Categoria: Sport

  • DI CENTA, PROVE MONDIALI A COGNE (AO), MARCIA GRAN PARADISO “FEMMINA” CON ISHIDA

    Per il carabiniere friulano quinta vittoria nei binari della granfondo cognense

    Masako Ishida nona assoluta, e vince per la terza volta

    Giapponese anche il secondo, Yoshida, davanti a Hjelmeset e Zorzi

    Novità, la Light di 25 km vinta da Lucia Scardoni e Patric Contoz

    Giorgio Di Centa e Masako Ishida, ovvero gli imperatori di Cogne. L’azzurro, finalmente sorridente anche grazie al suo nuovo sponsor GDF Suez che gli ha dato una carica di “energia”, dopo una Marcia Gran Paradiso tattica ha avuto la meglio sul veloce giapponese Keishin Yoshida dopo averlo “bruciato” ai 50 metri ed ha portato a cinque le vittorie in terra valdostana.

    La Ishida invece ha fatto gara a sé, addirittura col nono tempo assoluto, segno che il suo passo, oggi, era assolutamente forte. E dunque non devono fare notizia i 22’ di distacco della bergamasca Carolina Tiraboschi, seconda.

    Giornata decisamente fredda, -18° al via, ma il sole ed un cielo completamente azzurro hanno “scaldato” l’ambiente, sui 45 km in classico della granfondo valdostana. Bella la partenza nei prati di Sant’Orso illuminati dal sole, una serie di gobbe che ha messo a dura prova la partenza mass start. Lo spiega chiaramente l’incursore delle Iene, Paolo Kessisoglu: “La partenza era una macedonia, adrenalina a tutta e … qualche caduta”.

    Cristian “Zorro” Zorzi oggi è partito veloce, si è messo davanti a tutti a fare da locomotiva con alle spalle Hjelmeset, Di Centa, Cerutti e Yoshida. Anche la Ishida è stata lesta ad uscire dal gruppone, tallonata da vicino dalla finanziera Lucia Scardoni.

    Dopo mezz’ora di gara, praticamente quando la granfondo si inoltrava verso il Parco Gran Paradiso, le gerarchie erano già ben delineate. Al comando Yoshida con incollato sulle code dei suoi sci Giorgio Di Centa e poi ad oltre un minuto Hjelmeset, a sua volta tallonato da Cristian Zorzi. Dietro un “buco” con Cerutti e Shoei Honda, quindi staccato Boschat e il gruppo con la Ishida li tra i primi.

    Dopo il giro di boa di Valnontey la situazione era pressochè identica; sulla salita che da Cogne portava in alto verso Silvenoir Di Centa ha scaricato tutta la sua potenza e si è messo dietro Yoshida, li seguivano a quasi due minuti Zorzi e Hjelmeset sempre incollati, con staccata un’altra coppia, Cerutti e Honda. Nel frattempo Anselmet aveva agganciato Boschat mentre dietro si stava avvicinando la Ishida.

    La classifica a quel punto era già quasi decisa, se non il continuo batti e ribatti tra Yoshida, veloce in salita, e Di Centa spericolato in discesa. La vittoria fino a 50 metri dall’arrivo di Cogne era dunque incerta. Yoshida è entrato per primo dentro lo stadio del fondo, Di Centa era la sua ombra stagliata sui binari. Ai 500 metri i due hanno iniziato già a sprintare, con velocità inusuali dopo 45 km, poi appena imboccato il rettifilo finale Di Centa ha infilato i suoi sci nei binari appena davanti a quelli del nipponico, chiudendo di fatto ogni possibilità di sprint vero sul traguardo. Così ecco Giorgio V re di Cogne.

    Di Centa primo per una manciata di metri, dietro il giapponese comunque soddisfatto. I due si ritroveranno di fronte nella 50 km di chiusura dei Mondiali di Fiemme.

    Il friulano si ritrova così la corona al collo per la quinta volta: “Sono tanto contento; fino alla fine non sapevo se riuscivo a battere il giapponese perché non lo conosco bene. L’ho studiato durante la gara; molto forte in salita. Ho attaccato ripetutamente durante la gara ma lui non si è mai staccato. Riuscivo a staccarlo solo in discesa nelle curve; lì era in difficoltà. Allora ho capito che potevo batterlo in volata. Anche perché è un duro e il fatto che sia arrivato nei primi 30 a Sochi la dice tutta”.

    Sono trascorsi tre minuti prima di conoscere l’esatta composizione del podio, ed è stato un terzo posto piuttosto strano. Zorzi ha lanciato la volata, al suo fianco su un altro binario Hjelmeset, erano praticamente appaiati, poi ai dieci metri Zorzi si è incredibilmente arreso tanto da sorprendere il norvegese, che è arrivato così terzo. “Di Centa scia troppo veloce per me – ha candidamente affermato il vichingo – ma abbiamo un ottimo rapporto fuori gara quindi va bene così. La Marcia Gran Paradiso è bellissima, davvero stupenda. Siamo in 8 oggi dalla Norvegia, e non vediamo l’ora di ritornare l’anno prossimo”. Bravo Cerutti, addirittura quinto davanti a Honda.

    Strepitosa la gara di Masako Ishida, incredibilmente nona assoluta a 13’ da Di Centa. Si è difesa bene la bergamasca Carolina Tiraboschi che ovviamente non poteva competere con la Ishida, al suo terzo sigillo a Cogne dopo quelli del 2009 e 2011.

    Per questa 32.a edizione il comitato presieduto da Alberto Bethaz ha proposto una novità, una gara a distanza ridotta, una 25 km altrettanto bella che “piegava” verso Cogne appena raggiunta Valnontey. Nessuno se l’aspettava, ma la prima a tagliare il traguardo è stata una donna, la veronese Lucia Scardoni (anche lei a Cogne per preparare la 50 km della Val di Fiemme) che ha chiuso addirittura 4’ prima di Patric Contoz, primo maschio.

    Ed il traguardo l’ha tagliato, alla sua prima gara, anche Paolo Kessisoglu, presentatore del programma televisivo Le Iene. Si è piazzato 39° assoluto nella Marcia Gran Paradiso Light, 25 km tutti tirati (per lui) e addirittura non ha visto il bivio a Valnontey ed ha percorso un po’ di tracciato lungo. Quando gli è stato chiesto che cosa avrebbe fatto se fosse stato presente in veste di incursore delle Iene, è stato lapidario: “Andrei a letto! No scherzo, qui va tutto bene; le incursioni si fanno quando qualcosa non va bene. Molto bello l’inizio, una macedonia, emozionante anche per questo. Tanta adrenalina e qualche capitombolo e gente in mezzo agli sci. Normale.”

    Insomma la 33.a Marcia Gran Paradiso è stata un grande successo con i suoi quasi 700 concorrenti. Il nuovo comitato sta cercando nuove iniziative, ma la “Marcia” rimane – come ha detto Albarello, 7° nella “Light” – una delle più belle granfondo al mondo.

    Info: www.marciagranparadiso.it

    Classifiche:

    Maschile 45 km

    1 Di Centa Giorgio ITA 01:47:40; 2 Yoshida Keishin JPN 01:47:40; 3 Hjelmeset Odd Bjorn NOR 01:51:03; 4 Zorzi Cristian FIAMME GIALLE ITA 01:51:04; 5 Cerutti Lorenzo SCI CLUB VALLE PESIO ITA 01:55:50; 6 Honda Shohei JPN 01:56:59; 7 Anselmet Henri S.C. GRAN PARADISO ITA 01:58:24; 8 Boschat Amaury INDIVIDUALE FRA 01:58:25; 9 Gola Andrea S.C. VALLE PESIO ITA 02:01:32; 10 Consagra Claudio CS ESERCITO 02:02:32.

    Femminile 45 km

    1 Ishida Masako JPN 01:59:47; 2 Tiraboschi Carolina S.C. UBI BANCA GOGGI ITA 02:21:54; 3 Weberg Oda GUEST ITA 02:26:41; 4 Martinsen Tone Bollvaeg NOR 02:27:49; 5 Glarey Nadia S.C. GRAN PARADISO ITA 02:31:41; 6 Giordanengo Wanda S.C. ALPI MARITTIME ITA 02:32:21; 7 Jocallaz Marlène VALDIGNE MONT BLANC SCI ITA 02:38:19; 8 Halvorsen Unni NOR 02:39:20; 9 Vestengen Inger Kari NOR 02:42:47; 10 Canepa Francesca INDIVIDUALE ITA 02:47:19

    Maschile 25 km

    1 Contoz Patric POLISPORTIVA POLLEIN ITA 01:19:17; 2 Dellavalle Andrea S.C. GRAN PARADISO ITA 01:22:03; 3 Fazzini Carlo PREMANA ITA 01:23:13; 4 Sgammeglia Robert S.C. DRINK ITA 01:24:22; 5 Giordanengo Leo SKI AVIS BORGO LIBERTAS ITA 01:25:12; 6 Squinabol Didier S.C. SAINT BARTHELEMY ITA 01:27:13; 7 Albarello Marco ITA 01:27:20; 8 Benvenuto Nicola S.C. SAINT BARTHELEMY ITA 01:27:55; 9 Vauterin Raphael S.C. DRINK ITA 01:28:06; 10 Giudici Andrea S.C. SCHILPARIO ITA 01:29:54

    Femminile 25 km

    1 Scardoni Lucia FIAMME GIALLE ITA 01:14:26; 2 Vicari Joelle S.C. GRAN PARADISO ITA 01:32:40; 3 Anselmett Stephanie S.C. GRAN PARADISO ITA 01:41:43; 4 Glarey Irene S.C. GRAN PARADISO ITA 01:44:52; 5 Pilotti Susanna S.C. CLUSONE A.D. ITA 01:47:49; 6 Nones Rita CASTELLO DI FIEMME LIBERTAS ITA 01:48:31; 7 Hjelmeset Elisabeth NOR 02:09:19; 8 Kjersti Ramstad NOR 02:22:07; 9 Picco Catia S.C. TERSIVA A.S.D. ITA 02:23:54; 10 Larsen Annette NOR 02:40:28

  • LA GRANFONDO VAL CASIES CALAMITA DI CAMPIONI, IL 16 E 17 FEBBRAIO SPETTACOLO ASSICURATO

    Prosegue il conto alla rovescia per l’evento altoatesino

    Di Centa, Clara, Zorzi, Reichelt, Dürr, tutti pronti alla sfida

    Gare in classico e in skating, Mini e Just for Fun

    Molti stranieri in gara, piste innevate e pronte per l’evento

    Mancano meno di dieci giorni alla Granfondo Val Casies, pronta a festeggiare sabato 16 e domenica 17 febbraio la 30.a edizione. La neve abbonda e la vallata altoatesina è pronta ad abbracciare oltre 2.000 fondisti. Anche quest’anno sarà un appuntamento multietnico, sono ben 33 le nazioni annunciate al via per un evento che quest’anno sarà prova unica di Campionato Europeo Ski-marathon.

    In queste ore gli organizzatori guidati da Walter Felderer stanno tirando a lucido il tracciato, 42 km “da sballo”, tra il resto le previsioni annunciano altra neve a rendere ancora più ammantata di bianco la valle dei fondisti per antonomasia. La Val Casies mèta di tanti amatori, ma anche i campioni ne sono attratti, soprattutto quelli che stanno rifinendo la preparazione in vista dei Campionati del Mondo della Val di Fiemme.

    E così, scorrendo la starting list del “gruppo rosso”, fra i primi in griglia si scorgono i nomi di Giorgio Di Centa, Roland Clara, Cristian Zorzi – con tanta voglia di dimostrare che forse avrebbe meritato una chance mondiale, e ancora Tom Reichelt, Johannes Dürr, oltre agli specialisti delle lunghe distanze Bonaldi, Paredi e Ganner.

    Atleti pronti a dare spettacolo, pronti a buttarsi sui traguardi volanti che dispensano premi significativi, pronti alla battaglia per salire sul podio. Quello della Granfondo Val Casies è sempre stato ricco di nomi illustri.

    Ma la gara altoatesina è anche terra di amatori, o di semplici fondisti che quest’anno potranno partecipare nella categoria “Just for Fun” anche sabato in classico, e non solo la domenica in “skating “come in passato.

    Infatti, ormai da sette anni la granfondo si è sdoppiata, per accontentare i puristi del passo alternato e quelli più frizzanti della tecnica libera. Due giornate con doppia scelta, 30 km per i meno allenati, 42 per chi ama le sfide forti. Ed è fuori di dubbio che dopo il 30° chilometro, quando la pista inizia ad impennare verso Santa Maddalena, i toni muscolari cambiano “musica”, chi ha energia in corpo fa la differenza. Una breve salita ma intensa, da affrontare tutta d’un fiato. Ed è lì che il pubblico gode di uno spettacolo d’alto rango. Quelle che prima sui falsipiani della Val Casies erano scaramucce, a Santa Maddalena diventano “guerre”, dopo la salita c’è una veloce discesa, dove gli arditi possono guadagnare terreno, ma dove spesso la classifica è già disegnata. È anche un gioco di scelte tecniche, di scioline, perché il tipo di neve e la temperatura dal fondovalle allo scollinamento variano sensibilmente.

    Insomma, la GF Val Casies vale la pena di essere vissuta sia come protagonista ma anche da spettatore. Lo hanno capito anche gli stranieri che ad oggi sono ben il 53% del totale degli iscritti, ed anche gli oltre 30.000 fondisti che ogni anno affrontano le piste di Casies.

    Per quanto riguarda le iscrizioni, l’importo da versare è di 49,50 Euro per la gara in classico e di 50,00 Euro per quella in skating, mentre ne serviranno 81,00 per partecipare ad entrambe. Per chi si iscriverà invece domenica mattina alla gara in skating la quota è di 55,00 Euro. Da ricordare che per i ragazzi nati nel ’95 e ’96 c’è lo sconto del 50%, mentre per la “Just for Fun” la quota è 38 Euro. Come ogni anno anche i più piccoli faranno la loro parte, nella Mini Val Casies in programma sabato pomeriggio.

    Info: www.valcasies.com

  • LA THUILE: SUPER-G SULLA SUPER PISTA, COPPA EUROPA IN VALLE D’AOSTA

    Domani e sabato maschi in pista con due super-g: start alle 11.00

    Partenza abbassata dopo la forte nevicata. Serra: gli azzurri hanno le carte per fare bene

    Coppa Europa passaggio obbligato per i giovani talenti aspettando la CdM

    Sintesi su Rai Sport2 domenica 17 alle ore 21.00

    Sole, cielo azzurro e temperature ben al di sotto dello zero sono le condizioni meteo di oggi a La Thuile (AO), che si appresta ad alzare il sipario sulla due giorni di super-g previsti dal calendario di Coppa Europa domani e sabato. Il mezzo metro di neve caduto ieri non ha fermato la macchina organizzativa dello Sci Club La Thuile Rutor, anzi, domani la pista vestirà il suo abito migliore: le basse temperature stanno facilitando il lavoro dei gatti delle nevi, attivi già da questa mattina a ripulire il tracciato. Il freddo farà il resto, rendendo il fondo più compatto.

    “Siamo contenti di essere tornati a La Thuile – dichiara Markus Waldner, coordinatore della Coppa Europa – questa pista ha delle caratteristiche tecniche molto particolari e so che qui sono già candidati per entrare nel 2015 nel circuito femminile di Coppa del Mondo”.

    Stamattina gli atleti hanno potuto testare la pista 3-Franco Berthod, pronta ad accompagnare gli oltre ottanta iscritti alla kermesse valdostana. “La partenza domani sarà spostata di 100 m più in basso – spiega Waldner – quando capita che nevichi forte come ieri si preferisce accorciare un poco la lunghezza del tracciato. Il dislivello resta comunque forte e la spettacolarità della pista non viene intaccata”. La “nera” resta quindi da togliere il fiato con le “esse”, i curvoni e le sue pendenze ben degne di un blasone maggiore (35% al Salto dello Chalet, 65% alla “grande esse”, 72% al muro della 3, 65% al muro della mini centrale, 30% al muro Magneuraz, e il 61% finale del salto di Golette). Lo spettacolo è assicurato anche per il pubblico che potrà godersi la gara sia lungo il tracciato che all’arrivo, quando i 40 metri dell’ultimo salto lanceranno gli atleti sul traguardo.

    Il tecnico della Nazionale Alessandro Serra fa un pronostico positivo per i colori azzurri: “Può essere la nostra gara. Sia Varettoni che Pangrazzi (attualmente quarto e quinto nella classifica di specialità – ndr) devono partire e fare il colpo perché la pista si addice armonicamente a loro. La classifica è stretta, devono stare sul podio. De Aliprandini, mal di schiena permettendo, potrebbe vincere: è il suo super-g, sembra modulato sulle sue caratteristiche”. Parole a cui fa eco lo stesso atleta: “La pista è la più bella del circuito. Quando vengo qui sono sempre contento perché so di potermi giocare tutte le mie carte. La neve non è ghiacciata e dura come l’anno scorso (di fatto causa neve la pista sarà perfetta solo domani – ndr), ma spero di riuscire a sciare come so. Se lo faccio posso inserirmi nei primi! Spero in un podio tutto italiano”.

    Ma ci saranno anche gli stranieri, il cui unico obiettivo è la vittoria come si confà a chi partecipa alla Coppa Europa e come ci spiega Serra: “Kilde sta stupendo tutti e resta l’uomo da battere, così come Ferstl è da tenere d’occhio, Kriechmayr invece è in calo, quindi i nostri possono guadagnare sicuramente posizioni in classifica. La Coppa Europa è un circuito molto difficile: è il passaggio obbligatorio per i giovani per arrivare a lottare per la vittoria, sottolineo lottare, per perché solo puntando ad essa si ha la marcia in più per salire al circuito di Coppa del Mondo”. Si partecipa ad ogni gara per vincere in sostanza, e ciò la dice lunga sulla lotta a cui si assisterà domani.

    Nel frattempo non resta che godersi il paesaggio incantato di La Thuile. Domani i 150 km di piste saranno ancora più appetibili per gli appassionati degli sport invernali che, dopo aver visto i super-g-jet sfidare le leggi di gravità, avranno solo l’imbarazzo della scelta su quale pista lanciarsi (con prudenza) con gli sci ai piedi.

    Organizza lo Sci Club La Thuile Rutor con start alle 11.00: che lo show abbia inizio!

    La sintesi delle gare sarà trasmessa domenica 17 febbraio alle ore 21.00 su Rai Sport2.

    Info: www.lathuile.it

  • In Val Gardena si scia con Datalogic!

    Ogni anno, poco prima di Natale, gli occhi degli appassionati di sci sono puntati sulla Saslong Classic Gardena-Gröden. La pista gardenese, una delle più lunghe del mondo, è tra le preferite dal pubblico internazionale ed è all’avanguardia nel campo della sicurezza e della tecnologia.

    Realizzata nel 1969, è comunque considerata una delle piste più moderne della Coppa del Mondo, veloce, spettacolare, talmente famosa che ogni anno migliaia di spettatori da tutto il pianeta arrivano in Gardena per incitare i migliori atleti del Circo Bianco.

    La sfida tecnologica che quest’anno il Comitato Organizzatore della Saslong Classic Gardena-Gröden ha voluto affrontare è stata quella di innovare il sistema di vendita dei biglietti al pubblico utilizzando le nuove tecnologie introdotte grazie alle recenti normative fiscali che permettono l’acquisto dei biglietti smaterializzati (virtuali) di ingresso tramite internet consentendone la stampa a casa definita print-at-home.

    Ciò ha consentito l’ingresso alla gara senza costringere il pubblico a mettersi in file alle casse per l’acquisto del biglietto tradizionale.

    La vendita di biglietti smaterializzati (virtuali) è ammessa alla condizione che i biglietti stessi siano controllati elettronicamente da un sistema di controllo accessi certificato dal CNR (Centro Nazionale delle Ricerche od Istituto riconosciuto) ed omologato dall’Agenzia delle Entrate.

    Tra i requisiti della omologazione di un sistema di controllo accessi ci deve essere la garanzia che se un titolo di ingresso (biglietto) è stato utilizzato, non possa più essere annullato.

    Infatti in presenza di biglietti tradizionali, il titolo di ingresso viene strappato (matrice madre figlia) al momento dell’ingresso allo spettacolo rendendo quindi il biglietto non più annullabile.

    Con i nuovi biglietti smaterializzati/virtuali , lo “strappo” deve essere demandato ad un sistema elettronico che tramite procedure porrà il blocco di annullabilità sul titolo di ingresso marcato in ingresso.

    Il Comitato Organizzatore della Coppa del Mondo di Sci della Val Gardena-Gröden ha richiesto il supporto tecnico e la competenza di Juniper Extensible Solution, system integrator con sede a Cavalese (TN) e Bolzano per l’implementazione di un sistema di controllo accessi che fosse in grado di rispondere a tutti i requisiti richiesti dalla legge e che fosse all’avanguardia da un punto di vista tecnologico, tenuto conto anche della situazione e dell’ambiente in cui tale sistema doveva essere implementato.

    E proprio per gestire il numero elevato di spettatori, per la scorsa edizione della gara svoltasi il 14 e 15 Dicembre 2012, sono stati scelti i terminali portatili di Datalogic ADC Skorpio X3 con collegamento WiFi e i PDA professionali ELF con collegamento UMTS.

    Juniper Extensible Solutions, società partner Datalogic da sempre attenta alle nuove frontiere della tecnologia, è stata in grado di fornire una soluzione innovativa e mai realizzata fino ad ora, che ha migliorato l’efficienza organizzativa della manifestazione e ha permesso di ottimizzare il processo di controllo accessi e di accreditamento di tutte le persone coinvolte nell’evento, dagli spettatori agli operatori stessi.

    Diverse sono le possibilità di scelta di come e dove vedere la gara: si può decidere fino all’ultimo se stare in partenza, lungo la pista o nel parterre. Oppure, sci ai piedi, si possono seguire le diverse fasi di gara spostandosi dalla vetta (2500 metri), alle Gobbe del Cammello fino allo stadio d’arrivo (1200 metri).

    Esistono perciò apposite aree di ingresso, divise per settori: dalla zona Fan Clubs, la tribuna esclusiva per i fans, alla zona Just Enjoy, la tribuna centrale nell’area di arrivo. Dal VIP Camel Humps, che permette di seguire la gara da sotto le famose Gobbe del Cammello, alla SasLounge, la tenda VIP che prevede due formule di ingresso: Feel Free con buffet senza posti riservati e Platinum con posti a sedere e possibilità di prenotazione del tavolo. Per ognuno di questi ingressi sono previsti diversi servizi, dalla consumazione del tipico “Frühschoppen”, al pranzo tirolese in baita con accesso alla tribuna naturale, fino al trasporto con gatto delle nevi da pista Saslong B e ritorno.

    Il ticket, sia esso di tipo tradizionale o dematerializzato, permette di accedere a uno o più settori della gara e deve essere convalidato dallo stuart presente al varco di ingresso dell’apposita area. Tale operazione viene svolta tramite la lettura del codice a barre con i terminali portatili di Datalogic, che trasmettono al sistema centrale tutte le informazioni utili per l’annullamento fiscale del biglietto.

    Grazie all’ interfaccia semplice ed intuitiva il software di controllo accessi permette all’operatore di avere un’ immediata percezione della lettura del codice a barre del biglietto sia visualizzando sul display l’esito della lettura sia tramite il segnale acustico emesso dal terminale consentendo allo spettatore di avere un veloce ed agevole accesso all’area di gara. Nei casi in cui il biglietto di ingresso non risultasse valido (varco di ingresso errato, data della gara non corrispondente, biglietto già validato etc.) il sistema di controllo accessi visualizza le informazioni necessarie all’operatore per indicare allo spettatore la mancata autorizzazione all’ingresso alla gara.

    Un ulteriore ausilio per l’operatore durante la lettura dei biglietti è fornito dal green spot del terminale, brevetto Datalogic che, emettendo una luce verde di buona lettura testimonia la corretta acquisizione dei dati.

    La trasmissione delle informazioni avviene in tempo reale grazie al collegamento WiFi, se utilizzati i terminali Skorpio X3 o via UMTS se la lettura viene effettuata con l’Elf. Il software di gestione per il controllo accessi di Juniper Extensible Solutions permette la visualizzazione dei dati del flusso degli spettatori in real time, informazione fondamentale perché permette alla centrale operativa di sapere non solo quante persone sono entrate in un determinato gate e in che orari, ma anche e soprattutto di monitorare le condizioni dei mobile computer. In questo modo, per ogni device Datalogic è possibile sapere lo stato del segnale radio e le condizioni della batteria. Quando queste sono da sostituire è possibile avvisare l’operatore con largo anticipo, al fine di evitare l’interruzione del servizio.

    La corretta gestione delle informazioni permette inoltre di gestire le anomalie che sono tracciate e giustificate. L’elaborazione dei dati sul campo permette di sapere subito, ad esempio, in che area della pista è stato presentato un biglietto non valido perché precedentemente usato altrove. Con questo sistema è inoltre possibile sapere il flusso corretto dei visitatori, per fasce d’orario e per aree di maggiore interesse.

    Il software per la gestione del controllo degli accessi sviluppato da Juniper, è integrabile con sistemi di videosorveglianza, permette di avere una reportistica accurata degli accessi e la visualizzazione del flusso di riempimento delle aree e dei posti residui. Integrato con il software EventBuilder Accreditation System, permette di gestire tutta la fase di Accreditamento, Iscrizione e pagamento via Internet.

    Gli accreditati/iscritti potranno consultare in un apposita area del sito, il proprio stato di accreditamento/iscrizione, verificare gli accessi, controllare le aree e tutta una serie di informazioni relative all’evento stesso come ad esempio mappe, orari, trasporti, numeri utili, etc

    I mobile computer di Datalogic vengono usati anche per gestire il controllo accessi ad aree non aperte al pubblico quali ad esempio l’esclusiva Area Gold. In Manifestazioni di questo livello esistono infatti più di 20 aree ad accesso riservato che devono essere controllate e monitorate anche tramite l’ausilio di sistemi informatizzati. Anche in questo caso, tramite la lettura del codice a barre stampato sul pass, il terminale di Datalogic può gestire il corretto ingresso dell’operatore nell’area autorizzata.

    La scelta dei terminali portatili di Datalogic è stata dettata dalla necessità di avere un prodotto robusto, in grado di resistere ad una situazione ambientale estrema. Entrambi i terminali infatti sono stati in grado di supportare il freddo dei -15 gradi, la neve ed il vento, senza mai avere problemi di batteria o malfunzionamento. Si cercava inoltre qualcosa che non fosse troppo ingombrante e pesante e che si potesse usare facilmente anche con i guanti da sci. Sia gli Skorpio X3 che gli ELF sono dotati di ampio display luminoso a colori touch screen e hanno una comoda tastiera, robusta e resistente, che permette di digitare facilmente i dati se si deve intervenire manualmente.

    Altro fattore importante è sicuramente il collegamento wireless, che permette di avere i dati in tempo reale, di gestire le informazioni di più dispositivi in contemporanea e di monitorare ogni tipo di emergenza. Il collegamento tramite radio Summit 802.11 a/b/g certificata Cisco CCX V4 del terminale portatile Skorpio X3 di Datalogic, garantisce transazioni veloci e l’interazione completa con i diversi sistemi informativi, compresi i più recenti protocolli di sicurezza RF. Nel caso dell’ELF, la copertura UMTS garantisce una veloce e corretta comunicazione dei dati e voce in qualunque punto della pista l’operatore si trovi ad utilizzare il terminale.

    L’implementazione di un sistema di identificazione automatica tramite lettura di codice a barre ha sicuramente permesso agli organizzatori della gara di ottimizzare il processo di controllo accesso. Sono stati eliminati i possibili errori derivanti da una gestione manuale e si è automatizzato il tradizionale processo di annullamento a strappo del biglietto, permettendo così di ridurre di tempi medi utili per lo svolgimento dell’attività.

    “Il supporto nell’implementazione del progetto da parte di Juniper Extensible Solutions, grazie alla comprovata esperienza nel settore del controllo accessi di eventi e manifestazioni sportive, è risultata vincente” ha dichiarato Stefania Demetz – Direttore Generale del Comitato Organizzatore della Saslong Classic Club Gardena – Gröden, “L’utilizzo dei terminali portatili Datalogic ci ha permesso confermarci ancora una volta all’avanguardia da un punto di vista tecnologico, per poter organizzare un evento qualitativamente impeccabile da tutti i punti di vista.”

  • IERI “SEMPLICI” SCIATORI AL TROFEO TOPOLINO, OGGI CAMPIONI ALLA RIBALTA MONDIALE

    Il podio femminile del super-g iridato di ieri è legato a filo triplo al Trofeo Topolino

    Sfilata di ex-campioncini del Trofeo anche nel super-g maschile di oggi

    Trofeo Topolino Sci Alpino da sempre fucina di campioni

    8-9 marzo: il 52° Trofeo Topolino Sci Alpino in pista a Folgaria (TN)

    Chissà se ieri, mentre venivano premiate con le medaglie iridate, le vincitrici del super-g femminile ai Mondiali di sci alpino in corso a Schladming (Austria) si sono ricordate che la loro carriera iniziò qui in Italia, partecipando al Trofeo Topolino Sci Alpino. Sì perché potrebbe fare un certo effetto scorrere le classifiche del Trofeo Topolino e trovare qua e là i nomi di Tina Maze (SLO), Lara Gut (SUI) e Julia Mancuso (USA).

    Tutte e tre le neo medagliate di ieri hanno calcato le piste dell’evento giovanile dello sci alpino per eccellenza (in programma a Folgaria l’8 e 9 marzo prossimi con la 52.a edizione), la manifestazione considerata l’Olimpiade bianca inconfutabilmente ormai fucina di grandi talenti. Che si sia saliti sul podio oppure no. Ne sa qualcosa Tina Maze, che nonostante non abbia mai vinto al Trofeo ieri si è messa al collo la medaglia d’oro mondiale. Lara Gut invece la ricordiamo sorridente sul gradino più alto allo slalom dell’edizione 2006 e seconda nella combinata, mentre Julia Mancuso si piazzò terza nella prova tra i pali stretti al Trofeo Topolino del 1999. Ma anche altre hanno indossato il pettorale della famosa kermesse giovanile. Tra queste spicca Lindsey Vonn, la statunitense sfortunata ieri nel super-g, che, debuttante sulla scena internazionale al Trofeo del 1998 – restò con l’amaro in bocca per il 2° posto conquistato, ma ritornò più agguerrita che mai nell’edizione successiva vincendo il Trofeo Topolino del 1999, davanti a Veronika Zuzulova (la slovacca campionessa mondiale junior in slalom nel 2002) e alla connazionale Mancuso.

    Anche in campo maschile, nel supergigante mondiale di oggi sembrava di essere tornati indietro nel tempo alle passate edizioni del Trofeo Topolino, con nomi come Werner Heel (terzo nel gigante nel 1995), Thomas Mermillod Blondin (primo nel ’97 e ’99 e secondo nel ’96 sempre nel gigante), Christof Innerhofer (terzo nel 1997) e ancora Ivica Kostelic o Andrew Weibrecht, a riempire la starting list.

    Insomma la magia del Trofeo Topolino continua ininterrotta sin dalla prima edizione del 1958 ad oggi, e per certo proseguirà negli anni a venire. Tutti i più grandi campioni hanno vissuto l’atmosfera speciale e magica che solo la kermesse Disney riesce a regalare ogni anno: Gustav Thoeni, Piero Gros, Renate Götschl, Anita Wachter, Pernilla Wiberg, Janica Kostelic, Christian Neureuther, Pauli Accola, Ingemar Stenmark, Marc Girardelli, Sebastien Amiez, Andreas Wenzel, Jure Kosir, Pirmin Zurbriggen. E ancora Benjamin Raich, Tanja Poutiainen, Anja Paerson, Jean Baptiste Grange, Giorgio Rocca, Deborah Compagnoni, Karen Putzer, Isolde Kostner, Kristian Ghedina… solo per citarne alcuni.

    Folgaria sta già “scaldando” i motori e preparando le due piste che saranno il palcoscenico della prossima edizione del Trofeo Topolino al via l’8 e 9 marzo, ma la fase internazionale sarà anticipata come di consueto da una selezione per la rappresentativa italiana, lunedì 4 e martedì 5, con gli sci club della penisola chiamati a guadagnarsi un posto in squadra, anzi, nelle due squadre Italia A e Italia B, che poi andranno a sfidare il resto del mondo pochi giorni più tardi. Le gare di slalom si svolgeranno sulla pista Martinella Nord e quelle di gigante sull’Agonistica, con traguardo su un unico parterre, che non mancherà di sommergere gli atleti con un tifo da stadio. Il livello agonistico sarà alto, la voglia di vincere tanta.

    Conviene esserci a Folgaria quando saranno in pista i giovani protagonisti della 52.a edizione del Trofeo Topolino perché tra questi, vincitori o meno, ci sono già i futuri campioni.

    Info: www.trofeotopolino.net

  • SUPER-G DI COPPA EUROPA, ECCO IL PROGRAMMA DI LA THUILE

    Eisath oggi terzo nello slalom gigante di Les Menuires

    Kilde mantiene il comando nella classifica super-g

    Domani sciata libera di “riscaldamento” per i super-g-jet prima della due giorni di gare

    8 e 9 febbraio: start della Coppa Europa a La Thuile in Val d’Aosta

    Stanno per accendersi i riflettori sulla tappa “supergigante” di Coppa Europa in pista a La Thuile (AO) venerdì 8 e sabato 9 febbraio.

    In attesa di entrare nel vivo della due giorni valdostana, gli atleti rientrano dalla tappa di due giorni di slalom gigante svoltasi a Les Menuires e conclusasi oggi con la vittoria dello statunitense Tim Jitloff davanti allo svizzero Thomas Tumler e all’azzurro Florian Eisath, vincitore della prova di ieri, che ruba il podio al leader della classifica super-g, il norvegese Aleksander Aamodt Kilde (quarto). Eisath con i punti conquistati passa quindi al secondo posto della classifica di slalom gigante e dodicesimo in quella generale, ancora capeggiata saldamente dal francese Victor Muffat Jeandet (oggi nono). Buona anche la prestazione dell’altro azzurro, Andrea Ballerin giunto sesto. I supergiganti di La Thuile saranno quindi palco importante ai fini delle classifiche perché rappresentano la penultima chance per gli specialisti del super-g (le ultime due prove saranno a Sella Nevea l’8 e 9 marzo) di guadagnare punti fondamentali in vista poi delle finali che si svolgeranno a Sochi a metà marzo.

    Intanto lo Sci Club La Thuile Rutor ha definito il programma dei prossimi giorni. Di fatto si potrebbe dire che la kermesse valdostana cominci questa sera, quando dalle 19 le squadre potranno accreditarsi alle due giornate di gare.

    Domani mattina, dalle 10 alle 11, la pista 3-Franco Berthod inizierà a “scaldarsi” con la sciata libera di coloro che saranno poi protagonisti “supergiganti” nei prossimi giorni.

    Venerdì alla 11.00 si inizierà a fare sul serio: il primo atleta del super-g lascerà il cancelletto di partenza a tutta immettendosi sul tracciato di 3 km mozzafiato fino a tagliare il traguardo, dopo una serie di salti e curve da brividi, a 1509m, dopo quasi 900m di dislivello. L’appuntamento sarà poi alle 17.00 in piazzetta Planibel a La Thuile per le premiazioni e l’estrazione dei pettorali (per i primi 15 della graduatoria) per la gara del giorno successivo.

    Sabato quindi sarà ancora tempo di super-g (start alle 11.00) per la prova conclusiva della tappa continentale sulle nevi valdostane. Alle 14.00 seguirà la premiazione nella stessa piazzetta.

    Le gare promettono essere cariche di adrenalina e di voglia di vincere perché delineeranno in modo più definito il quadro classifiche finale, che potrebbe riservare magari qualche piacevole sorpresa per i colori azzurri. La lotta sarà quindi molto serrata.

    Intanto non resta che attendere venerdì, certi che la neve caduta in questi giorni e le temperature rigide confezioneranno una pista… coi fiocchi. Pronta per essere “sbranata” dai super-g-jet in quattro e quattr’otto.

    Info: www.lathuile.it

  • I GIAPPONESI CON DI CENTA, ZORZI E HJELMESET, EMOZIONI ALLA MARCIA GRAN PARADISO DI COGNE

    Per domenica scintille sui 45 km ma anche sulla “Marcia“ Light

    Ishida e Honda hanno già vinto nel 2009, ora c’è anche Yoshida

    L’oro olimpico Giorgio Di Centa cerca la verve mondiale a Cogne

    Percorso in condizioni ottimali, ma arriva ancora un po’ di neve

    Banzai! Tornano i giapponesi per riconquistare la Marcia Gran Paradiso. Nel 2009 Shohei Honda e Masako Ishida hanno fatto piazza pulita alla loro prima presenza a Cogne (Aosta), vincendo alla grande sia la gara maschile che la femminile. La Ishida aveva fatto bis nel 2011 addirittura con un sesto posto assoluto.

    Masako Ishida a questa 33.a edizione della granfondo valdostana si prenota per il tris, ma il team del Sol Levante per domenica mette in pista anche Keishin Yoshida, 25° in Coppa del Mondo a Sochi. Ci sarà anche Shohei Honda, il quale ha abbandonato le gare, segue i suoi connazionali come ski-man e domenica vuole divertirsi, ma non sarà da sottovalutare.

    Così le attenzioni non sono solo concentrate su Giorgio Di Centa che ha scelto la Marcia Gran Paradiso per preparare il Mondiale della Val di Fiemme, proprio la 50 km in classico a cui punta particolarmente. Ci sarà anche Cristian Zorzi, anche lui pronto a dire la sua dopo il terzo posto dello scorso anno, e riecco anche Odd Bjorn Hjelmeset, il vichingo che “adora” Cogne e la Marcia Gran Paradiso, tanto da portarsi appresso (in gara con tanto di pettorale) il suo allenatore dei tempi d’oro Krister Sørgard ed un gruppo di connazionali. L’ex campione norvegese aveva vinto la Marcia Gran Paradiso nel 1999, oggi fa il commentatore tecnico per la TV norvegese ma non disdegna qualche puntata in gara.

    Quest’anno la “Marcia” si sdoppia e per chi non ama la grande fatica dei 45 km – o per chi preferisce una distanza ridotta come le ragazze agoniste che in Coppa del Mondo o Coppa Europa affrontano al massimo 30 km – c’è la Marcia Gran Paradiso Light di 25 km, altrettanto bella ed affascinante, alla quale ha già fatto sapere che parteciperà Lucia Scardoni, atleta delle Fiamme Gialle, che come Di Centa preparerà i Mondiali della Val di Fiemme.

    Il tracciato, confermano gli organizzatori del rinnovato comitato “Sport in Paradiso” guidato dal giovane presidente Alberto Bethaz, è in condizioni ottimali, addirittura per regalare un ambiente da cartolina domenica potrebbe arrivare una nuova imbiancata così da scombinare il lavoro degli ski-men. I binari della Marcia Gran Paradiso – è cosa nota che la gara di Cogne è solo in tecnica classica – si inoltrano dentro i confini del Parco dove la neve è già abbondante, e così neve vecchia, neve fresca e temperature basse sono un mix difficile da interpretare per gli alchimisti della sciolina.

    Per questa gara, prevista anche in versione non competitiva, ci sono dei premi speciali, uno dedicato al primo atleta “cognein” (residente a Cogne) sia per i maschi che per le donne, ma sulla distanza lunga, addirittura uno riservato al miglior atleta straniero (maschile o femminile) nella gara classica di 45 km, il “Nordesten Cup”, ma la Marcia Gran Paradiso assegna anche “punti” per la speciale classifica combinata con la Gran Paradiso Bike, con premiazione del primo atleta maschile e della prima atleta femminile (somma dei tempi).

    Quest’anno nessuna iscrizione sul campo domenica mattina, le adesioni si chiudono sabato sera e per questa edizione fioccano numeri importanti.

    Sabato lo spazio dello stadio del fondo di Cogne è tutto riservato ai giovanissimi con la Mini Marcia. Si inizia al mattino, perché di anno in anno i numeri si ingrossano incredibilmente, e si prosegue anche il pomeriggio.

    La 33.a Marcia Gran Paradiso è servita!

    Info: www.marciagranparadiso.it



  • GF CUNEGO: ECCO I PRIMI VINCITORI DI STAGIONE, ROBERTO PERBELLINI LESTO E FORTUNATO

    Il sindaco di Verona Flavio Tosi assegna i premi per 5 fortunati

    In occasione della premiazione e presentazione dell’Unesco Cycling Tour

    GF della Vernaccia, GF Damiano Cunego, Straducale e GF delle Cinque Terre in circuito

    Il telaio Wilier a Perbellini. Fortunati pure Bertossi, Ploner, Mossini e Dreosso

    Il 3 febbraio, per cinque appassionati di ciclismo e partecipanti alla GF Damiano Cunego del 2 giugno, è una giornata decisamente fortunata.

    In occasione della premiazione del circuito “Unesco Cycling Tour 2012” e della presentazione dell’edizione 2013 presso la cantina Valpantena di Quinto, il sindaco di Verona Flavio Tosi ha estratto infatti 5 nomi tra quelli che si sono iscritti per la granfondo veronese entro il 31 dicembre.

    Il primo ed essere estratto è stato Roberto Perbellini che così quest’anno potrà gareggiare con un telaio da corsa della Wilier Triestina, di quelli realizzati per la Lampre. Davvero un prezioso regalo, per chi ha solo avuto l’accortezza di iscriversi, sfruttando anche la tassa di iscrizione scontata, entro fine dicembre.

    I due manubri in carbonio prodotti da Cinelli sono stati invece assegnati a Giovanni Bertossi, veronese come Perbellini, e Christrian Ploner.

    Le ultime due estrazioni che assegnavano due reggisella, pure in carbonio, hanno premiato Stefano Mossini e Andrea Dreosso.

    Sergio Bombieri, deus ex machina della GF Damiano Cunego del prossimo 2 giugno, ha poi illustrato, col sindaco Tosi a fianco, le caratteristiche della granfondo veronese del 2013.

    “Non si poteva cambiare nulla – ha detto Bombieri – dopo il successo del 2012. Il percorso è quello solito con la granfondo che si allunga per 145 km ed un dislivello di 3300 metri e con la mediofondo di 85 km e 1400 metri di dislivello. E ci sarà, apprezzatissima in passato, anche la Cronoscalata Berner di km 9,38 km e 580 metri di dislivello, da località Bellori a Passo Provalo. Partenza e arrivo – ha sottolineato Bombieri, ringraziando anche il sindaco Tosi per la disponibilità – saranno sempre in via D’Arezzo a Verona, una logistica davvero ideale”.

    La Granfondo Damiano Cunego anche nel 2013 farà parte dell’Unesco Cycling Tour, che raccoglie quattro eventi tutti concentrati in località che l’Unesco ha dichiarato patrimonio dell’umanità.

    Oltre alla GF Damiano Cunego del 2 giugno, dedicata al campione veronese che sarà al via tra gli amatori, fanno parte del circuito anche la GF della Vernaccia di S.Gimignano (12 maggio), la Straducale di Urbino (30 giugno) e la GF delle Cinque Terre (8 settembre a Deiva Marina) alla cui presentazione ha partecipato anche l’assessore al turismo Giovanna Bertamino.

    Azzeccato lo slogan del circuito Unesco Cycling Tour: “Granfondo ciclistiche veicolo di messaggi non solo sportivi ed agonistici”.

    Paolo Marucci (GF Vernaccia), Alessandro Gualazzi (Straducale) e Franco Belloglio (GF delle Cinque Terre) hanno presentato come Sergio Bombieri le novità della prossima stagione. Poi l’arrivederci è stato d’obbligo, dopo le premiazioni dei brevettati e dei protagonisti, all’edizione 2013.

    E non poteva mancare, vista la location, un bel brindisi augurale con del buon vino della Cantina Valpantena.

    Info: www.granfondodamianocunego.it

  • COPPA EUROPA DI SCI ALPINO, LA THUILE CAPITALE DI DUE SUPER-G

    Coppa Europa a La Thuile i prossimi 8 e 9 febbraio

    Classifica generale in continuo aggiornamento: al comando c’è il francese Muffat

    Ultime rifiniture sulla pista 3-Franco Berthod

    La Thuile proiettata nell’olimpo delle “grandi” dello sci mondiale

    Countdown agli sgoccioli per il rendez-vous di Coppa Europa di sci alpino previsto i prossimi 8 e 9 febbraio a La Thuile (Aosta), che torna ad essere protagonista del palcoscenico continentale con due supergiganti.

    Lo scorso weekend con la Coppa Europa sul Monte Pora si è delineata una nuova classifica generale, che vede ora in testa il francese Victor Jeandet Muffat, nuovo leader grazie alla vittoria in slalom gigante ottenuta sulle nevi bergamasche (e impegnato con la Nazionale maggiore ai Mondiali di Schladming al via proprio domani). Alle sue spalle, a soli 18 punti, Aleksander Aamodt Kilde (NOR) darà quindi fuoco alle polveri e si lancerà a missile sulla pista 3-Franco Berthod, visto che avrà ben due occasioni di guadagnare punti importanti nella specialità a lui più congeniale, il super-g appunto, di cui è anche leader nella classifica di Coppa dedicata. Ma attenzione anche agli azzurri, perché l’aria di casa potrebbe regalare quella spinta in più per far risalire di posizioni Silvano Varettoni e Paolo Pangrazzi, al momento rispettivamente quarto e quinto nella graduatoria super-g. La classifica però potrà subire ulteriori variazioni prima che si approdi nella località ai piedi del Rutor, perché domani e dopo domani i riflettori saranno puntati a Les Menuires in Francia per due slalom giganti.

    La pista 3-Franco Berthod sarà quindi palcoscenico di una lotta serrata alla ricerca di punti FIS: dopo La Thuile, ci sarà ancora solo una tappa di super-g a Sella Nevea, esattamente ad un mese di distanza dalla due giorni valdostana (8 e 9 marzo), dopodiché il supergigante sarà nuovamente in scena alle finali di Coppa sulle piste olimpiche di Sochi dal 13 al 17 marzo, dove si concluderà così la maratona (sono 42 le gare maschili nel programma di Coppa) continentale della stagione 2012/2013.

    Nel frattempo a La Thuile pare essere già quasi tutto pronto. Lo Sci Club La Thuile Rutor sta già operando a livello logistico-organizzativo (oltre cento gli iscritti) e a livello tecnico con la preparazione della pista 3-Franco Berthod che proprio da oggi sarà chiusa (assieme alla pista n. 2 Diretta) per permetterne la preparazione finale.

    Di fatto però l’approntamento del tracciato di gara è iniziato già qualche mese fa, soprattutto per garantire la sicurezza, a sottolineare quanto ormai l’esperienza del Club sia affinata e avvezza ai grandi eventi. La pista dedicata al campione thuilein sarà letteralmente tirata a lucido in tutti i suoi 3 km di lunghezza mozzafiato (il tempo di percorrenza è di circa 1’50” da fare in apnea) e non deluderà le aspettative dei temerari “supergiganti” che si ritroveranno catapultati tra curve, salti e voli sospesi nei 900 metri di dislivello del tracciato (si parte da Mont Terres Noires a 2.357m): riflessi rapidi e lamine affilate come artigli si dovranno districare tra “esse”, muri e pendenze (73% al Grand Muret) a una velocità che tocca quasi anche i 130 km/h, il tutto fino ai 1509m del traguardo, che dal Salto di Golette, e il suo volo di 40m, pare quasi un miraggio. Anche gli spettatori non resteranno delusi: le postazioni lungo il percorso permetteranno di vivere l’adrenalina dei “super-g-et” mentre il parterre all’arrivo garantirà la visione dello spettacolo dell’ultimo salto in 3D.

    La Thuile ha tutti i numeri per riconfermare il successo ottenuto lo scorso anno, un successo che è stato ripagato con la riassegnazione di una tappa di Coppa Europa ancora quest’anno, ma che non esclude che La Thuile e la Valle d’Aosta siano inserite a pieno diritto tra le località sciistiche regine di Coppa del Mondo in un immediato futuro: non è un segreto che la Valle d’Aosta ha candidato La Thuile per il 2015 in Coppa del Mondo. Ora l’attenzione è concentrata sull’appuntamento di questa settimana, la macchina organizzativa è ben oliata, i tanti ingranaggi (l’Amministrazione Regionale Valdostana, il Comune di La Thuile, le Funivie Piccolo San Bernardo, lo Sci Club La Thuile Rutor e anche la popolazione di La Thuile) sono armonicamente funzionanti.

    Non resta che aspettare venerdì 8 febbraio, quando alle 10.30 il cancelletto di partenza si aprirà per la prima giornata di supergigante in Valle d’Aosta.

    Info: www.lathuile.it

  • MARCIA GRAN PARADISO SEMPRE PIÙ VICINA, ENTRO OGGI ISCRIZIONI AGEVOLATE

    Domenica 10 febbraio scatta la 33.a Marcia Gran Paradiso di Cogne (AO)

    Oggi ultimo giorno per iscriversi e risparmiare. Iscrizioni aperte anche venerdì e sabato

    Di Centa, Hjelmeset e Zorzi nel gruppo dei big

    Mini Marcia del sabato con le nuove generazioni di fondisti

    Sci di fondo protagonista assoluto in Valle d’Aosta domenica 10 febbraio, quando tra Cogne e il Parco Nazionale del Gran Paradiso tornerà in pista la storica Marcia Gran Paradiso. Dal quartier generale della Sport in Paradiso ASD arrivano le proiezioni sui numeri di questa 33.a edizione che dovrebbe superare le cifre dello scorso anno, quando in partenza sulle nevi di Cogne si presentarono oltre 700 appassionati sia italiani che stranieri. Le conferme di big come Giorgio Di Centa, Cristian Zorzi e del norvegese più volte campione del mondo Odd-Bjørn Hjelmeset, hanno senz’altro creato attesa intorno alla gara di 45 km in tecnica da sempre classica, che fino ad oggi consente l’iscrizione a tariffa agevolata di 50 Euro. Sarà poi possibile registrarsi anche venerdì 8 e sabato 9 febbraio (fino alle 19), ma la quota da versare sarà di 60 Euro.

    L’interesse e la curiosità nei confronti della “Marcia” valdostana sono dimostrati anche dai tanti clic e commenti sulla pagina ufficiale Facebook dell’evento, dove si sta ancora cercando di scoprire in cosa consisterà il prezioso pacco gara personalizzato, che sarà consegnato a tutti i partecipanti di tutte le competizioni.

    Oltre alla 45 km che corre tra Cogne, Cretaz, Epinel, Valnontey, Valleille e Lillaz, con il Gran Paradiso a fare da giudice affascinante ed austero, il team organizzatore propone quest’anno anche la variante Light di 25 km, perfetta per coloro che intendono vivere l’evento in maniera meno impegnativa, ma comunque in assetto…da gara. L’evento non competitivo Marcia Gran Paradiso Day, invece, è aperto a tutti (quota di 40 Euro fino al giorno prima della gara) e consente davvero a chiunque di vivere la magia e il fascino che il Gran Paradiso offre d’inverno.

    Le condizioni del tracciato di gara sono perfette e, secondo le ultime previsioni meteo, non sono da escludersi nevicate proprio nel fine settimana, che darebbero l’ultimo tocco di bianco, perché anche l’occhio – parafrasando il noto proverbio – abbia la sua parte ancor più spettacolare.

    In oltre 30 anni di storia la “Marcia” di Cogne ha visto tantissimi campioni e campionesse avvicendarsi sui diversi podi. Maria Canins, Gabriella Paruzzi, Cristina Paluselli, Silvano Barco, Maurilio De Zolt, Marco Albarello, Giorgio Vanzetta, Giorgio Di Centa, i due norvegesi Hjelmeset e Aukland, sono solo alcuni “big” che in passato hanno infiammato la Marcia Gran Paradiso, con Guidina Dal Sasso regina assoluta dell’albo d’oro – 5 vittorie tra il 1983 e il 2003 – e Giovanni Gullo e Melissa Gorra ultimi mattatori.

    La Marcia Gran Paradiso quest’anno conferma l’appuntamento della vigilia (ore 10.00) con la “Mini Marcia Gran Paradiso” per i fondisti in erba. La tecnica classica sarà d’obbligo, con diversi percorsi a seconda della categoria di appartenenza: Baby Sprint (1 km), Baby (1,5 km), Cuccioli (2,5 km), Ragazzi (3,75 km), Allievi femminile (5 km) e Allievi maschile (7,5 km).

    Sul sito www.marciagranparadiso.it sono disponibili tutte le informazioni riguardanti le iscrizioni alla 33.a edizione della Marcia Gran Paradiso, i percorsi, il regolamento e alcune convenzioni per pernottare negli hotel della zona.

    Come da regolamento, un premio speciale verrà assegnato al primo atleta “cognein” (residente a Cogne), sia maschile che femminile nella gara di 45 km. Un ulteriore premio speciale intitolato “Nordesten Cup” sarà dedicato al primo atleta straniero (maschile o femminile) nella 45 km. È inoltre prevista una classifica combinata con la “Gran Paradiso Bike”, in programma a fine maggio e sempre orchestrata da Sport in Paradiso ASD.

    Info: www.marciagranparadiso.it