Da cosa è composta una cabina insonorizzata

La realizzazione di una cabina insonorizzata è un lavoro di grandissima delicatezza che parte dalla predisposizione di un esoscheletro autoportante e antivibrante, a sua volta composto da colonne insonorizzate e da travi di collegamento che sono poste alla base e alla sommità della stessa unità.

Partendo da tale considerazione di base, le cabine insonorizzate potrà essere facilmente personalizzata attraverso una serie di aperture e di opzioni che potranno rispondere alle esigenze del cliente, il quale potrà pertanto – in sede di progettazione – esprimere al tecnico realizzatore tutte le sue esigenze e preferenze, e condividere con lui ogni scelta per la produzione di un ottimo risultato finito.

Ricordiamo che tra gli elementi sui quali occorre prestare maggiore attenzione vi è la porta (che può essere accolta all’interno dello scheletro in varie posizioni, senza danneggiare le prestazioni di isolamento acustico) e le fessure per il passaggio cavi, fondamentali per poter permettere il collegamento della struttura con il “mondo” esterno senza modificare le prestazioni di fonoisolamento.

Ancora, ricordate di far ponderare al vostro tecnico di fiducia ogni dettaglio sull’impianto aria (generalmente dislocato nelle colonne), sull’illuminazione (di norma collocato nel traverso sommitale) e sull’impianto elettrico (che è gestito in maniera centralizzata all’interno, con un quadro comandi di solito particolarmente user-friendly).

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