Con l’estate ormai alle porte, le spiagge divengono sempre più affollate, in particolar modo durante il fine settimana quando studenti e lavoratori hanno solitamente i giorni liberi; di conseguenza aumenta notevolmente il traffico sulle strade che portano al mare fino spesso a paralizzarle. Sono queste le situazioni più frequenti in cui avviene l’incidente stradale mortale perchè gli automobilisti spazientiti compiono purtroppo manovre azzardate e assolutamente vietate dal codice della strada. E’ tipico infatti il caso di cui un automobilista incolonnato verso la località balneare pensi bene di fare un’inversione ad U per cercare una strada alternativa o perchè stanco di aspettare decida di tornare a casa. Se a questo aggiungiamo che i motociclisti sono soliti sorpassare la colonna di auto ferme in coda procedendo a velocità sostenute, ecco che succede il patatrac. Se l’automobilista che ha provocato il danno si ferma allora non ci saranno problemi, ma se esso scappa approfittando del parapiglia l’unica speranza di ottenere un risarcimento danno biologico è quella di rivolgersi al fondo vittime della strada. Questo ente si occupa di indennizzare le vittime di incidenti stradali causati da veicoli ignoti, rubati o non assicurati e risarcisce i danni fisici ma non i danni materiali. Tuttavia non è semplice ottenere l’indennizzo, ragione per cui è consigliato affidare la propria pratica a professionisti che si occupano di infortunistica stradale, come l’agenzia Zetainfortunistica.
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