Categoria: Sport

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  • 52° TROFEO TOPOLINO SCI ALPINO, ECCO LA “NAZIONALE” ITALIANA

    Seconda giornata di selezioni a Folgaria

    Gigante Allievi in mano ad Aosta e Vicenza

    Lo speciale Ragazzi a FVG e Piemonte

    Ecco la formazione della Nazionale in gara nella fase internazionale

    Seconda ed ultima giornata di selezioni Memorial Giovanni Tononi oggi a Folgaria (TN), in vista del 52° Trofeo Topolino Sci Alpino in pista venerdì e sabato prossimi.

    Affollato il parterre di Fondo Grande dove protagonisti sono stati gli Allievi (nati tra il 1997 e il 1998) impegnati nel gigante e i Ragazzi (1999-2000) nello slalom speciale.

    Unico pendio, due piste e, in contemporanea, si è dato il via alle danze, sulla Martinella Nord tra i pali stretti e sull’Agonistica tra le porte larghe. Tante le persone assiepate nel parterre a tifare per i propri beniamini.

    Si aggiudica il gigante femminile Elisa Fornari – alessandrina di nascita e valdostana d’adozione visto che è nelle fila dello SC Aosta da quest’anno – che, terza dopo la prima manche, riesce a sfruttare gli errori di Laura Pirovano (Agonistica Campiglio) prima, e di Sofia Pizzato (Sci Club 18) dopo, chiudendo con il miglior tempo complessivo di 1’54”61. Veterana del Trofeo Topolino, la Fornari è in cerca della rivincita visto che lo scorso anno arrivò terza, e il 2013 forse sarà la sua occasione visto che dichiara “mi sento gigantista più che slalomista”. Gli occhioni di Jacqueline Fiorano (Ski Club Chamolé) brillano quando guarda il tabellone e capisce di avercela fatta, perché dopo aver partecipato al Trofeo dal primo anno nella categoria Ragazzi (lei che è classe 1997) è la prima volta che riesce a qualificarsi nella fase internazionale, nel suo primo anno da “Allieva”. Sofia Pizzato, terza (e terza volta che partecipa al Trofeo), si fa beffare nella seconda manche dopo che aveva chiuso in testa la prima. La padovana che scia a Cortina è soddisfatta di essere riuscita a qualificarsi per le gare del Trofeo perché “Ci sono poche gare per noi Allievi che ci permettono di gareggiare a livello internazionale, e il Trofeo Topolino è un’occasione di confronto con gli atleti di tutto il mondo”.

    La voglia di fare il miglior tempo e di sciare al massimo è prerogativa di tutti gli atleti in gara ed anche in campo maschile il Gigante è una lotta serrata. La gara parla veneto con Mattia Trulla (Centro Sci Vicenza), secondo dopo la prima manche, che riesce a dare il meglio nella seconda nonostante la pista fosse ormai un po’ rovinata: “c’erano tante buche ma ho cercato di limitare i danni”. Vincendo. Alle sue spalle Paolo Padello (Equipe Limone), secondo anche ieri nello speciale, idolo delle ragazzine presenti che lo hanno assalito dopo la prima manche, chiusa in prima posizione. La stoffa da campione sembra esserci anche nell’analisi post gara: “Ero contentissimo della prima manche, sono contento comunque della seconda anche se era difficile, non solo perché la pista era molto segnata, ma per il tracciato impegnativo dove bisognava seguire il ritmo delle porte, sono riuscito a tenere, sì ho perso una posizione ma va bene così”. Mirko Gobber (Ski Club San Martino) conferma nel finale la terza posizione della prima manche, il primierotto il cui idolo è nientepopodimeno che Ted Ligety: “va bene così, l’anno scorso non andò bene, quest’anno voglio rifarmi”.

    Esattamente come ieri, la Martinella Nord di Folgaria era oggi costellata di paletti, e dopo la prima manche dello slalom Ragazzi femminile, la testa della provvisoria era occupata dalla genovese Serena Viviani – vincitrice ieri in gigante – che precedeva di 15 centesimi la friulana Lara Della Mea, seguita dalla mantovana Francesca Fanti. Nella seconda frazione, la Della Mea volava con l’impressionante parziale di 46”34, oltre un secondo e mezzo meno della Viviani, mentre la Fanti confermava la sua terza piazza.

    “Mi sono divertita molto oggi e sono andata come volevo”, ha commentato l’atleta del CAI Monti Lussari alla fine, “ora vedremo alle internazionali di venerdì e sabato.”

    Al maschile, il genovese Matteo Franzoso ha fatto la cosiddetta voce grossa già nella prima manche, precedendo Francesco Colombi di mezzo secondo abbondante, mentre terzo seguiva il friulano Larsen Skerk. Nella seconda parte la gara si faceva pirotecnica, con il laziale Riccardo Allegrini che risaliva dalla nona alla seconda posizione, Davide Filippi che da settimo passava terzo, il secondo e il terzo provvisori che non concludevano la manche e Matteo Franzoso che stravinceva la gara sia nella prima che nella seconda prova. “Ero in forma anche oggi come ieri – Franzoso ha vinto anche il gigante di lunedì, ndr – anche se non era un tracciato facile, soprattutto nella prima manche.” Da segnalare, nella gara maschile, come i distacchi siano stati alla fine assai minimi nelle prime posizioni. Eccezion fatta per Franzoso, dal secondo al settimo classificato intercorre meno di mezzo secondo.

    Venerdì e sabato la neve brucerà sotto gli sci di queste giovani promesse.

    Dopo le gare di selezione nazionale di ieri e oggi, si sono delineate le squadre A e B che gareggeranno nella fase internazionale del Trofeo Topolino in programma venerdì e sabato. Ecco i selezionati della squadra A: Serena Viviani, Lara Della Mea, Matteo Franzoso, Nicholas Pellissier, Elisa Fornari, Vera Tschurtschenthaler, Jacqueline Fiorano, Mattia Trulla, Thomas Mair e Paolo Padello. La Nazionale B invece sarà composta da: Francesca Fanti, Veronika Calati, Riccardo Allegrini, Davide Baruffaldi, Sara Dellantonio, Sofia Pizzato, Laura Pirovano, Mirko Gobber, Federico Vietti e Giulio Zuccarini.

    Qualche giorno di riposo e poi si entrerà nel vivo del Trofeo venerdì con la prima giornata di gare. Intanto giovedì alle ore 18.30 in scena ci sarà la cerimonia di apertura: il fuoco del tripode e lo spettacolo pirotecnico daranno lo start ufficiale alla 52.a edizione del Trofeo Topolino di Sci Alpino.

    Info: www.trofeotopolino.net

    Allievi Femminile

    1 Fornari Elisa S.C. Aosta A.S.D. 1’54.61; 2 Fiorano Jacqueline Ski Club Chamole’ A.S.D 1’54.80; 3 Pizzato Sofia Sci Club 18 A.S.D. 1’54.90; 4 Pirovano Laura S.C. Agonistica Campiglio 1’55.03; 5 Smaldore Petra Derviese Ski Team A.S.D 1’55.38; 6 De Santis Arianna S.C. Ala Di Stura A.S.D 1’55.93; 7 Insam Vivien S.C. Gardena Raiffeisen1’56.00; 8 Rizzi Angelica Ski Team Val Palot A.S. 1’56.47; 9 Tschurtschenthaler Vera Centro Agonistico Alta1’56.51; 10 De Luca Carlotta Equipe Limone A.D. 1’56.56

    Allievi Maschile

    1 Trulla Mattia Centro Sci Vicenza A.D. 1’55.18; 2 Padello Paolo Equipe Limone A.D. 1’55.37; 3 Gobber Mirko Ski Club San Martino A. 1’55.93; 4 Zuccarini Giulio Tutto Bianco A.S.D. 1’56.44; 5 Mair Thomas Renngemeinschaft Wippta 1’56.67; 6 Gentilli Francesco G.S. Sella Nevea 1’56.68; 7 Biasci Marco Academy School Val Di L 1’56.77; 8 Blengini Alberto Mondole’ Ski Team A.S.D 1’57.00; 9 Hell Damian Ski Klub Ahrntal – Amat 1’57.13; 10 Aldera Niccolo’ S.C. La Thuile-Rutor A. 1’57.40

    Ragazzi Femminile

    1 Della Mea Lara Sci C.A.I. Monte Lussar 1’32.29; 2 Viviani Serena S.C. Sestriere A.D. 1’33.40; 3 Fanti Francesca Ski Team Fassa 1’34.80; 4 Calati Veronika Ski Team Cesana A.S.D. 1’35.88; 5 Bonino Angelica Equipe Limone A.D. 1’37.62; 6 Rossetti Marta S.C. Agonistica Campiglio 1’38.16; 7 Pozzi Carolina S.C. Bormio A.S.D. 1’38.88; 8 Unterholzner Petra S.C. Ultimo – Ulten A.S1’38.93; 9 Turla Silvia Ski Team Val Palot A.S. 1’39.06; 10 Kaufmann Ines Amateursportclub Auer – 1’39.42

    Ragazzi Maschile

    1 Franzoso Matteo S.C. Sestriere A.D. 1’30.70; 2 Allegrini Riccardo S.C. Livata A.D. 1’32.46; 3 Filippi Davide Centro Sci Vicenza A.D. 1’32.59; 4 Pedroncelli Matteo Circ. Sciatori Madesimo 1’32.70; 5 De Zan Diego S.C. Melezet S.S.D. S.R 1’32.74; 6 Baruffaldi Davide S.C. Lecco A.S.D. 1’32.84; 7 Liverani Giacomo Sci C.A.I. Xxx Ottobre 1’32.94; 8 Signorelli Jacopo S.C. Radici Group A.D. 1’33.65; 9 Galiani Alex S.C. Gardena Raiffeisen 1’33.77; 10 Nardi Tommaso S.C. Agonistica Marmolada 1’33.83

  • News su Como e Provincia

    La città di Como, capoluogo della Lombardia, è una delle più belle della regione, un luogo che i turisti non possono non visitare e che gli abitanti devono vivere e riscroprire ogni giorno. Situata sul lungolago, attira ogni anno milioni di visitatori, che dopo aver ammirato il lago di Como si trasferiscono nel centro storico della città , il quale conserva ancora i caratteri tipici del castrum romano.

    Gli eventi e le iniziative promosse dal comune di Como sono tanti, ecco perché è consigliato affidarsi ad un portale di informazioni locali, per essere sicuri di non perdere neanche una delle varie attività proposte.

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  • PRIME SELEZIONI AZZURRE OGGI A FOLGARIA, PER IL 52° TROFEO TOPOLINO SCI ALPINO

    Via alle selezioni per la formazione della Nazionale

    Sestriere domina il gigante con Viviani e Franzoso

    Speciale in mano agli altoatesini Tschurtschenthaler e Mair

    Domani seconda e ultima giornata di selezioni

    Un cielo blu e un sole caldo hanno accolto questa mattina a Folgaria la prima giornata di selezioni del 52° Trofeo Topolino Sci Alpino.

    In pista 400 ragazzi e ragazze provenienti da ogni angolo d’Italia per guadagnarsi uno dei venti posti nelle squadre A e B della “Nazionale” che se la dovrà vedere poi con le altre 45 nazioni in pista venerdì e sabato per aggiudicarsi le medaglie della rassegna Disney.

    D’impatto vedere le due piste una in fianco all’altra, su un unico pendio nel paradiso di Folgaria Ski a Fondo Grande: in contemporanea hanno quindi preso il via lo slalom speciale sulla Martinella Nord con la categoria Allievi e il gigante sulla già ben nota Agonistica con i Ragazzi.

    Per questi ultimi il dominio è stato… genovese. No, non si trattava di una gara di sci nautico, semplicemente Serena Viviani che si aggiudica la manche in 59”53, l’unica sotto il minuto, e Matteo Franzoso, che chiude con 59”55, sono del capoluogo ligure ma sciano per i colori di SC Sestriere. Grinta da vendere in queste fasi selettive, e la dichiarazione della quattordicenne Viviani la dice lunga su quanto la determinazione e la voglia di vincere siano nel dna di questi giovani talenti: “Su questa pista chi sa sciare fa la differenza”. E non c’è bisogno di aggiungere altro. Franzoso dal canto suo lascia trasparire più emozione, lui che lo scorso anno fu terzo in selezione e ottavo nella fase internazionale: “Sono contento della mia prestazione, la pista è bellissima, spero di fare bene in gara”.

    Alle loro spalle nel gigante “in rosa” troviamo Francesca Fanti dello Ski Team Fassa con 1’00”12 e Veronika Calati (Ski Team Cesana), terza in 1’00”64. Una delle favorite, Lara Della Mea (Sci CAI Monte Lussari) che lo scorso anno si aggiudicò sia la selezione che la gara di questa categoria, è giunta quarta con 1’01”31. Per i maschietti seconda posizione per Nicholas Pellissier (SC La Thuile Rutor) in 59”80, seguito da Davide Baruffaldi (SC Lecco) con 1’00”06, su una pista ormai riscaldata dal sole con neve più molle. Una gara impegnativa, con 250m di dislivello ed un tracciato “per niente facile” dicono i campioncini.

    I primi due classificati Ragazzi hanno già prenotato il posto per la fase internazionale.

    Mentre sull’Agonistica si danzava tra le porte larghe, la vicina Martinella Nord accoglieva gli specialisti…dello speciale, con le Allieve ad inaugurare questo Memorial Giovanni Tononi. Vera Tschurtschenthaler, classe 1997 di Sesto Pusteria, è scesa con il pettorale numero 7 e il suo tempo ha letteralmente gelato gli animi delle avversarie, sia di quelle già scese che di coloro che attendevano il loro turno al cancelletto: 1”23 in meno delle precedenti leader. Da quel momento in avanti, la lotta è stata per le posizioni successive e al termine della prima frazione c’erano la cuneese Giachetti e la veneta Pizzato in seconda e terza posizione, seguite dalla trentina Dellantonio e dalla friulana Greta Della Mea (sorella della sopra citata Lara). Laura Pirovano (SC Agonistica Campiglio) partiva dalla sesta posizione e nella seconda manche scendeva a tutta conquistando il primo posto provvisorio. Ancora cinque atlete e si sarebbero conosciute le magnifiche tre qualificate alla fase internazionale.

    La Della Mea inforcava, così come la Giachetti, mentre la Pizzato era lenta e chiudeva dietro. Sara Dellantonio non commetteva errori e saltava in testa, prima che scendesse la Tschurtschenthaler, la quale non aveva problemi a vincere la gara di oggi: “nella prima manche sono andata benissimo, sicuramente meglio dello scorso anno quando sono uscita. Nella seconda ho trovato subito il mio ritmo. Domani proverò a fare bene anche se non sono una gigantista”.

    Lo slalom maschile è decollato subito a grande velocità con Thomas Mair, ragazzone di Vipiteno classe 1997, che divorava i paletti della Martinella Nord in 1.21.18. Gara perfetta la sua e tempo inattaccabile per chiunque. Ad insidiare l’altoatesino ci hanno provato il cuneese Paolo Padello (a soli 19 centesimi) e l’aostano Federico Vietti (a 23 centesimi), che però sapevano di dover compiere quasi un miracolo nella seconda prova per portarsi a casa la vittoria. Miracolo non riuscito, qualificazione centrata tuttavia per tutti e tre.

    Tanta la competizione e l’agonismo, tra sorrisi e anche qualche lacrima per chi, purtroppo non è riuscito a finire la propria gara tra cadute e inforcate. Il Trofeo Topolino, da quanto dichiarato dai protagonisti, è una gara attesa e molto sentita ed è con orgoglio che ogni atleta indossa quel pettorale colorato con l’amico topo portafortuna, perché tutti lo sanno che di solito chi lo indossa poi… si ritroverà tra qualche anno fra i grandi di questo sport.

    Domani in pista ancora selezioni con i Ragazzi impegnati nello speciale e gli Allievi nel gigante, dopodiché sapremo la formazione completa della Nazionale. La magia è iniziata. Vediamo chi colpirà domani.

    Info: www.trofeotopolino.net

  • MARIT BJOERGEN VINCE LA 30 KM IN CLASSICO, VAL DI FIEMME CONQUISTATA DAI FRANCESI

    Ennesima vittoria norvegese ai Mondiali di sci nordico

    Migliore italiana al traguardo la De Martin Topranin (20.a)

    Nella combinata nordica a squadre successo dei francesi

    Settimo posto per gli italiani Pittin e Bauer

    Marit Bjoergen, la regina mondiale del fondo, piazza il suo gentile artiglio sulla 30 km in tecnica classica. Oggi allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero (Trentino) la norvegese ha portato il suo bottino a quota cinque medaglie, di cui quattro d’oro, in questi Campionati del Mondo di Sci Nordico, e tutto è stato baciato anche da un sole più che mai primaverile. La gara di oggi leggeva alcune pronosticate prime al successo, come la campionessa mondiale uscente Therese Johaug, la polacca più volte vincitrice del Tour de Ski e ancora a secco a Fiemme 2013 Justyna Kowalczyk, le altre norvegesi Steira e Weng, le svedesi Kalla e Haag, la tedesca Nicole Fessel e ovviamente la Bjoergen. L’Italia schierava al via Virginia De Martin Topranin, Debora Agreiter, Lucia Scardoni e Veronica Cavallar.

    Pronti via e la cosiddetta “antifona” è stata subito chiara. Il trio Norge formato da Bjoergen, Johaug e Weng, accompagnate dalla Kowalczyk, si è piazzato in testa, mentre dietro solo la tedesca Fessel accennava timidamente a tenere il passo. Al 18° chilometro circa la Johaug ha schiacciato sull’acceleratore, seguita come un’ombra dalla polacca e dalla connazionale, e questo terzetto rimaneva al comando fino agli ultimi 700 metri circa, studiandosi e mai prendendo lo spunto decisivo. Johaug a tirare, Kowalczyk a resistere e Bjoergen a controllare apparentemente la situazione. Sull’ultima salita prima del rettilineo l’attacco della Kowalczyk era rabbioso, ma “sua maestà” Marit di Norvegia rispondeva per le rime e, rientrate allo stadio, le maggiori energie erano quelle della scandinava che superava l’avversaria e conquistava la medaglia più preziosa. La migliore italiana al traguardo è stata la De Martin Topranin (20.a), seguita dalla Agreiter (24.a) e dalla Scardoni (28.a). Veronica Cavallar non ha concluso la gara.

    Subito dopo la prova femminile di cross country, lo stadio è stato teatro della “prima volta” iridata di Team Sprint di Combinata 2×7,5k con salto dal trampolino Large Hill HS134. Nel salto della mattina i tedeschi avevano centrato i salti migliori, seguiti da Giappone, Austria e Francia. Tutti racchiusi in meno di 45 secondi però, e la sfida nel fondo risultava quantomai aperta. Bastava infatti metà gara alla Francia di Lacroix e Lamy Chappuis per ricucire tutto il distacco, insieme ad Austria e Giappone. Nel settimo giro, i nipponici rimanevano attardati e l’allungo del terzetto di testa era perentorio. Alla nona tornata colpo di scena, caduta di Edelmann e la partita per l’oro era tutta tra Francia e Austria, con Lamy Chappuis più lesto di Gruber. Nell’ultimo giro si riaccendeva anche la battaglia per il bronzo che alla fine si risolveva a favore del campione del mondo individuale Frenzel e della sua Germania. Per quanto riguarda l’Italia, Alessandro Pittin e Armin Bauer hanno chiuso al settimo posto.

    Info: www.fiemme2013.com

    Ladies 30 Km C

    1 BJOERGEN Marit NOR 1:27:19.9; 2 KOWALCZYK Justyna POL 1:27:23.6; 3 JOHAUG Therese NOR 1:27:28.6; 4 WENG Heidi NOR 1:28:58.2; 5 FESSEL Nicole GER 1:29:08.9; 6 HAAG Anna SWE 1:29:25.6; 7 NISKANEN Kerttu FIN 1:29:32.7; 8 KYLLOENEN Anne FIN 1:29:36.0; 9 STEIRA Kristin Stoermer NOR 1:29:36.4; 10 ISHIDA Masako JPN 1:29:39.0

    Nordic Combined Team Sprint

    1 FRANCE 35:37.9 (LACROIX Sebastien, LAMY CHAPPUIS Jason); 2 AUSTRIA +16.6 (DENIFL Wilhelm, GRUBER Bernhard), 3 GERMANY +43.9 (EDELMANN Tino, FRENZEL Eric), 4 JAPAN +44.5 (KATO Taihei, WATABE Akito); 5 NORWAY +1:03.3 (MOAN Magnus H., KOKSLIEN Mikko); 6 UNITED STATES +1:24.6 (FLETCHER Taylor, DEMONG Bill); 7 ITALY +1:53.5 (BAUER Armin, PITTIN Alessandro); 8 CZECH REPUBLIC +1:55.7 (CHURAVY Pavel, DVORAK Miroslav); 9 SLOVENIA +2:00.1 (JELENKO Marjan, ORANIC Mitja); 10 ESTONIA +3:14.0 (PIHO Kail, PIHO Han-Hendrik)

  • “GRANDE” ORO PER L’AUSTRIA DAL TRAMPOLINO, LA VAL DI FIEMME PENNELLATA DALL’ARTE DI BELLANTE

    L’Austria è oro dal trampolino grande

    Germania è argento e Polonia di bronzo

    A Cavalese Gino Bellante in mostra

    Domani ultima gara mondiale: riflettori puntati sulla 50 km

    Pomeriggio da brividi al Dal Ben di Predazzo per la prova a squadre dal trampolino grande HS134, ultima gara di salto in programma ai Campionati del Mondo di sci nordico di Fiemme 2013. Si parte con l’annullamento del salto di prova a causa del vento, quindi i saltatori saranno al gate per il primo salto senza avere avuto modo di testare il trampolino e prendere confidenza con lo stesso.

    La gara è poi un continuo cambiamento di pronostici con l’alternarsi dei soliti noti Austria, Germania e Norvegia, tra i quali si inserisce la Polonia. E la fine è decisa nell’ultima serie di salti.

    Il dominio è asburgico nonostante un Gregor Schlierenzauer sotto tono e il primo salto di Thomas Morgenstern poco degno della sua grandezza, ma comunque con Wolfgang Loitzl e Manuel Fettner che fanno la loro parte: quest’ultimo è autore anche di un numero che fa esplodere lo Stadio quando, dopo essere atterrato dal secondo salto, perde uno sci, ma senza mollare se non dopo la linea di caduta. Salvando il salto di 128 metri. 1135,9 punti sono quelli che li collocano in modo solido sul gradino più alto del podio.

    Il secondo e terzo posto sono invece teatro di un colpo di scena che relega la Norvegia, che tutti davano per seconda, ai piedi del podio. E’ successo infatti che, da un’ulteriore verifica sul punteggio di compensazione del primo salto di Anders Bardal la giuria abbia stabilito, dopo prova televisiva, di togliere 6.7 punti alla Norvegia, che chiude quindi al 4° posto con un totale di 1117.3.

    L’argento va quindi ai tedeschi con 1121,8 punti e il bronzo alla Polonia di Maciej Kot, Piotr Zyla, Dawid Kubacki e uno straordinario Kamil Koch, il campione del mondo HS134 qui a Fiemme 2013, e due salti ormai nel buio del crepuscolo fiemmese di 134 e 130 metri..

    L’Italia di Roberto Dellasega, Andrea Morassi, Davide Bresadola e Sebastian Colloredo strappa l’ingresso nelle migliori otto nazioni al mondo e chiude poi ottava con la consapevolezza di poter fare ancora meglio. “Il nostro obiettivo era arrivare tra gli otto finalisti, ce l’abbiamo fatta. Questa è la strada giusta” dichiara Dellasega. Un sconsolato Davide Bresadola dapprima dice “Avrei potuto fare meglio” ma poi anche lui fa eco al compagno di squadra “non era scontato arrivare tra i primi otto, abbiamo dato il 100 per cento. Tre hanno saltato bene e io così così, però è già una bella cosa essere qui al Mondiale con la squadra davanti a questo pubblico. Non posso essere soddisfatto per la mia prestazione, ma penso sia un buon punto da cui partire per poi crescere e vedere cosa funziona e cosa no”. E tra gli altri ci sono Morassi che ci ha creduto fino alla fine, memore delle vittorie ottenute in Slovenia e Svizzera: “Abbiamo fatto un bel mondiale, questa è la cosa più importante”, e l’orgoglio di questa Italia trapela anche dalle parole di Colloredo: “Siamo una squadra giovane, ma sappiamo far vedere che valiamo. C’è ancora tanto margine di miglioramento, siamo pochi italiani purtroppo a fare questo sport, non siamo come le altre nazioni che hanno squadre più numerose. Ma abbiamo un gruppo di tecnici invidiabile”. E la soddisfazione si legge anche nell’azzurro degli occhi del ct di questi ragazzi, Ivo Pertile, che con orgoglio semplicemente dice: “Sono stati bravi”. Ora certo si parte con una carica diversa, e non ci sarà da stupirsi se prossimamente sentiremo più spesso parlare di questi angeli che sfidando la legge di gravità si lanciano nel vuoto con la voglia di volare. E di vincere. Dopo tutto sono tra i migliori otto al mondo.

    Al Centro d’Arte Contemporanea di Cavalese nel frattempo si respira l’aria fresca e pulita delle Dolomiti, sembra una passeggiata “en plen air”, in realtà si sta camminando tra i quadri del pittore fiemmese Gino Ballante. Il Comitato Organizzatore dei Mondiali ha apprezzato il fatto che sia un artista locale a rappresentare il paesaggio dei Mondiali di Sci Nordico. Tre i temi del percorso espositivo: ritratto, natura morta e paesaggio. Attraverso i quali il pittore, dall’ampia pennellata veloce di colore, ha rappresentato i luoghi della Valle, andati lentamente scomparendo.

    E il tempo sarà protagonista per l’ultima gara in programma a questi Mondiali di Fiemme 2013, la regina, la 50 km maschile in pista domani alle 12.30 allo stadio del fondo di Lago di Tesero. Lo spettacolo sarà da Oscar perché ci saranno tutti alla linea di partenza, compreso il campione del mondo in carica Petter Northug che farà di tutto per tenersi stretto lo scettro mondiale. Ma Giorgio Di Centa di sicuro non gli renderà vita facile.

    Info: www.fiemme2013.com

    Ski Jumping LH Team

    1. AUSTRIA 1135.9 (LOITZL Wolfgang, FETTNER Manuel, MORGENSTERN Thomas, SCHLIERENZAUER Gregor); 2. GERMANY 1121.8 (WANK Andreas, FREUND Severin, NEUMAYER Michael, FREITAG Richard); 3. POLAND 1121.0 (KOT Maciej, ZYLA Piotr, KUBACKI Dawid, STOCH Kamil); 4. NORWAY 1117.3 (STJERNEN Andreas, HILDE Tom, BARDAL Anders, JACOBSEN Anders); 5. JAPAN 1099.1 (SHIMIZU Reruhi, KASAI Noriaki, ITO Daiki, TAKEUCHI Taku); 6. SLOVENIA 1046.4 (KRANJEC Robert, TEPES Jurij, HVALA Jaka, PREVC Peter); 7. CZECH REPUBLIC 1022.1 (KOUDELKA Roman, HLAVA Lukas, JANDA Jakub, MATURA Jan); 8. ITALY 965.9 (DELLASEGA Roberto, MORASSI Andrea, BRESADOLA Davide, COLLOREDO Sebastian)

  • MEDAGLIA D’ORO A FIEMME 2013, ORGANIZZAZIONE IMPECCABILE E NUMERI DA URLO

    Fiemme 2013: bilancio positivo e numeri sbalorditivi

    Stampa, web e social network impazzano

    I complimenti di Kasper

    FuturFiemme: tra Universiadi e Mondiali Jr. anche le Olimpiadi

    Ultima giornata oggi dei Campionati del Mondo di Sci Nordico di Fiemme 2013. In attesa che si concluda la 50 km maschile, gara di chiusura dei mondiali, il Comitato Organizzatore e la FIS hanno tirato le somme di un Campionato che… ha dato i numeri in ogni ambito.

    Iniziamo da chi ha circolato sulle piste e dietro le quinte: 8.137 gli accrediti consegnati; 1442 le persone del Comitato Organizzatore, 1496 le persone dei team in gara, 190 persone per gli host broadcaster, 634 le presenze tra tv e radio mentre sono 377 quelle di stampa e fotografi, 856 le persone impegnate in servizi vari, 2076 gli ospiti intervenuti e un migliaio tra forze dell’ordine e sponsor.

    Gli hotel delle Valli trentine hanno ospitato 40mila turisti suddivisi tra la Val di Fiemme (10mila), la Val di Fassa (10mila), 8mila nelle valli limitrofe e 12mila giunti in Trentino tramite prenotazioni dirette.

    Numeri degni di un Campionato del Mondo anche per quanto riguarda la comunicazione dell’evento, con 1400 articoli al giorno usciti sulla carta stampata, mentre tra web e social network si parla di 1 milione e 700mila pagine viste sul sito ufficiale www.fiemme2013.com (con 371mila visite e 247mila unique users) con record di visite (50mila) il 20 febbraio, giorno della cerimonia di apertura; la pagina di Facebook è stata presa d’assalto da 6150 fans con oltre 26mila visitatori al giorno (122mila le impression ogni giorno) e Twitter non è stato da meno con una media giornaliera di 1milione e 600mila contatti con picchi anche di 2milioni e 350mila (con oltre 2000 followers). 64 i video caricati su Youtube da Fiemme 2013 per 186mila minuti visti tra cui spicca il video più cliccato, la canzone dei Mondiali visto ben 80mila volte.

    Il pubblico infine è anch’esso stato protagonista assieme agli atleti in pista, con oltre 360mila spettatori, un numero che va ben oltre l’obiettivo che il Comitato si era posto con 250mila. Se poi si includono anche coloro che hanno assistito alle cerimonie di premiazione si arriva a 400mila senza battere ciglio. Una curiosità: la gara più “vissuta” è stata la staffetta 4×10 maschile con 36.234 tifosi presenti allo Stadio del Fondo. Tra questi anche tanti ospiti illustri tra cui il Re e la Principessa di Svezia, il Primo Ministro norvegese, il Ministro dello sport polacco, il Presidente del CONI Giovanni Malagò, il Ministro dello sport e della difesa austriaco, una dozzina di ambasciatori nazionali, quasi tutto il Consiglio FIS (mai successo nei Mondiali fiemmesi precedenti), il Presidente dei Comuni d’Italia e diversi presidenti di provincia e comandanti di gruppi militari.

    Argomento delicato ma doveroso: sono state effettuate 483 analisi del sangue per il passaporto biologico degli atleti eseguiti qui in Val di Fiemme, mentre fino ad oggi sono stati effettuati invece 126 test urine (incluso EPO) inerenti le competizioni svolte.

    E Gian Franco Kasper non poteva che esprimere una lode a Fiemme 2013: “Questi campionati sono stati organizzati favolosamente, non c’è dubbio – dichiara il Presidente FIS, visibilmente soddisfatto della kermesse fiemmese – hanno fatto tutti un buon lavoro, siamo stati fortunati con il tempo, e anche con il vento al trampolino le cose sono andate benissimo. Possiamo davvero essere soddisfatti”.

    Ora si guarda avanti e, oltre alla simpatica domanda di Kasper a Pietro De Godenz “ma come? Mi aspettavo che mi parlassi già di Fiemme 2023!” e al sogno olimpico di Tiziano Mellarini per i Giochi in Trentino, si aspettano altri appuntamenti internazionali: le Universiadi e i Campionati Mondiali Junior di sci nordico, oltre al Tour de Ski che Kasper ha confermato come tappa fissa ogni anno in Val di Fiemme.

    La Val di Fiemme resta in pista.

    www.fiemme2013.com

  • JOHAN OLSSON: UN ASSOLO DA FAVOLA, FIEMME 2013 CELEBRA IL NUOVO RE DELLA 50 KM

    Olsson in fuga per quasi 40 km e porta l’oro in Svezia

    Cologna chiude secondo e Poltoranin è bronzo

    Noeckler e Di Centa combattono fino alla fine

    Cerimonia di chiusura e Fiemme 2013 cala il sipario

    In una 50 km in classico, non è proprio consigliato andarsene in fuga dopo soli 10 km. Rimane ancora un’ora e mezza di gara abbondante, in cui tutto può accadere e il caldo – quello di oggi in Val di Fiemme – può anche fare brutti scherzi. “È vero, il rischio era alto, ma ho voluto provarci e capire come avrebbero reagito gli altri”, ha commentato a fine gara oggi il nuovo campione del mondo Johan Olsson. E la reazione degli altri è stata a dir poco blanda all’inizio, nessuno poteva minimamente immaginare che il fondista di Skultuna, sotto anche gli occhi del suo re, avesse gambe e fiato per correre tutto da solo una prova massacrante come la 50k. L’unico a pensarla diversamente, in realtà, è stato Dario Cologna che, forse sospettando dell’ottima forma dell’avversario e dell’incredibile voglia degli svedesi di mettersi al collo un oro a questi Campionati del Mondo, ha seguito Olsson come un’ombra per una decina di chilometri, fino a che una caduta lo ha fatto tornare tra i ranghi, nella bagarre degli inseguitori. Qui, sono stati a lungo anche gli azzurri Giorgio Di Centa e Dietmar Noeckler, bravi a tenere il passo dei vari Legkov, Poltoranin, Northug, Bauer, Roenning e Vylegzhanin, tra i tanti. Il vantaggio di Olsson non è mai andato oltre il minuto, comunque, qualcuno ha tentato il recupero, come Lukas Bauer al 35° km, ma lo svedese era oggi una macchina perfetta, nello stile, nel passo e nella tenuta. Il suo ingresso sul rettifilo finale è stato salutato da un boato assordante e le bandiere svedesi a prendersi la rivincita su tutto e tutti. Nell’ultimo chilometro si è accesa anche la lotta per l’argento e Cologna è sembrato il candidato primo, seguito da Legkov, Poltoranin e Roenning. Argento allo svizzero, e il kazaco che beffava il norvegese e il russo per pochi secondi e si metteva al collo il bronzo. Dopo nemmeno un minuto da Poltoranin è apparso sul traguardo Noeckler, il migliore tra gli azzurri, seguito da Di Centa, rispettivamente 18° e 19°. Valerio Checchi ha chiuso al 36° posto e Mattia Pellegrin al 38°.

    E dopo l’ultima premiazione iridata di Fiemme 2013, è calato il sipario su questi Mondiali.

    La cerimonia di chiusura è iniziata con la sfilata di 55 volontari con indosso le bandiere delle nazioni partecipanti ai Mondiali, i quali hanno poi fatto da coreografia restando nel parterre, in un semicerchio che ha “contenuto” i momenti ufficiali alla presenza del Presidente del CO Tiziano Mellarini, il Presidente Esecutivo Pietro De Godenz e il Presidente FIS Gian Franco Kasper.

    “È arrivato il momento di dirci arrivederci” ha esordito Kasper, che ha poi concluso con le fatidiche parole “dichiaro chiusi i Campionati”. Il picchetto d’onore della Guardia di Finanza ha ammainato la bandiera italiana mentre nello stadio risuonava l’Inno di Mameli, cantato all’unisono dalle migliaia di tifosi italiani presenti. Occhi lucidi sì, ma con tanta fierezza per una manifestazione che è stata semplicemente un successo. Ed esempio di fair play, con “Fair Play Fiemme 2013” il riconoscimento introdotto da Panathlon International, organismo internazionale riconosciuto dal CIO, conferito a chi si distingue per un gesto di correttezza sportiva particolarmente significativo. Il premio è stato assegnato alla squadra norvegese di salto, perché dopo essere stata declassata ieri dal secondo al quarto posto nella gara a squadre (per un aggiustamento nel punteggio) ha accettato sportivamente la decisione della giuria senza battere ciglio.

    È stata poi ammainata la bandiera FIS, consegnata dalle mani di De Godenz a Kasper, che l’ha poi affidata a Marcus Wallenberg, presidente dei prossimi Campionati del Mondo di sci nordico di Falun 2015 (Svezia).

    Fiemme 2013 ha consegnato quindi un riconoscimento speciale alla FIS: “Chi scia sa volare”, la splendida opera di Angelo Morucci e Mario Venturini di MV Art in Design che unisce materiali tecnologici con elementi della tradizione del territorio, come il legno di Stradivari. L’opera, unica al mondo, collegata ad un amplificatore audio riproduce incisioni musicali da qualunque fonte sonora.

    La cerimonia si è chiusa poi con il video di presentazione di Falun 2015 e l’uscita di scena delle “bandiere viventi”.

    Il sipario è calato e mentre il sole si avviava dietro le montagne incantate della Val di Fiemme gli abbracci e i sorrisi dei volontari uscivano allo scoperto, con qualche lacrima, perché sono stati anche loro protagonisti di un evento straordinario. Fiemme 2013 resterà nei cuori di tutti.

    Info: www.fiemme2013.com

    50 Km C Men

    1 OLSSON Johan SWE 2:10:41.4; 2 COLOGNA Dario SUI 2:10:54.3; 3 POLTORANIN Alexey KAZ 2:10:58.2; 4 LEGKOV Alexander RUS 2:11:00.9; 5 ROENNING Eldar NOR 2:11:01.6; 6 GJERDALEN Tord Asle NOR 2:11:13.7; 7 DOTZLER Hannes GER 2:11:14.1; 8 VYLEGZHANIN Maxim RUS 2:11:16.0; 9 FILBRICH Jens GER 2:11:19.9; 10 RICHARDSSON Daniel SWE 2:11:22.7

  • PREMIAZIONI E RICONOSCIMENTI, FIEMME 2013 RINGRAZIA LA FIS E I MEDIA

    Riconoscimento speciale ai media trentini

    Apprezzamenti anche a scuole e istituti

    Il simbolo del Trentino consegnato ai vertici FIS

    Giornata di premiazioni e riconoscimenti quella di ieri, che ha visto interessati FIS e media, che Fiemme 2013 ha ritenuto doveroso ringraziare per la collaborazione prima e durante i Campionati del Mondo di Sci Nordico conclusisi oggi in Val di Fiemme.

    A “Chalet Italia & Casa Fiemme” di Tesero, ospitati dall’Istituto Alberghiero del paese, c’è stato un momento di riconoscimento da parte del CO di Fiemme 2013 a tutti i Media regionali, grazie ai quali il Campionato del Mondo è entrato in migliaia e migliaia di case durante questi giorni di gare. I due presidenti Tiziano Mellarini e Pietro De Godenz e l’assessore Mauro Gilmozzi hanno consegnato ai rappresentanti di carta stampata (L’Adige e Il Trentino), TV (Tca, Rttr e RAI regione, e i giornalisti Franco Bragagna e Floriano Omoboni) e radio (Radio Fiemme e Radio Dolomiti) il totem in miniatura dei Campionati del Mondo, con la caratteristica sagoma di violino. Il medesimo riconoscimento è andato ai rappresentanti di tutti i comuni della vallata, mondiale per la terza volta in 22 anni. È stato inoltre sottolineato il profondo nonché entusiasta impegno ai Campionati da parte di istituti scolastici come ISIT – Trento, Istituto Rosa Bianca di Cavalese, Istituto Ladino di Fassa, Istituto Alberghiero di La Spezia, oltre ai padroni di casa di Tesero. Il presidente De Godenz ha consegnato anche una scultura in legno al presidente FISI Flavio Roda, e durante la cena quattro artisti internazionali hanno dipinto in sala altrettanti pannelli raffiguranti momenti sportivi di sci nordico. Queste opere, proposte da GDF Suez, sono poi state donate a Roda, De Godenz e al tecnico azzurro Fauner.

    Il Comitato Organizzatore di Fiemme 2013 ha voluto ringraziare inoltre il Presidente FIS Gian Franco Kasper e il segretario generale Sarah Lewis consegnando, dalle mani di Mellarini e Gilmozzi, la preziosa “Farfalla del Trentino”. “E’ con sentimento di gratitudine che ringrazio il Presidente e Sarah Lewis – ha dichiarato Mellarini – per l’attenzione che hanno rivolto alla Val di Fiemme e al Trentino nel Campionato che ci ha regalato emozioni indimenticabili. Emozioni che dobbiamo essere capaci di trasmettere a tutti i giovani che sono gli atleti, i campioni e i cittadini di domani”. Presenti alla breve cerimonia anche il presidente della FISI Flavio Roda, il presidente Pietro De Godenz, il segretario generale dei Mondiali Angelo Corradini, il presidente della FISI Trentino Angelo Dalpez, Manuela Di Centa Presidente Onorario dei Mondiali Fiemme 2013 ed Ernesto Rigoni, responsabile per il Comitato Organizzatore Fiemme 2013 della Formazione e dei Progetti Speciali.

    www.fiemme2013.com

  • TROFEO TOPOLINO SCI ALPINO A FOLGARIA, START DOMANI CON IL PREMIO DI PITTURA A TRENTO

    Domani il 45° Premio di Pittura a Trento

    Lunedì via alle selezioni per gli “azzurri”

    Piste pronte a Folgaria per le gare in calendario l’8 e 9 marzo

    Giovedì prossimo la cerimonia di apertura con Dominik Paris

    Ci siamo. Il 52° Trofeo Topolino Sci Alpino è pronto al cancelletto di partenza per lanciarsi sulle piste di Folgaria l’8 e 9 marzo.

    La settimana di Trofeo però inizia già domani con il Premio di Pittura, il concorso organizzato dall’Associazione Sportiva “Trofeo Topolino Sci” aperto agli studenti delle scuole elementari che si sfideranno, non tra i pali con gli sci ai piedi, bensì con matite e pennarelli dando spazio alla propria fantasia elaborando disegni & co. sul tema “Topolino a Trento”. Piazza Duomo a Trento si trasformerà quindi in un laboratorio a cielo aperto (o in caso di maltempo i Portici del Palazzo della Regione) dove, dalle 14.30 alle 17.00, si potranno ammirare i giovani artisti in azione. I migliori dieci lavori saranno poi premiato sabato 9 marzo con i “colleghi” atleti in occasione della cerimonia di chiusura del 52° Trofeo Topolino Sci Alpino.

    Si inizierà a respirare aria di sfida e competizione già lunedì prossimo, quando alle 9 nell’area di Fondo Grande si darà il via alle selezioni, sulle stesse piste di gara, per formare la “Nazionale” italiana che se la vedrà con il resto del mondo, visto che saranno ben 44 le nazioni (dall’Argentina all’Islanda, dall’Australia al Venezuela, dagli Stati Uniti al Giappone per citarne alcune) presenti al Trofeo Topolino 2013. Gli atleti provenienti dai vari sci club sparsi sul suolo italiano ce la metteranno tutta per guadagnarsi un posto da titolare nelle due squadre A e B, in gara poi venerdì e sabato prossimi (per un totale di 20 elementi). Due le categorie in gara, under 14 e under 16.

    Nel frattempo, a livello tecnico, tutto è pronto a Folgaria. Unico pendio, due piste, unico parterre: lo spettacolo è assicurato perché le gare si disputeranno in contemporanea sulle piste Agonistica, dedicata allo slalom gigante, e la nuovissima Martinella Nord, teatro dello speciale, e arriveranno tutti nella stessa arena che sarà gremita di tifosi, un colpo d’occhio unico per chi taglierà il traguardo.

    L’attesa comincia quindi a farsi sentire più concretamente e il cuore inizia a battere forte, perché ormai tutti lo sanno che chi ha indossato il pettorale del topo più famoso del mondo è poi (le statistiche parlano chiaro) entrato quasi di diritto nell’olimpo del circo bianco. Sono tanti gli esempi di campioni che hanno partecipato al primo evento internazionale solcando le piste Disney: dagli “storici” Gustav Thoeni, Piero Gros, Ingemar Stenmark, Marc Girardelli, Renate Götschl, Anita Wachter, Pernilla Wiberg, Janica Kostelic, Giorgio Rocca, Deborah Compagnoni, Karen Putzer, Isolde Kostner, Kristian Ghedina, per citarne alcuni, alle più recenti medaglie di Schladming 2013 Lara Gut, Julia Mancuso, Marcel Hirscher, Nadia Fanchini e Dominik Paris. Proprio quest’ultimo sarà la stella della cerimonia di apertura del Trofeo in programma giovedì prossimo alle 18.30, una presenza di sicuro stimolo per tutti gli atleti, lui che fu protagonista in più edizione del Trofeo.

    Gli sci iniziano a scalpitare, gli atleti sono già mentalmente in pista e l’agonismo sarà ai massimi livelli: fra una settimana avremo già i primi campioni.

    Info: www.trofeotopolino.net