Categoria: Sport

  • I DOMINATORI DELLE ULTIME 7 EDIZIONI MARCIALONGA. IN LIZZA PER IL PODIO DEL 31 GENNAIO

    -Con la conferma di Anders Aukland ci saranno tutti i vincitori delle ultime 7 edizioni

    -Gara frizzante anche tra le donne, con la Pedersen contro tutte

    -La pista della Marcialonga è tutta pronta, domenica 31 un happening da non perdere

    -Tante le iniziative a corollario della gara, l’apertura ufficiale venerdì a Canazei

    Pista pronta, la Marcialonga potrebbe partire anche domani!

    La 27.a edizione della mitica gara sugli sci da fondo è un mix vivace di sport, cultura, intrattenimento e di coinvolgimento di due intere vallate, la Val di Fassa e la Val di Femme. Domenica 31 gennaio un interminabile trenino scorrerà lungo i binari della pista che da Moena solca in su e in giù, al di qua ed al di là dell’Avisio, la Val di Fassa e quindi la Val di Fiemme fino a Molina, per arrancare negli ultimi chilometri con un’autentica …”final climb” – per rubare un termine al Tour de Ski – verso il traguardo di Cavalese.

    70 chilometri di fatica, ma anche di gioia per essere tra i 6.540 fondisti che sono riusciti ad accaparrarsi un pettorale per la gara che ha chiuso i battenti alle iscrizioni già il 31 ottobre.

    Mancava un tassello al puzzle del primo gruppo, un personaggio che ha siglato con una vittoria indimenticabile la prima ed unica edizione della Marcialonga inserita nel calendario della Coppa del Mondo. Anders Aukland, il vincitore appunto del 2004, ha sciolto le sue riserve ed ha confermato di essere al via in quel primo gruppo che esprime innanzitutto tutti i vincitori dal 2003 in poi, da quando insomma la Marcialonga si è convertita alla tecnica classica, ovvero Joergen Aukland (2003-2006), Anders Aukland (2004-2008), Stanislav Rezak (2005), Jerry Ahrlin (2007-2009). Quindi la Marcialonga del 2010 non sarà solo la grande sfilata degli amatori, ma anche un’agguerrita sfida tra gli specialisti delle lunghe distanze, visto che la competizione è tradizionalmente anche prova della FIS Marathon Cup, la coppa del mondo delle lunghe distanze, appunto.

    Tra le donne, con la presenza confermata negli ultimi giorni della navigata Hilde Pedersen, il discorso per la supremazia sul podio si fa difficile per le varie Hansson, Lintzen, Nystroem, Mannima. Tra i maschi i pronostici dipingono una sfida serrata Norvegia-Svezia. I due fratelli Jörgen e Anders Aukland e l’ex campione del mondo e campione olimpico Thomas Alsgaard sono alla testa di un esercito di vichinghi norvegesi, ben 2.245. Gli svedesi al via sono 1.216, per la vittoria mettono in lizza prima di tutto il vincitore dello scorso anno e del 2007 Jerry Ahrlin, ma in particolare i protagonisti della Vasaloppet come Svärd, Tynell ed Eriksson. L’Estonia con Mae, l’Austria con Steurer e la Repubblica Ceca con Rezac rappresentano l’iceberg degli outsiders.

    La gara sia al maschile che al femminile si annuncia dunque quanto mai effervescente, con la RAI pronta ad irradiare in diretta le fasi salienti su RAI3 dalle 9.25 alle 9.40 e dalle 10.30 alle 12.00 e affidando al satellite il segnale internazionale, perché quest’anno le emittenti di stato di Norvegia, Svezia, Estonia, Finlandia, Danimarca, Repubblica Ceca, Grecia e uno dei più quotati canali satellitari russi trasmetteranno le immagini in diretta dalle ore 10.00 alle 12.10.

    La prima ondata degli stranieri (sono 4.468 in totale) è attesa nei primi giorni della prossima settimana, una settimana da tutto esaurito visti i grandi numeri che appunto la Marcialonga genera.

    Intanto a Canazei lo speciale comitato è al lavoro per la cerimonia di apertura, in programma venerdì 29 alle ore 18.00, una serata all’insegna anche dei Ciamorces de Fasha, le guide alpine, che hanno recentemente celebrato il loro 40°anniversario. Un po’ in tutte le località delle due vallate ci sono attività legate alla Marcialonga, a Predazzo sarà aperta per tutta la settimana la “Mostra dello sci da fondo nella storia”, a Ziano sabato alle 20.00 sarà proposta una serata all’insegna della musica e dell’allegria, a Molina la fiaccolata, ma sono solo alcuni degli appuntamenti che mantengono viva la tradizione della Marcialonga.

    Info: www.marcialonga.it

  • IBU CUP EFFERVESCENTE IN VAL MARTELLO. GIÁ 30 NAZIONI ISCRITTE PER FEBBRAIO

    – Una sprint ed una pursuit in calendario il 12 e 13 febbraio in Alto Adige

    – Sarà la penultima prova del circuito continentale IBU Cup

    – Nel primo scorcio di stagione protagonisti i tedeschi

    – Organizza come al solito l’ASV Val Martello- Raiffeisen

    L’Alto Adige è terra di biathleti da decenni. Basti ricordare che la Coppa del Mondo è attualmente in corso nel centro di Anterselva (BZ), dove si ospitano gare di questo livello dalla fine degli anni Settanta. Ma i campioni di sci e carabina sono da anni “di casa” anche al moderno Centro del Biathlon della Val Martello (BZ), dove i prossimi 12 e 13 febbraio sarà nuovamente di scena la IBU Cup – quella che fino al 2007 era la Coppa Europa – e dove negli anni scorsi sono transitati anche i Campionati del Mondo Juniores (2007), i Campionati Italiani (2009) e diverse prove di Coppa Italia e Coppa Alto Adige.

    Immerso nel Parco nazionale dello Stelvio a quota 1.700 metri, il centro altoatesino sarà ancora una volta protagonista di livello mondiale, quindi, con la penultima delle otto prove della Coppa Continentale, e con l’organizzazione curata dalla ASV Martello/Raiffeisen di Georg Altstätter che sta preparando l’evento in ogni minimo dettaglio.

    Data la concomitanza con le Olimpiadi di Vancouver, la Val Martello non vedrà in pista e al poligono i convocati olimpici delle varie nazionali, ma, visto lo stop della Coppa del Mondo nello stesso periodo, alla due giorni altoatesina sono comunque attesi grandi nomi del biathlon mondiale.

    Fino ad oggi si sono già disputate cinque prove della IBU-Cup 2010, nell’ordine a Idre in Svezia, nell’altoatesina Val Ridanna, ad Obertilliach in Austria, ad Altenberg in Germania, e la scorsa settimana a Nove Mesto, in Repubblica Ceca. Da quest’ultima tappa sono arrivate importanti conferme e qualche novità per quanto riguarda gli assetti di classifica della Coppa di quest’anno.

    In Germania il biathlon è tra gli sport invernali più seguiti in assoluto, e questo lo si deve senza dubbio ai tanti successi di livello internazionale raggiunti dagli atleti tedeschi negli ultimi anni. A conferma di ciò, in testa alle classifiche per nazioni della IBU Cup 2010, sia maschile che femminile, c’è proprio la Germania, seguita da Russia e Norvegia, le uniche in grado di portare qualche insidia ai tedeschi.

    La musica non cambia nella individuale uomini, dove i primi cinque atleti sono i teutonici Daniel Graf, Erik Lesser, Toni Lang, Daniel B?hm e Christoph Knie, mentre a dominare la graduatoria femminile è Sabrina Buchholz, davanti alle altre due tedesche Stefanie Hildebrand e Carolin Hennecke. Nelle cinque tappe di Coppa disputate fin’ora, la Buchholz si è messa in tasca la bellezza di sei prove su dieci, incluse entrambe le gare di Nove Mesto.

    Per quanto riguarda gli italiani, la classifica di IBU Cup appare fino ad oggi piuttosto avara di risultati di rilievo, tuttavia, nelle scorse prove, qualche piazzamento importante è arrivato da atleti come il venticinquenne valtellinese Mattia Cola (4° nella 20 km in Val Ridanna e per due volte 6° ad Altenberg), l’altro valtellinese Christian Martinelli (3° nella Sprint della Val Ridanna), il ventunenne Rudy Zini (8° nella Sprint di Obertilliach) e la ventisettenne altoatesina Barbara Ertl (6° nella 15 km in Val Ridanna). La speranza di vedere gli azzurri “piazzati” anche in Val Martello è ovviamente grande.

    Il programma della due giorni di IBU Cup in Alto Adige, a cui prenderanno parte circa 30 nazioni, prevede le due gare Sprint del venerdì – uomini alle 10,00 e donne alle 13,30 – e Pursuit del sabato – i maschi alle 10,00 e le femmine alle 12,30. Gli allenamenti saranno nelle giornate di mercoledì e giovedì.

    La IBU Cup si concluderà a Pokljuka in Slovenia il prossimo 14 marzo.

    Info: www.biathlon-martell.com

  • SPANNUNG IM VORFELD DES IBU-CUPS IN MARTELL. BEREITS 30 NATIONEN GEMELDET

    – Ein Sprint und ein Verfolgungswettkampf am 12 und 13 Februar auf dem Programm

    – Vorletzte Station des IBU-Cup

    – In der bisherigen Saison dominierten die deutschen Athleten

    Südtirol hat seit Jahrzehnten eine Biathlon-Tradition. Gerade in diesen Tagen findet der Biathlon Weltcup in Antholz statt, wo Wettkämpfe auf diesem Niveau bereits seit Ende der 1970er Jahre durchgeführt werden. Nicht ganz so viel Tradition wie Antholz, aber dennoch eine gewisse Geschichte hat der Biathlonsport auch im Biathlonzentrum von Martell, wo am 12 und 13 Februar wiederum der IBU-Cup Station machen wird.

    Mitten im Herzen des Nationalparks Stilfser Joch, auf 1.700m Meereshöhe befindet sich das neue Biathlonstadion von Martell, wo unter der Organisation des ASV Martell/Raiffeisen von Präsident Georg Altstätter erneut ein internationales Biathlonevent über die Bühne gehen wird.

    Da gleichzeitig mit dem IBU-Cup in Martell auch die Olympischen Winterspiele in Vancouver stattfinden werden zwar jene Athleten fehlen, welche an der Olympiade teilnehmen, aber durch die Pause im Weltcup werden dennoch einige namhafte Athletinnen und Athleten in Martell an den Start gehen.

    In der bisherigen Saison hat es bereits 5 IBU-Cups gegeben, beginnend in Idre (SWE) über Ridnaun (ITA), Obertilliach (AUT) und Altenberg (GER) nach Nove Mesto (CZE). Dort fand am vergangenen Wochenende der jüngste IBU-Cup statt, der wiederum gezeigt hat, dass die deutsche Mannschaft in dieser Rennserie dominiert. In der Gesamtwertung führen mit Daniel Graf, Erik Lesser, Toni Lang, Daniel B?hm und Christoph Knie gleich fünf deutsche Athleten bei den Herren, während es bei den Frauen mit Sabrina Buchholz, Stefanie Hildebrandt und Carolin Hennecke eine deutsche Dreifachführung gibt. Buchholz hat insgesamt 6 der bisherigen 10 Saisonrennen gewonnen, darunter auch beide Wettkämpfe in Nove Mesto.

    Das italienische Team konnte im bisherigen Saisonverlauf noch nicht mit Siegen aufwarten. Mit Mattia Cola (4. beim Einzelwettkampf in Ridnaun und zwei mal 6. in Altenberg), Christian Martinelli (3. beim Sprint in Ridnaun), Rudi Zini (8. beim Sprint in Obertiliach) und der Südtirolerin Barbara Ertl (6. beim Einzelwettkampf in Ridnaun) konnten sich jedoch einige Athleten schon vorne einreihen.

    Der IBU-Cup in Martell beginnt mit zwei Trainingstagen am Mittwoch und Donnerstag. Am Freitag, 12. Februar steht der Sprint auf dem Programm mit Beginn um 10.00 Uhr für die Männer und um 13.30 Uhr für die Frauen. Am Samstag, 13. Februar folgt der Verfolgungswettkampf mit Beginn wiederum um 10.00 Uhr für die Männer und um 12.30 Uhr für die Frauen. Letzte Station des IBU-Cups ist Pokljuka in Slowenien, wo am 14. März der letzte Wettkampf dieser Saison stattfinden wird.

    Info: www.biathlon-martell.com

  • Trofeo Topolino: Sabato e Domenica in Val di Fiemme. Sará un’edizione da record con oltre 1.100 al via

    -Oggi superato il record dello scorso anno di 1.100 partecipanti

    -Sono ben 128 gli sloveni, otto le nazioni rappresentate

    -Sabato cerimonia di apertura a Castello con intrattenimento e fuochi d’artificio

    -Con una parte delle iscrizioni adottati a distanza quattro bambini

    Oggi il “contatore” delle iscrizioni della 27.a edizione del Trofeo Topolino di sci di fondo, in programma sabato 23 e domenica 24 gennaio in Val di Fiemme, ha iniziato a lampeggiare in rosso, è stato raggiunto e superato il numero record dello scorso anno, 1.100 partecipanti.

    È tanta, dunque, la soddisfazione degli organizzatori, che stanno ricevendo le ultime adesioni via posta e dunque il numero dei mini-atleti al via dovrebbe davvero fare un ulteriore balzo in avanti.

    Il Trofeo Topolino è un evento “FIS Children” ed è unanimemente considerato un campionato del mondo dei giovanissimi, che di per sè non esiste. È un vero confronto internazionale che negli anni ha “lanciato” atleti che successivamente, col crescere degli anni, si sono fatti notare anche sui podi di Coppa del Mondo.

    In gara quest’anno ci saranno piccoli fondisti dalla Slovenia, Croazia, Svezia, Bulgaria, Spagna, Grecia, Repubblica Ceca e Italia. Tanti gli sloveni, addirittura 128 con a seguire, in quanto a numeri, la formazione croata con 67 elementi, mentre tra le varie rappresentative di club italiane il Trentino e la Lombardia fanno la parte del leone, ma c’è anche da ricordare l’Abruzzo con 65 partecipanti.

    Tra i vincitori famosi che sono poi andati ad ingrossare le fila della nazionale, l’albo d’oro ci ricorda Valerio Checchi (1° nel 1995), Loris Frasnelli (1990), Magda Genuin (1989, ’90 e ’92), Lara Peyrot (1989), Gaia Vuerich (2000, ’03, ’04, ’06), Marianna Longa, seconda nel ’90 e ’92, ma anche tanti atleti stranieri oggi protagonisti in Coppa del Mondo.

    La gara fiemmese, organizzata dal GS Castello ora presieduto da Mario Broll, è un’autentica kermesse, un week-end di sport e divertimento e tutto all’insegna del famoso “cartoon” di Walt Disney.

    Il Trofeo Topolino dello sci di fondo è, fra le tante manifestazioni intitolate al personaggio Disney, quella più fedele alla propria località. Fin dalla prima edizione del 1984, infatti, l’evento si è sempre svolto in Val di Fiemme adeguandosi negli anni alle accresciute esigenze e spostandosi dalla località Brozzin a Passo Lavazè, per fermarsi poi definitivamente dal 1993 a Lago di Tesero, nello stadio che ha ospitato i Mondiali di sci nordico nel 1991 e nel 2003 e che torna ad ospitarli nel 2013, anno speciale per il Trofeo Topolino in vista del suo 30° compleanno.

    Il programma di questo fine settimana è intenso. La giornata di sabato è storicamente dedicata ai più piccoli, ai baby e ai cuccioli. È uno spettacolo nello spettacolo ammirare il grande agonismo di questi minifondisti che affronteranno, in tecnica classica, un percorso adatto all’età, col primo start alle ore 14.30. Alle 16.00 viene riproposto il “Trofeo Topolino Revival” con una cinquantina di ex “topolini” ben decisi a rivivere la loro esperienza del passato. Domenica mattina (a partire dalle 9.30) i più grandicelli, allievi e ragazzi, gareggeranno invece in tecnica libera, su percorsi a più ampio respiro e dove l’agonismo si fa impegnativo.

    Ma ci sono anche momenti di intrattenimento, con la cerimonia di apertura che coinvolge tutto il paese di Castello di Fiemme. A partire dalle ore 17.30 le varie delegazioni straniere e le rappresentative di club italiane sfileranno chiassose per le vie del paese, quindi dopo i discorsi ufficiali ci saranno la suggestiva fiaccolata e l’esibizione della Banda Sociale di Molina, a quel punto saranno dichiarati ufficialmente aperti i “giochi” con l’accensione del tripode, e per chiudere in bellezza ci sarà uno spettacolo pirotecnico.

    Alle 20.30 porte aperte per tutti al Teatro Comunale di Cavalese con la proiezione di un film di Walt Disney.

    La premiazione è annunciata invece domenica pomeriggio alle 15.00, durante la quale saranno premiati anche i “fedelissimi”, ovvero gli atleti che hanno partecipato alle ultime nove edizioni del Trofeo Topolino sci di fondo. Ce ne sono 11 a vantare tale primato, ed attualmente ben 10 sono iscritti alle gare del prossimo week-end.

    Merita un cenno anche l’iniziativa di solidarietà legata al Trofeo Topolino sci di fondo. Infatti, fin dal 2006, con parte dei proventi delle iscrizioni, a nome dei piccoli partecipanti gli organizzatori hanno adottato a distanza quattro bambini. L’iniziativa si svolge nell’ambito di “Tendiamo la mano” e sostiene due fratelli del Myanmar (Birmania), una bambina indiana e un bambino messicano.

    Info: www.trofeotopolino.it

  • GRANFONDO MILLEGROBBE, C’È MASAKO ISHIDA. SABATO E DOMENICA DUE TAPPE A LAVARONE

    -Iscrizione a sorpresa della giapponese Ishida, atleta di Coppa del Mondo

    -Domenica si è piazzata ottava in Estonia, punta alle Olimpiadi

    -C’è soddisfazione in segreteria, quasi 500 gli iscritti alle due giornate

    -Piste perfette e nel week-end meteo favorevole

    La 27.a Millegrobbe si tinge …di giallo. Oggi l’allenatore del team nazionale nipponico ha iscritto ufficialmente l’atleta di punta Masako Ishida alla gara di sabato sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, domenica purtroppo sarà già in volo per il Giappone prima di spostarsi a Vancouver per le Olimpiadi.

    La Ishida è reduce da un ottimo ottavo posto in Coppa del Mondo conquistato domenica scorsa in Estonia (e stesso piazzamento per lei anche nella precedente gara di Coppa in Slovenia), e punta molto sulla 30 km in tecnica classica in chiave olimpica. Per lei la Millegrobbe è un ottimo banco di prova. E così, in un’edizione priva dei soliti grandi nomi vista la concomitanza della Coppa del Mondo, della FIS Marathon Cup e della Coppa Italia, c’è una stella a brillare nel cielo di Lavarone. La Ishida, tra il resto, lo scorso anno aveva vinto anche la Marcia Gran Paradiso, dunque è davvero la favorita di sabato nella 30 km in tecnica classica sugli Altipiani.

    Nel contempo, gli organizzatori dello Sci Club Millegrobbe hanno deciso che domenica la gara in tecnica libera si svolgerà sul percorso originale, e non su quello inizialmente annunciato per quest’anno. È una tappa che lungo tutti i 30 km esalta le bellezze delle località che fanno corona a Malga Millegrobbe. Dopo lo start dal centro del fondo, il percorso inizia a salire fino ai pascoli di Malga Millegrobbe di Sopra. Poi, attraversato un tratto di bosco, la gara entra nell’area di Malga Bisele e quindi di Malga Costesin, andando ad interessare poi le piste del centro fondo Campolongo. È davvero la “gara delle malghe” visto che il percorso entra anche nel territorio di Malga Camporosà, da dove i concorrenti affronteranno una lunga salita per arrivare al giro di boa di Malga Mandrielle, punto più alto della tappa a 1590 m. Ma per i fondisti in lotta per la classifica non ci sarà tempo di prender fiato, una veloce e piacevole discesa immersa nel bosco riporta la gara sulle piste del centro fondo Millegrobbe, poi nei pascoli di Malga Costesin e quindi di Malga Basson. Infine la lunga carovana degli atleti tornerà sulle piste del centro del fondo per puntare direttamente sul traguardo.

    Le iscrizioni sono aperte fino al mattino prima del via di ciascuna tappa, e sono quasi 500 le adesioni già pervenute agli organizzatori. Le previsioni meteo sono favorevoli, le piste con le basse temperature notturne sono in condizioni eccellenti e dunque nelle due tappe – sabato 30 km in classico e domenica 30 km in stile libero – ci sarà da divertirsi.

    Tra i favoriti ci sono De Zolt, Debertolis, Karlgruber, Redolf, Delladdio e i due campioni di skiroll Berlanda e Di Gregorio, per la gara femminile oltre alla Ishida, tra le più quotate ci sono la russa naturalizzata trentina Bitchougova, quindi Bettega, Jellici, Costa e Faccin.

    Le due gare prenderanno il via alle ore 10.00 da Malga Millegrobbe, sia sabato 23 che domenica 24 gennaio, in palio non solo il podio nelle due discipline ma anche la supercombinata delle due giornate.

    Info: www.1000grobbe.it

  • A MASSA MARITTIMA ANCORA MTB “MONDIALE”. LA MAREMMA CUP TAPPA DEGLI INTERNAZIONALI D’ITALIA

    -Gli organizzatori della Asd Maremma Cup sono al lavoro per la seconda edizione

    – 1.a tappa degli Internazionali d’Italia, una settimana fra cross country e “kermesse” nei centri storici

    -Arrivate le prime adesioni: Absalon, Schurter, Hermida, Näf, Vogel e Fontana

    -É un progetto promosso da CCIAA, Provincia di Grosseto e Comune di Massa Marittima

    La Maremma è da sempre sinonimo di natura selvaggia, dove il paesaggio è un affascinante connubio tra colline di macchia mediterranea, olivi, viti e zone costiere che alternano lunghissime spiagge a scogliere a picco sul mare. Le temperature, quando l’inverno si fa ovunque proibitivo, in Maremma sono miti.

    La fitta rete di sentieri che caratterizza la Maremma Grossetana è da tempo mèta dei bikers che hanno trovato un autentico paradiso, quasi fatto apposta per loro, disseminato di apprezzate strutture che offrono ospitalità alberghiera ed una vasta scelta di ristoranti e agritur a misura di sportivi.

    Ed è nella Maremma Grossetana che nel 2009 è nato un importante evento riservato alla mountain bike, sia a quella amatoriale che a quella d’elite. Un doppio week-end che ha catalizzato l’interesse degli sportivi ma soprattutto di molti campioni che partecipano alla Coppa del Mondo e al Campionato del Mondo. Si tratta della Maremma Cup, che quest’anno raddoppia, anzi si fa ancora più affascinante con una settimana di gare che si espandono da Massa Marittima anche a Porto Santo Stefano e Grosseto, e con le prime frizzanti adesioni si annuncia decisamente “stellare”.

    Un grosso sforzo organizzativo per una settimana sportiva da non perdere, quella che va da sabato 27 febbraio a domenica 7 marzo, proposta dall’Asd Maremma Cup presieduta da Francesco Cerdini che si avvale della grande esperienza maturata dal campione elvetico Thomas Frischknecht e da Ernesto Hutmacher.

    Il progetto “Maremma Cup” è promosso dalla Camera di Commercio di Grosseto in collaborazione con la Provincia di Grosseto e il Comune di Massa Marittima e col contributo finanziario della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, e prevede quattro spettacolari ”kermesse”, a Massa Marittima sabato 27 febbraio e sabato 6 marzo, quindi martedì 2 marzo a Porto Santo Sfefano in riva al mare e giovedì 4 marzo nel capoluogo, a Grosseto.

    Le due gare vere e proprie di cross country invece andranno in scena nelle due domeniche, il 28 la partecipazione sarà aperta – oltre che a junior maschi e femmine – anche ad èlite e under 23 in una attesissima gara open. Domenica 7, invece, spazio solo a junior e “open”.

    Per dare l’idea del livello qualitativo degli eventi, basta soffermarsi sui nomi dei primi atleti che hanno già confermato la propria adesione, vale a dire Julien Absalon, Nino Schurter, Ralf Näf, Florian Vogel, Martin Gujan, Andreas Kugler e tra gli azzurri Marco Aurelio Fontana e Martino Fruet, ma sono solo le prime avanguardie di un esercito di corridori che hanno annunciato la propria presenza.

    Le kermesse si svolgeranno nei centri storici in un susseguirsi di manches frenetiche e senza esclusione di colpi, gare ad eliminazione con la finale a dcretare il podio. E quest’anno Thomas Frischknecht ha deciso di ammettere anche le donne, e così sono già confermate la messicana Elena Campuzano ed Evelyn Staffler ma ci dovrebbero essere anche Eva Lechner e la svizzera Nathalie Schneitter.

    Le due gare di cross country invece si svolgono a Massa Marittima, a ridosso del centro dell’ospitale borgo toscano. Centro vitale della manifestazione sarà lo stadio comunale, dove partono e si concludono le due gare. Il percorso si sviluppa su un anello di 5 km con 120 metri di dislivello, che verrà percorso più volte in base alle categorie, un tracciato nervoso con continui saliscendi e curve molto tecniche.

    La FCI, dopo il successo 2009, ha voluto la Maremma Cup del 7 marzo come tappa di apertura degli Internazionali d’Italia, un giusto premio per il livello qualitativo della gara grossetana messo in mostra lo scorso anno. Lo spettacolo, a questo punto, è assicurato.

    Info: www.maremmacup.com

    Programma:

    Sabato 27 Febbraio 2010 – Massa Marittima:
    Verifica tessere ore 17:00-19:00 (Bar Pizzeria “La Lucciola”)
    Kermesse a Massa Marittima (elite ad invito), ore 15:30

    Domenica 28 Febbraio 2010 – Massa Marittima:
    Verifica tessere ore 8:00 (Stadio Comunale A.Elmi)
    Mastersportmen ore 08:45 partenza ore 09:00 n° 4 giri
    Master 1 ore 08:45 partenza ore 09:01 n° 4 giri
    Master 2 ore 08:45 partenza ore 09:02 n° 4 giri
    Master 3 ore 10:00 partenza ore 10:15 n° 4 giri
    Master 4 ore 10:00 partenza ore 10:16 n° 4 giri
    Master 5 e 6 ore 10:00 partenza ore 10:17 n° 4 giri
    Donne Master 1/2 11:30 partenza ore 11:48 n° giri 3
    Junior M ore 11:30 partenza ore 11:45 n° giri 5
    Donne Open (Elite-Under 23) 11:30 partenza ore 11:46 n° giri 5
    Donne Junior 11:30 partenza ore 11:46 n° giri 3
    Open maschile (Elite-Under 23) 13:15 partenza ore 13:30 n° giri 7

    Martedì 2 Marzo 2010 – Porto Santo Stefano:
    Kermesse a Porto Santo Stefano (elite ad invito), ore 15:30

    Giovedì 4 Marzo 2010 – Grosseto:
    Kermesse a Grosseto (elite ad invito), ore 15:30

    Sabato 6 Marzo 2010 – Massa Marittima:
    Verifica tessere ore 17:00-19:00 (Bar Pizzeria “La Lucciola”)
    Kermesse a Massa Marittima (elite ad invito) ore 15:30

    Domenica 7 Marzo 2010 – Massa Marittima:
    Junior M ore 11:30 partenza ore 11:45 n° giri 5
    Donne Open (Elite-Under 23) 11:30 partenza ore 11:46 n° giri 5
    Donne Junior 11:30 partenza ore 11:46 n° giri 3
    Open maschile (Elite-Under 23) 13:15 partenza ore 13:30 n° giri 7

  • IL 16 MAGGIO RITORNA LA VALDINON BIKE. STESSO PERCORSO E “OUVERTURE” DI TRENTINO MTB

    -È già in cantiere la seconda edizione, in programma il 16 maggio

    -ValdiNon SportGestion: stesso tracciato di 42 km e 900 metri di dislivello

    -Cavareno sarà il fulcro della gara che si correrà nella …valle delle mele

    -La manifestazione sarà la prima prova del circuito Trentino MTB

    “ValdiNon Bike”: il ritorno. La stagione adesso è quella degli sport invernali, ma a pensare alla mountain bike sono già in tanti. Compreso il gruppo trentino di “ValdiNon SportGestion” presieduto da Maurizio Zini, che conferma la gara off-road per il prossimo 16 maggio in Alta Val di Non (TN).

    Sarà primavera inoltrata, ma l’allenamento nelle gambe dei bikers non avrà ancora raggiunto grandi livelli. Ecco che allora la “ValdiNon Bike” si propone come una divertente ma comunque stuzzicante – dal punto di vista tecnico – competizione per ogni tipologia di atleti e appassionati delle ruote grasse.

    Il continuo saliscendi lungo boschi e prati fiancheggiati dai “celebri” meleti e frutteti della valle, gli spettacolari passaggi in luoghi dal fascino naturalistico unico – come i canyon verso il Lago Smeraldo o la suggestiva scalata ai 1.330 metri del Monte Arsen – e gli antichi borghi rurali attraversati dal tracciato, fanno della manifestazione trentina una gara che si potrebbe definire un vero e proprio “tuffo” in una natura incontaminata. Sede di partenza e arrivo della corsa sarà ancora una volta il paese di Cavareno con la pratica struttura della Tennis Halle, che agli atleti offre tutte le comodità del caso.

    La prima edizione (annunciata appena un paio di mesi prima) della gara di 42 km e circa 900 metri di dislivello, lo scorso anno riscosse un ottimo successo con quasi 500 bikers al via e una giornata di sole splendente ad accompagnare l’intera manifestazione. La vittoria “agonistica” andò al pluri-campione del mondo master Silvano Janes davanti a Ivan Pintarelli e Ivan Degasperi, mentre la friulana Antonella Incristi dominò la gara femminile davanti a Lorena Zocca e Manuela Cattoni. Ma a “vincere” furono in verità tutti quanti, pubblico, volontari, partecipanti e organizzatori, in una manifestazione concepita innanzitutto come una grande festa di sport all’aria aperta e di socialità, oltre che come vetrina di tipo turistico per questa zona del Trentino.

    La ValdiNon Bike sarà anche quest’anno gara di apertura del circuito Trentino MTB, sei tappe da maggio a settembre in altrettante località della regione, dove la mountain bike è “di casa”. Oltre alla ValdiNon Bike, infatti, fanno parte del challenge la “Rampinada” di Daone (6 giugno) nel Trentino occidentale, la “1000Grobbe Bike – 100 km dei Forti” (18-19-20 giugno – su quegli stessi Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna che sabato e domenica ospiteranno la Granfondo Millegrobbe), la “Lessina Bike” (25 luglio nel parco regionale dei Monti Lessini), la “Vecia Ferovia dela Val de Fiemme” (1 agosto in Val di Fiemme) e la “Val di Fassa Bike” (10-11-12 settembre a Moena in Val di Fassa), che quest’anno sarà valida anche come prova di Campionato Italiano Marathon.

    L’organizzazione curata da ValdiNon SportGestion è supportata dall’Azienda per il Turismo Val di Non e dall’esperta Società Podistica Novella, che da quasi quarant’anni organizza anche la “Ciaspolada”, la corsa internazionale con le racchette da neve oggi considerata una delle più popolari e “popolate” manifestazioni invernali di carattere turistico-competitivo in Italia.

    Il sito di riferimento per la gara è www.valdinonbike.com mentre per il circuito è www.trentinomtb.com

    Le iscrizioni sono già aperte e la quota ammonta a 25 Euro, mentre per l’adesione cumulativa alle sei gare del circuito l’importo da versare è di 130 Euro.

  • La vela: storia di una passione da jacht a yacht

    Oggi la parola yacht serve ad indicare una grande imbarcazione, un lusso, diremo per pochi, uno stile di vita, uno status forse irraggiungibile, certamente desiderabile, e le immagini di lunghe imbarcazioni di 30-40-50 metri, per non parlare degli spropositati 100 o 120 metri dei super yacht di sultani, presidenti di squadre di calcio o sportivi da contratti miliardari, ci sfiorano la mente con una punta d’invidia e, forse, fastidio. Non tutti sanno però che all’origine la parola yacht non era per nulla legata al concetto di luxury, di sfarzo, di ostentazione, ma, al contrario, all’essenzialità del divertimento, alla voglia di velocità e di competizione, ragioni d’essere e motivazioni perse nel tempo, forse sconfitte dalle moderne concezioni dell’estetica, del volersi far vedere, riconoscere, notare.

    La storia della vela racconta che nel corso del XVII sec. le rotte delle Indie, dell’Africa e delle Americhe erano tutte infestate dai pirati, la più temibile minaccia del mare, vascelli nascosti nelle insidie di ogni viaggio pronti ad assaltare navi o imbarcazioni cariche di merce o tesori. Ogni viaggio era, per lo più, una scommessa, una battaglia, una lotta, e tante erano le navi costrette alla fuga o al riparo, tante erano quelle pronte a lasciare inermi il prezioso carico agli invasori. L’Olanda era allora il paese che spostava il maggior numero di merci tra le città e colonie, una tra le prede più appetibili e ricercate. Furono gli stessi olandesi ad ideare gli “Jachtship”, velieri leggeri e super veloci per, come dall’olandese “jacht”, cercare, cacciare, inseguire le navi pirata, per diventare cacciatore e non essere più preda, per rispondere alla crudeltà dei pirati con la velocità e l’agilità di una migliore imbarcazione a vela. Velieri tanto veloci quanto divertenti da condurre, da far nascere, col tempo, la necessità di possederli, di controllarli, il desiderio di impararne ogni mistero, trucco, tecnica.

    E’ a Carlo II d’Inghilterra che si deve la notorietà della vela, quando, scoprendo in Olanda la bellezza e il fascino degli jachtship decise di portarne un esemplare in patria, favorendo, così, conoscenza, passione e diffusione della vela e del suo sport nell’intero Impero Britannico. Nel tempo arrivano le prime gare, nascono scuole di vela per grandi e piccoli, poi i trofei da vincere, nuove competizioni internazionali, nuovi velieri e lo jacht olandese diviene, con l’interesse della moda e dei più ricchi, ben presto uno status, ben presto uno yacht. E’ questo il momento della scissione, crescono gli Yacht Club con soci-proprietari delle più lussuose imbarcazioni, circoli privati con regole elitarie e di esclusività, mentre i veri appassionati cercano di mantenere una loro più genuina identità, legata, così come era per gli inizi, alle piccole barche, al solo sport, allo svago, alla voglia comune di divertimento.

    Ogni scuola di vela cerca, oggi, di rimanere fedele a quelle stesse radici, a quei principi, ingredienti di passione ed entusiasmo per coinvolgere le persone allo sport della vela, al fascino, alla meraviglia e alle emozioni di poter solcare le acque, per il semplice piacere di divertirsi, per il gusto della sfida e dell’avventura sul mare. Casa di Vela Elba rispetta le tradizioni, la cultura e la natura della vela proponendo nelle acque limpide dell’Isola d’Elba corsi di vela professionali di una o più settimane, un calendario di corsi diversificati per livello di esperienza dei partecipanti, con l’obiettivo unico di mostrare e condividere il fascino reale della Vela e di poterne far apprendere, immersi in un’atmosfera di totale divertimento e svago, ogni tecnica o didattica fondamentale.

  • 60° Giro Provincia di Reggio – Challenge Calabria – Memorial Fausto Coppi

    Sulle strade della Calabria si disputerà dal 30 gennaio al 2 febbraio il 60° Giro Provincia di Reggio – Challenge Calabria – Memorial Fausto Coppi.

    L’importante manifestazione internazionale a tappe di ciclismo è organizzata dallo Sporting Club 1917 di Reggio Calabria e quest’anno si fregia dell’intitolazione (accolta con entusiasmo dalla famiglia Coppi) Memorial Fausto Coppi.

    Il presidente Antonello Careri, coadiuvato dall’intero staff, è proteso a completare gli ultimi ritocchi in vista dell’Evento che vedrà convergere in Calabria i migliori corridori tesserati per i prestigiosi team: Liquigas-Doimo, Acqua&Sapone-Mokambo, Isd-Neri, Colnago-Csf Inox, Ceramica Flaminia, Androni Giocattoli-Diquigiovanni, Carmiooro-Ngc, De Rosa-Stac Plastic, Voralberg-Corratec (Austria), Amore & Vita-Conad, Miche, CdC-Cavaliere, Nippo, Meridiana-Kamen, Loborica (Slovenia), Obrazi-Velo Revi (Slovenia).

    Il dettaglio delle sedi di tappa, è il seguente:

    sabato 30 gennaio: Palmi-Cosenza

    (partenza da Piazza I° Maggio ed arrivo dopo 183,1 Km in Viale Trieste)

    domenica 31 gennaio: Cosenza-Crotone

    (partenza da Piazzale dei Bruzi ed arrivo dopo 171,3 Km in via Nuova Poggioreale)

    lunedì 1 febbraio: Crotone-Catanzaro
    (partenza da Piazza Pitagora ed arrivo dopo 166 Km in corso Mazzini)

    martedì 2 febbraio: Soverato-Reggio Calabria.

    (partenza da Via Amirante – Lungomare Europa di Soverato ed arrivo dopo Km. 165,7 lungo la S.S. 106 in Corso Garibaldi – Piazza Italia)

    Nel corso della Conferenza Stampa e Cerimonia di presentazione in programma martedì 26 gennaio alle ore 10.00, presso la sede della Provincia di Reggio Calabria, saranno forniti tutti i dettagli su questo primo importante appuntamento della stagione ciclistica 2010

    Sul sito http://www.sc1917girodicalabria.it e su Facebook http://www.facebook.com/event.php?eid=282180637845&ref=ts potranno essere seguiti tutti gli aggiornamenti, i nominativi dei partecipanti, la planimetria del percorso, le classifiche e le foto della manifestazione.

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