Categoria: Sport

  • Stop alla cellulite con Globus LipoZero

    Globus, azienda operante da oltre 20 anni leader nel campo delle apparecchiature elettromedicali e per l’elettrostimolazione in ambito sportivo ed estetico, presenta la nuova linea LipoZero, composta da quattro diversi modelli per combattere gli inestetismi causati dalla cellulite, disturbo che colpisce circa l’80% delle donne.

    La linea Globus LipoZero comprende quattro modelli:

    LipoZero – Basic

    Include 4 diversi programmi, per scolpire il proprio corpo in maniera assolutamente non invasiva e di testata efficacia. Globus Lipozero è appositamente studiato per l’uso domestico e costituisce un complice indispensabile per la propria bellezza e il proprio benessere.

    Prezzo: 199,00€ Iva inclusa

    LipoZero – Excel

    LipoZero Excel è una macchina palmare, con caratteristiche di tipo professionale, per poter fare direttamente a casa propria i trattamenti estetici che si fanno normalmente in un centro di bellezza. Ii per il modellamento, il massaggio e il drenaggio del proprio corpo.

    Prezzo: 549,00€ Iva inclusa

    LipoZero 3000

    LipoZero 3000 è una macchina a ultrasuono studiata per uso professionale. Le sue caratteristiche la rendono ideale per i centri estetici, così come per le persone esigenti che desiderano effettuare a casa trattamenti di bellezza di livello professionale.

    Prezzo: 799,00€ Iva inclusa

    LipoZero G330

    LipoZero G330 costituisce è il primo macchinario in assoluto a permettere di utilizzare in ambito domestico la rivoluzionaria tecnologia dell’ultra-cavitazione.Globus LipoZero G330 include ben 30 programmi suddivisi in 3 aree di intervento: Area Skin, Area Cavi-Max e Area Beauty. Un vero e proprio centro estetico a vostra disposizione, ogni volta che volete e dove volete.

    Prezzo: 1490,00€

    I prodotti della linea Globus LipoZero, coperti da garanzia di 48 mesi, si trovano in tutti i migliori negozi di articoli fitness, di sanitaria e nelle migliori farmacie.

  • Races On Ice: A Livigno VIP e Piloti del Motomondiale

    Sarà Livigno ad ospitare la seconda edizione dell’evento Races on Ice, la gara di auto su ghiaccio che vedrà schierati al via molti campioni dello sport e dello spettacolo.

    La manifestazione, ideata da Media Action SA, in collaborazione con la locale Azienda di Promozione Turistica e Aqua Granda Livigno Wellness Park, il centro benessere integrato più grande d’Europa, si svolgerà nel week end del 22 e 23 gennaio presso il circuito Bruno Mottini, in zona lago.

    Il programma prevede gare individuali e a squadre, dove i piloti del Motomondiale, quali Loris Capirossi, Marco Simoncelli, Marco Melandri e Mattia Pasini, si confronteranno con gli specialisti delle quattro ruote, tra cui anche l’atleta di casa Gigi Galli e Piero Longhi. A sfidare i campioni sportivi scenderanno in campo anche quelli del mondo dello spettacolo: Cesare Cremonini con l’inseparabile Ballo, Elena di Cioccio, Capitan Ventosa, Laura Bariales e l’immancabile Guido Meda.

    Per tutti non mancheranno le attività ludiche e le “prove” enogastronomiche, tipiche di Livigno, che renderanno un po’ più impegnativo l’appello mattutino sulla griglia di partenza.

    Lo spettacolo è assicurato e in un coinvolgente clima di simpatia e goliardia, reso frizzante dall’aria di montagna e da un sano spirito di competizione, anche il pubblico presente si lascerà coinvolgere.

    Buon divertimento a tutti!

  • Bioearth sostiene i giovani tennisti

    Bioearth – punto di riferimento nel mondo dei prodotti naturali – ha deciso di sostenere il Tennis Club S.Andrea della provincia di Parma.
    L’azienda sta seguendo il percorso dei giovani atleti, fornendo i prodotti migliori che permettano loro di migliorarsi dal punto di vista tecnico e psicofisico.
    Bioearth sta inoltre dando assistenza alimentare e servizi di posturologia attraverso alcuni professionisti del settore.
    Si possono trovare maggiori dettagli sul blog ufficiale, nella pagina dedicata ai prodotti naturali per lo sport di Bioearth.

    Dott.ssa Chiara Bardini – Responsabile Comunicazione Bioearth

    Bioearth International s.r.l.
    Strada Prinzera, 55
    43045 Fornovo di Taro (PR)
    Tel. +39 0525 3699 – Fax. +39 0525 3799
    [email protected] www.bioearth.it

  • Guida allo sci: le valutazioni degli sci provati da Skiforum


    Guida allo sci, ebook dello skiforum con le prove degli sci Blizzard, Elan, Nordica, Scott e Stockli

    Grazie alla organizzazione di mondodolomiti.com e alla collaborazione con, sportcamera.net, al dolomitisuperski e alla Val Gardena è finalmente online l’ebook con le valutazioni sugli sci raccolte durante il primo Skiforum Superski Test.

    Il link per scaricare l’ebook è questo:

    http://www.skiforum.it/extras/ebook-skitest-val-gardena.pdf

    Gli sci provati sono delle aziende Blizzard, Elan, Nordica, Scott e Stockli. Sono stati provati sci da slalom, da gigante, racecarve ed allround. Qualche marca ha portato anche degli sci specifici per le donne, versioni woman.

    Speriamo che l’ebook sia una veloce guida per capire verso quali sci approfondire la propria ricerca di informazioni.

  • NEWS INTERNAZIONALI D’ITALIA E CAMPIONATO ITALIANO SUPERMOTO 2010

    – Riduzione a 4 gomme come numero massimo di utilizzo per i 2 giorni di gara per gli Internazionali d’Italia (cilindrata max 450 4T) e Campionato Italiano Open.

    – L’introduzione del monogomma Golden Tyre con utilizzo di gomme a costi e consumi ridotti.

    – Istituzione della nuova Coppa Italia FMI (Open), un solo giorno di gara (domenica), 2 gomme come numero massimo di utilizzo, costo iscrizione € 60.

    – Un montepremi totale di € 52.920 distribuito ad ogni gara (€ 8.820) e così suddiviso:

    montepremi DBO di € 3.500 distribuito alla fine di ogni gara ai primi 20 piloti degli Internazionali d’Italia (ai soli piloti Italiani) e € 1.500 ai primi 10 piloti del Campionato Italiano Open.

    montepremi GoldenTyre di € 3.600 distribuito alla fine di ogni gara ai primi 10 piloti degli Internazionali ed € 220 ai primi 3 piloti del Campionato Italiano Open.

    Istituzione del Race Director (FMI), supervisore piste e interlocutore con Team e piloti.

    Inoltre DBO garantirà:

    – Una produzione televisiva professionale che prevede l’inserimento delle gare nei palinsesti di Sportitalia, Nuvolari, RAI SAT, MotoTV e RAI 2 (rubrica Reparto Corse) oltre a tutte le piattaforme locali. Una visibilità che rende gli Internazionali d’Italia e il Campionato Italiano Supermoto uno dei campionati con più visibilità, ampi spazi saranno messi a disposizione per le interviste dei Team.

    – Una importante promozione locale in occasione delle 6 prove di Campionato.

    – La presenza di un medico rianimatore permanente.

    – La copertura dei costi relativi ai servizi paddock e corrente.

    Calendario gare:

    28 marzo: Castelletto di Branduzzo (PV)

    09 maggio: Busca (CN)

    06 giugno: Viterbo

    18 luglio: Circuito d’Abruzzo Ortona (CH)

    05 settembre: Latina

    26 settembre: Ottobiano (PV)

  • La comunicazione animale di Giuseppe Gendolavigna

    Quattro criteri forniti da Tinbergen per affrontare questo dominio:
    – L’azione dei meccanismi prossimi e specifici sottesi a un dato comportamento, emersi come effetto della pressione selettiva
    – L’ ontogenesi di una determinata condotta emodello di comportamento in termini di sviluppo individuale
    – La funzione adattativa di un comportamento o di una struttura in base ai suoi effetti sulla sopravvivenza individuale e sulla riproduzione della specie
    – La storia filogenetica di un tratto o di un’attività in riferimento ai suoi passati ancestrali. Nello studio dell’evoluzione della comunicazione ci sono due errori possibili:
    – Errore di omissione (non riconoscere nelle specie animali le capacità che
    effettivamente possiedono per eccesso di prudenza e di conservatorismo)
    – Errore di falsa attribuzione (attribuire alle specie animali capacità che invece appartengono solo alla specie umana per eccesso di assunzioni antropomorfiche)
    Due punti di vista:
    – Antropocentrismo : enfatizza le differenze tra i diversi sistemi di comunicazione, considera l’attività umana privilegiata avendo il linguaggio. Tipico degli studiosi che si servono degli esperimenti di laboratorio.
    – Antropomorfismo :enfatizza le somiglianze nei diversi sistemi di comunicazione, rischia di attribuire alle specie animali competenze umane. Tipico degli studiosi che fanno studi sul campo.
    Gli esseri umani possiedono un sistema di comunicazione che è qualitativamente differente da quello impiegato da altre specie animali. Occorre elaborare una filogenesi dei sistemi di comunicazione che faccia riferimento al linguaggio, alla psicologia comparata, alla neurobiologia, alla linguistica etc.
    Le principali prospettive teoriche sulla comunicazione animale.
    – Etologia tradizionale : Lorenz e Tinbergen -> Comunicazione animale come dispositivo fondamentale per la sopravvivenza della specie. I segnali comunicativi sono ritualizzati e guidati da meccanismi innati di attivazione.
    Anni 70 : Etologia funzionale ->segnali ritualizzati come segnali di copertura per nascondere le reali motivazioni ed emozioni dell’ emittente al fine di massimizzare i benefici.
    – Etologia cognitiva : anni 80-90 -> Premack : I primati non umani sono dotati diuna teoria della mente in grado di leggere la mente e di comprendere gli scopi di un altro organismo
    – Etologia comportamentale : anni 70 -> I segnali comunicativi non sono destinati a mostrare, ma a nascondere le informazioni sugli scopi e servono a manipolare il destinatario. Vale il Principio dell’ handicap  I segnali onesti producono dei costi per l’emittente. I maschi con tratti esagerati sono più danneggiati nella selezione naturale ma favoriti nella selezione sessuale -> Contrasto fra selezione naturale e
    sessuale.
    – Approccio differenziale Ipotesi della discontinuità filogenetica tra comunicazione umana e quella di altre specie. Linguaggio = esclusiva dell’uomo. Chomsky Solo gli esseri umani possiedono l’ organo del linguaggio, frutto di una recente mutazione gentica non finalizzata in grado di generare qualsiasi frase grammaticale in qualsiasi lingua naturale (ipotesi della grammatica universale).
    Lieberman Il tratto vocale sopralaringheale degli umani è fondamentalmente diverso da quello degli altri animali.
    Bickerton In linea con Chomsky Ipotesi per l’ Homo Erectus di un
    protolinguaggio simile al pidgin (linguaggio elementare) senza regole grammaticali: consentirebbe le rappresentazioni di secondo ordine.
    Bara Nell’approccio differenziale, sostiene la discontinuità per il linguaggio e la continuità filogenetica per l’ extralinguistico.
    Punto di vista di questo libro concezione evoluzionistica di Darwin rifiuto di ogni ottimismo evoluzionistico (miglioramento progressivo delle competenze psichiche e comunicative da una specie all’altra un base alla selezione naturale) e dell’ ipotesi della discontinuità filogenetica (ogni specie farebbe storia a sé). Piuttosto lo scopo è di:- Riconoscere la specificità comunicativa di ogni specie animale
    – Riconoscere le somiglianze comunicative fra le diverse specie in termini sia di omologie (somiglianze dovute alla discendenza da un comune antenato) sia di omoplasie (somiglianze per evoluzione parallela o convergente delle varie funzioni comunicative in specie fra loro distanti).
    La comunicazione animale come adattamento cognitivo e sociale.
    La conoscenza del mondo fisico.Capacità cognitive dei primati:
    – Ottima memoria (ricordare dov’è il cibo)
    – Capacità di rappresentarsi gli spostamenti invisibili degli oggetti  possiedono una precisa mappa mentale del territorio per ricordare e fare previsioni – Possiedono una rappresentazione dell’ambiente
    – Riescono a riconoscere l’eguaglianza di stimoli orientati in modo diverso nello spazio (invarianza di orientazione)
    – Ottime capacità di categorizzazione degli oggetti facendo riferimento a indizi- Abili nel risolvere i problemi del diverso (individuare lo stimolo diverso da altri)
    – Abili nel risolvere i problemi di inferenza transitiva e nell’ operare mentalmente secondo il principio della transitività associativa nel disporre qualcosa in un ordine
    (es. crescente) Queste abilità si manifestano nella costruzione e impiego di strumenti. Soprattutto per gli scimpanzé.
    Strumento = oggetto separato dal proprio substrato, opportunatamente modificato, correttamente usato rispetto alla sua funzione e in grado di modificare un altro oggetto.
    Per gli scimpanzé ->Buona connessione “mezzi-fine”, capacità di procedere secondo un piano mentale, di fare previsioni e di anticipare la situazione. In ambito naturale sono in grado di comprendere le relazioni causali in base alle quali la causa produce l’ effetto. I processi di comunicazione si innestano su abilità mentali che consentono di capire,
    ordinare e gestire l’ambiente fisico di riferimento, le cui conoscenza e padronanza cognitiva da parte degli organismi sono indispensabili.
    Accanto a processi cognitivi di base ( nozioni di oggetto, spazio, tempo, quantità,percezione etc.) esistono delle specializzazioni adattive distintive di particolari specie in funzione del loro habitat. No evoluzione come gerarchia lineare perché non c’è un unico modello = comunicazione.
    La conoscenza del mondo sociale.
    Condizioni di base:
    – I primati vivono in gruppo per affrontare le difficoltà ed utilizzare al meglio le risorse dell’ambiente
    – Nella loro vita sociale essi agiscono in modo spontaneo (dirigono autonomamente il loro comportamento)
    Problema della previsione e della predizione sulla loro futura condotta da parte dei compagni. Le abilità cognitive e le modalità interattive dei primati creano un articolato campo sociale, le cui caratteristiche definiscono una rete di interazioni e di rapporti più
    o meno stabili.
    Conoscenza e padronanza del campo sociale.
    – I primati sanno riconoscere gli individui della propria comunità; inoltre
    riconoscono l’identità dei singoli membri del gruppo mediante le loro vocalizzazioni; gli scimpanzé riconoscono individui familiari anche in foto.
    – Le interazioni sociali coordinate dipendono dalla capacità di conoscere e prevedere le azioni che gli altri faranno anche grazie alle esibizioni ritualizzate dei propri compagni; inoltre assume particolare rilevanza la comprensione delle sequenze comportamentali, per poter predire la parte finale di una sequenza. I primati percepiscono che la condotta
    dei propri compagni ha il carattere della spontaneità (azioni varie in funzione del contesto) e della direzionalità (il loro comportamento non è casuale, ma si svolge secondo una certa regolarità seguendo una certa direzione al fine di raggiungere uno scopo).
    – I primati sono in grado di formare, percepire e conoscere le relazioni che intrattengono con i propri simili La parentela assume un ruolo importante nelle azioni di attacco e di difesa . Fra i parenti si svole una maggiore e più frequente attività di grooming (pulizia e toelettatura reciproca), vi è un contatto fisico più stretto; ciò non dipende strettamente dalla loro effettiva parentela, ma dalle azioni della storia passata. Relazione
    di dominanza  i soggetti dominanti manifestano una postura ed una vocalizzazione caratteristiche(tono basso).
    – I primati percepiscono e comprendono le relazioni fra terzi nelle interazioni con gli altri. “Aggressione spostata” che è stato vittima di un attacco spesso reagisce in un altro momento con i parenti o i piccoli dei loro aggressori. “Minaccia protetta” una femmina
    minaccia un’altra femmina dominante mentre si dimostra sessualmente disponibile al maschio dominante rispetto a entrambe. “Grooming” fra i Cercopitechi quando a questo scopo una femmina dominante avvicina due femmine subordinate, l’ individuo di rango più basso si ritira, mentre quello di rango più elevato inizia l’attività richiesta.
    Coalizioni e alleanze, reciprocità e altruismo.
    Nelle interazione cooperative e competitive per il cibo e per l’attività sessuale si sviluppano coalizioni ed alleanze Cooperazione per la competizione integra la dimensione verticale della struttura sociale (dominanza) con quella orizzontale (affiliazione). In ogni conflitto le coalizioni possono assumere una modalità – reattiva Coalizione con il vincitore per ragioni di ricompensa (“sostegno al vincitore”); oppure coalizione verso un individuo attaccato da un altro di rango superiore (“sostegno al perdente”). Quando nel corso del tempo un gruppo di primati si aiuta reciprocamente in maniera relativamente stabile in entrambe le condizioni, si parla di alleanze. – Proattiva un certo gruppo di individui può unire le proprie forze per ottenere un accesso più facile alle risorse o per affermare la propria dominanza. Interazioni competitive -> espressioni accentuate e ben visibili; interazioni cooperative segnali spesso solo accennati o bisbigliati. Coalizioni e alleanze implicano le strategie mentali: occorre innanzitutto selezionare i propri alleati cercandoli tra quelli di rango più elevato; inoltre sono impiegati specifici segnali comunicativi per chiamare a raccolta i compagni; infine i dominanti cercano di impedire il formarsi di alleanze tra i subordinati. Gli scimpanzé registrano nella memoria i debiti e i crediti nei riguardi dei loro compagni. Reciprocità alternanza di favori inerenti il medesimo tipo di attività. Scambio il favore in una certa attività è compensato con un favore in un’altra attività ci sono forme di “negoziazione” strategica. “Reciprocità calcolata” Se il maschio A vuole unirsi alla femmina al posto del maschio B, può chiedere l’aiuto di C per spodestare B C sa che in futuro A lo sosterrà incambio di ciò. Allo stesso modo gli individui di rango superiore aiutano più spesso (ribadire il proprio rango), mentre gli individui subordinati sono indotti a prestare aiuto più spesso a quelli di rango superiore (stabiliscono un legame con alleati forti). Interdipendenza tra grooming e iniziativa di supporto e difesa in caso di attacco e tra grooming e condivisione di cibo. Altruismo reciproco comportamento vantaggioso per i propri simili ma svantaggioso per sé. Esempi:- “Richiami di allarme” Vantaggioso per gli altri ma pericoloso per sé.- “Richiami per il cibo” Finalizzati alla condivisione, che porta al rafforzamento dei legami del gruppo. Nell’ attività di caccia da parte degli scimpanzé, l’inizio è segnato dal “grido da caccia” e la cattura della preda dal “richiamo di cattura” implica una forma elevata di “collaborazione” con ruoli diversi per gli individui riconosciuti dagli stessi scimpanzé “lavoro di squadra” che richiede pianificazione congiunta e finalizzazione delle proprie azioni. Densità dei rapporti sociali, loro complessità, rete delle relazioni e loro gerarchia costituiscono le premesse per parlare di “politica degli scimpanzé”. Comunicazione fondamentale per la sopravvivenza. Le principali competenze comunicative dei primati non umani.
    La comunicazione referenziale.
    Capacità di comunicazione referenziale capacità di scambiarsi precise informazioni su particolari stati del mondo; implica sia l’abilità di formulare il messaggio in modo univoco, sia l’abilità di riconoscere il messaggio. Così il segnale “sta per” l’ oggetto o l’ evento dell’ ambiente alcuni parlano di valore semantico del segnale (significa), altri di
    valore rappresentazionale (rappresenta), altri di valore referenziale (fa riferimento). Attualmente per la maggioranza degli studiosi i richiami e i segnali degli animali non umani sono “funzionalmente referenziali”, perché pur essendo diversi dalle parole del linguaggio umani, svolgono la stessa funzione referenziale.
    Il caso della “danza” delle api.
    Anni 40 -> Von Frisch ricerca su di essa. Le api bottinatrici sono in grado di acquisire e codificare attraverso la danza informazioni sulla distanza e sulla direzione di volo per raggiungere il cibo facendo riferimento al sistema astronomico ed alle energie spese. “Danza del tremito” nel caso di una fonte di cibo particolarmente vantaggiosa. Al pari del linguaggio umano la danza prevede composizionalità (costituita da unità componibili), sistematicità, produttività, arbitrarietà dei segnali, dislocazione temporale e spaziale. Presenza anche di forme dialettali nella comunicazione. Al pari del linguaggio umano ->ridondanza comunicativa (informazioni visive accompagnate da informazioni sonore). Differenze: la comunicazione delle api riguarda solo il cibo, il linguaggio umano no.continua

  • Prodotti naturali Bioearth in premio al Circuito Old Stars

    Bioearth sostiene e promuove l’iniziativa del Circuito Old Stars, arrivata quest’anno alla XXIV edizione.
    La gare di sci alpino previste in occasione questa singolare competizione vedranno la partecipazione di atleti over cinquanta e di signore che abbiano compiuto almeno i trentanove anni d’età.
    Con la ferma volontà di sostenere questo momento di aggregazione e di socializzazione, la ditta parmense offrirà in dono i suoi prodotti naturali come premio agli atleti per le loro performance e la loro capacità di mettersi in gioco.
    Maggiori notizie sono reperibili sul blog di Bioearth.

    Dott.ssa Chiara Bardini – Responsabile Comunicazione Bioearth

    Bioearth International s.r.l.
    Strada Prinzera, 55
    43045 Fornovo di Taro (PR)
    Tel. +39 0525 3699 – Fax. +39 0525 3799
    [email protected] www.bioearth.it

  • Bicitrend: in città e fuori

    La bicicletta non è solo un mezzo di trasporto ma una filosofia di vita e, soprattutto, di viaggio, che piace sempre di più nelle grandi città – Tokyo, New York, Sidney – come nelle piccole.
    Crescono, infatti, le tribù di ciclisti urban e non, che scelgono le due ruote non solo per spostarsi senza inquinare, ma anche per fare sport, commissioni o andare in vacanza.

    Lo sanno bene i milanesi che si trovano a passare vicino all’oasi pedonale di Piazza San Fedele, dove al martedì si gioca a bike polo. Sì, è proprio così, invece dei cavalli i giocatori si spostano in sella a una bici da corsa, muniti di mazze per colpire la palla e mandarla in rete. Per ora le sfide sono a livello amatoriale, ma i più bravi potrebbero partecipare all’ European Hardcourt Bike Polo Championship, che si terrà la prossima estate.

    A Roma è stata copiata con grande successo l’idea dei “ciclopony”. Dopo Parigi e Londra anche nella capitale spopolano corrieri che effettuano le consegne pedalando allegramente fra ingorghi e code dell’ora di punta. Un gruppo di tre ragazzi – Roberto Peia, Andrea Vulpio e Luca Pietra – ha esportato il progetto nel capoluogo lombardo e in soli dodici mesi ha raccolto 400 ciclisti.

    Per chi vuole viaggiare ma senza fare il pieno di benzina e, soprattutto, lasciare che siano le proprie gambe a dettare il ritmo della visita ci sono davvero molte possibilità, come quelle proposte da Nolo Bike Parma. Si tratta di un servizio che consente di noleggiare le biciclette in dieci comuni della Bassa Parmense. In questo angolo di Emilia vicino al Po, la bicicletta è parte del luogo, come il Grande Fiume, i borghi storici e le residenze degli antichi signori della pianura Padana. Lungo piste ciclabili e percorsi a bassa percorrenza si possono scegliere cinque itinerari turistici – Ciclotaro, Mondo Piccolo, Tre Castelli, BiciParmaPo e Verdi – e scoprire tesori nascosti come gli affreschi di Parmigianino alla Rocca Sanvitale o il teatro Verdi di Busseto.

    Per maggiori informazioni sul noleggio bici a Parma e i percorsi ciclabili proposti da Nolo Bike Parma, visita il sito http://www.nolobikeparma.it

    Contatti:
    Layoutweb, Layout Advertising Group
    Public Relation Department
    Simona Bonati
    E-mail: [email protected]
    http://www.layoutweb.it

  • Buon Natale e appuntamento nel 2010 con Nolo Bike Parma

    Si ferma solo per qualche mese il servizio di noleggio biciclette gestito da Parma Turismi. Dopo un autunno ricco di iniziative, come November Porc, l’arrivo del Natale segna una pausa nell’attività di Nolo Bike Parma, che nel frattempo sta già pensando alla bella stagione.

    A marzo, infatti, i punti noleggio di Busseto, Colorno, Fontanellato, Mezzani, Polesine Parmense, Roccabianca, San Secondo Parmense, Sissa, Soragna e Zibello saranno pronti a dare il benvenuto a tutti gli amanti del cicloturismo che vogliono (ri)scoprire la Bassa parmense.
    Il 2010 di Nolo Bike Parma inizierà già in Marzo con un fine settimana di noleggio gratuito per tutti, quindi saranno organizzate biciclettate in concomitanza con le prime fiere della stagione, quali ad esempio “Il Ponte dei Sapori” che coinvolgerà i comuni di Trecasali, San Secondo Parmense e Fontevivo tra marzo e aprile. E poi la Porcolonga di Primavera, che invita ad assaporare il meglio dei salumi locali, come culatello e strolghino, e a seguire, via via, tante altre occasioni per pedalare nella Bassa in compagnia.

    Il turismo di cui Nolo Bike Parma si fa portavoce ha ritmi rilassati, è attento all’impatto ambientale e promuove il piacere di fare attività fisica all’aria aperta. La riscoperta del territorio della Bassa Parmense passa attraverso cinque itinerari turistici – Bici Parma Po, Verdi, Mondo Piccolo, Ciclotaro e Tre Castelli – che ne valorizzano le bellezze naturalistiche, architettoniche e artistiche. Nel corso dell’anno le iniziative di Nolo Bike Parma si intrecciano con la possibilità di sperimentare la navigazione sul Po, di partecipare a escursioni guidate, fiere e mercatini oltre che a numerose rassegne enogastronimiche.

    Per maggiori informazioni sul noleggio bici a Parma e i percorsi ciclabili proposti da Nolo Bike Parma, visita il sito http://www.nolobikeparma.it

    Contatti:
    Layoutweb, Layout Advertising Group
    Public Relation Department
    Simona Bonati
    E-mail: [email protected]
    http://www.layoutweb.it

  • La Smorfia e il Cappotto di Natale

    Ariccia 19-20/12/2009- Si sono concluse le finali del Campionato Italiano Giovanile a Squadre Sociali 2009 di Kata e Kumite riservate agli agonisti dai 14 ai 17 anni e del Gran Premio Giovanissimi, competizione di kata e kumite individuale e a coppie di Sound karate per i giovani campioni di 12 e 13 anni. Nonostante la gara si sia svolta in un periodo di festività, a ridosso del Natale e con un maltempo che ha reso difficile la circolazione sulle strade italiane, è da sottolineare la significativa presenza di ben 27 squadre di Kata (12 maschile e 15 femminili) e di 40 squadre di Kumite (23 maschili e 17 femminili) provenienti da tutta l’Italia e di oltre 250 finalisti individuali, a conferma di un movimento sempre in continua evoluzione. Riguardo la gara, possiamo affermare ancora una volta, che se nel Kata il successo è dato dalla capacità meritoria di numerose società distribuita su tutto il territorio nazionale, con in testa l’ ASD Athlon Maurino – Portico di Caserta di Domenico e Lucio Maurino che stravince nei maschili di Kata e maschili e femminili di Sound Karate, nel Kumite possiamo affermare che il successo è da considerarsi, ormai, predominio assoluto delle squadre della Campania. Infatti nel femminile dopo il 1° posto Universal Center con il Champion Center al 2°, nei maschili il mitico numero 15 assegnato alla nostra regione e che nella smorfia napoletana rappresenta “il guaglione” cioè il ragazzo, nel senso di giovane maschietto o femminuccia, svetta nelle classifiche pubblicate sul sito www.fijlkam.it. Mai definizione cabalistica fu più azzeccata vediamo perché!

    1° posto per Shirai S. Valentino Torio(Sa) del M°Antonio Califano

    2°posto per la Wellness Zone Casoria(Na) del M° Mario Cicchella

    3°posto per Champion Center(Na) del M° Massimo Portoghese

    3° posto per Athletic Ryu Dojo Gianco Casavatore(Na) del M° Antonio Loffredo

    5° posto per Universal Center(Na) dei Mi Lello Andreozzi e Ciro De Francesco

    La Smorfia è il libro dei sogni, usato per trarre dai vari sogni i corrispondenti numeri da giocare al lotto. L’origine del termine “smorfia” è incerta, ma la spiegazione più frequente è che sia legata al nome di Morfeo, il dio dei sonno nell’antica Grecia. In ogni smorfia un vocabolo, un evento, una persona, un oggetto, è trasformato in uno o più numeri, attraverso una codifica anche abbastanza precisa che prevede un numero diverso a seconda del contesto. E allora perché non proviamo a trasformare i numeri dei risultati individuali e a squadre in una combinazione vincente che rappresenti degnamente il cappotto (nel senso di conquista di tutti i punti da parte di un solo giocatore o di una sola squadra, tipo: tressette … karate ) che la Campania e suoi atleti,maestri e società realizzano sempre più frequentemente? Solo quelli che non si coprono bene e non ne capiscono di cappotti pensano che questi successi siano un caso o solo fortuna, a loro diciamo:mi raccomando a Natale riflettete sulla ricetta campana, gustate la bontà delle primizie delle nostre terre, allenatevi di più e mangiate poco altrimenti cambiate categoria e il cappotto non vi entra più!!!

    1i classificati kumite: la signorina Chiacchio Manuela del Wellness nei kg 68, e i campioni Kg 45 Mancuso Carmine – Shirai S. Valentino, Kg 55 De Marco Enrico Champion Center,Kg 61 Tesoro Giuseppe – Champion, Kg 68 Langella Luca – Champion .Ottimi 2i posti per De Stefano Antonio Kg 45- Shizoku Avellino del M° Emilio Fotino, Russo Francesco Kg 68 Sakura Roccapiemonte del M° Mario Grimaldi e Vendemia Francesco dell’ Athlon nel kata individuale. Si riscaldano nel cappotto campano con smorfia incorporata anche i 3i kg 75 Nocera Enrico Champion, D’Agostino Carmine del Top Line del M° Teo Fiore e la simpaticissima Nunziata Martina della polisportiva Bellizzi(Sa) della Maestra Sonia Doto: anche le femminucce col cappotto!!!! Ci siamo limitati ai bronzi invitandovi a consultare il sito regionale e per noi vale la pena giocare : 15 (codice della regione, numero dei podi e il “mazzo” che contraddistingue gli audaci) 25 (natale) 64 (il cappotto) 72 (lo stupore per i notevoli risultati) e 82 una bella tavola imbandita cui vi auguriamo di sedere insieme vostri cari per passare indimenticabili momenti di felicità in queste feste natalizie. Buon Natale e Buon 2010 dal Comitato Regionale Campano Karate e se esce la cinquina 16-25-64-72-82 non vi dimenticate del vs amico Pino Gendolavigna- AUGURISSIMI