Categoria: Sport

  • DUEROCCHE 2013 _ Corsa podistica non competitiva

    DUEROCCHE 2013

    Corsa podistica non competitiva

    25 aprile 2013
    Cornuda (TV) – via della Pace

    Torna anche quest’anno la DUEROCCHE, storica e ormai celebre corsa podistica non competitiva di Cornuda.

    La corsa, di 6-12 e 21,097 km, si svolge con partenza ed arrivo a CORNUDA, attraverso i percorsi storici della prima guerra mondiale ed immersi nel verde dei Colli Cornudesi ogni anno e sempre il 25 aprile.
    La PASSEGGIATA STORICA e la corsa non competitiva NORDIC WALKING (stesso percorso di 13 km) si svolgono con partenza libera dal centro storico di ASOLO, uno dei borghi più belli d’Italia, per ritornare lungo il sentiero che collega le Due Rocche (Asolo-Cornuda) attraverso i percorsi storici dei Colli Asolani e Cornudesi fino a CORNUDA. Per gli atleti che vi partecipano, è previsto il trasferimento in Pullman da Cornuda fino ad Asolo solo prima della partenza.

    RITIRO PETTORALI, CHIP E T-SHIRT
    Oltre che nella giornata del 25 aprile, presso la zona partenza (prevista fronte Palestra Comunale in via della Pace a Cornuda) sarà possibile ritirare il proprio pettorale, chip e T-SHIRT presso l’UFFICIO GARA DUEROCCHE® allestito presso Magazzino Scalo Ferroviario n.5, vicino stazione treni a Cornuda (TV) fungerà oltre che da punto d’iscrizione anche da punto di ritiro dei pettorali e t-shirt degli atleti anche appena iscritti. Sarà aperto nei seguenti giorni ed orari:
    Sabato 20 aprile: 11.0 – 13.00 e 16.30 – 19.30
    Domenica 21 aprile: 16.30 – 19.30
    Lunedì 22 aprile: 16.30 – 19.30

    DOVE:
    Ritrovo a Cornuda (TV) in Via della Pace, presso gli impianti sportivi comunali “Palapace”.

    PARTENZA:
    Partenza unica alle ore 9:30 esclusivamente per coloro che partecipano ai percorsi: 6 – 12 – 21,097 Km.
    La partenza TASSATIVA per la PASSEGGIATA STORICA e la corsa non competitiva NORDIC WALKING é fissata a partire dalle ore 7.00 con gli atleti che saranno trasportati, solo prima della partenza, ad Asolo con appositi Pullman che faranno un servizio navetta. Sarà a cura dell’organizzazione la pianificazione delle partenze.
    Termine ultimo d’arrivo valido per tutti i percorsi ore 14.00.

    QUOTE ISCRIZIONE:
    EURO 6,00: Percorsi 6-12 km con T-SHIRT DUEROCCHE RUNNER limited edition by delineodesign

    EURO 2,50: Percorsi 6-12 km SENZA T-SHIRT DUEROCCHE RUNNER limited edition by delineodesign

    EURO 4,00: Buono PASTA PARTY (ove non sia incluso), acquistabile assieme all’iscrizione, presso i locali autorizzati e online fino al 17 aprile.

    EURO 12,00 (fino al 17 aprile); EURO 15,00 (dal 18 al 25 aprile): Percorso 21,097 km con T-SHIRT DUEROCCHE RUNNER limited edition by delineodesign + PASTA PARTY + servizio cronometraggio CHIP. Sarà chiesta, al momento dell’iscrizione, una cauzione di Euro 10,00 che sarà restituita al termine della gara con la riconsegna del chip integro.

    EURO 12,00 (fino al 17 aprile); EURO 15,00 (dal 18 al 25 aprile): Percorso PASSEGGIATA STORICA E NORDIC WALKING ASOLO-CORNUDA (13 km), con T-SHIRT DUEROCCHE RUNNER limited edition by delineodesign + PASTA PARTY. Il servizio di trasporto in pullman fino ad Asolo è compreso nella quota d’iscrizione e si effettua solo prima della partenza.

    Per le iscrizioni entro il 17 aprile quota agevolata per la passeggiata storica e il percorso dei 21 km.
    ISCRIZIONI ONLINE: http://www.duerocche.com/iscrizione/

    Queste le novità del 2013:
    – nuovo sistema d’iscrizione con circuito interno per il pagamento con carta di credito o bonifico, quindi nessuna commissione.
    – Blocco delle quote d’iscrizione rispetto la passata edizione, quote agevolate alle iscrizioni fatte entro il 17 aprile.
    – Rispetto della natura: stoviglie biodegradabili/compostabili, un nuovo elemento alla linea verde della Duerocche che si aggiunge all’uso di carta riciclata per tutte le stampe, inchiostri ecocompatibili per le stampe delle t-shirt, eliminazione di confezioni in nylon per le t-shirt.
    – Impegno nella realizzazione percorso fisso Duerocche, tragitto Asolo-Cornuda, con cartellonistica dedicata. Tragitto che andrà a toccare gli angoli più belli dei colli Asolani come la Rocca di Asolo, Località San Giorgio, recupero trincee Prima Guerra Mondiale di Maser, Rocca di Cornuda. Questa iniziativa, da realizzarsi anche con l’autofinanziamento, vuole essere un’ulteriore promozione del territorio.
    – Adesione, anche in quest’anno di crisi, ad alcune attività di beneficienza portate avanti dalle associazioni che aiutano il comitato Duerocche nell’’organizzazione.

    Maggiori info: www.duerocche.com

    PER INFORMAZIONI

    www.duerocche.com
    [email protected]
    Massimilano Checuz: 328.455.6944
    Carlo Fabris: 349.528.6314
    Oscar Bubola: 347.771.2103
    Fax Ufficio gara: 0422.1760234

    PER FARSI UN’IDEA – Eccovi un video: http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=PXqXvBHPePE&gl=IT
    E da Radio deejay: http://www.youtube.com/watch?v=anZ4eB5kJuc&feature=related

  • Imparare lo snowboard: cominciare dalla giusta attrezzatura

    Imparare a usare la tavola da snowboard può rivelarsi parecchio complicato e faticoso anche per chi può vantare grande esperienza sugli sci: infatti lo snowboard, a differenza di quanto pensano molti, non ha nulla a che vedere con gli sci e anzi, chi per tanti anni ha praticato quella disciplina trova lo snowboard ancora più complicato. E’ bene munirsi dell’attrezzatura adeguata, perché cimentarsi in questa disciplina senza l’adeguato supporto può rivelarsi controproducente; quandosi parla di attrezzatura da snowboard, ci si riferisce soprattutto alle tavole da snwboard ( come quelle della Northwave- vai al sito ufficiale), agli attacchi e agli scarponi e in misura minore all’abbigliamento che non va comunque sottovalutato viste le temperature piuttosto rigide che si devono affrontare per praticarlo e alla necessità di utilizzare indumenti che lascino libertà assoluta di movimento e che siano anche traspiranti, dal momento che è uno sport che richiede un grande movimento e che è facile sudare nonostante il freddo. Per quanto riguarda le tavole da snowboard, le discriminanti fondamentali sono soprattutto la struttura fisica del rider, le sue caratteristiche e lo stile in cui desidera cimentarsi; prima di tutto, la larghezza delle snowboard dev’essere scelta in relazione alla grandezza dello scarpone, che deve alloggiare comodamente per non intralciare la manovra ed evitare le cadute: solitamente fino alla taglia 45 si predilige la larghezza standard e oltre questa misura si passa alla larghezza wide. Per quanto riguarda la lunghezza, invece, la misura va scelta in base al peso e all’altezza del rider, e per facilitare l’acquisto sono state create delle tavole comparative, questo perché essendo la tavola da snowboard controllata mediante il bilanciamento e lo spostamento del peso corporeo, una tavola troppo lunga per un rider troppo leggero diventerebbe ingovernabile e lo stesso dicasi per una tavola troppo corta per un rider leggero. Gli attacchi da snowboard, invece, vanno scelti in stretta correlazione con lo stivale: gli attacchi vanno infatti scelti in base allo scarpone, perché lo scopo dell’attacco è quello di collegare scarpa e tavola in modo tale che tutte le energie impresse dal rider arrivino nel modo corretto alla tavola, così da gestirla e controllarla nel migliore dei modi; solitamente l’attacco varia a seconda dello stile in cui ci si vuole cimentare, perché se per esempio si pratica il freestyle, l’attacco dovrà essere quanto più possibile morbido per garantire la libertà assoluta di movimento durante i pipe e le manovre in elevazione e sulla pista; per il freeride, invece, dovrà essere rigido e dovrà essere in grado di contenere, ma devono essere costruiti in materiale leggero per la massima reattività; se poi si opta per l’all mountain, occorre dare la priorità agli attacchi più resistenti che sappiano resistere alle elevatissime sollecitazioni di questo tipo di disciplina. L’importante è provare sempre l’attacco sullo scarpone che si dovrà usare, in modo tale che lo calzi in maniera perfetta. Gli scarponi da snowboard, come quelli che puoi trovare al sito www.northwavesnow.com, sono fondamentali: un consiglio sempre valido è quello di optare sempre per modelli con la doppia scarpetta interna, non solo per questioni igieniche ma soprattutto per questioni di comodità, dal momento che in questo modo lo scarpone calzerà in maniera più naturale e migliore, aderendo al piede; poi, in base allo stile, se si sceglie il freestyle meglio scarponi morbidi, più gestibili, mentre per freeride e all mountain meglio scarponi rigidi che tengono meglio il controllo alle alte velocità; è bene inoltre dotare gli scarponi di plantari supplementari, meglio se termoformabile a caldo e se arricchito di inserti in gel antishock per ammortizzare e assorbire gli urti.

  • CHALLENGE GIORDANA IN FASE DI DECOLLO, SI PARTE IL 14 APRILE DA VALDAGNO (VI)

    Torna il Challenge Giordana da metà aprile a metà luglio

    Sei gare tra Veneto, Trentino e Lombardia…e una settima a Trento

    Numero di abbonati al circuito senza eguali: 1.200

    Allacciare il caschetto, il Challenge Giordana è pronto al decollo. Domenica 14 aprile da Valdagno in provincia di Vicenza scatterà la prima prova del circuito, la Granfondo Liotto, un evento che alla 15.a edizione propone due accattivanti percorsi di 102 km e 130 km immersi nelle Piccole Dolomiti.

    La quarta edizione del Challenge Giordana mette subito in chiaro che anche quest’anno non si scherza con le salite, le discese, i dislivelli e le pendenze. Un esempio è proprio la gara d’esordio, che nella variante granfondo mette sul piatto 2.500 metri/dsl e un ultimo frammento (la temuta “trappola”) con punte del 20% da affrontare in piedi sui pedali. Dopo due settimane da Valdagno ci si sposterà in quel di Marostica per la GF fi’zi:k, anch’essa con due tracciati intensi disegnati tra la Valdastico, l’Altopiano di Asiago e il Monte Corno. Il mese di maggio sarà targato Marcialonga visto che nelle trentine valli di Fiemme e Fassa si corre la Cycling Craft, quest’anno radicalmente rinnovata nei percorsi e in calendario per domenica 26.

    Trascorse due settimane, il 9 giugno si tornerà a gareggiare in terra veneta – ma con una scappata anche nel Trentino meridionale – per la Granfondo Eddy Merckx che avrà la Valpolicella come principale teatro di gara e che vedrà le classifiche parziali assumere una certa conformazione, visto che la prova dedicata al Cannibale è la quarta delle sei complessive. Nel penultimo week-end di giugno, la penultima gara del Challenge è la Granfondo Internazionale Giordana, sicuramente la più impegnativa per quanto riguarda le montagne da scalare e i dislivelli da digerire. Aprica (SO) è quartier generale dell’evento che scala i passi Gavia, Mortirolo e Santa Cristina, luoghi leggendari del ciclismo, pronti anche quest’anno ad accogliere a braccia aperte i granfondisti.

    L’epilogo del Challenge Giordana 2013 sarà a Treviso il 14 luglio con la GF Pinarello, cui seguirà – ma sarà valida solamente per la classifica a squadre – La Leggendaria Charly Gaul – Trento Monte Bondone del 21 luglio, nel capoluogo trentino.

    Numeri alla mano, il Challenge sponsorizzato dal marchio leader nell’abbigliamento tecnico Giordana è il circuito su strada con la più alta partecipazione in Italia, per quanto riguarda gli abbonati a tutte le gare. Dopo una proroga concessa per la grande richiesta, le iscrizioni si sono chiuse a fine marzo ed i “fedelissimi” hanno toccato quota 1.200. Il brevetto sarà consegnato solo a coloro che chiuderanno almeno 4 delle 6 prove totali, mentre le categorie complessive sono 13 (dieci maschili e tre femminili). Le classifiche finali sono sia di categoria, sia generali che a squadre, ma anche relative ai percorsi mediofondo e granfondo.

    Detto questo, non resta che contare le poche ore che ci separano dal fischio d’inizio del Challenge Giordana 2013. Appuntamento a Valdagno il 14 aprile e saranno tre mesi da sballo!

    Info: www.challengegiordana.com

  • BALLAN…DO SUI PEDALI A MAROSTICA, LA GF fi’zi:k SCALPITA, IN SELLA IL 28 APRILE

    Sempre più forte l’interesse per la gara di Marostica

    Alessandro Ballan sarà al via come “VIP” e pedalerà con i granfondisti

    Due i percorsi come tradizione, un lungo di 154 km e un medio di 100 km

    Iscrizioni in corsa, tariffa bloccata a 32 Euro fino al 26 aprile

    L’attenzione nei confronti della prossima edizione della Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica sta crescendo di giorno in giorno, in fondo domenica 28 aprile non è poi tanto lontana.

    Quello di Marostica (VI) è un appuntamento d’obbligo per i granfondisti che si definiscono tali ed i numeri dei partecipanti delle scorse edizioni – sempre intorno alle 2.000 unità – lo confermano.

    Due percorsi che corrono per un bel tratto in comune, il granfondo con i suoi 154 km e 2970 metri di dislivello è sicuramente una grande sfida per i corridori ben allenati, mentre il mediofondo pur non trascurando salite e tratti impegnativi, si limita a 100 km e 1670 metri di dislivello, dunque adatto ad un numero maggiore di concorrenti.

    Come è successo in passato, la gara non piace solo agli specialisti delle granfondo, ma anche ai campioni del ciclismo su strada, anche se ovviamente partecipano fuori classifica, e poter pedalare fianco a fianco con grandi atleti fa sempre piacere a tutti. Tra questi c’è anche Alessandro Ballan, l’ex campione del mondo di Castelfranco Veneto in forza alla BMC Racing Team, che ha ormai superato i postumi del brutto incidente di dicembre in Spagna, che è risalito in sella da qualche settimana e il 28 aprile sarà al via appunto della gara vicentina, la Granfondo fi’zi:k.

    “Fortunatamente tutto sta andando per il meglio – racconta Alessandro – e l’infortunio è ormai superato. La fi’zi:k sarà la mia prima vera “gara”, ad oggi non so se farò il percorso lungo o semplicemente una sgambatina ma quello che conta è che sarò al via. Ci tengo molto a ricambiare l’affetto che l’azienda ha dimostrato nei miei confronti in questi mesi difficili, mi hanno perfino preparato un video messaggio! (visibile al link: http://www.youtube.com/watch?v=yiHynx_J0g4&feature=youtu.be – ndr)”

    Alessandro Ballan, da buon intenditore della zona, ha dato anche qualche commento tecnico sul percorso. “Mi alleno spesso da queste parti e credo che la scelta di partire dal centro di Marostica sia davvero azzeccata, è una località che dà prestigio all’evento e rende indimenticabile il colpo d’occhio della partenza. Fin dal principio gli amanti della “gara dura” troveranno pane per i propri denti con i primi saliscendi che portano a Salcedo, trampolino ideale per chi vorrà attaccare. Lungo la salita di Castelletto di Rotzo sarà bagarre, credo che anche il successivo attraversamento dell’Altopiano di Asiago possa essere insidioso, per fare velocità nei falsipiani ci vuole potenza e freschezza, gli atleti meno preparati potrebbero andare in crisi.

    La discesa di Laverda – prosegue Ballan – credo possa essere uno dei punti chiave del percorso, una discesa veloce ma piena di curve e controcurve. Chi ha meno confidenza o scollina stanco potrebbe far fatica a tenere il passo dei discesisti più scaltri, di sicuro bisognerà prestare attenzione. Per i granfondisti – ribadisce Ballan – ci sarà l’ultima fatica di giornata, la scalata del Monte Corno. Arrivati a questo punto della gara, difficilmente ci sarà spazio per le improvvisazioni, un arrivo a ranghi compatti è altamente improbabile. Vincerà il corridore più in forma, che saprà gestirsi meglio durante tutta la giornata”.

    Il campione di Castelfranco Veneto è da sempre vicino all’azienda fi’zi:k anche nella scelta dei materiali (utilizza la sella Arione Carbon Braided e le scarpe R1). “Si tratta di un bell’evento – conferma Ballan – curato nei minimi dettagli, sono rimasto colpito soprattutto dalla qualità di alcuni atleti, davvero impressionanti”.

    Per chi preferisce invece la tecnologia alle parole di Alessandro Ballan, sul sito www.granfondofizik.it sono online i percorsi dettagliati “powered by Garmin Connect” dove è possibile controllare ogni curva, ogni strappo e scaricare la traccia GPS.

    L’organizzazione della Granfondo fi’zi:k è curata da Studio RX e da ASD B-Sport Cycling e rappresenta la seconda tappa del rinomato Challenge Giordana, ma fa parte anche dei circuiti Nobili e SuperNobili delle Granfondo, Dalzero.it e Grand Prix Endurance RX, oltre ad essere prova quest’anno del Campionato Italiano ACSI e Provinciale ACSI Vicenza.

    Le iscrizioni sono ovviamente aperte sul sito ufficiale www.granfondofizik.it e con pagamenti elettronici su www.mysdam.it

  • IL MONDO IN SELLA ALLA LEGGENDARIA CHARLY GAUL, PIÙ DI 1700 ISCRITTI A OLTRE TRE MESI DAL VIA

    Iscrizioni da tutto il mondo per l’evento del prossimo 21 luglio

    Trento, il Monte Bondone e gli scenari trentini fanno gola a oltre 1700

    Boom di visite anche al sito ufficiale e agli altri canali web

    Previste anche la Cronometro del 19 e la Mini Charly Gaul del 20 luglio

    Trento, il Monte Bondone e La Leggendaria Charly Gaul chiamano, e il mondo intero risponde “presente”. Oltre tre mesi separano dal via della granfondo trentina del 21 luglio, e i numeri dell’edizione 2013 sono già da capogiro. Le iscrizioni corrono veloci e il fatto che la gara sia unica tappa italiana dell’UCI World Cycling Tour è senz’altro motivo di straordinario interesse, in particolar modo per i corridori stranieri, ad oggi provenienti da tutta Europa, dalle Americhe, dal Sud Africa e perfino da Nuova Zelanda e Australia, dove con il ciclismo ci sanno senz’altro fare, Cadel Evans docet, e oggi verrà sancita, nel corso della presentazione del calendario FCI trentino, anche la titolazione di campionato triveneto.

    Gli ultimi aggiornamenti della griglia di partenza parlano di 1.700 partecipanti, tra iscrizioni dirette alla gara trentina e pre-iscrizioni dei circuiti Nobili, Giordana, Alpe Adria e Dalzero.it, di cui la gara dedicata al grimpeur lussemburghese è parte.

    Entrando nel tecnico de La Leggendaria Charly Gaul – Trento Monte Bondone, l’evento di luglio propone una doppia variante di percorso, ovvero una Granfondo di 142,5 km con 3.964 metri di sole salite e una Mediofondo di 58,6 km e 2.011 metri di dislivello. Dopo lo start al cospetto della bella Piazza Duomo nel centro del capoluogo, ci si allunga verso la Valle di Cembra e i primi nodi verranno al…pedale, visto che a Palù di Giovo c’è un GPM a circa 600 metri di altitudine da non sottovalutare. Dopodiché si prosegue in direzione San Michele all’Adige e si ritorna a Trento passando prima nel comune di Lavis e attaccando l’intera salita Charly Gaul che, tornante dopo tornante, porta al traguardo di Vason a 1.650 metri sul Monte Bondone.

    Questo per quanto concerne la prova mediofondo, i granfondisti, invece, da Trento pedaleranno veloci fino ad Aldeno e imboccheranno la prima risalita al Bondone sul versante di Garniga Terme. Alle Viote – località nota anche a chi pratica lo sci di fondo – si inizierà la spettacolare discesa verso la Valle dei Laghi, per rifiatare forse un po’ prima di riattaccare la montagna di Trento dai centri di Sopramonte e Candriai.

    Come accennato, La Leggendaria Charly Gaul – Trento Monte Bondone è inserita nell’UCI World Cycling Tour e consente di qualificarsi alla finalissima del Campionato del Mondo Cicloamatori che si svolgerà ancora a Trento e sulle orme di Gaul dal 19 al 22 settembre di quest’anno.

    In Valle dei Laghi e attorno al Lago di Cavedine si svolgerà la cronometro di 24 km circa, nella giornata di venerdì 19 luglio. Sarà un evento adrenalinico e spettacolare e darà anch’esso la possibilità di qualifica alle finali mondiali di settembre. Sia la Cronometro del 19 luglio che le gare su strada del 21 luglio sono valevoli anche per il Campionato Triveneto.

    Per chiudere l’intenso week-end estivo de La Leggendaria Charly Gaul, sabato 20 luglio nel pomeriggio verrà organizzata la 1.a Mini Charly Gaul, gimkana promozionale aperta ai bambini dai 7 agli 11 anni, con una serie di difficoltà relative alle varie abilità tecniche, da superare in successione. La partecipazione è gratuita per i ragazzi tesserati, ma c’è la possibilità di avere una tessera giornaliera al costo di € 15. L’evento si svolgerà in Piazza Duomo a Trento e per i bambini sprovvisti di bici saranno messi a disposizione alcune biciclette e caschetti. Con il comitato organizzatore collaborano l’U.S. Aurora PVB e il Comitato Provinciale Trentino FCI.

    Tornando ai numeri dell’evento trentino, un’ultima considerazione va fatta sul gradimento e l’attenzione sul web nei confronti de La Leggendaria Charly Gaul. Nel periodo dicembre 2012 – marzo 2013 il sito ufficiale della manifestazione (www.laleggendariacharlygaul.it) ha ricevuto circa 10.000 visite, di cui oltre il 50% nuove e dall’estero. Le pagine Facebook e Twitter hanno sfondato quota 3000 fan.

    Trento, il Monte Bondone e la Valle dei Laghi attendono con ansia la loro “leggendaria” gara e, per chi voglia prendervi parte, fino al 30 aprile le iscrizioni rimangono bloccate al prezzo agevolato di € 45 e occhio perché si chiuderà una volta raggiunto il tetto di 2.500 partecipanti e 250 per la Cronometro.

    Info: www.laleggendariacharlygaul.it

  • BANFI SUL PODIO CON I CAMPIONI DEL SUPERSTARSWORLD 2013

    BANFI con le sue bollicine è il nuovo partner ufficiale del SUPERSTARSWORLD per la stagione 2013. Una collaborazione molto importante per una delle aziende vinicole italiane più conosciute al mondo, e leader nella produzione di Brunello di Montalcino.

    L’azienda vinicola BANFI, che di recente ha completato il restyling di tutte le sue etichette piemontesi, con il BANFI BRUT sale sul podio della SUPERSTARS INTERNATIONAL SERIES e della GTSPRINT INTERNATIONAL SERIES già a partire dalla gara di apertura del campionato, il prossimo 7 aprile nello storico circuito di Monza. Nei loro rispettivi settori due eccellenze che condividono la stessa filosofia e che hanno ottenuto riconoscimenti a livello mondiale.

    “Siamo molto soddisfatti di questa partnership – dichiara Rodolfo Maralli, Sales & Marketing Director Banfi – Il nostro è un marchio di grande prestigio, che per la prima volta si avvicina al mondo dello sport automobilistico con una delle nostre etichette storiche, il BANFI BRUT. Siamo certi che la collaborazione con SUPERSTARSWORLD garantirà una reciproca valorizzazione dei nostri brand a livello internazionale, portando l’effervescenza delle bollicine italiane sui circuiti della SUPERSTARS INTERNATIONAL SERIES per premiare i piloti che si sfideranno in pista”.

  • GIIR DI MONT: SPETTACOLO IN ALTA QUOTA, A FINE LUGLIO LA CELEBRE PROVA DI SKYRUNNING

    Domenica 28 luglio nuovo appuntamento con i corridori del cielo

    Giir di Mont inserito nelle gare World Ranking 2013

    Si corre per 32 km tra gli alpeggi di Valvarrone e Valfraina (LC)

    C’è anche la Mini SkyRace. Organizza l’AS Premana

    Premana, in provincia di Lecco, torna ad accendere la passione per la corsa in montagna, o meglio, fino in …cielo. Domenica 28 luglio lo skyrunning che conta solcherà nuovamente i sentieri in quota di Valvarrone e Valfraina, e lo farà con i suoi migliori interpreti a livello italiano e mondiale.

    Per il suo 21° compleanno, il Giir di Mont sarà come sempre curato dalle sapienti mani dell’AS Premana e proporrà il super collaudato tracciato di 32 km e 2.400 metri di dislivello, attraverso 12 alpeggi. Roba per corridori esperti e fuoriclasse della disciplina, ma non solo, perché sono molti i runners che ogni anno affollano la griglia di partenza ai mille metri di altitudine di Premana. È ovviamente necessario un debito allenamento, ma gli scenari e l’atmosfera proposti dal Giir di Mont fanno sempre gola a centinaia.

    Nell’edizione numero 20, la scorsa estate, le iscrizioni hanno toccato la cifra record di 830 partecipanti e la vittoria è andata allo spagnolo Tofol Castanyer Bernat e alla statunitense Kasie Enman, i quali hanno aggiunto le proprie firme ad un albo d’oro che già leggeva, tra gli altri, lo spagnolo cinque volte campione del mondo di skyrunning Kilian Jornet Burgada, la connazionale Mireia Mirò, l’andorrana, signora Dapit, quindi italiana di adozione Stephanie Jimenez, l’azzurra Emanuela Brizio, la francese Laetitia Roux, il bergamasco Fabio Bonfanti (vincitore di 4 edizioni consecutive tra il 2003 e il 2006), Mario Poletti vincitore nel 1999, 2000 e 2002.

    Il Giir di Mont del 28 luglio, tra sentieri, mulattiere e pascoli in altura, è una delle 20 prove scelte dalla ISF (Federazione Internazionale Skyrunning) che assegnano punti per il World Ranking 2013. Ci sarà quindi da attendersi una nutrita partecipazione di campioni anche quest’anno, in gara con l’obiettivo di scalare le vette della classifica mondiale…oltre che quelle del premanese. Tornando al percorso di gara, il passaggio più alto si trova circa a metà, alla Bocchetta di Larecc (2.063 metri) sulle pendici del Monte Melasc che fa da spartiacque tra la Valvarrone e la Valfraina. Il montepremi complessivo di quest’anno si aggira intorno ai 18.000 Euro, con premi di classifica ma anche intermedi ai passaggi sull’Alpe Chiarino, sull’Alpe Vegessa, alla Bocchetta di Larec, sull’Alpe Rasga e sull’Alpe Delaguaggio, ultimo scoglio in salita prima della picchiata di circa 5 km verso il traguardo.

    Anche quest’anno è confermata la Mini SkyRace di 20 km con 1.100 metri di dislivello per coloro che, pur non avendo nelle gambe la preparazione per una sky marathon, intendono comunque godersi una giornata di sana attività all’aria aperta attraverso gli affascinanti paesaggi di questa parte di Lombardia.

    La storia del Giir di Mont è senz’altro piena di successi, ma anche di momenti non facili. La prima edizione si disputò il 29 luglio 1961 e il vincitore fu Gian Battista Todeschini, una leggenda dello sport premanese di quegli anni. Nel 1987 nacque l’AS Premana e nel 1989 si tornò a correre il Giir di Mont, interrotto nel ’65. Per altri dieci anni, poi, l’evento non venne organizzato, ma nel 1999 ecco un nuovo capitolo, con 115 corridori al via. Dall’anno successivo si iniziò a gareggiare anche in campo femminile e da allora il “Giir” non si è mai più fermato, con titolazioni di Campionato Italiano, World Series e Campionato del Mondo, il primo dell’intera storia di questa disciplina, nel 2010.

    Le iscrizioni al 21° Giir di Mont sono aperte e le tariffe di quest’anno ammontano a 40 € per la sky marathon e 25 € per la Mini Skyrace, con un ricco pacco gara.

    Gli organizzatori, anche quest’anno, hanno aderito alla campagna di solidarietà di Telethon donando una cifra simbolica per aiutare la ricerca per le malattie di chi è meno fortunato degli skyrunners.

    Insomma per il 2013 il Giir di Mont si preannuncia ancora più frizzante del solito e si stanno concretizzando gli interessi di diversi team professionali che intendono portare il fior fiore dello skyrunning in vetrina ad una delle gare più apprezzate dell’ambiente e che lo scorso anno ha goduto – e sarà così anche quest’anno – di una lunga diretta su RAI Sport. Un evento che è reso possibile, oltre che dal supporto delle istituzioni locali, anche da numerosi sponsor privati, i quali vanno ringraziati quest’anno come non mai, avendo accordato fiducia in un contesto cosi difficile.

    Info: www.aspremana.it

  • Iniziata la pavimentazione delle due vasche della piscina di Tarquinia

    Proseguono senza interruzioni i lavori per la costruzione della piscina. Completate le prove di tenuta, gli operai hanno iniziato la pavimentazione delle due vasche. Soddisfatto l’assessore ai Lavori Pubblici Anselmo Ranucci. «Il cantiere procede spedito. – dichiara – La piastrellatura delle due vasche segna un ulteriore e importante passo in avanti verso la conclusione dell’opera». L’impianto ha una superficie di circa 4.200 metri quadrati, con due vasche: quella maggiore è lunga 25 metri e larga 12.50 metri, per 6 corsie; quella minore è destinata all’attività natatoria dei bambini. Spogliatoi, bagni con docce, palestra e servizi vari, tra i quali un bar, completeranno la struttura, che avrà di pannelli solari per produrre energia elettrica. All’esterno saranno realizzati un parcheggio e un giardino con giochi e attrezzature sportive.

  • CON LA GRANPARADISOBIKE DI COGNE, È POSSIBILE PEDALARE IN…“PARADISO”

    Domenica 26 maggio appuntamento off road in Valle d’Aosta

    Una gara che si snoda per gran parte nel Parco Nazionale

    Percorso agonistico di 45 km e percorso “morbido” di 20 km

    Iscrizioni dal 1° aprile. Fa parte dell’Alpine Pearls Mtb Cup

    Queste non sono certo giornate in cui a Cogne, in Valle d’Aosta, si parla con entusiasmo di mtb. È ancora inverno bello tosto e le piste da sci da fondo – che in primavera ed estate lasciano spazio alla pratica della mtb – sono ancora ben innevate.

    Ma i bikers sono abituati a fare programmi con molto anticipo e così gli organizzatori della 13.a edizione della GranParadisoBike sono al lavoro per allestire con grande professionalità un evento che, nei programmi dell’Asd Sport in Paradiso guidata da Alberto Béthaz, la società voluta dalla comunità di Cogne per gestire i grandi eventi sportivi della località valdostana, vuole crescere rapidamente.

    La data per il 2013 è quella del 26 maggio, e per chi ama il vero “off road” è un appuntamento imperdibile. L’evento offre due percorsi in grado di accontentare tutti, con accanto alla gara agonistica di 45 Km (1450 m. di dislivello) anche la pedalata ecologica di 20 Km (650 m. di dislivello).

    La gara per i concorrenti che mirano alla classifica è senza ombra di dubbio interessante e tecnica. Dopo la partenza dai Prati di Sant’Orso e il passaggio nel cuore del paese di Cogne, la colonna dei bikers punta verso la rotonda di Molina, a monte dell’abitato. Da lì inizia la prima salita che porta al GPM di Gimillan, quasi quattro chilometri con 425 m dsl, ma con punte anche al 27%, fino a quota 1923 m. Si prosegue su un piacevole, e tutto da guidare, single track tra i prati ed i boschi appena sopra Gimillan dove nei pressi dell’albergo Belvedere c’è un mirato ristoro, la gara si tuffa poi a capofitto nella lunga e veloce discesa fino ad Epinel, rientrando così nel percorso classico, si rientra quindi verso Cogne lungo la sinistra orografica del torrente, risalendo poi fino a Valnontey, che ospita il secondo ristoro, continuando un po’ più in alto fino al giro di boa a quota 1740 metri per poi infilare una veloce discesa fino a Cogne.

    A monte del paese c’è una nuova ascesa che culmina con i prati di Sylvenoire (km 30), proseguendo per un divertente tratto nel bosco. Il tempo di prender fiato per avere la massima concentrazione lungo la discesa verso Champlong (dove si trovano l’ultimo ristoro e il bivio per il percorso corto) con l’ultima salita impegnativa fino al giro di boa di Lillaz-Valleille (35,5 km, quota 1708 m). Da qui ci sarà una lunga discesa con transiti da Lilllaz, Champlong, passaggio davanti al ristorante Lou Ressignon, Cretaz, e dopo l’attraversamento del ponte si risalirà verso il traguardo posto in piazza a Cogne.

    Chi invece opterà per la pedalata ecologica, dopo la discesa verso Champlong punterà direttamente su Cogne.

    Percorso invitante dunque, e da lunedì 1 aprile aprono le iscrizioni sul sito www.granparadisobike.it con una quota calmierata fino al 30 aprile di 25 €, poi dal 1° maggio aumento a 30 €.

    A partire dall’anno scorso la GranParadisoBike è stata inserita nel circuito Alpine Pearls Mtb Cup: un affascinante circuito di gare di mountain bike che nasce dalla volontà di mettere in rete le competizioni presenti nelle “Perle delle Alpi”, tutte località impegnate a promuovere un turismo amico dell’ambiente e all’insegna della mobilità dolce.

    Info: www.granparadisobike.it

  • Rolex Golf 2013: una tradizione di eccellenza

    Cresce l’attesa per il circuito Rolex Golf 2013, un appuntamento in grado, anche dopo molti anni, di creare sogni ed aspettative tra i golfisti che ne apprezzano lo stile e la qualità.

    Dieci le tappe che disegnano l’Italia sul calendario con nuovi percorsi rispetto alla scorsa edizione e due i circoli che per la prima volta in assoluto partecipano al circuito: il Golf Club Lignano ed il Golf Club Asiago. Da evidenziare la terza partecipazione consecutiva del Cosmopolitan Golf & Country Club che si è aggiudicato il Premio Challenge anche nel 2012 portandoselo definitivamente a casa dopo averlo vinto in due successive Finali.

    Ma la riconferma più suggestiva è senza dubbio quella della destinazione della Finale Nazionale che si svolgerà il 28 settembre ancora una volta nell’incantevole ed esclusivo Verdura Golf & SPA Resort di Sciacca, perla del Mediterraneo che ha saputo rubare il cuore e gli occhi ai fortunati finalisti della scorsa edizione e promette nuove emozioni per chi avrà la capacità e la fortuna di aggiudicarsi la Finale 2013.

    Rimane inalterata la formula di gioco che prevede formula Medal e partenza dai tee di campionato per la I categoria soci, formula Medal e partenza dai tee avanzati per la II categoria soci, formula Stableford e partenza dai tee avanzati per la III categoria soci e la categoria unica Ospiti che comprende tutti i non soci del circolo ospitante. Questi ultimi non potranno concorrere per la Finale ed avranno un premio unico per la propria categoria, mentre concorreranno per i premi speciali che quest’anno saranno il driving contest e l’hole in one.

    Rolex Golf 2013…meta di un viaggio che non ha mai fine!

    CALENDARIO ROLEX GOLF 2013

    sabato 6 aprile Golf Club Monticello ASD – Orologeria Luigi Verga

    sabato 20 aprile Modena Golf & Country Club – Blondi Gioielli

    sabato 11 maggio Circolo del Golf Roma Acquasanta – Gioielleria Brusco

    sabato 18 maggio Golf Club Bologna – Giulio Veronesi Gioiellerie

    sabato 1 giugno Golf Club Castelconturbia – Gioielleria L’Angolo delle Ore

    sabato 8 giugno Circolo Golf e Tennis Rapallo – Gioielleria Passoni – Montre & Bijuox

    sabato 22 giugno Golf Club Lignano ASD – Bastiani

    sabato 29 giugno Golf Club Bergamo L’Albenza – Curnis Gioielli/Gioielleria Curnis

    sabato 6 luglio Cosmopolitan Golf & Country Club – Gioielleria Fassorra

    sabato 13 luglio Golf Club Asiago – Salvadori

    sabato 28 settembre – Verdura Golf & Spa Resort – Finale Nazionale