Categoria: Sport

  • MARCIALONGA: SCENDE LA TEMPERATURA, CRESCE LA “FEBBRE”. ARRIVA LA CONFORTOLA, NON… PARTE LA PEDERSEN

    -Atmosfera calda in Val di Fassa e in Val di Fiemme per la Marcialonga di domenica

    -Defezione all’ultimo della favorita Pedersen, la Confortola alla “Light”

    -Vichinghi contro il resto del mondo, sarà così anche alla 37.a edizione

    -Sabato pomeriggio “Stars” e “Mini”, domenica il via alle 8.30 da Moena

    Le Valli di Fassa e di Fiemme sono vestite a festa, l’atmosfera “classica” della Marcialonga sta coinvolgendo residenti, turisti e le avanguardie dei tantissimi concorrenti che hanno anticipato l’arrivo ai piedi delle Dolomiti.

    Le basse temperature notturne (ma è previsto molto freddo anche domenica) mantengono la pista in condizioni ideali per tutti e 70 i chilometri, a tanto ammonta infatti la lunghezza del percorso che parte da Moena – dove il primo gruppo scatterà in mass start domenica 31 gennaio alle 8.30 col “colpo di cannone” comandato dal presidente Alfredo Weiss – poi sale fino a Canazei e ridiscende verso Cavalese dove è posto il traguardo, ma per chi ha scelto la Marcialonga Light di 45 km il “finish” è fissato a Predazzo.

    Grandi novità, a poche ore dal via, non ce ne sono, eccetto il forfait di stamattina comunicato dalla favoritissima Hilde Pedersen. La norvegese, che ha vinto nel 2007 e nel 2009, ha l’influenza e non sarà al via. La stessa cosa era successa nel 2007, poi improvvisamente al mattino era lì in prima fila, pronta ad inanellare il primo successo di questa gara particolarmente amata dai norvegesi.

    Alla defezione della Pedersen fa eco l’iscrizione – ma alla Marcialonga Light – di Antonella Confortola. È alla sua terza partecipazione, nel 2000 in tecnica libera si è classificata 53.a, poi nel 2004 quando la Marcialonga era prova di Coppa del Mondo si è piazzata 164.a assoluta e 16.a tra le donne nella gara vinta da Gabriella Paruzzi. Quest’anno, in vista delle Olimpiadi, ha deciso di non sottoporsi alla grande fatica del percorso lungo, quindi sarà in lizza nella prova di Coppa Italia.

    A questo punto per la “Light” è lei la favorita, beninteso che anche le varie Bitchougova, Antonelli, Grill, Pellegrini e Colnaghi Calissoni sono a portata di podio, straniere permettendo. Tra i maschi l’annunciato Frasnelli – anche lui in procinto di decollare per Vancouver – ha fatto sapere che farà lo spettatore, ma i compagni delle FF.GG. puntano in alto con Scola, Zattoni, Vanzetta e Ceol, mentre le FF.OO. rilanciano con Fiorentini, Orlandi e Rigoni.

    C’è il tutto esaurito nei binari, sia della “Light” sia della Marcialonga tradizionale di 70 chilometri, gli iscritti sono ben oltre 6.500 e per domenica lo spettacolo è garantito. Sarà spettacolo lungo tutto il tracciato, è sempre stato così per tutte e 36 le edizioni passate in archivio.

    La tabella di marcia annuncia poco dopo le 8.50 il passaggio dei primi a Vigo di Fassa, alle 9.20 a Canazei, alle 10.00 a Soraga sulla via del ritorno, alle 10.05 a Moena in centro paese, alle 10.25 a Predazzo, alle 10.30 a Ziano, alle 10.45 a Lago di Tesero col transito dentro lo stadio dei Mondiali, alle 11.10 a Molina di Fiemme e poco prima delle 11.30 è previsto l’arrivo a Cavalese. La prima donna invece è attesa sul traguardo di Cavalese qualche minuto prima delle 12.00.

    Dopo la rinuncia della Pedersen, è Jenny Hansson l’atleta che gode dei favori del pronostico per la gara lunga. La svedese, già vincitrice nel 2008, è l’attuale leader della FIS Marathon Cup.

    Tra i maschi sono tanti i pretendenti al podio, e oltre ai “vichinghi” Jörgen e Anders Aukland, Alsgaard, Östensen, Ahrlin, Tynell e Svärd è opportuno metterci anche i nostri azzurri Cattaneo e Santus, ma pure il ceco Rezac e l’estone Mae.

    Per gli amanti delle statistiche, la prima Marcialonga fu vinta nel 1971 da Ulrico Kostner. Le donne, dopo che molte furono scoperte con svariati travestimenti, furono ammesse solo dal 1978 con la settima edizione, e la prima a firmare l’albo d’oro fu la francese Dominique Robert. In quanto a vincitori, l’Italia si fregia di 11 vittorie tra i maschi, seguita a ruota da Norvegia (6), Svezia (5) e Russia a pari merito con Spagna (3). Tra le donne, l’Italia con 20 successi surclassa la Russia con sei. La Norvegia è terza con due successi femminili.

    Lo scorso anno la “Soreghina” insieme al presidente Weiss sul rettifilo di Cavalese – con il bordo pista letteralmente preso d’assalto da sportivi e curiosi – ha incoronato lo svedese Jerry Ahrlin e Hilde Pedersen, entrambi al bis dopo la vittoria del 2007.

    Domani, venerdì, alle ore 18.00 a Canazei primo atto ufficiale della Marcialonga 2010 con la cerimonia di apertura, sabato alle 13.30 il via alla Marcialonga Stars a Lago di Tesero, una manifestazione legata alla solidarietà in collaborazione con la Lega Tumori e con tanti nomi importanti come Yuri Chechi, Antonio Rossi, Gilberto Simoni, Francesco Moser, Cristian Zorzi e molti altri, poi alle 14.30 toccherà ai giovanissimi festeggiare i 25 anni della MiniMarcialonga. Domenica a Moena il “botto” con 13.000 sci nei binari, alle 8.30 precise parte il treno della Marcialonga!

    Info: www.marcialonga.it

  • – A Cogne si sta preparando la 30.a edizione per il primo week-end di febbraio

    – A Cogne si sta preparando la 30.a edizione per il primo week-end di febbraio

    – Un filmato esclusivo di RAI VDA ed un libro per un “incantesimo” di 30 anni

    – Sabato anteprima con la Mini Marcia e poi un filmato sul Tour du Rutor Extrême

    – La pista è già pronta, i binari attendono i fondisti

    I binari a Cogne si stanno affollando, è un “classico” ad inizio febbraio. Non c’è nessun treno in partenza, è il momento della Marcia Gran Paradiso, la gara di sci di fondo che da 30 anni si corre in tecnica classica nella località valdostana, e sempre sul medesimo percorso che si incanala dentro gli splendidi scenari del Parco Gran Paradiso. Il via alla gara del 2010 è per domenica 7 febbraio.

    È un evento collaudato che il comitato organizzatore, quest’anno, ha voluto anticipare di una settimana rispetto alla tradizione.

    Non ci sono novità eclatanti, del resto un evento di successo non si cambia, e di successi negli anni il comitato ne ha raccolti diversi, spalleggiato dall’Ufficio del Turismo e dal Consorzio Operatori Turistici di Cogne, dallo Sci Club Gran Paradiso e dal Comune, con il sindaco Bruno Zanivan in prima fila, visto che è anche uno dei cinque “senatori” della manifestazione, gli speciali fondisti che hanno portato a termine tutte le edizioni passate in archivio.

    Il tracciato lungo i 45 km di gara è già allestito, ad esclusione ovviamente dell’attraversamento del paese di Cogne dopo il ritorno da Lillaz. La Marcia Gran Paradiso prenderà il via dallo stadio del fondo di Cogne, subito un giro dell’anello di Coppa del Mondo, prima dei passaggi da Valnontey e del successivo ritorno a Cogne, poi tutti a Lillaz per il giro di boa al 21° km, quindi ulteriore transito da Cogne e da Epinel, per risalire infine a Cogne per l’arrivo, dopo 45 km di fatica.

    Quest’anno c’è un’occasione in più per festeggiare, sono i sei lustri di gara. E per questo speciale compleanno gli organizzatori hanno predisposto un programma particolare. Si inizierà venerdì sera alle 21.00, con la proiezione alla sala congressi della Maison de la Grivola di un filmato inedito e prodotto da RAI Valle d’Aosta, che riassume i 30 anni di gara. La serata sarà anche l’occasione per presentare in anteprima il libro commemorativo “Marcia Gran Paradiso – Cogne – Valle d’Aosta, un incantesimo lungo 30 anni” di Stefania Celesia, figlia di Angelo, uno degli “inventori” della granfondo. Alla serata sono stati invitati, e ci sono già alcune conferme, i vincitori e indimenticabili protagonisti di tante storie di sport vissute a Cogne.

    Sabato pomeriggio, a precedere i professionisti della fatica di domenica 7 febbraio, i giovanissimi dello sci di fondo accenderanno l’entusiasmo anche quest’anno. Il giorno della vigilia infatti, toccherà alla “Mini Marcia”, manifestazione promozionale non competitiva riservata alle categorie Baby, Cuccioli, Ragazzi ed Allievi. Come i fondisti della domenica, anche i più giovani correranno in tecnica classica, i Baby su un tracciato di 1 km, i Cuccioli sulla distanza di 2 Km, mentre i Ragazzi si sfideranno sui 3 km e gli Allievi sui 4 km.

    Dopo le premiazioni, verso le 16.30, sempre alla Maison de la Grivola sarà proiettato il filmato “Tour du Rutor Extrême, scialpinismo che passione!” presentato dall’aspirante guida alpina Mathieu Valet.

    È una realtà, il coinvolgimento della gente di Cogne con la Marcia Gran Paradiso. Quest’anno gli artigiani locali hanno deciso di realizzare ciascuno dei premi “artigianali” per i primi cinque classificati.

    Le iscrizioni rispecchiano il trend dello scorso anno, dunque domenica 7 febbraio facile aspettarsi un trentennale molto affollato.

    Info: www.marciagranparadiso.it

  • MARCIALONGA: EVERYTHING IS READY. MORE THAN 6.500 PARTICIPANTS AT THE START ON SUNDAY

    Universally acknowledged as one of the most popular cross-country ski race in the world, the Italian Marcialonga is ready to kick off next Sunday 31st January in Trentino region (Italy).

    The 37th edition of the “Queen” of the Italian ski-marathons through the Fiemme and Fassa valleys (70 km, start in Moena and finish in Cavalese), is the absolute star event of the season.

    The tracks have been perfectly prepared with 150.000 meters cubed of snow produced in the last days and accurately set on the race course. Thanks also to the low temperatures registered over the past days, and forecast for Saturday and Sunday morning (down to -12°C), this year’s course will probably win the award for “best Marcialonga tracks” ever made in over 35 years of this race history, as Alfredo Weiss (OC president) claimed.

    Among the many top athletes on the start line, there will be the Swedes Oskar Svärd, Daniel Tynell and Jerry Ahrlin – who won last year’s Marcialonga and in 2007– and their fellow countrywomen Nyström, Lintzen and Hansson. The Norwegian champion Jörgen Aukland – who won the race in 2003 and 2006, and arrived second in 2007, 2008 and 2009 – will also be part of the top group, along with his brother Anders – who was the “gold medallist” in 2004 and 2008 – and the former world champion Thomas Alsgaard. The winner of last year’s female race, the Norwegian Hilde G. Pedersen, will try to win the third Marcialonga of her career – after 2007 and 2009. Other “big” names on the Marcialonga startlist are the Austrian Steurer, the Czech Rezac, the Estonian Mae and the “azzurri” Cattaneo, Carrara and Santus.

    Bjørn Dæhlie, probably the greatest Winter Olympic athlete of all-time, will also be taking part in Sunday’s race.

    The 2010 Marcialonga will be broadcast live from 10am to 12.10pm on eight European channels, namely NRK (Norway), SWT (Sweden), YLE (Finland), DRTV (Denmark). Ceska Televize (Czech Republic). Eesti TV (Estonia), Greek TV (Greece) and a Russian satellite channel, and, of course, on the Italian RAI.

    Entries to the 2010 Marcialonga closed three months before the scheduled date, which is to say at the end of October 2009, and 6.543 athletes – from 28 nations – managed to book their numbers. Almost one third of them are Italians (2.073), the rest of the participants come from abroad, in particular from Norway (2.245) and Sweden (1.216).

    The Italian Marcialonga is part of both the prestigious Worldloppet circuit and the FIS Marathon Cup (since 2000).

    Info: www.marcialonga.it

  • LA MARCIALONGA ANNUNCIA LE ULTIME NEWS. PISTA ECCELLENTE, SARÀ UNA SFIDA TRA VICHINGHI?

    – Sono stati prodotti 150.000 mc di neve per una pista in perfette condizioni

    – In gara anche l’86.enne Ferruccio Buzzi, al via oltre 6.500 fondisti di 28 nazioni

    – Tanti i favoriti, l’Italia punta su Marco Cattaneo e Fabio Santus

    – Sabato anche la Marcialonga Stars e la MiniMarcialonga

    È consuetudine che, alcuni giorni prima del via, gli organizzatori della Marcialonga incontrino la stampa per annunciare le ultime novità. Oggi Alfredo Weiss, presidente del comitato, ha snocciolato dati, informazioni e grandi numeri di questa 37.a edizione che andrà in scena domenica 31 gennaio.

    “La pista è in condizioni fantastiche – ha sottolineato Weiss – forse la migliore di tutti i tempi. Non ci sono state precipitazioni copiose, ma i 150.000 metri cubi di neve prodotta e stesa lungo i 70 km da Moena a Cavalese, tra le Valli di Fiemme e di Fassa, assicurano una tenuta perfetta grazie anche alle temperature ottimali. Inoltre gran parte della pista è stata portata a tre binari”.

    Domenica a Moena saranno in oltre 6.500 ai nastri di partenza, per una Marcialonga che si annuncia frizzante per la conquista del podio e valida per la FIS Marathon Cup, mentre la Marcialonga Light che si concluderà a Predazzo (45 km) assegna i punti di Coppa Italia.

    Sulla carta, è uno scontro Svezia contro Norvegia. C’è il vincitore dello scorso anno e del 2007, Jerry Ahrlin (SWE) in compagnia dei connazionali Svärd e Tynell, gente capace di vincere la mitica Vasaloppet, e contrapposti i due fratelli norvegesi Jörgen e Anders Aukland, l’ex iridato e campione olimpico Thomas Alsgaard, inoltre si è aggiunto ieri Simen Östensen, atleta da podio in Coppa del Mondo. La Repubblica Ceca punta su Rezac, già vincitore nel 2005, l’Estonia invece su Jaak Mae.

    L’Italia schiera la squadra lunghe distanze, con Cattaneo che mira al podio dopo i due terzi posti del 2005 e del 2007, e con Fabio Santus attuale leader della FIS Marathon Cup. È iscritto anche Bruno Debertolis. Nel 2006 si rese autore di una lunghissima e solitaria fuga, dalla partenza fino a Ziano. Era stato sottovalutato da tutti, poi si arrese non rendendosi conto che, effettivamente, il risultato sarebbe stato alla sua portata.

    Tra le donne l’intramontabile norvegese Hilde Pedersen punta al tris dopo i successi del 2007 e del 2009, ma dovrà guardarsi dalla svedese Jenny Hansson, leader della FIS Marathon Cup e vincitrice nel 2008.

    Variopinta la partecipazione. Ad oggi sono registrati 6.543 atleti, ma i “nazionali” della Coppa Italia hanno tempo, per regolamento, fino a venerdì per iscriversi. Per ora i norvegesi sono i più numerosi con 2.245 partenti, gli italiani al via sono invece 2073, ben 28 le nazioni rappresentate.

    Il più vecchio ha 86 anni, è Ferruccio Buzzi che ha già portato a termine 35 delle 36 edizioni, mentre il più giovane ha 16 anni.

    Alla presentazione di oggi, tenuta presso la sede della Cassa Centrale Banca di Trento, c’erano anche due dei quattro fondatori, Roberto Moggio e Mario Cristofolini.

    Sabato la Marcialonga sarà preceduta dalla Marcialonga Stars (ore 13.30), un evento a favore della Lega Tumori e al quale hanno annunciato la propria presenza Yuri Chechi, Antonio Rossi, Cristian Zorzi, Maurizio Fondriest, Francesco Moser, Gilberto Simoni, Renato Travaglia, Bjoern Daehlie e tanti altri nomi famosi. Poi alle 14.30 il via alla MiniMarcialonga con quasi 500 ragazzini sugli sci da fondo.

    Diretta su RAI3 dalle 9.25 alle 9.40 e quindi dalle 10.30 alle 12.00, ma le immagini “live” saranno trasmesse anche in altri 8 Paesi europei.

    Partenza domenica dalla piana di Moena alle 8.30, i primi sono attesi a Cavalese verso le 11.30.

    Info: www.marcialonga.it

  • Bene-xant, bellezza e benessere… e riparti di slancio!

    Una regolare attività fisica aiuta corpo e mente a ritrovare forma ed armonia.
    Lo sport riduce il rischio di attività cardiovascolari, abbassa la pressione arteriosa, rafforza il tessuto connettivo di cartilagini, legamenti, tendini ed ossa. Non da ultimo, promuove uno stato di generale benessere.
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  • LA GF CHARLY GAUL SI PROMUOVE IN ITALIA E ALL’ESTERO. CLICCATISSIMO IL SITO CON I PERCORSI IN GPS

    -Nella terra del campione lussemburghese giornata dedicata alla GF trentina

    -L’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi sta lavorando alla promozione

    -Percorsi collaudati, mediofondo di 90 km e GF di 142 km

    -Si correrà l’8 agosto con la sfilata finale sul Monte Bondone

    È indubbio che l’indimenticato campione Charly Gaul nel “suo” Lussemburgo ha ancora tanti estimatori, e l’affetto degli appassionati verso la granfondo che da cinque anni in agosto riporta alla memoria la sua grande impresa del 1956 sul Monte Bondone è sempre grande.

    L’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi che organizza l’evento, quest’anno in calendario l’8 agosto, è al lavoro da tempo e dedica grande impegno in particolare alla promozione della manifestazione e del territorio che l’azienda di promozione turistica abbraccia, quello a ridosso della città di Trento e dunque il Monte Bondone, che anche per la quinta edizione sarà il fulcro della gara dopo la partenza da piazza Duomo a Trento, e la Valle dei Laghi dove la granfondo si “allarga” toccando alcuni dei luoghi più suggestivi del Trentino.

    Una delle giornate dedicate alla promozione della 5.a Gran Fondo Charly Gaul è stata quella del 14 gennaio in Lussemburgo, alla quale sono intervenuti – oltre alla delegazione dell’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e del Servizio Conservazione della Natura e Valorizzazione Ambientale della Provincia Autonoma di Trento – anche Gilberto Simoni e Mariano Piccoli, legati alla manifestazione sin dalla sua nascita e promotori assieme all’ApT della gara in veste di responsabili dell’Elite Bike School Trentino.

    Alla serata, organizzata in collaborazione con l’ACC Contern organizzatrice de “La Charly Gaul” in programma in Lussemburgo il prossimo 5 settembre, erano presenti Josée e Fabienne Gaul, moglie e figlia del campione, Marcel Gilles, numerosi appassionati delle due ruote e la stampa specializzata che ha dato grande risalto all’evento.

    Per i lussemburghesi “emuli” del loro grande campione, l’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi ha predisposto degli speciali pacchetti ospitalità con interessanti proposte vacanza ed un viaggio organizzato con specifici bus. Lo staff di Elda Verones ha inoltre provveduto ad allestire uno stand promozionale alla fiera Vakan in programma dal 15 al 17 gennaio.

    “Un colpo al cerchio ed un colpo alla botte” come si suol dire, ed infatti la promozione della 5.a Gran Fondo Charly Gaul non si fa solo all’estero, ma anche in Italia. Gli organizzatori, entrati di fresco nel circuito “Leon d’Oro” , hanno illustrato la propria iniziativa in occasione della presentazione ufficiale del circuito a Caldogno (VI) lunedì 11 gennaio.

    Nel frattempo la macchina organizzativa è al lavoro con grande anticipo rispetto al passato, perché la quinta edizione dovrà essere un evento da annali del ciclismo. Il percorso rimane quello ormai collaudato con due possibilità, una distanza più impegnativa di 142 km (3.050 metri di dislivello) e una meno pesante di 90 km (1.650 metri di dislivello). Tema comune ad entrambi, oltre ai bellissimi scorci offerti dall’ambito turistico di Trento, della Valle dei Laghi (solo per il percorso lungo) e del Monte Bondone stesso, sarà il finale unico della scalata conclusiva fino a Vason, lungo la salita Charly Gaul, 38 tornanti con pendenza media del 7% e punte del 10%, che i ciclisti affronteranno da due diverse “angolazioni”.

    Anche le adesioni hanno iniziato ad infittirsi con anticipo (€ 28,00 fino al 18 luglio, € 33,00 fino al 5 agosto) con possibilità di iscriversi anche direttamente sul sito www.charlygaulgranfondo.it sul quale ci sono tante informazioni, come gli itinerari di gara mappati in formato GPS e tutta la modulistica.

    Sono già attivi anche i pacchetti ospitalità, che risultano particolarmente allettanti ed apprezzati: hotel + iscrizione a partire da 67 Euro, oppure a partire da 109 Euro con 2 notti in agritur b&b, con pernottamento e prima colazione rinforzata, iscrizione alla gara e opportunità per familiari e accompagnatori di partecipare a piacevoli escursioni. I più lesti ad iscriversi con i pacchetti iscrizione + hotel (ma solo i primi 150) avranno la garanzia di partire in prima griglia allo start di Piazza Duomo.

    Info: www.charlygaulgranfondo.it

    Info: www.apt.trento.it

  • BANZAI! MASAKO ISHIDA ALLA MILLEGROBBE. GLI SVEDESI AL VERTICE CON JOHNSSON E PALMER

    -Pronostici rispettati nella 30 km in classico della Millegrobbe

    -La “nazionale” giapponese 10.a assoluta in una giornata baciata dal sole

    -Gli svedesi scappano, temporeggiano e …vincono davanti a Di Santo

    -Domenica 24 gennaio 2010 seconda tappa in tecnica libera, in gara oltre 500 fondisti

    Svezia e Giappone a braccetto, oggi sull’Altopiano di Lavarone, per siglare il successo della prima tappa, quella della 30 km in classico, alla 29.a edizione della Millegrobbe in una giornata tutta da incorniciare, a partire dalle condizioni meteo che hanno regalato scorci affascinanti di un territorio che sembra proprio votato allo sci di fondo.

    Jimmi Johnsson, alla sua prima presenza alla Millegrobbe, ha “sprintato” sul traguardo con il connazionale svedese Anders Palmer, buon conoscitore di questa gara e secondo per soli 19/100. Sul podio è salito anche l’abruzzese Biagio Di Santo ritornato alle gare dopo due stagioni di stop.

    Tra le donne non c’è stata storia: come previsto, la giapponese Masako Ishida ha “ucciso” la gara femminile, ma soprattutto ha “freddato” un sacco di atleti maschi. Si è piazzata decima assoluta, segno di un passo, quella alternato, che in vista di Vancouver è decisamente lesto.

    Le iscrizioni della Millegrobbe sono schizzate velocemente oltre quota 500 per le due tappe, mentre alla gara in classico, il 23 gennaio 2010, erano in 400 al via, e dunque è stato emozionante il momento della partenza con i concorrenti schierati sui 6 binari nella piana del Centro Fondo Millegrobbe.

    I più forti hanno subito sgomitato uscendo indenni dal gruppone, e così in testa si è creata una locomotiva con i tre svedesi Johnsson, Palmer e Sjostrom e incollati Di Santo, Kargruber e Braus. Poi dietro un lungo treno che, chilometro dopo chilometro, si è sfilacciato man mano che i binari da sei calavano a due. Lasciato il Centro Fondo, prima di inoltrarsi verso le quote più alte i tre svedesi hanno cercato di fare forcing e ci sono riusciti, scrollandosi di dosso gli avversari più pericolosi ma non Biagio Di Santo ed un veloce Braus. Più staccato, in solitaria, li seguiva Kargruber e dietro un terzetto con Roberto De Zolt che sembrava stentare ad ingranare la marcia giusta, in compagnia di Giacomelli e Zorzi.

    Dopo una decina di chilometri De Zolt agganciava Kargruber, che non era molto reattivo. Prima di arrivare a Malga Costesin la situazione cambiava fisionomia e cominciava a delinearsi la giusta gerarchia di gara. Di Santo da parte sua cercava di stuzzicare gli svedesi, il ritmo cresceva vorticosamente col risultato che al comando rimanevano in tre, Di Santo, Palmer e Johnsson, e poco dopo si agganciava anche De Zolt con Sjostrom che accusava le sferzate di Di Santo.

    A circa metà gara a Malga Costesin, Roberto De Zolt, riscaldato il diesel, si metteva al comando del gruppo di testa, con gli svedesi che controllavano la situazione insieme a Di Santo. Dietro Kargruber seguiva a vista i fuggitivi mentre alle sue spalle Braus, Giacomelli e Zorzi erano le avanguardie degli amatori “veri”.

    La gara a quel punto non ha più avuto gran storia, tranne qualche scaramuccia nel gruppo di testa e con gli svedesi in difesa e mai all’attacco. Soprattutto Palmer sembrava soffrire i continui cambi di ritmo, tanto che al traguardo poi ha ammesso di aver superato spesso la soglia e con l’acido lattico che gli “torceva” i muscoli.

    A Malga Millegrobbe di Sopra, De Zolt è apparso per primo nella veloce discesa “a uovo” che riportava la gara nella piana del centro del fondo, ma aveva fatto male i conti con gli svedesi che, preso fiato, si sono messi a tirare per portarsi insieme in dirittura d’arrivo, lanciando lo sprint ai 30 metri. Un finale a due fra Johnsson e Palmer, insomma, con “spettatore” Biagio Di Santo, terzo a 14”, bravo a tenersi dietro De Zolt che ha pagato a caro prezzo il rientro sui fuggitivi e la sua foga a metà gara.

    Quinto il terzo svedese Sjostrom, poi Kargruber e via via tutti gli altri, mentre il sole scaldava tutto l’ambiente.

    La gara femminile è stata tutta all’insegna della giapponesina che, fedele al motto “veni, vidi, vici” in poche bracciate si è infilata alle spalle dei migliori e tra lo stupore generale andava ad avvicinarsi sempre più alla testa della corsa. A metà gara era al 13° posto, poi ha recuperato ancora tanto da piombare sul traguardo decima assoluta, davvero un tempone, con un distacco da Johnsson di circa 5’.

    Applausi per lei, che ha avuto appena il tempo di gustarsi la coppa e le interviste, poi via di corsa verso Malpensa per imbarcarsi per il Giappone, dove trascorrerà un brevissimo periodo in famiglia prima di spostarsi a Vancouver per i Giochi Olimpici, dove disputerà in particolare la 30 km in classico, proprio come oggi sull’altopiano di Lavarone.

    Lei che è una da punti pesanti in Coppa del Mondo, non può far testo sulla classifica femminile, che registra seconda l’intramontabile Eugenia Bitchougova davanti a Valentina Beltrami.

    Domenica 24 gennaio 2010, seconda tappa, in tecnica libera. Gi svedesi saranno un po’ in affanno e gli italiani potranno sperare anche nella classifica generale, che somma i tempi delle due giornate. Non c’è la Ishida, ovviamente.

    Partenza alle ore 10.00, ancora 30 km ma in tecnica libera e nuovo tracciato.

    Info: www.1000grobbe.it

    Classifiche:

    Maschile

    1)Johnsson Jimmi (SWE) 1h19’5”4; 2) Palmer Anders (SWE) 1.19.05.23; 3) Di Santo Biagio (SC Opi) 1.19.19; 4) De Zolt Roberto (GS Harthmann) 1.19.23; 5) Sjostrom Olof (SWE) 1.20.57; 6) Kargruber Reinhard (GS Hartmann) 1.22.36: 7) Braus Giuliano (US Cornacci ) 1.22.50; 8) Giacomelli Moreno (Polisportiva Molina) 1.23.03; 9) Zorzi Daniele (Aretè Club) 1.23.09; 10) Vanini Corrado (SC Ubi Bianca Goggi) 1.24.34.

    Femminile

    1) Masako Ishida (JPN) 1h24’12”; 2) Bitchougova Eugenia (GS Hartmann) 1.37.07; 3) Beltrami Valentina (US Carisolo) 1.45.24; 4) Strauss Anne Marie (CS Bassano ) 1.49.29; 5) Mauri Luisa (SC Passo Dopo Passo) 1.50.40; 6) Carbogno Simonetta (GS Harthmann) 1.52.08; 7) Masè Violette US Carisolo) 1.53.11; 8) Patuelli Francesca (CUS Bologna) 1.55.42; 9) Rossi Sabrina (ASD Lanzada) 1.57.44; 10) Ferrazzi Claudia (GSA Monte Grappa) 1.57.46.

  • TROFEO TOPOLINO: ITALIA – SLOVENIA 3 -1. PRIMA GIORNATA ALL’INSEGNA DELL’ENTUSIASMO

    -In Val di Fiemme prima giornata del Trofeo Topolino sci di fondo

    -Tre successi italiani tra baby e cuccioli, uno alla Slovenia

    -Il Friuli Venezia Giulia spadroneggia, un successo anche per Lecco e Cuneo

    -Domenica 24 gennaio 2010 gareggiano i più grandicelli, nello stadio dei Mondiali

    Lo stadio del fondo di Lago di Tesero in Val di Fiemme (TN) ha celebrato oggi il 27° compleanno del “Trofeo Topolino Sci di Fondo”. Dopo la gara del Tour de Ski e la CdM di combinata nordica che solo due settimane fa avevano “infiammato” le nevi della vallata trentina, oggi oltre 600 “topolini”, provenienti da otto nazioni europee hanno emulato i loro campioni preferiti con grande allegria e colore, per una festa sportiva che si conferma ancora una volta unica.

    Tra sabato 23 e domenica 24 gennaio 2010 sono oltre 1.150 gli iscritti allo start del trofeo targato Walt Disney, organizzato con successo dal Gruppo Sportivo Castello di Fiemme. Una giornata di sole splendente ha accolto il foltissimo gruppo di atleti italiani – 10 le regioni presenti – e stranieri di 7 nazioni, che insieme ad allenatori, amici e famiglie hanno invaso il centro iridato del fondo di Lago di Tesero, per quello che è un vero e proprio “mondialino” degli sci stretti.

    Nella giornata di sabato 23 gennaio, sono scese in pista le categorie Baby (nati nel 2000 e nel 2001) e Cuccioli (1998 e 1999), con i primi a percorrere un tracciato di 1,5 km e i secondi a gareggiare sui 3 km – femmine – e 3,1 km – maschi. Era la giornata della tecnica classica e l’Italia ha fatto scorpacciata di medaglie d’oro, con 3 gare vinte – le due Baby e la Cuccioli maschile – mentre la Slovenia si è aggiudicata la Cuccioli femminile.

    Tanti incoraggiamenti e centinaia di “raganelle” a bordo binari hanno accompagnato il primo start delle Baby. Dopo una prova a grande ritmo, a tagliare il traguardo per prima è stata la lecchese Anna Rossi dello SC Primaluna Giovanni XXIII, che ha preceduto di una manciata di centimetri le più “anziane” di un anno Serena Oballa (GS Edelweiss Villasantina – UD) e la fiemmese Nicole Delladio (US Cornacci).

    Tra i Baby maschili, la vittoria è andata all’udinese Davide Graz dell’US Camosci, davanti al croato Kristian Tomisa e all’altro friulano Paolo Zanier (SS Fornese). Graz è stato autore di una gara all’attacco fin dal principio e a metà giro era già staccato da tutti di qualche metro. Il “topolino” friulano ha concluso in solitaria, lui che dice di avere come modelli gli azzurri Pietro Piller Cottrer e Giorgio Di Centa, e se il buongiorno si vede dal mattino…

    La categoria Cuccioli femminile è stato un “affare” sloveno, con ben tre atlete a salire sul podio, ovvero Nina Klemencic – già 7.a lo scorso anno e 3.a nel 2007 come Baby – che ha preceduto in solitaria le connazionali Liza Praznik e Ula Einfalt. All’arrivo la gioia delle ragazzine slovene è stata incontenibile e anche l’abbraccio degli allenatori e dei familiari, che le hanno letteralmente sospinte sul podio avvolte in due grandi bandiere slovene.

    Quando il sole era ormai calato dietro il Gruppo del Lagorai, ha preso il via la quarta prova della giornata, ovvero la Cuccioli maschile. Dopo una gara sempre in bilico e un nutrito gruppo di atleti a fare l’andatura per gran parte del tracciato, era il cuneese Andrea Serra (SC Valle Maira) che, a qualche centinaio di metri dal traguardo, decideva di far sua questa prova. Serra è giunto sul traguardo con ben 9” di vantaggio sul trentino Matteo Delladio (US Cornacci) e sull’altro piemontese Alberto Piasco (SC Valle Stura). “Una gara bellissima anche se è stata davvero dura”, ha detto a fine gara il campioncino di Canosio (CN), che già nel 2008 si era classificato 2° in categoria Baby.

    Ultimi a scendere in pista sabato 23 gennaio 2010, prima della cerimonia ufficiale di apertura di Castello di Fiemme, sono stati gli atleti del “Trofeo Topolino Revival”. C’erano una cinquantina di ex concorrenti della kermesse disneyana, che hanno dato vita a una gara divertente e piena di “ricordi topolinici”. Primi sul traguardo sono giunti l’ex azzurra dell’US Dolomitica Lara Peyrot – vincitrice anche delle due scorse edizioni – e Marino Vanzo, atleta “di casa” dell’US Cermis Masi di Cavalese.

    Domenica 24 gennaio (ore 9,30) il centro del fondo di Lago di Tesero si popolerà nuovamente di centinaia di fondisti in erba, in gara nelle categorie Ragazzi ed Allievi. E come sempre, se ne vedranno delle belle.

    Info: www.trofeotopolino.it

    Classifiche:

    Baby maschile

    1 Graz Davide A.S. Camosci 00:04:10.64; 2 Tomisa Kristian Ski Association Pgz 00:04:15.07; 3 Zanier Paolo S.S. Fornese 00:04:15.74; 4 Globocnik Jernej Tsk Merkur Kranj 00:04:21.42; 5 Buric Edi Ski Association Pgz 00:04:22.37

    Baby femminile

    1 Rossi Anna S.C. Primaluna Giovani XXIII 00:04:28.49; 2 Oballa Serena G.S. Edelweiss Villasantina 00:04:29.04; 3 Delladio Nicole U.S. Cornacci 00:04:29.20; 4 Sordello Elisa Ski Avis Borgo – Libertas 00:04:29.47; 5 Cindric Natali Ski Association Pgz 00:04:32.29

    Cuccioli maschile

    1 Serra Andrea Sci Club Valle Maira 00:09:13.24; 2 Delladio Matteo U.S. Cornacci 00:09:22.51; 3 Piasco Alberto S.C. Valle Stura 00:09:23.80; 4 Roncari Antonio U.S.D. Campo Fontana 00:09:26.39; 5 Rovere Michele U.S. Aldo Moro 00:09:32.63

    Cuccioli femminile

    1 Klemencic Nina Tsk Merkur Kranj 00:09:56.72; 2 Praznik Liza Tsk Jub Dol 00:09:59.23; 3 Einfalt Ula Tsk Merkur Kranj 00:10:00.08; 4 Žavbi Kunaver Saša Sd Src Preska Medvode 00:10:00.73; 5 Boca Anamarija Ski Association Pgz 00:10:04.73

    Trofeo Topolino Revival – femminile:

    1 Lara Peyrot U.S. Dolomitica 00:12:23.95; 2 Federica Ceol U.S. Lavaze’ 00:12:42.00; 3 Alice Varesco U.S. Cermis Masi Cavalese 00:12:55.13; 4 Roberta Tarter U.S. Stella Alpina 00:13:00.75; 5 Germana Di Padova S.C. Barrea 00:13:02.78

    Trofeo Topolino Revival – maschile:

    1 Marino Vanzo U.S. Cermis Masi Cavalese 00:10:48.24; 2 Alessandro Calliari Gs Castello Di Fiemme 00:10:56.87; 3 Tomaso Fedel G.S. Costalta 00:11:10.35; 4 Mauro Billia S.C. Gran Paradiso 00:11:15.20

    5 Giovanni Ferrari S.S. Frassinoro 00:11:16.96

  • DI SANTO INSERISCE IL KERS… E “BRUCIA” DE ZOLT. MILLEGROBBE DI SUCCESSO CON BETTEGA “OK”

    -Successo per la seconda tappa in “skating” della 29.a Millegrobbe

    -De Zolt in testa per quasi tutta la gara, Di Santo scatta nel finale

    -Tra le donne Clara Bettega vince la tappa, la Bitchougova la combinata

    -Bella giornata, gara entusiasmante con l’arrivederci al trentennale

    La Millegrobbe… ha cambiato stile ed è cambiata la musica, con l’inno di Mameli.

    Dopo il successo svedese e giapponese di sabato 23 gennaio 2010 nella prima tappa in classico, domenica 24 gennaio in tecnica libera per la vittoria di giornata si sono messi in lizza due azzurri, anzi ex azzurri ed …ex finanzieri. Ha vinto, meritatamente, l’abruzzese Biagio Di Santo, secondo, altrettanto meritatamente dopo aver “lavorato” per tutti e 30 i chilometri, Roberto De Zolt.

    Tra le donne invece Clara Bettega, glissata la tappa in classico, domenica 24 gennaio 2010 ha avuto via libera verso il successo relegando al secondo posto Eugenia Bitchougova, la quale invece si è aggiudicata il successo assoluto della “combinata”.

    Bel tempo sull’altopiano di Folgaria, Lavarone e Luserna, a salutare il lungo serpentone che alle 10 ha iniziato ad animare le piste del Centro Fondo Millegrobbe. Un via frenetico, con i due svedesi protagonisti nella gara di sabato 23 gennaio 2010 a fare l’andatura, tra la sorpresa generale. Specialisti del classico, sembravano sconvolgere i piani degli italiani più forti. Ma appena la comitiva ha imboccato la prima salita impegnativa, il gruppone di testa si è sciolto e sono scappati via in sei, i due svedesi Johnsson e Palmer, Di Santo, De Zolt, un veloce Braus e Redolf. Poi alla seconda ascesa il gruppetto al comando si è diviso in tre tronconi, De Zolt, Di Santo e Braus alla testa con un ritmo indiavolato, dietro i due svedesi in evidente difficoltà, poi Redolf risucchiato dagli inseguitori.

    De Zolt non ha mai avuto il cambio, sempre in testa a tirare, con Di Santo alle costole e Braus in scia, ma al giro di boa di Malga Mandrielle Braus rallentava, i due ex azzurri avevano ancora tante energie e si involavano lungo la veloce discesa che li avrebbe portati verso Millegrobbe.

    I due svedesi si sono “tirati” l’un l’altro, e fino a metà gara intravvedevano i loro avversari ad una cinquantina di metri, poi hanno ceduto ancora terreno, proprio mentre Braus allentava la presa. I due “ex” erano sempre al gancio, a tutta, con De Zolt caparbio nel mantenere il ritmo sempre molto elevato. Lasciata Malga Millegrobbe di Sopra ed entrati nell’arena del centro del fondo, Di Santo ha punzecchiato il rivale, poi in un leggero falsopiano ha messo i suoi sci giusto quel metro davanti a quelli di De Zolt, ed è stato il momento cruciale della gara. Ai 300 metri l’abruzzese inseriva il “kers” e per De Zolt addio sogni di gloria.

    Biagio Di Santo è arrivato per primo sul traguardo a braccia alzate dopo 1h.18’27”, per De Zolt un secondo posto staccato di 17”, e per i due stessa posizione nella graduatoria assoluta dopo le due giornate di gara. Sul podio di giornata anche un convincente Giuliano Braus (3°) poi in dirittura d’arrivo si sono presentati i due scandinavi che, per divertirsi e divertire, hanno acceso un bello sprint, dove ha primeggiato Johnsson su Palmer. Nella combinata risultano terzo e quarto, davanti a Braus.

    La gara femminile ha sottolineato lo splendido stato di forma di Clara Bettega. Ha sempre viaggiato, fin dalla partenza, nei gironi alti del gruppo sfruttando la sua freschezza rispetto alla Bitchougova appesantita, ovviamente, dalla fatica della gara in classico del giorno prima. Sempre in testa e con un buon margine, la Bettega ha chiuso al primo posto la gara femminile, ma è giusto sottolineare che ha colto il 31° posto assoluto. Ad Eugenia Bitchougova è bastato il secondo posto per agguantare il successo della combinata e mantenersi così cucito addosso il pettorale verde di leader. Al terzo posto di giornata si è piazzata Carla Jellici, mentre nella combinata l’italo-russa è seguita da Luisa Mauri e da Simonetta Carbogno, moglie di Roberto De Zolt.

    Poi nel pomeriggio, con gli ultimi arrivi, è calato il sipario sulla 29.a edizione della Millegrobbe mentre “patron” Enzo Merz stava già favoleggiando sulla 30.a edizione, che vorrebbe “speciale” giusto per festeggiare i sei lustri.

    Un plauso allo Sci Club Millegrobbe per aver organizzato per l’ennesima volta una gara bella, combattuta e su piste affascinanti.

    Info: www.1000grobbe.it

    Millegrobbe – 2.a tappa 30 km skating:

    Maschile

    Di Santo Biagio (Sci club Opi) 01.18.27; 2) De Zolt Ponte Roberto (GS Hartmann) 01.18.44; 3) Braus Giuliano (US Cornacci) 01.20.26; 4) Johnsson Jimmi (Svezia) 01.21.03; 5) Palmer Anders (Svezia) 01.21.03; 6) Redolf Federico (GS Hartmann) 1.23.01; 7) Masiero Guido (GS Hartmann) 1.23.04; 8) Degasperi Alessandro (US Dolomitica) 1.23.20; 9) Kargruber Reinhard (GS Hartmann) 1.23.29; 10) Crestani Marco (Alpini Asiago) 1.23.29

    Femminile

    1) Bettaga Clara (GS Hartmann) 01.30.22; 2) Bitchougova Eugenia (GS Hartmann) 01.38.07; 3) Jellici Carla (Bogn da Nia) 01.39.03; 4) Carbogno Simonetta (GS Hartmann) 01.41.21; 5) Mauri Luisa (Passo dopo Passo) 01.41.48; 6) Danese Valentina (Colle Isarco) 1.44.54; 7) Zago Lysanne (Sci Cai Schio) 1.46.45; 8) Patuelli Francesca (Cus Bologna) 1.47.29; 9) Rossi Sabrina (Sportiva Lanzaada) 1.48.48; 10) Calegari Sara (Passo dopo Passo) 1.50.58

    Classifica Millegrobbe assoluta:

    Maschile: 1) Di Santo Biagio 2.37.46; 2) De Zolt Ponte Roberto 2.38.07; 3) Johnsson Jimmi 2.40.08; 4) Palmer Anders 2.40.09; 5) Braus Giuliano 2.43.26

    Femminile: 1) Bitchougova Eugenia 3.15.14; 2) Mauri Luisa 3.32.28; 3) Carbogno Simonetta 3.33.29; 4) Patuelli Francesca 3.43.11; 5) Rossi Sabrina 3.46.32

  • LA SLOVENIA PAREGGIA NEL “TROFEO TOPOLINO”. I ALTELLINESI ZINI E ROMANI ALLIEVI VINCENTI

    -Dopo il 3-1 dell’Italia di sabato 23 gennaio 2010 sulla Slovenia, domenica 24 gennaio risultati invertiti

    -L’Italia si difende con un primo e un secondo posto dei lombardi

    -Il successo per società non poteva sfuggire alla Slovenia

    -Un’edizione da record con oltre 1.150 partecipanti di 8 nazioni

    La Slovenia fa la “voce grossa” e pareggia i conti con l’Italia al “Trofeo Topolino Sci di Fondo” in Val di Fiemme (TN). Dopo il parziale di 3-1 in favore degli azzurri, ottenuto sabato 23 gennaio 2010 grazie alle belle vittorie nelle categorie Baby e Cuccioli – domenica 24 gennaio 2010 gli sloveni hanno recuperato tutto il terreno perduto, vincendo tre prove su quattro per quanto riguarda i Ragazzi (nati nel 1996 e 1997) e gli Allievi (1994 e 1995).

    Nella seconda e conclusiva giornata della 27.a edizione del “mondialino” giovanile sugli sci stretti, le bandiere a strisce bianco, blu e rosse hanno potuto sventolare sul gradino più alto del podio grazie ad Anamaria Lampic (TSK Mercur Kranj), che si è aggiudicata la gara Allievi femminile, e ad Ela Praznik (TSK Jub Dol) e Klemen Razinger (TSK Bled), che si sono messi in tasca le due prove in categoria Ragazzi. All’Italia è andata la gioia per la vittoria del livignasco Saverio Zini che si è portato a casa l’oro nella Allievi maschile.

    Allo stadio iridato del fondo di Lago di Tesero – lo stesso che ha ospitato le prove finali del Tour de Ski due settimane fa – la giornata è iniziata con cielo terso, un freddo pungente e tanti appassionati lungo i tracciati di gara. Prime a “riscaldare” l’atmosfera sono state le atlete della categoria Ragazzi, che su un percorso di 4 km hanno regalato fin dall’inizio forti emozioni. Un gruppo di una decina di fondiste – per metà slovene – è partito subito all’attacco, ed è rimasto in testa alla corsa per oltre tre quarti del tracciato. Quando mancavano poche centinaia di metri all’arrivo la giovane Prasnik piazzava l’allungo decisivo che la portava sola al traguardo, con 20 secondi di vantaggio sulle connazionali Polona Klemencic ed Anita Klemencic – quest’ultima sorella di Nina Klemencic vincitrice sabato 23 gennaio 2010 in categoria Cuccioli.

    Dopo le femminucce è stata la volta dei maschietti, ma la musica non è cambiata di molto. Con una fuga durata oltre metà gara –due giri da 2,5 km in programma – lo sloveno Razinger – già terzo nel 2007 – ha tagliato il traguardo in solitaria precedendo il cuneese Luca Ghiglione (SC Valle Gesso) e il bulgaro Yordan Chuchuganov.

    Sloveni scatenati anche tra le più grandicelle. Anamaria Lampic infatti – già vincitrice nel 2009 e 3.a al “Topolino” del 2008 – non ha risparmiato energie lungo i 5 km di percorso, ed ha “bruciato” le dirette avversarie con un distacco di 25” sulla connazionale Lea Einfalt, e di 45” sulla modenese Martina Vignaroli (SS Frassinoro). Dopo quattro vittorie nel 2003, ’05 ’06 e 2008, la Vignaroli quest’anno si è dovuta accontentare della medaglia di bronzo, visto che le “ragazze terribili” del TSK Mercur Kranj domenica 24 gennaio avevano la classica marcia in più. “Sono contentissima davvero, ho vinto qui dove ha vinto anche il mio mito Petra Majdic”, ha detto la Lampic a fine gara, abbracciando la compagna Einfalt. Entrambe fanno parte dello stesso sci club dove è cresciuta l’atleta di Coppa del Mondo Vesna Fabjan, vincitrice del “Trofeo Topolino” nel 2000 e protagonista in Coppa venerdì a Rybinsk (RUS), dove ha vinto davanti all’azzurra Magda Genuin – anche lei “topolina d’oro” per ben tre volte.

    Gli sloveni del TSK Merkur Kranj si sono anche aggiudicati la speciale classifica finale per società del “Trofeo Topolino” davanti ai croati dello Ski Association PGZ e allo SC Alta Valtellina.

    La quarta e ultima gara di domenica 24 gennaio 2010 è stata quella degli Allievi maschile, che erano chiamati a fronteggiarsi su un divertente e impegnativo saliscendi di 7 km tutto all’interno del centro fondo di Lago di Tesero. La sfida era subito – inutile dirlo – tra italiani e sloveni, con cinque atleti che facevano subito segnare un significativo distacco dalla carovana degli inseguitori. Gli stessi cinque rimanevano appaiati fino a metà gara, quando i lombardi Zini (SC Livigno) e Romani (SC Alta Valtellina), in compagnia dello sloveno Miha Šimenc (TSK Valkatron Logatec), decidevano di contendersi il podio. Nell’ultima discesa che traghettava verso il traguardo Zini, forte anche di un’esperienza che lo aveva visto in passato per altre tre volte sul podio, ingranava la “quarta” e andava a vincere in volata davanti ad un altro habitué del “Topolino Fondo”, il valtellinese Romani vincitore nel 2009, nel 2007 e nel 2004, con un argento nel 2005 e un bronzo nel 2004. “Al Topolino sono affezionatissimo – ha detto Romani al termine della sua prova. Oggi è stata una gara dura, ho provato a vincere ancora, ma Saverio (Zini – ndr) è partito all’improvviso e non ce l’ho fatta a stargli dietro”.

    Al “Trofeo Topolino Sci di Fondo 2010” hanno preso parte oltre 1.150 giovani atleti provenienti da otto nazioni europee, con l’Italia rappresentata da dieci regioni. Un altro, ennesimo, successo per il navigato comitato organizzatore del GS Castello e per la Val di Fiemme che si conferma “culla” italiana dello sci nordico e si prepara alla “Marcialonga di Fiemme e Fassa” in programma domenica 31 gennaio 2010T.

    Info: www.trofeotopolino.it

    Ragazzi Femminile

    1 Praznik Ela Tsk Jub Dol 00:11:40.06; 2 Klemencic Polona Tsk Merkur Kranj 00:11:59.03; 3 Klemencic Anita Tsk Merkur Kranj 00:12:00.06; 4 Likar Ana Tsk Valkarton Logatec 00:12:08.92; 5 Zini Chiara S.C. Livigno 00:12:16.90; 6 Doles Maša Tsk Valkarton Logatec 00:12:20.16 ; 7 Dellagiacoma Sara U.S. Dolomitica 00:12:22.70; 8 Srica Petra Ski Association Pgz 00:12:28.73; 9 Pancur Neva Sd Gorje 00:12:30.42

    10 Žavbi Kunaver Nina Sd Src Preska Medvode 00:12:33.13

    Ragazzi Maschile

    1 Razinger Klemen Tsk Bled 00:13:01.55; 2 Ghiglione Luca S.C. Valle Gesso 00:13:13.29; 3 Chuchuganov Yordan Fed. Bulgara 00:13:38.64; 4 Gabrielli Giacomo U.S. Cermis Masi Cavalese 00:13:47.00; 5 Lampic Janez Tsk Merkur Kranj 00:13:48.60; 6 Piber Nik Tsk Bled 00:13:52.50; 7 Della Valle Mattia Polisportiva Le Prese 00:13:55.03; 8 Novak Michal Czech Ski Association 00:13:58.88; 9 Pettavino Erik S.C. Valle Gesso 00:13:59.30; 10 Abram Michael S.C. Gran Paradiso 00:14:11.20

    Allievi Femminile

    1 Lampic Anamaria Tsk Merkur Kranj 00:14:10.35; 2 Einfalt Lea Tsk Merkur Kranj 00:14:35.80; 3 Vignaroli Martina S.S. Frassinoro 00:14:56.01; 4 Urevc Eva Sd Gorje 00:15:22.54; 5 Canclini Alice S.C. Alta Valtellina 00:15:28.90; 6 Grum Anthea Tsk Merkur Kranj 00:15:40.50; 7 Žavbi Kunaver Anja Sd Src Preska Medvode 00:15:49.04; 8 Di Biase Martina U.S. Cermis Masi Cavalese 00:15:49.25; 9 Rocca Beatrice S.C. Alta Valtellina 00:15:52.51; 10 Rausel Rea Ski Association Pgz 00:15:54.53

    Allievi Maschile

    1 Zini Saverio S.C. Livigno 00:18:13.36; 2 Romani Simone S.C. Alta Valtellina 00:18:14.41; 3 Šimenc Miha Tsk Valkarton Logatec 00:18:15.22 ; 4 Slabe Matic Tsk Valkarton Logatec 00:18:27.-6; 5 Malnar Lovro Tsk Valkarton Logatec 00:18:34.25 ; 6 Buric Matej Ski Association Pgz 00:18:48.12 ; 7 Svenšek Rob Tsk Bled 00:18:50.14; 8 Cantoni Riccardo S.C. Livigno 00:18:51.-4; 9 Radkov Georgi Fed. Bulgara 00:18:53.28; 10 Peer Matthias S.C. Sesvenna Volksbank 00:18:54.46

    Classifica per squadre:

    1 Tsk Merkur Kranj Slovenia punti 156; 2 Ski Association Pgz Croazia 140; 3 S.C. Alta Valtellina Italia 109; 4 U.S. Cornacci Italia 77; 5 Tsk Valkarton Logatec Slovenia 73; 6 S.C. Livigno Italia 72; 7 U.S. Cermis Masi; Cavalese Italia 65; 8 Tsk Bled Slovenia 60; 9 S.C. Gran Paradiso Italia 57; 9 Czech Ski Association Cekia 57