Categoria: Sport

  • Fare ginnastica…senza troppa fatica

    Per mantenersi in forma occorre una sana alimentazione, ma anche un po’ di movimento. L’ideale sarebbe fare una corsetta o una passeggiata quotidiana all’alba o poco prima del tramonto, quando oltre a bruciare calorie ci si può liberare anche delle fatiche e dello stress della giornata appena trascorsa. L’attività all’aria aperta però non è sempre possibile, soprattutto quando si vive in una grande città e una passeggiata di relax rischia di tramutarsi in una corsa a ostacoli con le auto che, nel frattempo, sfrecciano a pochi centimetri di distanza dal bordo del marciapiede.

    Una valida alternativa allora, oltre ai sempre presenti centri sportivi, c’è ed è appetibile, dato che non costa molto e consente di risparmiare un bel po’ di tempo. Bisogna in altri termini crearsi un angolo palestra nella propria casa, nel quale praticare l’attività fisica quando e come si vuole. I vantaggi di questa soluzione sono moltissimi e non c’è neanche il pericolo noia: si è infatti diffusa moltissimo negli ultimi tempi la video ginnastica, attraverso la quale variare gli esercizi diventa molto semplice. Le spiegazioni contenute nei filmati consentono di farsi un’idea sui movimenti da preferire, a seconda delle esigenze e dei “punti forti”, e sugli errori da evitare.

    Per i più curiosi o per quelli che hanno già un minimo di conoscenza in materia ci sono poi i video yoga, che consentono di praticare la disciplina indiana direttamente a casa. In questo caso, però, sarebbe consigliabile avere maggior cura per l’ambiente circostante. Una camera tranquilla e, possibilmente, circondata da piante o verde è un requisito indispensabile. Basta solo ritagliarsi un angolo di paradiso nella propria casa. Possibilmente lontano da citofono e cucina.

  • Pubblicato il nuovo sito della riserva La Casa e il Corniolo

    Riserva di caccia La Casa e il CornioloLa Casa e il Corniolo è una delle aziende faunistico venatorie in Toscana dove è possibile praticare la caccia in riserva. Situata nella splendida area del Mugello, a pochi chilometri da Firenze, si estende per più di 450 ettari ed è caratterizzata da terreni fra il pianeggiante e il collinare, tutti agilmente percorribili, che la rendono una delle più belle riserve di caccia in Toscana.

    Essendo attraversata dal fiume Ensa, la permanenza della selvaggina è garantita nei periodi di grande caldo e siccità. Grazie ad una gestione attenta e rispettosa dell’ambiente che degli animali, è diventata un punto di riferimento per chi pratica la caccia al capriolo in Toscana, la caccia al colombaccio in Toscana e la caccia al fagiano in Toscana.

    Per poter comunicare con gli amanti della caccia in Toscana, è stato creato il sito internet dell’azienda faunistico venatoria LaCasaeilcorniolo.it, principalmente incentrato sulle attività della riserva di caccia. Un sito internet con tante notizie, che ha l’obiettivo di presentare in maniera completa ed esaustiva tutte le caratteristiche di quella che oggi può essere considerata una delle più rinomate riserve di caccia in Italia.

    Fra le notizie di interesse, sono riportati i periodi in cui è possibile effettuare la caccia alla migratoria in Toscana e la caccia di selezione in Toscana. Siamo sicuri che troverete il sito internet di vostro interesse e che vorrete essere presto protagonisti di una giornata, o di un weekend di caccia in una riserva così suggestiva, anche dal punto di vista naturalistico.

  • 20 MILIONI DI TELESPETTATORI PER IL CURLING. A CORTINA ECCEZIONALE BILANCIO “MONDIALE”

    Chiuso in positivo il bilancio del Campionato Mondiale Maschile di Curling

    La risposta mediatica è stata di altissimo livello, i dati lo confermano

    Due Mondiali in due anni, complimenti anche dalla Federazione internazionale

    Non c’è dubbio, il 2010 è stato per Cortina l’anno del curling. La cittadina ampezzana all’ombra delle Tofane ha ospitato dal 3 all’11 aprile scorsi il Campionato Mondiale Maschile di Curling – Capital One World Men’s Curling Championship, e il mondo intero è rimasto “incollato” a seguire gli eventi disputati allo stadio del ghiaccio cortinese per oltre una settimana. Gli entusiasmi non si sono ancora spenti, soprattutto ora che sono stati tirati i bilanci definitivi, tutti molto positivi.

    Per tutta la durata del torneo, in aggiunta agli oltre 8000 ospiti della cittadina bellunese che hanno affollato gli spalti dello stadio del ghiaccio, ad accompagnare le stones mondiali in presa diretta c’erano le telecamere di Eurosport e il canale web di Eurosport Player, che ogni giorno hanno proposto una o più partite, prima della fase di “round robin” – gironi eliminatori – e poi delle fasi finali. La “curling mania” ha coinvolto nel complesso oltre 20 milioni di spettatori, che hanno potuto seguire da vicino le gesta dei signori mondiali di “sweeps & stones”.

    Ma il canale europeo non è stato il solo a trasmettere i colpi millimetrici dei migliori curlers del mondo, da quell’Olimpico che nel 1956 ospitò le Olimpiadi Invernali e che nel 2009 è stato anche sede del Campionato Mondiale di Curling in Doppio Misto – World Mixed Doubles Curling Championship.

    L’americana NBC – Universal Sports e la canadese TSN hanno trasmesso alcune partite sia degli Stati Uniti che del Canada durante i round robin, e tutta la fase finale – play-off, semifinali e finali – che ha visto sia la compagine a stelle e strisce che la squadra della foglia d’acero giocare un ruolo da assoluti protagonisti. Gli Stati Uniti dello skip Pete Fenson, infatti, hanno chiuso quarti, mentre il Canada di Kevin Koe si è aggiudicato il titolo mondiale 2010, battendo in finale la Norvegia con un sonoro 9-3. Con il risultato di Cortina, il Canada è diventata la prima squadra nella storia del curling ad aver vinto oro olimpico e mondiale nello stesso anno, e con due formazioni diverse, per di più. Più che dovute quindi le oltre 20 ore di diretta in terra canadese con un totale di circa 80.000 spettatori.

    Le immagini salienti del torneo cortinese sono giunte anche in Norvegia, Svezia, Svizzera, Danimarca, Brasile e Cina, grazie a NRK, SVT, SRG, TV2, Globo Sport TV e CCTV5, rispettivamente, con quest’ultima che ha complessivamente trasmesso oltre 30 ore di broadcast. Anche la britannica BBC ha seguito l’evento, sia sul canale televisivo sia sulle frequenze radio e web.

    Per quanto riguarda l’Italia, gli “occhi” di RAI Sport e di diverse emittenti locali hanno seguito le fasi finali del mondiale cortinese, che ha visto calcare il ghiaccio oltre 50 giornalisti accreditati, sia italiani che stranieri. Tra gli altri, presenti a bordo “rink” c’erano anche Gazzetta dello Sport, Il Mattino di Padova e lo svedese Dagbladet, oltre a fotografi delle maggiori agenzie internazionali – Reuters, AP, France Press, Ansa, La Presse, Canadian Press, Kyodo News e Norwegian Press, solo per citarne alcune – che hanno immortalato l’intera manifestazione, a cominciare dalla spettacolare cerimonia di apertura andata in scena allo stadio olimpico venerdì 3 aprile davanti a quasi 2.500 persone sedute sugli spalti del palaghiaccio.

    “Notizie da Cortina” sono apparse anche sulle maggiori testate europee e mondiali, tra cui il canadese Toronto Sun, i tedeschi Bild, Frankfurter Allgemeine e Suddeutsche Zeitung, lo svedese Aftonbladet, il norvegese Aftenposten e il britannico Daily Telegraph.

    Cliccatissimo anche il sito ufficiale dei Capital One World Men’s Curling Championship, www.wmcc2010.it con circa 250.000 visite tra gennaio e maggio e oltre un milione e mezzo di pagine visualizzate da utenti di tutto il pianeta, con l’attenzione prevalente in Italia, Stati Uniti, Canada e Svizzera.

    Gli apprezzamenti e i complimenti al lavoro svolto dal comitato organizzatore, con in testa il presidente Massimo Antonelli, sono giunti da istituzioni, pubblico e personalità sportive nel mondo degli sport su ghiaccio. Come Kate Caithness, la presidente della Federazione Internazionale Curling – WCF – che ha seguito stone dopo stone l’evento sulle Dolomiti, dispensando infine parole di forte stima per la località veneta e i “suoi” Mondiali. “È stato un Campionato Mondiale fantastico – ha detto la Caithness – in una località che amo moltissimo. Il merito va innanzitutto al comitato organizzatore e ai volontari che hanno svolto un lavoro di prima categoria. Cortina è un posto meraviglioso che ha dimostrato al mondo di essere grande anche nello sport e nel curling in particolare”. E per essere stato il primo Campionato Mondiale Assoluto di curling organizzato in Italia, quello di Cortina è stato semplicemente un successo, che i cortinesi sperano di ripetere con i Mondiali di Sci Alpino del 2017, evento per il quale la cittadina ampezzana intende proporre la propria candidatura.

  • LONGO – FRUET, SFIDA POST MONDIALE. DOMENICA ALLA 3T BIKE SARÁ SPETTACOLO

    Primo e secondo nel 2009, primo e secondo tra gli azzurri al mondiale, la sfida continua

    Anche Massimo Debertolis promette scintille, e poi ci saranno gli agguerriti Master

    Anna Ferrari prenota il bis dopo il successo dello scorso anno

    Sabato la “”Mini”, domenica ritorna il bel tempo e si corre sui 30 km con start a Telve

    Domenica la 3T Bike a Telve Valsugana offre alcuni sfiziosi spunti di sport e di spettacolo.

    La gara è quella classica, che da tre anni tiene banco l’ultimo week end di settembre in Valsugana col suo percorso bello e spettacolare, da autentici bikers, con 30,8 chilometri e 1285 metri di dislivello.

    Lo spettacolo è assicurato dalla sfida, non tanto ipotetica, tra i due azzurri meglio piazzati ai recenti campionati del mondo canadesi, posizionati in classifica uno ridosso all’altro.

    Si intuisce che i due sono Tony Longo, atleta della Full Dynamix, e Martino Fruet de L’Arcobaleno Carraro Team. E la sfida non riguarda solo la “rivincita” del Mondiale, ma anche quella della 3T Bike dello scorso anno quando Fruet, atleta di casa, fu battuto davanti al pubblico amico proprio da Longo.

    I due “galletti” azzurri arrivano da una settimana diversa. Ferie e relax per Fruet, vittoria di prestigio per Longo domenica scorsa alla Adamello Bike Marathon. Il primierotto è in forma smagliante e domenica potrebbe tentare nuovamente, come alla Val di Fassa Bike e alla Adamello Bike, una fuga fin dai primi metri. Longo è un atleta che sa gestire anche le corse in solitaria, ma è evidente che nè Fruet, nè l’ex campione del mondo e protagonista quest’anno anche alla Transalp, Massimo Debertolis, lo lasceranno fare tanto facilmente.

    A questo punto è ovvio che lo spessore dei tre atleti èlite li consegna ai pronostici come i tre favoriti. Alle loro spalle ci sarà la lotta tra tutti gli altri, e fino ad oggi sono già oltre 200, che ambiscono ad un posto al “sole”. Sarà la prima gara con la nuova maglia iridata sulle spalle per Silvano Janes, capace di aggiungere un altro oro mondiale master al suo già ricco palmares, ma pronti a saltare sul trenino che conta ci sono pure Andrea Zamboni, vincitore della prima edizione, Jarno Varesco, Thomas Paccagnella, Ivan Pintarelli, Ivan Degasperi e l’emergente Andrea Righettini. Tra le donne si è già prenotata per il bis la vicentina Anna Ferrari, è una gara che le si addice, con salite toste e discese non molto impegnative. Alle sue spalle i pronostici sono tutti per Debora Coslop.

    Il tracciato, che è già stato preso d’assalto dagli appassionati, abbraccia i quattro comuni di Telve, Telve di Sopra, Torcegno e Carzano, e sta per diventare pista ciclabile permanente. È nella sua quasi totalità in fuoristrada, con brevi tratti di asfalto giusto per prender fiato, perché la 3T Bike è un continuo su e giù. Ci sono due GPM, entrambi con premi di gran valore offerti da Bailo, poi c’è la novità del tratto cronometrato tra Telve e Carzano, una vera e propria prova speciale nel finale di gara per vivacizzare la classifica, ed in palio ci saranno premi per i primi dieci agonisti e i primi dieci non tesserati.

    E chi non avrà fortuna in classifica, può sempre sperare nella dea bendata perché ogni concorrente nel ricco pacco gara troverà anche un biglietto della lotteria, che mette in palio viaggi vacanze, oggetti di valore e buoni acquisto.

    Per i più piccoli sabato pomeriggio è in programma la Mini 3T Bike. L’appuntamento è alle ore 14.00 presso il Monte Ciolina/Colle San Pietro per ritrovo e iscrizioni, con distribuzione del pacco gara ai partecipanti. Lo start è previsto alle ore 15.30 con percorso off road sul Monte Ciolina, con diversi giri a seconda dell’età dei partecipanti. In caso di maltempo e di avverse condizioni climatiche, il G.S. Lagorai Bike ha previsto a Torcegno la “Festa della MTB”, a cui sono invitati tutti i mini-bikers e gli accompagnatori, e poi “pizza-party” per tutti.

    Per chi intende iscriversi alla 3T Bike, oggi è l’ultimo giorno per usufruire della tariffa di 28 Euro, dopodiché si potrà registrarsi in loco sia sabato che domenica al prezzo di 30 Euro. Tutti i dettagli sul sito www.3tbike.it

  • Giovedì 23 settembre la solidarietà scende in campo a favore dell A.G.O di Monza.

    La prima edizione del trofeo “Quelli che in campo …” accoppierà il gioco del golf e la solidarietà.

    Il trofeo 9 buche Stableford è aperto a tutte le categorie e si terrà giovedì 23 settembre presso il Golf Club di Lecco.

    L’intero ricavato della gara organizzata da “Quelli che in campo…” verrà devoluto all’A.G.O ( Associazione Guida Oncologica) che ha sede presso l’ospedale San Gerardo di Monza che conta una cinquantina di volontari tra cui anche medici e infermieri e che da oltre 20 anni si propone di dare assistenza ai malati oncologici e alle loro famiglie.

    A supporto dell’iniziativa benefica è scesa in campo Porsche Haus Milano, da sempre vicina al mondo del golf con il Porsche Green Club, che ha messo in palio i trofei e numerosi premi, mentre per tutti i premiati di ogni categoria ci sarà anche la celebre Guida Rossa Michelin.

    “L’invito a partecipare è dunque rivolto a tutti i giocatori anche gli N.C, perché qui in gara c’è soprattutto la solidarietà. Abbiamo l’obiettivo di divertire e divertirci e insieme fare anche qualcosa per gli altri” dice Fabio Silva, professionista di golf della School Zappa, e che è uno degli organizzatori insieme al presidente del gruppo Edoardo Pontiggia, Chicco Riva, Luca Rolandi

    Per informazioni ed iscrizioni

    GOLF CLUB LECCO 0341 579525

  • Scicli (RG), stage di Aikido del maestro Giovanni Aprile

    Scicli (RG) – Il 3 ottobre 2010 il maestro Giovanni Aprile, cintura nera di Aikido e di Ju-jitsu, responsabile per il centro-sud dell’Italia della Scuola di arti marziali Musubi, terrà uno stage di Aikido su – Tecniche di Immobilizazioni IKKYO, NIKKYO, SANKYO ( OMOTE-URA) – Tecniche di leve e proiezioni KOTE-GAESHI, IRIMI-NAGE – Tecniche di proiezioni SHIHO-NAGE, KAITEN-NAGE, KOSHI-NAGE Tutte le tecniche verranno studiate dai quattro attacchi principali (SHOMEN, CHUDAN-TSUKI,YOKOMEN,JODAN-TSUKI) Lo stage avrà luogo nei locali della palestra di Scicli, Via Colombo, dalle ore 9.30 alle 12.00. E’ richiesta una quota di partecipazione di €10.00. Lo stage è aperto a tutti. Adesioni entro il 30 settembre. Per info e prenotazioni:cell. 3393500252 mail [email protected]Aprile

  • LONGO, DEBERTOLIS E FRUET TERZETTO DA PODIO. LA 3T BIKE DOMENICA A TELVE PER BIKERS “VERI”

    La 3T Bike è una gara per campioni ed amatori grazie al bel percorso

    Si pedala in Valsugana su un tracciato di oltre 30 km con 1.285 metri di dislivello

    Tra le donne c’è già la conferma di Anna Ferrari pronta al bis come Longo

    Pacco gara “ricco” con le iscrizioni possibili fino a domenica

    In Valsugana i bikers sono i benvenuti. Domenica 26 settembre a Telve (TN) scatta la 3T Bike, la gara in off-road di 30,8 km che corre tra i comuni di Telve di Sopra, Torcegno, Carzano e, per l’appunto, Telve.

    Tenendo presente che le iscrizioni sono ancora aperte e che si attendono adesioni di spessore negli ultimi giorni prima del via, i pronostici di vittoria a meno di una settimana dallo start cadono su un terzetto tutto trentino, da cui ci si aspettano grandi cose.

    Tony Longo, fresco vincitore dell’Adamello Bike Marathon di ieri a Ponte di Legno, sta attraversando una condizione straordinaria e senza dubbio vorrà porre la sua firma sulla gara in Valsugana per la seconda volta consecutiva. A mettergli i “bastoni tra le ruote” ci saranno l’ex iridato Massimo Debertolis e l’alfiere de L’Arcobaleno Carraro Team Martino Fruet, che nel 2009 fu secondo alle spalle di Longo e che nella sua Valsugana non intende certo sfigurare. È certa anche la partecipazione del neo campione del mondo master Silvano Janes.

    Al femminile, la candidata numero uno alla vittoria è la vicentina dominatrice nel 2009 Anna Ferrari, anche se il team trentino di Fruet fa sapere che la concorrenza in gara sarà più che mai agguerrita con la probabile partecipazione dell’altoatesina Evelyn Staffler e della veronese Lorena Zocca, vincitrice quest’anno del prestigioso challenge Trentino MTB.

    Prendendo in considerazione anche la 3T Bike numero “zero” del 2007, quella di quest’anno è la quarta edizione della competizione orchestrata dal Gruppo Sportivo Lagorai Bike, il cui presidente Enrico D’Aquilio non nasconde l’emozione e l’orgoglio di esser stato testimone, oltre che artefice, di una crescita della gara trentina davvero ammirevole, nella qualità e nei numeri. Il merito sta in un gruppo di lavoro composto per la maggior parte da volontari, che con la loro passione e intensità hanno trasformato quella che era nata come una “gara della domenica” in una vera e propria “classica” d’autunno per il movimento delle ruote artigliate in Trentino e non solo.

    Per quanto riguarda il tracciato della 3T Bike 2010, lungo oltre 30 km con un dislivello di 1.285 metri, sono state apportate alcune piccole modifiche rispetto allo scorso anno, per renderlo ancor più allettante e apprezzabile anche dagli amatori. “Ė una gara che piace a noi elite, ma alla portata di amatori ed escursionisti”, ha dichiarato di recente Martino Fruet. Partenza (ore 9,30) e arrivo saranno allestiti a Telve, lungo la statale del Passo Manghen e in centro paese, rispettivamente.

    Gli scalatori apprezzeranno senza dubbio la salita di Sant’Antonio (poco dopo il via, con oltre il 14% di pendenza) e i due GPM al km 7,5 e al km 17 circa, intitolati a due amici della 3T Bike, ovvero Giovanni Rigoni e Flavio Trentin. Dal canto loro, i velocisti troveranno pane per …i loro pedali sul nuovo tratto cronometrato di 2 km con classifica speciale e premi, tra Telve ed il Parco Fluviale del torrente Maso. Il resto del percorso è un alternarsi di tratti in salita e pronte “risposte” in discesa, che non faranno altro che divertire ogni partecipante.

    Le iscrizioni a quota minima di 25 € si chiuderanno oggi. Da domani ci sarà un piccolo rincaro di 3 € fino a giovedì, mentre sabato e domenica la cifra sale a 30 €, con un pacco gara che ripaga di gran lunga il prezzo d’iscrizione.

    La giornata di vigilia di sabato 25 vedrà protagonisti i bikers in erba tra i 6 e i 12 anni con la “Mini 3T Bike” che quest’anno si svolgerà a Colle San Pietro. Durante la giornata di domenica, il paese di Telve celebrerà anche l’annuale Sagra di San Michele.

    Info: www.3Tbike.it

  • BIKERS DAL …PEDALE VERDE A PONTE DI LEGNO. DOMENICA DI SUCCESSO PER L’ADAMELLO BIKE MARATHON

    La gara marathon disputata dentro il Parco dello Stelvio è stata molto apprezzata

    Bravi i bikers che hanno rispettato l’ambiente

    Gran lavoro dei volontari, ripagati da una significativa partecipazione

    Venerdì alle 13.20 sintesi di 30’ su Rai Sport 1

    Grande successo decretato sul campo domenica scorsa in Val Camonica (BS) per la sesta edizione della Adamello Bike Marathon di Ponte di Legno, particolarmente affollata nonostante le burrascose giornate di vigilia.

    Dal punto di vista prettamente agonistico la vittoria sul percorso Marathon (65 km) è andata al trentino Tony Longo e alla lombarda Michela Benzoni, con la prova Classic (40 km) vinta invece dal bresciano Enzo Gnani e da Laura Di Teodoro.

    L’Adamello Bike Marathon 2010 era anche ultima tappa del Marathon Tour FCI, che ha incoronato vincitori il colombiano Eddy Rendon Rios e la trentina Elena Giacomuzzi, rispettivamente quarto e seconda al traguardo di Ponte di Legno.

    Ma un apprezzamento particolare deve andare a tutti i concorrenti della manifestazione lombarda che hanno dato prova di essere davvero bikers con il…pedale verde. Il Parco dello Stelvio, entro cui si snodava la maggior parte del percorso, è un paradiso sia dal punto di vista floristico che faunistico, e gli atleti erano stati fin dall’inizio caldamente invitati a non gettare alcun tipo di rifiuto a terra durante i passaggi in off-road. Al termine della competizione, i membri del team organizzatore che si sono messi di buona lena a sistemare il tracciato, hanno potuto riscontrare con soddisfazione come ogni raccomandazione da parte del comitato circa il rispetto della natura e dell’ambiente fosse stata osservata in toto da tutti. Un “bravo” particolare va quindi a ognuno, per la correttezza e l’educazione dimostrata in sella.

    Alla riuscita dell’intera manifestazione ha contribuito in maniera sostanziale anche il lavoro svolto dai 150 volontari coinvolti, i quali hanno dato prova di assoluta professionalità nelle singole aree operative, a cui si è aggiunto il profondo entusiasmo per un evento di notevole portata sportiva.

    Il comitato della collaudata Società Adamello Free Bike, capitanato da Alessandro Mottinelli, ora si concederà qualche giorno di meritato riposo e potrà godersi le immagini televisive della “sua” gara immortalata dalla Rai (venerdì 24 settembre alle 13.20 su Rai Sport1), con la mente già proiettata alla settima edizione del 2011, per la quale sono state messe in cantiere già diverse sorprese.

    Sul sito della Adamello Bike Marathon, www.adamellobike.com, sono pubblicate tutte le classifiche aggiornate, le foto di gara e presto sarà disponibile il video ufficiale.

  • IL CHALLENGE GIORDANA CELEBRA I PROTAGONISTI. IL 25 PREMIAZIONI CON CIPOLLINI ALLA FIERA DEL RISO

    – È tempo di premiazioni per la prima edizione del Challenge Giordana, ci sarà Mario Cipollini

    – Sono oltre 11.000 gli iscritti totali alle 5 gare, 1000 gli abbonati e 755 i brevettati

    – I vincitori assoluti sono Krys e Luperini (granfondo) con Lorenzi e Zanon (medio fondo)

    Sabato 25 saranno premiati i brevettati ed i protagonisti delle 24 categorie

    In casa Giordana tutto è pronto per la premiazione ufficiale dei protagonisti del Challenge Giordana 2010, in programma sabato 25 settembre alle 18.30 all’interno della 44.a Fiera del Riso di Isola della Scala (VR). L’azienda veronese, leader nella produzione di abbigliamento tecnico, ha organizzato la cerimonia nell’ambito del prestigioso Palarisitaly dove i vincitori delle varie categorie agonistiche verranno incoronati campioni della prima edizione del circuito, del quale hanno fatto parte la GF Liotto di Valdagno (VI), la GF Città di Lazise (VR), la GF Fi’zi:k di Schio (VR), la GF Damiano Cunego di Verona e la GF Eddy Merckx di Rivalta di Brentino Belluno (VR). Un circuito di successo con oltre 11.000 iscritti totali, 1000 abbonati e ben 755 brevettati!

    Sui gradini del podio, con i complimenti di Mario Cipollini, saliranno i protagonisti delle 12 categorie (10 maschili e 2 femminili) sia nelle Granfondo che nelle Mediofondo.

    Ecco nello specifico i vincitori delle singole graduatorie GF: Hubert Krys (Assoluta-M), Fabiana Luperini (Assoluta-F), Sara Ugolini (Femminile1), Anna Menegazzo (Femminile2), Paolo Minuzzo (Senior), Simone Boscaini (Master1), Mauro Gosetti (Master2), Giancarlo Bussola (Veterani1), Lino Polti (Veterani2), Fausto Fornaciari (Gentlemen1), Giovanni Zanella (Gentlemen2), Franco Brambillasca (SuperGentlemen1).

    Per quanto riguarda i Mediofondisti, i vincitori sono: Adriano Lorenzi (Assoluta-M), Martina Zanon (Femminile1), Marisa Coato (Femminile2), Enrico Giordano (Senior), Massimo Cappelletti (Master1), Giuseppe Barenghi (Master2), Massimo Lechtaler (Veterani1), Massimo Dal Ben (Veterani2), Fabrizio Verza (Gentlemen1), Richard Palma (Gentlemen2), Onorato Semprebon (SuperGentlemen1), Bruno Colombo (SuperGentlemen2).

    Oltre ai migliori delle singole categorie, il Challenge Giordana intende premiare tutti i partecipanti, al di là dei risultati e del cronometro. Ecco quindi il “brevetto” per chi si è iscritto a tutte le gare, ovvero gli “abbonati”, che abbiano concluso almeno 4 delle 5 competizioni su uno dei percorsi previsti nei singoli casi. Saranno inoltre premiati i migliori 3 di ogni categoria e si assegneranno riconoscimenti individuali per ogni “brevettato” e per la società con il maggior numero di “brevettati” finali.

    I primi classificati di ogni categoria avranno in premio un borsone sportivo griffato Berner, mentre le prime cinque squadre con il maggior numero di “brevettati” riceveranno apprezzati prodotti alimentari, buoni per acquisto di materiale tecnico e, per il team più numeroso e che avrà percorso il maggior numero di chilometri complessivi, un prezioso telaio RB800 Cipollini del valore di 5.000 Euro, consegnato direttamente dalle mani di “re leone” Mario Cipollini.

    Durante la cerimonia di premiazione di sabato 25 settembre verrà ufficializzato anche il Challenge Giordana 2011, di cui faranno parte la GF Liotto, GF Fi’zi:k, la GF Damiano Cunego, la GF Eddy Merckx e la new entry Marcialonga Cycling in Trentino.

    La Fiera del Riso di Isola della Scala propone quello che è senza dubbio il cereale più noto al mondo, nella qualità IGP Nano Vialone Veronese, in oltre 100 modi diversi, oltre 100 tipologie di risotto che fanno di questa manifestazione l’evento gastronomico più visitato in Italia.

    Info: www.challengegiordana.com

  • Triathlon che passione

    Il triathlon è una disciplina relativamente giovane; si pensi che fino a pochi anni fa era considerato uno sport per pochi appassionati, veri atleti in grado di resistere ad un’attività estrema.

    Niente di più sbagliato! Certamente c’è ancora chi pensa che il multisportivo sia solo un professionista mancato che, non riuscendo a brillare nella singola disciplina, ci prova con tutte e tre. Da un pò di tempo la situazione è cambiata anche nel nostro paese, dove un singolo sport, il calcio, la fa da padrone.

    Infatti sono aumentati gli appassionati di questa disciplina, i regolamenti sono stati rivisti ed aggiornati, diversificate le distanze su cui competere; tutto ciò grazie anche alla sua ufficializzazione alle Olimpiadi di Sidney 2000 (l’Ironman è la distanza più lunga del Triathlon, sport olimpico, nato negli anni ’70).

    Non c’è dubbio che prepararsi in più sport possa all’apparenza sembrare difficile e faticoso; in realtà, anche il non agonista può tranquillamente gestire le tre attività, come se fossero una; tutti sanno nuotare, andare in bicicletta e correre a piedi. Così praticare il triathlon risulterà facile e divertente, ricco di stimoli e motivazioni. Il triatleta non dovrà conoscere la monotonia dell’unico sport, praticato per la vita.

    Ma cosa è il triathlon?

    E’ una disciplina che ne unisce tre, obbligando lo sportivo a praticarle consecutivamente, senza soluzione di continuità. Adatto a tutti perché non ha controindicazioni particolari. E richiesto, solamente, saper nuotare e possedere una bici. Attenti, però, anche il semplice cambio di abbigliamento e l’uso di attrezzature valide sono parte integrante della gara, tanto che la loro scelta viene curata e studiata nei minimi dettagli anche durante gli allenamenti. Ad esempio i professionisti devono essere in grado di passare dalla tenuta del ciclista a quella del podista e viceversa in pochissimi secondi.

    La forza di questo sport e la sua fortuna risiedono nella possibilità di praticarlo all’aria aperta, nell’impegno muscolare pressoché totale, ed ancora nel benessere psicologico completo anche mettendosi duramente alla prova.

    Tuttavia, apprestarsi a svolgere questa disciplina non deve essere presa alla leggera; per prima cosa, è obbligatorio sottoporsi ad una visita medica da uno specialista sanitario serio, cosa che deve valere per qualsiasi sport.

    Quindi si passa ad una attenta verifica delle proprie caratteristiche fisiche, possibilmente con l’aiuto di un trainer preparato, al fine di acquisire una piena conoscenza dei punti deboli e di forza.

    Una volta fatto tutto questo, si passa alla programmazione della stagione di allenamenti ed alla scelta dell’attrezzatura adeguata anche agli obbiettivi prefissati, possibilmente sempre con l’aiuto di un professionista.

    Per esemplificare, a livello amatoriale, uno o due allenamenti a settimana sono più che sufficienti; uno volto alla cura del gesto atletico, mentre l’altro tendente ad incrementare la resistenza di base.

    Ma per i più giovani può essere uno sport adatto?

    Indubbiamente fare sport, per i ragazzi, assume un ruolo di grande rilevanza sociale, oltre che di crescita e di apprendimento. L’attività fisica, praticata ragionevolmente fin da giovanissimi, permette al nostro corpo di costruire le basi per una vita sana e regolare; dunque più sono le attività fisiche praticate, maggiori saranno i vantaggi che se ne ricavano.

    Ormai da tempo è stato dimostrato che i giovanissimi dovrebbero svolgere una attività fisica multidisciplinare. Questo permetterebbe di ricevere stimolazioni di diverso tipo così da migliorare le capacità di coordinazione e le caratteristiche fisiologiche.

    Tutto ciò, la maggior parte dei genitori, lo ha appreso e messo a frutto; esempio ne è il grandissimo successo dell’Elbaman 2009. La manifestazione si è aperta con le gare riservate ai ragazzi nati tra il 1991 ed il 2001, l’ELBAMAN Kids, una manifestazione affolatissima e divertentissima. Tutti i giovani, anche i meno allenati, hanno dimostrato, con tutta la passione possibile, di amare questo sport, meritandosi, tra l’altro, la ricca merenda offerta a fine gara dagli sponsor dell’evento. Non da meno è stato, poi, l’ELBAMAN su distanza Ironman, giunto alla sua quinta edizione, valido per l’assegnazione dei Titoli Italiani Ironman individuali ed a squadre; un vero e proprio successo.

    www.motusport.it – Negozio di Triathlon