Categoria: Sport

  • TRENTO “MONDIALE” PER MASTER E CICLOAMATORI, PRESENTAZIONE AL MUSE IN GRANDE STILE

    Da giovedì su il sipario dell’attesa manifestazione su due ruote

    L’evento dell’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi è già un successo

    In gara quasi 1700 corridori di 40 nazioni, granfondo in diretta RAI

    Sono 1000 le persone al lavoro per le gare all’insegna della sicurezza

    Presentazione in pompa magna, e non poteva essere diversamente, al MUSE, il nuovo Museo delle Scienze a Trento, per il Campionato Mondiale master e cicloamatori UWCT 2013 di ciclismo su strada, pronto ad andare in scena questa settimana con quattro giorni intensi di appuntamenti, agonistici e non, a partire da giovedì.

    Sala affollata per la vernice dell’atteso evento col primo intervento, di diritto, del sindaco della città Alessandro Andreatta, orgoglioso del primo vero evento mondiale che Trento ospita: “Ospitare la finale di questo Mondiale per cicloamatori ci riempie di orgoglio e soddisfazione e va a suggellare un anno a dir poco straordinario, in cui il grande sport è stato protagonista in Trentino “.

    Saluto d’obbligo anche di Michele Lanzinger, direttore del MUSE: ”Sport e scienza, sport e cultura sono binomi tra eccellenze che ben si condensano in questa alleanza che oggi prende vita in questo bellissimo museo“. Andrea Marcellini ha invece portato il saluto ufficiale dell’UCI, compiaciuta per la grande e perfetta organizzazione mostrata dall’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e dall’Asd Charly Gaul. “Tre anni fa – ha detto – l’UCI ha voluto riprogrammare questo Campionato del Mondo, rendendolo più “mondiale” e partecipato internazionalmente. Ci siamo riusciti e questa edizione italiana, nella patria delle Granfondo, davvero interpreta il pensiero dell’UCI. È la prima volta che abbiamo la diretta televisiva, grazie agli sforzi del comitato organizzatore e della RAI e questo dà ancora maggior lustro alla manifestazione”.

    Il vicepresidente dell’ApT Alberto Dalla Pellegrina si è soffermato invece sul significativo risultato di promozione e dell’indotto generato dall’evento che ha portato il tutto esaurito nelle attività ricettive del territorio.

    È toccato ad Elda Verones, direttore dell’ApT e a capo del comitato organizzatore, fare il punto tecnico sulla manifestazione. Innanzitutto anche questa gara, sulle “orme” della Leggendaria Charly Gaul, avrà come imperativo la sicurezza e dunque strade chiuse sia durante lo svolgimento della staffetta per team, in programma giovedì pomeriggio a Trento centro, sia durante la cronometro in Valle dei Laghi venerdì e la medio/granfondo di domenica sui percorsi fra Trento, la valle dell’Adige ed il Monte Bondone.

    Elda Verones, che non ha mancato di ringraziare istituzioni, sponsor e soprattutto collaboratori e volontari, ben mille, ha confermato che ormai tutto è pronto per ospitare i quasi 1.700 partecipanti ai vari eventi. Per tutti i concorrenti ci saranno opportunità per visitare l’ambito turistico con speciali promozioni, conoscere la buona cucina trentina, inoltre da giorni ormai sono tantissimi gli appassionati (in particolare il nutrito gruppo australiano che si ferma 10 giorni) che testano i tracciati, già segnalati da oltre una settimana (anche con le limitazioni del traffico durante le gare).

    L’amplificazione mediatica raggiungerà il culmine domenica con la diretta della gara su Rai Sport2, seguita da due elicotteri e dalle moto, dalle ore 7.55 alle 9.55 e dalle 12.00 alle 13.00 intervallata dalla diretta del Campionato del Mondo professionisti che si tiene in Toscana. Poi ancora domenica un’ora da studio con high-lights e premiazioni dalle 20 alle 20.50 su Rai Sport1. Ci saranno collegamenti anche sabato (16-17 Rai Sport2) con le immagini della cronometro e lunedì con una lunga sintesi dalle 17 alle 18.15 su Rai Sport1.

    La gara più attesa è ovviamente quella di domenica, con la sfida che si conclude sul Monte Bondone con la mitica salita Charly Gaul, dedicata al campione lussemburghese e alla sua sensazionale impresa dell’8 giugno 1956 in occasione del Giro d’Italia. C’era anche Aldo Moser quell’anno, oggi presente in sala ed applaudito da tutti.

    Elda Verones ha sottolineato anche le opportunità che vedranno Trento animata con la cerimonia di apertura e la sfilata delle nazioni, giovedì alle 19.30 (apertura in diretta per il TG3 locale) e quindi tutte le premiazioni, sempre in Piazza Duomo, così come il talk show “Le storie segrete del grande ciclismo” con i grandi campioni del passato e condotto da Beppe Conti. Sabato, invece, evento di solidarietà con “Pedalando con Gilberto Simoni” in favore della lotta alla fibrosi cistica.

    La conferenza stampa è stata chiusa dall’Assessore Mellarini, che ha sorriso all’invito del presidente della FCI trentina Broccardo di portare in futuro il Campionato Mondiale professionisti a Trento, città che nessuno – solo dieci anni fa – avrebbe pensato potesse diventare località legata ai grandi eventi sportivi: “Meglio avere eventi come questi – ha sottolineato l’assessore provinciale al turismo. – L’abbinata sport e turismo se ben programmata dà frutti importanti, come del resto l’ApT di Trento è stata capace di produrre. La candidatura di questo Mondiale ha richiesto un grande coraggio, ma non va dimenticato che proprio grazie al ciclismo il Trentino è riuscito ad internazionalizzarsi e ad entrare nelle case del mondo. Questo fine settimana il Trentino sarà sulla ribalta mondiale e questo si traduce in un grande ritorno non solo d’immagine per il territorio, ma anche in termini di indotto, e ci permette di far conoscere ancora una volta le nostre meraviglie e le nostre offerte.”

    Per parlare di atleti favoriti è presto, in gara ci saranno tanti campioni del 2012 pronti a riconquistare la maglia iridata e le medaglie di metalli preziosi.

    Una visita al prestigioso MUSE ed un buffet rigorosamente a base di prodotti trentini hanno chiuso la mattinata con un arrivederci … in pista!

    Info: www.uwctfinal.com

  • Cisalfa Sport: abbigliamento e attrezzatura per basket e volley in vendita online

    L’estate è già un lontano ricordo, ma la voglia di sport e movimento non manca mai.

    Proprio per questo Cisalfa Sport, azienda leader nella distribuzione di abbigliamento e attrezzatura per lo sport e il tempo libero, ti offre la possibilità di acquistare abbigliamento, calzature e attrezzature per il basket e il volley, due sport che appassionano tantissimo gli italiani.

    Per il basket, ad esempio, Cisalfa Sport ha pensato ad una vasta gamma di canotte, scarpe, pantaloncini e palloni dei migliori brand del settore quali Adidas, Nike, Reebok e Molten per dare il massimo mentre pratichi il tuo sport preferito.

    Per il volley, invece, Cisalfa Sport mette a disposizione magliette, pantaloncini, scarpe e palloni di brand quali Molten, Asics e Champion per giocare a pallavolo in totale comodità.

    Visita il sito di Cisalfa Sport e acquista l’abbigliamento e l’attrezzatura per il basket e il volley. Pratica il tuo sport preferito in totale comodità, senza rinunciare alle prestazioni!

    http://www.cisalfasport.it/sport.html

  • Il Gruppo Bracca scende in campo con Atalanta

    L’acqua minerale Bracca “Fan Sponsor” di Atalanta Calcio per due stagioni, l’attuale e quella 2014-2015.Bracca diventa l’acqua ufficiale dei calciatori della prima squadra e delle giovanili. Gli spot trasmessi durante le partite casalinghe raccontano le eccellenza dell’acqua che nasce in Val Brembana e il profondo legame che unisce il Gruppo Bracca con il territorio di Bergamo e la sua cultura.

    Bergamo, 18 settembre 2013 – il Gruppo Bracca, azienda bergamasca leader nella produzione di acque minerali, ha scelto di sostenere l’Atalanta, l’eccellenza del calcio bergamasco, per due stagioni, l’attuale e la prossima.L’acqua Bracca è l’acqua ufficiale dei calciatori della prima squadra e delle giovanili e verrà servita nei due ristoranti collocati all’interno dello stadio di Bergamo. Il Gruppo Bracca sarà inoltre presente sui maxischermi dello stadio “Atleti Azzurri d’Italia” con 2 spot da 15 e 30 secondi che verranno trasmessi prima dell’inizio delle partite casalinghe e durante l’intervallo. Il primo richiama il claim “L’eccellenza è servita” e ritrae una bottiglia d’acqua Bracca con sullo sfondo un’immagine di Piazza Vecchia. Il secondo invece recita “L’acqua perfetta esiste” e rimarca le caratteristiche di leggerezza che contraddistinguono le acque oligominerali Bracca e Pineta, grazie ad un contenuto di sodio inferiore ad 1 mg e al basso residuo fisso. Durante il periodo natalizio lo spot da 15 secondi verrà sostituito con uno augurale per tutti i tifosi atalantini, dove l’acqua Bracca viene paragonata alla neve in virtù della sua leggerezza. Inoltre un’animazione video scorrerà sui led a bordo campo presenti dietro le porte.

    “Il Gruppo Bracca, storicamente vicina ai valori, alle tradizioni e alle grandi potenzialità del territorio bergamasco, di cui l’azienda è espressione e a cui si sente particolarmente legata, per la prima volta ha scelto di sostenere i colori nerazzurri, perché consideriamo l’Atalanta come parte integrante della cultura orobica e ambasciatore della città di Bergamo in tutta Italia – ha commentato Luca Bordogna, Amministratore Delegato del Gruppo Bracca -. Per questo siamo particolarmente orgogliosi di sostenere l’avventura dell’Atalanta nel campionato di quest’anno e del prossimo, che consideriamo un’occasione preziosa per far conoscere le virtù delle nostre acque a tutti i tifosi atalantini e ai tanti appassionati di calcio che verranno a Bergamo per assistere alle partite di campionato e di Coppa Italia”

    Ufficio Stampa Gruppo Bracca – Pineta Acque Minerali

    Emanuela Capitanio Claudia Rota

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  • Al Centro Velico Caprera per diventare campioni

    Come in ogni altra attività sportiva, anche nella vela praticare l’agonismo significa perfezionare le proprie conoscenze nautiche e accelerare la propria crescita sportiva e tecnica. Proprio per questo, il Centro Velico Caprera, la più prestigiosa scuola di vela in Italia e la più grande del Mediterraneo, non poteva non dedicarsi anche al mondo delle regate.

    Il corso del CVC più orientato alla vela agonistica è l’High Performance che ha l’obiettivo di formare equipaggi in grado di condurre imbarcazioni estremamente sportive, come i J80. Questa iniziativa, pensata per chi ha già una buona tecnica di base, si svolge nell’isola di Caprera da aprile ad ottobre e prevede un’intensa settimana di lezioni ed esercitazioni in mare, affrontando tutti i temi che un regatante di alto livello deve conoscere: dalle regolazioni fini di albero e attrezzatura all’ottimale sfruttamento delle situazioni meteorologiche in continuo mutamento, dalla ricerca dei “buoni” e degli “scarsi”, al ragionare sempre in termini di V.M.G., dall’analisi approfondita dei regolamenti di regata alla scoperta delle più raffinate malizie tattiche.

    A dimostrazione di quanto la competizione sia importante per il Centro Velico Caprera, nel mese di settembre anche per il 2013 la nota scuola, proprio per la sua eccellenza, sarà l’unica rappresentante dell’Italia all’Academies Cup: una regata dal respiro internazionale che si terrà a Glucksburg in Germania e che vede protagoniste le più prestigiose scuole di vela europee tra cui Les Glénans e la UK Sailing Academy. La precedente edizione, tenutasi a settembre 2012, ha avuto un grandissimo successo e l’equipaggio del CVC ha lottato fino all’ultimo ottenendo ottime posizioni. Oltre a essere un eccezionale momento di sport, l’Academies cup è anche un evento molto importante per il mondo della vela, infatti in tale occasione si incontrano le maggiori scuole d’Europa per condividere intenti e progetti: un momento unico per contribuire alla crescita di questa meravigliosa attività.

    Tornando in Italia, un’altra iniziativa organizzata dal Centro Velico Caprera in tema di regate è la Caprera Racing Week, un’intera settimana di agonismo rivolta ad allievi, istruttori e anche a persone che non sono mai state a Caprera, e che, grazie alle attrezzature e alle imbarcazioni messe a disposizione dal CVC, possono vivere un’esperienza dedicata esclusivamente alla vela, alla competizione e al divertimento.

    Ma la forza del Centro Velico Caprera, nonostante la sua grandezza e gli innumerevoli corsi, è anche quella di sapersi adattare alle esigenze di ogni singolo allievo, dal più esperto a chi per la prima volta si affaccia al mondo della vela. Per questo possono essere organizzati corsi completamente personalizzati creati ad hoc su ogni richiesta sia in ambito agonistico che amatoriale: si può formare un equipaggio con la propria famiglia per imparare tutti insieme a condurre una barca, organizzare attività di team building aziendale a bordo, partecipare a corsi di cultura marinara con i propri compagni di scuola e insegnanti… e molto altro. L’originalità di queste iniziative sta proprio nella loro flessibilità, nulla è prestabilito, si decide tutto con il Centro Velico Caprera che è aperto a soddisfare ogni esigenza con la professionalità e la qualità di sempre.

    Il Centro Velico Caprera, fondato nel 1967, è la più grande scuola di vela del Mediterraneo. È una libera associazione senza fini di lucro il cui scopo è creare, attraverso la pratica della vela, un’educazione e una cultura ispirate alle tradizioni della marineria italiana. I corsi si svolgono presso le basi nautiche di Caprera e Lerici durante tutto l’anno e sono studiati per rispondere a ogni esigenza e per ogni fascia di età: da quelli di iniziazione ai più avanzati, fino ai corsi personalizzati costruiti ad hoc in base alle richieste degli allievi.


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  • 22 settembre: decima tappa dell’Hospitadella Golf Cup

    Hospitadella Golf Cup, il torneo di Golf promosso da Hospitadella, clinica odontoiatrica e centro di medicina e chirurgia estetica, domenica 22 settembre farà tappa al Golf Club Frassanelle di Rovolon, in provincia di Padova. Immerso in una natura rigogliosa, il Golf Club Frassanelle offre molti servizi: ristorante, bar, shop, sauna, massaggi, piscina.

    Il campo di gioco è da sempre molto apprezzato e considerato vario e divertente. Ottima la manutenzione del manto erboso. Sostenuto anche da altri prestigiosi sponsor che contribuiranno a rendere il più piacevole possibile l’accoglienza dei giocatori e lo svolgimento delle gare, questo torneo di golf trova nel suo main sponsor Hospitadella il partner ideale.

    Dal giorno della sua fondazione, Hospitadella si è infatti distinta per i medesimi valori di questo sport: eccellenza, prestigio e correttezza; raggiungendo, in oltre 25 anni di attività, risultati eccezionali grazie al lavoro di un team di professionisti altamente specializzati, unito all’impiego di tecnologie di ultima generazione, sia in ambito odontoiatrico che estetico (medicina e chirurgia).

    Anche in questa occasione, sono previsti premi per tutti i partecipanti. Il torneo si svolgerà secondo la formula 4 palle migliore stableford, una gara a coppie dunque che premierà la 1°, la 2°, la 3° coppia netto; la 1° coppia lordo, la 1° coppia senjor e la 1° coppia lady.

    Responsabile ufficio stampa: Sara Zugni [email protected] Borgocreativo Srl Via Sant’Orsola 140 – 25135 Brescia Tel. 030 3365015 Responsabile torneo: Nicola Grassetto [email protected] tel: 328 4649351 Responsabile Comunicazione: Stefano Sicura tel. 3421570758 Responsabile Marketing: Lara Scolaro tel. 3421568944

  • Il Centro Velico Caprera per la scuola e per i giovani

    Si parla tanto della scuola, della sua importanza e dei suoi problemi, di quanto in Italia manchino risorse per avere un sistema scolastico adeguato. Sembra strano che una scuola di vela possa dare un contributo in tal senso, eppure il Centro Velico Caprera ha organizzato una serie di iniziative, nelle sue basi di Lerici e Caprera, espressamente indirizzate a studenti, insegnanti e genitori: tre mondi con esigenze e obiettivi diversi fra loro, ma che possono trovare un punto di incontro nel pozzetto di una barca a vela.

    Partendo dai giovani, e dalla loro esigenza di stare insieme ai coetanei e di divertirsi, il Discovery è la giusta via di mezzo fra un corso di vela vero e proprio e una vacanza di mare, con momenti in barca ma anche tante occasioni di svago e di attività “da spiaggia”, studiato per chi non ha ancora capito se quella per la vela è vera passione. Questo corso viaggia in parallelo rispetto a quello tradizionale, fatto di intere giornate passate a manovrare le barche in mare aperto. In parallelo significa soprattutto che se, dopo qualche giorno di relax e di vita balneare, un ragazzo o una ragazza si lascia convincere dall’aria stanca ma felice con cui i compagni del corso vero e proprio tornano la sera a terra, può decidere di lasciare il Discovery e passare per i giorni successivi al corso “serio”: un’opzione che tanti decidono di sfruttare, a testimonianza di quanto la vela possa diventare appassionante se solo si supera qualche iniziale pregiudizio.

    Passando alle scuole, le proposte del Centro Velico Caprera si fanno ancora più interessanti. È stata creata un’iniziativa molto particolare, che ha già ricevuto il patrocinio della Provincia di Milano per il suo elevato valore didattico: i ragazzi di una classe media o superiore, accompagnati dai propri insegnanti, frequentano un corso che alla tradizionale parte di teoria e pratica della vela affianca sessioni sui tanti aspetti culturali e scientifici legati al mare e alla navigazione. L’osservazione del cielo è l’occasione per comprendere i fenomeni della meteorologia, così come le letture delle pagine di Melville o di Hemingway, dei versi di Montale o di Omero, sono lo spunto per approfondire la relazione dell’uomo con il mare nelle varie epoche e situazioni. E si parla anche di fisica e di storia, di matematica e di geografia, prendendo sempre il mare e la vela come occasioni concrete di conoscenza e di approfondimento.

    Con una maggiore attenzione alle famiglie, e in particolare ai genitori, il Centro Velico Caprera ha organizzato iniziative nei periodi in cui le scuole sono già finite ma non sono ancora iniziate le vacanze per tutta la famiglia. Si tratta di corsi che non riguardano solo la vela ma più in generale il rapporto con il mare, quindi anche le altre modalità con cui l’uomo nei secoli ha affrontato l’acqua: il nuoto e la voga. Attraverso la vita in barca si insegna a ragazzi e ragazze quella base di organizzazione e disciplina che risulta utilissima anche per l’esperienza scolastica. Ma ci sono anche corsi specifici in cui alla vela sono associate lezioni di recupero delle varie materie, così i giovani possono alternare momenti di sport e di divertimento allo studio vero e proprio. E infine, dedicato a tutta la famiglia che in tante occasioni rappresenta l’intero equipaggio delle uscite in barca, c’è un corso in cui genitori e figli imparano a collaborare e a fare squadra, nella conduzione di una barca a vela ma non solo…

    La vela per il Centro Velico Caprera non è solo uno sport, è un modo di essere e di vivere, con se stessi e con gli altri, che insegna a crescere e a conoscersi, un’esperienza umana di solidarietà e di amicizia. Intesa in questo senso la vela ha una formidabile valenza formativa, è una reale scuola di vita, che può e deve affiancarsi alla “vera” scuola per dare ai giovani il proprio contributo: è questo l’ambizioso obiettivo delle numerose iniziative del Centro Velico Caprera espressamente dedicate a ragazzi e studenti.Per informazioni su corsi e iscrizioni potete visitare il sito www.centrovelicocaprera.it e contattare il Centro Velico Caprera al numero +39.02.86452191 oppure alla mail [email protected]

    Il Centro Velico Caprera, fondato nel 1967, è la più grande scuola di vela del Mediterraneo. È una libera associazione senza fini di lucro il cui scopo è creare, attraverso la pratica della vela, un’educazione e una cultura ispirate alle tradizioni della marineria italiana. I corsi si svolgono presso le basi nautiche di Caprera e Lerici durante tutto l’anno e sono studiati per rispondere ad ogni esigenza e per ogni fascia di età: da quelli di iniziazione ai più avanzati, fino ai corsi personalizzati costruiti ad hoc in base alle richieste degli allievi.


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  • Corsi judo bambini Milano: iscrizioni al Dojo Jitakyoei Samurai

    Il Judo è dunque una attività sia sportiva che educativa, che permette agli allievi di sfogare la propria emotività e la propria forza, scaricando le tensioni e imparando a sfruttarle in modo positivo.

    I bambini possono cominciare frequentando un corso di judo già in età prescolare dai 4 ai 6 anni, monosettimanale ed in seguito bisettimanale, durante il quale viene loro insegnato una forma di “judo gioco” che li porta ad imparare a cadere sul tatami (la materassina per la pratica del judo), a sfogare il loro bisogno di lotta imparando però a controllarne gli effetti, a prendere coscienza del proprio corpo e delle proprie possibilità.
    I medici consigliano spesso il Judo ai giovani per i suoi vantaggi psicologici, il confronto con gli altri, la sicurezza di sé, per gli importanti benefici fisici che apporta: rinforza la muscolatura, migliora la condizione del corpo ed educa i giovani.

    Molto importante perché i bambini imparino ad apprezzare il judo e ne traggano giovamento fisico e psicofisico sono il metodo di insegnamento che deve adattarsi all’età degli allievi e gli insegnanti, preparati a trattare con ragazzi di diverse età e caratteri.

    Da anni l’a.s.d. Jitakyoei Samurai, a Milano in via Cialdini, si occupa dell’insegnamento e della pratica delle arti marziali e sport da combattimento con particolare attenzione a quelle orientali tradizionali giapponesi e cinesi (judo, aikido, karate, jujitsu, taichichuan) affiancando anche la kick boxe e il viet vodao con insegnanti di ruolo e dedicati all’attività. Un occhio di riguardo viene dato alla pratica del judo e karate tra i bambini: infatti l’associazione si propone di crescere ed educare i giovani ad affrontare la realtà in modo responsabile utilizzando come mezzi il judo e le discipline da combattimento.

    Contatti http://www.jsamurai.it/index.php?option=com_content&view=article&id=110&Itemid=508

  • Uomini contro la violenza sulle donne, metteteci la faccia!

    Uomini contro la violenza sulle donne, metteteci la faccia! Sabato 14 e domenica 15 settembre, dalle ore 17 alle 20, la campagna di comunicazione “NoiNo.org – uomini contro la violenza sulle donne” sarà presente a “Tutto Molto Bello” 2013, il torneo di calcetto per etichette indipendenti organizzato da Sfera Cubica e Locomotiv Club con il sostegno del Comune di Bologna.

    Il prossimo fine settimana il Parco del Dopolavoro ferroviario (Dlf) di via Sebastiano Serlio, a Bologna, oltre ad ospitare il torneo, che coinvolgerà 24 squadre per 6 gironi, si animerà con dj-set e animazioni, mercatino, tornei di biliardino e di Subbuteo darà occasione agli uomini che volessero dire un chiaro e netto “no” alla violenza sulle donne di dare il loro contributo aderendo al progetto o facendosi fotografare per diventare testimonial della campagna di sensibilizzazione.

    NoiNo.org è un progetto di comunicazione sulla violenza maschile contro le donne rivolta direttamente agli uomini, che oggi vede l’adesione di oltre 2.300 uomini di tutta Italia che formano la prima community on line di uomini esplicitamente contrari alla cultura del possesso, del controllo e degli abusi. Tra i testimonial del 2012, il calciatore Alessandro Diamanti.

    In attesa dei nuovi testimonial che presto “ci metteranno la faccia”, NoiNo.org sta conducendo in questi mesi una campagna informativa sulle parole della violenza: isolare, controllare, perseguitare sono i tre aspetti della violenza psicologica a cui sono dedicate le nuove cartoline NoiNo.org.

    Invitiamo tutti gli uomini che volessero aderire alla campagna a cercare nel parco del Dopolavoro ferroviario il desk NoiNo.org, sia sabato che domenica dalle 17 alle 20 saranno presenti le responsabili dell’agenzia Comunicattive, ideatrice della campagna insieme a Studio Talpa, per raccogliere adesioni e invitare gli artisti indipendenti e il pubblico maschile a “metterci la faccia”.

    Nei mesi di settembre e ottobre, grazie alla collaborazione del Bologna Football club, la campagna NoiNo.org sarà inoltre presente alla Stadio Dall’Ara durante le partire di campionato del 22 settembre (Bologna – Torino), 25 settembre (Bologna – Milan), 6 ottobre (Bologna – Verona), 27 ottobre (Bologna – Livorno).

    L’hashtag ufficiale dell’iniziativa è #NoiNo.org

    Online su: www.noino.org

  • Fitness per Lei, Come Ritrovare Tono e Forma

    Le Luna Mini Beads si ispirano alle palline cinesi usate dalle geishe e sono ideali per fare gli esercizi di Kegel.

    Ottime per aumentare il tono della muscolatura addominale e vaginale, anche in modo passivo (cioé senza fare gli esercizi: basta riuscire a trattenerle all’interno contraendo i muscoli vaginali e gli addominali bassi).

    Permettono di raggiungere più facilmente orgasmi più lunghi ed intensi, di ridurre il rischio di incontinenza o altre disfunzioni, di riprendere più velocemente il tono della muscolatura interna in seguito alla gravidanza.

    Si trovano nei migliori sexy shop e sono state create da Lelo per le donne che non amano le palline cinesi con una circonferenza troppo grande.

    Materiale: silicone e ABS approvati dalla FDA e privo di ftalati.

    Prezzo: 39 €, da 69Shop.it

  • LA GF CHARLY GAUL SVELA I PROMOSSI PER LA FINALE UWCT 2013

    UCI ha pubblicato l’elenco dei qualificati dopo La Leggendaria Charly Gaul

    Nell’unica tappa italiana UWCT si sono classificati in più di 300

    Zen, Cunico, Bertuola, Di Salvo, Ilmer, Schartmueller, Paolazzi, Avanzi tra gli oltre 3000 finalisti

    Tra meno di un mese in Trentino le ruote fine torneranno a far parlare… lingue diverse. Dal 19 al 22 settembre, infatti, si terrà la finale del Campionato del Mondo Granfondo UCI – UWCT 2013 che per la prima volta approderà in Italia. Si tratta della massima competizione mondiale nel panorama del ciclofondismo amatoriale e Trento non intende certo farsi cogliere impreparata. Gli scorsi 19 e 21 luglio si sono tenute quelle che, a tutti gli effetti, sono state le prove generali pre-mondiale in occasione dell’8.a granfondo La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina. La gara era anche l’unica prova italiana valida per la qualificazione e, grazie alla professionalità dell’intero staff organizzativo, è stata confermata anche nel calendario del World Cycling Tour 2014.

    Nel frattempo l’UCI – Union Cycliste Internationale ha pubblicato sul sito ufficiale del Campionato del Mondo la lista degli atleti qualificatisi dopo la tappa di Trento. L’accesso alla finale è quindi cosa certa per 73 atleti “promossi” nella prova a cronometro di Cavedine (TN) e 253 invece nella gara su strada che dal centro di Trento è culminata sul Monte Bondone. Con loro sale oltre i 3000 concorrenti il numero dei ciclisti che potrebbero puntare alla maglia iridata a settembre. Il condizionale è d’obbligo perché l’accesso non sarà immediato. Tutti gli atleti che si sono già qualificati e che si qualificheranno nell’ultima prova valida, la Val d’Aran Cycling Tour in Spagna, dovranno infatti procedere all’iscrizione ufficiale alla finale per non vedersi sfuggire il posto. UCI tuttavia ha già provveduto ad inviare un promemoria a tutti quanti e poi si sa… una finale “mondiale” non si scorda così facilmente!

    Tra i circa 30 qualificati di casa Italia per la prova a cronometro troviamo Daniele Bergamo, Paolo Decarli e Stefano Nicoletti, diplomatosi da poco Campione del Mondo ACSI. Le uniche donne sono Valentina Mabritto, Cristina Coletti, Patrizia Spadaccini e la biker Claudia Paolazzi. È invece ben più corposo l’elenco di quelli che ambiranno al titolo di campione del mondo su strada. Assieme al vincitore de La Leggendaria Charly Gaul, Roberto Cunico, c’è anche il compagno di squadra Enrico Zen. Non mancano nemmeno i nomi noti del siciliano Giuseppe Di Salvo o del trevisano Alessandro Bertuola, assieme ai vari Minuzzo, Pisani, Muraro, Kairelis, Eskov, Palazzi, Cappè, Napolitano e Varesco.

    Ci sarà poi chi, come Paolo Decarli e Stefano Nicoletti, potrebbe desiderare il bis essendosi qualificati sia per la cronometro che per la gara in linea.

    Possono sognare una maglia con i colori dell’arcobaleno anche le atlete Chiara Ciuffini, Claudia Avanzi, Marina Ilmer, Astrid Schartmueller, Lorna Ciacci e ancora Bandini, Coato, Cuel e Sgarbossa.

    Il programma della finale prenderà il via il 19 settembre con la cerimonia di apertura ed il test event della staffetta a squadre nel centro di Trento. Il giorno successivo ci si sposterà a Cavedine, in Valle dei Laghi, per la prova a cronometro, mentre domenica 22 settembre saranno di scena i due percorsi Granfondo e Mediofondo che si arrampicheranno fino a Vason, sul Monte Bondone. Il lungo weekend iridato si concluderà nuovamente a Trento dove verrà imbandito il pasta party finale e sarà allestito il podio su cui verranno vestite le nuove maglie dei campioni del mondo.

    Gli atleti potranno iscriversi solo on line attraverso il sito ufficiale della manifestazione entro e non oltre il 13 settembre. Le quote di partecipazione ammontano a 75 euro per Granfondo e Mediofondo, 45 euro per la cronometro e 100 euro per chi volesse gareggiare in entrambe le prove. Per quanto riguarda la staffetta, i singoli team saranno composti da 4 atleti e per loro il costo di iscrizione è di 25 euro ad atleta o 100 euro se il pagamento verrà fatto per l’intera squadra. Solo per la staffetta sono ammesse iscrizioni sul posto.

    Info: www.uwctfinal.com