Categoria: Sport

  • GIORNATA D’ORO PER DEBERTOLIS E VUERICH. ALLA GF VAL CASIES ANCHE NORVEGIA E GERMANIA

    Prima giornata di gare alla GF Val Casies con due vittorie italiane

    Due atleti del GS Hartmann centrano il successo per l’Italia

    Damgaard (NOR) e Milz (GER) gli altri due vincitori

    Splendida giornata di sole, preludio alla gara skating di domani

    Bruno Debertolis e Ingrid Damgaard vestiti d’alloro alla prima giornata della Granfondo Val Casies (BZ). Il trentino e la giovane norvegese non hanno lasciato scampo agli avversari, oggi, nella 42 km in tecnica classica, mentre il tedesco Peter Milz e l’altra trentina Valentina Vuerich sono stati i più abili sulla distanza di 30 km.

    “È una grande soddisfazione vincere anche quest’anno qui in Val Casies”, ha commentato al traguardo Debertolis. “Sapevo di dover fare la gara fin dall’inizio, e alla fine ci sono riuscito, anche se Thomas (Steurer, ndr) mi ha dato parecchio filo da torcere.”

    La sfida Debertolis – Steurer, il primo vincitore lo scorso anno nella “lunga” e il secondo nella “corta” di due anni fa, si è accesa infatti fin da subito con i due a prendere il comando della corsa e transitare in testa ai due traguardi sprint intermedi. Non erano tuttavia da soli fino a quel punto, a fare loro compagnia c’erano, tra gli altri, i trentini Riccardo Mich, Moreno Giacomelli e Ivan Debertolis, l’altoatesino Reinhard Kargruber e il tedesco Benjamin Seifert. La fuga a due si è concretizzata sulla salita successiva che porta a Santa Maddalena, la stessa che spesso in passato è stata decisiva per le sorti della granfondo altoatesina. Debertolis, però, è apparso più dinamico e deciso a far sua la gara di oggi, e dopo alcune centinaia di metri vantava già otto secondi di distacco da Steurer. Il vantaggio è andato a poco a poco aumentando e il sorriso del trentino è stato grande al traguardo, raggiunto dopo 1h31’16”. Oggi Debertolis ha “chiuso” una bella tripletta tutta altoatesina, aggiungendo questo primo posto a quello centrato nella Dobbiaco-Cortina di due settimane fa e a quello della Pustertaler di gennaio. Steurer ha concluso la sua gara con 37” di ritardo da Debertolis, mentre al terzo posto si è classificato il tedesco Seifert.

    La gara “lunga” femminile ha visto la vittoria – peraltro mai messa in discussione – della ventitreenne norvegese Ingrid Damgaard, di Re, località a nord della capitale Oslo. La norvegese, baciata al traguardo da uno splendido sole, è giunta quasi incredula al finish, credendo addirittura di non essere la vincitrice, davanti alla italo-russa Eugenia Bitchougova e alla tedesca Renate Forstner. Erano oltre 70 i “vichinghi” in partenza oggi, compresa la sorella della vincitrice, Randi Damgaard, quarta al termine.

    I colori azzurri “in rosa” sono sventolati alti nella 30 km con la giovane Valentina Vuerich, che ha chiuso come meglio non avrebbe potuto la sua prima gara distance in carriera. Festeggiamento doppio anche per il tedesco Milz che oggi ha spento 47 candeline con una bella corona d’alloro al collo.

    Domani (ore 10.00) la GF Val Casies prosegue con la gara in tecnica libera, sempre sulle distanze di 42 km e 30 km. Al via ci saranno, tra gli altri, gli azzurri Piller Cottrer, Clara, Moriggl, Kostner e Zorzi, che sfideranno il tedesco Tom Reichelt (vincitore nel 2008 e 2009) e il norvegese Ole Einar Bjoerndalen. Tra le donne da tenere d’occhio Antonella Confortola e Eugenia Bitchougova, entrambe già vincitrici alla GF Val Casies.

    Info: www.valcasies.com

    Classifiche:

    42 km CT Uomini

    1) DEBERTOLIS Bruno (GS Hartmann) 1:31.16; 2) STEURER Thomas (AUT) 1:31.53; 3) SEIFERT Benjamin (GER) 1:32.36; 4) DEBERTOLIS Ivan (GS Hartmann) 1:32:57; 5) MICH Riccardo (Tesero) 1:33.50

    42 km CT Donne

    1) DAMGAARD Ingrid (NOR) 1:47.40; 2) BITCHUGOVA Eugenia (RUS) 1:54.52; 3) FORSTNER Renate (GER) 1:55.08; 4) DAMGAARD Randi (NOR) 1:55.20; 5) TIRABOSCHI Cristina (Italcementi) 1:58.22

    30 km CT Uomini

    1) MILZ Peter (GER) 1:02.21; 2) STEINWANDTER Lukas (Toblach) 1:03.46; 3) MASIERO Guido (Negrar) 1:03.58; 4) VARESCO Armin (Montan) 1:05.40; 5) CIPRIAN Stefano (Conegliano) 1:05.53

    30 km CT Donne

    1) VUERICH Valentina (GS Hartmann) 1:09.25; 2) FELDERER Barbara (St. Martin Gsies) 1:13.41; 3) FELGENHAUER Stefanie (GER) 1:16.08; 4) HOEFLER Kathrin (GER) 1:16.15; 5) SCHINDLER Carmen (GER) 1:18.15

  • SORPASSO AL SELLARONDA DI SELETTO E SBALBI. PEDRANZINI E MARTINELLI COME DUE “SCHEGGE”

    La coppia italo francese sbanca alla 16.a edizione della mitica corsa sci alpinistica

    Graziano Boscacci e Daniele Pedrini “beffati” sul Pordoi

    Le due “bormine volanti” sverniciano il precedente record di 6’

    Gara affascinante, come sempre, a cavallo di Passo Gardena, Campolongo, Pordoi e Sella

    La Sellaronda Skimarathon incorona i suoi nuovi sovrani. Le coppie Alain Seletto – Tony Sbalbi e Roberta Pedranzini – Francesca Martinelli hanno illuminato ieri la notte di Selva Valgardena (BZ), vincendo l’affascinante scialpinistica “affollata” da quasi 800 “sellarondisti”.

    Temperature non troppo rigide e qualche fiocco di neve sul Sella hanno accolto i partenti dal centro altoatesino, in quella che fin da subito si è presentata come una serata ideale per affrontare i 42 km di “ronda” attorno al massiccio del Sella. Ideale ma non per tutti almeno all’inizio, visto che mentre il serpentone di atleti si incamminava deciso verso il Passo Gardena, la sfortuna è subito sembrata correre dalla parte del valdostano Seletto, il quale veniva fortuitamente colpito a una coscia da un bastoncino di un altro concorrente. Gara compromessa quindi? Nemmeno per sogno. Un vecchio proverbio dice che “chi l’ha dura, la vince”, e in quel preciso momento Alain Seletto (che a fine gara è dovuto ricorrere in infermeria ad alcuni punti di sutura) deve aver pensato proprio a questo. “Ho sentito che la gamba non andava nelle prime due salite”, ha ammesso il valdostano al traguardo, “poi sul Pordoi ci siamo portati sotto e abbiamo tirato fino in fondo.”

    Nei passaggi da Passo Gardena e da Corvara, la coppia italo-francese accusava un ritardo di alcuni minuti dai leaders Graziano Boscacci e Daniele Pedrini, partiti a razzo da Selva e decisi a mettersi in tasca la loro prima Sellaronda Skimarathon. Nella successiva ascesa verso il Campolongo, però, i due valtellinesi hanno dovuto cominciare a guardarsi le spalle perché nei loro specchietti si avvicinavano i faretti di Sbalbi e Seletto, i quali ringraziavano anche una scelta pelli più azzeccata. La rimonta dell’irriducibile Seletto e del quarantaduenne transalpino Sbalbi si è concretizzata allo scollinamento del Passo Pordoi quando i due, dopo aver messo la freccia e sorpassato gli avversari, hanno cominciato a puntare i faretti verso Canazei prima, e Selva Val Gardena poi, dove alla fine sono giunti con il tempo di 3h23’50”. Ovviamente primi, davanti alla coppia Boscacci – Pedrini e a fassano Zulian ed al meranese Goetsch.

    A proposito della gara delle “bormine volanti”, invece, si è trattato di un fantastico bis dopo la vittoria nel 2007. Una gara che definire “a senso unico” è forse riduttivo, visto che le valtellinesi hanno preso la testa della corsa fin da subito e l’hanno tenuta stretta fino allo striscione di arrivo. Tempo finale 3h55’12”, ben 6 minuti in meno rispetto a quattro anni fa. Dietro di loro, dopo aver disputato un’ottima prova ma…in ritardo di 15 minuti, si è piazzata la coppia austro-tedesca Wacker –Gruber, mentre terze sono giunte le lombarde Rossi e Besseghini.

    Quella di quest’anno è stata la prima Sellaronda Skimarathon guidata da Oswald Santin, dopo la tragica scomparsa di Diego Perathoner nel dicembre 2009. A fine gara, Santin ha commentato sorridendo la sua “prima volta”: “Il bilancio di questa edizione numero 16 è assolutamente positivo, e sono felice di aver ricevuto commenti positivi sia dagli atleti sia dal pubblico. Il percorso attraverso i passi è di per sé molto suggestivo, ma un elemento su cui ho voluto concentrare le forze dell’organizzazione è stato il passaggio nei centri abitati. Le gare di scialpinismo in quota sono senza dubbio fantastiche, ma il passaggio nei paesi è una “chicca” che solo poche competizioni possono offrire, e la Sellaronda Skimarathon è una di queste”. E gli applausi del pubblico nei centri di Corvara, Arabba, Canazei e Selva si sono sentiti.

    Info: www.sellaronda.it

  • Tula, Tutto pronto per il Ronde dei due comuni

    Aperte le iscrizioni al 1° Ronde dei due comuni.

    Sono aperte, fino al prossimo 21 febbraio, le iscrizioni per la prima gara motoristica della nuova stagione. La Ronde dei due comuni, in calendario per il 26-27 Febbraio prossimo, nasce dalla perfetta collaborazione fra l’associazione Gruppo Motori Tula e la Rassinaby Racing.

    Il programma prevede la partenza da Erula il 26 febbraio alle ore 17.30 e l’arrivo a Tula, nel centro del paese, domenica 27 febbraio alle ore 16.40. Si tratta della gara destinata ad aprire la nuova stagione, per questo motivo gli uomini e le donne della Rassinaby Racing, stanno mettendo a punto un appuntamento di qualità capace di premiare il territorio e il desiderio di gareggiare dei tanti sportivi non solo isolani.

    La ronde dei due comuni è una gara su asfalto , con un percorso complessivo di km. 128,77 con un’unica prova speciale di km 10,02 da ripetere quattro volte. Il percorso di gara si sviluppa interamente tra i Comuni di Tula ed Erula (SS) Il quartier generale della manifestazione con segreteria, sala stampa e direzione gara sarà allestito a Tula (SS). Le verifiche sia amministrative che tecniche , saranno effettuate ad Erula in via Nazionale ang. Via G. Leopardi. Il parco assistenza e l’area refuelling saranno allestite nella zona industriale di Tula (SS) mentre il riordino ed il parco partenza saranno ad Erula (SS) .

    Una delle curiosità della Ronde dei due comuni è rappresentata dalla presenza del parco eolico, attraversato dalle auto in corsa sulla “ strada del vento “.

    Per ulteriori informazioni è on line il sito www. rondedeiduecomuni.com

  • Golf in Italia

    Semplice, completo ed immediato questo sito dedicato ai campi da golf in Italia.

    Suddivise per regione si trovano le schede della maggior parte dei campi da golf italiani; è quindi possibile procedere alla ricerca geografica a seconda della vostra residenza o del luogo dove avete deciso di trascorrere un fine settimana o le ferie per decidere qual’è il Golf Club più comodo ed adatto alle vostre esigenze.

    Su ogni pagina sono specificati l’indirizzo ed i recapiti della struttura, le principali caratteristiche tecniche del percorso ed i servizi complementari offerti (alcuni club infatti dispongono anche di piscina, campi da tennis, ristorante, oltre che di servizio noleggio attrezzatura, club-house, shop, etc.).

    Il sito è poi arricchito da approfondimenti che raccontano ai neofiti qualche curiosità su questo sport sempre più conosciuto ed amato e sempre meno elitario, con l’intento di tracciare un panorama delle sue proprietà salutari, della storia, dei concetti base della tecnica e del regolamento e sulle meravigliose località dove, nella maggior parte dei casi, i campi da golf sono situati.

    Links a tema e recensioni di altri siti dedicati allo sport, alla salute ed al turismo e notizie su campionati e tornei svolti o in procinto di iniziare, completano il quadro.

  • La S.S. Lazio sostiene la campagna di parent project onlus

    Anche la S.S. Lazio scende in campo per sostenere la raccolta fondi con l’SMS al 45507 che fino al 21 febbraio aiuterà Parent Project Onlus, l’associazione di genitori contro la distrofia muscolare di Duchenne/Becker, a finanziare la sperimentazione sull’uomo guidata da Emilio Clementi, professore di Farmacologia cellulare dell’Istituto Scientifico Universitario San Raffaele, che ha ricevuto il plauso da parte delle Commissioni scientifiche internazionali.

    In occasione della partita Lazio-Bari, che si svolgerà domenica all’Olimpico alle ore 15, la squadra inviterà tutti i tifosi a mandare un SMS al 45507 facendo un appello e trasmettendo le immagini della Campagna “SOStieni chi ha la distrofia di Duchenne, fai il primo passo.”

    Per sostenere la Campagna “SOStieni chi ha la distrofia di Duchenne, fai il primo passo.” dal 7 al 21 febbraio 2011 si può inviare un SMS al numero 45507 da tutti i cellulari Tim, Vodafone, Wind, 3 e CoopVoce oppure chiamare il numero da rete fissa Telecom e Fastweb per donare 2 euro.

    La distrofia Muscolare di Duchenne e Becker è una malattia genetica degenerativa dovuta all’assenza di una proteina detta Distrofina. E’ la forma più grave tra le distrofie muscolari diffusa nei bambini perché si manifesta già intorno ai 2 – 3 anni di vita. La conseguenza clinica della distrofia di Duchenne/Becker è una progressiva diminuzione della forza muscolare con conseguente perdita delle abilità motorie. Questa patologia rara colpisce con un rischio statistico del 50% e viene trasmessa da donne sane portatrici del gene affetto. Di tutti i casi il 30% non è ereditario ma dovuto ad una nuova mutazione. Attualmente non esiste una cura ma un trattamento da parte di una equipe multidisciplinare che permette di migliorare le condizioni generali e raddoppiare le aspettative di vita.

  • Su Facebook nasce Mantra Wellness club, la nuova community dedicata al benessere.

    Finalmente anche su facebook si parla di benessere, con consigli per mantenersi in forma e vivere meglio.
    L’obiettivo è di raccogliere attorno a questa pagina appassionati di sport, ma non solo anche persone che non ne fanno, ma non vogliono rinunciare a stare bene.

    La pagina Mantra Wellness Club dovrebbe diventare un luogo dove potersi scambiare consigli ed opinioni, ma anche dove poter essere sempre informati sulle nuove tendenze sportive e in fatto di alimentazione.

    Quotidianamente vengono pubblicate curiosità alimentari e risultati di ricerche scientifiche e tantissime notizie che gravitano attorno al mondo dello sport.

    Se non siete sportivi, niente paura. Anche chi è costretto a lavorare davanti al computer per tutto il giorno e non ha il tempo di andare in palestra, perchè deve occuparsi della famiglia e dei figli, potrà trovare la propria dimensione, grazie ai consigli su come fare stretching davanti alla scrivania.

    Su facebook iscrivetevi alla pagina “Mantra Wellness club“.

  • LA VERONA MARATHON BUSSA ALLA PORTA. DOMENICA LO START DEI 6.000

    Il 20 febbraio scatta la 10.a Verona Marathon, con 6.000 iscritti

    La competizione ospita la squadra nazionale Ultramaratona

    Prosegue anche nel 2011 il gemellaggio con “Per il Tuo Cuore”

    Successo annunciato per il team Verona Marathon Eventi

    Mancano solo due giorni allo start della Verona Marathon, l’evento podistico che si disputa ormai da dieci anni nella città scaligera.

    Domenica prossima, nelle strade del centro città completamente libere dal traffico, ci saranno non solo i maratoneti ed i concorrenti del percorso “half” della Giulietta & Romeo Half Matrathon, ma anche tante famiglie e amatori per la Family Run.

    Gli iscritti alla Verona Marathon ammontano a circa 6.000 (4.000 per la “mezza”, 2.000 per la maratona) e tra questi si annoverano anche degli atleti di grande calibro, con record personali di tutto rispetto.

    La sfida di domenica si preannuncia davvero gustosa, con “in campo” elementi come Albert Matebor Kiplagat (2.09’33’’) e Philemon Kipchumba Kisang (il suo record personale nella mezza è di 1.00’55’’), e non è da escludere che l’edizione dei due lustri porti con sé un nuovo record. Ad incentivare una chiusura “in velocità” ci penseranno anche i ritmi della slovena Helena Javornic (con un personale di 2.27’33’’), dell’etiope Mihiret Anamo Antonios (2.40’15’’) e della kenyota Divina Jepkogei (2.36’23’’), e in definitiva sembra lecito azzardare un pronostico del tempo finale sotto le 2 ore e 10’.

    Ricchissimo il programma approntato dal gruppo organizzatore Verona Marathon Eventi, che entra nel vivo già oggi con l’apertura dell’area Expo alla Gran Guardia (dalle 12.00 alle 20.00, mentre sabato l’apertura è alle 10.00), dove saranno distribuiti i pettorali per la Verona Marathon, per la “mezza”, e per gli iscritti alla Family Run. Questa corsa non agonistica propone tre differenti distanze, per accontentare le diverse predisposizioni personali. Si potrà così scegliere tra un percorso di 4, di 7 o di 13 km, e per prenotarsi c’è tempo fino alle 8,30 del giorno della gara, ma sarà anche possibile iscriversi presso la Gran Guardia, magari in compagnia di un buon piatto di pasta, offerto all’interno del simpatico Pasta Party nel Loggiato, servizio che resterà attivo durante tutto il fine settimana.

    Sabato 19 in Sala Convegni saranno premiati i vincitori dell’Half Marathon tour (ore 17.00), mentre a partire dalle 17.30 sarà presentata la squadra nazionale Ultramaratona, in una conferenza tenuta dal prof. Schena (Università di Verona, dipartimento di Scienze Motorie) che da anni segue la squadra podistica attraverso attenti studi e con rigore scientifico. Gli atleti della nazionale italiana Ultramaratona sono impegnati nel secondo raduno ufficiale, che si terrà appunto in occasione della Verona Marathon, ed oltre ad essere coinvolti attivamente nella kermesse sportiva, i podisti prenderanno anche parte ad un progetto rivolto ai più giovani. Sabato mattina alcuni atleti della squadra nazionale saranno impegnati nelle scuole medie del paese di Oppeano (VR), la cui Amministrazione Comunale si è dimostrata sensibile nei confronti della corsa agonistica. Questo sport si presta perfettamente ad essere un modello per le nuove generazioni, in quanto portatore di valori positivi, e l’incontro “live” con gli atleti azzurri è finalizzato proprio alla diffusione di tali concetti.

    La Sala Convegni ospiterà anche la presentazione di un’altra “stirpe” atletica, ovvero gli atleti Top runners, che saranno presentati subito dopo la conferenza riguardante la squadra nazionale Ultramaratona, alle 18.00.

    Domenica sarà la volta delle competizioni, ma il momento atletico sarà preceduto dallo spettacolo della banda “San Michele” accompagnata dalle majorettes, in Corso Porta Nuova, alle ore 8.30. Sempre in Corso Porta Nuova sarà possibile assistere all’esibizione della Fanfara dei Bersaglieri e alla presentazione degli atleti Top runners.

    La Verona Marathon sarà dunque pronta a partire domenica 20 alle 9.00, da Corso Porta Nuova, insieme alla non competitiva Family Run (in partenza da Via Roma), e alla stessa ora inizierà ad essere accessibile anche l’area Expo della Gran Guardia. Alle 10.15 è previsto lo start della Giulietta & Romeo Half Marathon.

    Piazza Bra sarà invece teatro degli start della School Run, che coinvolge i giovani podisti delle scuole medie. I più piccoli partiranno alle 10.20, invece alle 10.30 toccherà alle classi seconde e terze.

    La Verona Marathon collabora con il progetto “Per il Tuo Cuore”, in programma nel periodo dal 12 al 20 febbraio 2011, e la gara veronese contribuirà devolvendo alla ricerca parte del ricavato delle iscrizioni. Questa campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi, giunta alla sua terza edizione, fa riferimento alla Fondazione “Per il Tuo Cuore” Onlus, costituita nel 1998 su iniziativa dell’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (ANMCO) e presieduta dal 2008 dal Prof. Attilio Maseri. Alle 11.00 di sabato 19 ci sarà un convegno medico riguardante l’iniziativa, ospitato nella Sala Convegni della Gran Guardia.

    Le iscrizioni alla Verona Marathon e alla “mezza” si sono chiuse lo scorso 5 febbraio, e ogni concorrente può verificare in qualsiasi momento la propria iscrizione sul sito www.veronamarathon.it, dove sono disponibili anche tutte le informazioni sulla gara.

  • SU E GIÚ PER LA VALLE DI DAONE IN MTB. LA “RAMPINADA” SALE IN QUOTA

    Il 5 giugno terza edizione dell’affascinante gara tutta salita e discesa

    È un evento giovane, ma ha dimostrato il gradimento dei bikers

    Sarà prova di due circuiti importanti, Trentino MTB e fi’zi:k

    Organizza l’Asd Ciclistica Val Daone di Matteo Brisaghella

    Anche quest’anno l’universo della mountain bike sbarca in Valle di Daone (Trentino) con la “Rampinada – Memorial Dario Corradi”. Per Matteo Brisaghella e il gruppo dell’Asd Ciclistica Val Daone, giugno sarà ancora una volta tempo di Rampinada, ma in verità non solo per loro, visto che la bella prova in off-road, in programma domenica 5 giugno prossimo, è già all’attenzione di tanti amanti delle ruote artigliate.

    Dopo il successo e gli apprezzamenti ricevuti lo scorso giugno, la Rampinada conferma in linea generale il percorso proposto nel 2010. Tanto off-road e la solita discesa…”all’inferno” che stuzzicheranno i bikers più audaci, ma non solo.

    La “Rampinada – Memorial Dario Corradi” 2011 partirà da Località Pracul, a pochi chilometri dall’abitato di Daone, alle ore 10.00. Sia d’estate che nei mesi invernali questa zona è mèta di amanti del relax e dell’attività all’aria aperta, da praticare con gli sci o le scarpe da trekking ai piedi, ma anche in bicicletta, visti i numerosi itinerari “disegnati” in Valle di Daone.

    Da Pracul i bikers saliranno fino a Malga Boazzo per poi proseguire in un divertente saliscendi che, subito dopo la frazione di Manon, imboccherà il duro sentiero di un chilometro il cui cartello iniziale legge quasi minacciosamente “Benvenuti all’inferno”. Non sarà la foresta di Arenberg della Parigi-Roubaix, ma la somiglianza è decisamente notevole. La lunga e impegnativa salita successiva di 8 km porterà a toccare il punto più alto del tracciato a Malga Lavanech, dov’è posto il GPM a quota 1.784 metri. Da quel punto in poi, l’abilità nel giocare con i freni e la maggiore concentrazione faranno la differenza sulla discesa verso il traguardo, dove ad attendere tutti quanti ci sarà il pasta party finale. La lunghezza totale del tracciato è di 35 km per 1.500 metri di dislivello.

    Negli ultimi due anni la Rampinada di Daone ha visto al via importanti nomi della mtb italiana e non, come l’ex campione del mondo Massimo Debertolis, il pluri iridato Silvano Janes, il colombiano Leonardo Paez (vincitore nel 2009), il russo Medvedev, ma anche Ramon Bianchi, Mirko Celestino, Anna Ferrari o i vincitori della scorsa edizione Luca Ronchi e Claudia Paolazzi.

    La Rampinada è una gara giovane, quest’anno festeggia la sua terza edizione, e deve tutto alla passione di un comitato che come leit-motiv dell’evento propone il praticare sport immersi nella natura trascorrendo momenti piacevoli in compagnia, e mettendo alla prova il proprio fisico e la propria mente.

    Le iscrizioni alla gara trentina sono in corsa da alcuni giorni e il sito di gara (www.rampinada.it) e quelli della mtb nostrana sono cliccatissimi. La quota di partecipazione alla Rampinada 2011 è di 27 Euro per chi si iscrive entro il 29 maggio, dopodiché la tariffa sale a 30 Euro e ci si può registrare anche sul posto fino a un’ora dallo start. Per le squadre numerose ci sarà un’iscrizione gratuita ogni 10 atleti registrati. Si possono iscrivere tesserati FCI, Udace ed escursionisti.

    La Rampinada 2011 è seconda prova di Trentino MTB (sette gare da maggio ad ottobre in provincia di Trento) dopo l’apertura della ValdiNon Bike, e quarta prova del circuito fi’zi:k triveneto.

    Info: www.rampinada.it

  • IERI, OGGI E DOMANI… NEL SEGNO DI TOPOLINO. PRESENTATO A TRENTO IL 50° “TROFEO” DI SCI

    Folgaria, imbiancata di fresco, è già pronta ad ospitare i “topolini”

    Mauro Detassis apre i festeggiamenti per il cinquantenario

    Tutti i grandi campioni sono transitati per il Trofeo Topolino

    Gare il 18 e 19 marzo sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna

    Il Trofeo Topolino di Sci Alpino compie cinquant’anni i prossimi 18 e 19 marzo, e l’edizione del mezzo secolo, che sarà ambientata sulle nevi degli Altipiani trentini di Folgaria, Lavarone e Luserna, è stata presentata alla stampa questa mattina presso la Sala Rombo di Trentino Marketing SpA.

    A fare gli onori di casa, il “papà” adottivo del Trofeo, Mauro Detassis, che da ormai 23 anni guida il comitato organizzatore, affiancato dal suo “braccio destro”, la vicepresidente Marisa Ruatti. Con loro anche Valentina De Poli, direttore della rivista Topolino, Cecilia Bolzon, presidente dell’APT degli Altipiani, Michael Rech, presidente della Comunità di Valle, Daniela Vecchiato, in rappresentanza del comprensorio Folgaria Ski, e Paola Mora del CONI di Trento. Alla presentazione del 50° Trofeo Topolino è intervenuta anche Disney Italia, rappresentata dal responsabile marketing Domenico Luciano, oltre a Sergio Anesi, in rappresentanza dell’assessore allo sport Marta Dalmaso, e Sergio Franceschinelli, in rappresentanza dell’assessore provinciale all’agricoltura, commercio e turismo Tiziano Mellarini.

    “Arrivare a festeggiare 50 anni è davvero un traguardo importante”, ha sottolineato Detassis, “e sembra che il mio motto “Per diventare campioni si deve passare dal Trofeo Topolino” si sia realizzato. Un esempio per tutti è Christof Innerhofer, che ai Campionati del Mondo di Garmisch ha conquistato tre medaglie, e pensare che il suo debutto internazionale è stato da dodicenne proprio al Trofeo Topolino”.

    Un entusiastico “in bocca al lupo” ai “topolini” in arrivo sugli Altipiani è stato lanciato da Valentina De Poli, direttrice di Topolino. “Fin da piccola sono stata un’appassionata di sci, oltre che lettrice accanita di Topolino, però purtroppo non ho mai potuto leggere il mio nome in una delle classifiche del Trofeo, perché non ho mai gareggiato. Oggi sono davvero orgogliosa di poter salutare l’edizione del cinquantenario in veste di direttore di Topolino, per me è un po’ la realizzazione dei miei sogni di ragazza”, ha raccontato Valentina De Poli, la quale ha aggiunto “non va dimenticato che il Trofeo Topolino è un’eccellenza tra le manifestazioni italiane, ed è bello poter proporre ai ragazzi questi modelli positivi, e sicuramente la rivista dedicherà ampio spazio alla manifestazione”.

    A dare ospitalità alla 50.a edizione di quella che è considerata un’olimpiade giovanile delle nevi, saranno le piste degli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, ed in particolare la “Salizzona” e la “Agonistica” del comprensorio Folgaria Ski. Grande soddisfazione per tutti e tre i Comuni coinvolti, dunque, come ha confermato l’intervento della presidente dell’APT degli Altipiani, Cecilia Bolzon. Le località di Folgaria, Lavarone e Luserna sono caratterizzate da una lunga tradizione turistica, e a rendere ancora più perfetto lo scenario riservato al Trofeo Topolino è “caduta dal cielo” una copiosa nevicata, che ha rifinito le piste con un’ulteriore passata di bianco. Si sono uniti ai commenti positivi di Cecilia Bolzon anche Michael Rech, vicino ai giovani talenti del Trofeo Topolino anche anagraficamente (visto che è il più giovane tra i presidenti delle Comunità di Valle del Trentino) e Daniela Vecchiato di Folgaria Ski, che ha abbinato al Trofeo Topolino il motto caratteristico delle “sue” piste, Folgaria–mania.

    “Siamo qui per fare i nostri auguri alle nozze d’oro del Trofeo Topolino”, ha detto Sergio Franceschinelli, “un segno tangibile della longevità e del radicamento di questa manifestazione, importante all’interno dell’organizzazione turistica provinciale. Mi ha molto colpito conoscere tutti i nomi dei campioni di oggi e di ieri legati al Trofeo Topolino, spero che anche quest’anno il trofeo “sforni” nuovi campioni dello sci italiano e straniero”.

    E in effetti il pensiero principale dei presenti alla conferenza di questa mattina era rivolto ai giovani assi dello sci alpino, in sfida il mese prossimo nelle categorie Ragazzi e Allievi. Altamente probabile, visto l’andamento degli ultimi anni, che tra le centinaia di ragazzi (finora provenienti da 24 nazioni, ma si prospetta il raggiungimento di 50 differenti Paesi) si nascondano grandi campioni di domani, capaci di regalare gioie sportive a tutti gli appassionati e tifosi.

    Ad anticipare l’evento internazionale, sempre a Folgaria, il 15 e il 16 marzo si svolgeranno le selezioni nazionali, mentre il 17, giornata che celebra anche i 150 anni dell’unità d’Italia, ci sarà a Folgaria la cerimonia ufficiale di apertura.

    Info: www.trofeotopolino.net

  • Peak Performance cerca sportivi di talento per i BMW X3 Games – Ginevra, 27 aprile-1 maggio

    Peak Performance è alla ricerca di partecipanti per il BMW X3 Games, una sfida elettrizzante per atleti versatili in diverse discipline: sci, mountain bike, vela, circuito BMW X3, golf e running. L’evento si svolgerà a Ginevra dal 27 aprile all’1 maggio, per coloro che parteciperanno si prefigura un’esperienza indimenticabile corredata da un “luxury” VIP package.

    Peak Performance è official clothing supplier dell’evento e fornirà l’abbigliamento ai 60 team che prenderanno parte alle sfide. In qualità di sponsor, Peak Performance ha la possibilità di far partecipare due team all’evento, che si svolgerà nei dintorni di Ginevra, in Svizzera. L’invito è aperto a qualsiasi appassionato sportivo maggiorenne dotato di patente di guida. L’unica condizione è che ogni componente del team competa in due delle sei discipline previste, e in queste abbia raggiunto un buon livello di allenamento.

    Tutti i partecipanti si aggiudicheranno un “luxury” VIP package, che include volo e alloggio al Grand Hotel Kempinski a Ginevra.

    Candidature aperte fino al 28 febbraio su www.peakperformance.com/x3games

    Info utili:

    Quando: 27 aprile – 1 maggio 2011

    Dove: Ginevra, Chamonix / Monte Bianco e dintorni

    Discipline: sci, mountain bike, vela, circuito BMW X3, golf e running

    Premio: una BMW X3 per ogni membro del team vincente

    Per maggiori info:

    http://www.peakperformance.com/x3games

    Puoi usare il seguente codice per pubblicare sul tuo sito il video direttamente da YouTube: