Categoria: Sport

  • Hannspree investe nel calcio, con sponsorizzazioni in 24 stadi europei

    Hannspree investe nel calcio, con sponsorizzazioni in 24 stadi europei

    In Italia il logo Hannspree sarà presente a bordo campo di Roma, Lazio, Sampdoria, Udinese e Parma.

    Verona, 30 agosto 2010 – Hannspree fa gol nei principali stadi europei. L’azienda di riferimento nella produzione di monitor e Tv tecnologicamente avanzati e dal design ricercato, ha scelto di investire nel mondo del pallone.

    Una presenza che coinvolge le principali formazioni europee di Gran Bretagna, Germania, Francia e Spagna. In Italia, il brand Hannspree si legherà agli stadi di Roma, Lazio, Sampdoria, Udinese e Parma, dove sarà presente nei rotori a bordo campo e sul backdrop delle interviste.

    Un investimento significativo che conferma il grande interesse dell’azienda nel mondo sportivo; Hannspree ha già scelto, infatti, di essere main sponsor del Campionato Mondiale di Superbike per il triennio 2008-2010 e Official Sponsor del Team Hannspree Ten Kate Honda.

    “Essere presenti nei principali stadi italiani ed europei rappresenta per Hannspree la conferma del grande interesse che l’azienda ha per il mondo sportivo, che ha portato anche alla realizzazione di un originalissimo TV 28 pollici a forma di pallone da calcio e di altri monitor a tema sportivo”, commenta Stefano Beschi, Country Manager Italia e Grecia di Hannspree.

    “Abbiamo scelto questa forma di sponsorizzazione per incrementare ulteriormente la visibilità e la brand awareness di Hannspree in Europa.”, aggiunge Lukas Chong, Managing Director Hannspree Europe.

  • IL TOUR DE SKI È TARGATO VAL DI FIEMME. NEL 2011 FINAL CLIMB MA CON LA “RAMPA”

    Oggi ispezione della FIS sul campo in vista dell’affascinante tappa finale

    L’8 e 9 gennaio clou del Tour de Ski sulla salita dell’Alpe del Cermis

    Quest’anno ci sarà la “Rampa”, una gara open per tutti, ma massimo 200

    Annunciate nuove iniziative di “contorno” all’evento

    Tradizionale “FIS inspection” oggi in Val di Fiemme in vista della stagione invernale, con la vallata trentina chiamata ancora una volta ad organizzare le due giornate finali del Tour de Ski che l’8 e 9 gennaio prossimi chiuderanno la serie dopo le gare di Oberhof, Oberstdorf e Cortina con Dobbiaco.

    Lo staff della FIS guidato da Jürg Capol, direttore della Coppa del Mondo e inventore insieme a Vegard Ulvang del Tour de Ski, ha esaminato le nuove proposte degli organizzatori trentini, sottolineando come il comitato fiemmese sia una garanzia in questo circuito. Stesse persone da anni, con grande esperienza in tutti i settori.

    Dal punto di vista tecnico, la tappa del Tour de Ski in Val di Fiemme non prevede grandi novità. La prima gara in programma è quella di sabato 8 gennaio con la spettacolare mass start in tecnica classica di 20 km e 10 km, maschile e femminile, nello stadio iridato di Lago di Tesero. I maschi, quest’anno in gara per primi alle 12.30, affronteranno 6 giri sulla pista di 3,3 km, mentre le donne gareggeranno sulla distanza dei 10 km con i tre giri canonici e partenza alle 15.30.

    Domenica 9 gennaio verrà riproposta la mitica “final climb”, l’attacco alla salita dell’Alpe del Cermis, e la novità sta nel fatto che maschi e femmine gareggeranno entrambi sulla distanza dei 9 chilometri, e non più su lunghezze diverse. Lo start sarà dato alle 13.00 per la prova femminile e alle 14.30 per quella maschile.

    Le due gare del Tour de Ski saranno anticipate da un’anteprima assoluta, la “Rampa”, una competizione open aperta a maschi e femmine, sia tesserati che non tesserati, che si misureranno lungo la stessa dura ascesa della “final climb”. Dunque si potranno vedere insieme, sulla stessa pista, nello stesso giorno e coinvolti dalla stessa atmosfera atleti èlite internazionali che non prendono parte al Tour de Ski, atleti nazionali di tutte le categorie ma pure gli amatori. Sarà decisamente una nuova e bella sfida, per la quale il comitato Nordic Ski Fiemme ha stabilito un numero chiuso di partecipanti, massimo 200, con apertura delle iscrizioni alle ore “0” del 1° settembre. Anche la “Rampa” sarà ripresa dalle telecamere di Infront, proprio come la “final climb” del Tour de Ski, e proposta anche sui maxischermi.

    Tradizionale “FIS inspection” oggi in Val di Fiemme in vista della stagione invernale, con la vallata trentina chiamata ancora una volta ad organizzare le due giornate finali del Tour de Ski che l’8 e 9 gennaio prossimi chiuderanno la serie dopo le gare di Oberhof, Oberstdorf e Cortina con Dobbiaco.

    Lo staff della FIS guidato da Jürg Capol, direttore della Coppa del Mondo e inventore insieme a Vegard Ulvang del Tour de Ski, ha esaminato le nuove proposte degli organizzatori trentini, sottolineando come il comitato fiemmese sia una garanzia in questo circuito. Stesse persone da anni, con grande esperienza in tutti i settori.

    Dal punto di vista tecnico, la tappa del Tour de Ski in Val di Fiemme non prevede grandi novità. La prima gara in programma è quella di sabato 8 gennaio con la spettacolare mass start in tecnica classica di 20 km e 10 km, maschile e femminile, nello stadio iridato di Lago di Tesero. I maschi, quest’anno in gara per primi alle 12.30, affronteranno 6 giri sulla pista di 3,3 km, mentre le donne gareggeranno sulla distanza dei 10 km con i tre giri canonici e partenza alle 15.30.

    Domenica 9 gennaio verrà riproposta la mitica “final climb”, l’attacco alla salita dell’Alpe del Cermis, e la novità sta nel fatto che maschi e femmine gareggeranno entrambi sulla distanza dei 9 chilometri, e non più su lunghezze diverse. Lo start sarà dato alle 13.00 per la prova femminile e alle 14.30 per quella maschile.

    Le due gare del Tour de Ski saranno anticipate da un’anteprima assoluta, la “Rampa”, una competizione open aperta a maschi e femmine, sia tesserati che non tesserati, che si misureranno lungo la stessa dura ascesa della “final climb”. Dunque si potranno vedere insieme, sulla stessa pista, nello stesso giorno e coinvolti dalla stessa atmosfera atleti èlite internazionali che non prendono parte al Tour de Ski, atleti nazionali di tutte le categorie ma pure gli amatori. Sarà decisamente una nuova e bella sfida, per la quale il comitato Nordic Ski Fiemme ha stabilito un numero chiuso di partecipanti, massimo 200, con apertura delle iscrizioni alle ore “0” del 1° settembre. Anche la “Rampa” sarà ripresa dalle telecamere di Infront, proprio come la “final climb” del Tour de Ski, e proposta anche sui maxischermi.

    Quello che invece sarà incrementato è il programma promozionale. I due giorni finali del Tour de Ski dovranno essere una grande festa dello sport. Dunque sabato a Lago di Tesero ritorna Fiemme Rock, quindi ci sarà una ancor più intensa attività per i giovanissimi con Fiemme Arena, e domenica sulle rampe del Cermis verrà riproposto dopo il successo degli ultime due anni il “Tour del Gusto”, l’opportunità eno-gastronomica per conoscere ed apprezzare i prodotti tipici fiemmesi e trentini, e “gustarsi” insieme lo spettacolo della “final climb” ai bordi del tracciato.

    Verrà sperimentato, anche come test in vista del Campionato del Mondo del 2013, il “South Nordic Festival”, attività di intrattenimento “outdoor” a Cavalese per vivacizzare il tardo pomeriggio.

    L’attività di marketing del comitato organizzatore guarda con interesse anche ai fan club. Per questi, italiani e stranieri, sono previsti degli incentivi con un occhio di riguardo al comportamento ambientale. Verranno premiati, insomma, i club più virtuosi.

    Inutile sottolineare che l’appuntamento della Val di Fiemme è uno di quelli topici della stagione. È da sempre la final climb dell’Alpe del Cermis a determinare e spesso a “scombinare” la classifica finale. Sarà l’ottava tappa in 10 giorni e decisamente la gara più dura, quando gli atleti sono già sfiancati dalla fatica anche per le lunghe trasferte. Per le donne i km totali del circuito saranno 55, per i maschi 95.

    Dopo i successi televisivi anche la produzione implementa il proprio impegno. Per la final climb, lungo i 9 chilometri di gara saranno dislocate ben 24 telecamere oltre ad una steadycam su uno speciale quad ed una wescam su un elicottero, per documentare l’ascesa degli atleti e la loro fatica per affrontare gli oltre 400 metri di dislivello. Uno spettacolo che da sempre porta ai bordi del percorso – vi si accede gratuitamente – quasi 20.000 persone.

    Ovvio che la voglia di sci deve ancora accendersi, ma lo staff fiemmese insieme alla FIS sta affrontando giorno dopo giorno la meticolosa organizzazione con grande professionalità. E parallelamente sta lavorando per l’organizzazione del Campionato del Mondo 2013.

    Info: www.fiemme2013.comVerrà sperimentato, anche come test in vista del Campionato del Mondo del 2013, il “South Nordic Festival”, attività di intrattenimento “outdoor” a Cavalese per vivacizzare il tardo pomeriggio.

    L’attività di marketing del comitato organizzatore guarda con interesse anche ai fan club. Per questi, italiani e stranieri, sono previsti degli incentivi con un occhio di riguardo al comportamento ambientale. Verranno premiati, insomma, i club più virtuosi.

    Inutile sottolineare che l’appuntamento della Val di Fiemme è uno di quelli topici della stagione. È da sempre la final climb dell’Alpe del Cermis a determinare e spesso a “scombinare” la classifica finale. Sarà l’ottava tappa in 10 giorni e decisamente la gara più dura, quando gli atleti sono già sfiancati dalla fatica anche per le lunghe trasferte. Per le donne i km totali del circuito saranno 55, per i maschi 95.

    Dopo i successi televisivi anche la produzione implementa il proprio impegno. Per la final climb, lungo i 9 chilometri di gara saranno dislocate ben 24 telecamere oltre ad una steadycam su uno speciale quad ed una wescam su un elicottero, per documentare l’ascesa degli atleti e la loro fatica per affrontare gli oltre 400 metri di dislivello. Uno spettacolo che da sempre porta ai bordi del percorso – vi si accede gratuitamente – quasi 20.000 persone.

    Ovvio che la voglia di sci deve ancora accendersi, ma lo staff fiemmese insieme alla FIS sta affrontando giorno dopo giorno la meticolosa organizzazione con grande professionalità. E parallelamente sta lavorando per l’organizzazione del Campionato del Mondo 2013.

    Info: www.fiemme2013.com

  • LA MARCIALONGA HA GIÁ SUPERATO I 5000 ISCRITTI. PER IL 2011 UN TREND CHE VA OLTRE IL 285%!

    È impressionante la cavalcata dei numeri degli iscritti alla granfondo trentina

    Ieri la segreteria ha chiuso la giornata a 5.088, con 1.371 italiani ed il resto stranieri

    La Marcialonga è una …provincia di Norvegia, ci sono già le adesioni di 2.198 “Norge”

    Si chiude improrogabilmente a 6.500, e succederà molto presto

    Sorprendente, sensazionale, incredibile! Non ci sono aggettivi sufficienti per definire quello che sta succedendo alla Marcialonga, la …più che mitica gara che andrà in scena domenica 30 gennaio. Sì, stiamo parlando della gara di sci di fondo in tecnica classica delle Valli di Fiemme e Fassa, che continua a stupire.

    Mentre lo staff è “sotto pressione” per l’ormai imminente Marcialonga Running di domenica 5 settembre, continuano a “fioccare” le iscrizioni per la granfondo invernale e, quando mancano oltre 5 mesi al via, le iscrizioni sono volate a 5.088. Ė successo ieri, tra la grande soddisfazione del direttore generale Gloria Trettel.

    “Non so che dire – sottolinea la responsabile – evidentemente la Marcialonga piace, ad oggi abbiamo il 285% in più di iscritti rispetto allo stesso giorno dello scorso anno. E nel 2009, raggiunti i 5.000, dopo 15 giorni abbiamo dovuto chiudere”.

    Non ci si stupirebbe ormai se si vedessero in giro, nelle due vallate dolomitiche, le scritte “velkommen“, benvenuto in norvegese. Ieri sera i norvegesi già registrati erano 2.198, contro i 1.371 italiani e gli 849 svedesi. Ovviamente è davvero troppo presto, se non addirittura impossibile, parlare di favoriti per una delle gare clou del calendario Worldloppet e della FIS Marathon Cup, anche se molti atleti dello sci di fondo tradizionale stanno guardando con interesse anche alle marathon.

    Nel frattempo crescono anche le iniziative collegate al grande evento invernale, con tutta probabilità ci sarà pure il tratto cronometrato in salita, quello affascinante di “Cascata” che porta dal fondovalle al traguardo di Cavalese, con la parte finale che scorre tra due ali di folla.

    La “caccia al pettorale” continua e chi vorrà temporeggiare sarà sicuramente penalizzato, a 6.500 si chiude e intanto il secondo gruppo di merito, quello dal n. 201 al 500, è completato, gli altri, anche se forti, partiranno dietro…

    Una notizia, questa, che stride in queste calde giornate di agosto, ma la voglia di sci da fondo, evidentemente, si fa sempre più forte.

    Info: www.marcialonga.it

  • MIRKO CELESTINO VUOLE IL “TRICOLORE”. LA VAL DI FASSA BIKE VOLA IN ALTO

    Sono già oltre 1.100 gli iscritti alla gara che assegna il tricolore marathon
    C’è attesa per il 12 settembre con la mitica scalata dell’Alpe di Lusia
    Tre percorsi, ce ne sarà per tutti i gusti e via libera per il pubblico
    Si andranno a toccare anche i comuni di Soraga, Vigo e Pozza di Fassa

    Il 12 settembre Moena sarà in versione “tricolore”. Le bandiere stese sui balconi e alle finestre delle case della “Fata delle Dolomiti” saluteranno così la marea di bikers che si sono già annunciati per la Val di Fassa Bike, prova unica del Campionato Italiano di mtb marathon.
    Gli organizzatori di Val di Fassa Sport Events, capitanati da Roberto Gabrielli, hanno definito i dettagli tecnici della corsa con i tre tracciati, quello riservato al campionato italiano, ovvero il marathon di 64,2 chilometri con dislivello di 2760 metri, il “classic”, dove sono annunciati anche diversi stranieri che non possono partecipare al campionato marathon, e che avrà una distanza di 49 km e dislivello di 2106 metri, oltre a quello “short” riservato agli amatori ed ai non tesserati con la lunghezza di 33,4 km e un dislivello di “soli” 957 metri, andando a coinvolgere oltre al Comune di Moena anche quelli di Soraga, Vigo e Pozza di Fassa.
    Rispetto allo scorso anno solo piccoli e modesti ritocchi, perché la gara che si distingue per la mitica salita dell’Alpe di Lusia (percorso short escluso) è bella così com’è. È stato cambiato il tratto iniziale, togliendo il lungo nastro d’asfalto che da Moena sale verso Passo San Pellegrino. Il via sarà ancora in Piazza de Ramon ma poi, dopo qualche centinaio di metri in centro paese, la corsa entra nel vivo con uno sterrato che introduce alla salita del Lusia, circa 8 km e 1035 metri di dislivello.
    Così la strada statale rimarrà libera, per permettere ad accompagnatori e appassionati di raggiungere il Lusia, approfittando degli impianti che riserveranno condizioni speciali per salire fino al GPM, dove ci sarà gran festa per salutare il transito della gara in un contesto più unico che raro, le Dolomiti della Val di Fassa.
    Il campione italiano in carica è Mirko Celestino, l’ex professionista che ha lasciato le ruote lisce per i polverosi sentieri e mulattiere e che la scorsa settimana si è preso un periodo di vacanza con la famiglia salendo proprio in Val di Fassa, per iniziare ad assaporare l’aria di Moena.
    La sua carriera è ricca di successi. Ex professionista su strada (1997-2007) con trascorsi importanti in team di primo piano come Polti, Saeco, Domina e Milram, vanta successi in gare prestigiose come il Giro di Lombardia, Coppa Placci, Trofeo Laigueglia e Milano – Torino. Dal 2008 è approdato alla mtb dove ha iniziato a cogliere successi in gare altrettanto importanti.
    Abbiamo incontrato Celestino proprio al termine del suo test sulla seconda metà del percorso. È da sempre un atleta solare, disponibile con la stampa, generoso in gara come nella vita.
    “Scrivetelo in grassetto – esordisce – a Moena il 12 voglio vincere! Dopo due medaglie d’argento ora voglio l’oro. Mi piace parecchio questa Val di Fassa Bike. Ora che ho imparato a gestire bene le partenze in salita mi sento pronto per il podio. La Val di Fassa Bike nel primo tratto è micidiale. Sono otto chilometri tutti in salita, col Lusia che non perdona. A me piace questa salita, mi è congeniale, ma mi piace un po’ tutto il percorso. Qui gli organizzatori hanno fatto un buon lavoro”.
    E quando gli chiediamo qual è il tratto che gradisce di più non ha dubbi: “Il saliscendi dopo Costa Bergousa che ci riporta a Moena è dove mi piace di più pedalare. È tutto un falsopiano, adatto anche ad un velocista come me”. Sul tratto che ama di meno invece ci deve riflettere un attimo: “Beh, l’ultimo tratto in discesa su asfalto lo avrei preferito su sterrato, ma non posso certo avere tutto dalla mia!”.
    È un gentleman anche quando si parla di avversari: “Qui a Moena Debertolis lo temo molto, anche il suo compagno Cattaneo potrebbe avere un acuto. Ma occhio a Ramon Bianchi, è in forma e potrebbe giocare qualche scherzetto…”.
    Intanto a Moena gli organizzatori si stanno … leccando i baffi. A meno di 20 giorni dal via gli iscritti sono già oltre 1.100, presupposto per arrivare verso i 1500 e più, portando così ad oltre 6.000 le adesioni totali al circuito Trentino MTB 2010, di cui la Val di Fassa Bike è tappa finale. Un altro bel traguardo.
    Info: www.valdifassabike.it

  • DOWNHILL: DUE GIORNATE DI SPETTACOLO “NON STOP”, A PILA (AO) SPECIALISTI A TUTTA LUNGO LA “DU BOIS”

    Entra nel vivo questo week end la “iXS European Downhill Cup”

    Percorso pronto per ospitare gli specialisti della discesa

    Suding infortunato ma vuole essere tra i protagonisti

    Spettacolo da mattina a sera, domani e domenica, con quasi 400 atleti

    C’è un fiume in piena a Pila. È un fiume d’entusiasmo quello che scende lungo la pista “Du Bois” presa d’assalto già oggi dagli specialisti della “gravity”. Oggi giornata di test liberi, ma da domani entra nel vivo il week end all’insegna della “iXS European Downhill Cup” che si concluderà domenica.

    Quella valdostana è la quinta e penultima tappa del challenge europeo e si svolge, a detta di molti, su una delle più belle piste del circuito.

    Il percorso della downhill si snoda lungo la pista da sci “Du Bois-Renato Rosa” per una lunghezza di 2.700 metri. La partenza è situata a fianco della stazione a monte della seggiovia “Chamolé” ad una quota di 2311 metri, con il finish a 1785 metri, per un dislivello totale di 526 metri.

    Nel primo tratto si trova subito un passaggio interessante con un “drop” su un masso, molto spettacolare per il pubblico, con una serie di passaggi successivi fra pietre e radici fino alla “rock section”. Nel primo attraversamento della pista da sci si incontrano due salti, rispettivamente il “salto dei piloni” e lo “step up” – la prima compressione – che se affrontati ad alta velocità come i big, diventano molto spettacolari. Entrando nel bosco la velocità si riduce a causa della tortuosità e del fondo caratterizzato da numerose radici.

    All’uscita c’è un avvincente salto in discesa con una curva ad alta velocità che introduce al “doppio salto in curva”. È a quel punto che i concorrenti affrontano il nuovo tratto di pista realizzato in occasione della Coppa del Mondo del 2005, molto “funambolesco” considerata la pendenza, il fondo scosceso ed il sottobosco.

    Poi il tracciato attraversa nuovamente la pista da sci immettendosi in una sequenza di tre sponde ad alta velocità per uscirne con un salto e arrivare così alla seconda compressione “step up””, che porta all’interno del bosco dove c’è un tratto impegnativo caratterizzato da fondo sassoso e ripido. Dopo un piccolo pianetto si arriva ad un’altra sequenza di sei sponde artificiali, punto fisso per il pubblico, con “le gobbe”, dossi naturali su fondo erboso.

    La parte finale del percorso è affascinante, con quattro paraboliche artificiali molto alte, all’uscita delle quali si trova un dosso che immette in una breve discesa, dove i downhiller debbono ricercare la massima velocità per affrontare due doppi salti di notevoli proporzioni.

    Il percorso con salti, dossi e “sponde” artificiali prosegue verso la parte finale, molto veloce, dove è presente un ultimo salto artificiale che proietta i concorrenti sul traguardo.

    I pronostici si fanno difficili. Lorenzo Suding, il campione italiano in carica che vive a Pila, è rimasto vittima due giorni fa di una rovinosa caduta, ha male ad un polpaccio ma si “auto colloca” senza alcun dubbio tra i favoriti.

    Puntano al podio il campione tedesco Marcus Klausmann, lo svizzero Dominik Gspan, l’australiano Shaun O’Connor e il neozelandese Wyn Masters.

    Al femminile ci sono tutte le protagoniste delle prime quattro prove della “iXS European Downhill Cup”, con le svizzere Miriam Ruchti, Martina Brühlmann e Carina Cappellari e la tedesca Nicole Beege, mentre Elisa Canepa e Alia Marcellini sono le atlete di punta della squadra italiana. In gara sono annunciati quasi 400 concorrenti.

    La finalissima è in programma domenica dalle 12.30, ma tutte e due le giornate saranno intense con prove, qualifiche e gare a partire dalle 8 di mattina.

    Accesso “free” per appassionati e curiosi, mentre è confermata la sintesi di 45’ mercoledì 25 alle 16.30 nel pomeriggio sportivo di Rai 3.

  • LORENZO SUDING COME UN MISSILE A PILA, AZZURRI IN EVIDENZA NELLA DOWNHILL EUROPEA

    Il campione italiano stacca il miglior tempo nelle qualifiche, terzo Milivinti

    Terzo tempo anche per Elisa Canepa davanti ad Alia Marcellini

    Tra le donne svetta la svizzera Ruchti, tra i maschi Camellini punta in alto

    Pista perfetta e giornata splendida per la “iXS European Downhill Cup”

    Forza azzurri! Oggi il tricolore ha sventolato alto a Pila (Aosta) nella giornata dedicata alle qualifiche della “iXS European Downhill Cup” grazie ad un superlativo Lorenzo Suding che ha staccato il miglior tempo, rifilando quasi 5” al quotato transalpino Julien Camellini ed oltre 7” all’altro azzurro Marco Milivinti.

    Tra le donne conferma dei pronostici con la svizzera leader della “Coppa Europa” Miriam Ruchti a svettare sulle rivali, in particolare sulla tedesca Sandra Ruebesam e sulla campionessa italiana Elisa Canepa.

    Una splendida giornata di sole a salutare i quasi 400 riders impegnati su un tracciato in condizioni ottimali dopo la pioggia di ieri, spettacolare per tutti i 2.700 metri di lunghezza lungo la pista “Du Bois” nel comprensorio sciistico di Pila.

    Fantastico Lorenzo Suding, sul quale erano in pochi a scommettere oggi. Nei giorni scorsi è caduto malamente dopo un atterraggio infelice. Stamattina si è risparmiato e non ha inforcato la sua bici nelle prove libere, per “esplodere” nel pomeriggio quando era importante staccare il tempo che stabilisce la gerarchia di partenza di domani. Alle sue spalle gente estremamente qualificata e che punta in alto nella “iXS European Downhill Cup”.

    Detto di un convincente Camellini che ha preso le misure degli avversari, manifestando chiaramente di puntare al successo della gara, detto anche di uno splendido Milivinti, va sottolineata la quinta posizione di Wyn Masters, campione nazionale neozelandese, la 9.a dell’atteso Marcus Klausmann, 12 volte campione nazionale tedesco, la 10.a del campione neozelandese Shaun O’Connor o addirittura la 22.a del britannico leader della “iXS European Downhill Cup” Thomas Braithwaite, giusto per fare dei confronti.

    Colori azzurri brillanti non solo con Suding e Milivinti, ma anche col ligure Andrea Gamenara bravo a chiudere col sesto tempo. Ovvio che le qualifiche a tempo non sono una sentenza per domani, ma se … “il buon giorno si vede dal mattino” domani gli organizzatori di questo atteso appuntamento di “gravity” di Pila dovranno attrezzarsi con le bandiere tricolori per il podio.

    Anche tra le donne allo splendido terzo posto della tricolore Elisa Canepa, campionessa italiana anche nel 2008 sulla stessa pista di Pila, ha fatto riscontro pure il quarto della parmense Alia Marcellini.

    Domani giornata intensa sulla pista della downhill, già alle 8.00 i riders saranno in pista per le prove libere, dalle 11 alle 12 toccherà agli atleti top, i migliori 50, poi alle 12.30 il via alla finalissima, con gli elite a scendere per ultimi a chiusura di una nuova giornata di grande sport.

    Risultati Qualifiche:

    Elite maschile:

    1) Suding Lorenzo (ITA) 4.08.684; 2) Camellini Julien (FRA) 4.13.423; 3) Milivinti Marco (ITA) 4.15.977; 4) Beer Marcel (SUI) 4.17.834; 5) Masters Wyn (NZL) 4.18.399; 6) Gamenara Andrea (ITA) 4.21.553; 7) Jeandin Thomas (SUI) 4.21.789; 8) Gspan Dominik (SUI) 4.21.961; 9) Klausmann Marcus (GER) 4.22.601; 10) O‘Connor Shaun (AUS) 4.23.553

    Elite femminile:

    1) Ruchti Miriam (SUI) 5.01.551; 2; Ruebesam Sandra (GER) 5.03.646; 3) Canepa Elisa (ITA) 5.12.395; 4) Marcellini Alia (ITA) 5.13.975; 5) Cappellari Carina (SUI) 5.19.612; 6) Gehrig Anita (SUI) 5.20.407; 7) Sidonie Jolidon (SUI) 5.21.792; 8) Bruehlmann Martina (SUI) 5.22.402; 9) Muoser Joanne (SUI) 5.37.113; 10) Dickerhoff Leoni Caroline (GER) 6.01.629

  • Valentino Rossi in Ducati: il passaggio all’“altra rossa” accresce i fan della Ducati

    Col passaggio di Valentino Rossi in Ducati aumentano i fan della famosa casa di moto da corsa.

    La seguitissima casa di moto da competizione Ducati è sempre più “rossa” con l’arrivo nella scuderia del campione motomondiale Valentino Rossi.

    Il passaggio di Valentino Rossi alla Ducati è stato accolto dai fan della scuderia con grande entusiasmo, incrementando rapidamente i già numerosi sostenitori della casa motociclistica di Borgo Panigale. Un mito tutto italiano quello di Ducati Motor Holding, che guarda all’arrivo di Valentino nel team come l’innesto di una sinergia perfetta, in linea con l’immagine schietta e determinata dell’effervescente mito marchigiano.

    La crescita dell’interesse intorno alla figura del campione e del suo passaggio in Ducati Motors ha catalizzato l’attenzione del pubblico non solo attorno al marchio motociclistico, ma a tutti i prodotti direttamente correlati. È il caso dell’azienda Colombini, che ha da poco realizzato una serie di camerette per ragazzi ispirate alla linea Ducati Corse. La realizzazione delle camerette Colombini-Ducati si avvale di una collaborazione privilegiata con lo staff dell’azienda motociclistica Ducati, mentre il design è stato affidato al rinomato studio Armando Ferriani.

    Le camerette Ducati Corse sono state progettate per rispecchiare linea, colori e taglio grafico delle note moto da corsa. L’atmosfera che vogliono riproporre è unica, originale e in grado di emozionare. Le camere sono state pensate per i giovani appassionati di moto e corse in cerca di uno spazio unico che evochi immagini e simboli del mondo Ducati Corse, facendoli correre con la fantasia.

    Totem e scudetto ufficiali completano una cameretta studiata per entusiasmare i giovani fan di Ducati Motors. Grazie all’arrivo di Valentino Rossi i fan della Ducati potranno dormire sogni più tranquilli.

    Approfondimenti:

  • Santa Tersa Gallura.La B.B Racing si prepara per il 4° Rally delle Bocche di Bonifacio

    La macchina organizzativa della B.B. Racing guidata da Vittorio Carlino, si è messa in moto. La quarta edizione del Rally delle Bocche di Bonifacio, è ormai una realtà. La gara in calendario per il 25 e 26 Settembre prossimo, con partenza da Santa Teresa Gallura, ha in programma diverse novità rispetto al passato. Dopo il gradimento della passata edizione, torna la superspeciale di Santa Reparata, alla quale segue il trasferimento verso l’Isola Rossa. Il 26 settembre, parco assistenza a Trinità d’Agultu e prima prova di Aglientu, e quindi le prove Cala Sarraina e Badesi. Importante la collaborazione delle amministrazioni oltre al comune di Santa Teresa Gallura, fedele e importante alleato fin dalla prima edizione, anche i comuni di Badesi, Luogosanto Trinità, d’Agultu e Aglientu.

    La gara particolarmente bella e spettacolare ha il supporto dell’Automobile Club di Sassari .C’è molta attesa per questa gara spettacolare, capace di offrire interessanti opportunità di promozione del territorio e di gratificare la passione dei tanti equipaggi isolani, amanti delle gare su asfalto. L’arrivo , per la prima volta sarà all’Isola Rossa . Anche quest’anno si corre per il Trofeo Itama, istituito fin dalla prima edizione e nato dalla felice collaborazione fra la B.B Racing. e Piero Bianco, delle Bocche di Bonifacio Yachting, dealer Itama per Sardegna, Liguria, Piemonte e Lombardia. La scorsa edizione vide sul gradino più alto del podio l’equipaggio Biosa-Chiodino su Renault Clio super 1600,secondi assoluti Ivan Pisciottu e Alessandro Silecchia terzi Maurizio Diomedi e Antonello Bosa.

  • Olbia e Berchidda accolgono la decima edizione di Correre sotto le stelle

    “Correre sotto le stelle”, da dieci anni non è solo una manifestazione di corsa su strada in notturna, ma anche e soprattutto, un evento sportivo internazionale. Dieci anni sono la prova di un successo guadagnato nel corso del tempo, il team si è affiatato, la squadra della Civitas Olbia, guidata dal presidente Giuseppe Ortu, ha dimostrato di saper essere coesa e di poter funzionare in maniera perfetta. Il sostegno della Regione e dell’assessorato al turismo sottolinea l’importanza della manifestazione per la promozione del territorio. Il sostegno delle amministrazioni comunali coinvolte è determinante per la perfetta riuscita del puzle finale. Gli atleti sono i veri protagonisti: arrivano da paesi diversi e lontani, accomunati solo dalla grande tecnica e dalla smisurata passione per uno sport sinonimo di fatica. L’orario notturno rende particolare e unica in Sardegna la manifestazione.

    Nel mese di luglio del 1999 “Correre Sotto le Stelle” riuscì ad imporsi per la prima volta all’attenzione degli addetti ai lavori, degli appassionati, ma soprattutto suscitò l’interesse del pubblico, colpito dalla particolarità dell’orario e della location. Promozione, socialità, turismo, e sport, sono tanti i punti di interesse capaci di ottenere l’attenzione delle amministrazioni per un connubio sempre più fortunato fra sport e territorio.

    Il sostegno della Fidal ha incoraggiato il presidente della società Atletica Civitas di Olbia Giuseppe Ortu . Costante negli anni il sostegno delle forse dell’ordine e degli uomini destinati all’assistenza di atleti e pubblico.

    Sono da sempre gli atleti i veri protagonisti dell’evento: Anche questa volta campioni nazionali e internazionali in arrivo da Kenya, Ruanda, Etiopia, Marocco. Polonia e ovviamente Italia. Il 27 agosto la partenza da Piazza Regina Margherita di Olbia e quindi il percorso cittadino, molto suggestivo e particolare. Poi, il 28 agosto, la gara si sposterà per la prima volta su Berchidda. Partenza dalla centrale Piazza del Popolo e lungo le vie di un paese capace di ospitalità inimmaginabile e di sorprese gastronomiche e enologiche di qualità e pregio. Non solo professionisti della corsa impegnati lungo le vie delle città, ma anche amatori e master, con premi speciali dedicati al decennale e con, alla fine, rinfresco tipico con menù made in Berchidda e Olbia.

    La città merita uno spettacolo all’altezza delle aspettative, capace di sottolineare la bellezza dei centri storici delle due località e di accogliere curiosi e appassionati per due notti sotto le stelle.

  • SCUDETTOWEB SI RINNOVA E LANCIA IL NUOVO FANTACALCIO!

    Ricomincia il campionato e ScudettoWeb scende in campo con una veste tutta nuova, per offrire ai suoi manager del calcio un realismo di gioco e un divertimento senza paragoni.

    Scudetto Web, il rivoluzionario fantasport di Videogame.it, che nel 2001 ha invaso il mondo dei giochi online come primo fantamanageriale di calcio, è stato completamente rivoluzionato, per diventare sempre più manageriale e avere una grafica sempre più simile ad un videogioco.

    Viene affiancato da una versione riveduta e corretta di ScudettoWebGold, il gioco di pronostici su Serie A, Serie B e le più importanti competizioni per Nazionali. Il network si arricchisce, inoltre, di un fantacalcio tradizionale, FantaScudettoWeb, che unisce regole classiche a straordinarie personalizzazioni.

    Gioca davvero a calcio su web: la grafica completamente riprogettata, infatti, offre una serie di caratteristiche capaci di calare i manager in un mondo virtuale dal realismo straordinario, un pannello di gestione delle squadre più pratico, e una nuova barra di gioco con tutti i comandi essenziali comodamente accessibili.

    Le novità introdotte consentono all’utente maggiore spazio di personalizzazione: dalla creazione delle divise, alla scelta, per ogni società creata, dei colori sociali applicabili anche alle bandiere dei tifosi. Tutti i pannelli di gioco (asta, mercato, tattica e partita) sono stati riprogettati integrando nuove funzioni come la possibilità di scelta tra 16 diverse strategie di gioco (difesa, costruzione di attacco e di contromisura). La TV virtuale di ScudettoWeb mostra le azioni e i risultati aggiornati dagli altri campi della lega: grazie al telecomando della TV è possibile cambiare canale e passare a vedere un’altra partita se quella che si sta guardando è ormai decisa.

    Il restyling è stato incentrato particolarmente sul realismo del gioco: la modalità stipendi, infatti, aggiunge una dimensione ulteriore al gioco, con stipendi da versare settimanalmente ai giocatori. Il realismo si riscontra poi nella Gazzetta di Lega: l’organo di stampa ufficiale di ogni lega, consultabile ogni martedì dai manager, con commenti, analisi e cronache delle partite.

    ScudettoWeb viene arricchito del FantaScudettoWeb, fantacalcio tradizionale completamente personalizzabile. Chiunque abbia una lega che gioca con gli amici lontano dal computer, può oggi trasferirla su ScudettoWeb mantenendo completamente intatte le regole e lasciando al gioco il compito di fare tutti i calcoli. Grafica rivoluzionaria, straordinaria flessibilità e realismo senza pari. Le funzioni offerte dal mercato di FantaScudettoWeb sono tantissime e permettono di operare sul mercato in maniera realistica e coinvolgente.

    REGISTRATI QUI e dai inizio al tuo divertimento!

    Dalla prossima stagione, tutti i giochi del network saranno giocabili sui dispositivi portatili più famosi: iPad, iPhone e sugli smartphone con un sistema operativo per dispositivi portatili di Microsoft.