Categoria: Sport

  • Hospitadella Golf Cup al Golf Club Cà Amata di Castelfranco Veneto

    Sabato 7 settembre, il Golf Club Cà Amata di Castelfranco Veneto ospiterà la nona tappa dell’Hospitadella Golf Cup: il torneo che premia l’eccellenza e la sportività con premi speciali per tutti i partecipanti

    Situato vicino alle più importanti mete di interesse logistico e artistico (si trova a pochi chilometri da quattro meravigliose città d’arte: Padova, Treviso, Vicenza e Venezia), il Golf Club Cà Amata di Castelfranco Veneto è inserito nel circuito di campi da Golf del Veneto in una zona ricca di opportunità di gioco.

    Sono previsti premi per tutti i partecipanti al torneo che si svolgerà secondo la formula 4 palle migliore stableford, una gara a coppie dunque che premierà la 1°, la 2°, la 3° coppia netto; la 1° coppia lordo, la 1° coppia senjor e la 1° coppia lady. Sono previsti premi speciali e gadget per tutti i partecipanti.

    Sostenuto anche da altri prestigiosi sponsor, il torneo trova nel suo main sponsor Hospitadella il partner ideale, essendo una realtà che da sempre si caratterizza per i medesimi valori di questo sport: eccellenza, distinzione, prestigio e correttezza.

    Gli eccezionali risultati ottenuti in oltre 25 anni di attività sono stati raggiunti grazie al lavoro di un team di professionisti altamente specializzati, unito all’impiego di tecnologie di ultima generazione, sia in ambito odontoiatrico che estetico (medicina e chirurgia).

    La nona tappa dell’Hospitadella Golf Cup vi aspetta al Golf Club Ca’ Amata Via Loreggia di Salvarosa 44 – 31033 Castelfranco V.to (TV) Italy [email protected]

    Per approfondimenti è possibile visitare il sito www.hospitadellagolf.it

    Contatti: ufficio stampa: [email protected] Borgocreativo Srl Via Sant’Orsola 140 – 25135 Brescia Tel. 030 3365015 Responsabile torneo: Nicola Grassetto [email protected] tel: 328 4649351 Responsabile Comunicazione: Stefano Sicura tel. 3421570758 Responsabile Marketing: Lara Scolaro tel. 3421568944

  • A COGNE MTB “VECCHIO STAMPO” COL SOLE, LA GRANPARADISOBIKE A TUTTO OFF ROAD

    Domenica la 13.a edizione della classica gara valdostana di mtb

    Il meteo annuncia bel tempo. Due percorsi di 45 e 20 km, per tutti i gusti

    I favoriti sono Fruet e Lamastra al maschile, Calvetti al femminile

    Si corre dentro i confini del Parco Nazionale del Gran Paradiso

    A Cogne (Aosta), secondo i più affermati siti meteo quella di domenica sarà una giornata baciata dal sole, un motivo in più per non mancare alla GranParadisoBike, la gara valdostana di mountain bike che festeggia la tredicesima edizione.

    Gli iscritti, ad oggi, hanno superato il numero dello scorso anno, ma sono attesi molti “ritardatari” che erano in attesa del responso meteo. I protagonisti in lotta per il podio ci sono da tempo ed è facile presagire che al maschile sarà un confronto tra i due compagni di squadra (L’Arcobaleno Carraro Team) Pippo Lamastra, campione di casa, e Martino Fruet. Al femminile invece spicca il nome di Serena Calvetti.

    Gli organizzatori dell’Asd Sport in Paradiso guidata da Alberto Béthaz, la società voluta dalla comunità di Cogne per gestire i grandi eventi sportivi della località valdostana, propongono due tracciati, uno per i bikers esperti ed uno per i meno allenati, il primo con 45 chilometri contraddistinti da 1.450 metri di dislivello e il secondo con 20 km e 450 metri di dislivello. Partenza ed arrivo sono gli stessi per ambedue le distanze, per il percorso corto è stata tolta in pratica la prima parte, con la salita impegnativa che porta a Gimillan dove è posto il GPM, decisamente una bella sfida, dopo appena 5 km dal via, che è tutto una sorpresa a partire dal premio in palio. Il GPM nel regolamento infatti è virgolettato “5 kg Nutella” che potrebbe essere un’interessante opportunità per recuperare le energie nel dopo gara… ma la sorpresa potrebbe essere ancora più “sostanziosa” e sarà svelata solo in fase di premiazione.

    Gran parte dei due tracciati si insinuano nel Parco Nazionale del Gran Paradiso, non servono tante parole per descrivere gli splendidi scenari che i bikers si troveranno davanti ai loro occhi, specialmente con il cielo limpido, come annunciato e con temperature prossime ai 20° a metà giornata.

    Di tratti asfaltati ce ne sono davvero pochi, solo all’inizio, la GranParadisoBike è proprio una gara “vecchio stampo”, di quelle che piacciono ai bikers “veri”, con molti tratti tecnici, salite irte seguite da discese mozzafiato e tratti in falsopiano utili per i sorpassi, per chi ha energia nelle gambe. I 45 km della GranParadisoBike, se da un lato fanno selezione tra i migliori, sono alla portata anche dei bikers meno allenati, sono tutti pedalabili e per gran parte nei boschi, sempre al cospetto delle più belle cime valdostane.

    Dall’anno scorso la GranParadisoBike è inserita nel circuito Alpine Pearls MTB Cup: un affascinante circuito di gare di mountain-bike che nasce dalla volontà di mettere in rete alcune tra le più belle competizioni presenti nelle Perle delle Alpi.

    Per le iscrizioni c’è tempo fino a domenica mattina, l’occasione è ghiotta e da non perdere.

    Info: www.granparadisobike.it

  • MARCIALONGA RUNNING: SU IL SIPARIO, ANCORA POCHE ORE PER ISCRIVERSI

    Domenica 1° settembre scatta la Marcialonga Running numero 11

    Sfide Kenya, Marocco e Italia per il podio 2013

    Valli di Fassa e Fiemme vestite a festa per oltre 1500 runners di 20 nazionalità

    Pacco gara tecnico e c’è anche l’App Marcialonga

    Si contano le ore ormai al via della Marcialonga di Fiemme e Fassa dedicata ai podisti.

    Domenica 1 settembre per l’undicesima volta scende in campo la “Running”, e prima ancora dello sparo d’inizio la corsa in queste giornate di vigilia è quella al pettorale. Le iscrizioni sono aperte fino a domani – basta consultare il sito www.marcialonga.it – e nella quota è incluso un ricco pacco gara con maglietta e calzini tecnici color giallo fluo, ma anche uno spazzolino con ioni attivi Plakkontrol, una borraccia e una barretta Enervit, una confezione di gel detergente mani Itas Assicurazioni e il comodo balsamo labbra Blistex.

    Il programma ufficiale della Marcialonga Running 2013 legge il via dal centro di Moena alle 9.30 e dopo 25,5 km di gara a fianco del torrente Avisio e lungo gran parte della pista invernale della granfondo di Fiemme e Fassa, è previsto l’arrivo dei primi a Cavalese intorno alle 10.45. E a proposito dei papabili uomini e donne da podio, la sfida sembra delineata tra keniani, marocchini e atleti di casa nostra. Al marocchino Lahcen Mokraji si è aggiunto nelle ultime ore il connazionale Tyar Abdelhadi pronto a sgomitare chilometro dopo chilometro contro i favoriti keniani Isaac Toroitich Kosgei e Micah Kiplagat Samoei. Tra i top runners italiani ci sono Massimo Leonardi, Salvatore Concas, Hermann Achmüller, Claudio Grasso Silvestro, Alberto Mosca e Franco Chiera, mentre dal pianeta sci di fondo si schierano al via Fulvio Scola ed Enrico Nizzi, ma anche il trentino Bruno Debertolis che punta a portarsi a casa la Combinata Punto3 Craft.

    Se la prova maschile risulta assolutamente incerta dal punto di vista dei pronostici, non da meno appare quella “in rosa”. Eliana Patelli ha vinto le ultime due edizioni e lo scorso anno si è messa alle spalle Laura Ricci. La modenese sarà senza dubbio a caccia di rivincita, ma non sarà facile poiché in griglia ci saranno anche la tre volte campionessa italiana di maratona Ivana Iozzia, la finanziera Francesca Di Sopra, l’italo-russa Eugenia Bitchougova e le forti Mirella Bergamo e Aleksandra Fortin.

    Complessivamente sono oltre 1500 gli iscritti alla Marcialonga Running di domenica 1° settembre, in rappresentanza di 20 nazioni.

    Nella giornata di domani a Moena e domenica a Cavalese sarà possibile visitare l’Expo Marcialonga aperto a tutti. Domenica alle 10, inoltre, fuoco alle polveri anche per i giovanissimi (6-12 anni) della Minirunning in centro a Cavalese, per scaldare gli animi prima dell’arrivo dei marcialonghisti più “grandi”.

    Oggi le iscrizioni alla gara rimangono bloccate a € 28, mentre domani – ultimo giorno – si sale a € 35. Grazie alla App gratuita Marcialonga è possibile verificare sul proprio smartphone il numero di pettorale, i dati personali e le ultimissime. Dopodiché sarà ora di calzare le scarpette e attaccare la Marcialonga Running…di corsa.

    Info: www.marcialonga.it

  • IL 1° SETTEMBRE SCARPETTE ROVENTI, 16 NAZIONI ALLA MARCIALONGA RUNNING

    Partenza a Moena e arrivo a Cavalese, come d’inverno, ma sui 25,5 km

    Una gara di successo giunta all’11.a edizione e che piace anche agli stranieri

    È presto per parlare di favoriti, probabilmente arriveranno anche due forti keniani

    Sarà la terza e conclusiva tappa della Combinata Punto3 Craft

    Per eguagliare il successo del 2012 alla Marcialonga Running mancano ancora circa 400 iscritti, “bazzecole” quando mancano ancora oltre due settimane alla data della gara e vista la tendenza dei runners di aderire negli ultimi giorni utili. Le statistiche raccontano che anche quest’anno la terza gara di stagione della famiglia Marcialonga ci potrebbe regalare un nuovo record, un bell’en-plein come hanno fatto la Marcialonga Skiing a gennaio e la Marcialonga Cycling a luglio.

    Nelle dieci edizioni già archiviate si è corso dal 2 al 7 settembre, sempre la prima domenica: quest’anno per la prima volta si correrà il primo giorno del mese che ci introduce piano piano all’autunno.

    La Marcialonga Running è una “popular race”, una gara che piace ai campioni blasonati, basta scorrere l’albo d’oro, ma soprattutto al grande pianeta running formato da migliaia di amatori. E come negli altri eventi Marcialonga, è significativa la presenza internazionale: ad oggi sono 16 le nazioni rappresentate con Bolivia, Danimarca, Francia, Germania, Israele, Norvegia, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Russia, San Marino, Slovenia, Stati Uniti, Svezia, Ucraina e, ovviamente, Italia.

    Anche la filosofia di gara ricalca quella di successo della “Skiing”, con arrivo a Cavalese nel sempre affollatissimo Viale Mendini, e ripropone i passaggi nei paesi fiemmesi oltre che in quello fassano di Moena.

    L’appuntamento sarà nuovamente alle ore 9.30 nella scenografica Piaz De Sotegrava a Moena, dopo una prima escursione lungo la via principale della “Fata delle Dolomiti” i concorrenti affronteranno 25 km e mezzo transitando a Forno, in località Stalimen davanti allo stadio mondiale del salto, in centro a Predazzo, Ziano, Panchià, dentro lo stadio iridato del fondo a Lago di Tesero col traguardo sprint Enervit, e sempre in leggera discesa fino a Masi di Cavalese, dove è annunciato il traguardo della mezza maratona Salomon con rilevamento del tempo per chi ama le statistiche. Nell’ultimo tratto di gara, con una salita finale e decisiva come succede nell’appuntamento invernale, gli atleti seguiranno il tracciato della vecchia ferrovia della Val di Fiemme passando anche attraverso la storica galleria, fino a concludere le proprie fatiche al traguardo di Viale Mendini in centro a Cavalese. Un dislivello di 140 metri che nel finale si farà sentire nelle gambe.

    Una corsa davvero spettacolare e pure “polivalente” grazie alla Combinata Punto3 Craft, somma dei tempi delle tre gare col marchio Marcialonga cioè la granfondo invernale, la Marcialonga Cycling Craft di ciclismo su strada e la Marcialonga Running. Dopo le prime due prove, in testa alla “combinata” figurano Bruno Debertolis ed Arianna Mazzel, i giochi si decideranno proprio alla Marcialonga Running del prossimo 1 settembre alla quale, per altro, i due leader risultano già iscritti.

    È troppo presto per parlare di favoriti, ma tra le iscrizioni già pervenute figurano atleti con dei curriculum significativi. È così per Alberto Mosca, forte atleta biellese che gareggia per il GS Orecchiella Garfagnana e che ha rappresentato l’Italia in maglia azzurra per ben 12 volte tra pista e corsa in montagna, il quale vanta un 29° posto alla maratona di New York nel 2011 dove ha stabilito il suo personale in 2h28’07” e che nella “mezza” ha corso anche in 1h08:40. Ci sono anche Franco Chiera (1h12’53” nella mezza maratona) e Claudio Grasso Silvestro (1h17’53” maratonina).

    Sono annunciati anche un paio di atleti keniani, ma non hanno ancora perfezionato la propria iscrizione. Così, come è successo in passato con Samwel Nganga Njoroge, Paul Kanda Kangogo, Justus Kipchirchir Kiprono, Aliwa Moses, Hicham El Barouki e Saji Abdelkabir, anche nel 2013 la “Soreghina” Valentina Monsorno, tra il resto appena eletta, potrebbe infilare la corona al collo ad uno straniero. Sarà dura quindi per Massimo Leonardi, il corridore di Moena che più volte è salito sul podio, fare il bis dopo la vittoria del 2009. Sarà “gara” anche tra le donne. Per ora puntano al podio la slovena Alexandra Fortin, la nonesa Mirella Bergamo e Laura Ricci, seconda lo scorso anno.

    Da non dimenticare la “Minirunning”, una non competitiva aperta a tutti i ragazzi e le ragazze di età compresa tra i 6 e i 12 anni. Il confronto sarà sulla distanza dei 600 metri riproponendo l’ultimo tratto della Running.

    Per gli indecisi o per chi attende le previsioni meteo delle ultime ore, è bene ricordare che il tempo limite per iscriversi alla Marcialonga Running è sabato 31 agosto alle ore 18.00.

    Info: www.marcialonga.it

  • LA “RUNNING” SEMPRE PIÙ INTERNAZIONALE, ALLA MARCIALONGA ARRIVANO I KENIANI

    Confermata la presenza dei forti Isaac Toroitich Kosgei e Micah Kiplagat Samoei

    Si aggiungono ai già confermati Leonardi, Mosca, Chiera, Grasso Silvestro ed Achmüller

    La gara è molto partecipata anche dai semplici amatori e da tanti “senatori”

    Il 1° settembre da Moena a Cavalese, 25,5 km affascinanti tra le valli di Fassa e Fiemme

    Marcialonga Running, l’interesse per gli appassionati della corsa è sempre forte. Se, nello stile Marcialonga, l’evento è di richiamo per la grande massa degli sportivi, è altrettanto vero che anche i campioni amano questo “brand” che da sempre assicura visibilità e popolarità.

    La storia delle prime dieci edizioni – l’undicesima è fissata il 1° settembre – ci ripropone le vittorie di corridori dal buon “pedigree”, con 6 successi su dieci messi a segno da atleti africani. E quest’anno gli specialisti dei Grandi Altipiani tornano con la convinzione di portarsi a casa la vittoria. Sono due, Isaac Toroitich Kosgei e Micah Kiplagat Samoei che fanno parte di Run2gether, associazione non profit austriaca che si propone il duplice scopo di dare occasioni di competizione con un equo compenso a corridori emergenti e di sviluppare servizi sociali di base nella zona di Kiambogo (Naivasha, Kenya).

    L’associazione inoltre gestisce un centro di allenamento che serve anche come base per viaggi di turismo responsabile (conoscenza del contesto, escursioni anche naturalistiche accompagnati dagli atleti nei periodi di scarico) all’insegna della reciproca conoscenza e collaborazione tra appassionati europei ed atleti kenyani. Kosgei vanta un personale di 1:03’56” nella mezza, ma è un atleta polivalente che ha centrato obiettivi importanti anche nella corsa in montagna, che alla Marcialonga Running non guasta, vista la determinante salita su sterrato negli ultimi chilometri. Nel 2013 si è confermato protagonista delle corse in montagna con un 2° posto a Telfes, un 3° alla Grossglockner e un 4° alla Gardena Mountain Run. Samoei invece è uno specialista di corse su strada con un buon 1:04’’12” nella mezza maratona e 2:14’32” nella maratona.

    Tra i nuovi iscritti, oltre ai già confermati Massimo Leonardi, Alberto Mosca, Franco Chiera e Claudio Grasso Silvestro, ci sono anche l’altoatesino Hermann Achmüller, terzo alla 41.a edizione della 100 Km del Passatore 2013 e, giusto per rimanere in tema Marcialonga, il fondista Enrico Nizzi. Nomi di spicco che sono attesi a movimentare il gruppo di testa della gara, ma tra i tanti appassionati, ora attestati a 1300 iscritti, ci sono anche i “senatori”, ovvero i runners che hanno partecipato a tutte le edizioni. Quelli che hanno concluso le dieci edizioni sono ben 49, di sicuro 42 saranno al via domenica 1 settembre e altrettanto di sicuro ne mancherà uno, Angelo Corradini, che ora nella veste di presidente dovrà essere all’arrivo per incoronare il vincitore, a meno che … non sia più lesto dei corridori africani o degli italiani dati per favoriti!

    Il fascino della Marcialonga Running è in crescendo di anno in anno. Si raggiungono nuovi traguardi numerici, aumentano gli stranieri (ben 18 nazioni presenti quest’anno), cresce la notorietà nel settore: il frutto è di un’organizzazione professionale e dell’apporto di tantissimi volontari che sono il fiore all’occhiello dei tre grandi eventi Marcialonga, la Skiing, la Cycling e la Running.

    Il percorso, giova ricordarlo, è sulla distanza dei 25,5 km e congiunge Moena con Cavalese, un po’ come d’inverno su un bel tratto della pista Marcialonga. E come nella gara invernale ci sono i passaggi tra i borghi, si transita sfiorando i due stadi iridati del salto e del fondo e si arriva in centro a Cavalese che, come l’ultima domenica di gennaio, si veste a festa e si affolla all’inverosimile.

    Il tempo di riferimento è quello stabilito lo scorso anno dal finanziere Giovanni Gualdi, 1:19’.25”, per coprire i 25,5 km con un dislivello (ascesa accumulata) di 140 metri, anche se il dislivello partenza-arrivo è in negativo, con -182 m. La quota più alta sono i 1165 m. di Moena, zona di partenza in Val di Fassa. Il dislivello che conta è quello, in pratica, della salita finale dal fondovalle a Cavalese, 140 metri che pesano quando nelle gambe si hanno già oltre 20 chilometri.

    Da non perdere i passaggi in centro a Predazzo dopo una mezzoretta dal via previsto alle 9.30, a Lago di Tesero col traguardo sprint Enervit e a Masi di Cavalese col traguardo sprint Salomon, dove sarà posto il rilevamento della mezza maratona.

    Per le iscrizioni c’è tempo fino al giorno di vigilia, tutte le info sul sito www.marcialonga.it

  • IN PARADISO A CAVALLO DELLE MTB, GRANPARADISOBIKE SEMPRE PIÙ VICINA

    Domenica 1° settembre si corre la GranParadisoBike di Cogne (AO)

    Tra gli iscritti élite arrivano le conferme di Fruet e Caro Silva

    Percorso “paradisiaco” di 45 km ma c’è anche la pedalata ecologica

    Iscrizioni ancora in corsa fino al giorno di gara

    Un giorno in paradiso. Potrebbe essere il titolo di un film di recente pubblicazione, o magari quello dell’ultimo libro di qualche noto romanziere, e invece niente fiction, una giornata da trascorrere in Paradiso ci sarà davvero e sarà domenica 1° settembre in Valle d’Aosta. La GranParadisoBike di Cogne conta i giorni, ne mancano una decina, e il parco nazionale valdostano prepara la sua accoglienza ai bikers. Al quartier generale della Asd Sport in Paradiso continuano ad arrivare iscrizioni e la curiosità è molta, anche perché in tanti erano rimasti sconcertati quando la gara fu annullata e rimandata lo scorso maggio a causa di una inaspettata nevicata.

    Ora, finalmente, è arrivato il momento di piazzare gli artigli su quei 45 km di sterrato che corrono tra la cittadina di Cogne e il parco nazionale, e i primi “big” a non lasciarsi sfuggire l’occasione sono Martino Fruet e Julio Humberto Caro Silva. Il curriculum sportivo del trentino “targato” Carraro Team è assai ricco di successi e titoli, lo vediamo spesso lottare nelle gare di coppa del mondo XC e da tempo indossa la divisa azzurra dell’Italia. Senz’altro sarà lui il sorvegliato speciale della prossima GranParadisoBike e a…sorvegliarlo ci sarà, come detto, il colombiano Caro Silva, tornato quest’anno ai massimi livelli dopo un periodo altalenante fatto anche di infortuni. Caro Silva ha centrato importanti successi in questi ultimi mesi in diverse granfondo del nostro paese e attualmente siede in testa alla parziale dell’Alpine Pearls MTB Cup dopo le prime due prove. La terza sarà proprio la gara di Cogne ed ecco allora che i motivi per lottare fino all’ultimo colpo di pedale saranno decisamente più d’uno. Al via a Cogne ci sarà anche la leader dell’Alpine Pearls al femminile, ovvero Francesca Bertelli, anche lei in buona forma dopo due podi estivi di prestigio alla Dolomiti SBK e alla GF Alta Valtellina.

    Per quanto riguarda il tracciato della 13.a GranParadisoBike di domenica 1° settembre, una volta scattati da Cogne le gambe dovranno subito essere calde per il frammento forse più ostico di giornata, ovvero la salita a Gimillan che in poco più di 3,5 km con picchi del 27% mette sul piatto un dislivello di 425 metri. Sulla cima ci sarà il GPM ed un premio speciale per… addolcire le fatiche. Alla prima ruota in transito spetterà infatti un vaso da 5 kg di Nutella. Da lì ci si addentra tra prati e boschi in single track e poi giù a tutta fino ad Epinel. A questo punto si punta nuovamente verso Cogne risalendo fino a Valnontey, nel cuore del parco nazionale, da dove si imbocca una nuova e veloce discesa che conduce a monte del paese. Allora si punta su Sylvenoire dove ci si immerge tra prati e boschi, prima di volgere in direzione dell’ultimo ristoro di Champlong. Ricaricate le batterie, mancherà lo sforzo finale che sale – anche al 30% – al giro di boa di Lillaz-Valleille. La discesa quindi verso Cretaz è preambolo a tutta velocità del traguardo di Cogne, dove si incoroneranno i successori di Alessia Ghezzo e Giuseppe Lamastra, primi assoluti lo scorso anno.

    Per coloro che all’agonismo puro preferiscono fatiche più abbordabili, la GranParadisoBike propone anche una “pedalata ecologica”. I chilometri si accorciano a 20 e il dislivello assume toni decisamente più blandi (450 metri contro i 1450 della gara maggiore), si aggirano salita e discesa di Gimillan e si transita per Valnontey, Sylvenoire e Champlong prima di dirigersi a Cretaz e quindi Cogne.

    Le iscrizioni alla GranParadisoBike 2013 sono in corsa con quote di 30 € fino al 30 agosto, invece il 31 agosto ed il 1° settembre (entro le ore 9.00) si salirà a 35 €.

    Sul sito ufficiale di gara www.granparadisobike.it ci sono tutte le informazioni del caso e su www.cogneturismo.it si possono scoprire tutte le offerte per il fine settimana a Cogne e dintorni.

  • PASSERELLA DI CAMPIONI E DI AMATORI, 18 NAZIONI PER LA MARCIALONGA RUNNING

    Domenica l’11.a Marcialonga Running, il via alle 9,30 da Moena (TN)

    Tanti i pretendenti al podio, ci sarà anche la vincitrice dello scorso anno

    Al momento circa 1.400 concorrenti iscritti, c’è tempo fino alla vigilia

    La gara è ultima prova della combinata Punto3 Craft che somma anche la Skiing e la Cycling

    Marcialonga: che si tratti di Skiing, Cycling o Running non cambia, sono sempre eventi di successo e dai grandi numeri. Per la versione podistica della celebre granfondo invernale, la Marcialonga Running di domenica 1 settembre, si sono già raggiunti i 1.400 iscritti e gli uffici del comitato organizzatore sono in pieno fermento per gestire le continue richieste di partecipazione.

    L’11.a edizione della rassegna estiva scatta domenica alle 9,30 dal centro di Moena, in Val di Fassa, riproponendo il classico tracciato di 25,5 km con arrivo in Viale Mendini a Cavalese, stessa location fiemmese dove a gennaio si conclude la gara di sci di fondo.

    Questi sono gli ultimi giorni di attesa prima dello start, giorni “caldi” per le iscrizioni, incrementate soprattutto dalle conferme dei “big”. Dopo le recenti adesioni dei due keniani Isaac Toroitich Kosgei e Micah Kiplagat Samoei e della tre volte campionessa italiana di maratona Ivana Iozzia, proprio in queste ultime ore sono arrivate le conferme di Eliana Patelli, vincitrice delle ultime due edizioni, di Salvatore Concas, protagonista di tante gare podistiche, dei fondisti Fulvio Scola ed Eugenia Bitchougova, ma in particolare quella del marocchino Lahcen Mokraji, autore di un buon 1h01.37 alla half marathon Roma-Ostia lo scorso febbraio.

    Ci sarà un parterre cosmopolita con atleti provenienti da 18 nazioni, e i pretendenti al podio si fanno sempre più numerosi. Oltre ai corridori africani, sono della partita Massimo Leonardi, Hermann Achmüller, Alberto Mosca, Franco Chiera, Claudio Grasso Silvestro, ma la competizione si annuncia elettrizzante anche al femminile. La slovena Alexandra Fortin è l’incognita della gara. I suoi personali sono di tutto rispetto, ma oltre che con la Iozzia dovrà vedersela con la Bergamo e la Ricci, ed ora anche con la Patelli.

    Rimane il fatto che la Marcialonga Running, gara di massa come le “sorelle” di sci e di ciclismo, è aperta ai tanti amatori dello sport, per i quali è stata creata. Le proiezioni danno un parterre ricco di almeno 1500 runners.

    Come detto, lo start della gara è fissato a Moena, i concorrenti scenderanno poi verso Predazzo, attraversandone il centro e la piazza SS Filippo e Giacomo dove sarà collocata la zona di spugnaggio. Successivamente il tracciato porterà verso Ziano di Fiemme, Panchià, Lago di Tesero e Masi di Cavalese, per salire infine verso Cavalese nei 3 km di ascesa finale, ciliegina sulla torta delle fatiche di giornata.

    Quella in arrivo sarà insomma una domenica di sport a 360°, e insieme ai runners “grandi” saranno in gara anche le giovani promesse del podismo, ovvero i ragazzi dai 6 ai 12 anni chiamati a concorrere nella sempre apprezzata Minirunning, in partenza da Cavalese alle 10.00 su un mini-percorso di 600 metri.

    La Marcialonga Running verrà anche animata da tante sfide in una, per quanti partecipano alla Combinata Punto3 Craft, la cui classifica verrà chiusa proprio dalla gara podistica dopo le due tappe della Marcialonga invernale e della Cycling Craft.

    Nel frattempo Rai Sport1 ha confermato la messa in onda della sintesi di 30’, giovedì 5 settembre alle ore 23.00.

    Le iscrizioni sono in corsa fino alla vigilia di sabato 31 agosto.

    Info: www.marcialonga.it

  • FRUET, LAMASTRA E CALVETTI A COGNE, DOMENICA LA GRANPARADISOBIKE

    Una delle più belle gare del panorama nazionale, in quanto a percorsi, scatta domenica

    Cogne, terra di sport e turismo, propone la 13.a edizione di una gara tutto off road

    Sarà battaglia al vertice tra Fruet e il cognense Pippo Lamastra

    Percorso di 45 o 20 km con passaggi spettacolari dentro il Parco Gran Paradiso

    Cogne apre le porte ai bikers e si prepara per una nuova edizione della GranParadisoBike, la tredicesima.

    Il nome della gara è già un programma. Un “Gran” evento, in un territorio che è un autentico “Paradiso” dei cultori della mountain bike. Cogne, che da sempre ospita l’evento – gemello della MarciaGranParadiso di sci di fondo – è una comunità votata allo sport e all’accoglienza.

    Terra di turismo, la località valdostana propone una gara decisamente interessante. Il percorso è di quelli “vecchio stampo” con il vero off road che si incunea dentro il Parco Nazionale, che regala viste emozionanti in qualunque punto dei 45 chilometri. In questo periodo i camosci sono in quota, un vero peccato perchè solitamente sono compagni d’avventura dei bikers che in primavera e in autunno pedalano su questo tracciato. Davvero poco l’asfalto, solo all’inizio, dove la gara propone un tratto affascinante con una salita che fa dimenticare la fatica, guardando dritto in faccia il Gran Paradiso.

    Per chi ha già partecipato alla GranParadisoBike non servono tanti aggettivi o spiegazioni, per chi invece non conosce la gara è sicuramente da non perdere. Cogne è una località suggestiva, un borgo alpino accogliente con grandi opportunità di soggiornare a condizioni calmierate per questo evento. Partenza ed arrivo della gara sono in paese, poi una sgroppata attraverso la via principale e la corsa comincia a far selezione dopo i primissimi chilometri con una salita a tornanti che porta rapidamente in quota, con l’ultimo tratto sterrato. Per chi ama le emozioni forti segue una lunga, veloce e tecnica discesa che fionda subito sul fondovalle, fino ad accarezzare le acque della Grand Eyvia (Grandi Acque), che poi a monte di Aymavilles confluisce nella più nota Dora Baltea.

    Poi la competizione traghetta i bikers nel cuore del Parco, su fino a Valnontey dove verrebbe voglia di smettere di pedalare per ammirare i paesaggi e respirare l’aria pura e frizzante, e lì la vista spazia davvero su scenari impressionanti.

    Il tratto di Valnontey si affronta in su ed in giù, dopo il transito in una minuscola e caratteristica borgata con le case in pietra, il percorso quindi riscende verso Cogne per poi impennarsi, seguendo per un bel po’ le orme della gara invernale, fino a Silvenoire. Ancora un pizzico di discesa, che ai più arditi consente di guadagnare tempo prezioso, prima di salire ancora, e per l’ultima volta, verso Lillaz da dove chi avrà ancora forza e concentrazione potrà scorgere scendendo una fetta del Monte Bianco da una visuale davvero unica. La gara poi si dirige verso il traguardo di Cogne, pronta a celebrare le nuove firme per l’albo d’oro.

    Per chi non ha tanti chilometri nelle gambe ed ama le distanze più “dolci” c’è la pedalata ecologica, 20 km con 450 metri di dislivello, mille in meno della prova agonistica, ma altrettanto bella e ricca dei paesaggi del Parco.

    Le iscrizioni sono ancora aperte, per gli ultimi indecisi gli organizzatori dell’Asd Sport in Paradiso confermano che le adesioni saranno accettate anche domenica mattina fino a poco prima del via.

    Per ora, a meno di sorprese, il primo gradino del podio ha già dei “predestinati”. I due compagni di squadra della Carraro Team, Pippo Lamastra, atleta proprio di Cogne, e Martino Fruet, si daranno battaglia per la vittoria, mentre al femminile spicca il nome di Serena Calvetti. Si attendono anche i protagonisti del circuito Alpine Pearls di cui la GranParadisoBike fa parte, al cui vertice figurano al momento il colombiano Julio Humberto Caro Silva e Francesca Bertelli.

    Info: www.granparadisobike.it

  • Vertical Summer Tour, l’Italia festeggia a ritmo di SUP

    Il ‘Vertical Summer Tour‘, ideato dalla società torinese Event’s Way, ha colto nel segno: riuscire a creare il giusto mix tra passione e divertimento con ingredienti semplici ma vincenti grazie anche al supporto dei partner che hanno accompagnato questa lunga avventura.
    In sede di bilancio rimangono molte immagini esaltanti. In prima fila BIC Sport, il vero fil rouge di tutto l’evento che aveva nel SUP uno dei suoi punti di forza. Sport nuovo, questo che è stato esportato dalle spiagge hawaiane ma ha tradizione millenaria in Polinesia. Ecco perché l’accoglienza sulle spiagge toccate dal ‘Vertical Summer Tour 2013′ è stata ancora più calorosa: partendo dal Bridgman Waterpsort Center di Jesolo e chiudendo al Kaeso Beach di Realmonte, con tappe che hanno toccato anche il Polo Villaggio Est a Bellaria-Igea Marina, il Bagno Coco Loco a Marina di Ravenna, il Marine Village di Torvaianica, il Lido Sabbioso di Torre San Giovanni, il Bagno 38 a Marina di Ebolie il Bagno Salinelle Beach a Lascari, ovunque c’è stata curiosità e passione, soprattutto voglia di provare l’emozione di cavalcare le tavole e il materiale tecnico messi a disposizione gratuitamente dall’organizzazione e da BIC Sport insieme ad istruttori esperti come la campionessa italiana di SUP Cecilia Pescatori o l’ex azzurro di canoa Nicola Zamuner. Lezioni che hanno coinvolto e appassionato, culminate ogni giorno nella ‘BIC Sup Race’, gara promozionale che ha assegnato premi e riconoscimenti per tutti.
    BIC Sport in prima fila, dunque, ma ben contornato dal resto dei partner che hanno supportato il Tour. Come UniCredit che su tutte le spiagge toccate dall’evento ha presentato l’iniziativa ‘Subito Banca’, destinata ad avere assieme a un conto corrente a canone azzerato per 2 anni anche uno smartphone o un tablet Samsung a tasso zero. Ma ha anche distribuito moltissimi gadget brandizzati UniCredit – UEFA Champions League per i migliori che si sono impegnati nel torneo di calciobalilla e nel gioco del beach goal. Altri momenti esaltanti sono stati quelli del torneo di Beach Volley e laDance Robolution abbinati a Irobot, azienda leader mondiale nella produzione di robot domestici utili a facilitare le pulizie di casa. E ci sono state ovunque dimostrazioni pratiche per testare l’efficacia dei prodotti Irobot, dai più noti Roomba e Scooba al nuovo arrivato Braava.
    Tutto è ruotato attorno al ‘Vertical Summer Village’ che ogni giorno è stato il centro pulsante della festa fatta di animazione, balli di gruppo e divertimento assicurato, oltre che degustazioni speciali. Come per i prodotti Beltè (marchio del Gruppo Sanpellegrino) che ha proposto le sue dissetanti bevande e tante piccole sorprese per allietare le giornate di mare di tutta la famiglia. Letteralmente presi d’assalto i chioschi Beltè, colorati stand gonfiabili nei quali è stato possibile assaggiare il prodotto, ricevere in regalo numerosi gadget e partecipare a giochi divertenti come il “lancio del gavettone”, che ha fatto divertire grandi e piccoli.
    Tra i partner storici di Event’s Way anche Rìcola, con le sue caramelle e i sampling di prodotti buoni per tutte le stagioni oltre ai giochi capaci di divertire e appassionare. E grande successo hanno riscosso anche i due inconfondibili marchi di abbigliamento e accessori che hanno accompagnato lo staff, lo sportswear fornito da Bear e Neon con i suoi occhiali da sole trendy e originalissimi. Esattamente come le vetture ufficiali che Citroën ha fornito al ‘Vertical Summer Tour’.
    In sede di bilancio del ‘Vertical Summer Tour 2013’ le parole di Flavio Gallarato, responsabile organizzativo di Event’s Way: «Prima di partire ovviamente c’erano tutte le incognite del caso. Oggi però possiamo dire con soddisfazione che si è trattato di una scommessa vincente, per quello che siamo riusciti a mettere in piedi con il supporto fondamentale dei nostri sponsor. Sapevamo di avere un’idea potenzialmente coinvolgente, la risposta del pubblico è andata anche oltre le nostre attese ma quanto ci conforta di più è sapere che tutti hanno riconosciuto l’unicità del nostro Tour, la sua capacità di essere inimitabile perché coinvolge le persone per tutto l’arco della giornata in mille attività e non si concentra in poche ore come altri fanno. Questo è anche merito dei responsabili delle strutture che ci hanno ospitato e che hanno perfettamente compreso quale fosse lo spirito del ‘Vertical Summer Tour’ supportandoci sempre al meglio. Ecco perché faremo di tutto per tornare anche il prossimo anno e intanto stiamo già lavorando per il nostro ‘Bràulio Vertical Tour’ invernale che partirà a dicembre e mai come nella prossima edizione presenterà novità esaltanti».

  • 1 e 8 settembre: le ultime due tappe della Alpine Pearls Mtb Cup

    Dopo la Via del sale a Limone Piemonte e la Granfondo Alta Valtellina a Bormio e Valdidentro, toccherà a Cogne e a Moena ospitare le ultime due tappe della Alpine Pearls Mountain Bike Cup, il primo circuito di competizioni dotate di uno specifico disciplinare ecologico. Siamo a metà dello speciale campionato promosso dalle Perle delle Alpi, il consorzio di località di montagna fondate sulla mobilità dolce.

    Dopo le prime due gare nelle splendide cornici montane di Limone Piemonte (Cn) e Alta Valtellina (So), in testa troviamo Julio Humberto Caro Silva, Colombia, e l’italiana Francesca Bertelli che occupano tali posizioni grazie al regolamento che premia la continuità dei risultati e la partecipazione a tutte le gare.

    Le prossime tappe

    Dopo il percorso ancora parzialmente innevato della Via del Sale di Limone Piemonte e dopo gli straordinari scenari nel Parco Nazionale dello Stelvio di Valdidentro e della Granfondo Alta Valtellina, il 1 settembre toccherà alla Gran Paradiso Bike di Cogne, anche essa inserita nello straordinario Parco Nazionale del Gran Paradiso, che è stata spostata in questa data in seguito all’annullamento causa neve dello scorso 26 maggio. E a seguire, appena una settimana dopo, l’8 settembre ci si sposta a Moena con la Val di Fassa Bike, quest’anno valida anche come tappa della Coppa del Mondo.

    La classifica

    Dal punto di vista della competizione questa seconda edizione della Alpine Pearls Mtb Cup è ancora quanto mai aperta. In campo maschile Caro Silva è tallonato dal connazionale Jimenez Vargas e dall’italiano Marco Zappa. Ma il vincitore dell’edizione 2012, Andrea Comola, potrebbe averci preso gusto ed è in lizza per una grande rimonta dall’undicesimo posto occupato attualmente. Tra le donne, Francesca Bertelliè seguita da Chiara Mandelli, staccata di appena 12 punti e da Cristina Bertuletti. Anche in questo caso, sarà importante la partecipazione e il piazzamento nelle prossime due gare per delineare la classifica completa.

    I premi

    I due primi assoluti maschile e femminile riceveranno in premio un soggiorno di 1 settimana per 2 persone (pernottamento e colazione) in una località del circuito Alpine Pearls. I primi classificati maschile e femminile di ciascuna categoria riceveranno dei premi tecnici. Tra tutti coloro che parteciperanno ad almeno tre eventi (indipendentemente dal percorso scelto) sarà messo in palio un weekend per due persone nella Perla austriaca di Werfenweng, tra le montagne del Salisburghese.

    Il concorso “Una Perla di bici”

    Grazie alla partnership tra Alpine Pearls e KTM Bikes, quest’anno basterà essere spettatori a una delle gare del circuito. Il concorso Una Perla di bike mette infatti in palio come primo premio una stupenda KTM bike tra tutti coloro che compileranno la cartolina del concorso presso gli stand Alpine Pearls MTB Cup o gli uffici turistici delle Perle ospitanti.

    (PR Alpine Pearls Italy – Officine Kairòs S.a.s.)