Con i Csv del Lazio una nuova legge regionale per il volontariato

È avvenuto ieri l’incontro con la IX Commissione Consigliare lavoro, pari opportunità, politiche giovanili e politiche sociali durante il quale i Centri di Servizio per il Volontariato Cesv e Spes hanno discusso la proposta di legge “Sistema regionale integrato di interventi e servizi sociali”.
Il “sistema integrato sociale” comprende la rete di interventi e servizi che promuove e assicura la tutela sociale delle persone in condizioni di bisogno, a cui concorrono tra gli altri le organizzazioni di volontariato.

I Centri di Servizio, previsti dall’art. 15 della Legge Quadro sul Volontariato n. 266 del 1991, hanno suggerito tre principali modifiche e precisazioni:
1. ritengono di poter svolgere un valido ruolo di supporto nella “promozione della partecipazione del volontariato e Terzo settore alla programmazione ed offerta di servizi in tutti i distretti sociosanitari”, così come già previsto dai protocolli sottoscritti con tutte le province. Questo soprattutto nell’individuazione delle regole partecipative così come nell’offerta formativa approntata da Regione e Province (artt. 5 e 6);
2. per l’art 12 comma 3, relativo al servizio civico degli anziani i Csv del Lazio sottolineano come queste debbano essere attività realizzate dalle associazioni in collaborazione con i comuni e non da questi ultimi direttamente svolte;
3. infine, i CSV sostengono le proposte e le richieste di modifiche emerse dalla Conferenza Regionale del Volontariato del 23 giugno 2009, che saranno portate dalla stessa nell’audizione prevista il giorno 17 p.v..

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