I misteri della Sindone. Secondo una recente ipotesi, sarebbe passata anche da Firenze

Un mistero della fede, un enigma della storia. La Sacra Sindone ha percorso duemila anni dall’evento centrale della cristianità, la Resurrezione di Gesù di Nazareth. Da allora il Sacro Telo si è affermato come la reliquia più preziosa della storia occidentale, la testimonianza di un evento unico impresso su un semplice panno di lino.
Sopravvissuta a due terribili incendi, il primo nel 1532 e il secondo nel 1997, oggi la sua vulnerabile e fragilissima trama raccoglie e attende ad ogni ostensione un vastissimo numero di fedeli da tutto il mondo.
Per quanto nel 1988 le analisi abbiano dichiarato la reliquia un falso di origine medievale, questo giudizio ha dimostrato nel tempo la sua fallacità portando molti scienziati, storici e tecnici ad attestare come la Sindone sia realmente collocabile nella Palestina del primo secolo dopo Cristo.

Dopo la trafugazione da Bisanzio e il suo arrivo ad Atene la Sindone scompare per 150 anni, fino a ricomparire inaspettatamente, nel 1356, in Francia. In questo arco temporale, conosciuto come gli “anni perduti”, si collocano domande che ancora oggi non sembrano aver trovato una risposta. Chi la conservò? Come poté giungere da Atene ai lidi francesi. Una dettagliata e rigorosa analisi storica tenta di rispondere a queste domande ancor più sviluppando una nuova e suggestiva ipotesi, il suo possibile passaggio da Firenze, luogo in cui sarebbe stata segretamente custodita.

Antichi affreschi, legami genealogici, ordini cavallereschi, intrighi politici e simbolismi esoterici delineano una via di ricerca carica di richiami tangibili e di tracce dissimulate. Il libro è un viaggio rigoroso attraverso i secoli, un’analisi minuziosa della storia e dei segreti del Sacro Telo attraverso lo studio delle fonti antiche e delle più recenti scoperte dell’indagine documentale.

http://www.e-archeos.com/libri/sindone-firenze-e-i-misteri-del-sacro-telo-2.html

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