Il quotidiano Il Sole 24Ore propone un articolo sul mercato delle compravendite in Italia con lo scopo di sfatare e smascherare tutti quelli che affermano che la crisi economica, nel nostro Paese, si sta affievolendo. Da i dati raccolto attraverso gli studi dell’Agenzia del territorio e le statistiche di BANKITALIA si nota come, nei primi tre mesi del 2011, il mercato immobiliare non dia nessun segno di ripresa ma stia in realtà continuando a seguire un trend discendente.
Se si torna indietro con la memoria al “lontano” 2006 e si confrontano le cifre, salta subito agli occhi degli esperti un calo del 32%. Tornando a porre gli occhi sul 2011 si nota come il trend di discesa sia più forte nelle regioni del Centro e del Sud Italia. In queste zone il calo registrato tra Gennaio e Marzo di quest’anno è pari a un – 2,7%.
A tirare un sospiro di sollievo invece sono cinque capoluoghi di provincia che piano piano iniziano la loro scalata verso il miglioramento. Queste città sono : Roma che registra un +1,3%, Torino con un +8,7%, Genova con un +4,2%, Palermo con un +2,4% e Bologna con il suo +5,7%. Quando si parla di capoluoghi di provincia italiani importanti non si può non nominare Milano; la città della “Madunina” però continua a registrare valori negativi, – 0,9% nei primi tre mesi dell’anno rispetto alla chiusura del 2010. In forte discesa anche Napoli, con un -1,5%, e Firenze con il – 0,6%.
Il mondo immobiliare come quello edile sono i due settori che più sono stati colpiti da questa crisi economica che sembra non vedere mai la sua fine.
Per ulteriori informazioni sull’argomento : costruzioni sala bolognese
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