Categoria: Sport

  • L’Europa col karate

    La storia del continente europeo, e la sua cultura hanno influenzato notevolmente tutto il mondo civilizzato. La delegazione italiana guidata dal V. Presidente della Fijlkam Prof. Giuseppe Pellicone si prepara all’assalto dell’Europa del Karate. Il clima mite di buona parte del continente aumenta il potenziale combattivo dei Cugini di Campania che stanno influenzando la storia della ns. disciplina in Italia. Mai come quest’anno su 13 posti nel kumite maschile 10 sono degli atleti di società della Campania. Sappiamo che tanti vorrebbero essere al ns. posto per salire sul carro dei vincitori ma state alla larga, questi posti i cugini di campania se li sono sudati a suon di kiai e le classifiche parlano chiaro!

    Oggi 10 Febbraio è in partenza la Nazionale Italiana Cadetti, Juniores e Under 21 alla volta di Novisad (Serbia) per prendere parte, dall’ 11 al 13 febbraio, alla 38^ edizione del Campionato Europeo Giovanile. I nomi degli atleti che fanno parte di società appartenenti alla ns. regione, col codice 15, sono veramente tanti e la bravura di questi campioni ci fa’ sperare in un bottino prestigioso. Oltre a far parte della Nazionale questi ragazzi frequentano assiduamente i Crug e i Ctr e contribuiscono a tenere sul podio la Campania, come dimostrato ai recenti Campionati Italiani per rappresentative regionali dove si è raggiunto un risultato storico sia nel kata che nel kumite. Nei cadetti tre campani su cinque posti disponibili: Acerbo Vincenzo 57 kg appartenente all’ ASD Shizoku Karate Avellino del maestro Emilio Fotino, Serpico Antonio 70 kg e Longobardi Pasquale +70 Champion Center Napoli ASD del maestro Massimo Portoghese. Sempre nel kumite maschile Juniores full immersion di NapoSalernitani Crescenzo Angelo 55 kg APD Shirai Club S.Valentino Salerno del maestro Antonio Califano, Maresca Luca 61 kg ASD Wellness Zone Casoria (Na) del maestro Mario Cicchella, Grimaldi Pierluigi 68 APD Shirai Club S.Valentino (Sa) del già citato Ing.Califano e figlio d’arte, Sarnataro Emanuele 76 kg Champion Center ADS (Na), Wirdis William +76 Champion Center ADS (Na) sempre del Team di Massimo Portoghese. Nel kumite maschile U21 Strano Giuseppe 68 kg Champion Center Napoli ASD , Vitagliano Marco 78 kg AS Universal Center Napoli della premiata ditta Lello Andreozzi e Ciro de Francesco.

    Ricordiamo che in questa società milita anche il campione del Mondo Ernano Lorenzo assente per infortunio ma in ogni caso convocato nei + 78 kg in virtù della speciale classifica che determina la lista dei selezionati. Le vittorie degli anni scorsi, il sostegno della Federazione e il lavoro dei grandi tecnici che allevano i grandi campioni, hanno affermato la supremazia della ns. regione con uno sguardo verso il futuro. Questi giovani sono dei buoni modelli da imitare. Oltre alla bravura tecnica sono dei ragazzi puliti. Che dopo aver lavorato in Nazionale portano le innovazioni nelle loro palestre fungendo da traino per i compagni d’allenamento: solo così il successo è garantito. Garantisco ai lettori interessati e competenti che c’è chi nega questa evidenza! Spesso sento dire a qualche grande maestro che tutto sommato in nazionale fanno quello che lui ha scoperto anni fa. Salvo poi dimenticare che ormai non ha neanche più la palestra perché impegnato a copiare male quello che gli altri conquistano quotidianamente.

    Comunicare i risultati regionali è abbastanza difficile. I media sono frammentati e il calcio la fa da padrone. Dopo aver finalmente evidenziato qualche notizia ci sono sempre i soliti scontenti che guardano la virgola. Dedichiamo a loro alcune osservazioni: sono presenti province 3 province campane su 5. Le società di appartenenza degli atleti convocati sono stabilmente ai vertici delle classifiche e reclamano la giusta visibilità. Nel kumite femminile e nel kata la Campania non ha convocati. Ma non ci lamentiamo … del resto tante altre regioni non figurano proprio! Ai posteri e agli interessati va’ il ns. in bocca al lupo. Rimbocchiamoci le maniche per una stagione intensa e vincente, all’insegna dell’unità d’intenti. La sfida è tenere alto il livello medio, il compito è difficile ma la domanda è d’obbligo: riusciranno i cugini di campania a far suonare la campana d’Europa?

  • Nuotatori che sfidano il freddo nel giorno della merla

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    Nella terza edizione del «Tuffo della Merla» (la tradizione vuole si svolga l’ultima domenica di gennaio, ovvero nei giorni più freddi dell’anno detti appunto “della Merla”), ben diciannove nuotatori estremi hanno fatto il tuffo ed il relativo bagno nelle gelide acque dello specchio lacuale di Ledro. Un appuntamento che attira ogni anno tantissimi turisti, la gran parte dei quali proviene dagli alberghi della zona, ad esempio l’hotel a Tiarno di Sotto o l’hotel a Frassilongo. La temperatura esterna era di -1°, quella dell’acqua di poco superiore ai 5°, sebbene la temperatura percepita (ovvero la somma del vento e del tasso di umidità) fosse decisamente inferiore ai meno cinque gradi centigradi. La prima edizione di questo evento ha visto la partecipazione di 16 nuotatori, mentre nell’edizione 2010 solo 14; quest’anno, invece, ben 19 i nuotatori incluse 4 signore. Tra i partecipanti il farmacista di Cembra, che ha testato alcuni nuotatori per uno studio sull’ipotermia causata dal freddo in acqua, in vista di un seminario che si svolgerà sabato 26 febbraio 2011 al Lago di Levico, riservato ai vigili del fuoco permanenti e volontari, addetti della protezione civile, del nuoto lacuale e fluviale, del torrentismo, etc., tenuto dall’istruttore di salvataggio della «Società Svizzera di Salvamento» Ralph Heksch. Durante la performance atletica, l’assistenza è stata garantita dal natante dei vigili del fuoco volontari di Pieve di Ledro, dal personale della CRI Ledro e da un ristoro predisposto dalla Pro Loco di Pieve di Ledro. Il prossimo appuntamento è fissato per venerdì 11 novembre 2011 alle ore 11, minuti 11 e secondi 11, per una nuotata di 11 metri e 11 centimetri, per la prima (ed unica edizione ) della nuotata del 11.11.2011 alle 11°11’11”, per 11 metri e 11 centimetri nelle “calde” acque del Lago di Ledro.

  • PROGRAMMI LUNGIMIRANTI A MASSA MARITTIMA (GR). A GIORNI LA “XX MAREMMA CUP” E POI… IL MONDIALE!

    Nella Maremma grossetana la MTB trova un’autentica patria dell’off road

    Due week-end di adrenalina pura con campioni di alto rango

    Il 26 febbraio Campionato d’inverno, il 6 marzo Internazionali d’Italia

    Sfilata di campioni, ma ci sono gare anche per master e junior

    Il mondo ai piedi, o meglio …in sella, alla XX Maremma Cup Powered by Sram 2011.

    Massa Marittima, in vista dell’attesissima “Maremma week” col Campionato d’inverno il 26 febbraio e con gli Internazionali d’Italia del 6 marzo, inframmezzati dalle cinque “Short Races” nei centri storici, fa parlare anche del futuro.

    Sì, perché a Massa Marittima gli stessi organizzatori della XX Maremma Cup Powered by Sram stanno lavorando ad un progetto veramente “mondiale”. Pierluigi Nicolini, presidente del comitato organizzatore, non nasconde che Massa Marittima si sta candidando ad ospitare il Campionato del Mondo di mountain bike. “È vero – conferma l’organizzatore – abbiamo già fatto i primi studi di fattibilità, tecnici di comprovata esperienza internazionale hanno già eseguito i sopralluoghi necessari ed a breve formalizzeremo la candidatura, se possibile già per il 2013, in seconda battuta per il 2014. Siamo già a buon punto anche con il budget, grazie anche alle istituzioni locali. Non è certo una novità che la Camera di Commercio di Grosseto fin dalla prima edizione è stata un partner privilegiato ed insostituibile.”

    In questo progetto, tutto ruoterà intorno al Monte Arsenti con un nuovo tracciato di cross country, con alcuni percorsi di freeride trasformati per la downhill e con un inedito percorso di 4-cross: tutti avranno il medesimo parterre d’arrivo. Ci sono già i primi presupposti anche per creare un impianto di risalita per la downhill, ma l’idea mira ad un progetto globale per realizzare un impianto permanente nella Maremma grossetana dedicato alla MTB a 360°. È chiaro che il passaggio alla Hors Class è solo un primo passo verso la “consacrazione mondiale” della XX Maremma Cup Powered by Sram.

    Per ora gli sforzi sono confermati sulle gare dei prossimi week end, in primis su quello del 26 e 27 febbraio che assegna le maglie bianche del Campionato d’Inverno.

    Lo scorso anno furono Nino Schurter ed Eva Lechner a laurearsi campioni d’inverno, e per quanto riguarda lo svizzero c’è da scommettere che tenterà il personale bis. A dargli filo da torcere, tuttavia, ci sarà quel Marco Aurelio Fontana che vinse il titolo nel 2009, a cui vanno aggiunti gli altri azzurri Pallhuber, Schweiggl, Cominelli, Longo, Lamastra e Corti, gli svizzeri Gujan, Vogel, Gallati, i tedeschi Fumic e Milatz, e i francesi Tempier e Ravanel. Tra gli Under23 il favorito numero uno è l’azzurro Gerhard Kerschbaumer. Al femminile, la sfida tra la svizzera Saner e la francese Cecile Ravanel si preannuncia ad alta intensità, con Michela Benzoni che potrebbe rompere ogni equilibrio.

    Per la gara del 6 marzo invece c’è la conferma dei campioni del mondo Cross Country in carica Josè Antonio Ramos Hermida e Maja Wloszczowska. Il fuoriclasse iberico e la stella polacca, che agli ultimi campionati del mondo in Canada hanno brillato più di ogni altro, saranno al via a Massa Marittima insieme ai già annunciati Schurter, Vogel, Näf, Gujan, Gallati, Tempier, Ravanel, Alvarez Gutierrez, Fumic, Milatz e Konwa. A tenere alti i colori italiani ci saranno senz’altro Fontana, Fruet, Cominelli, Lamastra, Corti, Casagrande, Kerschbaumer e Tony Longo, il miglior azzurro ai mondiali canadesi dello scorso settembre.

    Nella gara “in rosa” la polacca Wloszczowska dovrà vedersela con la plurimedagliata olimpica e mondiale Gunn-Rita Dahle, la due volte campionessa iridata Irina Kalentieva, la forte francese Cecile Ravanel e la svizzera Saner. Tra gli Junior occhi puntati sul duo svizzero Dominic Zumstein e Andri Frischknecht, figlio del campionissimo Thomas Frischknecht.

    La prova del 6 marzo prossimo è anche prima tappa degli Internazionali d’Italia 2011, e da quest’anno è entrata a far parte della ristretta cerchia delle gare “Hors Class Category”, quattro prestigiosi appuntamenti europei che dispensano montepremi speciali e assegnano punti rilevanti per ranking mondiale e qualificazione olimpica.

    L’evento XX Maremma Cup Powered by Sram, tuttavia, non è una sola gara di mountain bike. Per 10 giorni, come detto, dal 26 febbraio al 6 marzo, Massa Marittima e dintorni saranno “invasi” dal popolo delle ruote grasse che risponde al richiamo del pedale dopo il lungo inverno trascorso a prepararsi al coperto. Ora è il momento di …uscire allo scoperto, e alla Maremma Cup ce n’è per tutti i gusti.

    Il ricco programma prevede il Grand Prix d’Inverno, aperto a tutte le categorie, nei giorni 26 e 27 febbraio, a seguiranno cinque Short Races nelle giornate di sabato 26 (a Massa Marittima), martedì 1 marzo (a Porto Santo Stefano), mercoledì 2 (a Grosseto), giovedì 3 (ad Arcidosso) e venerdì 4 (nuovamente a Massa). Quest’ultima sarà anche sotto gli occhi delle telecamere di Rai Sport1 per un’avvincente diretta di un’ora al calare della notte (start ore 18.00). Gran finale sabato 5 e domenica 6 marzo, con la prima prova degli Internazionali d’Italia, prima per le categorie giovanili, e successivamente per Junior ed Elite (domenica).

    La XX Maremma Cup Powered by Sram quest’anno festeggia il terzo compleanno e la sua crescita è stata a dir poco incredibile in così poco tempo. L’evento nacque quasi per scherzo durante una pedalata lungo le colline maremmane, in cui protagonisti furono l’ex campione svizzero Thomas Frischknecht, l’amico trentino Martino Fruet ed Ernst Hutmacher, un altro svizzero da anni legato alla Maremma toscana e appassionato di mtb.

    La XX Maremma Cup Powered by Sram è organizzata dall’omonimo comitato, con l’importante supporto della Camera di Commercio e con la preziosa collaborazione della Provincia di Grosseto, dei comuni di Massa Marittima, Monte Argentario, Grosseto e Arcidosso, e con la partnership riconfermata del title sponsor Sram, azienda leader nel settore degli accessori per la bici.

    Info: www.maremmacup.com

  • Il tapis roulant, l’arma in più per dimagrire

    Si avvicina l’estate e con essa si avvicina anche la voglia di perdere peso. Tra i tanti attrezzi da palestra che ci possono aiutare c’è ne uno che sicuramente può darci una marcia in più. La marcia in più, potremmo portarcela a casa spendendo poco e acquistando, magari in offerta, un bel tapis roulant.

    I tapis roulant sono sicuramente l’attrezzo per palestra più conosciuto al mondo e permette, se utilizzato in maniera serie e puntuale, dei risultati veramente incredibili. Iniziamo però a ragionare sull’effettiva bontà dell’attrezzo e cerchiamo di capire se sia realmente quello che fa per noi.

    Iniziamo con il dire che il tapis roulant non è un attrezzo per tutti. Causa le ripercussioni su ginocchia e giunture più in generale, il tapis roulant è un attrezzo per persone sane e con una struttura ossea ben formata. Non stiamo dicendo che sia sconsigliato per persone anziane o problemi di vario genere, semplicemente che il tapis roulant per essere sfruttato in toto, necessità di una buona situazione fisica al contrario ad esempio della recumbent che può essere utilizzata veramente da tutti i soggetti.

    Il tapis roulat è inoltre un attrezzo veramente divertente, si presta facilmente ad essere utilizzato per pratiche differenti leggermente diverse dalla corsa come ad esempio il Walking tanto di moda.

    Per chi volesse acquistare un tapis roulant, il consiglio è sempre quello di sentire il parere di un medico prima di iniziare un’attività fisica e di partire con gradualità. Un allenamento sano e sicuro è quello che c’è di meglio per un dimagrimento giusto e controllato. Associando l’allenamento con il tappeto con una giuasta dieta bilanciata, i risultati saranno molto veloci e visibili a tutti!

  • Bridgestone Champions’ Challenge 2010: premiati i vincitori

    pneumatici bridgestone9 febbraio 2011 – Bridgestone, leader mondiale nella produzione di pneumatici moto da strada e da corsa, annuncia che sul sito web della divisione moto italiana (online all’indirizzo www.bridgestonemoto.it), è stata pubblicata la griglia dei vincitori di Bridgestone Champions’ Challenge 2010, il trofeo rivolto a piloti non professionisti e che si corre su moto dotate di gomme esclusivamente a marchio Bridgestone.

    La premiazione dei vincitori ha avuto luogo a Verona in occasione del Motor Expo, la celebre rassegna fieristica dedicata al mondo delle due ruote che si è tenuta nel capoluogo scaligero dal 21 al 23 gennaio 2011. Nella classe 1000 cc. spiccano i nomi di Paolo Tortora, Danilo Tomassoni e Federico Clementini, che si sono aggiudicati la vittoria rispettivamente nelle categorie Stock e New Race, Over 35, Open e Maruschin. Nella classe 600 cc., invece, la ribalta è tutta per Emanuele Viglieno, che trionfa nelle categorie Stock e Maruschin. Luca Mazza è campione per gli Over 35; Adolfo Ferro si aggiudica la vittoria nella New Race e, per finire, c’è gloria anche per Federica Speranza, che sale sul gradino più alto del podio per quanto riguarda la categoria Lady.

    Presso il padiglione 5, dove Ideal Gomme era presente con il proprio motorhome, sono state ufficialmente aperte le iscrizioni per l’edizione 2011 del Campionato, il più importante trofeo monogomma Bridgestone dopo la Moto Gp. Nel corso del Motor Expo, infatti, sono state annunciate le prossime date del trofeo, che anche quest’anno sarà distribuito su 5 giornate di gara. Si parte il 17 aprile sul circuito del Mugello; la replica è a Magione il 29 maggio; la terza giornata è sul circuito di Franciacorta il 19 giugno; Vallelunga e Misano Adriatico chiudono il trofeo 2011 con le date del 10 luglio e del 18 settembre. Bridgestone Champions’ Challenge 2011 darà ai piloti l’occasione di testare i nuovissimi pneumatici Battlax R10, la cui tecnologia è ricavata direttamente da quella usata per le gomme della Moto Gp. Si comunica infine che sono state confermate sia le serie che le categorie dell’edizione 2010.

    Per avere un’anteprima del nuovo pneumatico moto Battlax R10, visitare questo link. Per maggiori informazioni sul Trofeo Bridgestone, invece, collegarsi al sito web www.trofeobridgestone.it.

    Bridgestone Moto.

  • ARIA “MONDIALE” NELL’ALTO GARDA TRENTINO. AD ARCO L’IFSC CLIMBING WORLD CHAMPIONSHIP

    Lavori in pieno svolgimento per migliorare il Climbing Stadium

    Confermati dieci giorni di kermesse per il mondo dell’arrampicata

    Per la prima volta i Campionati iridati per i diversamente abili

    Da Arco inizia la corsa dell’arrampicata verso le Olimpiadi

    Arco “arrampica” veloce, e oltre ad essere sede dell’IFSC Climbing World Championship (15-24 luglio), si prepara a salire sempre più in alto nel mondo dello sport. Il pensiero corre già agli appuntamenti d’élite del “dopo mondiale”, e nel panorama degli eventi che contano spicca nientemeno che…l’olimpiade.

    È questo ciò che traspare dalle parole del presidente dell’IFSC Marco Maria Scolaris, venuto in visita ad Arco all’inizio di febbraio per stilare il punto della situazione organizzativa.

    “Credo che eventi di grande portata, com’è il caso dell’IFSC Climbing World Championship di Arco, nell’Alto Garda Trentino, siano di notevole importanza anche per lo sport dell’arrampicata”, ha dichiarato Scolaris, “e non mi stupirebbe se dopo queste prove positive si arrivasse all’inserimento nei Giochi Olimpici”.

    E infatti durante lo svolgimento dei Campionati del Mondo del prossimo luglio ci saranno dei sopralluoghi di delegati CIO (Comité International Olympique) per verificare l’idoneità “olimpica”. Durante la sua visita in trentino, Scolaris si è anche complimentato con il sindaco di Arco, Paolo Mattei, per l’ottimo stato dei lavori riservati alle strutture del Climbing Stadium e per l’organizzazione impeccabile e professionale, gestita dalla squadra di Albino Marchi con l’aiuto degli enti locali, come Trentino Marketing Spa ed il Comune di Arco.

    Le strutture destinate ad ospitare i climbers provenienti da tutto il mondo (in totale saranno rappresentate 55 nazioni, sparse tra i cinque continenti) sono infatti in realizzazione e lo stadio arcense sta per essere rinnovato sia dal punto di vista estetico sia dal lato tecnico-strutturale, con nuove pannellature e nuovi volumi inseriti sulle pareti.

    L’investimento totale per i lavori di sistemazione del Climbing Stadium ammonta a 1.450.000 Euro, dei quali buona parte risulta coperto da finanziamenti provinciali, ed il Comune di Arco potrà così, con un investimento minimo, assicurarsi delle strutture all’avanguardia e durevoli nel tempo. I lavori compiuti in vista dell’IFSC Climbing World Championship costituiranno in futuro anche un prezioso bagaglio per il Rock Master, competizione di arrampicata storica per Arco, che proprio quest’anno festeggia i 25 compleanni, ma alcune strutture serviranno pure per altri eventi e manifestazioni non propriamente sportive.

    Non va dimenticato, inoltre, che una kermesse mondiale come l’IFSC Climbing World Championship avrà un indotto non indifferente su tutto il territorio, sia a livello economico che turistico. Letteralmente un “boom” per il Trentino, e mercoledì 20 luglio sarà proposto un convegno sull’argomento, presso la Sala della Cassa Rurale nella sede di Bolognano, dove saranno sottolineate le ricadute positive che il Mondiale (quest’anno) e Rock Master (da 25 anni) portano regolarmente in Trentino. In questa occasione sarà presentato uno studio di ricerca compiuto dai docenti dell’Università di Trento, volto a sottolineare il trascinante dinamismo che la provincia di Trento ed il Comune di Arco traggono dagli eventi sportivi in questione. Il discorso dovrebbe suonare già noto, almeno agli abitanti delle zone di Arco e dintorni. Basta dare un’occhiata al centro della città per notare come la via principale di negozi sia disseminata di rivenditori specializzati nel settore sportivo dell’arrampicata, con materiali tecnici ed attrezzature professionali dell’universo climbing.

    Dal punto di vista turistico, inoltre, il periodo dell’IFSC Climbing World Championship cade a puntino, andando a ravvivare una fetta della stagione che generalmente non registra il massimo afflusso. Con l’evento iridato, si porteranno ad Arco e dintorni circa 15.000 persone tra atleti, tecnici e pubblico, una scossa non da poco per la stagione lacustre.

    La città di Arco si fregia inoltre di un importante primato, ovvero quello di aver “inventato” il primo IFSC Paraclimbing World Championship, evento iridato con in parete gli atleti diversamente abili, le cui gare sono fissate il 18 e 19 luglio.

    Il messaggio lanciato dal team organizzatore Arco 2011 è forte e chiaro. Ad Arco tutti gli sportivi trovano “pareti” per i loro denti, sia che si tratti di esperti o di principianti, di giovani o di meno giovani, e dal 2011 le strutture ed alcune falesie saranno predisposte anche alle performances degli atleti diversamente abili.

    www.arco2011.it

  • DAL TROFEO TOPOLINO AI CAMPIONATI MONDIALI. FOLGARIA ATTENDE I CAMPIONI DEL FUTURO

    Tanti campioni di oggi hanno iniziato la loro carriera col Trofeo Topolino

    Vonn, Razzoli, Zurbriggen, Maze…un albo d’oro “profetico”

    Per il 50° anniversario tante novità sugli Altipiani di Folgaria

    Torna anche il Premio di Pittura con la 43.a edizione

    “Topolini” tra passato e futuro. Sì, perché le stelle dello sci alpino, impegnate nei Campionati Mondiali di Garmisch-Partenkirchen, annoverano agli albori della carriera la manifestazione targata Disney.

    Il Trofeo Topolino (quest’anno il 18 e 19 marzo sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna in Trentino) è stato infatti la prima prova internazionale di spicco per molte giovani promesse che oggi popolano le classifiche degli eventi mondiali. Basti pensare agli azzurri Manfred Moelgg, Domink Paris, Davide Simoncelli, Giuliano Razzoli, Irene ed Elena Curtoni, Elena Fanchini, Denise Karbon, Daniela Merighetti, Manuela Moelgg e Johanna Schnarf, tutti convocati dal direttore agonistico Claudio Ravetto nella Nazionale in trasferta in Germania. Fuori dal panorama azzurro, bastano i nomi delle due “punte” statunitensi Julia Mancuso e Lindsey Vonn per dimostrare come il Trofeo Topolino sia una vera e propria fucina di talenti. Ed anche Stenmark, Götschl, Wachter, Maze, Neurheuter, Accola, Girardelli, Amiez, Kosir, Zurbriggen e gli italiani Thöni, Tomba, Rocca, Compagnoni e Putzer, prima di emozionare gli spettatori degli eventi di Coppa o dei Giochi Olimpici, sono tutti stati “registrati” nell’albo d’oro del Topolino.

    La kermesse è indubbiamente tra le prime esperienze agonistiche dei giovani sciatori, oltre che un momento di aggregazione e divertimento, e queste erano le caratteristiche pensate in primis dai due celebri creatori del Trofeo, il giornalista trentino Rolly Marchi e l’indimenticato presentatore Mike Bongiorno. Proprio quest’ultimo, nel marzo 1959, si improvvisava apri-pista sul Monte Bondone, precedendo i quasi duecento giovani sciatori dell’edizione numero 2 del Trofeo Topolino di Sci Alpino, mentre il mese prossimo il mondiale dei giovani festeggerà il cinquantesimo anniversario, ovviamente in Trentino.

    Dopo quattro edizioni disputate sulla Panarotta, saranno le nevi degli Altipiani a fare da “stadio” ai giovani talenti 2011, ormai di casa in Trentino e che dal 1975 è sede naturale e definitiva dell’evento.

    Per il week-end del 18 e 19 marzo è attesa sugli Altipiani una pacifica “invasione” in una competizione che dal 1970 è Criterium Internazionale Giovani FIS. I partecipanti della 50.a edizione arriveranno a circa quota 350, e le nazioni rappresentate saranno cinquanta, un bel “bottino” di iscritti per festeggiare il traguardo delle “nozze d’oro”.

    Alla guida del challenge c’è da oltre vent’anni Mauro Detassis, coadiuvato quest’anno dai suoi tanti collaboratori e con il supporto del Consorzio ViviFolgaria, del gruppo Folgaria Ski, del Comune di Folgaria, di Trentino Marketing e dell’APT degli Altipiani Folgaria, Lavarone e Luserna “Montagna con amore”, e il team è in piena attività per definire gli ultimi dettagli del programma.

    L’anniversario porterà con sé anche delle novità, sicuramente ci sarà un unico parterre che accomuna le due gare di slalom speciale e di gigante, previste per ciascuna delle due categorie, Allievi (classi 1996/97) e Ragazzi (1998/99). Un’indiscrezione fresca è la partecipazione di Kristian Ghedina, ed insieme al discesista di Cortina ci saranno altri “Topolini famosi”, pronti a fare il tifo per i ragazzi in gara.

    Sono in allestimento anche molte iniziative di “contorno” come il Premio di Pittura, giunto alla 43.a edizione, che animerà le piazze di Folgaria e Trento con i disegni dei bambini delle scuole elementari.

    Per quanto riguarda la valanga di azzurrini in pista il mese prossimo, in totale venti “campioncini”, questi saranno scelti attraverso le selezioni nazionali, in programma sempre a Folgaria nelle giornate di martedì 15 e mercoledì 16.

    Info: www.trofeotopolino.net

  • RICONFERME PER LA VALDINON BIKE PERCORSO “MORBIDO” A CAVARENO

    La prima tappa di Trentino MTB conferma in toto l’edizione del 2010

    Sono 42 i chilometri, pedalabili per tutti, con 870 m. di dislivello

    Parte e arriva a Cavareno, nella vallata trentina delle mele

    È la terza edizione ed è organizzata da “ValdiNon SportGestion”

    Da sempre il ‘3’ è considerato il numero perfetto per eccellenza, e il team di Maurizio Zini e la sua “ValdiNon SportGestion” non intende certo confutare quest’antica credenza. La 3.a ValdiNon Bike sarà ai nastri di partenza domenica 15 maggio prossimo da Cavareno (TN) e, dopo il successo delle prime due edizioni, anche nel 2011 non si vuole lasciare nulla al caso, senza dimenticare il back ground degli anni antecedenti quando la gara aveva un altro nome.

    Numeri alla mano, lo scorso anno la prova trentina ha visto un incremento degli iscritti di quasi il 50% rispetto all’edizione di debutto nel 2009. Circa 650 bikers, tra semplici appassionati e volti noti della mtb, hanno scelto la vallata delle mele trentine per perfezionare, oppure cominciare, il proprio allenamento in vista della stagione estiva. La ValdiNon Bike, infatti, si propone come una competizione appetibile per ogni tipologia di atleta, con un percorso misto sterrato e asfalto che affronta 870 metri di dislivello.

    Sempre a proposito di antichi detti, ‘squadra che vince non si cambia’, e allora Zini e compagni si riconfermano alla guida dell’evento off-road in Val di Non, così come viene mantenuto il percorso di 42 km, che parte e si chiude a Cavareno. Dopo un primo tratto scalda muscoli, la gara entra nel vivo con i passaggi per i borghi di Fondo, Malosco e Ronzone, che conducono alla “cima Coppi” del percorso, ovvero il Monte Arsen a 1.300 metri di altitudine. Seguono quasi 10 km di discesa in direzione Ruffré, dove sarà comunque richiesta massima concentrazione e un abile gioco di freni. Gli ultimi 15 km prima del traguardo, infine, sono un saliscendi continuo immersi in quei frutteti e meleti che hanno reso questa valle celebre in tutto il mondo. Degni di attenzione sono alcuni suggestivi passaggi che i concorrenti affronteranno durante la gara, come quello ai margini del Lago Smeraldo o attraverso i millenari canyon scavati nella roccia.

    L’edizione 2010 della ValdiNon Bike se la misero in tasca i due alfieri del team L’Arcobaleno Carraro, Martino Fruet ed Evelyn Staffler.

    Anche quest’anno la ValdiNon Bike sarà l’evento d’apertura del challenge Trentino MTB, che propone sette gare fuoristrada in altrettante località tra le più belle della provincia di Trento. Tra il mese di maggio e il mese di ottobre, infatti, l’universo delle ruote grasse approderà prima in Val di Non e poi proseguirà la sua “corsa” in Valle di Daone (con la Rampinada del 5 giugno), sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna (1000Grobbe Bike -100km dei Forti – 17,18,19 giugno), nel Parco regionale dei Monti Lessini (Lessinia Bike – 24 luglio), in Val di Fiemme (Vecia Ferovia dela Val de Fiemme – 7 agosto), in Val di Fassa (Val di Fassa Bike – 11 settembre) e nell’inedita – per Trentino MTB – Valsugana, il 2 ottobre con la 3T Bike.

    Le iscrizioni alla ValdiNon Bike 2011 sono aperte e la quota ammonta a 25 €, mentre per l’adesione cumulativa alle sette gare di Trentino MTB l’importo da versare è di 155 €. Per tutte le informazioni è possibile visitare sia il sito della gara (www.valdinonbike.com) che quello del circuito (www.trentinomtb.com), dove sono anche reperibili informazioni dettagliate sui singoli regolamenti.

    Nella giornata di vigilia, sabato 14 maggio, andrà in scena la sempre colorata Mini ValdiNon Bike con le giovani leve fino ai 12 anni a sfidarsi in sella alle loro “fuoristrada”.

    Info: www.valdinonbike.com

  • GRANFONDO LIOTTO, 138 KM CON LA “TRAPPOLA”! PER IL “MEDIO” 102 KM DI PEDALATE SPETTACOLARI

    – È partita veloce la granfondo vicentina, alla fortunata 13.a edizione

    – Due opportunità di pedalare sulle Piccole Dolomiti il 10 aprile

    – Partenza ed arrivo a Valdagno in una nuova location. Niente ristori “volanti” da quest’anno

    – La GF Liotto è l’occasione anche per conoscere il Vicentino

    A circa due mesi dal via, le iscrizioni alla Granfondo Liotto stanno volando alto, segno che il nuovo look della granfondo vicentina piace molto agli sportivi delle due ruote.

    La ventata di “aria fresca” che il comitato organizzatore Asd Team Granfondo Liotto ha voluto portare all’edizione numero 13, riguarda innanzitutto i percorsi, con alcuni passaggi “new entry” inseriti nei tracciati, ed anche una speciale location per ospitare, il prossimo 10 aprile, i partecipanti.

    Nell’area di partenza, fissata alle ore 9.00 dalla suggestiva Piazza Cavour di Valdagno, saranno poste le griglie e tutti i servizi dedicati agli atleti dove, sempre nel medesimo punto, torneranno per tagliare il traguardo.

    La gara si potrà correre su due differenti percorsi, il granfondo di 138 km, con 2400 metri di dislivello, e il mediofondo di 102 km e “soli” 1450 metri di dislivello. Le due diverse distanze sono anche valevoli per il Campionato Udace, e non va dimenticato che l’evento vicentino fa parte del Challenge Giordana, del quale è tappa d’apertura. Le altre gare inserite nel circuito veneto-trentino sono la GF fi’zi:k di Zanè (VI), che si disputerà il 1° maggio, la Marcialonga Cycling, a Predazzo (TN) il 29 maggio, la GF Damiano Cunego di Verona (5 giugno) e a chiudere la GF Eddy Merckx al via da Rivalta di Brentino Belluno (VR) il prossimo 12 giugno.

    La Granfondo Liotto, che porta il nome della storica azienda vicentina, la Cicli Liotto Gino & Figli nata nel 1922, propone per il 2011 sfide stimolanti, a cominciare dalla “temibile” Salita Valbianca-Marana (chiamata non a caso la Trappola), inserita nel percorso granfondo. I 102 km della mediofondo porteranno i ciclisti ad affrontare la Salita del Castello, inedita “prova del nove” di resistenza a cui saranno chiamati i mediofondisti.

    I due tracciati procederanno di pari passo da Valdagno con passaggi attraverso Recoaro Terme, Passo Xon, le valli del Pasubio, Torrebelvicino, Schio, Magrè, Malo, Isola Vicentina e Brogliano. Da questo punto in poi, il “lungo” proseguirà per Quargnenta, diretto poi a Marana, Zovo di Castel Vecchio e Maso, per rientrare infine a Valdagno. Il mediofondo, invece, transiterà da Cornedo, Castello, Vegri e Maglio, prima di convogliare al traguardo in Piazza Cavour.

    A differenza delle passate edizioni, quest’anno non vi saranno più ristori volanti lungo i due tracciati di gara. Una decisione presa dal team organizzatore per evitare spiacevoli cadute o improvvisi intoppi, dovuti a sbandamenti in corsa o contatti accidentali tra i corridori per accaparrarsi il rifornimento. Chi vorrà ristorarsi, quindi, dovrà fermarsi. In questo modo, si eviterà anche il poco elegante spargimento di immondizia che fino allo scorso anno caratterizzava i tratti di strada prossimi ai ristori.

    Grande corsa alle iscrizioni, si diceva, e dopo gli oltre 2.000 ciclisti radunati lo scorso anno non sorprenderebbe se il tetto massimo di concorrenti (fissato a 2.500) fosse raggiunto ben prima della data di chiusura. La tariffa agevolata di 30 euro è valida fino al 31 marzo, e subirà un rialzo di dieci euro dal 1° al 5 aprile e nei giorni del 9 e 10 aprile (in questi ultimi due le iscrizioni si effettueranno solo presso l’area ritiro pacchi gara). Il 6, 7 e 8 aprile sarà possibile prenotarsi presentandosi presso la Cicli Liotto. Nel pacco gara, tra i gadget previsti per i partecipanti, c’è anche un borsone marchiato Liotto, ideale per gli spostamenti sportivi e non solo. Parlando di trasferte, è d’obbligo ricordare che la GF Liotto offre anche speciali tariffe convenzionate in vari alberghi della zona, approfittando della prova agonistica per gustarsi le Piccole Dolomiti, e per visitare, tra le tante attrattive del Vicentino, le opere del Palladio, la Villa Almerico Capra chiamata “Rotonda” e lo stupendo parco “La Favorita”.

    Per maggiori informazioni consultare il sito ufficiale della Granfondo Liotto: www.granfondoliotto.it

  • XX MAREMMA CUP 2011 È GIÁ SBOCCIATA. DUE WEEK END DA URLO A MASSA MARITTIMA

    La XX Maremma Cup Powered by Sram sta galoppando verso la terza edizione

    Dieci giorni di spettacolo nella Maremma grossetana con i grandi della mtb

    Campionato d’Inverno, Internazionali d’Italia, “Hors Class”, e short races a tutta

    Il presidente Nicolini al lavoro con Thomas Frischknecht ed Ernst Hutmacher

    Gli appassionati di mountain bike guardano con interesse verso la Maremma grossetana, dove la stagione sportiva avrà inizio, come succede ormai da tre anni, con largo anticipo. La splendida terra toscana sarà infatti teatro dal 26 febbraio al 6 marzo della XX Maremma Cup Powered by Sram, una competizione che a soli tre anni di vita si è imposta nel panorama internazionale delle ruote grasse.

    La “10 giorni” di Massa Marittima vanta nel suo programma un primo fine settimana dedicato al Campionato d’Inverno per tutte le categorie (27 febbraio), e il week end di chiusura del 6 marzo riservato alla prima tappa degli Internazionali d’Italia, appuntamento fondamentale griffato “Hors Class”.

    La Maremma, da sempre patria della bici da corsa, è ora al centro dell’interesse anche di campioni, appassionati ed amatori della mountain bike, e il programma a cui sta lavorando l’Asd Maremma Cup con il neo presidente Pierluigi Nicolini (e grazie al supporto delle amministrazioni locali, della Provincia e della Camera di Commercio di Grosseto) è davvero ricco di attrattive sportive e non solo.

    I giorni a cavallo tra i due week-end del 26-27 febbraio e del 5-6 marzo saranno puntellati dalle affascinanti “short races”, gare spettacolo collocate negli ameni centri storici maremmani. Le cittadine interessate saranno Massa Marittima, la “perla” della Toscana meridionale (sabato 26 e venerdì 4), seguita da Porto Santo Stefano (martedì 1° marzo), Grosseto (mercoledì 2), ed infine Arcidosso (giovedì 3). L’ultima “short race” di Massa Marittima è stata scelta da Rai Sport1 per un’avvincente diretta di 60’, ad ulteriore conferma della godibilità anche mediatica dell’evento.

    La magnifica natura della Maremma è ideale non solo per far germogliare lo sport, ma è indicata anche per la cura della buona cucina. Lo sanno bene gli organizzatori, che stanno approntando in questi giorni il programma specifico delle giornate, per offrire al pubblico intrattenimento agonistico accompagnato da assaggi della cultura gastronomica locale. Un “effetto speciale” proposto per il 2011 sarà quello delle mountain bike elettriche, innovazione tecnologica che sta interessando sempre di più l’universo del “pedale”.

    La XX Maremma Cup Powered by Sram rappresenta anche una felice occasione per coniugare l’inizio dell’attività sportiva al turismo, grazie ai numerosi punti di forza della zona, che vanta mare, spiagge, centri culturali, monumenti e itinerari mozzafiato nel raggio di pochi chilometri.

    Per la speciale occasione della XX Maremma Cup Powered by Sram ci sono opportunità interessanti per i bikers che intendono soggiornare a Massa Marittima e dintorni. Il booking office che assicura informazioni e prenotazioni per i tanti agriturismi e hotel della zona è della A.MA.TUR. (Tel. 0566.902756, [email protected]).

    Grazie alla kermesse toscana, a godere delle tante attrattive della zona saranno anche gli amatori, ai quali è riservato l’onore di aprire la “settimana lunga” con le prove di sabato 26. Tutti gli appassionati potranno così allenarsi con i big della mtb internazionale annunciati anche per questa edizione. Le conferme già pervenute al comitato organizzatore sono in pratica delle “riconferme” come quelle dell’iridato Julien Absalon, Nino Schurter, Ralf Näf, Florian Vogel, Martin Gujan, Andreas Kugler, ma ci saranno anche i campioni in carica Jose Hermida e Maja Wloszczowska e tra gli azzurri Marco Aurelio Fontana, vincitore della prova Open maschile della scorsa edizione, Tony Longo e Martino Fruet. I “giorni di fuoco” della Maremma Cup Powered by Sram saranno ovviamente il 26 e 27 febbraio, con il Campionato d’Inverno per master, junior, èlite e under23, e il 5 e 6 marzo con la prima prova degli Internazionali d’Italia Hors Class, occasione importante per fare man bassa di punti valevoli per il ranking UCI.

    Apprezzati dai tanti campioni, ma anche dagli amatori, i percorsi di gara sono piacevoli grazie alla naturale bellezza del territorio, ma anche estremamente tecnici e impegnativi per i continui saliscendi del terreno. La godibilità dei tracciati è merito della squadra degli organizzatori, la cui competenza è incrementata dalla presenza tra le fila del team di esperti come lo svizzero Thomas Frischknecht, che da anni ormai strizza l’occhio a Massa Marittima. Innamorato della terra toscana, Frischknecht ha trovato nella Maremma Cup Powered by Sram l’occasione d’oro per proporre il suo sport preferito anche nei mesi in cui, in altre aree, questo non sarebbe consentito a causa del clima rigido.

    L’ex campione del mondo di mtb, insieme all’appassionato Ernst Hutmacher, ha approntato fra il resto un’innovativa sorpresa nella zona di Massa Vecchia, ovvero un “pump track” di eccezionali dimensioni, disegnato da un tecnico svizzero. È un divertente tracciato disseminato di gobbe e curve paraboliche, che si percorre in mtb utilizzando solo la forza delle braccia e delle gambe, ma senza usare i pedali. Sul “pump track” di Massa Vecchia i bikers si possono divertire ed allenare, proprio come hanno iniziato a fare per primi gli specialisti della downhill australiani nei periodi che precedono la Coppa del Mondo; ora questa disciplina si sta diffondendo anche in Italia.

    Con il programma di base già confezionato ed il successo dell’inserimento nella Hors Class, che solo quattro gare al mondo possono vantare, la XX Maremma Cup Powered by Sram può dormire sonni tranquilli in vista dell’edizione 2011, che a venti giorni dal via si preannuncia già un grande successo. E per il futuro ci sono importanti prospettive, e non solo per Massa Marittima, ma anche per la mtb italiana.

    www.maremmacup.com