Categoria: Sport

  • Pasturatore per barca, pescare con l’aiuto del tritasarde Pastura-mar

    Per modalità di pesca come la traina in superficie a tonni, tonnetti, lampughe, palamite e sgombri è importantissimo scegliere il giusto pasturatore per barca, affinché vengano sfruttati i vantaggi che la presenza a bordo di un accessorio per pesca di questo genere porta con sé.

    Pastura-mar dà la possibilità di tritare direttamente sulla zona di pesca sarde, alici e sardine, consentendo di usare per la pastura per mare un prodotto sempre fresco, distribuito con precisione e continuità, senza ricorrere a poltiglie già preparate che possono limitare il successo dell’uscita oltre ad essere più costose e di scarsa efficacia per la possibilità di perdita dell’aroma a causa della conservazione.

    Se si è interessati a pescare palamite, alla pesca a drifting al dentice o in generale ai metodi che richiedono la pastura con sarda, Pastura-mar può essere il pasturatore per barca più indicato, anche per l’immediatezza dell’installazione a bordo e per la facilità di manutenzione.

  • Allenare la mente per migliorare le prestazioni sportive: un caso di successo

    Saper utilizzare con efficacia le energie mentali, ottenendo la giusta concentrazione e superando i condizionamenti negativi: sono questi i principi su cui si basa l’allenamento mentale di Fabio Borini, calciatore che ha iniziato la sua carriera nelle giovanili del Bologna e che è approdato al Chelsea a Settembre 2009 anche grazie al supporto del mental coaching sportivo. Fabio ha scelto di affidare la sua preparazione mentale a Roberto Civitarese, mental coach della scuola di Roberto Re, che da Gennaio 2009 segue il calciatore aiutandolo ad affrontare e superare pressioni, ansie e stress psicologici che accompagnano ogni partita. Oltre che a singoli atleti, il mental coaching sportivo è rivolto ad intere squadre e società sportive ma anche agli stessi allenatori: imparare a dare le giuste motivazioni permette infatti di migliorare con successo le performance e i risultati della propria squadra.

    Per contattare Roberto Civitarese e richiedere un appuntamento: Mental Coaching

    A cura di:

    Giulia Migliavada
    Marketing Nomesia
    Via Cesalpino. 60
    20128 Milano (MI)
    02 27 00 50 11

  • NEW BALANCE LANCIA IL NUOVO PROGETTO NB EXPERT

    Atleti ed esperti del settore saranno al servizio di negozi specializzati, rivenditori New Balance, palestre e circoli sportivi…

    Anni di esperienza e professionalità per informare gratuitamente consumatori e staff in merito alle novità del mercato calzaturiero sportivo.

    13 Novembre 2009 – Un’iniziativa importante, un momento di incontro e formazione con lo scopo di avvicinare in maniera consapevole tutti gli appassionati di sport al mondo NEW BALANCE.
    NB Expert è il nome di questo progetto che coinvolge tutti coloro che credono fermamente in un acquisto consapevole e vogliono offrire ai propri consumatori la massima competenza e professionalità.

    Chi è l’NB Expert?
    L’NB Expert è sicuramente un esperto ed appassionato sportivo.
    Una persona competente che conosce alla perfezione il prodotto New Balance e non solo anche la concorrenza di settore. Partecipa attivamente ad eventi e manifestazioni rappresentando l’azienda, ma soprattutto è in grado di consigliare al consumatore la scarpa adeguata alle sue esigenze, sviluppando le giuste sinergie tra cliente e brand.
    In poche parole una guida che contribuisca gratuitamente alla formazione dello staff nei punti vendita specializzati, nelle palestre, circoli sportivi ed ovviamente nei rivenditori NEW BALANCE.

    In particolare l‘NB Expert approfondirà gli argomenti legati ad alcuni sport specifici come il running, basket, volley e tennis, saprà dare alcune dritte sulle tipologie di training, su un’equilibrata alimentazione e sarà in grado di consigliare la calzatura ideale per ciascun tipo di piede ed abitudine sportiva.

    Gli NB Expert già attivi sono 6 dislocati nelle diverse regioni d’Italia, pronti per essere al servizio di chiunque lo desideri!
    Ecco i loro nomi:

    Migidio Bourifa, Campione Italiano di Maratona nel 2007 e 2009;
    Augusto Binelli, giocatore di pallacanestro con oltre 100 presenze in Nazionale Italiana;
    Fabrizio Galassini, tra gli amatori più forti in Italia;
    Antonio Erotavo, ex azzurro di maratona;
    Geri Interrante, corridore tra i più noti in Sicilia;
    Max Monteforte, allenatore e preparatore atletico

    Visitando il sito www.newbalance.it sarà possibile visionare il calendario dei prossimi appuntamenti in modo da poter approfittare dell’ NB Expert quando sarà nella vostra città e rimanere costantemente aggiornati sull’andamento delle tappe già trascorse.
    Ad oggi possiamo già raccontare le prime due esperienze vissute dal centro fitness Sport Planet di Forlì e dal COSMOS fitness Club di Faenza. In entrambi i casi c’è stata un’ottima affluenza dimostrando il grande interesse verso il marchio e verso l’importanza di allenarsi in modo corretto utilizzando materiale di alta qualità.

    Una corsa nel parco, qualche trucco per l’allenamento, una carrellata di tutte le novità NEW BALANCE, le ultime tecnologie utilizzate nelle fabbricazione delle calzature… e gli immancabili consigli per la scelta della scarpa ideale!

    www.newbalance.it

    Elisa Corti
    SLALOM.it
    Via Adige, 20
    20135 Milano – Italy
    Tel. +39 02 58309584 int. 132
    Fax +39 02 58309974

  • BAILO – Tradizione e innovazione

    Tullio Zotta Bailo, capostipite della famiglia Zotta, all’inizio degli anni ‘20 crea la prima attività di produzione e commercio di filati in lana. Dopo solo pochi anni vengono realizzati i primi capi di abbigliamento BAILO: camicie, pantaloni e giacche a vento per lo sci.

    L’incontro con W.L. Gore & Associati e l’intensa collaborazione per la realizzazione di capi tecnici da montagna e del primo fleece Made in Italy, afferma Bailo come importante brand Italiano d’abbigliamento da montagna aprendo la strada all’avventura più estrema. Negli anni successivi si susseguono spedizioni e iniziative al fianco di uomini con progetti avventurosi: dalla ricerca in Antartide a cura dell’ENEA, ai test svolti ai 4600 m. della Capanna Margherita sul Monte Rosa, alle conquiste delle cime più importanti del pianeta.

    Oggi Bailo è sempre più impegnato nella ricerca di prodotti realizzati con tecnologie che contribuiscano a salvaguardare l’ambiente (NATURAL TECH), senza rinunciare al tecnicità.

    Per chi ama lo sci fuoripista e la neve fresca Bailo presenta per l’inverno 09.10 la nuova linea FREERIDE, con capi tecnologici e di massimo comfort.

    Di questa linea la giacca CYCLONE 1 BPS in membrana GORE-TEX® Performance Shell, impermeabile e traspirante caratterizzata da protezioni interne anti shock removibili sulle spalle e sui gomiti. Cappuccio staccabile con visiera trasparente per una visone a 180°, passamontagna integrato in lycra, quattro tasche, due tasche interne, taschino porta skipass sulla manica, regolazione con velcro su polsini, ghetta interna antineve, regolazione su fondo e sistema di sicurezza Recco. € consigliato 599,00

    Per informazioni al pubblico:

    BAILO spa

    Tel. 0461.591111

    www.bailo.com

    Luciana Marcomini

    SLALOM.it

    Via Adige 20

    20135 Milano – Italy

    Tel. +39 02 58309584 int. 129

    Fax +39 02 58309974

  • Skiforum Superski Test, Val Gardena 5-6 dicembre 2009

    Sciatori, popolo della rete ed aziende dello sci si incontrano,

    Skiforum Superski Test, Val Gardena 5-6 dicembre 2009

    Skiforum, la più grande community per gli appassionati della montagna e della neve, in collaborazione con il Dolomiti Superski e con l’aiuto di mondodolomiti.com ha organizzato uno skitest multimarca che si terrà nel meraviglioso ambiente delle Dolomiti e precisamente a Plan de Gralba – Selva di Val Gardena.

    Skipass scontato per i partecipanti

    L’associazione turistica della Val Gardena rilascerà lo skipass scontato del 30% ai partecipanti dello skitest. Solo per gli iscritti allo skiforum che verranno a provare gli sci delle migliori aziende del mondo potranno avere il giornaliero a 24€.

    Per maggiori informazioni basta seguire questa discussione: presentazione skitest skiforum in Dolomiti.

    Guida allo sci skiforum 2009/2010

    Durante lo skitest saranno raccolti commenti, giudizi e valutazioni sugli sci testati. Collaborando e condividendo le opinioni saranno raccolte le impressioni di tutti i tester in modo da creare un ebook scaricabile da skiforum per tutta la stagione.

    Non solo sci… birra e musica al rifugio Piz Seteur

    E dopo aver provato gli sci ci ritroveremo “per un apres-ski” tutti insieme al rifugio Piz Seteur con animazione, birra a fiumi e musica.

  • Tapis roulant – una guida per valutarli

    Fonte: Tapis Roulant Tapis Roulant Elettrico – Tapirulan – Tappeto come sceglierlo, che esercizi fare Stai per comprare un tapis roulant? Lo hai già comprato e vuoi sapere come usarlo al meglio?

    Se ti stai ponendo questa o altre domande sul tappeto, Ecco hai trovato la guida che fa per te.

    Questa che segue è una guida sul come Scegliere

    • Come scegliere un tapis roulant
    • quali sono i migliori prodotti
    • come usare un tapirulant per dimagrire, ritrovare la forma, riabilitarsi allenarsi nel modo corretto
    • come allenarti nel modo migliore con un tapis roulant
    • Tipologie di Tapis roulant
    • quali sono le cose importanti da valutare
    • come valutare e comprare un tapis roulant

    I tapis roulant sono un ottimo strumento per allenarsi in casa, soprattutto quando è inverno ed il tempo non è clemente, ma anche quando si arriva tardi da lavoro e non si ha voglia di uscire, quando si è in fase di recupero e riabilitazione, quando si abita in una zona in cui mancano posti ove correre, etc. In questi casi svolgere del movimento a casa con l’ausilio di un tapis roulant, è un’ottima soluzione, ma come si fa a capire quale e come scegliere un buon tappeto?

    Le esigenze di una persona che ha fatto un infarto e deve rimettersi in sesto sono sicuramente differenti da quelle di una persona che vuole perdere 10 kg o di quella che vuol fare della corsa la sua attività sportiva

    Quindi dire questo tappeto è il migliore per tutti, è un errore, dipende sempre da chi andrà ad utilizzarlo.

    Cerchiamo per prima cosa di capire come funziona un tapis roulant per poi capire come procedere con la ricerca e soprattutto con gli esercizi adatti ad ognuno e alle sue esigenze.

    Come è fatto un tapis roulant

    I tapis roulant all’apparenza sono degli strumenti facili da fare, un tappeto continuo senza fine, trascinato da un motore e controllato da un computer.

    Certo pare semplice ma vi sono un sacco di cose che rendono un tappeto migliore o peggiore, e ci sono tanti accorgimenti, tecniche per far si che un tappeto sia buono o pessimo.

    Intanto quando parliamo di pedana del tappeto si intende questa:

    mentre questa di seguito è la console o quadro comandi:

    Ma quali sono le cose importanti da tener presenti in fase di acquisto?

    Come valutare una tapis roulant in fase di acquisto?

    a tal scopo ho fatto una piccola pagina separata, per non creare confusione con questa, ma per dire poche cose brevemente, ricorda che fondamentale per prima cosa è porsi alcune domande

    1. Chi al userà
    2. qual è lo scopo
    3. Grado di allenamento
    4. budget a disposizione
    5. Spazio a disposizione

    dando risposte a queste domande si può scegliere il tappeto a noi più confacente, noi poi ti diremo come, indicandoti quali sono gli accorgimenti da valutare, ad esempio il tipo di alzata, valutare i watt del motore, valutar gli HP di picco e costanti etc… queste informazioni le trovi alla seguente sezione:

    Tapis Roulant guida acquisto

    Bene per prima cosa quando si valuta l’acquisto di un tapis roulant, dobbiamo tenere presente che fondamentale è:

    • motore
    • dimensione nastro
    • sistema ammortizzante
    • Inclinazione
    • funzioni
    • garanzie

    Valutare Il motore del Tapis roulant

    Il motore è colui che muove il tappeto, e se il tapis roulant che andiamo a valutare non è provvisto di un solido motore, richiamo di vedere i nostri soldi bruciati in poco tempo. Maggiore è la forza del motore minore è lo sforzo che farà per portare il carico a cui lo sottoponiamo.

    Molti pensano che lo sforzo di un motore è maggiore correndo e minore camminando, ciò è sbagliatissimo, un motore è soggetto a maggior sforzo in fase di camminata, dato che l’attrito del nastro sul pianale di corsa sarà più prolungato, dovendo trascinare il nostro peso per più secondi, rispetto a quando si corre, in cui il nastro tocca il pianale per pochi istanti. Non solo, a bassi regimi è molto più difficile per un motore mantenere il raffreddamento in quanto le ventole di raffreddamento girano molto più velocemente.

    Ecco a questo punto che è importante capire bene quale sarà lo sforzo che dovrà sostenere il tapis roulant. Diciamo che un tapis roulant deve avere almeno 1 hp ma questo è il minimo di sindacato, io consiglio come limite 1,5 hp.
    Che devono diventare almeno 2 hp se l’utente che lo userà pesa sui 90 kg oppure 80 camminando e almeno 2,5 hp se l’utente supera i 110 kg o 100 camminando.

    Se l’esercizio in salita comporta almeno 30 minuti al giorno, è fondamentale che il tappeto abbia altri 0,15 hp in più.

    Gli hp o Horse Power o cavalli devono esser presi in esame quelli di continuo non il picco. Molti produttori, mettono in grassetto gli HP di picco evidenziando la qualità del loro tappeto. Ma non è ciò che rende un tappeto valido, bensì gli HP continui.

    ricordo un paio d’anni fa quando facevo il rappresentante per loro, un tappeto di fassi (oggi è fallita), in cui si vendeva un tappeto, il cui picco era 3.5 hp mentre gli effettivi hp continui erano di 1 hp

    Mi sono sempre rifiutato di venderlo, perchè era potenzialmente un prodotto difettoso, e così è stato, ricordo che dopo 6 mesi circa dal lancio del prodotto, il centro assistenza si congestionò perchè la stra grande maggioranza di quel tappeto tornarono indietro con il motore bruciato.

    Il problema non era che un cavallo era poco, ma che vendevano quel tappeto come fosse un 3,5 cavalli quindi tante persone sin forte soprappeso, o persone che facevano sky running (corse in salite ripide) non sapevano che quel tappeto non faceva per loro.

    Fonte: Tapis Roulant

  • Nuovi successi del Ci.Ca.Sub.Milano

    Nato solo 4 anni fa, ma sulle solide basi dell’esperienza pluridecennale dei soci fondatori, il Ci.Ca.Sub.Milano raccoglie appassionati di apnea e di pesca subacquea della capitale lombarda. La scelta coraggiosa che ha portato alla nascita del circolo è stata quella di dedicarsi esclusivamente alle attività svolte in apnea, escludendo quelle ben più diffuse fatte con gli autorespiratori. Una scelta di nicchia e di specializzazione, premiata dai successi subito raccolti sia in ambito agonistico che didattico.

    Il risultato più significativo è stata la vittoria del Campionato di Pesca in Apnea 2009/2010, individuale e a squadre, sia a livello regionale che provinciale. Risultato che ripete quello dell’anno scorso, che ha visto il circolo meneghino ottenere gli stessi prestigiosi titoli. Anche a livello nazionale il Ci.Ca.Sub.Milano ha appena concluso in bellezza la serie delle gare di selezione della propria zona (Lombardia-Emilia) piazzandosi ogni volta al primo posto nella classifica a squadre, e riuscendo a qualificare un proprio atleta per la semifinale (unico rappresentante della Lombardia proveniente dalle gare di selezione). Ha inoltre recentemente ottenuto un ottimo piazzamento anche ai Campionati Italiani per Società 2009, classificandosi all’undicesimo posto su 36 squadre di tutta Italia, primo e quasi unico club proveniente dall’”entroterra”.

    In effetti un circolo subacqueo che ha sede a oltre 150 chilometri dal mare più vicino può sopravvivere solo grazie alla sconfinata passione, quasi eroica, dei propri soci, innamorati del mare e del mondo sottomarino e disposti ai più grandi sacrifici per praticare questa affascinante disciplina. Le attività del club sono diverse, adatte sia agli esperti sia a chi è alle prime armi: anzi è proprio il rapporto e lo scambio continuo con i soci “veterani” che permette a chi sta iniziando di trovare un ambiente estremamente stimolante e formativo. Fra le varie attività vengono organizzate serate a tema, uscite di pesca, gare sociali, e viaggi nei luoghi più belli e pescosi del Mediterraneo.

    Grande successo hanno avuto anche le attività didattiche: in questi quattro anni di vita sono stati svolti 4 corsi di apnea e 8 corsi di pesca in apnea, rivolti sia a chi non ha alcuna esperienza, sia a chi è già a un livello avanzato ed è interessato all’ottenimento del brevetto federale F.i.p.s.a.s. per poter praticare l’attività agonistica. I corsi si svolgono presso la piscina del Centro Sportivo San Carlo, a due passi dalla chiesa di Santa Maria delle Grazie. Oltre a questa sede nel centro della città, il Ci.Ca.Sub.Milano offre ai soci altre due piscine dove potersi allenare con continuità tutto l’anno, seguiti dai propri istruttori e allenatori federali: la Piscina Cozzi (in Viale Tunisia) e la Piscina Comunale di Quarto Cagnino.

    La parola d’ordine è comunque non fermarsi mai, non sedersi sugli allori: nuove attività sono allo studio e nuovi traguardi all’orizzonte, per rendere il Ci.Ca.Sub.Milano un ambiente sempre più ricco e stimolante.

    Per qualunque informazione: [email protected]; cell. 3356563411; www.cicasubmilano.it.

  • Addio a Enrico Ingrillì, ex presidente Accpi

    A un mese dall’ictus che lo aveva colpito lo scorso 16 ottobre, è morto oggi a Milano Enrico Ingrillì, presidente dell’Associazione corridori professionisti italiani (Accpi) dal 1997 al 2003. Avvocato civilista, originario di Messina e con studio nel capoluogo lombardo, Ingrillì era stato definito il “Sergio Campana del ciclismo”, per il suo impegno a favore dei diritti dei corridori paragonabile a quello dello storico leader del sindacato dei calciatori. Durante il suo mandato alla guida dell’Accpi ha seguito il dramma di Marco Pantani e il blitz dei Nas a Sanremo al Giro d’Italia 2001, uno dei momenti più difficili nella storia recente della lotta al doping. In seguito era stato protagonista degli arbitrati dello scandalo Calciocaos alla Camera di Conciliazione del Coni. Enrico Ingrillì aveva solo 52 anni.

    www.bicinews.net

  • ATTREZZATURE DA PALESTRA PERSONALE – Friuli Ven. Giulia – UDINE

    CAUSA INUTILIZZO, SOPRATUTTO PER AVANZAMENTO DELL’ETA’, VENDO (anche separatamente) ATTREZZATURE GINNICHE DI VARIO TIPO:

    GYMSTAR_900(Carnielli) – PANCHE (1 piana e 1 ricurva) – PESI VARI PER MANUBRI E BILANCERE CON SOSTEGNO APPOSITO – AB_KING_PRO – AB_ROLLER(Amerika Star).

    CHI NE FOSSE INTERESSATO POTRA’ VISIONARLI PER CONCORDARNE IL PREZZO. SAREBBE AUSPICABILE L’UTILIZZO DI UN MEZZO APPROPRIATO ONDE EVITARE LO SMONTAGGIO PER IL TRASPORTO.

    CONTATTO INIZIALE TRAMITE Email:
    [email protected]

  • Trapani International Match Cup, vince l?australiano Swinton, secondo Lindberg

    È Keith Swinton il vincitore dell’edizione 2009 della Trapani International Match Cup, tappa del Circuito mondiale di match race maschile di grado due. Il giovanissimo skipper australiano, numero 21 nel ranking lista mondiale, già 4° lo scorso anno alla Trapani Cento Cup, ha ottenuto una vittoria prestigiosa e sofferta sull’equipaggio del finlandese Staffan Lindberg, giunto secondo, che fino all’ultimo gli ha conteso il primo piazzamento. Al termine delle regate i due team si trovavano in parità con due vittorie a testa. È stato pertanto il meccanismo del tempo imposto a decidere la gara in favore dell’australiano, che aveva vinto gli scontri diretti nel Round Robin. Notevole la bravura tecnica di Swinton che, a pochi secondi dall’inizio della gara, ha eseguito una riparazione in emergenza dell’imbarcazione, andando poi a vincere la gara. «Sono molto soddisfatto – ha dichiarato – è stata una vittoria difficile contro un avversario molto bravo».

    Terzo lo sloveno Jure Orel, numero 16 nella ranking list, che ha avuto la meglio sul team dell’italiano Jacopo Pasini. «Non sono molto soddisfatto del campo di regata – ha affermato lo skipper ravennate al termine della gara – il vento è molto instabile per la conformazione stessa del Porto».

    Si è regatato in condizioni meteo ottimali, con un vento sui cinque nodi con direzione estremamente variabile, più stabile nel pomeriggio, cha ha “spinto” bene le Comet 21, ritornate in acqua dopo la messa a punto dei giorni scorsi.

    La splendida giornata di sole ha richiamato, tra l’altro, un pubblico di appassionati sulla banchina del Porto. A rendere ancor più avvincenti le regate è stato il commento in amplificazione degli speaker Mimmo Contestabile e Nicola Conforti, con le notazioni tecniche dello skipper monegasco Gianluca Perris, reduce dalla vittoria nella regata di flotta in notturna che si è svolta ieri sera nelle acque del Porto.

    La premiazione si è svolta nella Casina delle Palme. A premiare l’equipaggio vincente è stato il senatore Roberto Castelli. Cesare Pasotti, manager Velaevento e organizzatore della regata, ha espresso soddisfazione per l’alto livello tecnico e per i consensi all’iniziativa. Nel corso della premiazione il manager bresciano ha ringraziato l’Assessorato regionale al Turismo, Comunicazioni e Trasporti, la Provincia Regionale, il Comune di Trapani, la Guardia Costiera, Leo Marrell per il sostegno all’iniziativa, e gli sponsor privati, le Cantine Barone Montalto, CG Allestimenti, Cantiere Comar Yacht e TRV 102 del gruppo Conforti editore.