Categoria: Sport

  • RESTYLING ALLA GRANFONDO EDDY MERCKX, A GIUGNO IN SELLA CON IL “CANNIBALE”

    Domenica 9 giugno decolla la 7.a GF Eddy Merckx

    Svelati i rinnovati percorsi 2013. Cambia soprattutto la parte trentina della gara

    Cronoscalata del Cannibale e salita Avio-San Valentino punti focali

    Sabato 8 giugno alla Pedalata VIP sono attesi anche Merckx e Cipollini

    A poco più di un mese e mezzo al via, la Granfondo Internazionale Eddy Merckx scalda gli animi dei granfondisti e svela ogni segreto dei suoi due tracciati di gara. Alessia Piccolo e il suo team hanno in parte modificato le mappe della passata edizione e le parole d’ordine per domenica 9 giugno saranno “divertimento” e “spettacolo”.

    Rivalta di Brentino Belluno (VR) è come sempre sede di partenza e arrivo della gara, quarta tappa del prestigioso Challenge Giordana, e da qui i concorrenti si immergeranno subito in dolci saliscendi e curve veloci lungo la Valle dell’Adige fino alla salitella di Zuane al 13° chilometro. Seguirà l’ingresso in Valpolicella e a Sant’Ambrogio ecco la prima vera salita (S. Ambrogio-Località Cà Pelà di 3,7 km), decisamente impegnativa per i primi 700 metri a circa il 10% di pendenza, e più dolce nella parte seguente attorno al 5%. Giunti nella frazione di Breonio inizierà la discesa veloce verso Fumane, quasi 5 km al 7-8% che metteranno alla prova le abilità dei velocisti più temerari. Il territorio del Parco delle Cascate di Molina è un fiore all’occhiello di tutta la Valpolicella e dell’intera regione Veneto, così come la Cronoscalata del Cannibale lo è della GF Eddy Merckx. Passata Fumane e 5 km di falsopiano al 2%, i quasi 10 km di arrampicata con punte del 15% saranno pane per i denti dei grimpeur, e qui si avranno alcuni importanti verdetti pure a livello di classifica, anche se la gara è ancora lunga e azzardare una fuga qui potrebbe avere risvolti inaspettati.

    La cronoscalata passa per Gorgusello e termina a Breonio, 835 metri s.l.m., e saremo a circa a metà percorso. Segue l’anello di Fosse, con transiti a Sant’Anna d’Alfaedo e Barozze e poi giù in picchiata verso Peri, quasi 10 km in apnea, per una discesa tecnica e pendenze costanti tra l’8% e il 12%.

    Da Peri si salirà in direzione Trento, e a Borghetto i mediofondisti svolteranno verso sud per affrontare gli 8 km finali che separano dal finish di Rivalta di Brentino Belluno. Il contachilometri si fermerà allora a 83,5 km con dislivello di 1.520 metri.

    Per coloro che avranno scelto il tracciato Granfondo, invece, ecco le maggiori novità 2013. Dopo l’ingresso in Trentino si giunge ad Avio, ai piedi del Monte Baldo, e ciò che si paleserà innanzi sarà l’ultima fatica di giornata, la salita Avio-San Valentino. Dall’abitato, dominato dall’antico castello, si imbocca la SP 208 che risale la stretta Vallagarina, raggiunge l’Altopiano di Brentonico e infine, dopo 20 interminabili tornanti, un dislivello in salita di quasi 1.200 metri e la pendenza media del 7,1%, lambisce l’Albergo San Valentino (a 1.343 metri di quota) e dichiara conclusa la scalata. A quel punto tocca alla discesa. Si passa per Brentonico e Tierno, e lungo la SP Destra Adige prima e la SS 12 dell’Abetone poi, si cavalcano gli ultimi 27 km fino allo striscione di arrivo ancora a Brentino Belluno, da tagliare dopo 146,2 km totali e 2.970 metri/dsl.

    Il week-end dedicato al “Cannibale” Merckx prenderà ufficialmente il via sabato 8 giugno alle 11,00 del mattino, quando scatterà la “Pedalata VIP”, un evento che tra i prenotati legge proprio lui, il belga, affiancato da Mario Cipollini con le ragazze pro del Cipollini Giordana Galassia. In partenza ci saranno anche le maglie del team Vini Fantini by Farnese con Mauro Santambrogio, Oscar Gatto e il ds Luca Scinto, e si girerà lungo un anello di 13,5 km.

    Info: www.granfondoeddymerckx.com



  • LA VAL DI FIEMME LANCIA IL TOUR DE SKI, ASCOLTI TV RECORD PER LA FINAL CLIMB

    La FIS ha stilato il bilancio della settima edizione del Tour de Ski

    In TV la Final Climb è la star, in 50 milioni l’hanno seguita

    Le ultime due tappe sono in calendario fino al 2017 in Val di Fiemme

    Quest’anno sul Cermis si sono imposti la Kowalczyk e Legkov

    Tour de Ski 2013 in Val di Fiemme: un successo da record.

    La FIS nei giorni scorsi ha riunito gli organizzatori delle varie tappe dell’edizione appena andata in archivio, la settima, svoltasi in Germania, Svizzera e Italia.

    I dati dimostrano che quella di quest’anno è stata l’edizione di maggior successo in assoluto. Sono soprattutto i dati televisivi a confermarlo, con la Final Climb dell’Alpe del Cermis, in tutte e sette le edizioni disputate, autentica regina degli ascolti.

    Il 6 gennaio di quest’anno sono stati 50 milioni i telespettatori (considerando solo la trasmissione live) sintonizzati… sul Cermis, 36,9 milioni invece quelli per la gara mass start di sabato 5 gennaio.

    Solo la gara di Oberhof del 30 dicembre si è avvicinata (38,2 mil) alla Val di Fiemme, tutte le altre tappe hanno avuto un numero inferiore di telespettatori: 29,7 mil. Oberhof il 29 dicembre, 25,3 mil la Val Müstair, 25 e 21,1 milioni le due gare di Dobbiaco.

    Dati significativi che confermano che, con le sole dirette a cui vanno aggiunti i dati delle sintesi differite, 86,9 milioni di persone si sono concentrate sulle gare fiemmesi.

    Non si possono fare paragoni tra i dati totali del 2012 e quelli del 2013 a causa del differente numero di tappe, 9 contro le 7 di quest’anno, ma il numero di ascoltatori “real” sono 95,2 contro 92, milioni ovviamente. Dunque un Tour de Ski 2013 superlativo, rinvigorito dagli eccezionali ascolti della Final Climb.

    La tappa trentina è da sempre inserita nel programma del Tour de Ski, l’unica in effetti a vantare questa continuità, ed è stata confermata nel draft del calendario fino al 2017, come peraltro Pietro De Godenz, presidente del comitato organizzatore, aveva annunciato da tempo. Una tappa irrinunciabile anche per la FIS, visti i livelli organizzativi e di audience elevatissimi.

    La scorsa stagione la tappa del Cermis ha consegnato il “Tour” nelle mani di Justyna Kowalczyk e di Alexander Legkov, mentre la Coppa del Mondo, che nelle ultime stagioni era appannaggio del trionfatore del Tour de Ski, è… scivolata nelle mani di Petter Northug, ma al femminile la polacca ha fatto en plein.

    Confermato nel frattempo il calendario del Tour de Ski 2013-2014, nuovamente sette tappe con start a Oberhof, doppia tappa per la prima volta a Lenzerheide, in Svizzera, poi una sola tappa in Alto Adige con la Cortina-Dobbiaco e infine le due giornate conclusive in Val di Fiemme il 4 e 5 gennaio.

    L’inverno fiemmese, quello successivo ai Campionati del Mondo appena andati in archivio, sarà particolarmente intenso. A dicembre la vallata dei Mondiali ospiterà le gare di sci nordico e di biathlon delle Universiadi, poi a cavallo tra gennaio e febbraio i Campionati del Mondo junior e under 23. Ma è evidente che le due giornate finali del Tour de Ski sono un richiamo fondamentale.

    Info: www.fiemme2013.com

    Calendario Tour de Ski 2013-2014

    Sabato 28 dicembre: Oberhof (GER) 2,5 km F 3,75 km F Prologue

    Domenica 29 dicembre: Oberhof (GER) 10 km C 15 km C Pursuit

    Martedì 31 dicembre: Lenzerheide (SUI) Sprint F

    Mercoledì 1 gennaio Lenzerheide (SUI) 10 km C 15 km C Mass Start

    Venerdì 3 gennaio Cortina – Toblach (ITA) 15 km F 30 km F Pursuit

    Sabato 4 gennaio Val di Fiemme (ITA) Sprint C

    Domenica 5 gennaio Val di Fiemme (ITA) 9 km F 10 km F Pursuit

  • Vincenzo Silvestrini, Gaucci e il Cadiz CF

    Sono Vincenzo Silvestrini e Gaucci Junior a gestire, occorre riconoscere con buoni risultati da qualche tempo, la celeberrima squadra spagnola del Cadiz CF, che oggi milita nella Segunda Division B.

    Il Cadice (conosciuto a livello internazionale come Cádiz) rappresenta la squadra di calcio gestita da Alessandro Gaucci e Vincenzo Silvestrini che in data odierna si trova nella terza serie del campionato di calcio spagnolo (Segunda División B).

    La squadra del Cadice, il cui nome deriva dalla città entro cui ha sede, può vantare tantissimi tifosi nel mondo, conosciuti con l’appellativo di ‘cadistas’ e ben noti per la loro simpatia e giovialità.

    Tra i maggiori campioni che hanno giocato per la squadra di calcio ricordiamo Mágico González riconosciuto come miglior calciatore salvadoregno di tutti i tempi. La sua destrezza sui campi da calcio lo fecero divenire uno dei giocatori più apprezzati dalla tifoseria del Cadiz.

    Dal 2012, la direzione della squadra di calcio del Cadiz è affidata ad Alessandro Gaucci e Vincenzo Silvestrini, precedentemente presidenti della squadra di calcio del Perugia. Alessandro Gaucci gestisce la parte sportiva, gestendo direttamente la ricerca di calciatori per la squadra di calcio. Vincenzo Silvestrini cura la parte amministrativa e finanziaria della squadra. Vincenzo Silvestrini e Alessandro Gaucci desiderano riportare la società andalusa nella massima serie.

  • VINCENZO NIBALI SI ARRAMPICA IN VAL MARTELLO (BZ), TEST DELLA TAPPA DEL GIRO D’ITALIA IN ALTO ADIGE

    La Val Venosta e la Val Martello accolgono gli alfieri del Team Astana

    Prove generali della 19.a tappa del 24 maggio che porta ai 2.051 metri della Val Martello

    Rettilinei in salita e tornanti fino al 15%. Con prima Stelvio e Gavia

    Il 25 maggio da Silandro parte la 20.a tappa

    Di azzurro vestito, sotto il cielo azzurro di primavera della Val Venosta (Alto Adige), Vincenzo Nibali ha testato oggi parte di quella che sarà la 19.a tappa del Giro d’Italia del 24 maggio. Il ciclista del Team Astana si è presentato nel primo pomeriggio nella valle altoatesina pronto a percorrere gli ultimi 45 km della terzultima tappa della corsa rosa edizione 2013, che si chiudono con l’inedita salita della Val Martello, dopo essere transitati anche per Silandro (traguardo volante “Mela Val Venosta”).

    “La prima cosa che va detta – ha sottolineato Nibali – è che in gara sarà tutta un’altra storia, visto che prima ci sono lo Stelvio e il Gavia da passare”. All’arrivo in cima alla Val Martello, Nibali è giunto insieme ai suoi compagni Kangert, Tiralongo, Aru e Vanotti e le prime considerazioni sono state sulla scalata finale che in circa 25 km porta da Coldrano al finish, oltre 1.400 metri di dislivello, spesso e volentieri in piedi sui pedali. “La prima parte è di lunghi rettilinei dove si pedala agilmente – ha aggiunto Nibali – dopodiché, dal lago in poi (il bacino idroelettrico di Gioveretto – ndr), c’è una breve parte in piano prima di impennare di nuovo con i tornanti al 14% e 15%. Gli scalatori puri saranno di certo i favoriti, anche se come già detto, si arriva qui dopo oltre 110 chilometri, lo Stelvio e il Gavia, e credo che in queste due ultime tappe in Alto Adige si possa decidere il Giro di quest’anno.” La tappa del 24 maggio parte da Ponte di Legno e si chiude in Val Martello dopo 138 km complessivi.

    A fare da contorno al test di Nibali e soci oggi in Val Venosta e Val Martello c’era ancora parecchia neve ai lati della strada, soprattutto lungo gli ultimi stretti tornanti, mentre i contadini si prendevano cura delle coltivazioni di fragole, tipiche della zona. Anche qualche turista salito fino in quota, alla vista dei ragazzi del Team Astana, ha incitato il siciliano e i suoi, subito riconosciuti. Prove generali di una tappa che tra quaranta giorni, sotto la regia di Val Venosta Marketing, infiammerà l’Alto Adige e senza dubbio i cuori di tanti appassionati che si raduneranno lungo il percorso. Il paese di Silandro, inoltre, ospiterà lo start del giorno successivo quando la carovana rosa correrà fino alle Tre Cime di Lavaredo (202 km).

    Info: www.giroditalia-valvenosta.net

  • IMPERDIBILE SCOTT VALDARDA BIKE, A LUGAGNANO (PC) ANCHE L’OLIMPIONICO FONTANA

    La Scott Valdarda Bike torna negli Internazionali d’Italia MTB Series

    Percorso e organizzatori numeri uno. Parola di Marco Aurelio Fontana

    La “sassaia” è pronta ad accogliere i riders più temerari

    Ci sarà anche la Staffetta di Campionato Italiano

    Stagione dell’off road iniziata da qualche settimana e a Lugagnano Val d’Arda (PC) si vede nitida in lontananza la Scott Valdarda Bike 2013. Sabato 1 e domenica 2 giugno si torneranno a calcare gli sterrati emiliani con un doppio appuntamento che legge gli Internazionali d’Italia MTB Series alla domenica, anticipati dal Campionato Italiano Staffetta XC Team Relay nella giornata di sabato. “Sarò certamente in gara tutti e due i giorni” sono le parole chiare del bronzo di Londra 2012 Marco Aurelio Fontana, lui che da anni vive non lontano da Lugagnano e conosce quelle colline come le proprie tasche. “Bellissimo, nel 2013 una medaglia olimpica italiana sarà al via della gara di casa. Non vedo l’ora.”

    Lo scorso luglio, la Scott Valdarda Bike di Lugagnano ha assegnato i titoli di Campionato Italiano Assoluto XCO, vinsero Fontana ed Eva Lechner tra gli élite e fu “uno dei Campionati Italiani di XCO più belli che io abbia mai corso”, ha detto ancora Fontana, rintracciando il segreto di questo successo nella voglia e nella straordinaria passione messa in campo ogni giorno e da anni dal team organizzatore della Lugagnano Off Road guidato da Luciano Vespari. Questo ha permesso di confezionare un tracciato tra i più spettacolari e tecnici in Italia, “Luciano e i ragazzi del team hanno cercato durante la stagione scorsa di fare un percorso che tirasse fuori le doti atletiche dei riders, ma anche l’abilità nella guida della mtb in vista della gara olimpica che si sarebbe svolta da li a qualche settimana”, ha aggiunto ancora Fontana. “Sono stati gentili e discreti nel chiedermi consigli su come tracciare alcune delle parti nuove, e una volta deciso come intervenire hanno veramente lavorato tanto.” Risultato, come detto, un percorso di 4,7 km molto simile a quello delle Olimpiadi britanniche e guarnito con i tronchi a scalini della “legnaia”, le paraboliche su cui volare (il meno possibile …per terra), l’insidioso “cavatappi” e quella tremenda “sassaia” tanto amata da Fontana, che ha fatto tornare a casa qualcuno un po’ “trido” – vale a dire ammaccato – come si dice dalle parti di Lugagnano.

    Alla Scott Valdarda Bike 2013 del primo week-end di giugno ci saranno i migliori riders del panorama italiano e internazionale e lo spettacolo sarà di alto livello, come del resto ci ha da anni abituati la Lugagnano Off Road. Nel calendario degli Internazionali d’Italia la manifestazione in terra piacentina sarà la penultima della serie, iniziata domenica scorsa in Alto Adige, dove il tedesco Manuel Fumic (compagno di squadra di Fontana) ed Eva Lechner hanno brillato più di tutti. Con loro gli Junior Gioele Bertolini e Greta Weithaler.

    L’ultima volta della Scott Valdarda Bike come gara degli “Internazionali” fu nel 2011 e lo svizzero Ralph Naef e la norvegese Gunn-Rita Dahle si misero in tasca la medaglia più preziosa.

    Info: www.lugagnanooffroad.it

  • IL GOLF CON ROLEX NELL’ANTICO FEUDO DEI RANGONE

    Dopo il record di presenze – ben 216 – fatto registrare dal Golf Club Monticello in occasione della prima gara svoltasi lo scorso 6 aprile, il circuito sponsorizzato dalla maison ginevrina torna a Modena dopo ben 5 anni di assenza. Ad accoglierlo un circolo che per i suoi ampi greens e tees, il disegno dei fairways, i cinque laghi artificiali e il tipico paesaggio delle colline modenesi fra querce, aceri e arbusti sempre verdi, si pone tra i migliori campi d’Italia.

    L’inizio dell’attività commerciale della famiglia Blondi risale alla fine dell’800 e il settore degli oggetti preziosi fu introdotto a metà degli anni trenta del secolo scorso. Con la trasformazione in S.p.A., avvenuta nel 1979, per l’azienda comincia un periodo di espansione basato sul continuo miglioramento della qualità del servizio e della ricerca della soddisfazione del cliente, che lo porta ad essere leader nel suo territorio. In questo cammino Piero Blondi è stato affiancato dalla moglie Donatella e, più recentemente, dalla figlia Francesca, nonché da un qualificato staff di collaboratori che conducono, oltre ai punti vendita, il laboratorio autorizzato Rolex per l’assistenza a orologi di ogni marca e l’attrezzato laboratorio di oreficeria e gioielleria in grado di creare gioielli personalizzati.

    Si riconferma anche per questa tappa la partecipazione dell’ormai consolidato partner Donnafugata, che offrirà i propri vini illustrati da un sommelier dell’AIS.

    Successiva tappa sabato 11 maggio presso il Circolo del Golf Roma Acquasanta per la gara Rolex Golf 2013 – Gioiellerie Brusco.

  • America’s Cup World series: Il Team di Artemis Racing incontra il pubblico della città con un meet&greet ed un party al ROMEO hotel di Napoli

    Un pomeriggio a tu per tu con la squadra dei velisti svedesi: comincia così, martedì 16 aprile il calendario di eventi ed appuntamenti del ROMEO hotel di Napoli dedicati alla seconda tappa napoletana delle America’s Cup World series, previste dal 18 al 21 aprile. Artemis Racing, il team capitanato da Paul Cayard, è già arrivato nell’unico albergo della città Official Supplier di una squadra in gara. A partire dalle 19 e fino alle 20.30 martedì 16 gli appassionati di vela e tutti i curiosi potranno incontrare dal vivo i velisti della squadra per farsi firmare autografi, fare domande e soddisfare curiosità in merito alle regate. Un aperitivo sarà di scena nella sala e terrazza panoramica del Beluga Skybar al nono piano del Romeo hotel. Gli eventi proseguono sabato 20 aprile con l’Artemis party. Dalle 21 e fino alle 24 la musica live del gruppo House Mood accompagnerà gli ospiti in una serata dedicata alla squadra, in attesa della sfida finale con open bar e finger food d’autore. L’ingresso alla serata prevede drink, musica & finger food e costa €25.00 per persona.

    Agli ospiti di ROMEO hotel, per tutta la durata delle competizioni, sono riservate esperienze esclusive e la possibilità di vivere l’evento da protagonisti: l’accesso al campo base, la possibilità di assistere alle regate in modo privilegiato a bordo di uno yacht di lusso e per i più sportivi il pacchetto Vip che prevede il soggiorno in suite e la partecipazione come “sesto uomo” a bordo del catamarano AC45 durante una delle regate.

    All’America’s Cup World Series è dedicato un apposito spazio sul sito www.romeohotel.it per conoscere in anteprima appuntamenti ed opportunità riservate agli amanti della vela.

    Con la sua posizione privilegiata a pochi passi dal porto e dal centro della città, le terrazze panoramiche aperte sul golfo, il ristorante Il Comandante 1 stella Michelin, lo sky bar Beluga con piscina, il Sushi Bar, la Spa più moderna e attrezzata della città, il ROMEO hotel si conferma l’indirizzo più esclusivo di Napoli. Le numerose opere d’arte contemporanea, il design minimal degli interni, le dotazioni e i servizi di eccellenza concorrono a farne il cinque stelle più richiesto dal pubblico internazionale.

    Le America’s Cup World Series vedono undici team tra i migliori al mondo darsi battaglia a bordo dei velocissimi AC45, catamarani di ultima generazione dotati di ala rigida. Il team Artemis Racing è Challenger of Record della 34ma America’s Cup ed ha recentemente battezzato il catamarano AC72.

    ROMEO hotel
    Via Cristoforo Colombo, 45 – Napoli. T. 081 0175001 – www.romeohotel.it

    Ufficio stampa: Dipunto studio T. 081 681505 www.dipuntostudio.it

  • Nuovocalciomercato.com: il nuovo notiziario di calcio mercato italiano ed estero

    Da oggi è online un nuovo giornale di calciomercato: nuovocalciomercato.com.

    Nuovocalciomercato.com prende vita da un’idea di Gianfranco Cicchetti, noto agente Fifa e grande appassionato di giornalismo sportivo.

    Il sito si pone l’obiettivo di cambiare e rivoluzionare il tradizionale e comune modo di vivere e raccontare il calciomercato, con una nuova visione fresca, frizzante e sbarazzina delle notizie calcistiche e delle vicende che infiammano e accendono la fantasia di migliaia di tifosi di tutta la penisola.

    Tante esclusive, numerose anticipazioni, originalità e un attento sguardo anche a quei settori calcistici poco battuti e ingiustamente quasi ‘dimenticati’.

    Protagonista indiscusso sarà sempre e ovviamente il CALCIOMERCATO, a 360°, a tutte le latitudini e 24 ore al giorno, per soddisfare l’entusiasmo, la curiosità e l’attenzione di tutti gli appassionati del genere.

  • RICCHI PREMI E TECNOLOGIA PER BIKERS, TRENTINO MTB CONTINUA A STUPIRE

    Il challenge parte il 12 maggio da Cavareno

    Giordana e fi’zi:k strizzano l’occhio ai bikers

    Fino all’8 maggio iscrizioni aperte a tutto il circuito

    Nuovo servizio interattivo per portare Trentino MTB ovunque

    L’attenzione dei bikers per il circuito Trentino MTB cresce e i motivi sono più d’uno. In primo luogo, si avvicina la data del 12 maggio – prima prova a Cavareno con la ValdiNon Bike – e si avvicina anche il termine delle iscrizioni cumulative al circuito 2013. Mercoledì 8 maggio, infatti, sarà l’ultimo giorno utile per staccare il tagliando valido per tutte le sei gare in programma, con conseguenti vantaggi non proprio trascurabili. Registrandosi a tutte le manifestazioni, infatti, si approfitta della tariffa scontata di € 132 anziché € 156 se ci si iscrive gara per gara, con in omaggio una originale maglia tecnica Giordana disegnata appositamente per Trentino MTB. A proposito di maglie, lo staff di Trentino MTB ha deciso di rinnovare la grafica delle “divise” indossate dai primi di categoria e dai leader della Classifica dello Scalatore, con i colori azzurro e verde rispettivamente che li renderanno decisamente riconoscibili anche in gara.

    La Classifica dello Scalatore viene stilata in base ai tempi registrati su un particolare tratto in salita scelto in ognuna delle sei competizioni e in questa edizione sarà aperta a tutti i concorrenti (non più quindi solo agli abbonati). Il primo atleta non-élite che si presenterà al termine della…scalata sarà quest’anno premiato con una prestigiosa sella da mtb del noto marchio fi’zi:k: gli amanti delle sfide in salita sono avvisati.

    Oltre alle due aziende tecniche, i supporters al challenge in provincia di Trento sono Casse Rurali Trentine, Trentingrana, Gatorade, Trentino S.p.A., ma anche Felicetti, Glamsport, Cantina Vivallis e Melinda.

    Parlando di montepremi, anche in questo caso Trentino MTB non si risparmia, visto che tra riconoscimenti in denaro, premi in natura, giornate di vacanza e iscrizioni all’anno successivo, si oltrepassano i 10.000 Euro complessivi.

    Sul sito www.trentinomtb.com – i bikers più attenti lo avranno senz’altro notato – è apparsa da qualche giorno una novità hi-tech che consente di avere il circuito sempre a portata di ….touch. Nella pagina principale del sito della serie trentina si individua immediatamente un QR code (dall’inglese Quick Read, “lettura rapida”) che può essere per l’appunto letto, scansionato da dispositivi mobili abilitati, in modo tale da rimanere sempre aggiornati sulla proposta di Trentino MTB 2013. Per ora sono consultabili le pagine principali con i vari rimandi alle singole gare, ma a breve, e durante tutta l’estate, si potrà accedere alle ultime news, alle classifiche e a tanto altro materiale. Perché di Trentino MTB non se ne può proprio fare a meno, sempre e dovunque.

    Come accennato, il circuito trentino prenderà il via domenica 12 maggio con la ValdiNon Bike di Cavareno (43 km con circa 1000 metri dsl) e proseguirà con la 100 km dei Forti, inclusa come sempre nella tre giorni di 1000GrobbeBike Challenge sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, dal 14 al 16 giugno. L’ultima domenica di luglio sarà tempo di Lessinia Bike nel Parco dei Lessini trentini, seguita dalla Vecia Ferovia dela Val de Fiemme il 4 agosto. L’8 settembre a Moena torna la Val di Fassa Bike e il circuito si chiuderà in Valsugana il 13 ottobre con la 3T Bike.

    Info: www.trentinomtb.com

  • TANTI PRETENDENTI ALLA GF LIOTTO, DOMENICA SPETTACOLO NEL VICENTINO

    Al via domenica da Valdagno tanti nomi che contano

    Col numero 1 Matteo Marzotto, ma ci sono molti pro ed ex pro

    In gara anche Sella, Pasqualon, Kairelis, Eskov, Krys, Nikandrov e Max Lelli

    Non mancano i vincitori del 2012, Roberto Cunico e Astrid Schartmueller

    Le previsioni per domenica nel Vicentino annunciano tempo bello, ma lungo i 130 chilometri del tracciato della Granfondo Liotto (102 km il percorso Mediofondo) scorreranno fiumi di adrenalina.

    La segreteria della gara ciclistica che prenderà il via a Valdagno con la 15.a edizione è sotto pressione. Chiuse le iscrizioni on line, domani e domenica mattina concede la prova di appello con 200 “pettorali” da distribuire in loco. Sono stati predisporti 2200 posti in griglia, non uno di più.

    Evidentemente la GF Liotto – Città di Valdagno, prima tappa del Challenge Giordana ma anche prova di campionato italiano e provinciale ACSI, piace agli appassionati del pedale. Ci sono personaggi famosi, come Matteo Marzotto in gara col numero 1, ceduto dal famoso opinionista televisivo Claudio Pasqualin, che quest’anno avrà il n. 2.

    Ci sono professionisti che prendono la Granfondo Liotto come allenamento, come i vicentini Emanuele Sella e Andrea Pasqualon, e dunque fuori gara, oppure ex professionisti ed ora corridori che puntano ai podi delle granfondo come Kairelis, Eskov, Krys, Nikandrov o Max Lelli, pronti a confrontarsi con corridori del talento di Cunico, Bertuola, Camozzi, Spiazzi, Muraro, Fochesato e tra le donne Schartmueller, Zogli, Coato, Covre, Cuel e Ilmer.

    Ma fare i pronostici nelle prime gare di stagione non è facile, non tutti hanno la “gamba” allenata, soprattutto quest’anno che il tempo inclemente ha frenato le uscite. Sicuramente, soprattutto sul percorso lungo, la GF Liotto è una gara che seleziona i reali valori in campo, la Mediofondo è meno impegnativa, ma sicuramente regala tante soddisfazioni, anche perché copia una buona parte del percorso maggiore.

    Dopo la partenza (ore 9.00) da Piazza Cavour a Valdagno, per tutti i concorrenti comincerà quasi immediatamente il carico di lavoro in salita, con il trittico di Passo Xon, Monte Magrè e Torreselle da domare. Chi sceglierà il tracciato Mediofondo proseguirà poi verso Cornedo e la salita del Castello, ultima in tabella di marcia, ascesa di circa 3 km e mezzo e pendenza media al 7%, invece per i granfondisti sono poi previste le salite di Castelvecchio e Valbianca – Marana. Ma anche le discese non …scherzano.

    In gara ci sono anche i protagonisti dello scorso anno, vale a dire Roberto Cunico e Astrid Schartmueller, un’edizione che fu maltrattata dalla pioggia, ma comunque disputata anche perché l’organizzazione della GF Liotto si è sempre distinta per professionalità e capacità.

    E anche per questo 2013 i fratelli Pierangelo, Doretta e Luigina Liotto non lasciano nulla al caso: in campo c’è un esercito di volontari e di addetti che garantiscono una gara di alto profilo, i nomi altisonanti dei tanti attesi al via sono una componente importante, e pure il contesto ambientale fa la sua parte. Dunque un appuntamento, come sempre, da non perdere.

    Info: www.granfondoliotto.it