Categoria: Sport

  • Con X-Bionic dite addio al sudore


    X-Bionic il nuovo abbigliamento traspirante

    X-Bionic T-ShirtQuando si fa attività fisica, quindi si pedala, si corre ecc.. il sudore si farà sentire prima o poi; e tutti noi abbiamo provato la sensazione che si ha quando ci si allena da sudati; X-Bionic ha studiato e creato per tutti voi sportivi una linea d’abbigliamento del tutto traspirante, che non vi lascia bagnati dal sudore.

    La nota azienda svizzera X-Bionic ha voluto realizzare tutti capi di alta qualità che vi permettono di rimanere freschi e asciutti per tutta la durata del vostro allenamento; i suoi prodotti sono in grado di trasformare il sudore in energia, mantenendo la temperatura corporea intorno ai 37°, tutto questo è stato fatto per farvi ottenere il massimo rendimento e il massimo confort durante l’allenamento.

    X-Bionic rappresenta il modo migliore per proteggere il corpo dal sudore che viene velocemente trasportato all’esterno del capo, lasciando la pelle sempre asciutta grazie anche al particolare sistema di canali tridimensionali di cui sono fatti i tessuti che permettono al sudore di rimanere sulla pelle quando si fa attività fisica e che viene immediatamente evaporato al di fuori mantenendo il corpo nella temperatura ideale. Il sistema tridimensionale sul petto e sulla schiena delle T-Shirt e delle canottiere migliorano il processo di raffreddamento, importante per mantenere la massima prestazione nell’attività ciclistica.

    X-Bionic vi riscalderà quando avrete freddo e vi rinfrescherà quando avrete caldo.

  • Garmin Edge 500, il nuovo navigatore satellitare per biciclette


    Garmin Edge 500, la nuova tecnologia per navigare in bicicletta

    Garmin Edge 500Tra pochissimo tempo arriverà la nuovissima tecnologia del millennio; l’innovativo navigatore satellitare per le biciclette Garmin GPS Edge 500, è sottile e davvero leggero, si adatta a tutti i tpi di Bike ed è proprio quello che fa per voi, per voi che amate viaggiare con la vostra bicicletta.

    Con Garmin Edge 500 non dovrete aver paura di uscire di casa con il sole e ritrovarvi tutto d’un tratto in bicicletta sotto la pioggia, perchè questo navigatore è in grado di prevedere le previsioni del tempo; dispone di altimetro barometrico che è in grado di rilevare con estrema precisione e massima recezione dei segnali, tutti gli spostamenti riguardanti la distanza, il tempo rimanente, la velocità a cui state viaggiando, i battiti cardiaci, la pendenza della strada che state percorrendo e la quota a cui vi trovate.

    Il display con due schermate illuminate da 1.7″ dispongono di ben 8 campi diversi che potrete modificare e personalizzare a vostro piacimento, registrando tutti i dati che ritenete importanti da monitorare; inoltre con Edge 500 avrete un “Virtual Partner“, ossia potrete mettere a confronto tutte le vostre performance con i risultati ottenuti dall’attività precedente, così da ottenere risultati sempre migliori di quelli precedenti; registrandoli sul vostro personal computer attraverso un cavo USB potrete rivedere, simulare, analizzare e condividere tutte le prestazioni che avete ottenuto. Garmin Edge 500 vi da la possibilità di poter collegate la fascia cardiaca o i sensori di cadenza attraverso un particolare sistema wireless.

  • ke-bike.com nuovo sito per attrezzature ciclistiche


    Apertura nuovo sito ke-bike.com dedicato agli accessori per il ciclismo

    Il ciclismo è il terzo sport in Italia per numero di tesserati, ma è il secondo per numero di partecipanti amatoriali compresi.

    Tra tutti gli sport è quello più tecnico e complesso, non solo per come viene svolta la gara e la preparazione ma per la complessità e la continua evoluzione dei suoi materiali. Basti pensare ad una bicicletta che veniva venduta negli anni 80 ed una di oggi.

    Certo forse potrebbero sembrare simili, due ruote, due pedali, manubrio etc ma i materiali hanno fatto diventare questo sport uno sport tecnologico, passando dall’acciaio all’alluminio al carbonio al titanio, l’uso di ruote lenticolari, di tubless, di computerin non più a filo ma radio o ai moderni gps cartografici. Altimetri, inclinometri, gruppi passati da 3 a 4 rapporti sino agli attuali 12.

    Si è passati dall’indumento invernale di lana irritante ai prodotti Higt tech super leggeri caldi e asciutti in auge ora.

    Nasce un sito ove trovare informazioni e documentazione, nonché l’accessorio che ti serviva in ambito ciclismo diventa facile, puoi trovare dal gps Garmin Edge 500 a strumenti moderni di allenamento respiratorio come Power Breathe, ma anche l’abbigliamento traspirante X-Bionic, per non sudare più durante l’allenamento.

    Il sito ke-bike.com promette di distinguersi in questo mondo di sportivi super attenti

  • Soffia il vento dell’est su Livigno Shiriaev e Shevchenko conquistano La Sgambeda 2009

    Il fondista russo Sergey Shiriaev vince al fotofinish la ventesima edizione della Sgambeda battendo per un soffio il bergamasco Fabio Santus. Terzo il tedesco di Coppa del Mondo Renè Sommerfeldt. Tra le donne l’ucraina Valentina Shevchencko vince per distacco sull’azzurra Antonella Confortola. Oltre 1.700 i fondisti che hanno preso parte al lungo weekend “fondistico” di Livigno, iniziato venerdì con la Sgambeda in Classica e proseguito ieri con la Minisgambeda. L’apoteosi quest’oggi in una gara veramente internazionale con ben 9 Paesi rappresentati tra i primi 11 nella classifica maschile, e 12 nazioni presenti tra le prime 20 fondiste.

    Per onorare la ventesima edizione della Sgambeda serviva un partere de roi di prestigio e, soprattutto, rappresentativo delle più importanti “scuole” dello sci di fondo, e così è stato: sulla linea d’arrivo ben 9 nazioni tra i primi undici classificati.

    Come da consuetudine La Sgambeda, granfondo che apre la stagione della FIS Marathon Cup, si risolve allo sprint: con il gruppo dei 30 migliori rimasto compatto fino al 35 chilometro, i norvegesi Jens Svartedal e Ludvig Aasen con il sostegno dei russi Sergey Shiriaev e Egor Sorin hanno acceso le polveri nel tentativo di anticipare l’arrivo in volata.

    All’entrata nello stadio del fondo si è presentato un gruppo di 11 unità con l’italiano Fabio Santus ben coperto e pronto a sferrare il colpo decisivo nel rush finale. Ma il bergamasco non ha fatto i conti con il russo Sergey Shiriaev, che sulla linea rossa lo ha anticipato di un paio di centimetri, tanto da richiedere il fotofinish. Il ventiseienne russo di Gorki, ma residente ormai a Novgorod, vanta in carriera una prestazione di assoluto valore: quella di aver segnato il miglior tempo nella tappa conclusiva del Tour de Ski del gennaio 2007. “Oggi tutto è stato perfetto” ha commentato all’arrivo il russo “ottimi sci, neve ideale, grandi avversari, splendido pubblico, insomma sono davvero felice per questa vittoria”. Al terzo posto il tedesco Rene Sommerfeldt che, dopo la gara di Coppa del Mondo di ieri a Davos, si è sobbarcato il viaggio fino a Livigno per un podio alla Sgambeda; denotando un eccellente stato di forma.

    Delusione sul volto di Marco Cattaneo, il varesino partito con il pettorale rosso conquistato con la vittoria della FIS Marathon Cup dello scorso anno, ma che oggi ha chiuso purtroppo solo in dodicesima posizione. “Quando hanno allungato a 5 chilometri dalla fine non sono riuscito a rispondere con la stessa velocità” ha commentato il 35enne capitano della nazionale azzurra di lunghe distanze “ma oggi va bene così perché la concorrenza era davvero impressionante”. Ancora peggio dell’italiano due nomi importanti dello sci nordico scandinavo: lo svedese Jerry Ahrlin, primo alla Sgambeda nel 2006 e 2007, ma oggi solo 26esimo (“È la prima gara della stagione , non potevo pretendere”) e l’oro olimpico di Lillehammer, Nagano e Salt Lake City, il norvegese Thomas Alsgaard, oggi solo 29esimo (“Ho sofferto molto, troppo dura oggi per me…”).

    Soffia il vento dell’est anche nella classifica femminile dove, dopo una gara “a marcatura reciproca” tra l’azzurra Antonella Confortola e l’ucraina Valentina Shevchenko, è stata proprio quest’ultima a spuntarla con un irresistibile aumento dell’andatura quando le due ormai erano in vista d’arrivo. Nutriva qualche speranza di successo la nostra azzurra, soprattutto alla luce dell’ottimo risultato di ieri nella 10 km a tecnica libera di Davos dove l’ucraina (settima classificata) ha rifilato alla Confortola (sedicesima assoluta) solo 15 secondi. “Ma oggi è stata un’altra gara” ha commentato la fondista del Corpo Forestale dello Stato, soddisfatta per questo weekend che l’ha vista in ottima forma, soprattutto in vista del Tour de Ski che si concluderà come al solito nella sua Val di Fiemme.

    In una prova femminile con 12 nazioni rappresentate tra le prime 20 classificate, il terzo gradino del podio lo conquista con grande soddisfazione la venticinquenne russa Yulia Tchkaleva (a cui vanno riconosciute le fatiche della vittoria nell’Alpen Cup di ieri in Alta Badia) davanti alla compagna di squadra Natalia Zernova, medaglia d’oro nella staffetta ai Mondiali di skiroll di Piglio dello scorso settembre. Solo quinta la svedese Jenny Hansson che ha corso con il “red bib” della FIS Marathon Cup, ma per lei, come per tutti i pretendenti al primato nel circuito delle granfondo mondiali, ci sarà occasione per rifarsi: il prossimo appuntamento saranno i 50 chilometri in tecnica classica della Jizerskà Padesàtka in Repubblica Ceca il 10 gennaio 2010.

    Da alcuni anni La Sgambeda propone oltre al tradizionale tracciato marathon di 42 chilometri anche un percorso ridotto della metà che ha visto vincitore il ceco Viktor Novotny che bissa così la vittoria nella prova in tecnica classica di venerdì. Tra le donne successo della ticinese Nathascia Leonardi Cortesi, che lasciata la nazionale svizzera di Coppa del Mondo, continua a dimostrare un pregevole stato di forma. Al secondo posto la bergamasca Erika Bettineschi, nazionale azzurra di skiroll.

    Vincitore assoluto del trofeo Livigno Open Air 2009 (che vede la somma di tempi della Stralivigno di corsa a piedi, della Pedaleda di mountain bike e ovviamente della Sgambeda odierna) è il triatleta di Lecco Daniel Antonioli che difende i colori del GS Esercito di Courmayeur.

    Numerosi i riconoscimenti speciali che il Comitato Organizzatore assegna in occasione della Sgambeda. Tra questi anche il primo Memorial Sergio Fiorelli, un grande amante del fondo e di Livigno recentemente scomparso, e che per questa prima edizione è stato consegnato a Ugo Cola, primo valtellinese a tagliare il traguardo dei 42 chilometri. Tra le premiazioni particolari anche il trofeo Paolo Donadoni vinto da Marco Rainolter di Sondrio per la categoria pionieri maschile e da Amalia Bolis di Bergamo nella stessa categoria al femminile.

    Passa agli annali la ventesima edizione della Sgambeda che dimostra una maturità organizzativa non comune tra le manifestazioni sportive di endurance. Le tre prove in programma, ovvero La Sgambeda Classica (467 iscritti) , la MiniSgambeda (262 iscritti) e La Sgambeda di oggi (1.018 iscritti), hanno visto un totale di 1747 iscrizioni di cui ben 280 donne, un dato quest’ultimo che rappresenta il 16% del totale, e che dimostra quanto lo sci di fondo stia diventando sempre più “rosa”. Infine il carattere internazionale della Sgambeda risiede nelle 31 nazioni rappresentate che fa di Livigno l’ouverture mondiale degli sci stretti.

    Classifiche on-line al sito www.lasgambeda.it

  • Oggi Minisgambeda e Aqua Granda domani la regina indiscussa: La Sgambeda 20ma edizione!

    Continua il ricco programma del week end livignasco siglato “Sgambeda 20ma edizione”. Questa mattina inaugurazione di Aqua Granda Livigno Wellness Park, il centro benessere integrato più grande d’Europa. Oggi pomeriggio la Minisgambeda con oltre 250 iscritti e domani tocca alla regina indiscussa: La Sgambeda 2009.

    Con l’inaugurazione di questa mattina del centro benessere “Aqua Granda Livigno Wellness Park”, prosegue il lungo week end nordico di Livigno, che ha visto nel pomeriggio il tradizionale appuntamento con la MiniSgambeda, la competizione di sci di fondo riservata ai campioni di domani che ha schierato al via ben 249 fondisti.

    Sulla distanza dei 5 chilometri della categoria Aspiranti (nati dal 1993 al 1991 non ancora maggiorenni) vittoria del diciassettenne Christian Bormolini di Livigno su Marco Cappelletti di Le Prese, che ha preceduto allo sprint Marco Brigadoi di Predazzo. Nella classifica femminile della stessa categoria, vittoria della sedicenne Marta Grosini della Polisportiva Le Prese sulla compagna di squadra Pamela Sirio e sulla ceca Alena Schesbalova.

    Gradino più alto del podio ancora di marca “livignasca” anche nella categoria Allievi (1995-1994) con il successo di Saverio Zini seguito dal compagno di sci club, Riccardo Cantoni. Chiude in terza posizione il bormino Simone Romani. Nell’equivalente categoria femminile si è imposta la vicentina Deborah Rosa su Alice Canclini e Beatrice Rocca.

    Il tracciato di 4 chilometri riservato ai Ragazzi (1997-1996) ha visto il successo di Giacomo Gabrielli davanti a Andrea Anesi e Andrea Rogantini. Tra le ragazze il podio parla svizzero con Selina Schnider e Luana Franziscus, rispettivamente prima e terza; tra le due si è invece piazzata seconda l’italiana Chiara Busi.

    A dominare nella categoria Cuccioli (3 chilometri), il piccolo valtellinese Stefano Schena che ha battuto il conterraneo Pietro Sosio, mentre terzo ha chiuso Plati Matteo. Nella categoria femminile Lisa Vescovo toglie i sogni di gloria alle atlete locali Valentina Cusini e Michela Zini.

    Infine tra i super piccoli, ovvero la fascia Baby (2000-2001), vittoria di Riccardo Caspani su Gioiele Pedrotti e Stefano Ricetti. Tra le bambine ottima prestazione per Anna Rossi su Chiara Bracchi e Aurora Maiolani.

    Archiviata la gara dei piccoli, ora si pensa a quella dei grandi. Domani dalla piana dello stadio del fondo saranno in molti ad animare la ventesima edizione della Sgambeda. Tra loro i detentori del pettorale rosso della Fis Marathon Cup 2009: sul fronte maschile il varesino Marco Cattaneo mentre tra le donne sarà la svedese Jenny Hansson ad indossare il “red bib” della leader. Confermata la presenza del fidanzato di quest’ultima, Jerry Ahrlin, già vincitore della Sgambeda nel 2006. Dalla Svezia ci saranno anche Oskar Svard e Larsson Martin. Il prestigio al parterre de roi viene dato dalla presenza del team norvegese con Jens Arna Svartedal e Thomas Alsgaard, al fianco di compagni meno titolati come Audun Laugaland, Andrè Haugsbo, Olav Utistog Svein, Ander Myrland, Thomas Henrikse. Tra i big si sono aggiunti il ceco Rezac Stanislav, i tedeschi Rene Sommerfeldt e Thomas Freimuth, gli svizzeri Briker Bruno e Furrer Martin e il bielorusso Ivanov Alexei. Le speranze italiane sono riposte nel lavoro di squadra del team azzurro che vede al via, oltre a Cattaneo, i bergamaschi Fabio Santus, Sergio Bonaldi e Bruno Carrara. Nella starting list femminile spicca il nome dell’italiana Antonella Confortola che se la dovrà vedere con le svedesi Hansson, Nina Lintzen e la estone Tatjana Mannimaa.

    Appuntamento domani alle 11 per spegnere la ventesima candelina della Sgambeda sui 42 chilometri del tracciato ricavato su un anello di 20 chilometri da ripetere due volte. Chi vorrà, potrà fermarsi al primo giro e per costoro ci sarà una speciale classifica.

  • Grande successo per La Sgambeda in tecnica Classica, domani la Minisgambeda

    Se il buongiorno si vede dal mattino allora si può dire che Livigno ha acquisito una prestigiosa gara in più nel ricco calendario degli eventi invernali: stiamo parlando della Sgambeda in tecnica classica che questa mattina ha visto schierati al via oltre 400 concorrenti (441 per la precisione), in rappresentanza di ben 13 paesi.

    Questa prima edizione, dal gusto un po’ straniero, è stata vinta dal ceco Viktor Novotny (10° alla Sgambeda 2007) con il tempo di 57.21,7 e una media al chilometro di 2.43,8. Al seguito, con poco più di due secondi di distacco, l’austriaco Matthias Kuhn. Chiude il podio un altro ceco, il ventenne Jan Kraska con un tempo finale di 57.28,6. A difendere il tricolore nei primi “Top Ten” due atleti di tutto rispetto provenienti dal mondo degli skiroll: Eugenio Bianchi (5° con il tempo di 57.59,3) ed Emanuele Sbabo (8° con il tempo di 59.24,2).

    Vento dall’est nella gara femminile con il podio conquistato dalla russa Natalia Zernova che ha fermato il suo tempo in 1:04.29,8 determinando un distacco di oltre 4 minuti e 21 secondi dalle ceche Ivana Kadrmanova e Karolin Grohova, rispettivamente con il tempo di 1:08.51,2 e 1:09.11,4. Ottima prestazione per la giovane valtellinese Valentina Sirio, polisportiva Le Prese, che ha chiuso in sesta posizione con un tempo di 1:11.07,0.

    Le sorprese per questa Sgambeda, edizione numero 20, non finiscono qui. Stasera, venerdì 11 dicembre, alle 21,00 tutti gli appassionati della montagna potranno partecipare a un incontro organizzato dal CAI di Livigno; protagonista della serata sarà Marco Confortola. Il celebre esploratore parlerà della propria esperienza da alpinista, tra cui naturalmente anche la tragica spedizione sul K2.

    Domani, sabato, al via la Minisgambeda, la gara dedicata ai più piccoli, con partenza alle ore 13,30. A partire dalle 17,00 partirà la sfilata, in centro paese, con la partecipazione del Gruppo Folk di Livigno e dei Bersaglieri, oltre ai ragazzi delle numerose associazioni sportive del Piccolo Tibet. L’appuntamento per tutti coloro che volessero partecipare è presso il negozio Cooperativa di Consumo in Via Ostaria. Alle 17,30 si terrà la Cerimonia Ufficiale di Apertura, allo Stadio del Fondo; un’occasione per presentare gli atleti dell’elite internazionale e per ringraziare tutti coloro che hanno portato questa Granfondo a livelli internazionali. Vin brulé per tutti, a cui seguirà il suggestivo spettacolo delle lanterne volanti.

    Infine domenica 13 dicembre riflettori puntati sulla ventesima edizione de La Sgambeda, partenza ore 11,00 dallo Stadio del Fondo.

  • 1? Open Campania Internazionale di Karate e Corso Tecnico

    Risultati straordinari in termini di adesioni di società di tutta la nazione e di pubblico all’evento organizzato dalla Scuola di karate ASD di Aldo Capolupo con la prestigiosa partecipazione del Consigliere nazionale Salvatore Nastro.Con il patrocinio della Federazione di Karate del Mediterraneo UFMK, della Fijlkam, del Coni e del Comitato Regionale Campano diretto da Nicola Mirabella,per la prima volta in Italia, ad Avellino dal 5 all’8 Dicembre, si è riusciti ad organizzare un grande evento che unisce sport, cultura sportiva, manifestazioni agonistiche e valorizzazione dei prodotti enogastronomici e artistici locali. Presso la splendida struttura del Pala Del Mauro si sono tenuti i seminari sportivi e la gara valida per la selezione per la partecipazione all’attività internazionale degli atleti, mentre nello spazio adiacente è stata ospitata la fiera “Campania Felix – Profumi, Sapori e Arti della Campania”. Il valore aggiunto prodotto dall’evento, arricchisce il programma delle manifestazioni del settore karate della Fijlkam che da oggi saranno sempre dotate di contenuti culturali e spettacolari, così da diventare fruibili anche per il pubblico non interessato alla sola competizione. Di questo passaggio dal prodotto karate al servizio-karate dedicato non solo agli associati, che ingloba anche valori sportivi e culturali, si è parlato al seminario su “Marketing Sportivo” tenuto dal Prof. Sergio Cherubini dell’Università di Tor Vergata alla presenza del Presidente vicario della Fijlkam Prof. Giuseppe Pellicone e del Prof. Pierluigi Aschieri Direttore Tecnico del karate italiano. I vertici federali hanno apprezzato l’iniziativa e si sono dati appuntamento per l’anno prossimo nei giorni 11-12 dicembre sicuri di un ulteriore crescita dell’evento che dovrà diventare un punto di riferimento per le tante società del sud che, per i motivi legati alla crisi economica che attanaglia ormai tutto il paese, sono impedite a partecipare all’attività internazionale. In quest’ottica la Fijlkam mette a disposizione degli associati un ulteriore strumento di valorizzazione del lavoro della società sportive, che sono il cuore pulsante di questa organizzazione sportiva tra le più medagliate d’Italia, e accresce la visibilità delle realtà imprenditoriali interessate ad ampliare i propri spazi d’azione. Alcuni numeri: oltre 750 atleti partecipanti,126 società sportive provenienti da tutte le regioni, alcuni componenti della nazionale senior della ns. regione (Maurino, Massa,Serino e Tocco) 15 membri della nazionale italiana giovanile tra cui 3 campioni del mondo e un bronzo mondiale (Ernano, Maresca e Carruba con D’onofrio), staff tecnico della nazionale giovanile: Vito Simmi e Gennaro Talarico, i tecnici e gli atleti del Ctr Campania di kata e kumite, 2 componenti di Commissioni nazionali, 8 arbitri internazionali, vertici del Coni e i già citati vertici federali e … siamo solo alla prima edizione!!! Nel ringraziare tutti per la partecipazione e darvi appuntamento per la prossima edizione un grazie di cuore ai tanti che hanno lavorato dietro le quinte per l’ottima riuscita di questo evento:i membri della consulta di settore e tutti componenti del comitato, i collaboratori della Areades e dello staff del dott. Aldo Capolupo. E un tributo al Responsabile Ufficiali di gara Antonio Lallo, un avellinese doc, che con gli ufficiali di gara coordinati da Antonella Carillo ha compiuto un vero miracolo nel portare a compimento il sogno di due grandi amici. Infatti tutto comincia anni fa quando un giovane praticante vittima di un grave incidente incontra un grande Maestro e decide di percorrere insieme a lui la via del karate. Questa disciplina praticata in tutto il mondo-per dirla con Aschieri può essere praticata dai 5 ai 105 anni e ricordando il motto della MKFU ”ludere non leadere”- ha consentito ad Aldo Capolupo e Salvatore Nastro, due veri amici, di realizzare un grande progetto che apre le porte a nuovi scenari per la disciplina della mano vuota. E in attesa che si realizzi il sogno più grande di ogni praticante(le olimpiadi) ognuno di noi è chiamato a coinvolgere le istituzioni ed attrezzarsi nel sociale perché il karate è un potente mezzo di educazione e portatore di valori e deve avere la giusta visibilità nel panorama sportivo. Tutto è confermato dalle ricerche scientifiche di Pierluigi Aschieri pubblicate in letteratura … provare per credere

  • Natale 2009: regala un hot lap a Monza a tuo marito o al tuo fidanzato

    La scuola di pilotaggio Puresport ti dà la possibilità di acquistare un giro hot lap come passeggero su una vettura GT e sfruttarlo per i regali di Natale.

    Un giro di pista in autodromo su una Ferrari F430 F1 o sulla Lamborghini Gallardo E Gear sarà un regalo natalizio inaspettato e assolutamente gradito agli amanti dell’adrenalina e dei motori. Natale 2009 sarà davvero indimenticabile per tutti i giovani appassionati di automobilismo e corse in macchina.

    Non dovrai fa altro che scegliere la vettura e la data. Quest’anno i ragazzi potranno chiedere ai genitori come regalo un giro in hot lap a Monza su una Ferrari F430 F1 o sulla Lamborghini Gallardo E Gear.

    Puresport si rivolge a tutti i fidanzati e mariti con la passione per la velocità e le auto super sportive ed ha pensato a questo pacchetto, un’idea regalo originale e personalizzata che vi farà farà una bellissima figura col vostro uomo.

    Il costo di un giro di pista come passeggero hot lap in Ferrari o in Lamborghini ha un costo di € 112,5 (iva esclusa), mentre è possibile pagare direttamente all’ingresso dell’Autodromo il biglietto di €5 per potervi accedere.

    A Natale fai un regalo assolutamente sorprendente all’uomo che ami: i giri in Hot Lap come passeggero della scuola di pilotaggio Puresport su una Ferrari o una Lamborghini. Divertimento e scariche di adrenalina, in tutta sicurezza!

    Fonte: Intarget.net News

  • Power Breathe, il turbo caricatore per i tuoi polmoni

    Power Breathe l’allenatore dei tuoi polmoni

    Che cos’è PowerBreathe

    Power Breathe l’allenatore dei tuoi polmoni
    Che cos’è PowerBreathe

    Funzionamento PowerBreathePower Breathe è uno strumento creato e progettato da HaB International Ltd., Nota società inglese operante in ambito sportivo; Importato in italia da Alphamed, è un ingenioso strumento che allena i tuoi polmoni in fase inspiratoria (cioè quando immetti aria nei polmoni); include anche il diaframma e tutti i muscoli che riguardano la capacità di espansione polmonare. PowerBreathe farà in modo che i muscoli che intervengono nella fase respiratoria, quindi diaframma intercostali sternocledidomastoideo e altri, si tonifichino, dando quindi la capacità di respirare in modo più facile e rapidamente soprattutto in fase di sovraccarico.

    Come Funziona Power Breathe
    PowerBreathe non inpiega farmaci e può essere utilizzato praticamente da tutti, poichè è molto semplice e intiutivo.
    Dispone di un boccaglio con una valvola che vi da la possibilità di diminuire o aumentare la capacità di imspirare (cioè immettere aria nei polmoni). E’ quasi come una normale respirazione, solo che con power breathe troverete un pò di difficolta nella fase di inspirazione.

    A furia di sforzare questi muscoli, come in ogni allenamento si ha un adattamento, in questo caso aumento della forza degli stessi, che ci porterà dei benefici. Permettendoci di respirare con meno fatica e più agevolmente quando correremo, quando pedaleremo, quando scaleremo una montagna o quando avremo un attacco d’asma, o semplicemente per respirare meglio quando si è anziani.
    Riduce quindi anche l’apnea durante il sonno diminuendo il russare.
    Ad ognuno il suo Power Breathe:
    PowerBreathe Medic o Power Breathe Wellness Plus sono l’ideale per le persone anziane, con problemi di ; per gli atleti ed i professionisti Power Breathe Sport Plus, per gli sportivi Power Breathe Fitness Plus, ma non è finita qua, perchè Power Breathe può essere utilizzato anche da disabili o da persone con problemi respiratori, loro utilizzeranno Power Breathe Medic, inoltre esiste anche la versione Iron Man Plus, con tre diversi tipi di resistenza, in base al vostro grado di preparazione, potrete infatti scegliere tra Heavy resistance, Medium Resistance e Light Resistance; contiene il dvd di una gara di Triathlon e il marchio del circuito internazionale IRONMAN.

    Power Breathe Medic
    PowerBreathe Medic è indicato per tute quelle persone che hanno patologie legate alla respirazione quali asma, bronchiti croniche, sinusiti, riniti, enfisema ect…
    Power Breathe Sport
    PowerBreathe Sport è adatto a tutti coloro che svolgono attività sportiva in modo regolare, corridori, calciatori, ciclisti, rugbisti ecc.. ed esigente, quindi atleti profesisonisti o non che hanno però un buon grado di allenamento. Adatto quindi a ogni sportivo di buon livello

    Power Breathe Welness
    PowerBreathe Welness è a indicato per gli anziani, per tutti coloro che fanno fatica a fare le scale, a portare il cane a fare una passeggiata, per tutti coloro che hanno piccoli problemi respiratori, inoltre può essere usato anche da cantanti, musicisti o chi soffre di dislessia, asma, bronchiti, enfisema, fibrosi cistica, problemi polmonari o cardiaci, dai fumatori o chi soffre di problemi alla colonna vertebrale; fin dalle prime applicazioni sentirai i benefici e in sole 3 settimane noterai i risultati, il fiatone diminuirà notevolmente, potrai andare a fare la spesa senza dovti fermare ogni 10 metri, potrai portare il cane in giro senza far fatica a corrergli dietro e quando salirai le scale non ti dovrai fermare ad ogni scalino

    Power Breathe Fitness
    PowerBreathe Fitness è adatto a tutti coloro che svolgono regolarmente qualsiasi tipo di attività fisica, il tuo allenatore dei polmoni ti farà migliorare efficacemente la performance atletica, avrai molta più resistenza e raggiungerai obiettivi ancora più elevati, potrete diminuiranno i tempi di recupero e ovviamente migliorerai la respirazione quando sarai sotto sforzo, rafforzando sempre di più i polmoni e tutti i muscoli che servono per respirare.

    Power Breathe Ironman
    La versione PowerBreathe Ironman Plus, racchiude le tre versioni precedenti, differenziandosi solo per il colore (nelal verisone Ironman è nero) per il logo Ironman (noto ai Triattleti) e per un DVD presente nella scatola. Inoltre questa versione da la possibilità di poter scegliere tre diversi gradi di resistenza: -Heavy resistance (alta resistenza) che corrisponde a PowerBreathe Sport plus
    -Medium Resistance (media resistenza) che corrisponde a PowerBreathe Fitness plus
    – Light Resistance (bassa resistenza) che corrisponde a PowerBreathe wellness plus e PowerBreathe Medic

  • Comprare una barca on line

    Per comprare una barca non è necessario recarsi di persona presso le agenzie o nei vari porti in cerca di un’occasione. Ai giorni nostri è infatti possibile fare la maggior parte del “lavoro” da casa. Esistono centinaia di siti che si occupano di vendita barche, sia nuove che usate. Dalla sedia di casa si possono scoprire le caratteristiche di un’imbarcazione, comparare i prezzi (sia tra le varie barche che tra i numerosi siti che si occupano di venderle), leggere commenti e giudizi e tutto quanto è necessario prima di procedere con l’acquisto. Dopo aver studiato per bene il mercato, si può poi passare alla scelta a seconda dei gusti, della disponibilità economica e dello scopo per il quale vogliamo una barca. Una volta preso il nostro gioiellino, possiamo continuare ad attingere alla rete per avere preziosi consigli su come tenere una barca, sulle mete da raggiungere e trovare una risposta a tutte le nostre curiosità.