Categoria: Sport

  • La Sgambeda compie 20 anni

    Ultimato e segnalato l’intero percorso della gara, mentre fioccano le iscrizioni per questa ventesima edizione. Ricco il programma dei side events: tra questi anche l’inaugurazione di Aqua Granda Livigno Wellness Park, il centro benessere integrato più grande d’Europa.

    Sabato scorso Livigno ha aperto gli impianti e subito la neve ha attribuito al Piccolo Tibet il suo volto più affascinante. Le abbondanti precipitazioni dei giorni scorsi hanno creato le condizioni perfette per una grande edizione della Sgambeda, la ventesima.

    Mentre il Comitato Organizzatore si sta attivando per segnalare tutto il tracciato per far si che gli atleti delle diverse nazionali, ma anche i semplici amatori, possano iniziare a tastare le proprie condizioni fisiche, si delineano i side events che accompagneranno La Sgambeda in questo suo importante traguardo.

    Rispetto agli scorsi anni il tutto partirà con un giorno d’anticipo grazie alla novità della gara in tecnica classica di 21km che si svolgerà venerdì 11 dicembre, con partenza alle ore 11.00 sempre nei pressi dallo Stadio del Fondo. Alle 21.00, presso Plaza Placheda, sarà possibile partecipare all’incontro organizzato dal CAI di Livigno con un ospite d’eccezione: Marco Confortola che racconterà la sua spedizione al K2.

    Si continuerà sabato 12 dicembre, alle ore 11.00, con l’inaugurazione ufficiale dell’Aqua Granda Livigno Wellness Park, il centro benessere integrato più grande d’Europa. La struttura vanta uno stile unico ed originale, perfettamente inserito con le diverse anime del club (acqua, fitness, benessere, beauty) collegate tra loro da un tunnel vetrato panoramico. Il club è un’oasi di benessere di oltre 20.000 mq coperti all’interno del quale il visitatore potrà vivere esperienze emotive, ludiche, di relax e di rigenerazione psicofisica.

    Quartier generale del pomeriggio è lo Stadio del Fondo con la partenza della Minisgambeda alle ore 13.30. Per chi volesse invece partecipare alla sfilata, l’appuntamento è con il Gruppo Folk di Livigno, i Bersaglieri e i ragazzi delle numerose Associazioni Sportive che vi aspetteranno alle 17.00 c/o il negozio Coop in via Ostaria. Per tutti gli altri il momento clou da non perdere è la Cerimonia Ufficiale d’Apertura prevista per le ore 17.30, sempre allo Stadio del Fondo, con la presentazione degli atleti dell’elite internazionale, i ringraziamenti per i 20 anni di Sgambeda, il vin brulè e lo spettacolo delle lanterne volanti.

    A corollario della tre giorni livignasca ovviamente La Sgambeda, con partenza alle ore 11.00 di domenica 13 dicembre. La stima degli organizzatori è superare i 1000 partecipanti al via e a giudicare dal numero di iscritti attuali, ben 762 per la marathon e 345 per la classica di venerdì, l’obiettivo di riconfermare La Sgambeda nell’Olimpo delle granfondo internazionali, pare assai vicino. Due i percorsi: il tradizionale “marathon” di 42 chilometri e quello ridotto di 21 per i meno allenati.

    Con un programma così ricco di avvenimenti e con l’apertura del nuovo centro Aqua Granda Wellness Park come non dare a tutti l’appuntamento a Livigno e augurare un buon compleanno Sgambeda?

    Iscrizioni e informazioni on-line sul sito www.lasgambeda.it.

  • Non esiste cattivo tempo, esistono solo scarpe sbagliate. GORE-TEX® FOOTWEAR presenta il “decalogo” di qualità.

    Verona 3 dicembre 2009

    Da oltre 50 anni riconosciuto nel mondo come sinonimo di impermeabilità nel tempo e massima traspirazione, il marchio GORE-TEX® rinnova di stagione in stagione il suo impegno nei confronti dei consumatori, sia per quanto riguarda l’abbigliamento e gli accessori, che le calzature.

    In particolare nasce nel mondo FOOTWEAR l‘iniziativa “NON ESISTE CATTIVO TEMPO, ESISTONO SOLO SCARPE SBAGLIATE”, volta a sottolineare ed ad evidenziare la qualità dei prodotti GORE-TEX®.

    Primo atto dell’operazione la definizione del “decalogo” di qualità GORE-TEX® FOOTWEAR, spiegazione delle principali caratteristiche comuni alle calzature GORE-TEX®, riassunte ed elencate in 10 punti chiari e ben precisi.

    C’è infatti una grande differenza quando le scarpe non sono idonee, non proteggono e non sono confortevoli: ogni passo diventa sofferto, spiacevole e di solito anche bagnato.

    Il meteo non c’entra, l’inverno e il freddo nemmeno. Si tratta solo di scelte: il consumatore se informato e consapevole può farle senza cedere a compromessi in fatto di qualità.

    Per questo il “decalogo” di qualità GORE-TEX® FOOTWEAR fornisce i dati essenziali, in modo molto diretto, inequivocabile ed esauriente.

    Legati all’iniziativa sono già in programma altri interventi in area retail, btb, btc e web.

    Alcuni punti del decalogo:

    1) QUALITA’ TOTALE DI TUTTI I COMPONENTI DELLA CALZATURA, comprese le TERMO-NASTRATURE. Tutti i materiali vengono selezionati e poi controllati anche durante la fase di commercializzazione.

    2) OLTRE alla membrana tutti i materiali della scarpa sono trattati per essere idro-repellenti, in maniera durevole nel tempo. L’acqua non penetra all’interno, non ristagna,.non attacca il microclima. La traspirazione è globale.

    3) QUALITA’ certificata. QUALITY MANAGEMENT SYSTEM: il sistema QMS di test di laboratorio che tutela i consumatori.

    Per informazioni:

    Ufficio Stampa SPORT W.L. Gore & Associati

    Slalom Milano

    [email protected]

    tel.02 58309584

  • Hofer Group e le soluzioni Luxtrainer® al BENé 2009

    Senigallia, 24 novembre 2009 – 16:32 PM CEST

    ? Dal 12 al 15 novembre presso la Fiera Bené Spa & Wellness di Vicenza, Hofer Group e Luxtrainer® hanno mostrato a tutti gli operatori del settore e non, interessati, visitatori professionali e privati le loro attrezzature legate al mondo del benessere e del fitness. Presso il padiglione B2 denominato PROGETTO SPA lo staff del Gruppo Hofer di S. Cristina (BZ), azienda leader nel settore wellness con la quale Luxtrainer® ha stretto un importante accordo commerciale dando vita ad una partnership in grado di soddisfare le nuove esigenze del mercato hospitality ed home, ha organizzato uno stand dimostrativo nel quale i tecnici aziendali hanno illustrato le novità del settore, le nuove tendenze del mercato, mostrato le ultime realizzazioni e supportato la clientela interessata con attività di consulenza pre-vendita professionale e qualificata.
    Concretezza e creatività sono stati i caratteri distintivi di BENé Spa & Wellness Expo, evento fieristico per l’industria del benessere che è ormai giunto alla sesta edizione confermandosi come polo di attrazione per gli operatori del benessere e per i loro target di riferimento.
    Bené è una vetrina affermata a livello nazionale per la qualità delle proposte e per un concept originale che fa convivere, sin dall’esordio della manifestazione, il B2B e il B2C, come relazioni sinergiche e funzionali allo stesso business. Per questo BENé è considerato luogo privilegiato dove si incrociano i settori complementari del business del benessere e gli attori dell’intero mercato del comparto spa e wellness lifestyle.
    La fiera è sempre più sistema di matching diretto tra le aziende espositrici e gli operatori più qualificati, ma anche con il destinatario finale, attore primo della domanda di benessere e stimolo per il mercato.
    Hofer Group ha creato un valido e coinvolgente punto d’incontro di assoluto livello qualitativo e progettuale con l’ambizione di confermarsi ancora come azienda leader del settore, riportando alla luce i mille colori del benessere e donando nuova vivacità e nuova cultura del piacere al numeroso pubblico presente rispondendo con sobrietà e professionalità alle specifiche esigenze di ciascuno. Infatti, il “wellness lifestyle” ricreato dal team Hofer con la partecipazione di Luxtrainer®, azienda marchigiana che produce e distribuisce attrezzature fitness di elevata qualità è stato molto apprezzato dai visitatori che anche quest’anno ha preso parte all’iniziativa.
    Infatti, all’interno del padiglione B2 PROGETTO SPA, Hofer Group ha realizzato un bellissimo stand luminoso e coinvolgente completo di attrezzature benessere e macchinari fitness marchiati Luxtrainer® creando un tipico ambiente presente all’interno delle strutture del settore hospitality. Non più semplici soluzioni ma spazi arredati con design, materiali innovativi e pregiati e precise personalizzazioni capaci di rendere ogni layout unico e adeguato alle più svariate situazioni e alle richieste emergenti dal settore.

    All’Expo sono state tante le risposte al desiderio di relax e di bellezza, di ricerca del bello per gli ambienti abitati come la casa, l’ufficio, l’hotel, le spa tramite la suddivisione degli spazi in tre aree: nell’area SPA Design & Contract, hanno trovato ospitalità i creativi del benessere, progettisti ed arredatori di wellness hotel, di spa e centri benessere, un vero spazio dedicato all’aspetto tecnico di progettazione e realizzazione; la sezione Wellness Tourism, ha fornito una visione completa delle destinazioni per una vacanza all’insegna del totale relax e della cura del corpo: wellness hotel, alberghi termali e destination spa. Per concludere non poteva mancare Eco Living, uno spazio eletto a promozione di uno stile di vita eco compatibile con stand informativi e dimostrativi su bioarchitettura, alimentazione naturale, bio-cosmesi, medicine e terapie naturali, fonti di energia rinnovabili.

    Per ulteriori informazioni:

    Hofer Group Srl
    Tel. 0471 793445
    [email protected]
    www.hofergroup.it

    Ufficio Stampa Luxtrainer
    Cristiano Bettini, Tel. 071 7961014
    [email protected]
    www.luxtrainer.com

    About Hofer Group
    Hofer Group, con sede corporate a S. Cristina (BZ), Italia, è un’azienda che con intraprendenza, lungimiranza e costanza ha trasformato un’impresa familiare in una fiorente azienda che si è affermata nel settore sanitario e del riscaldamento, degli impianti di condizionamento e ventilazione e dei centri piscine e benessere.

    Le prime novità introdotte sono state i bagni a vapore, le saune e gli idromassaggi, che sono subito entrati a far parte della produzione. Con i brevetti per questi prodotti d’elevata qualità e la distribuzione esclusiva in tutta Europa, Hofer Group ha raggiunto nuove dimensioni e si è espansa ulteriormente. La ricetta del successo della Hofer Group si basa sull’attenzione posta alle esigenze personali d’ogni singolo cliente e sulle soluzioni risultanti da questa filosofia. A seconda delle esigenze, i prodotti vengono trattati, dalla concezione alla realizzazione, in modo professionale, flessibile ed individuale. La strategia di successo è stata ed è l’integrazione dei collaboratori nella gestione dei vari passaggi di produzione, come anche la cessione d’interessi commerciali ai collaboratori, che incentivano ottime prestazioni.

    About us
    Luxtrainer®, con sede corporate a Senigallia (AN), Italia, è un produttore di attrezzature per il fitness di alta gamma interamente Made in Italy. Vanta un consolidato know-how nel settore delle costruzioni meccaniche e presta grande attenzione al design, alla ricercatezza di materiali e tecnologie avanzate che rappresentano gli elementi che la contraddistinguono sul mercato: non più semplici macchine ma lussuosi elementi di arredo e oggetto dal design unico e sofisticato. Una gamma prodotti innovativa nata per le strutture ricettive che desiderano creare uno spazio dedicato al fitness, professionale ed esclusivo costituita dalla linea isotonica Multistations, Single Circuit™ e Free Weights Corner™.

    Luxtrainer®, Luxtrainer logo sono marchi commerciali registrati di proprietà di Luxtrainer® in Italia e in altri Paesi. X1™, X1 logo, X2™, X2 logo, X3™, X3 logo, X4™, X4 logo, Dumbbell Tower™, Dumbbell Tower logo, Superbench™, Superbench logo, Official Luxtrainer Fitness Suite™, Official Luxtrainer Fitness Suite logo, Luxtrainer Financial Service™, sono marchi commerciali di proprietà di Luxtrainer® in Italia e in altri Paesi. Tutti i diritti riservati. Le denominazioni di altre società e prodotti menzionate, sono marchi di proprietà dei rispettivi titolari.

  • Maratona di Verona, un evento imperdibile

    Anche per quest’anno il calendario Verona si arricchisce di un evento sportivo di tutto rispetto, che si va ad aggiungere agli altri eventi culturali, artistici, fieristici, eno-gastronomici e musicali che hanno reso celebre la città scaligera.

    La maratona di Verona si è svolta per la prima volta nella città scaligera nel 2001, ma in pochi anni ha raggiunto fama e prestigio internazionali: per la Verona maratona 2010, che si svolgerà domenica 21 febbraio, gli organizzatori si aspettano circa 5000 iscritti, tra cui molti agonisti ma anche molti semplici appassionati di sport e di corsa, che approfittano della manifestazione per trascorrere una giornata particolare, all’insegna dello sport e del divertimento, in una delle città più belle d’Italia. Se i podisti più preparati potranno cimentarsi con le gare più impegnative, ossia la maratona di 42,195 km e la mezza maratona Verona di 21,097 km, per tutti gli altri sono previste delle valide alternative, capaci di andare incontro alle possibilità di tutti. Le famiglie, ma anche coloro che desiderano semplicemente farsi una corsetta o una passeggiata per le vie della città, potranno partecipare a “Family Run”, una corsa non competitiva, mentre per gli irriducibili della rotella è stata studiata la Roller Half Marathon, un percorso di 35 km da compiersi sui roller. Anche i diversamente abili potranno godersi questa giornata e mettersi alla prova, grazie alla Halfmarathon diversamente abili.

    Se avete qualche dubbio in merito alla partecipazione alla maratona (in fondo, di maratone in tutto il mondo ce ne sono parecchie, alcune molto più famose di quella di Verona), pensate che in una città meravigliosa come Verona una maratona non potrà mai essere “solo” un evento sportivo: il maratona percorso si snoda infatti tra alcuni dei luoghi più belli della città, e correre in un contesto del genere non può che far bene all’umore, e quindi anche alla prestazione. Con l’ottava edizione della manifestazione, inoltre, si è voluto esagerare: gli ultimi metri della maratona Verona si correranno infatti dentro l’Arena. Il monumento veronese, conosciuto nel mondo anche perché teatro di eventi musicali unici e di un’interessantissima stagione lirica, diventa per l’occasione sede di un’ importante manifestazione sportiva. Provate ad immaginarvi l’ingresso nell’arena, dopo chilometri di fatica e sudore: come novelli gladiatori i maratoneti, ossia i combattenti del giorno, potranno godersi l’ingresso trionfale in una cornice più che suggestiva, che non potrà che dare uno stimolo in più a concludere la gara nel migliore dei modi. Anche per questo motivo, tra tutte le maratone Italia che si svolgono nel corso dell’anno, quella di Verona promette di essere una delle più apprezzate del 2010.

    A cura di Francesca Tessarollo
    Prima Posizione Srl – Seo certification

  • Max Bart non solo team manager ma ora anche responsabile fuoristrada per Dainese-AGV

    Nuovo incarico per Massimo Bartolini nominato responsabile del settore fuoristrada da Dainese-AGV pur mantenendo la guida del rinnovato team “Max Bart powered by Steels”.

    MONSUMMANO TERME (PT) – Trentottenne dirigente pistoiese, tecnico della FMI, Massimo Bartolini ha raggiunto un importante accordo con una delle aziende italiane più conosciute e apprezzate del settore motociclistico come Dainese-AGV. Max curerà per loro la gestione sportiva e in particolar modo lo sviluppo di nuovi prodotti, dal casco alle protezioni e abbigliamento, così come scegliere e mantenere rapporti con i piloti.
    Non è stato così facile – commenta l’ex campione di motocross Bartolini – ci sono voluti molti colloqui prima di poter ottenere questo accordo e dopo un anno di lavoro siamo arrivati finalmente a una soluzione che soddisfa entrambi. Sono molto felice e anche un po’ orgoglioso che un’azienda di caratura internazionale come questa abbia scelto me. Tuttavia non è stato facile neppure dover lasciare il posto da tecnico federale per potermi occupare prevalentemente di questo nuovo impegno professionale, anche se, ci tengo a precisare, in Federmoto rimango comunque sempre nel consiglio del Comitato Impianti occupando il ruolo di ispettore degli impianti”.

    Atleta conosciutissimo sui campi di gara e di recente apprezzato anche per qualche apparizione come commentatore televisivo su Sportitalia, Massimo ha iniziato la sua attività motociclistica nel 1986 diventando campione italiano per la prima volta nel 1988 per poi replicare nella massima categoria nel 1995, con diversi podi mondiali, alcune vittorie di manche e un GP vinto proprio in Italia. Approdato in FMI nel 2004, si è sentito accolto da un mondo in cui la preparazione sportiva è anche un modo di essere. In una intervista rilasciata qualche tempo fa dichiarava che il motocross “…serve anche come attività motoria, necessaria per rinforzare e dare tono alla muscolatura, svolta in un ambiente sano, in mezzo alla natura sotto al sole, costituiscono elementi naturali che aiutano anche psicologicamente”.
    Dall’esperienza personale al servizio dei giovani il passaggio è breve e chi lo conosce sa di quale determinazione è dotato. Ne è prova anche il grande lavoro di manager che porta avanti da tempo con la sua squadra, il “Max Bart powered by Steels” che ha raccolto anche nel 2009 alcuni importanti riconoscimenti, soprattutto nell’enduro grazie all’incredibile Maurizio Magherini che ha conquistato ben tre titoli.

    Per il 2010 la squadra si presenterà ancora più forte, potendo contare naturalmente su Magherini che sarà impegnato nuovamente nell’enduro, nazionale e internazionale, ma anche l’ex tricolore umbro Dawid Ciucci, i pisani Jarno Anichini e Matteo Turini, e Luca Malipensa con Lorenzo Brogi. Tutti rigorosamente in sella a moto Ktm.

  • 1? Open Campania Internazionale di Karate

    1°OPEN CAMPANIA INTERNAZIONALE di KARATE e CORSO TECNICO

    5/8 Dicembre 2009 Avellino Pala Del Mauro via Zoccolari (nei pressi dello stadio Partenio)

    Programma 5 Dicembre 2009: Corso Tecnico Internazionale Kumite e Kata. Direttore Prof. Pierluigi Aschieri 8° dan Membro della Commissione Tecnica World Karate Federation con il contributo dei tecnici della Scuola Nazionale FIJLKAM.

    ore 8,00/9,00 Accredito Insegnanti Tecnici, Ufficiali di Gara ed Atleti

    ore 9.00/12,00 Allenamento Tecnico – Agonistico

    ore 12,00/12,30 Seminario con Insegnanti Tecnici ed Ufficiali di Gara

    Relatore Prof. Giuseppe Pellicone

    ore 12,30/13,00 Seminario con Insegnanti Tecnici ed Ufficiali di Gara

    Relatore M° Salvatore Nastro

    ore 13,00/15,00 Pausa

    ore 15,00/ 18,30 Allenamento Tecnico – Agonistico

    ore 18,30/20,00 Seminario con Insegnanti Tecnici ed Ufficiali di Gara

    Relatore Prof. Pierluigi Aschieri

    Programma 6 Dicembre: ore 7,30/8,30 Accredito Insegnanti Tecnici, Ufficiali di Gara ed Atleti

    ore 8,30/11,30 Allenamento Tecnico – Agonistico

    ore 11,30/12,00 Esperienza Imprenditoriale del ‘Gruppo Capolupo”

    Relatore Dott. Aldo Capolupo

    ore 12,00/13,00 Seminario Marketing Sportivo

    Relatore Prof. Sergio Cherubini

    ore 13,00/15,00 Pausa

    ore 15,00/ 18,30 Allenamento Tecnico – Agonistico

    ore 18,30/20,00 Seminario con Insegnanti Tecnici ed Ufficiali di Gara

    Relatore Prof. Pierluigi Aschieri

    Programma Open Internazionale Campania Kumite e Kata Gara valida per selezione atleti ad attività internazionale cadetti-juniores

    Kumite 7 dicembre 2009 ore 7,30/8,30 Controllo Atleti (documenti, peso, etc.) Esordienti”A e Juniores MIF. ore 9,00 Inizio competizione.

    ore 12.30/13.30 Controllo Atleti (documenti, peso, etc.) Cadetti e Seniores M/F. ore 14,00 Inizio gara.

    KATA 8 dicembre 2009:ore 7,30/8,30 Controllo Atleti (documenti, peso, etc.) Esordienti”A e Juniores M/F ore 9,00 Inizio gara e a seguire, assoluti kata a squadre ore 12.30/ 13.30 Controllo Atleti (documenti, peso, etc.) Cadetti e Seniores M/F. ore 14,00 Inizio gara. La doppia iscrizione è possibile esclusivamente per la competizione Kata. N.B. GLI ORARI SONO PURAMENTE INDICATIVI E POSSONO SUBIRE LEGGERE MODIFICHE. IL CONTROLLO DEGLI ATLETI SARÀ EFFETTUATO ANCHE DURANTE IL CORSO TECNICO.

    Costo e modalità di pagamento INSEGNANTI TECNICI: Euro 50,00 – ATLETI: Euro 40,00 (corso e gara) ATLETI: Euro 30,00 (solo corso) UFFICIALI DI GARA: (gratis previa comunicazione scritta agli organizzatori) Ogni 10 iscritti si ha diritto ad una gratuità. LA QUOTA D’ISCRIZIONE PUÒ ESSERE VERSATA TRAMITE c/c postale n° 64775281 intestato a: COMITATO REGIONALE CAMPANIA settore KARATE spedire copia via fax: +39 081 5795834 o via e-mail:[email protected], oppure versata sul luogo. All’accredito vanno consegnate le attestazioni di pagamento in originale Alberghi convenzionati rivolgersi alla Capolupo a.s.d. Karate Avellino

    Tel. +39 0825789437

  • Salomon Custom Air. Il casco ad aria.

    Più sicuro e più comodo: aderisce a tutte le teste.

    Dopo anni di studi e ricerche, SALOMON ha messo a punto un nuovo sistema che consente di personalizzare il fit dei caschi in modo semplice, efficace e veloce.

    SALOMON CUSTOM AIR è la tecnologia che sfrutta l’aria per riempire il rivestimento interno del casco per farlo aderire perfettamente alla circonferenza della testa, qualunque essa sia, eliminando le zone vuote, oltre che fastidiose e poco confortevoli, non efficaci in fatto di sicurezza.

    Ogni testa è differente e ognuno ha una chioma più o meno voluminosa. Indossare un casco troppo ampio non è sicuro. Se il casco è troppo stretto non lo si usa volentieri. I sistemi di regolazione finora utilizzati non sono mai riusciti ad eliminare del tutto il problema di base. Ecco che dopo 6 anni di analisi in laboratorio e sul campo, sfruttando anche il know how relativo ad altri suoi settori di competenza, con la collaborazione di un esperto di medicina sportiva e traumatologia (Docmeter), SALOMON ha individuato il meccanismo in grado di risolvere il fattore regolazione e adattamento personale.

    Una volta indossato il casco, premendo il dispositivo posto lateralmente sotto il copriorecchie, si immette aria all’interno fino a quando il rivestimento aderisce perfettamente alla testa e il casco risulta chiaramente immobile.

    La procedura si può ripetere all’infinito e permette qualsiasi regolazione a piacere, anche indossando il guanto da sci. Attraverso il dispositivo di svuotamento infatti l’aria viene fatta defluire in base alla necessità.

    Diversi i modelli Custom Air nella nuova collezione SALOMON Inverno 2009/2010:

    tra questi il modello uomo IMPACT CUSTOM AIR ha un prezzo al pubblico consigliato di 169,00 Euro.

    Per informazioni: www.salomonsports.com

    Luciana Marcomini

    SLALOM.it

    Via Adige 20

    20135 Milano – Italy

    Tel. +39 02 58309584 int. 129

    Fax +39 02 58309974

  • Livigno: La Sgambeda in Tecnica Classica: è già un successo!

    Si avvicina il giorno de “La Sgambeda”, la Granfondo sugli sci che si terrà a Livigno il prossimo 13 dicembre, e che da sei anni a questa parte apre il circuito delle Fis Marathon Cup.

    Al momento gli iscritti alla gara di domenica raggiungono quota 657, tra questi, oltre ai molti nomi noti del panorama sciistico italiano ed internazionale, figurano numerosi amatori provenienti da tutto il mondo.

    Ben oltre le più rosee previsioni invece l’andamento delle iscrizioni per la prima edizione de La Sgambeda in tecnica classica (siamo a 317 iscritti), la gara messa in programma dal Comitato Organizzatore per festeggiare e perché no, dare il via in modo diverso, il week end dedicato alla ventesima edizione de La Sgambeda 2009.

    Ma veniamo ai nomi illustri che finora si sono accreditati per contendersi questa ventesima edizione e i 21.000 euro di montepremi.

    Tra le squadre elite hanno già ufficializzato la loro presenza gli atleti di Norvegia, Svezia, Estonia, Russia e ovviamente Italia. Tra i nomi spiccano quelli degli svedesi Jerry Ahrlin (2° FIS Marathon Cup 2008/2009), Oskar Svard (2° Vasaloppet 2009), Ivanov Alexei (1° La Transjurasienne 2009). Mentre per la Norvegia conferma la sua presenza Thomas Alsgaard, finora l’unico fondista, assieme all’italiana Stefania Belmondo, a vincere un titolo mondiale sia da junior che da senior. Con lui anche Audun Laugaland, Andrè Haugsbo, Olav Utistog Svein, Ander Myrland, Thomas Henriksen. La squadra italiana sarà invece capitanata da Marco Cattaneo, vincitore della Fis Marathon Cup 2008/09. Al suo seguito il carabiniere Fabio Santus e i due bergamaschi Bonaldi Sergio (C.S. Esercito) e Bruno Carrara.

    Tra le donne, confermata la presenza delle svedesi Jenny Hansson (1° FIS Marathon Cup 2008/2009) e Sandra Hansson che si dovranno guardare alle spalle dall’estone Tatjana Mannima.

    Questi i primi nomi della crème del fondo al via della Sgambeda, ma lungo i 42 chilometri, o 22,5 per chi sceglie il percorso breve, saranno sicuramente molti di più i fondisti amatori, che si ritroveranno a Livigno per dichiarare aperta la stagione invernale delle Granfondo.

    Per tutti questi ricordiamo c’è ancora tempo per iscriversi. La quota di 55,00€ rimarrà bloccata fino all’8 dicembre dopo tale data sarà ancora possibile iscriversi ma solo pagando la sovrattassa di 10,00€. Iscrizioni e informazioni on-line sul sito www.lasgambeda.it.

  • Guida per l’acquisto di un tapis roulant


    Come scegliere un tapis roulant

    Come scegliere un tapis roulant?

    Tapis RoulantIl tapis roulant è un attrezzo fitness davvero comodo per allenarsi a casa, nei centri riabilitativi o in palestra, anche perchè da la possibilità di richiuderlo e riporlo altrove per occupare poco spazio; per la sua facilità d’uso può essere utilizzato praticamente da tutti, in particolar modo viene consigliato a persone sovrappeso per dimagrire, ad anziani per una semplice camminata, ad atleti per tenersi in forma anche a casa propria, tutti sappiamo che anche poco movimento fa sempre bene alla nostra salute.

    Prima di iniziare bisogna sapere che tipi di tapis roulant esistono sul mercato:

    • Tapis roulant elettrico o meccanico

    Dotato di motore, scheda ecc che consentono lo scorrimento continuo del nastro su cui si corre; indubbiamente il motore è la parte più importante di un tappeto elettrico, perchè motore = durata, cioè, più il motore è potente, quindi costruito con materiali assolutamente ottimi, e più il vostro tappeto avrà una vita lunga, con bassa manutenzione, il motore viene misurato in Watts o in cavalli (HP).

    • Tapis roulant magnetico

    Questo tipo di tapis roulant invece non ha un motore elettrico, quindi senza l’uso di energia elettrica, ma energia muscolare; l’energia muscolare si intende che siamo noi a far girare i rulli del tappeto con una propulsione meccanica, quindi siamo noi che con i nostri passi effettuati sul nastro, facciamo scorrere il nastro e quindi saremo noi che decideremo quando farlo fermare, (non camminando più). E’ dotato di due rulli di acciaio con cuscinetti a sfera e di un piccolo volano su cui fanno aderenza i magneti per regolare la resistenza. Di solito il piatto è molto inclinato proprio per dare una spinta in più per far scorrere i rulli.

    Sul mercato ci sono diversi tappeti di molte marche, così che abbiamo l’imbarazzo della scelta, scatenando dentro di noi un caos totale, dunque, per scegliere un tapis roulant bisogna porsi alcune domande: 1. Il motore 2. Le struttura 3. Ammortizzazione 4. A chi è destinato il tappeto 5. Cosa devo farci 6. Tipo di nastro 7. Inclinazione 8. Caratteristiche e funzioni 9. Spazio a disposizione 10. Budget a disposizione

    Motore

    Il motore è il cuore del tapis roulant che permette il continuo movimento del nastro da corsa; più il motore è potente e più il tappeto vi durerà nel tempo senza problemi, un motore per essere di buona qualità e solido non deve essere inferiore a 1.5 Hp. Importante è prendere in considerazione gli Hp o Horse Power o cavalli continui (quindi la potenza che il motore supporta per tutto l’allenamento), e non fare riferimento alla potenza massima che il motore può arrivare, cioè la potenza di picco, ma a quella continua. Ad esempio: Per un atleta che pesa meno di 100 Kg la potenza può variare da 1.5 Hp a 2.0 Hp, per un atleta che pesa più di 100 Kg la potenza del motore consigliata e da 2.0 Hp ai 4.0 Hp

    Ammortizzazione

    Il sistema di ammortizzazione è importantissimo in particolar modo per la sicurezza delle nostre articolazioni; e quindi il piano di corsa deve essere morbido, perchè si potrebbero verificare danni alle articolazioni e ai piedi, e possibilmente il tapis roulant deve avere un buon sistema di ammortizzazione, i principali sono quello con elastomeri in gomma, con sistema idraulico, con molle meccaniche, oppure tramite cuscinetti d’aria. Il migliore è il sistema idraulico.

    A cosa mi serve

    Anche l’uso è abbastanza importante, se a una persona serve un tappeto semplice per camminare o correre, giusto per fare un pò di movimento e tenersi in forma, non ha bisogno di comprare un tapis roulant tecnologico di ultima generazione, ma bastano soltanto le caratteristictiche principali, come motore, nastro resistente, chiave di sicurezza, display e misurazione del battito, tutte le altre funzioni sono in più; ma mi raccomando controllate sempre che il tappeto abbia la misurazione del battito cardiaco, è molto importante. Una semplice formula può esservi utile per calcorare il FTM, cioè la frequenza cardiaca massima che non dovrete superare durante l’allenamento: 220 – età = FTM

    Esempio: se ho 36 anni, dovrò fare 220 – 36 = 184, 184 saranno i battiti cardiaci massimi che non dovrò oltrepassare nell’allenamento.

    Nastro

    Molti non prendono il considerazione il nastro , ma invece è importanti, più è grande e largo e più è comodo per allenarsi, la dimensione minima di un nastro è di 40 x 130 cm circa, al di sotto li sconsiglio; è importantissimo è lo spessore del nastro da corsa, più è spesso e migliore è la superficie di corsa, minore sarà l’usura che subirà e minori saranno gli impatti che avrete alle articolazioni degli arti inferiori. Un nastro per essere buono deve essere almeno di 1.5 mm, esistono anche nastri ortopedici, con spessore superiore e rendono l’allenamento migliore. Ecco una piccola tabella che vi aiuterà a scegliere meglio il nastro in base alla vostra altezza: Per un atleta alto da 150 a 170 cm l’area di corsa minima dovrebbe essere 40/42 x 120/125 cm, per un atleta alto da 170 a 180 cm l’area di corsa minima dovrebbe essere 45 x 130 cm, per un atleta alto da 180 a 190 cm l’area di corsa minima dovrebbe essere 50 x 140 cm, per un atleta alto da 190 a 200 cm l’area di corsa minima dovrebbe essere 50 x 145/150 cm

    Inclinazione

    L’inclinazione in un tappeto è la capacità dello stesso di inclinarsi verso l’alto, simulando un allenamento in salita. Esistono 3 tipi di inclinazione:

    • Nessuna inclinazione: il tappeto non può essere inclinato in nessuna maniera, ma resterà invariato sempre per tutti gli allenamenti
    • Inclinazione manuale: viene fatta dall’utente prima di salire sul tapis roulant quando il tappeto è ancora spento, permettendo di inclinarlo fino al 5%, quindi durante l’allenamento non si può cambiare, si terrà quell’inclinazione per tutto l’allenamento
    • Inclinazione elettronica: è la migliore, permette di inclinare il tappeto a proprio piacimento durante l’allenamento direttamente dai comandi sulla console e sulle maniglie, l’ampiezza dell’inclinazione può variare dallo 0% al 15%, ma alcuni tapis roulant possono anche superare i 15%

    Budget a disposizione

    Anche il costo del tapis roulant fa la differenza. E’ giusto che una persona compri il tapis roulant in base al budget che ha a disposizione, ma è anche vero che più il costo del tappeto è elevato e più sarà confortevole, duraturo e solido. In base alle vostre esigenze e al vostro budget scegliete il tapis roulant più adatto a voi. E mi raccomando “più si spende, meno si spende“, più spenderete per l’acquisto di un ottimo tappeto, e meno spenderete in futuro per la manutenzione. Cercate di scegliere anche le marche migliori, come ad esempio, Jhonson di cui fa parte Vision, Horizon, Treo, Merit, oppure Dkn, Finnlo, Power Plate.

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  • Pavimentazioni sportive da rinnovare con le nuove segnaletiche basket 2010.

    Dalla prossima stagione 2010/2011 entreranno in vigore le nuove disposizioni della FIBA che prevedono una diversa tracciatura delle righe all’ interno del campo di gioco. Le variazioni sono:
    – La linea del tiro da tre punti passa da m. 6,25 a m. 6,75
    – L’area del tiro libero si trasforma da una configurazione trapezoidale a rettangolare
    Per realizzare una segnaletica di un campo da gioco (basket, volley, calcetto, ecc) occorrono professionalità, mezzi idonei e smalti adatti a durare nel tempo, oltre alla precisione nelle misurazioni dei vari tratteggi, eseguiti seguendo le normative delle federazioni sportive, la ditta Dalla Riva Srl Pavimenti Sportivi, leader nel settore, opera da 30 anni nelle manutenzioni di
    parquet sportivi e è a disposizione per eseguire il ripristino di pavimentazioni con le nuove tracciature!
    In alternativa, esiste una pavimentazione sportiva smontabile a noleggio 19X32 POSATA IN SOLE 3 ORE già predisposta con le nuove segnaletiche
    Nel sito internet www.dallarivaparquet.com sono specificate tutte le tipologie di pavimentazioni sportive e le caratteristiche delle levigature.

    Montebelluna, venerdì 20 novembre 2009
    Dalla Riva srl tel. 0423-619005
    [email protected]
    www.dallarivaparquet.com