Categoria: Sport

  • SUPERGIGANTE DI COPPA EUROPA, ECCO I PROTAGONISTI A LA THUILE

    8 e 9 febbraio: la Coppa Europa a La Thuile

    Oltre 100 gli iscritti alla tappa valdostana

    Grande attesa per il leader della classifica super-g Kilde

    Esercito azzurro presente sulla pista 3-Franco Berthod

    Aria frizzante a La Thuile (Aosta), non solo per le temperature e i fiocchi di neve, ma perché ormai si è nel rush finale verso i “super-giorni” dei due supergiganti di Coppa Europa di venerdì e sabato.

    Tutto è sotto controllo e lo staff dello Sci Club La Thuile Rutor è pronto ad accogliere la neve prevista nei prossimi giorni.

    Nel frattempo, in attesa che lo show abbia inizio, e mentre oltre confine, a Les Menuires (Francia) si è concluso oggi il primo dei due slalom giganti previsti (il secondo sarà domani), hanno già preso forma le starting list della due giorni ai piedi del Rutor, liste che lasciano presagire un vero e proprio film d’azione sul palco della pista 3-Franco Berthod. I più forti del circuito saranno al cancelletto di partenza di Mont Terres Noires a 2.357m decisi a guadagnarsi preziosi punti FIS.

    Primo fra tutti il norvegese Aleksander Aamodt Kilde, attualmente leader della classifica super-g e terzo in quella generale, capeggiata dal francese Victor Jeandet Muffat, grande assente a La Thuile perché convocato in Nazionale ai Mondiali di Schladming iniziati ieri. Kilde non mancherà quindi di approfittarne. L’anno scorso la coppa di specialità fu vinta dall’austriaco Florian Scheiber, che si aggiudicò anche la coppa generale e che da quest’anno è parte dello squadrone austriaco nel circuito di Coppa del Mondo. Questo a sottolineare quanto la Coppa Europa (organizzata dalla Federazione Internazionale Sci fin dalla stagione 1971-1972) insieme alla Nor-Am Cup sia di fatto il passaggio obbligato per le giovani leve degli sci, l’opportunità per gareggiare a livello internazionale e spesso di confrontarsi con gli atleti della Coppa del Mondo a caccia di punti FIS.

    Lo slalom gigante di oggi ha dato punti importanti a Florian Eisath, il finanziere ormai veterano del circuito maggiore, vincitore di entrambe le manche e ora al quarto posto nella classifica di specialità. Anche il settimo posto di oggi di Luca De Aliprandini, il giovane talento che già si è messo in luce anche in Coppa del Mondo e che l’anno scorso nella coppa continentale si piazzò settimo in classifica generale, sottolinea che sarà per certo tra i protagonisti della kermesse valdostana.

    L’Italia intera si darà da fare comunque perché nella graduatoria super-g Silvano Varettoni e Paolo Pangrazzi, attualmente quarto e quinto, possono guadagnare posizioni e togliersi qualche soddisfazione.

    A dare man forte ai colori azzurri ci sarà un vero e proprio esercito di atleti che sarà ulteriormente caricato dal fatto di giocare in casa: Henri Battilani, Carlo Beretta, Giulio Bosca, Guglielmo Bosca, Alessandro Brean, Emanuele Buzzi, Norman Cerini, Ivan Codega, Michele Cortella, Rocco Delsante, Michael Eisath, Pietro Franceschetti, Federico Gariboldi, Aaron Hofer, Alex Hofer, Luis Kupperlwieser, Pierre Lucianaz, Alex Martiner, Nicolò Menegalli, Maximilian Messner, Federico Paini, Giovanni Pasini, Matteo Pellissier, Andrea Ravelli, Luca Riorda.

    A dare filo da torcere invece non mancherà di certo Vincent Kriechmayr (AUT), attualmente secondo nella classifica di specialità, così come non mancherà lo svizzero Ralph Weber, quinto in classifica generale e primo in quella di discesa.

    Presenti anche Johannes Strolz (AUT), figlio di quel Hubert, atleta di punta del plotone austriaco e oro olimpico in combinata a Calgary 1988, e Silvan Zurbriggen, cugino del campionissimo Pirmin, una delle leggende dello sci elvetico e mondiale.

    Con la gara di domani ci saranno sicuramente ulteriori novità in classifica, dopodiché i riflettori saranno puntati sulla Valle d’Aosta. E lì a giocarsela saranno in tanti.

    Info: www.lathuile.it

  • GRANFONDO VAL CASIES PUNTA AL RECORD, PROSEGUE IL CONTO ALLA ROVESCIA

    Tra quindici giorni scatta la 30.a edizione della granfondo altoatesina

    Impennano le iscrizioni e si mira ad un record assoluto

    Clara, Di Centa, Zorzi, Reichelt e Duerr già in griglia

    Iscrizioni a quota ridotta entro oggi

    La quiete prima della granfondo. Regna la tranquillità nel quartier generale della Granfondo Val Casies – Gsiesertal Lauf, pronta in tutto e per tutto a scendere in pista i prossimi 16 e 17 febbraio con la 30.a edizione. “Siamo ottimisti”, ha commentato il patron della gara altoatesina Walter Felderer, “e anche piacevolmente impressionati dall’afflusso costante di iscrizioni che rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso sono letteralmente lievitate. E mancano ancora due settimane alla gara.”

    L’obiettivo del team di Felderer è quello di infrangere i circa 2000 concorrenti visti al via nelle due giornate di GF Val Casies 2012 e registrare quindi il record assoluto di partecipazione. Al momento attuale, ci sono atleti provenienti da 33 nazioni sia europee che extra europee, e una nutrita rappresentanza arriva dalla Scandinavia e da alcuni paesi come Polonia, Repubblica Ceca, Russia o Slovacchia. “Ciò che senza dubbio ha contribuito a creare interesse sulla nostra gara”, ha commentato ancora Felderer, “è il fatto che quest’anno ci sia in palio il titolo di campione europeo ski-marathon, per cui abbiamo già 260 iscrizioni”. E tra queste, anche i campioni in carica Thomas Freimuth (GER) e Klara Moravcova (CZE), che sulle nevi altoatesine andranno a caccia di conferme.

    La Granfondo Val Casies – Gsiesertal Lauf è tra i maggiori eventi italiani quando si parla di fondo lunghe distanze, meglio può fare solo la Marcialonga di Fiemme e Fassa, che a fine gennaio ha festeggiato le 40 edizioni. E ogni anno in Val Casies, sono tanti i “big” a contendersi le medaglie. Il nazionale Roland Clara si mise in tasca la 42 km in tecnica libera nel 2012 e quest’anno sarà a caccia del bis, anche se dovrà vedersela con vecchie volpi come Giorgio Di Centa e Cristian Zorzi, con quest’ultimo che in passato è salito sul primo gradino (nel 1999). Nei giorni scorsi sono arrivate le conferme in starting list anche del tedesco Tom Reichelt (primo nella 42 km TL negli anni 2008 e 2009) e dell’austriaco atleta di Coppa del Mondo Johannes Duerr, ma, come sempre succede, altri pezzi da novanta del pianeta fondo potrebbero fare capolino in Val Casies, anche in vista dei Campionati del Mondo di Sci Nordico della Val di Fiemme (Trentino), al via solo alcuni giorni più tardi.

    Il programma della due giorni di kermesse con gli sci stretti nella vallata altoatesina prevede le gara in tecnica classica al sabato sui tracciati – ad oggi in condizioni ottimali – di 30 km e 42 km, con start e finish a San Martino in Casies. Domenica 17 febbraio si replica, ma il passo obbligatorio è quello pattinato. Per coloro che vorranno vivere l’atmosfera dell’evento, senza tuttavia preoccuparsi eccessivamente di cronometro e classifiche, ecco la “Just for Fun” – da quest’anno in entrambe le giornate – che, come sottolinea ancora Felderer, “sta attirando l’attenzione di tantissimi appassionati della neve”. Da non dimenticare infine la “Mini Val Casies” per i più piccoli in programma sabato pomeriggio.

    Per quanto riguarda le iscrizioni alle gare, entro oggi si può ancora approfittare della quota ridotta di 44.50 Euro per la prova in classico, 45 Euro per quella in skating (73 Euro se ci si registra ad entrambe) e 34 Euro per la Just for Fun. Da domani, le tariffe subiranno un leggero rialzo.

    Info: www.valcasies.com

  • ENTRA NEL VIVO IL TROFEO TOPOLINO SCI ALPINO, SVELATO IL TEMA DEL PREMIO DI PITTURA

    52° Trofeo Topolino Sci Alpino a Folgaria (TN) l’8 e il 9 marzo prossimi

    “Topolino a Trento” il tema del Premio di Pittura Topolino 2013

    Trofeo Topolino è sinonimo di talento e di campioni

    Novità 2013: pista unica per slalom e gigante

    Mentre si è nel pieno della stagione sciistica, con gare di Coppa e Campionati, le giovani leve dello sci alpino si stanno da tempo preparando all’appuntamento clou di fine stagione, quello che per loro ormai “tira le somme” dell’anno sportivo sugli sci: il Trofeo Topolino Sci Alpino, in pista a Folgaria (TN) l’8 e 9 marzo prossimi.

    E mentre i giovani atleti si lanciano tra pali e cunette, il Trofeo sta già per entrare nel vivo con uno degli eventi collaterali più attesi: il Premio di Pittura Topolino giunto quest’anno alla 45.a edizione. Organizzato dall’Associazione Sportiva “Trofeo Topolino Sci”, il concorso, quest’anno dal tema “Topolino a Trento”, invita i giovani artisti delle scuole primarie a dare sfogo alla propria creatività elaborando disegni e opere inerenti l’argomento proposto. Ogni partecipante potrà utilizzare la tecnica a lui più congeniale usufruendo dei materiali messi a disposizione dall’organizzazione (matite, pennarelli, pastelli a cera, tempere). Per iscriversi basterà recarsi a Trento al Centro Color (in via Paradisi 7) mercoledì 27 e giovedì 28 febbraio e compilare l’apposito modulo. Le iscrizioni saranno aperte fino al raggiungimento dei 600 partecipanti.

    Il concorso si svolgerà poi sabato 2 marzo a Trento dalle 14.30 alle 17.00, quando per l’occasione Piazza Duomo (o in caso di maltempo i Portici del Palazzo della Regione) sarà gremita di giovani artisti ispirati dalla magia Disney. Un’apposita commissione poi sceglierà i migliori dieci lavori che saranno premiati il 9 marzo in occasione della cerimonia di chiusura del 52° Trofeo Topolino Sci Alpino.

    Insomma, che sia con una racchetta o con una matita colorata in mano, il Trofeo Topolino resta sempre sinonimo di competizione di talenti.

    E arte a parte, di talenti sugli sci ne sono passati davvero tanti nel corso delle edizioni del Trofeo, da quel lontano 1958 anno della prima edizione, a conferma di quanto il Trofeo targato Disney – considerato l’Olimpiade bianca aperta alle categorie Ragazzi (under 14) ed Allievi (under 16) e competizione assurta a Criterium Internazionale Giovani FIS – rappresenti la prova con la “P” maiuscola per le giovani leve di questo sport: da Gustav Thöni ad Alberto Tomba, da Ingemar Stenmark a Jure Kosir e Pirmin Zurbriggen, da Piero Gros e Paolo De Chiesa a Manuela e Manfred Moelgg, da Tina Maze a Janica Kostelic a Lindsey Vonn, da Kristian Ghedina alla medaglia d’oro olimpica a Vancouver 2010 Giuliano Razzoli e altri ancora hanno indossato il pettorale con l’immagine del topo più famoso del mondo.

    Unica novità rispetto alle scorse edizioni è l’utilizzo di un unico pendio per tutte le competizioni (slalom e slalom gigante), un elemento che garantirà uno spettacolo ancora più impattante con il pubblico assiepato in un unico parterre dove le bandiere, i campanacci e le urla dei tifosi faranno da padroni.

    Il countdown è quindi iniziato su tutti e due i fronti, quello artistico con l’elaborazione delle idee per il concorso, e quello sportivo con l’affinamento della tecnica sugli sci, anche se entrambi racchiudono in sé lo stesso comun denominatore che è anche il messaggio che da sempre connota la kermesse Disney, riassumibile in tre parole: talento, divertimento e agonismo.

    Info: www.trofeotopolino.net

  • CHALLENGE GIORDANA 2013, TUTTI IN SELLA PRONTI ALLO START

    Challenge Giordana: start con la Granfondo Liotto il 14 aprile

    Confermate le sei tappe tra Veneto, Trentino e Lombardia

    Novità 2013: inserita una nuova gara valida per la classifica a squadre

    Brevetto Challenge Giordana a chi completa almeno quattro prove

    La sfida sta per iniziare: tra poco più di due mesi il Challenge Giordana aprirà le griglie dell’edizione 2013 che si preannuncia, ancora una volta, spettacolare quanto faticosa sull’asfalto delle strade che hanno segnato la storia del ciclismo italiano e non solo.

    Riconfermate in toto le sei tappe con la Granfondo Liotto, la Granfondo fi’zi:k, la Marcialonga Cycling Craft, la Granfondo Internazionale Eddy Merckx, la Granfondo Internazionale Giordana, la Granfondo Pinarello. A queste si aggiunge una “tappa-novità”: iscrivendosi al Challenge Giordana si avrà in omaggio l’iscrizione a La Leggendaria Charly Gaul, granfondo trentina valida però solo per la classifica società.

    Le coordinate ci sono tutte: date, percorsi, informazioni. Ora che le biciclette stanno scaldando i “motori” e le gambe si fanno giorno dopo giorno più forti, si può iniziare ad immaginare gli scenari che si presenteranno agli start di ogni tappa.

    La 15.a Granfondo Liotto – Città di Valdagno, ormai tradizione del Vicentino, alza il sipario del Challenge il 14 aprile a Valdagno con due percorsi, Granfondo di 130 km (2500m di dislivello) e un Mediofondo di 102 km (1450m di dislivello), un’alternanza di saliscendi tra le Piccole Dolomiti e le valli del Pasubio, fino al tratto Valbianca-Marana (la “trappola” per chi sceglie il percorso più lungo) con i suoi 12 km di lunghezza e punte di pendenza al 20%.

    Dopo un break di due settimane, ancora il Veneto protagonista: a Marostica il 28 aprile c’è la Granfondo Fi’zi:k con la sua splendida Piazza degli Scacchi, dove non ci sarà la famosa partita con i personaggi viventi ma la partenza, l’arrivo e il quartier generale della gara sulle due ruote. L’Altopiano di Asiago sarà ancora una volta scenario e filo conduttore dei due percorsi di 100 km con 1.670m di dislivello per il “medio”, 154 km con dislivello di 2.970m per il “lungo”. Chi si cimenterà in quest’ultimo dovrà prepararsi ad affrontare la salita del Monte Corno.

    Qualche settimana per recuperare e poi si va in Trentino, dove il 26 maggio a Predazzo (TN) va in pista la Marcialonga Cycling Craft, il tradizionale appuntamento del centro fiemmese famoso per lo sci nordico. Qui non ci sarà tregua per gli intrepidi delle due ruote perché i rinnovati percorsi promettono sì un viaggio tra le splendide Dolomiti (per la prima volta si raggiungerà anche il paese di Anterivo, in provincia di Bolzano), ma richiedono anche una certa preparazione fisica per affrontare la Granfondo di 116 km attraversando i passi di Pampeago e di Carezza, e la mediofondo di 66 km. Partenza ed arrivo saranno a Predazzo, così come il quartier generale.

    Si torna poi in Veneto, esattamente a Rivalta di Brentino (VR) dove il 9 giugno protagonista è la Granfondo Eddy Merckx, la classica titolata al campione belga che solitamente si ritrova in griglia di partenza. Come sempre due i tracciati: Granfondo di 155,5 km e 3.204m di dislivello, e mediofondo di 85,6 km e un dislivello di 1.700m, tra la Valle dell’Adige, la Valpolicella e il Parco delle Cascate di Molina. Confermata come sempre anche la Cronoscalata dedicata al “Cannibale” che culmina a Breonio, un tratto di quasi 10 km e picchi di pendenza al 15%.

    L’inizio dell’estate porta il Challenge nell’unica tappa in Lombardia, il 23 giugno all’Aprica (SO), una delle tappe più suggestive e “sentite” tra i ciclisti: la Granfondo Internazionale Giordana. E qui le “arrampicate” si faranno davvero toste per i grimpeur che, mentre pedaleranno con il fiato corto su pezzi di strada che hanno fatto la storia del ciclismo, saranno guardati a vista dai severi passi Gavia, Mortirolo e Santa Cristina. Tre i percorsi tra cui scegliere: il “fondo” di 85 km e 1.850 m di dislivello con il passo Mortirolo (affrontato da Monno) e il Santa Cristina; il mediofondo di 155 km e 3.600m di dislivello con il passo Gavia (1.400m da affrontare in 17 km con pendenze fino al 15%) ed il Mortirolo; il Granfondo con 175 km e 4.500m sui tornanti dei tre passi con pendenze che, sul Mortirolo, toccano il 18%.

    Il Veneto chiude il Challenge Giordana il giorno della presa della Bastiglia, il 14 luglio, con la Granfondo Pinarello a Treviso. “La Pina” propone due percorsi con partenza ed arrivo in piazza del Grano a Treviso, due tracciati che ripercorrono la storia di questi luoghi con il Castello di Susegana o l’antica strada romana, Via Claudia Augusta Altinate: 120 km il Mediofondo con dislivello di 1.450m; 170 km il Granfondo con dislivello di 3.050m. Anche qui non si scherza: gli indomiti ciclisti non si annoieranno con le salite di Praderadego (7 km con punte al 15-16%) o la conquista della vetta del Monte Tomba con pendenze iniziali del 15-16%; o ancora la presa XIII del Montello con i suoi 4 km e tratti anche al 12%.

    Il 21 luglio sarà poi la “prima” volta de La Leggendaria Charly Gaul quale “special guest” del Challenge valida, come detto, solo per la classifica a squadre.

    Challenge Giordana (oltre 1000 gli iscritti ad oggi) rilascerà inoltre l’ambito brevetto a chi completerà almeno quattro prove (l’anno scorso ne furono rilasciati 786 su 1.200 iscritti).

    Diverse le opzioni per iscriversi tra cui anche le due proposte di abbonamento al circuito, una che comprende tutte e sei le gare in calendario e una da cinque gare a scelta. Basta aprire il sito ufficiale www.challengegiordana.com per trovare nel dettaglio tutte le informazioni del caso.

    Non resta che infilare il caschetto, saltare in sella e sfruttare al massimo il tempo che ancora ci separa da aprile quando il tour, tra alcuni degli angoli più suggestivi del Bel Paese, entrerà nel vivo della sua stagione.

    Info www.challengegiordana.com

    Calendario Challenge Giordana 2013

    14 aprile Granfondo Liotto

    28 aprile Granfondo fi’zi:k

    26 maggio Marcialonga Cycling Craft

    9 giugno Granfondo Internazionale Eddy Merckx

    23 giugno Granfondo Internazionale Giordana

    14 luglio Granfondo Pinarello

    21 luglio La Leggendaria Charly Gaul (solo per classifica squadre)

  • MARCIALONGA: CALA IL SIPARIO. SUCCESSO FINO ALL’ULTIMO CONCORRENTE

    Luciano Tarricone chiude la giornata della Marcialonga di Fiemme e Fassa

    Grande festa in piazza fino a sera con oltre 5000 spettatori finali

    Marcialonga di tutti e per tutti: arrivederci sulla neve nel 2014

    A maggio la Cycling Craft e a settembre la Running

    Ore 19.09. Fuochi d’artificio, flash dei fotografi, sorrisi di tutti e tre colpi di cannone per salutare la quarantesima volta della granfondo più importante d’Italia. “Non ci posso credere, dove sono?!”. Luciano Tarricone, pettorale numero 3821, classe 1966, è un professore universitario leccese, ha messo gli sci oggi per la terza volta e ha chiuso la sua prima Marcialonga in 10h22’21”. “Mi ha convinto il mio amico Paolo (Grigolli, giunto penultimo, ndr) e un’accoglienza del genere davvero non me l’aspettavo. Se mi riprendo da oggi, tornerò anche il prossimo anno. Grazie a tutti.”

    La Marcialonga di Fiemme e Fassa ha così calato il sipario sulla 40.a edizione. Tutto accade sulle Dolomiti trentine, là dove tutto era cominciato alle 8.15 di questa mattina con 7500 concorrenti in pista ad onorare l’evento. Ora dopo ora, “bisonte” dopo “bisonte” (così vengono chiamati amichevolmente i partecipanti alla Marcialonga), le due vallate trentine hanno ancora una volta regalato una festa con la “F” maiuscola, in cui l’agonismo in pista si è sposato con il calore delle migliaia di persone sulla neve ad acclamare ogni singolo pettorale in gara, di ogni età e provenienza, fino al tramonto ed oltre, fino al leccese Tarricone, salutato anche dai fuochi d’artificio.

    I numeri della Marcialonga numero 40 sono impressionanti, 1300 volontari sul campo, tante televisioni collegate in diretta e in differita ma anche 5000 persone assiepate sul traguardo di Cavalese…solo ad acclamare gli ultimi, 20.000 nel pomeriggio. La Marcialonga è di tutti e per tutti, con anche Antonino Romeo di Reggio Calabria, ipovedente, che alla sua seconda volta nella gara trentina – grazie anche al GS Non Vedenti di Vicenza – chiude sul traguardo in compagnia delle guide e regala un sorriso che lascia senza parole.

    Il 26 gennaio 2014, la Marcialonga di Fiemme e Fassa soffierà su 41 candeline, prima però ci sono gli altri eventi targati Marcialonga, ovvero la Marcialonga Cycling Craft il 26 maggio e poi la podistica Marcialonga Running del 1° settembre. I Marcialonghisti sono avvisati: quando si scioglierà la neve, sarà tempo di saltare in sella …

  • LA PRIMAVERA TRENTINA DELLA MOUNTAIN BIKE, A MAGGIO SI PEDALA IN VAL DI NON

    La ValdiNon Bike di Cavareno celebra il primo lustro il 12 maggio

    Percorso di 40 km che piace sempre a tutti i tipi di biker

    Mini ValdiNon Bike al sabato e organizzazione della ValdiNon SportGestion

    Si apre l’allettante circuito Trentino MTB

    Montagne ricoperte di neve e temperature…della merla in Trentino. La fine di gennaio non è propriamente il tempo adatto per concedersi passeggiate in mountain bike, tuttavia in Val di Non si pensa più che mai concretamente alla prossima edizione della ValdiNon Bike, la gara di bici off-road che domenica 12 maggio celebrerà i suoi primi cinque anni di vita.

    Cavareno e la parte alta della vallata celebre nel mondo per mele e ottima frutta, saranno quartier generale di un evento che nelle quattro edizioni disputate ha sempre riscosso un successo da centinaia di concorrenti provenienti da tutta la regione, ma anche da diverse parti d’Italia.

    Al timone della ValdiNon Bike 2013 si conferma l’esperto team di ValdiNon SportGestion e il percorso sarà unico per tutti, di poco superiore ai 40 km e con un dislivello di soli 870 metri, pronto ad accogliere ogni tipo di biker, da chi avrà già nelle gambe una buona preparazione a coloro che decideranno di rimettersi in sella proprio tra i frutteti della Val di Non. Dopo lo start di Cavareno, la carovana di bikers transiterà attraverso i primi falsipiani verso Sarnonico e Fondo e sulle rive del lago Smeraldo, senza dimenticare i passaggi nel centro storico di Fondo o tra gli stretti canyon di roccia. La “cima Coppi” del percorso, quasi a metà, è il Monte Arsen a 1.300 metri di altitudine, e da tenere in dovuta considerazione sarà anche la successiva discesa di oltre 10 km, dopodiché il divertente saliscendi dentro e fuori dai boschi anticiperà il ritorno a Cavareno. Nella grande Tennis Halle si terranno le premiazioni e il pasta party conclusivo.

    L’ultima edizione della ValdiNon Bike fu vinta dalla trentina Lorenza Menapace e dall’altoatesino Fabian Rabensteiner, bravo a tenersi dietro gente come Martino Fruet, Johannes Schweiggl e Massimo Debertolis.

    Nella giornata di vigilia, sabato 11 maggio, si svolgerà anche la consueta Mini ValdiNon Bike a Cavareno, con le giovani promesse della mtb in gara lungo una divertente gimkana allestita sul prato dove la mattina seguente sono attesi i più grandi.

    La ValdiNon Bike 2013 apre il circuito Trentino MTB, sei gare fino ad ottobre in altrettante località della provincia di Trento, da anni votate agli sport outdoor e alle ruote artigliate in particolare. Consultando il sito www.trentinomtb.com è possibile saperne di più sulle singole competizioni e anche scoprire i vantaggi dell’iscrizione cumulativa a tutte le prove o le offerte riservate alle squadre. Gli organizzatori del circuito fanno sapere che il trend di iscrizioni a Trentino MTB è molto buono, una sessantina di bikers hanno già inviato conferma di registrazione e un team emiliano di 21 atleti ha approfittato dello sconto riservato alle squadre numerose ed è praticamente già in griglia di partenza.

    Le altre tappe di Trentino MTB 2013 sono la 100 Km dei Forti sugli Altipiani di Lavarone (14-16 giugno), la Lessinia Bike del 28 luglio, La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme del 4 agosto, la Val di Fassa Bike di domenica 8 settembre a Moena (valida anche come prova di Coppa del Mondo Marathon) e la 3T Bike di Telve Valsugana del 13 ottobre.

    Tutti i dettagli della ValdiNon Bike numero 5 saranno disponibili a breve sul sito ufficiale www.valdinonbike.com

  • LA THUILE, COGNE, COURMAYEUR E RHÊMES IN VETRINA. EVENTI DI SPESSORE NEL 2013 IN VALLE D’AOSTA

    L’8 e 9 febbraio ritorna la Coppa Europa SuperG a La Thuile

    Il 9 e 10 riecco la mitica Marcia Gran Paradiso di Cogne

    Campionati italiani di fondo e di sci alpino a Cogne e Courmayeur

    Lo sci alpinismo tricolore fa tappa a Rhêmes

    La Valle d’Aosta ha presentato oggi le proprie “perle” della stagione invernale: Coppa Europa di SuperG de La Thuile (8 e 9 febbraio), la Marcia Gran Paradiso di sci di fondo di Cogne (9 e 10 febbraio), i Campionati Italiani Ragazzi di fondo di Cogne (15-17 marzo), i Campionati Italiani Giovani di Courmayeur (26-27 marzo) ed il Campionato Italiano di scialpinismo del 14 aprile di Rhêmes Notre Dame.

    “Un modo particolare per fare rete – ha sottolineato l’assessore regionale al turismo Aurelio Marguerettaz – ma questi importanti appuntamenti sono anche una bella vetrina promozionale per la Valle d’Aosta. Questi eventi devono diventare non solo attrattori di appassionati, sci club e tecnici, ma un’offerta turistica significativa. Ogni volta che si organizza una gara in Valle d’Aosta – ha continuato l’assessore Marguerettaz – riceviamo i complimenti da parte di FISI e FIS perché facciamo, anzi fate (rivolto agli organizzatori – ndr) un lavoro ben fatto. Dal punto di vista tecnico-organizzativo la Valle d’Aosta è sempre promossa col massimo dei voti, ora dobbiamo migliorare nel contorno degli eventi, ravvivare il parterre affinché anche i turisti possano affollare queste gare e divertirsi”.

    Poi il presidente Riccardo Borbey ha portato il saluto dell’ASIVA, non nascondendo la propria soddisfazione per quello che gli organizzatori regionali sanno fare. È intervenuto anche il Colonnello Mosso, in rappresentanza dei Gruppi Sportivi Militari che sono la linfa per gli sport invernali, e prima di passare agli organizzatori è intervenuto pure il consigliere federale FISI Dante Berthod, tra il resto presidente del progetto FuturFisi. È stato lui a compiacersi con gli organizzatori di Cogne e di Courmayeur per gli eventi giovanili, anche perché la Valle d’Aosta è pronta a rispondere con i risultati.

    Gilberto Roulet, presidente del comitato organizzatore Reveal della Coppa Europa, ha snocciolato pochi ma significativi dati. “Se la FIS – ha detto Roulet – ci ha assegnato nuovamente la Coppa Europa un motivo c’è, la nostra pista e la nostra organizzazione lo scorso anno hanno ricevuto unanimi consensi”. E l’assessore Marguerettaz non ha nascosto il fatto che nel 2015, dopo i colloqui col presidente FISI Roda, potrebbe arrivare la sospirata prova di Coppa del Mondo. Intanto la mitica e spettacolare pista 3-Franco Berthod è pronta per il SuperG di Coppa Europa e a regalare spettacolo in due giornate frizzanti, l’8 e 9 febbraio.

    Anche Cogne si prepara ad offrire agli appassionati del fondo un inverno attivo. Il 9 e 10 febbraio ritorna la mitica Marcia Gran Paradiso con la 33.a edizione. Rinnovata nello spirito organizzativo col nuovo e giovane presidente Alberto Bethaz (ASD Sport In Paradiso), ripropone il medesimo tracciato di 45 km che entra dentro il Parco Gran Paradiso, ma per la prima volta offre anche un percorso più breve di 25 km per i meno allenati. E ci sarà anche la Minimarcia, spalmata questa volta sull’intera giornata e per la quale sono attesi 500 giovanissimi.

    Poi a marzo, dal 15 al 17, spazio ai Campionati tricolori Ragazzi con lo Sci Club Gran Paradiso, che conta di portare oltre 250 giovanissimi sulla pista rinnovata (ed in attesa di omologazione per la Coppa del Mondo). C’era il presidente Giorgio Elter ad annunciare il programma e le sue punte di diamante di una società ai vertici nazionali per quanto riguarda l’attività giovanile. E oggi c’erano Emilie Jeantet, Noemi Glarey e Alexa Borettaz che a Cogne sperano in un risultato di prestigio.

    La parola è poi passata al presidente dello SC Crammont Ottavio Bieller. Courmayeur il 26 e 27 marzo ospiterà i Campionati Italiani Giovani di sci alpino femminile. La Valle d’Aosta punta sui propri giovani portacolori ma è indubbio – ha sottolineato Bieller – che sarà un grande spettacolo.

    Ultimo, ma solo in senso temporale, il Trofeo Rollandoz, Campionato Italiano di scialpinismo. “Il 14 aprile – ha affermato la presidente dello Sci Club Granta Parey Nella Terrisod – celebriamo la 39.a edizione e speriamo di poter completare, con l’aiuto del bel tempo, tutto il percorso, che tutti ci riconoscono di grande spettacolarità”.

    Insomma una serata che ha dato risalto ai grandi eventi dello sci valdostano, uniti in una vetrina promozionale e nello sforzo di mettere in luce le grande capacità organizzative delle località di La Thuile, Cogne, Courmayeur e Rhêmes.

  • LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL SCALDA I MOTORI, INFO E AGEVOLAZIONI

    La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina al via il 21 luglio

    Il 19 luglio scatta la 2.a edizione della Cronometro

    È unica prova italiana di UWCT per qualificarsi alle finali “mondiali” di Trento

    Iscrizioni agevolate entro il 31 gennaio

    Mentre l’inverno continua e il Monte Bondone è ricoperto di neve, La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina è in pista da tempo per essere certi di arrivare al 21 luglio a pieno regime e puntuali all’ottava edizione. Il Monte Bondone, parte integrante ormai della storia del ciclismo italiano ed internazionale, sarà quest’anno palcoscenico di ben due appuntamenti illustri: La Leggendaria Charly Gaul e la finale di Campionato del Mondo – UWCT che si disputerà proprio tra Trento e il Monte Bondone nella settimana che culminerà con domenica 22 settembre.

    La kermesse della Leggendaria Charly Gaul 2013 prenderà il via già venerdì 19 luglio con la seconda edizione della Cronometro, gara amatoriale di 24 km con partenza alle ore 18.00 da Cavedine, nella Valle dei Laghi. Anche la “crono” è valida come prova dell’UCI–UWCT.

    Sul sito ufficiale www.laleggendariacharlygaul.it si possono trovare regolamento e informazioni, oltre alle modalità di iscrizione (che si chiuderanno al raggiungimento dei 200 iscritti).

    Domenica 21 alle ore 8.00 entrerà in scena La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina. Due i percorsi: Mediofondo di 58 km e 2.000 metri di dislivello, e Granfondo di 142 km con 3.960 metri di dislivello. Si parte da Piazza Duomo a Trento per passare in Valle di Cembra, poi a San Michele all’Adige per tornare verso Trento, dove ci sarà la divisione dei due tracciati. I mediofondisti punteranno al Monte Bondone e alla salita verso Vason, la salita Charly Gaul, con i suoi 1.375 metri di dislivello in 17,6 km e 38 tornanti e con una pendenza media del 7,8%, per tagliare il traguardo di Vason a 1650m. Un incubo per chi non è temerario quanto i ciclisti e quanto lo fu il campione lussemburghese al quale la salita venne intitolata nel 2005, grazie all’idea di un giornalista suo connazionale.

    Tornando al percorso di gara, i granfondisti dopo il primo tratto in comune al “medio” proseguiranno da Trento verso Aldeno e saliranno sul Monte Bondone una prima volta, dal versante di Garniga Terme. Al termine di questa prima impegnativa salita alla “grande montagna” e giunti alla località Viote, si scenderà verso la suggestiva Valle dei Laghi, percorrendo circa 20 km in pianura e sfiorando i laghi di Cavedine, Toblino e Santa Massenza. A questo punto il Monte Bondone dovrà nuovamente essere “scalato”, stavolta dal versante di Sopramonte che, all’altezza di Candriai, si riallaccia alla salita dedicata a Gaul sulla via verso il traguardo.

    Ancora una volta quindi sarà davvero una gara “mozzafiato”, le cui fatiche saranno in parte ripagate dal panorama, altrettanto mozzafiato che si potrà ammirare una volta ripresisi al traguardo.

    La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina è inserita nei circuiti Nobili/Supernobili, Leon d’Oro, Alpe Adria Tour (tra Austria, Slovenia ed Italia) e Dalzero.it, oltre a far parte del Giro delle Regioni 2013 ed essere prova finale (limitatamente alla classifica a squadre) per il Challenge Giordana 2013. Ulteriore valore aggiunto dell’edizione 2013 è che la gara titolata all’”angelo della montagna” sarà l’unica gara italiana, come accennato sopra, inserita nelle prove dell’UCI World Cycling Tour, ovvero la Coppa del Mondo delle granfondo su strada per amatori.

    È un appuntamento quindi sicuramente ambito da tutti i ciclisti e per il quale bisogna affrettarsi ad iscriversi, sia per assicurarsi un posto in griglia, ma anche per approfittare del prezzo agevolato di 38 Euro per chi si iscrive entro il 31 gennaio, stessa data di scadenza per la quota a 30 Euro dell’iscrizione alla Cronometro.

    Luglio è ancora lontano, ma è già tempo di montare in sella e iniziare a pedalare: La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina 2013 sarà, in questa edizione più che mai, un rendez-vous da non perdere.

    Info: www.laleggendariacharlygaul.it

  • Mountain Bike che passione!

    La mountain bike è un tipo di bicicletta caratterizzata da struttura robusta e ruote adatte al fuoristrada. Le sue origini risalgono alla fine degli anni Sessanta, quando negli Usa nacque il primo modello, ispirato a un vecchio modello utilizzato per lavorare.

    Le caratteristiche della mountain bike sono:

    • ruote più piccole della city bike ma con pneumatici più robusti, resistenti e dotati di “artigli” (scanalature);
    • telaio robusto e più pesante (anche per il materiale adottato);
    • cambio e rapporti direttamente sul manubrio per non dover staccare le mani da esso e poter controllare la bici anche su terreni accidentati;
    • pedali con puntapiedi per non far scivolare i piedi;
    • manubrio dritto;
    • forcella resistente e freni a disco, spesso doppi e com,unque più ampi di quelli su altri modelli.

    La mountain bike ha queste caratteristiche perché serve per andare su percorsi fuoristrada, ma anche per affrontare discese e salite in montagna e nei boschi. Non a caso, le competizioni che si svolgono con MTB (acronimo per mountain bike) sono tra le più spettacolari a cui si possa assistere: il free ride (discesa libera lungo il fianco di una montagna), il 4 Cross (una gara rocambolesca tra 4 ciclisti), il down hill (letteralmente “giù per la collina) e così via.

    Nonostante la MTB nasca per percorsi avventurosi e sportivi, però, nulla vieta di utilizzarla anche per gli spostamenti in città. Spesso uno dei motivi per preferire alla MTB la bicicletta da passeggio era il peso eccessivo della mountain, ma oggi – con i materiali innovativi ed ultra-leggeri – questo elemento non incide più se non minimamente. Ecco perché molti ciclisti amatoriali scelgono la mountain bike anche in città, optando a favore di una bici stabile, robusta, sicura e utilizzabile – al contrario di quanto avviene con la city bike – su ogni tipo di terreno e percorso.

  • MARCIALONGA N. 40 ALL’INSEGNA DI STELLE E GIOVANI, MARCIALONGA STARS E MINIMARCIALONGA IN PISTA

    Marcialonga Stars: stelle al traguardo per la LILT

    500 i mini marcialonghisti al via

    I gemelli Dellagiacoma si aggiudicano la Marcialonga Young Ragazzi

    Domani ancora la Young, ma prima i big alle 8.15 da Moena

    Una giornata più splendida di questa la vigilia della Marcialonga di Fiemme e Fassa non poteva regalare. Il sole ha illuminato lo Stadio del Fondo di Lago Tesero e scaldato gli animi alzando un po’ la temperatura e, nonostante la luce accecante, sono state davvero tante le “stelle” che hanno brillato.

    Il pomeriggio è iniziato prestissimo con la Marcialonga Stars, giunta quest’anno alla 13.a edizione, l’evento ormai nella tradizione Marcialonga che promuove l’attività della Lega Tumori di Trento, “proponendo anche l’attività fisica, il “muoversi”, come efficace metodo di prevenzione” – come spiega il presidente LILT Mario Cristofolini – promuovendo uno stile di vita retto sano e felice”. Messaggio che ben si sposa con la missione Marcialonga. Presenti allo start anche tanti illustri nomi che si sono cimentati con gli sci stretti o con le ciaspole ai piedi: Maria Canins giunge seconda nel fondo alle spalle di Claudia Paolazzi; Massimo Debertolis vince con gli sci stretti ai piedi (campione del mondo di mountain bike nel 2004), Antonio Molinari (campione di corsa in montagna) si aggiudica la competizione con le ciaspole al maschile mentre in campo femminile si impone Giuliana Maraschi. Presenti anche altri personaggi come Jonathan Wyatt (più volte campione del mondo di corsa in montagna), Pietro Piller Cottrer, Franco Nones (che la mattina ha partecipato anche alla Marcialonga Story), e ancora Mauro Gilmozzi, Sergio Divina, Giorgio Tonini, Tiziano Mellarini, Sergio Anesi, Pietro De Godenz, Alfredo Weiss. Tutti presenti per portare un messaggio forte a favore della LILT e di come Marcialonga voglia dire anche solidarietà.

    Dopo la “Stars”, le stelle sono stati i più giovani, e l’atmosfera si è ulteriormente scaldata, con un pubblico di mamme, papà, nonni e zii ad incitare, anche con un po’ di commozione, i propri “cuccioli”. Quasi 500 gli atleti in erba che si sono presentati alla 28.a edizione della Minimarcialonga, e che hanno dimostrato grinta e agonismo come “veterani” nelle più grandi competizioni. Ed è stata un’emozione vedere questi piccoli fondisti (6-12 anni) dare di spinta sui binari di quelle che saranno le piste dei prossimi Campionati del Mondo Fiemme 2013 (20 febbraio – 3 marzo). Per i maschietti si è imposto Olaf Haas (ASD Cauriol), il quale solo nello sprint finale è riuscito ad avere la meglio su Matteo Ferrari, che per eccesso di agonismo ha invaso la corsia di Olaf compromettendo la propria prestazione. Tra le femminucce Chiara Dellasega, compagna di Club di Haas, che già dal primo giro era in seconda posizione decisa a non perdere terreno fino poi ad arrivare in solitaria a tagliare il traguardo. Premiata anche la giovanissima Ilaria Cattaneo, classe 2007 (Valle Vigezzo) che, senza perdere la concentrazione per il rumoroso tifo che l’accompagnava, ha chiuso la Minimarcialonga 2013, sottolineando quanto l’obiettivo della manifestazione sia quello di promuovere lo sci di fondo tra i più giovani.

    È stata poi la volta dei più grandicelli della Marcialonga Young (categoria Ragazzi, 13-14 anni), schierati in linea di partenza con il fuoco negli occhi, e partiti per i 4 km di percorso in scivolata spinta con il turbo innestato, decisi tutti a tagliare per primi il traguardo. Il numero di pettorale pare dettare legge per il podio: primo si piazza Stefano Dellagiacoma (USD Cermis) con un tempo di 10’31”1, in un arrivo in solitaria che lo ha consacrato vincitore. Alle sue spalle Davide Facchini (US Dolomitica) a 16”6, mentre Matteo Conci (USD Cermis) è terzo a 17”6 dal vincitore. In campo femminile lotta serrata sin dal primo giro tra Carola Dellagiacoma, (USD Cermis) e Nicole Monsorno (Lavazè Varena) che pare avere la meglio fino all’ultimo tratto di gara, dove la prima poi la stacca chiudendo con 11’40” e mantenendo quindi il titolo della “Young” di oggi in famiglia: Stefano Dellagiacoma che ha vinto nella categoria maschile è suo fratello gemello. Seconda quindi la Monsorno (12’06”1), seguita a distanza da Arianna Vanzetta (ASD Cauriol) che dopo aver perso un po’ il passo dopo il primo giro chiude con 12’22”6.

    L’appuntamento con la Marcialonga Young prosegue domani, quando in pista ci saranno anche i big della 40.a Marcialonga i quali alle 9 però (orario di partenza dei giovani) saranno solo ai primi km di percorso da Moena. Partenza si diceva domani mattina per le categorie Allievi, Aspiranti e Junior da Lago di Tesero su una lunghezza di 9 km e 14 km, a seconda della categoria di appartenenza. Resta comunque per entrambe le distanze la salita di Cascata e l’arrivo poi a Cavalese. Una prova da veri campioni.

    Domani dunque alle 8.15 da Moena scatterà la Marcialonga di Fiemme e Fassa e la sfida agli scandinavi è lanciata. Ovviamente si parla degli azzurri che avranno due principali protagonisti in Pietro Piller Cottrer e Antonella Confortola. “È senz’altro un tracciato impegnativo quello della Marcialonga”, ha detto il fondista cadorino, “ed essendo io un ‘debuttante’ domani, non sarà facile. Il tratto di Cascata prima dell’arrivo è la parte cruciale, spero di arrivare lì con i primi e giocarmela, e chissà che da questa Marcialonga non ne esca una convocazione mondiale alla 50 km.” Dello stesso avviso, e con la stessa speranza è anche la Confortola, che la Marcialonga l’ha corsa altre volte in passato. “Questa gara rappresenta una buona occasione per dimostrare di stare bene, anche se alla Marcialonga non mi vedo mai in forma, personalmente, soprattutto in quel lungo pezzo semi pianeggiante di ritorno verso Cascata. Il Mondiale è chiaramente un sogno, ci spero, vedremo.”

    La Marcialonga 2013 sarà domani in diretta su Rai Sport 2 dalle 8 alle 12, ma tante sono anche le emittenti straniere che trasmetteranno l’evento: PCTV (Messico), TV4 (Svezia), TV2 (Norvegia), MTV3 (Finlandia), Czech TV, Band Sport (Brasile), Nova (Grecia e Cipro), Viasat (Danimarca, Estonia, Lettonia e Lituania), SPTV (Croazia), Slovak Sports TV (Slovacchia) e Sport+ (Francia).

    Info: www.marcialonga.it

    MARCIALONGA STARS

    Ciaspole Femminile

    1 Maraschi Giuliana; 2 Moraschini Laura; 3 Savorana Lolina; 4 Paoli Silvia; 5 Faitelli Rosanna

    Ciaspole Maschile

    1 Molinari Antonio; 2 Torresani Franco; 3 Lugli Alberto; 4 Malfer Michele; 5 Benedetti Renzo

    Fondo Femminile

    1 Paolazzi Claudia; 2 Canins Maria; 3 Bonaldi Concetta; 4 Zoller Clara; 5 Zanuso Franca

    Fondo Maschile

    1 Debertolis Massimo; 2 Bellati Carlo; 3 Vitali Alberto; 4 Pelizzari Ivano; 5 Zeni Luca

    MARCIALONGA YOUNG

    Ragazzi Femminile

    1 Dellagiacoma Carola Usd Cermis 11’40.0; 2 Monsorno Nicole Lavaze’ Varena 12’06.1; 3 Vanzetta Arianna Asd Cauriol 12’22.6; 4 Farina Anna Fiave’ Asd 12’27.2; 5 Zorzi Laura Asd Cauriol 12’28.5

    Ragazzi Maschile

    1 Dellagiacoma Stefano Usd Cermis 10’31.1; 2 Facchini Davide Us Dolomitica 10’47.7; 3 Conci Matteo Usd Cermis 10’48.9; 4 Valerio Michele Us Carisolo 11’01.5; 5 Rossi Luca Us Dolomitica 11’02.4