Categoria: Sport

  • SFIDE ANNUNCIATE ALLA ADAMELLO BIKE MARATHON. IL 19 SETTEMBRE VAL CAMONICA A TUTTO BIKE

    C’è molto fermento per l’ultima prova del Marathon Tour FCI

    È tappa della Gran Combinata Ciclismo, dell’Adamello Bike Cup e Coppa Lombardia

    Piacciono i due tracciati in Val Camonica di 65 e 40 km, ce n’è per tutti

    Le iscrizioni chiudono giovedì 16 settembre, prova d’appello il 18 e 19

    Comincia ad assottigliarsi il count down per la Adamello Bike Marathon, con i bikers pronti a saltare in sella domenica 19 settembre lungo sterrati e sentieri dell’Alta Val Camonica.

    È la sesta edizione e, come lo scorso anno, la Adamello Bike Marathon propone due opportunità con un percorso di 65 km ed uno di 40 km. È una corsa che si presta a bikers dai livelli più disparati.

    La gara in terra bresciana quest’anno propone, oltre alle solite sfide di classifica e personali, confronti importanti. È la prima competizione dopo il Campionato Italiano Marathon e così sarà il momento delle conferme e delle “rivincite”, ma considerato l’alto livello della manifestazione l’appuntamento del 19 settembre è stato pure inserito in prestigiosi circuiti. Per questo sarà capitolo conclusivo del Marathon Tour FCI, sarà tappa della Gran Combinata Ciclismo (strada+mtb) e dell’Adamello Bike Cup – Coppa Lombardia Mtb.

    Con le iscrizioni in graduale incremento e i “big” che come sempre attendono gli ultimi giorni per registrarsi, il percorso di gara risulta già pronto per accogliere i bikers nel cuore del Parco dello Stelvio.

    Mirko Celestino ha già lanciato la sua sfida. Il vicecampione europeo e del mondo non ha ancora vinto la Adamello Bike Marathon, ed è un “neo” che vuole cancellare in questo 2010.

    I due percorsi sono giudicati dagli esperti tra i più belli del panorama italiano e dal sito ufficiale www.adamellobike.com sono comodamente scaricabili le tracce GPS in formato GPX di entrambe le distanze. Sarà facile così “studiare” il percorso a tavolino e preparare le strategie di gara.

    I percorsi nello specifico sono già pronti e in condizioni ideali per una gara che si annuncia affollata, dunque per coloro che intendono approfittare dell’ultimo week end dell’estate e ammirare le bellezze della Val Camonica sono stati predisposti interessanti pacchetti all’interno dei Bike Hotels della zona, dove si potranno ottenere soggiorni su misura per ogni tipologia di prezzo, con i comfort ed i servizi richiesti dagli sportivi. Ospitalità e gentilezza sono le parole d’ordine dei Bike Hotels che offrono, tra le altre cose, colazioni rinforzate fatte di buffet sia dolce che salato, merenda del biker, bike corner con informazioni relative al bike resort, cartine dei percorsi, previsioni meteo, riviste di settore, informazioni sul noleggio GPS, escursioni guidate e scuola di MTB, deposito bici coperto e chiuso, piccola officina per la manutenzione, angolo per il lavaggio delle proprie mountain bike e servizio lavanderia.

    Sicuramente allettante per la Adamello Bike Marathon 2010 è anche il pacco gara, composto da materiale tecnico FI.MO per la cura e manutenzione della bici, prodotti Enervit, il buono per il pranzo di fine gara e una mappa dettagliata dell’Adamello Bike Arena che comporta oltre 500 km di itinerari fuori strada tra l’Alta Val Camonica e l’Alta Val di Sole in Trentino.

    Le iscrizioni sono aperte fino a giovedì 16 settembre e la quota da versare è di € 27. Ci si potrà registrare anche sabato 18 e domenica 19 pagando una sovrattassa di € 5.

    Sabato 18 alle 15.00 a Ponte di Legno si svolgerà la consueta gara dei giovanissimi, ovvero la “Kinder Crono”. Le iscrizioni per i piccoli bikers sono assolutamente gratuite e si effettuano sul posto poco prima della corsa.

    Info: www.adamellobike.com

  • MIRKO CELESTINO ED EVA LECHNER PRONTI AL BIS. DOMENICA A MOENA SI ASSEGNANO I TITOLI MARATHON

    Ormai vicini al tutto esaurito (1800) per la gara di domenica in Val di Fassa

    Ci sono tutti i migliori azzurri, Celestino e Lechner da battere

    Le previsioni meteo confermano un weekend soleggiato

    Domenica si assegnano anche le maglie ai campioni di Trentino MTB

    Non c’è dubbio, l’accoppiata Val di Fassa Bike – Campionato Italiano Marathon è decisamente vincente.

    Manca pochissimo alla prova di domenica 12 settembre a Moena (TN) e la segreteria di Val di Fassa Sport Events è con le macchine a tutta. Ieri sera ha inserito il concorrente numero 1700, ci sono ancora 100 posti disponibili e nel frattempo il cielo si è rasserenato, confermando un weekend di gara bello e soleggiato. La pioggia di questi giorni ha assestato il terreno, niente polvere dunque, e fondo pronto a garantire il grip migliore, mentre gli operai dei comuni interessati di Moena, Soraga, Vigo e Pozza di Fassa oggi sistemeranno gli ultimi punti, verificando che la pioggia non abbia rovinato i passaggi più impegnativi.

    Insomma, la salita dell’Alpe di Lusia è pronta per l’assalto dei bikers, e da quest’anno sarà ancora più …lunga. Per questa edizione tricolore, infatti, dopo il via dalla piazza centrale di Moena e alcuni metri dentro il centro storico, ci si lancia subito su sterrato, evitando l’asfalto della statale che porta al Passo San Pellegrino. Duplice il vantaggio, niente asfalto per i bikers e possibilità per appassionati ed accompagnatori di salire agevolmente sul punto più spettacolare della gara con i veloci impianti di risalita del Lusia, con cui ridiscendere successivamente e raggiungere tutti gli altri punti più belli del tracciato tramite la viabilità ordinaria, su cui non interferisce minimamente la gara.

    Da sempre la salita del Lusia è quella che più piace e allo stesso tempo preoccupa gli atleti. In tutto misura poco più di 8 chilometri da Moena, che però vengono affrontati con i muscoli freddi. Occorre ingranare subito i rapporti lunghi sullo sterrato della “ski weg”, e dopo circa un chilometro la gara si innesta sulla strada sempre in off road del Lusia. La pendenza media è del 14,5%, con tratti che rasentano il 31%, punti dove chi ha gambe e fiato può senza dubbio fare la differenza. E sul Lusia, a quota 2.206 metri del GPM, ci sarà come al solito il grande pubblico, anche perché gli organizzatori hanno in serbo delle novità che saranno sicuramente apprezzate nell’attesa dell’arrivo dei concorrenti.

    Il percorso marathon conta 64,2 km con un dislivello di 2.760 metri, di cui oltre 1.000 consumati solo con la salita del Lusia, ma ovviamente la gara non finisce nei primi 8 chilometri. Il poco o quasi inesistente asfalto, se non per qualche tratto sulla pista ciclabile o un frammento nell’ultima discesa, fa della Val di Fassa Bike una corsa decisamente da biker “vero”.

    Sono oltre 1000 i concorrenti che hanno scelto il percorso marathon, e per domenica si sono già prenotati tutti i migliori del panorama nazionale di mtb, con pure qualche corridore delle ruote lisce.

    Il pettorale numero uno spetta di diritto a Mirko Celestino, campione in carica e ben deciso a riconfermarsi tale, dopo essersi messo al collo l’argento mondiale ed europeo. A dargli sicuro filo da torcere ci saranno tutti i migliori team. C’è lo squadrone Full Dynamix con Felderer, Cattaneo, Debertolis e Longo, c’è poi la Silmax Cannondale con Pallhuber, Schweiggl e Milan, la Olympia che punta tutto su Marzio Deho, la squadra della Scott con Daniele Mensi e un Ramon Bianchi in ottima forma, poi la TX Active Bianchi con Christian Cominelli, la Carraro con Martino Fruet, reduce come Longo dalla trasferta mondiale, la Corratec con Casagrande, Pettinà e Silvestri, la Merida con Corti, la Promo Bike con Pirazzoli e la Surfing Shop con Zoli e Tiberi, ma è solo un breve elenco dei top riders pronti a sfidarsi per il tricolore.

    Tra le donne è fresca di oggi la conferma della presenza di Eva Lechner. Dopo un primo sì seguito da un no, ora l’altoatesina del team Arreghini-Colnago ha deciso di difendere la maglia tricolore vinta lo scorso anno in Veneto. Ci saranno anche Elena Giacomuzzi, trionfatrice nelle due ultime edizioni della Val di Fassa Bike, Anna Ferrari, Michela Benzoni, Evelyn Staffler e Sandra Klomp.

    Non va inoltre dimenticato che il tricolore marathon viene assegnato anche alle categorie master, e i pronostici sono senza dubbio molto aperti.

    La variante Classic di 49 km e 2.106 metri è una gara altrettanto impegnativa, che pure propone la scalata al Lusia, e alla quale possono partecipare anche gli stranieri. Eddy Rendon Rios è già pronto a balzare sul podio con John Jairo Salazar Botero a ruota. Gli junior, non potendo per regolamento prendere parte alla gara marathon, saranno in griglia per la Classic, con Andrea Righettini deciso a ben figurare.

    La gara “Short” con 33 km e 957 metri di dislivello è la terza possibilità per essere in gara alla Val di Fassa Bike 2010.

    Domenica si assegneranno anche le maglie ai vincitori del circuito Trentino MTB 2010, una sfida in più per i leaders Andrea Righettini (junior), Dario Steinacher (open), Andrea Zamboni (Elite Sport), Carmine Del Riccio (M1), Jarno Varesco (M2), Michele Bazzanella (M3), Rolando Inama (M4), Joseph Koehl (M5), Silvano Janes (M6) e Lorena Zocca (femminile).

    Dopo le cinque gare già disputate in Val di Non, in Valle di Daone, a Lavarone, a Sega di Ala e in Val di Fiemme, ora i bikers del circuito trentino affrontano il Lusia. Al comando delle graduatorie assolute maschile e femminile ci sono Silvano Janes, che punta a bissare il trionfo del 2009, e la veronese de L’Arcobaleno Carraro Team Lorena Zocca, la quale lo scorso anno fu seconda dietro ad Antonella Incristi. Per i due bikers non sarà comunque facile salire sul gradino più alto del podio, vista l’agguerrita concorrenza degli inseguitori, e vista anche la “ricchezza” del circuito, che vanta un montepremi complessivo di ben 20.000 Euro.

    La gara trentina è anche prova del “Prestigio” e di Garda Challenge.

    Il via alla Val di Fassa Bike 2010 sarà dato alle ore 9.00 con i concorrenti del campionato italiano, seguiti alle 10.15 dal Classic e alle 11.00 dagli iscritti alla Short. Sabato alle 14.30 in gara anche i più giovani con la Bike Boys di Soraga.

    Confermata la sintesi di 30’ su Rai Sport1 venerdì 17 alle 16.30

    Info: www.valdifassabike.it

  • Parlando di sport sul web come al bar.

    Nato dall’esperienza editoriale di Italiamedia.net, Sportevai.it si consolida subito come uno tra i quotidiani di informazione sportiva online più famosi e più letti, facendo una media di giornaliera di 10.000 accessi unici, anche grazie a partnership importanti. Offre, con un’ottima navigabilità, un notiziario sportivo attivo 7 giorni su 7, con news di calcio, basket, formula 1, moto GP ed altri sport, prestando particolare attenzione al calcio dilettantistico e giovanile.
    Il sito produce anche un magazine, sfogliabile direttamente dal web e dedica molto spazio all’interazione tra gli utenti con sondaggi e forum. Lo spazio “dì la tua” è infatti un forum domanda/risposta connesso a Facebook, tramite il quale gli utenti possono scambiarsi domande e risposte di sport sul sito e, contemporaneamente, sul Social Network. Utilissimo per coinvolgere i visitatori del sito attraverso una forma di interazione estremamente facile per la community e ovviamente, non manca la pagina fan su Facebook, dedicata esclusivamente alla serie A.
    Infine, viene data la possibilità di accedere alla pagina dedicata ai risultati calcistici, contenente il più completo archivio di risultati e tabellini sul calcio italiano. Basta cliccare su di un link e si visualizzano i dati dei campionati selezionati.

  • ULTIMA DI “CAMPIONATO” IN VAL DI FASSA. DOMENICA SI CONCLUDE TRENTINO MTB 2010

    Trentino MTB ha colto un successo prestigioso e domenica assegna i titoli

    Alla Val di Fassa Bike ultima possibilità di incamerare punti

    La premiazione finale il 16 ottobre con 20.000 Euro di montepremi

    Alle Cantine Rotari di Mezzocorona (TN) sarà festa

    Trentino MTB si prepara ad incoronare i suoi nuovi re e regina domenica 12 settembre, al termine della Val di Fassa Bike di Moena. I vincitori riceveranno le maglie di campione, ma la cerimonia ufficiale di premiazione è programmata per sabato 16 ottobre alle 15.30 presso le Cantine Rotari di Mezzocorona (TN), con la consegna di titoli e premi ai vincitori delle singole categorie, data in cui sarà ufficializzata anche l’edizione 2011 del circuito.

    Prima della gara in Val di Fassa, le graduatorie di Trentino MTB 2010 vedono in testa alla assoluta il vincitore dello scorso anno, l’inossidabile Silvano Janes, che vanta quasi 600 punti di vantaggio su Carmine Del Riccio e oltre 1.000 su Andrea Zamboni, terzo. Al femminile la veronese Lorena Zocca conduce con un distacco di 480 punti sulla compagna di team Sibylle Werth, con Chiara Selva in terza posizione.

    La prova di Moena, quest’anno anche valida come Campionato Italiano Marathon, chiuderà il circuito 2010 che aveva esordito a metà maggio con la ValdiNon Bike di Cavareno, attraverso quella che nel mondo è riconosciuta come patria delle mele a tutti gli effetti. A mettere il sigillo sulla prova in Val di Non furono i due elite Martino Fruet ed Evelyn Staffler, dopodiché il popolo di Trentino MTB si è spostato in Valle di Daone per la Rampinada di inizio giugno, una gara alla sua seconda edizione e al debutto nel circuito provinciale. Gli altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna sono successivamente stati teatro della terza prova, con la 1000Grobbe Bike – 100 km dei Forti che il 18-19-20 giugno vedeva già balzare in testa alle provvisorie assolute la Zocca e il trentino Zamboni. Il 25 luglio è stata poi la volta della Lessinia Bike lungo i piacevoli saliscendi all’interno del parco regionale dei Monti Lessini, che confermava il duo Zocca-Werth nelle prime due posizioni della femminile e registrava il sorpasso di Janes nella maschile assoluta. La successiva Vecia Ferovia dela Val de Fiemme del 1° agosto vedeva Janes e la Zocca consolidare le proprie posizioni di leadership nelle due assolute. Ora, come detto, manca solo l’Alpe Lusia da scalare, per poi conoscere quelli che saranno i successori di Janes e della friulana Antonella Incristi, che lo scorso anno si aggiudicarono la prima edizione del challenge.

    Per quanto riguarda le singole categorie, gli attuali leaders sono Dario Steinacher (Open), Andrea Righettini (Junior), Andrea Zamboni (Elite Sport), Carmine Del Riccio (M1), Jarno Varesco (M2), Michele Bazzanella (M3), Rolando Inama (M4), Joseph Koehl (M5), Silvano Janes (M6) e Lorena Zocca (femminile). Nella classifica per team, al comando c’è il GS Surfing Shop Sport Promotion.

    Come da regolamento, con la Val di Fassa Bike si potrà usufruire del gioco degli scarti che, a chi abbia corso almeno 4 prove, “abbuonerà” il peggior risultato o la gara non disputata.

    Il montepremi finale individuale e a squadre si compone di prodotti locali, vacanze in Trentino, ski pass e molto altro, per un valore complessivo di 20.000 Euro.

    Appuntamento quindi per domenica 12 settembre con la Val di Fassa Bike con la conclusione della seconda edizione di Trentino MTB, e per sabato 16 ottobre con la cerimonia ufficiale di premiazione dei protagonisti.

    Info: www.trentinomtb.com

  • UNA “VALANGA” SULLA MARCIALONGA 2011. TUTTO ESAURITO, GIÁ CHIUSE LE ISCRIZIONI

    Superata la quota massima di 6.500 concorrenti, a quasi 5 mesi dal via

    Gli scandinavi fanno la parte del leone, la pista è una delle più belle al mondo

    La Marcialonga è un patrimonio delle Valli di Fiemme e di Fassa

    È un evento che produce un indotto importante e grande promozione del territorio

    Marcialonga “sold out”. Insomma per la gara del 30 gennaio prossimo è già tutto esaurito, 6500 pettorali hanno già un possessore e, tra il compiacimento ed il rammarico, la direzione dell’evento ha annunciato stamattina che non ci sarà più modo di fare nuove adesioni, ed il sito nella sezione “iscrizioni” è inaccessibile.

    Soddisfazione, dunque, per il comitato dell’affascinante maratona con gli sci che proprio domenica scorsa aveva chiuso con un record di partecipazione anche la Marcialonga Running. Anche un po’ di rammarico però, perché i concorrenti potrebbero essere molti di più, ma la serietà e la professionalità del comitato hanno imposto un limite per consentire di offrire ai marcialonghisti una pista giudicata eccellente e tra le migliori al mondo, senza dimenticare che i passaggi nel bosco e sulla pista ciclopedonale presentano una larghezza che non permetterebbe l’aggiunta di ulteriori binari. Peccato per quanti hanno atteso troppo, l’occasione è rimandata al 2012.

    Non c’è dubbio che la realtà della Marcialonga è unica nel sud Europa, seconda nel mondo solo a quella Vasaloppet che è madre di tutte le granfondo invernali, e che ha chiuso le iscrizioni a fine agosto. Il piacere e la soddisfazione di partecipare alla Marcialonga sono sempre grandi, lo dimostrano i tantissimi stranieri e in particolare gli scandinavi che rappresentano la grande maggioranza.

    Alfredo Weiss, il presidente, interpreta il pensiero di tutti i suoi collaboratori e dirigenti: “La Marcialonga è diventata un patrimonio significativo per le Valli di Fiemme e di Fassa e per tutto il Trentino, è un patrimonio sportivo, economico, culturale, sociale e una proposta per uno stile di vita attivo. Solo il grande valore del volontariato, tipico della cultura di montagna, rende possibile l’organizzazione dei nostri eventi e con il volontariato istituzionale si rendono possibili altri importanti servizi che aumentano la qualità e sicurezza del nostro vivere. La pista ha un valore straordinario ed i lavori di preparazione e manutenzione vedono le amministrazioni comunali in primo piano insieme al personale Marcialonga. Ritengo anche – prosegue Alfredo Weiss – che la Marciaonga abbia un ruolo sussidiario nell’economia portando nelle due vallate, con i tre eventi, introiti per oltre 5 milioni di Euro. Ma non dimentichiamoci neppure della importante promozione del territorio.”

    Ora non c’è che da attendere la neve. In ogni caso, per prevenire le bizze del tempo, i tecnici Marcialonga inizieranno a produrre neve programmata appena le temperature lo consentiranno. In previsione c’è la produzione di 150.000 metri cubi di neve, ovviamente se non scenderà quella naturale.

    Info: www.marcialonga.it

  • Beach Soccer al Grado Sport Village: un assist alla beneficienza.

    Sabato 11 settembre 2010, presso l’impianto sportivo “Grado Sport Village”, si terrà un’entusiasmante partita di beach soccer con lo scopo di sostenere il progetto CHARITY FOR HAITI e l’Ospedale Pediatrico Foyer Saint Camille di Port au Prince. L’evento è stato ideato e organizzato dalla Evolution 4 di Bertotto e Domenighini, in collaborazione con la Nazionale Basket Artisti – presieduta da DJ Ringo – e con il contributo del Comune di Grado. Saranno tanti i personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport che si sfideranno sulla sabbia della “Beach Arena”. Dai ragazzi del GF Ferdi, Carmen e Gabriele ai protagonisti delle soap opera Gianguido Baldi, Enrico Mutti ed Elisa Bagordo, passando per ex campioni dello sport come Claudio Chiappucci e Paolo Poggi. La partita – che prenderà il via alle ore 17.00 – avrà nella rosa anche Valerio Bertotto, ex capitano dell’Udinese ma soprattutto promotore del “Grado Sport Village”. La struttura sportiva ha ospitato, durante la stagione estiva, eventi sportivi di cartello delle varie discipline che si possono svolgere al suo interno (beach soccer, beach rugby, beach tennis e beach volley). Da segnalare che, a partire dalle ore 14.00, farà da corollario all’evento una interessante sfida di beach soccer femminile, con la partecipazione della squadra delle “Yellow”, neo-iscritte al campionato UISP di calcio a 5 femminile. Per tutta la giornata, inoltre, sarà possibile visitare la mostra fotografica realizzata da Cristiana Endrizzi durante la missione a Haiti. Per informazioni sulla prevendita dei biglietti recarsi presso l’Info Point di Grado Sport Village (Viale Dante Alighieri, 72) o contattare Fabrizio Domenighini al numero 345/6206995. Informazioni per il PUBBLICO Comune di Grado Ufficio Turismo e Relazioni esterne Tel +39_0431_898239-898224 Fax +39_0431_898205 [email protected] [email protected] www.grado.info Informazioni per la STAMPA BLU WOM – www.bluwom.com 33100 Udine_Via Marco Volpe, 43 Tel. 0432 886638 Fax. 0432 886644 Responsabile Ufficio Stampa: Laura Elia [email protected]

  • MARATHON TRICOLORE SUPER AFFOLLATO A MOENA. DOMENICA GRANDE SPETTACOLO CON LA VAL DI FASSA BIKE

    -Le iscrizioni (1650) si stanno avvicinando alla quota massima dei 1800

    -Dopo la “burrasca” di questi giorni nel week end previsto tempo bello

    -Quasi 1000 gli iscritti alla marathon, ma piacciono anche la “classic” e la “short”

    -La gara prenderà il via da Moena, iscrizioni aperte fino a sabato

    Costante e regolare, è come una goccia continua quella che sta alimentando ora dopo ora il sempre più folto gruppo degli iscritti della Val di Fassa Bike, che domenica 12 settembre a Moena, in Val di Fassa, assegnerà i titoli tricolori marathon delle varie categorie.

    Con malcelato orgoglio, il “patron” della gara trentina Roberto Gabrielli ha comunicato oggi che il numero di adesioni ha toccato quota 1.650, una cifra di tutto rispetto soprattutto riferita alle passate edizioni, dove mai si era andati oltre i 1.500 bikers. E le iscrizioni sono aperte fino a sabato, a meno che non si raggiunga prima la quota massima di 1800 unità. La soddisfazione tra le file dell’Asd Val di Fassa Sport Events è grande anche perché ad oggi gli iscritti alla gara marathon di 64 km sono addirittura quasi 1000, davvero un’enormità confrontati con quelli registrati lo scorso anno. Che la Val di Fassa Bike crescesse nei numeri era nelle aspettative, ma un incremento così repentino erano decisamente in pochi a prevederlo.

    Insomma, la prova fassana di mtb piace sempre più, merito di un’organizzazione meticolosa cha ha dimostrato sul campo la propria professionalità, e merito senz’altro di un percorso che è per la quasi totalità in fuoristrada, impegnativo, ma sempre pedalabile e che ha nella mitica salita dell’Alpe di Lusia la sua “ciliegina sulla torta”.

    Tutti i siti meteo annunciano tempo buono per il prossimo week end, dopo una sfuriata di metà settimana. Da sabato, giorno in cui si svolgerà anche la Val di Fassa Bike Boys a Soraga per i giovani bikers in erba, si consoliderà un’area di alta pressione, preludio per trascorrere una bella giornata di sport e perché no, le ultime vacanze in un’area turistica tra le più gettonate, con le Dolomiti a fare da suggestivo sfondo.

    Alla Val di Fassa Bike di domenica prossima si sono già prenotati in griglia tanti fuoriclasse, come i campioni marathon in carica Mirko Celestino ed Eva Lechner, i quali dovranno sfoggiare tutta la loro classe contro agguerriti avversari come Felderer, Debertolis, Longo, Cattaneo, Pirazzoli, La Mastra, Pallhuber, Kerschbaumer, e le forti Giacomuzzi, Benzoni e Ferrari.

    Come detto, domenica Moena sarà vestita con i toni del tricolore, anche se la gara di campionato riguarda solo il percorso marathon di 64 km con 2.760 metri di dislivello. Nessuna preoccupazione per chi non fosse allenato a sufficienza, poiché l’offerta dei tre percorsi, immutata rispetto al 2009, mette in condizione tutti gli appassionati di mtb di vivere la calda atmosfera di un appuntamento molto speciale come la Val di Fassa Bike. Oltre al Marathon, il tracciato “Short” pare disegnato apposta per i non tesserati e gli amatori veri, mentre il “Classic” è per quelli che non amano le sfide troppo ardite. Per entrare nel dettaglio, sono 33 km e 957 metri di dislivello per la gara breve e 49 km e 2.106 metri per quella media.

    La gara è particolarmente sentita dalla gente della vallata, tanto che sono 450 i volontari che hanno aderito all’invito di Val di Fassa Sport Events. Moena ha spalancato le porte della sua piazza principale ai bikers, ai quali viene riservata una speciale ospitalità.

    Le iscrizioni alla Val di Fassa Bike 2010, ultima tappa del circuito Trentino MTB oltre che prova di Prestigio e Garda Challenge, rimangono aperte, come detto, fino a sabato 11 settembre e fino a 1800 unità. Le quote da versare sono di € 38 per Marathon e Classic e € 33 per lo Short.

    Info: www.valdifassabike.it

  • SI RIACCENDONO I MOTORI PER LA TERZA TAPPA TROFEO ENDURANCE 2010 L’11 SETTEMBRE A BUSCA

    Riprende, dopo la pausa estiva il Trofeo Endurance 2010 con la sua Terza Tappa,dando appuntamento,
    a tutte le sue squadre iscritte, al Kartodromo KartPlanet a Busca (CN),sabato 11 Settembre 2010.

    In questa Terza Tappa, i team aziendali e di appassionati (composti da un minimo di tre ad un massimo di otto componenti), potranno sfidarsi
    su un circuito del tutto differente dai due precedenti e provare un’emozione diversa guidando su una pista di 1420 metri molto divertente e tecnica.
    E’ uno dei più lunghi e completi impianti che esistono in Italia ed in Europa. Qui troveranno di tutto:
    rettilinei, curve lente e veloci, con senso di percorrenza Anti-orario.

    Il format di gara è sempre lo stesso: 120 minuti di prove libere, 15 minuti di prove di qualifiche,
    8 ore di gara, divise in 2 manche da 4 ore ciascuna, ognuna con la propria partenza.
    La partenza di Manche-1 avverrà con l’ordine di classifica delle qualifiche, mentre Manche-2 partirà
    con l’ordine d’arrivo inverso di Manche-1.

    Timing della giornata di gara:
    07.00: Apertura Segreteria di Gara
    08.00 – 10.00: Prove cronometrate (Regime di Parco Chiuso)
    10.10 – 10.30: Briefing
    10.45 – 11.00: Prove di Qualifica
    11.00 – 11.15: Disposizione in griglia (Regime di Parco Chiuso)
    11.15 – 15.15: Manche-1
    15.15 – 15.30: Disposizione in griglia(ordine invertito-Regime di Parco Chiuso)
    15.30 – 19.30: Manche-2
    19.30 – 19.45: Parco Chiuso-Verifiche
    19.45: Premiazioni

    Sulla griglia di partenza troveremo una 20ina di Team tra i quali citiamo: Lhasa Racing,GDM Racing
    Team,Sem. Com. Barre Mokart,Gneo Racing,Magic Freem Racing,Mokart Como Briggs,Mi Out Kart
    Racing,Andromedia,Xilinx,Regione Lombardia Sport 1,Busca Karting Club,Pagani-Motorzappa 1 e 2,
    BCMB Racing, Alisei Viaggi.

    Ringraziamo,nuovamente la Regione Lombardia che,grazie al Suo supporto,ha dato la possibilità ai
    ragazzi diversamente abili di confrontarsi in pista insieme ai normodotati già dalla prima tappa (e per
    tutto il Campionato).

    Anche per il Trofeo Endurance 2010, il TGCom, seguirà, Tappa per Tappa, l’avventura dei ragazzi che
    correranno con “i colori della Regione Lombardia”,attraverso i suoi canali di comunicazione,proseguendo,
    cosi, la sua attività di supporto per sensibilizzare l’opinione pubblica e diffondere il messaggio
    sociale di primaria importanza dell’iniziativa.

    Oltre al Patrocinio della Fisaps, al Sostegno della Rivista on line Sportlex.net, dedicata alla ricerca
    scientifica nello Sport, tra “Gli Amici del Trofeo” troviamo molti portali, siti web tematici e network
    dedicati ai motori come: Virtualcar, InfoMotori, Stop & Go!, MotorZone, Blogosfere, KartCafe,
    Adrenalinik, SuperKart, OltreleBarriere.net e Racing-on line.

    Ricordiamo che, per chi volesse assistere all’evento e regalarsi un sabato diverso dal solito, all’insegna
    del “brivido adrenalinico contagioso” dato dal rombo dei motori, l’ingresso è gratuito ed è aperto
    dalle ore 8 alle ore 21 per il pubblico.

    Contatti Trofeo Endurance 2010:
    Andrea Pagano (Iscrizioni e Informazioni) 335.5431841, [email protected];
    Chiara Pagano (Media Relation CAP a.s.d) [email protected].
    Sito Ufficiale: www.trofeoendurance.it, Blog News: www.trofeoendurance.blogspot.com.

  • SFIORATI I 1600 ALLA MARCIALONGA RUNNING. DOMANI CORSA D’AUTORE TRA MOENA E CAVALESE

    É già un successo l’ottava edizione della corsa “sorella” della famosa maratona invernale

    In 1590 hanno staccato un biglietto per la corsa… Moena – Cavalese

    Il via domattina alle ore 9.30 da Moena, e alle 10 lo start della Mini Running a Cavalese

    Il traguardo della mezza maratona sarà a Masi di Cavalese

    Vigilia animata oggi a Moena per la Marcialonga Running, pronta a scattare domattina alle 9.30 con l’ottava edizione, decisamente affollata, avendo sfiorato i 1.600 iscritti.

    È la gara che da Moena scorre lungo la Val di Fassa per innestarsi poi in Val di Fiemme e concludersi a Cavalese, in quel Viale Mendini che nell’ultima domenica di gennaio consacra i campioni della Marcialonga invernale.

    Una gara di massa anche quella podistica, che domani vede allo start tra i tantissimi amatori e appassionati della corsa anche alcuni quotati runners che puntano al podio, e pure gli atleti polivalenti in lizza per la combinata sci di fondo – ciclismo – running.

    Sono 26 i chilometri da affrontare, gran parte lungo la pista “Marcialonga”, la ciclopedonale che collega le due vallate, ma per chi ama i riferimenti personali nella mezza maratona c’è pure il rilevamento della “mezza”: il traguardo del km 21,097 sarà posto all’ingresso del paese di Masi.

    E ci sarà festa nei centri abitati che la Marcialonga attraversa, come nelle altre due gare gemelle. Da Moena, la corsa raggiunge poi Predazzo, Ziano, Panchià, Lago di Tesero, Masi e quindi Cavalese, dove a partire dalle 10 il parterre d’arrivo sarà animato dai giovanissimi ai quali, anche in passato, non è certo mancato l’entusiasmo. La “Mini Running” accetta l’adesione dei giovani podisti anche poco prima del via, dunque una vera festa dello sport.

    Nel frattempo la Marcialonga Running accenderà la miccia e nel gruppo di testa ci si aspetta di vedere Ottavio Andriani, Marco Mazza, Matteo Pigoni, Massimo Leonardi, Francesco Bazzanella e i due marocchini Bouazza Lahbabi e Hicham El Barouki. Difficile pensare, sulla carta, che ci possa essere una fuga nei primissimi chilometri, la gara con tutta probabilità vivrà sugli scatti nell’ultima parte del percorso e soprattutto, come succede d’inverno, sulla ripida salita finale che porta al traguardo. È un fondo sterrato ed anche questo potrebbe cambiare le carte in tavola tra i favoriti, ma soprattutto si tratta di una salita che non lascia spazio all’improvvisazione.

    Tra le donne c’è un terzetto che punta al podio e che davvero potrebbe condividere i tre metalli, ovvero Monica Carlin, che ha già posto due sigilli d’oro alla Marcialonga Running, Federica Ballarini e Paola Mariotti.

    Dunque in 1590 al via da Piaz De Sotegrava a Moena, con l’imperativo di tagliare il traguardo di Cavalese. La nuova distanza di 26 km, 500 metri in più del passato, sarà anche l’occasione per stabilire il nuovo tempo record ed aprire una nuova pagina di sport.

    La gara è valida anche quest’anno come campionato mondiale per i laureati in medicina e odontoiatria.

    Info: www.marcialonga.it

  • MARCIALONGA RUNNING IN SALSA MAROCCHINA.VITTORIE DI ELBAROUKI E DELLA TRENTINA BALLARINI

    Gara affollata e vivace fin dalle prime battute, da Moena a Cavalese

    Hicham Elbarouki in gran giornata straccia gli avversari

    Grande terzo posto di Francesco Bazzanella, a Debertolis la combinata

    Tra le donne Francesca Ballarini “finalmente” prima, “Punto3 Craft” alla Mazzel

    Riscossa marocchina all’ottava edizione della Marcialonga Running, con Hicham Elbarouki che ha riscattato il terzo posto dello scorso anno mettendosi dietro il connazionale Bouazza Lahbabi, mentre tra le donne l’arcense Federica Ballarini, anche lei già a podio con due secondi posti negli anni passati, ha siglato una vittoria con un netto margine sulla friulana Paola Mariotti e sulla bellunese Sonia Lorenzi.

    E con l’occasione si è conclusa anche la combinata “Punto3 Craft” che ha sommato i tempi della Marcialonga invernale, di quella di ciclismo e appunto della “Running”. Hanno vinto la speciale graduatoria Bruno Debertolis e Arianna Mazzel, col primierotto eccezionale sesto nella gara invernale e oggi addirittura decimo in una disciplina certo non sua.

    Gran bella gara, con un’affollata partenza che ha visto un lungo serpentone composto da quasi 1.600 runners in movimento da Moena, in Val di Fassa, a Cavalese, in Val di Fiemme, salutata da un cielo grigio al via ma baciata dal sole all’arrivo.

    La cronaca si è fatta vivace fin dai primi metri. I due marocchini sono schizzati via come due schegge e solo il fiemmese Francesco Bazzanella è riuscito ad agganciarli, ma già al primo chilometro i due africani avevano messo alcuni metri di vantaggio sull’emergente dell’Atletica Trento, poi dietro ad una manciata di secondi l’attesissimo Ottavio Andriani con incollato alle costole Fabio Bernardi. Li seguiva con un bel po’ di distacco il gruppo con tutti gli altri “migliori”, costretti ad inseguire subito con un ritmo sostenuto. Spiccava fra loro il numero 1 del vincitore 2009, Massimo Leonardi, il 25 del fondista azzurro della FFGG Bruno Debertolis, quindi Christian Conati, Matteo Pigoni, Mario Prandi, David Daris e Alessandro Vuerich.

    Che Hicham Elbarouki fosse in gran giornata lo si è capito subito, si è trasformato in lepre e già a Forno di Moena, dopo appena pochi chilometri, Bouazza Lahbabi sembrava in affanno. Era sciolta invece la corsa di Bazzanella, terzo, applauditissimo dai suoi “valligiani”, il quale ha cercato di controllare a vista il secondo marocchino, dopo che Elbarouki ha tentato di prendere il volo entrando in Predazzo. Da quel momento in poi la progressione di Hicham Elbarouki è stata possente, incessante, quasi disarmante per i suoi rivali.

    A Ziano, Lahbabi era già in debito di oltre 1’, Bazzanella ne pagava un altro, la coppia Andriani – Bernardi era ad una ventina di secondi e così la Marcialonga Running sembrava già decisa, almeno per quel che riguarda i piani alti della classifica. Dietro il gruppetto dei sette si spaccava in due, ed il ritmo era in continuo aumento, scandito soprattutto dal distacco del primo.

    A Lago di Tesero Elbarouki era in continua progressione ed evidentemente aveva informazioni che dietro il suo connazionale stava perdendo terreno e ne guadagnava ai suoi danni invece Bazzanella, ma dal leader il distacco rimaneva immutato. Chi sembrava invece guadagnare alle spalle di Bazzanella era Andriani, con Bernardi costretto ad insistere con un ritmo forse troppo elevato. Ma per Andriani la giornata si tingeva di nero, perché in una discesina prendeva una “insaccata” ed era costretto a moderare l’andatura ed in quel momento Bazzanella iniziava a “sperare” nel suo secondo podio, come era successo nel 2008, quando si piazzò alle spalle del keniano Justus Kipchirchir Kiprono e del tunisino Rached Amor.

    Dopo Masi di Cavalese, e dopo un bel tempone al passaggio della mezza maratona con 1h02’55, Hicham Elbarouki allentava la presa ed affrontava la salita verso Cavalese con oltre 1’30” su Bouazza Lahbabi, che sembrava davvero soffrire molto. Bazzanella andava ad aggredire con grinta lo sterrato in salita, evidentemente il cedimento del secondo atleta africano (si saprà poi che è rimasto vittima di uno stiramento alla coscia) lo aveva ringalluzzito, ma il traguardo era a poco più di tre chilometri.

    E quel tratto era una autentica passerella tra un’ala di pubblico per Hicham Elbarouki, che entrava a razzo nella retta finale di Viale Mendini. Pochi metri e la “Soreghina” insieme a Giacomo Leone, vincitore della Maratona di New York nel 1996, gli infilava la corona al collo e per il marocchino era il successo, col tempo di 1.20’02”, che è il nuovo riferimento della gara sui 26 chilometri.

    Dietro la situazione, in quanto a posizioni, non mutava. Lahbabi, pur con un distacco aumentato a 2’4”, si piazzava secondo, ma la sua falcata si vedeva chiaramente che era rallentata dal dolore, tanto che finiva di corsa dai sanitari per farsi medicare. Dopo 15” piombava sul traguardo Francesco Bazzanella che annunciava il suo terzo posto con un grido liberatorio. Andriani finiva quarto a quasi 1’, e dietro in successione giungevano Bernardi, Pigoni, Daris, Prandi, Conati e, decimo, il fondista Bruno Debertolis, davvero bravo e col successo in mano della “combinata”. Massimo Leonardi, bloccato per quattro mesi da un problema fisico, da metà gara in poi doveva rallentare e finiva 51°. Per la cronaca, Orlando Pizzolato chiudeva con 1.41.03 che gli valeva il 71° posto.

    La gara delle donne, dopo un avvicendamento al comando tra Paola Mariotti e Federica Ballarini, non aveva più scossoni, con l’arcense rimasta in testa da Predazzo in poi mischiata tra i maschi, con un ritmo niente male che le è poi valso il 32° posto assoluto. Paola Mariotti saggiamente si è limitata a consolidare il suo secondo posto difendendolo da Sonia Lorenzi. Monica Carlin, in recupero dopo la frattura al metatarso, ovviamente è in debito di allenamento e si è dovuta accontentare del 5° posto.

    La Marcialonga Running assegnava anche i titoli mondiali di lunga distanza per i laureati in medicina e odontoiatria. Nuova vittoria per Donato Donati con un significativo 1.35’31” e tra le donne successo invece della bresciana Bianca Maria Bombagi.

    Solita grande atmosfera per la Marcialonga Running, con tantissima gente lungo il percorso e soprattutto nell’attraversamento dei paesi. Un successo che tra qualche giorno si completerà con la chiusura, con grande anticipo, delle iscrizioni alla Marcialonga invernale del 30 gennaio per “sold out” in fatto di numeri.

    Info: www.marcialonga.it

    Classifica Marcialonga Running:

    Maschile:

    1) Elbarouki Hicham Hyppodrom 99 Pontoglio 1:20.02,1; 2) Lahbabi Bouazza Atl. Casone Noceto 1:22.06,0; 3) Bazzanella Francesco Atl. Trento Cmb 1:22.19,1; 4) Andriani Ottavio G.S. Fiamme Oro Padova 1:23.08,5; 5) Bernardi Fabio Bobadilla Soc.Sport.Dil. S.R.L 1:24.55,7; 6) Pigoni Matteo M.D.S. Sassuolo 1:25.15,0; 7) Daris David A.S.D. Sportiamo 1:26.10,8; 8) Prandi Mario Cambiaso Risso Running Team Genova 1:28.06,3; 9) Conati Christian G.S. Hartmann 1:28.41,1; 10) Debertolis Bruno G.S. Fiamme Gialle 1:28.59,7

    Femminile:

    1) Ballarini Federica S.A. Valchiese 1:35.53,6; 2) Mariotti Paola Atletica Brugnera 1:37.49,4; 3) Lorenzi Sonia A.Atl.Dolomiti Belluno 1:40.34,7; 4) Vinci Donatella Road Runners Club Milano 1:42.08,3; 5) Carlin Monica Brema Running Team 1:46.53,7; 6) Tenaglia Cristina Atl. Trento Cmb 1:47.34,2; 7) Zanoner Rosalia Atl. Trento Cmb 1:49.27,8; 8) Pili Simona C.U.S. Sassari 1:49.52,8; 9) Mazzel Arianna S.S. Marcialonga 1:50.32,3; 10) Marsura Mariangela Atl. Sernaglia Mob. Villanova 1:50.51,4

    Campionato mondiale laureati medicina e odontoiatria:

    Maschile: 1) Donati Donato S.A. Valchiese 1:35.31,2; 2) Frattini Marco Road Runners Club Milano 1:38.26,7; 3) Novel Fabrizio G.S. San Giacomo 1:41.51,7

    Femminile: 1) Bombagi Bianca-Maria Sport And Fitness Srl 2:03.48,9; 2) Rigotti Laura Atletica Team Loppio 2:05.57,0; 3) Camperidis Erika S.C. Veronesi 2:08.32,4

    Classifica Combinata Punto3 Craft:

    Maschile: 1) Debertolis Bruno (tempo totale 9.16.34); 2) Jokoubek Thomas (10.16.33); 3) De Gasperi Alessandro (10.58.55)

    Femminile: 1) Mazzel Arianna (12.53.39); 2) Piantoni Fiorenza (14.23.18); 3) Dalmonego Maria Cristina (14.52.21)