlie. I corsi si svolgono presso la base di Caprera, punto di partenza e di arrivo anche per i corsi itineranti.
Ufficio Stampa
To Be Advertising
Via San Sisto 8 – 20123 Milano
T 02 87240400
F 02 87240405
Lascia un commento