Categoria: Sport

  • GRANFONDO EDDY MERCKX 2013, IL GIORNO PRIMA SI PEDALA CON I CAMPIONI

    La Granfondo Internazionale Eddy Merckx al via il 9 giugno 2013

    Sabato 8 giugno Pedalata VIP con i campioni

    Allenamento con la Vini Fantini Selle Italia e la Cipollini-Giordana-Galassia

    Organizzazione sempre affidata allo staff di Alessia Piccolo

    Ormai le giornate si sono allungate, e anche se le temperature non sono ancora del tutto ideali gli amanti delle due ruote sono già in pista, decisi a preparare muscoli e fiato per essere protagonisti della stagione.

    E uno degli appuntamenti clou è senza dubbio la Granfondo Internazionale Eddy Merckx, in programma a Rivalta di Brentino Belluno (VR) il 9 giugno.

    La preparazione dovrà essere mirata perché anche per la settima edizione sono confermati i due tracciati granfondo di 155,5 km e 3.204 metri di dislivello, e mediofondo di 85,6 km e un dislivello di 1.700 metri. E soprattutto è confermata anche la Cronoscalata, la sfida contro se stessi e contro le leggi di gravità, dedicata al “Cannibale”, quasi 10 km e picchi di pendenza al 15%. Il traguardo sarà come sempre a Rivalta nell’area dello stabilimento Ti-Bel, uno spazio che consente anche il comodo allestimento dell’area Expo, del ristoro finale e del palco premiazioni, mentre la partenza sarà sulla provinciale, come sempre.

    I due percorsi hanno in comune i primi 75 chilometri che si svilupperanno tra la Valle dell’Adige e la Valpolicella, attraversando il territorio incontaminato del Parco delle Cascate di Molina. Dopo la discesa di Peri, momento di scarico e di adrenalina, a Borghetto i mediofondisti faranno ritorno verso Rivalta, mentre i granfondisti dovranno affrontare la scalata Mori-San Valentino-Rifugio Graziani, 23 chilometri che portano fino alla massima quota di 1.620 metri. Il Monte Baldo sarà teatro di quest’ultima fase di gara, che in chiusura ridiscende ad Avio e verso il traguardo.

    Il sapore della gara però si potrà gustare già dal giorno prima, sabato 8 giugno, quando gli intrepidi del sellino potranno “allenarsi” con il DS della Vini Fantini Selle Italia Luca Scinto e ad alcuni dei suoi ragazzi, affiancati dalle campionesse del women dream team italiano Cipollini-Giordana-Galassia. Pedalare sulle stesse strade della Granfondo insieme ad Oscar Gatto, Matteo Rabottini, Francesco Chicchi, Stefano Garzelli, Tatiana Guderzo, Marta Tagliaferro, Valentina Carretta, Valentina Scandolara e tanti altri grandi nomi dei due team #giallofluo è sicuramente un’esperienza unica e indimenticabile per tutti gli appassionati.

    Lo scorso anno in griglia di partenza si contavano oltre 2.000 partecipanti. Per quanto possibile l’organizzazione, sempre nelle sapienti mani di Alessia Piccolo, cercherà di non porre limiti al numero di iscritti, ma conviene affrettarsi per essere certi di poter far parte di questa fantastica gara e trovarsi gomito a gomito con lo stesso Eddy Merckx. Le iscrizioni sono aperte: basta andare sul sito ufficiale della manifestazione e il gioco è fatto. 30 Euro per chi si iscrive entro sabato 1° giugno (e 40 Euro per chi lo fa dopo tale data).

    La Granfondo Internazionale Eddy Merckx 2013 di Rivalta di Brentino Belluno è inserita nel Challenge Giordana e nei circuiti Nobili e Supernobili.

    Bisogna mettersi nell’ottica giusta, il 9 giugno sembra lontano, in realtà i chilometri che portano alla preparazione ideale sono ancora molti da fare.

    Info: www.granfondoeddymerckx.com

  • TROFEO TOPOLINO SCI ALPINO, 45 NAZIONI AL VIA A FOLGARIA

    Folgaria centro dello sci mondiale dei giovani l’8 e 9 marzo

    Due piste, un unico pendio, un unico parterre: spettacolo assicurato

    Il 4 e 5 marzo le selezioni per definire le squadre italiane A e B

    Dominik Paris testimonial della 52.a edizione

    I giorni passano veloci sul calendario e manca davvero poco alla 52.a edizione del Trofeo Topolino Sci Alpino 2013, in pista l’8 e 9 marzo.

    Folgaria (TN) e l’area di Fondo Grande si preparano ad essere nuovamente capitale dello sci mondiale per i più giovani, perché la kermesse Disney è l’atteso appuntamento per le piccole stelle del circo bianco, il battesimo alla ribalta internazionale e l’evento che, statisticamente parlando, sforna i campioni di domani.

    La neve caduta copiosa in questi giorni ha pennellato nuovamente di bianco il paesaggio e preparato ulteriormente il fondo delle piste, la vera novità di questa edizione: un unico pendio, diviso a metà tra la pista Agonistica e la nuovissima Martinella Nord. La prima, già teatro del Trofeo, è una “nera” di 1300 metri, dove si svolgeranno le prove di slalom gigante, sia Ragazzi che Allievi (under 14 e under 16 le fasce di età in pista). Partenza a 1.551 metri di altitudine, arrivo a quota 1.336 metri: 215 metri di dislivello nei quali la grinta si farà vedere dall’inizio alla fine. I “danzatori” dello slalom speciale invece se la vedranno sull’inedita Martinella Nord: cancelletto di partenza a 1495 metri, stessa quota dei gigantisti per il traguardo posto a 1336 metri, per un dislivello di soli 159 metri che preannuncia una gimkana non da poco tra i pali stretti.

    Un pendio, due piste e, si diceva, un unico parterre: spettacolo, perché il pubblico sarà quindi tutto convogliato in un unico spazio, trasformando l’arrivo in un’arena di tifo unica pronta ad accogliere gli atleti. Ma sarà solo dopo il 4 e 5 marzo che sapremo quali saranno gli “azzurri” che rappresenteranno l’Italia, quando le selezioni dei giovani atleti provenienti da ogni angolo dello “Stivale” si contenderanno un posto nelle squadre A e B (per un totale di 20 elementi).

    Il successo del Trofeo Topolino è ormai cosa risaputa e sentita, con i numeri si sa non si scherza, e quando sono di questo tipo, con 45 nazioni partecipanti e centinaia di atleti, ci si rende conto della portata di questa manifestazione, da oltre 50 anni in auge (con successo sempre crescente) nel mondo dello sport giovanile.

    Quest’anno il Trofeo Topolino avrà un testimonial molto speciale, che sarà sicuramente assalito dai campioncini presenti sulle piste di gara: Dominik Paris, l’argento iridato dei recenti campionati del mondo di Schladming sarà presente alla cerimonia di apertura dell’edizione numero 52 del Trofeo. Lui che ben sa di cosa si sta parlando visto che ha esordito proprio qui, indossando il pettorale del topo più famoso del mondo nel 2002, vincendo il gigante, e nel 2004 piazzandosi terzo nello slalom speciale.

    La cerimonia (in scena il 7 marzo) sarà ancora una volta il momento magico del Trofeo, con la sfilata delle delegazioni partecipanti, l’accensione del tripode in stile olimpico e i fuochi d’artificio a dare il via ufficiale alla manifestazione. Il tempo scorre inesorabile, l’adrenalina sale di giorno in giorno, e la voglia di esserci e di vivere la magia del Trofeo Topolino aumenta. Stay tuned… il meglio sta per arrivare!

    Info: www.trofeotopolino.net

  • Rinnovato successo per la Caretera ed Rubera

    La 33a edizione della camminata non competitiva “Caretera ed Rubera” si è conclusa con un grande successo, raggiungendo il ragguardevole numero di 5508 podisti partecipanti. L’evento è stato organizzato dalla Podistica Rubierese con la collaborazione ed il patrocinio del Comune e della C.R.I. di Rubiera; lo sponsor principale è stato Caam Sport. Suddivisa in 4 percorsi per lunghezze diverse più un breve percorso per i bimbi, la camminata è partita da Piazza Gramsci per proseguire lungo un percorso suggestivo e ormai rodato.

    Il percorso più impegnativo di 16 km ha visto vincere Davide Benincasa, mentre tra le donne si è imposta Ilaria Aicardi (Reggio Event’s). L’Accademia Militare di Modena è stata presente con ben 126 allievi ufficiali che hanno dominato la gara sugli 11 km occupando tutto il podio grazie ad Antonio Cornacchia, Matteo Villani e Vlad Vicentiu; la vincitrice tra le donne è Maria Teresa Toni. Sui 5 km tra gli uomini ha trionfato Dino Guerzoni (Cittanova), mentre tra le donne si è imposta Francesca Vacondio. I 3 km sono stati vinti da Gabriele Bergianti tra gli uomini e Sara Tonelli tra le donne.

    Al termine della camminata sono stati consegnati numerosi premi. Federico Massari, assessore allo sport del comune di Rubiera, ha premiato i gruppi scolastici. La Pol. Cittanova, con 260 partecipanti, è risultata la società con il maggior numero di iscritti. Tutti i partecipanti delle prime due podistiche, ovvero la modenese e la reggiana, hanno ricevuto un buono sconto del 40% per gli acquisti presso l’emporio Caam Sport. Ai bimbi delle prime 5 classi più numerose di Rubiera sono state consegnate delle radiosveglie Akai complete di docking station per iPod. Lo sponsor Nordmende ha consegnato al responsabile scolastico di Rubiera due tablet.

    A conclusione delle “formalità” presso il negozio Caam Sport è stato allestito un ricco buffet con gastronomia locale onorato da circa 700 persone che hanno anche ritirato una maglia tecnica da corsa, anche questa offerta dallo sponsor principale.

    Main sponsor e sostenitori: Caam Sport, Nordmende Italy, Turchi Cesare S.r.l., Italgraf, Banco S. Geminiano e S. Prospero, Associazione Sportiva Dilettantistica Polisportiva Rubiera, Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Corte di Villa Spalletti, Conad Supermercati Il Forte, Iren Emilia, Mec 2 Pompe, Biolica, PFP, Coop. Agricola Carni, Figurella, Banco Desio, Banca di Cavola e Sassuolo, Idromax, Omac, Media Design, Arag, Emilgrip S.r.l., Serigrafia LEM, Pizzeria “La Golosa”.

    Per informazioni:
    [email protected]
    http://www.caretera.it

  • SCACCO MATTO IL 28 APRILE, TORNA LA GRANFONDO fi’zi:k – CITTÀ DI MAROSTICA

    28 aprile: 4.a edizione della Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica

    Confermati i due tracciati nelle versioni corto e lungo

    Percorsi in mezzo a un pezzo di storia italiana

    Agevolazioni per ciclisti e non

    Poco più di due mesi al via, il sole che fa capolino nella nebbia, il ghiaccio che si scioglie, il tempo che repentino cambia: una ritualità che il ciclista ben conosce in questo periodo dell’anno e che sa dominare nell’unico modo che conosce: inforcando la bicicletta e mettendosi a macinare chilometri. Perché la Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica è alle porte, il 28 aprile è “domani”.

    E come l’adrenalina è già in circolo per gli amanti delle due ruote, anche lo staff dell’ASD B-Sport Cycling è da tempo in pista affinché la quarta edizione di una delle granfondo più spettacolari del circuito sia ancora una volta un successo. Se squadra vincente non si cambia, i percorsi amati restano tali per la gioia di tutti gli appassionati che si ritroveranno tra gli splendidi scenari della Valdastico e dell’Altopiano di Asiago. Due quindi restano i tracciati di gara: Granfondo (di 154 km e 2.970 metri di dislivello) e Mediofondo (di 100 km e un dislivello di 1.670 metri), punto di partenza e arrivo ancora una volta la spettacolare Piazza Castello, dove da oltre 50 anni (negli anni pari) si disputa la partita a scacchi con personaggi viventi.

    Il contorno paesaggistico di questa Granfondo è davvero unico, oltre alla città di Marostica, roccaforte medievale, luogo ricco di fascino e storia, se la primavera decide di presentarsi per tempo i ciclisti saranno avvolti anche dall’esplosione di colori tenui dei ciliegi in fiore, sì perché le lingue d’asfalto che lambiranno le ruote come onde la riva, porteranno i temerari da Marostica a Pianezze, Movena fino a Salcedo, località nota sin dal ‘400 per la bontà delle sue ciliegie. Da qui, tra i saliscendi in Valdastico, si risalirà fino a Pedescala e si inizierà a fare sul serio perché l’Altopiano di Asiago sarà lì maestoso, immobile e altezzoso, come un felino in attesa della sua preda. Il versante da affrontare sarà quello di Castelletto di Rotzo, 12 km pedalabili senza troppe difficoltà (per quanto conceda un dislivello di 635 metri), dove si rimarrà per un poco in quota tra i 900 e i 1000 metri con transiti nei pressi di Asiago e Campo di Mezza Via, cima Coppi di gara a 1061 metri di altitudine.

    Dopo circa 80 km in comune, il percorso si dividerà tra corto e lungo. Chi opterà per il primo potrà lasciarsi andare lungo la discesa di Crosara per raggiungere il traguardo a Marostica; chi invece avrà scelto il “lungo” dovrà essere pronto perché oltre a risalire nuovamente a Salcedo, si troverà di fronte il Monte Corno, teatro della famosa cattura di Cesare Battisti e Fabio Filzi per opera degli austriaci durante la Prima Guerra Mondiale. Solo quando la vetta sarà stata conquistata si potrà riprendere fiato a pieni polmoni per una decina di chilometri, prima di lanciarsi lungo la discesa di Crosara e tagliare il traguardo di Piazza Castello, al cospetto del Castello Inferiore oggi Palazzo Municipale.

    Le bellezze dei luoghi non saranno solo appannaggio di chi avrà il pettorale addosso. Quest’anno lo staff dell’ASD B-Sport Cycling e dello Studio RX propone pacchetti viaggio studiati sia per le esigenze dei corridori (con ad esempio la possibilità di effettuare il check-out dall’albergo – è disponibile una lista di strutture a prezzi agevolati – nel primo pomeriggio; o la possibilità di trovare il proprio pettorale direttamente in camera), sia degli accompagnatori per i quali saranno organizzate visite guidate nel centro storico di Marostica come nelle zone limitrofe, offrendo così la possibilità di vivere una due giorni nel vicentino unica nel suo genere. L’evento patrocinato dalla Provincia di Vicenza e dalla Regione Veneto si propone come “la gara” pensata per tutti.

    Inutile dire quindi che è meglio affrettarsi ad iscriversi perché le griglie saranno presto full, non solo per la tecnicità dei percorsi, ma anche perché la Granfondo, essendo inserita nei circuiti Challenge Giordana, Nobili e SuperNobili delle Granfondo e Gran Prix Endurance RX, oltre ad essere prova del Campionato Provinciale UDACE Vicenza, è uno degli appuntamenti più affollati dell’inizio stagione. Il tutto è semplice e veloce consultando il sito della manifestazione www.granfondofizik.it dove è possibile trovare tutte le informazioni sulla prova veneta.

    Non resta che allenarsi ed essere al meglio della forma per dare… “scacco matto” alla fatica e tagliare per primi il traguardo.

    Info: www.granfondofizik.it

  • TROFEO TOPOLINO SCI ALPINO A FOLGARIA IL “MONDIALINO” A MARZO

    8 e 9 marzo appuntamento con il 52° Trofeo Topolino

    Il “mondialino” dei giovani sforna ogni anno nuovi talenti

    Ai Mondiali di Schladming tanti ex-campioncini Disney

    Tutto è pronto a Folgaria. Fuochi d’artificio inclusi

    A circa tre settimane dal via il Trofeo Topolino scalda i motori, in attesa che il semaforo diventi verde i prossimi 8 e 9 marzo quando si alzerà il sipario sulla 52.a edizione del Trofeo Topolino Sci Alpino.

    In realtà la magia della kermesse sarà già nell’aria il 4 e 5 marzo, quando i giovani atleti italiani si giocheranno le selezioni per guadagnarsi il posto nella “nazionale del Trofeo”, le squadre A e B (per un totale di 20 elementi), chiamate a difendere il tricolore e a sfidare il resto del mondo.

    32 le nazioni rappresentate al Trofeo, ecco perché è considerato il “mondialino” dei più giovani oltre che trampolino di lancio dei futuri “top skiers” del circo bianco mondiale.

    La grinta sarà famelica e la competizione sarà alta tra le centinaia di atleti che saranno ai cancelletti di partenza, perché di sicuro la voglia di fare bene e di emulare i campioni visti di recente ai Mondiali di Schladming è un molla potentissima. E loro, questi giovanissimi, lo sanno che tante delle medaglie e dei protagonisti del campionato iridato hanno indossato il pettorale del topo più famoso del mondo almeno una volta, magari senza raggiungere il podio, ma certamente portando via con sé un po’ di quella magia che solo il Trofeo Topolino sa regalare e che brilla ancora nei loro cuori. Dal primo all’ultimo giorno, sfogliare le classifiche dei Mondiali è stato come fare un tuffo nel passato, alle edizioni del Trofeo Topolino degli ultimi dieci anni e poco più.

    Dal podio del super-g femminile con Tina Maze (SLO), Lara Gut (SUI) e Julia Mancuso (USA), a quelli della discesa libera con gli argenti di Dominik Paris – che sarà testimonial alla cerimonia di apertura del Trofeo il 7 marzo – e di Nadia Fanchini, a quello del gigante maschile con il prezioso bronzo di Manfred Moelgg, fino a quello dello slalom speciale dove il già medagliato Marcel Hirscher (AUT) – secondo nel gigante – ha conquistato la medaglia d’oro. Questi campioni non hanno in comune “solo” le medaglie iridate: tutti questi nomi sono parte della storia del Trofeo Topolino, presenti e partenti ad una o più edizioni delle competizioni a marchio Disney. A questi vanno aggiunti tanti altri nomi come Christof Innerhofer, Lindsey Vonn, Thomas Mermillod Blondin, Ivica Kostelic o Andrew Weibrecht, a riempire le starting list. La magia del Trofeo Topolino continua ininterrotta sin dalla prima edizione del 1958 ad oggi, e per certo proseguirà negli anni a venire, perché pare ormai assodato che “Chi campione vuol diventare dal Trofeo Topolino deve passare”, il motto di Mauro Detassis, presidente del Comitato Organizzatore da 25 anni e che di “big” con il pettorale Disney ne ha visti davvero tanti, sia realtà.

    L’attenzione a Folgaria sarà quindi molto alta anche per i “tecnici osservatori” che ogni tanto frequentano le piste di queste competizioni per inquadrare il futuro dello sci azzurro.

    Intanto la macchina organizzativa è perfettamente in assetto, le piste Martinella Nord, dove si svolgerà lo slalom, e l’Agonistica, scenario del gigante, non aspettano che i giovani campioncini. Tutto è pronto quindi per questa 52.a edizione che promette come ogni anno fuochi artificiali, sia fuori pista – con l’attesa cerimonia di apertura alla quale parteciperanno due special guest, Dominik Paris e l’ormai amata presenza fissa della kermesse Disney Valeria Mazza (anche quest’anno tifosa n. 1 del figlio Balthazar Gravier) – sia in pista con le scintille agonistiche dei giovani sciatori che “bruceranno” la neve sotto gli sci.

    Manca poco. La magia continua.

    Info: www.trofeotopolino.net

  • Memorial Iodice 2013

    Memorial Iodice 2013
    Grande affluenza e karate di qualità all’edizione 2013 del Memorial Iodice che anche quest’anno ricorda la figura del papà’ del M* Franco,resp.regionale Campania degli arbitri AICS. Proprio quest’importante ente di promozione sportiva firmatario della convenzione con la Fijlkam, insieme al settore karate del comitato regionale campano e all’amministrazione comunale di Casagiove nei giorni 16 e 17 Febbraio, hanno patrocinato l’evento e sostenuto gli organizzatori che si sono distinti brillantemente ospitando nell’efficiente impianto di Via s. Fortuna gli oltre 800 atleti,provenienti da tutte le provincie campane e da numerose regioni viciniori.

    Il programma della gara riservata ai preagonisti ( fino a 11 anni) al sabato prevedeva un gioco-sport con formula adatta ai giovanissimi. Alla domenica invece Kata (forme) e Kumite (combattimento) per tutte le altre fasce d’età. Superate di gran lunga le aspettative dei numerosi tifosi presenti sugli spalti, tante foto e molti applausi per tutti.

    In realtà’ questa gara da’ inizio alla stagione agonistica del karate nostrano ed è divenuta nel corso degli anni “la classica di inizio anno” che consente a tecnici ed atleti di testare le condizioni fisico-tattiche per affrontare al meglio la stagione. Ancor di più’ importante per allevare una nuova leva di ufficiali di gara, compito questo, affidato al Resp. Regionale Fijlkam karate Campania Antonio Lallo e al suo staff di cui anche Iodice fa parte.

    “Tanti volti noti e nuovi arrivi sono indicatori importanti per l’attività’ del karate della Campania, siamo soddisfatti di queste gare organizzate bene nel rispetto degli standard imposti dal comitato” sono le parole del V. Presidente M* Nicola Mirabella sempre presente per testimoniare la presenza della Federazione.

    Ospite d’onore il vice-campione Europeo di Kumite cat. -78 kg Emanuele Sarnataro che la settimana scorsa in Turchia ha difeso i colori dell’Italia,della ns. regione e del suo club. Il diciannovenne di scampia combatte per il Champion Center Napoli dei M* Portoghese e Casaburi che lo allevano da quando aveva sei anni.

    “Il sogno di tutti questi ragazzi di vedere il karate alle Olimpiadi e’ anche il nostro e chissà’ che un domani uno di queste giovani promesse non possa diventare protagonista di una medaglia tricolore nel karate. La nostra nazione ormai deve vincere solo quella; per il resto siamo da anni sulla vetta del mondo” ci dice Alessandro Iodice figlio d’arte e Pluricampione di Kata che la settimana prossima sarà’ impegnato in un’agguerrita finale dei Campionati Italiani che si svolgeranno ad Ostia(Rm). In bocca al lupo e intanto aderiamo alla campagna di sensibilizzazione per il karate olimpico the K is on the way http://www.thekisontheway.com/
    Addetto Stampa fijlkam karate dr. Giuseppe Gendolavigna

    http://www.fijlkamcampania.it

  • CLARA E CONFORTOLA IN VAL CASIES (BZ), NELLA 30 KM SUCCESSI DI PAREDI E FELDERER

    L’azzurro Clara vince per il secondo anno consecutivo. Secondo Zorzi

    Antonella Confortola imprendibile per tutte

    Jiri Rocarek e Jessica Müller nuovi campioni europei ski-marathon

    Oltre 2000 partecipanti e 36 nazioni al via in due giorni

    Roland Clara e Antonella Confortola conquistano la 30.a Granfondo Val Casies – Gsiesertal Lauf. Nella giornata dedicata alla tecnica libera, il fondista altoatesino e la nazionale lunghe distanze hanno piazzato l’artiglio vincente dopo 42 km di tracciato attraverso la scenografica vallata altoatesina da cui prende il nome l’evento. Si correva anche la prova mediofondo di 30 km e i vincitori alla fine sono stati Simone Paredi e Barbara Felderer.

    In zona partenza erano tantissimi stamattina (oltre 2000 nelle due giornate), pronti a pattinare immersi in scenari da cartolina, e con un debole sole a fare da compagno di viaggio. Per circa metà gara il gruppo di testa è rimasto invariato, composto da una trentina di atleti a fare l’andatura tra cui Clara, Cristian Zorzi, Jiri Rocarek, Roberto De Zolt, Simone Paredi e i tedeschi Freimuth ed Escher. Il primo traguardo sprint (Marlene) era posizionato esattamente al 21° chilometro e Zorzi non aveva esitazioni a farlo suo, seguito come un’ombra però da Paredi e De Zolt. Stesso copione pochi chilometri più tardi, al secondo sprint (Mila), quando “sono uscito dal boschetto e ho puntato a tutta verso il Mila. Doveva essere mio anche quello”, ha commentato Zorzi al traguardo, aggiungendo con un sorriso che forse “ho dato tutto sui due sprint, in salita Clara mi è scappato via e non sono più riuscito ad acchiapparlo.” Il campione olimpico di Torino 2006 oggi ha dovuto lottare anche con qualche crampo e con la sfortuna di aver spaccato i bastoncini per due volte. “Devo ringraziare Andrea Zattoni”, ha detto ancora “Zorro”, “che mi ha assistito durante la gara con bastoncini di riserva. Oggi ne sono successe davvero di tutti i colori. Ringrazio anche il signore che in cima alla salita di Santa Maddalena mi ha prestato un suo bastoncino.”

    Ma Clara oggi in salita era una furia, ha staccato Zorzi con decisione e in cima alla salita di Santa Maddalena – il tratto più duro dell’intera GF Val Casies – vantava un paio di minuti di vantaggio sul collega finanziere, al punto che sulla successiva discesa verso il finish ha solo accompagnato i suoi sci alla vittoria. “Sono riuscito a prendere un vantaggio sostanziale in salita, che mi ha permesso di scendere in tranquillità da Santa Maddalena”, ha ammesso Clara al traguardo con un sorriso smagliante. “Vincere oggi (al suo arrivo è stato intonato il nuovo inno dei Mondiali) era importante per il morale e per capire il mio stato di forma verso i mondiali della Val di Fiemme. Ho visto che sto bene e tra sei giorni (la prima gara di Clara sarà la Skiathlon 15k+15k del 23 febbraio, ndr) sarò in pista per dare il massimo.” In terza posizione ha chiuso il ceco Jiri Rocarek, staccato di soli 6 secondi da Zorzi, secondo.

    La gara della Confortola è stata sempre nelle posizioni di testa, c’è stato un po’ di elastico con le avversarie che sono riuscite a ricucire il distacco fino a 15 secondi all’imbocco di Santa Maddalena, dove però la trentina ha schiacciato pesantemente sull’acceleratore e sia la tedesca Müller che la ceca Moravcova hanno dovuto arrendersi. Per la Confortola questa è stata la terza vittoria consecutiva alla GF Val Casies nella prova lunga in skating.

    La 42 km di oggi era valida come Campionato Europeo Ski-Marathon insieme alla 30 km in tecnica classica disputatasi ieri. I nuovi campioni continentali sono quindi il ceco Rocarek e la tedesca Müller.

    Oggi si correva anche la gara sulla distanza di 30 km e i vincitori sono stati il comasco Simone Paredi (in volata sul compaesano Eugenio Bianchi) e la fondista di casa Barbara Felderer.

    La due giorni della Granfondo Val Casies – Gsiesertal Lauf ha accolto in pista oltre 2000 partecipanti provenienti da 36 nazioni di tutto il mondo. Ottimo il successo anche per la non competitiva Just for Fun, aperta a tutti quelli che hanno voluto vivere la GF Val Casies senza troppe preoccupazioni di classifica. I complimenti agli organizzatori, capeggiati da Walter Felderer, sono arrivati da tutti, soprattutto dal Presidente della Provincia Luis Durnwalder, e già si pensa alla 31.a edizione del prossimo anno.

    Questa sera alle 21.30 su Rai Sport 2 andrà in onda una sintesi delle gare in classico di ieri, mentre mercoledì 20 febbraio saranno trasmesse le immagini delle prove odierne in skating.

    Info: www.valcasies.com

    CLASSIFICHE 42 KM TL

    Maschile

    1. Clara Roland ITA 1:39.09,8; 2. Zorzi Cristian ITA 1:40.22,9; 3. Rocarek Jiri CZE 1:40.28,8; 4. Eberharter Michael AUT 1:40.48,9; 5. Escher Toni GER 1:40.50,1; 6. De Zolt Ponte Roberto ITA 1:41.10,7; 7. Freimuth Thomas GER 1:42.03,1; 8. Ruiz Diego ESP 1:42.28,2; 9. Seifert Benjamin GER 1:43.20,0; 10. Eberharter Christian AUT 1:43.23,0

    Femminile

    1. Confortola Antonella ITA 1:51.53,3; 2. Müller Jessica GER 1:53.08,7; 3. Moravcova Klara CZE 1:55.46,1; 4. Reithmayr Andrea AUT 2:00.15,1; 5. Kislukhina Valentina RUS 2:02.10,8; 6. Forstner Renate GER 2:05.31,2

    CLASSIFICHE 30 KM TL

    Maschile

    1. Paredi Simone ITA 1:10.53,8; 2. Bianchi Eugenio ITA 1:10.53,9; 3. Ganner Norbert AUT 1:11.23,8; 4. Giovine Dario ITA 1:11.23,9; 5. Nöckler Andreas ITA 1:11.45,3; 6. Pareiner Michael ITA 1:12.05,7; 7. Bormolini Thomas ITA 1:12.20,4; 8. Kriz Jan CZE 1:13.42,7; 9. Franchini Massimo ITA 1:13.49,1; 10. Pellegrino Matteo ITA 1:14.23,6

    Femminile

    1. Felderer Barbara ITA 1:22.48,6; 2. Bitchougova Eugenia ITA 1:23.25,6; 3. Zago Lysanne ITA 1:25.38,7; 4. Gasser Lisa ITA 1:31.02,9; 5. Tessaro Michela ITA 1:32.27,1; 6. Ladstätter Veiter Cäcilia AUT 1:32.34,2; 7. Maurer Isabell GER 1:33.11,1; 8. Hoser-Moser Regina AUT 1:33.23,6; 9. Hofmann Brigitte ITA 1:35.11,0; 10. Zana Cristina ITA 1:35.14,1

  • DI CENTA, PROVE MONDIALI A COGNE (AO), MARCIA GRAN PARADISO “FEMMINA” CON ISHIDA

    Per il carabiniere friulano quinta vittoria nei binari della granfondo cognense

    Masako Ishida nona assoluta, e vince per la terza volta

    Giapponese anche il secondo, Yoshida, davanti a Hjelmeset e Zorzi

    Novità, la Light di 25 km vinta da Lucia Scardoni e Patric Contoz

    Giorgio Di Centa e Masako Ishida, ovvero gli imperatori di Cogne. L’azzurro, finalmente sorridente anche grazie al suo nuovo sponsor GDF Suez che gli ha dato una carica di “energia”, dopo una Marcia Gran Paradiso tattica ha avuto la meglio sul veloce giapponese Keishin Yoshida dopo averlo “bruciato” ai 50 metri ed ha portato a cinque le vittorie in terra valdostana.

    La Ishida invece ha fatto gara a sé, addirittura col nono tempo assoluto, segno che il suo passo, oggi, era assolutamente forte. E dunque non devono fare notizia i 22’ di distacco della bergamasca Carolina Tiraboschi, seconda.

    Giornata decisamente fredda, -18° al via, ma il sole ed un cielo completamente azzurro hanno “scaldato” l’ambiente, sui 45 km in classico della granfondo valdostana. Bella la partenza nei prati di Sant’Orso illuminati dal sole, una serie di gobbe che ha messo a dura prova la partenza mass start. Lo spiega chiaramente l’incursore delle Iene, Paolo Kessisoglu: “La partenza era una macedonia, adrenalina a tutta e … qualche caduta”.

    Cristian “Zorro” Zorzi oggi è partito veloce, si è messo davanti a tutti a fare da locomotiva con alle spalle Hjelmeset, Di Centa, Cerutti e Yoshida. Anche la Ishida è stata lesta ad uscire dal gruppone, tallonata da vicino dalla finanziera Lucia Scardoni.

    Dopo mezz’ora di gara, praticamente quando la granfondo si inoltrava verso il Parco Gran Paradiso, le gerarchie erano già ben delineate. Al comando Yoshida con incollato sulle code dei suoi sci Giorgio Di Centa e poi ad oltre un minuto Hjelmeset, a sua volta tallonato da Cristian Zorzi. Dietro un “buco” con Cerutti e Shoei Honda, quindi staccato Boschat e il gruppo con la Ishida li tra i primi.

    Dopo il giro di boa di Valnontey la situazione era pressochè identica; sulla salita che da Cogne portava in alto verso Silvenoir Di Centa ha scaricato tutta la sua potenza e si è messo dietro Yoshida, li seguivano a quasi due minuti Zorzi e Hjelmeset sempre incollati, con staccata un’altra coppia, Cerutti e Honda. Nel frattempo Anselmet aveva agganciato Boschat mentre dietro si stava avvicinando la Ishida.

    La classifica a quel punto era già quasi decisa, se non il continuo batti e ribatti tra Yoshida, veloce in salita, e Di Centa spericolato in discesa. La vittoria fino a 50 metri dall’arrivo di Cogne era dunque incerta. Yoshida è entrato per primo dentro lo stadio del fondo, Di Centa era la sua ombra stagliata sui binari. Ai 500 metri i due hanno iniziato già a sprintare, con velocità inusuali dopo 45 km, poi appena imboccato il rettifilo finale Di Centa ha infilato i suoi sci nei binari appena davanti a quelli del nipponico, chiudendo di fatto ogni possibilità di sprint vero sul traguardo. Così ecco Giorgio V re di Cogne.

    Di Centa primo per una manciata di metri, dietro il giapponese comunque soddisfatto. I due si ritroveranno di fronte nella 50 km di chiusura dei Mondiali di Fiemme.

    Il friulano si ritrova così la corona al collo per la quinta volta: “Sono tanto contento; fino alla fine non sapevo se riuscivo a battere il giapponese perché non lo conosco bene. L’ho studiato durante la gara; molto forte in salita. Ho attaccato ripetutamente durante la gara ma lui non si è mai staccato. Riuscivo a staccarlo solo in discesa nelle curve; lì era in difficoltà. Allora ho capito che potevo batterlo in volata. Anche perché è un duro e il fatto che sia arrivato nei primi 30 a Sochi la dice tutta”.

    Sono trascorsi tre minuti prima di conoscere l’esatta composizione del podio, ed è stato un terzo posto piuttosto strano. Zorzi ha lanciato la volata, al suo fianco su un altro binario Hjelmeset, erano praticamente appaiati, poi ai dieci metri Zorzi si è incredibilmente arreso tanto da sorprendere il norvegese, che è arrivato così terzo. “Di Centa scia troppo veloce per me – ha candidamente affermato il vichingo – ma abbiamo un ottimo rapporto fuori gara quindi va bene così. La Marcia Gran Paradiso è bellissima, davvero stupenda. Siamo in 8 oggi dalla Norvegia, e non vediamo l’ora di ritornare l’anno prossimo”. Bravo Cerutti, addirittura quinto davanti a Honda.

    Strepitosa la gara di Masako Ishida, incredibilmente nona assoluta a 13’ da Di Centa. Si è difesa bene la bergamasca Carolina Tiraboschi che ovviamente non poteva competere con la Ishida, al suo terzo sigillo a Cogne dopo quelli del 2009 e 2011.

    Per questa 32.a edizione il comitato presieduto da Alberto Bethaz ha proposto una novità, una gara a distanza ridotta, una 25 km altrettanto bella che “piegava” verso Cogne appena raggiunta Valnontey. Nessuno se l’aspettava, ma la prima a tagliare il traguardo è stata una donna, la veronese Lucia Scardoni (anche lei a Cogne per preparare la 50 km della Val di Fiemme) che ha chiuso addirittura 4’ prima di Patric Contoz, primo maschio.

    Ed il traguardo l’ha tagliato, alla sua prima gara, anche Paolo Kessisoglu, presentatore del programma televisivo Le Iene. Si è piazzato 39° assoluto nella Marcia Gran Paradiso Light, 25 km tutti tirati (per lui) e addirittura non ha visto il bivio a Valnontey ed ha percorso un po’ di tracciato lungo. Quando gli è stato chiesto che cosa avrebbe fatto se fosse stato presente in veste di incursore delle Iene, è stato lapidario: “Andrei a letto! No scherzo, qui va tutto bene; le incursioni si fanno quando qualcosa non va bene. Molto bello l’inizio, una macedonia, emozionante anche per questo. Tanta adrenalina e qualche capitombolo e gente in mezzo agli sci. Normale.”

    Insomma la 33.a Marcia Gran Paradiso è stata un grande successo con i suoi quasi 700 concorrenti. Il nuovo comitato sta cercando nuove iniziative, ma la “Marcia” rimane – come ha detto Albarello, 7° nella “Light” – una delle più belle granfondo al mondo.

    Info: www.marciagranparadiso.it

    Classifiche:

    Maschile 45 km

    1 Di Centa Giorgio ITA 01:47:40; 2 Yoshida Keishin JPN 01:47:40; 3 Hjelmeset Odd Bjorn NOR 01:51:03; 4 Zorzi Cristian FIAMME GIALLE ITA 01:51:04; 5 Cerutti Lorenzo SCI CLUB VALLE PESIO ITA 01:55:50; 6 Honda Shohei JPN 01:56:59; 7 Anselmet Henri S.C. GRAN PARADISO ITA 01:58:24; 8 Boschat Amaury INDIVIDUALE FRA 01:58:25; 9 Gola Andrea S.C. VALLE PESIO ITA 02:01:32; 10 Consagra Claudio CS ESERCITO 02:02:32.

    Femminile 45 km

    1 Ishida Masako JPN 01:59:47; 2 Tiraboschi Carolina S.C. UBI BANCA GOGGI ITA 02:21:54; 3 Weberg Oda GUEST ITA 02:26:41; 4 Martinsen Tone Bollvaeg NOR 02:27:49; 5 Glarey Nadia S.C. GRAN PARADISO ITA 02:31:41; 6 Giordanengo Wanda S.C. ALPI MARITTIME ITA 02:32:21; 7 Jocallaz Marlène VALDIGNE MONT BLANC SCI ITA 02:38:19; 8 Halvorsen Unni NOR 02:39:20; 9 Vestengen Inger Kari NOR 02:42:47; 10 Canepa Francesca INDIVIDUALE ITA 02:47:19

    Maschile 25 km

    1 Contoz Patric POLISPORTIVA POLLEIN ITA 01:19:17; 2 Dellavalle Andrea S.C. GRAN PARADISO ITA 01:22:03; 3 Fazzini Carlo PREMANA ITA 01:23:13; 4 Sgammeglia Robert S.C. DRINK ITA 01:24:22; 5 Giordanengo Leo SKI AVIS BORGO LIBERTAS ITA 01:25:12; 6 Squinabol Didier S.C. SAINT BARTHELEMY ITA 01:27:13; 7 Albarello Marco ITA 01:27:20; 8 Benvenuto Nicola S.C. SAINT BARTHELEMY ITA 01:27:55; 9 Vauterin Raphael S.C. DRINK ITA 01:28:06; 10 Giudici Andrea S.C. SCHILPARIO ITA 01:29:54

    Femminile 25 km

    1 Scardoni Lucia FIAMME GIALLE ITA 01:14:26; 2 Vicari Joelle S.C. GRAN PARADISO ITA 01:32:40; 3 Anselmett Stephanie S.C. GRAN PARADISO ITA 01:41:43; 4 Glarey Irene S.C. GRAN PARADISO ITA 01:44:52; 5 Pilotti Susanna S.C. CLUSONE A.D. ITA 01:47:49; 6 Nones Rita CASTELLO DI FIEMME LIBERTAS ITA 01:48:31; 7 Hjelmeset Elisabeth NOR 02:09:19; 8 Kjersti Ramstad NOR 02:22:07; 9 Picco Catia S.C. TERSIVA A.S.D. ITA 02:23:54; 10 Larsen Annette NOR 02:40:28

  • KILDE IL “KILLER” VICHINGO SUPER… GIGANTE, IN COPPA EUROPA A LA THUILE (AOSTA)

    Aleksander Kilde si aggiudica il primo super-g di La Thuile

    Neve veloce: la pista 3-Franco Berthod ammalia gli atleti

    Silvano Varettoni il primo degli azzurri, buon 5°. De Aliprandini 7°

    Domani si replica alle ore 11.00: la lotta sarà serrata

    Freddo polare stamattina a La Thuile (AO) per il primo dei due super-g di Coppa Europa ambientato nello scenario ai piedi del Rutor, col Monte Bianco sullo sfondo. E c’è stato un “killer” spietato, Aleksander Aamodt Kilde, che ha “ucciso” la gara già alla prima discesa.

    Niente di nuovo, dunque, sotto il cielo azzurro valdostano che intreccia strane coincidenze: i pettorali uno-due-tre sono i primi tre classificati, nonché i primi tre piazzati nella classifica super-g di Coppa: Aleksander Aamodt Kilde (NOR), Vincent Kriechmayr (AUT) e Josef Ferstl (GER). Un dominio netto, il loro.

    Superlativa la prova del norvegese, che con la vittoria di oggi (1’09”54) non solo si riconferma leader nella classifica di specialità, ma passa anche al comando della classifica generale spodestando dal trono provvisorio il francese Muffat (assente giustificato perché impegnato ai mondiali di Schladming): “Pista fantastica – dichiara un soddisfatto Kilde, la cui prima vittoria in Coppa risale allo scorso 24 gennaio in Val d’Isère – davvero ottime le condizioni, mi sono divertito, spero che sia così anche domani”. Kriechmayr ha dato tutto quello che poteva, ma non è bastato a sorpassare Kilde, anche se solo per un battito di ciglia sufficiente a bloccare il tempo a 1’09”60: “È una pista difficile, dove devi attaccare e attaccare, sempre, fino alla fine. La neve è molto veloce, ho dato il massimo, non è stato semplice”. Dello stesso avviso anche Ferstl che forse si aspettava qualcosa di più del terzo posto e del 1’10”71 nonostante “la neve bellissima e veloce”.

    La pista 3-Franco Berthod era letteralmente tirata a lucido, perfetta nel suo fondo compatto, spolverata dalla brezza frizzante e tanto, tanto veloce. Cosa che è piaciuta a tutti gli atleti.

    Sul fronte italiano forse ci si aspettava di più dopo le dichiarazioni ottimistiche del direttore tecnico Alessandro Serra, ma l’entusiasmo degli azzurri promette bene per la prova di domani. Il primo dello squadrone italiano presente oggi (con 25 atleti su 79 partenti) è Silvano Varettoni che chiude quinto (1’10”80), per niente contento della propria prestazione: “Ho tenuto troppo, soprattutto all’inizio, peccato perché la pista è stupenda e la neve anche, potevo lasciare correre di più gli sci. Domani attaccherò senz’altro fin da subito”. Settimo un Luca De Aliprandini (1’11”06) non del tutto soddisfatto e con la schiena non ancora recuperata al 100%, promette di fare sicuramente meglio domani: “Bella, ma stancante – afferma sorridendo il trentino – in alcuni punti ho avuto qualche difficoltà perché la pista si era po’ segnata. La schiena va meglio, ho fatto esercizio questa mattina prima della partenza. E domani si punta al podio”. Un po’ deluso Paolo Pangrazzi, scivolato al 19° posto nonostante il pettorale numero 5: “Non sono per niente contento – racconta sconsolato – ho tenuto, non ho trovato la condizione ideale, ma domani è un altro giorno e il test di oggi è sicuramente servito per prendere la confidenza necessaria con la pista, anche se si sa, ogni gara è cosa a sé stante”.

    Il quarto posto di oggi di Niklas Koeck (AUT), fino a ieri sesto in classifica di super-g, gli fa recuperare due posizioni, facendo scivolare i due azzurri di una posizione nella graduatoria, con Varettoni quinto e Pangrazzi sesto. Nulla di grave, domani si può recuperare.

    Domani alle 11.00 quindi si replica con il secondo super-g in programma sulla pista 3-Franco Berthod di La Thuile. Le condizioni meteo non promettono il sole di oggi, ma ciò non cambierà la voglia di tirar fuori gli artigli e aggredire la neve. Obiettivo di tutti: la vittoria. Nessuno regalerà nulla.

    La sintesi delle gare sarà trasmessa domenica 17 febbraio alle ore 21.00 su Rai Sport2.

    Info: www.lathuile.it

    Classifica:

    1. Aleksander Aamodt Kilde Nor 1:09.54; 2. Vincent Kriechmayr Aut 1:09.60; 3. Josef Ferstl Ger 1:10.71; 4. Niklas Koeck Aut 1:10.72; 5. Silvano Varettoni Ita 1:10.80; 6. Christian Walder Aut 1:10.84; 7. Luca De Aliprandini Ita 1:11.06; 8. Manuel Schmid Ger 1:11.10; 9. Frederic Berthold Aut 1:11.15; 10. Otmar Striedinger Aut 1:11.18

  • ALLA MARCIA GRAN PARADISO ARRIVANO LE “IENE”, INTANTO OGGI OLTRE 400 “MINI” A COGNE

    Paolo Kessisoglu, assiduo frequentatore di Cogne, domani al via

    Giorgio Di Centa punta alla cinquina, ma avrà tanti avversari

    Giapponesi favoriti, ma ci sono anche Hjelmeset, Gullo e Zorzi

    Maxi … Mini Marcia. La carica degli oltre 400 giovani fondisti ha aperto con tanto entusiasmo la due giorni dello sci di fondo di Cogne, sulle nevi valdostane.

    La 7.a edizione della MiniMarcia quest’anno ha cambiato programma, non più gare concentrate al pomeriggio, ma un’intera giornata di gare, mattino e pomeriggio, visti i numeri sempre crescenti.

    È stata una giornata speciale anche perché in pista insieme ai giovanissimi – e si sono divertiti gli uni e gli altri – sono scesi anche i tre atleti giapponesi che domani saranno al via della gara dei “grandi”.

    La MiniMarcia rimane comunque sempre una grande festa a prescindere dai risultati agonistici, anche se nelle categorie dei più grandicelli si sono viste prestazioni egregie.

    I primi ad animare lo stadio del fondo di Cogne sono stati i “baby sprint”, due categorie con altrettanti vincitori “netti” con Vittoria Cena del “Godioz” che ha rifilato 30” a Nayeli Mariotti, autentica figlia d’arte. Al maschile lotta in casa tra Tommaso Cuc e Clement Cavagnet finiti nell’ordine ma divisi da 50”.

    Arrivi ben marcati tra le baby femminile con la cuneese Elisa Gallo che nel finale ha guadagnato una manciata di secondi su Nadine Laurent e Axelle Vicari, mentre al maschile Stefan Navillod ha messo tutti d’accordo. Sono poi scesi in gara i cuccioli, prima le femmine con Amalia Laurent brava a mettersi dietro Alice Arlian e poi i maschietti con Yannik Tussidor che ha faticato non poco a dominare Mattia Borroz.

    Nel pomeriggio è toccato ai “ragazzi” aprire le contese e al femminile è stata una passerella per la campioncina di casa Noemi Glarey, che ha cercato subito di sbarazzarsi della rivale di sempre, assente Alessia Borettaz, quella Emilie Jeantet seconda a 22’5”.

    Gara molto combattuta al maschile perchè Chanoine, Ponzo e Longo sono arrivati nell’ordine in una manciata di secondi.

    Il sole alto ed una temperatura ben più gradevole, ma sempre sotto lo zero, hanno accompagnato l’ultima categoria degli allievi, firmata al femminile da Sophie Tussidor ed al maschile da Jerome Perrucchet.

    Domani si fa estremamente sul serio, l’oro olimpico di Torino Giorgio Di Centa che punta alla quinta vittoria alla Marcia Gran Paradiso non è proprio tranquillo: “Ho provato il percorso, è sempre bello, spettacolare, ma proprio duro. Io vengo da una settimana di carico in altura in previsione dei Mondiali di Fiemme. Questa gara è quello che ci vuole, ma domani ci sarà da divertirsi con le alchimie. La neve è veloce, però domani è annunciato freddo. Per fortuna che ho con me il mio skimen Giancarlo Silverio, ma non sarà facile nemmeno per lui. Questa neve ‘mangia’ la sciolina velocemente. Ma occhio anche a Yoshida, senza dimenticare Gullo, Zorzi e pure Hjelmeset!”

    I protagonisti li ha citati il campione friulano, tranne Shohei Honda che ora fa lo skiman, ma la “Marcia” l’ha vinta nel 2009.

    Due le possibilità di gareggiare quest’anno negli scenari del Parco del Gran Paradiso, 45 km o 25 km, entrambi in tecnica classica. Tra le donne i pronostici sono concordi su Masako Ishida, anche lei a preparare i Mondiali della Val di Fiemme. Lucia Scardoni, con gli stessi obiettivi, si cimenterà invece sui 25 km.

    Ci sarà anche un personaggio speciale, domani al via, uno dei mitici protagonisti della trasmissione Le Iene, Paolo Kessisoglu che oggi ha ritirato il pettorale insieme ai big.

    La partenza, per sfruttare una temperatura più morbida visto il freddo rigido del mattino, è fissata alle ore 10.00. Poi la curiosità sarà tanta per vedere chi salirà sul podio.

    Per ora il primo impegno del neo comitato “Sport in Paradiso” con a capo Alberto Béthaz ha centrato l’obiettivo con un bel successo.

    Info: www.marciagranparadiso.it

    Classifiche Mini Marcia Gran Paradiso:

    BabySprint Maschile

    1 CUC Tommaso GRAN PARADISO 5’33.1; 2 CAVAGNET Clement GRAN PARADISO 6’23.3; 3 BERARD Maxim DRINK 6’33.2

    BabySprint Femminile

    1 CENA Vittoria VV.F G.GODIOZ 6’32.8; 2 MARIOTTI Nayeli GRAN PARADISO 7’03.1; 3 MEYNET Asia AMIS DE VERRAYES 7’08.9

    Baby Maschile

    1 NAVILLOD Stefan AMIS DE VERRAYES 6’20.7; 2 VILLAZ Jilles VALDIGNE MONT BLANC 6’31.3; 3 LAAZJ BRULARD Joel ST BARTHELEMY 6’34.4

    Baby Femminile

    1 GALLO Elisa BUSCA 5’39.1; 2 LAURENT Nadine GRESSONEY 5’50.4; 3 VICARI Axelle VALSAVARENCHE 6’10.0

    Cuccioli Maschile

    1 TUSSIDOR Yannick VALDIGNE MONT BLANC 8’13.0; 2 BORROZ Mattia TERSIVA 8’16.8; 3 BUSSO Emil GRESSONEY 8’49.0

    Cuccioli Femminile

    1 LAURENT Amalia GRESSONEY 9’12.8; 2 ARLIAN Alice ST BARTHELEMY 9’23.9; 3 FAVRE Nicole VALSAVARENCHE 9’32.9

    Ragazzi Maschile

    1 CHANOINE Didier Dario VALDIGNE MONT BLANC 10’30.1; 2 PONZO Manuel VALLE PESIO 10’37.0; 3 LONGO Alessandro DRINK 10’38.5

    Ragazzi Femminile

    1 GLAREY Noemi GRAN PARADISO 10’21.8; 2 JEANTET Emilie GRAN PARADISO 10’44.3; 3 ZAPPA Martina GRANTA PAREY 11’05.0

    Allievi Maschile

    1 PERRUQUET Jerome CERVINO/VALT 20’07.9; 2 PECCOZ Michele GRESSONEY 20’39.5; 3 PERRON Jean Luc CERVINO/VALT 20’41.0

    Allievi Femminile

    1 TUSSIDOR Sophie VALDIGNE MONT BLANC 15’44.9; 2 BERTA Martina VALDIGNE MONT BLANC 16’10.8; 3 DOVERI Chiara GRAN PARADISO 16’35.7