Categoria: Sport

  • Giant Italia Team sbarca in Sardegna portando tante novità

    Il tema è tra i più cari alle amministrazioni pubbliche: la promozione del territorio attraverso un partner sportivo d’eccezione.

    La Sardegna in mountain bike, la mountain bike in Sardegna” è la base di partenza dell’iniziativa “MTB Progetto Sardegna” promossa in collaborazione con la squadra internazionale di mountain bike GIANT Italia Team.

    Il luogo deputato alla presentazione di questa iniziativa che coniuga turismo, territorio e sport outdoor, è la cittadina di San Vito, in provincia di Cagliari. Il prossimo 19 Febbraio a partire dalle 15.30 si terrà una conferenza stampa nei locali di via Chiesa, presso l’Oratorio cittadino, per discutere delle opportunità di promozione del territorio sardo in abbinamento a una squadra che vanta un atleta olimpico e diversi titoli nazionali e internazionali nel proprio palmares.

    Alla conferenza stampa saranno presenti tutti gli atleti della formazione diretta dal General Manager Gianfranco Bechis, tra i più autorevoli Team Manager sulla scena internazionale.

    Come preludio alla conferenza stampa, nella mattinata del 19 Febbraio è in programma una pedalata non agonistica per gli appassionati e i tanti tifosi, lungo i tracciati di San Vito, che ospita la squadra per il ritiro stagionale, svolto da oltre due anni proprio in Sardegna.

  • GRANDE AHRLIN PER UNA GRANDE MARCIALONGA. UN RECORD DOPO L’ALTRO, ANCHE PER LA BONER


    Giornata splendida nelle Valli di Fiemme e Fassa per la 38.a Marcialonga
    Lo svedese Jerry Ahrlin completa uno splendido tris, con un tempo da record
    Per l’elvetica Seraina Boner un “veni, vidi, vici” a tempo di record
    Nella 70 km il 13° posto di Bruno Carrara è il miglior piazzamento degli italiani

    Svezia e Svizzera un gradino sopra tutti, oggi, nelle Valli di Fiemme e Fassa, in Trentino, alla 38.a Marcialonga.
    Jerry Ahrlin dopo i successi 2007 e 2009 ha fatto un bel tris, mentre Seraina Boner, alla sua prima partecipazione alla mitica gara trentina, ha centrato il gradino più alto del podio davanti alla leader di FIS Marathon Cup, Sandra Hansson.
    Affascinante la partenza con 6500 fondisti (dei 7200 iscritti) nella piana di Moena pronti ad affrontare 70 km in tecnica classica. Quella che sembrava una tattica “suicida” per Ahrlin ed il connazionale Svärd, si è rivelata un’azione vincente. I due si sono staccati da soli dal gruppo già dopo un paio di chilometri, andando ad incrementare il vantaggio chilometro dopo chilometro e portando il divario dal gruppo dei migliori ad oltre due minuti.
    Giornata da incorniciare anche per il tempo, con cielo azzurro e sole splendente, che ha condizionato non poco la tenuta delle scioline.
    Ahrlin e Svärd sono arrivati da soli ai piedi della mitica salita di Cascata e l’hanno affrontata tutta a forza di braccia. Ahrlin negli ultimi due chilometri ha avuto la meglio su Svärd, ed ha chiuso con il tempo record di 2.49’10, un’autentica “scheggia” paragonando il tempo di Svärd del 2010 (3.02’28”).
    Terzo, dopo aver patito nella prima parte gli sci lenti, il ceco Rezac il quale si è rifatto vincendo la “One Way Finish Climb”, la classifica cronometrata della salita di Cascata.
    Le sorti italiane nella 70 km sono state “salvate” da Bruno Carrara, 13° al traguardo, mentre Cattaneo ha chiuso 24°, Bruno Debertolis dopo un avvio brillante è giunto 27°, appena davanti a Fabio Santus. 31° posto per Simone Paredi.
    Anche Seraina Boner è balzata al comando fin dal via, vanamente inseguita dalla leader di Coppa del Mondo lunghe distanze Sandra Hansson, anche lei con degli sci poco performanti. Dietro si è inserita l’altra svedese Susanne Nystroem, la quale è riuscita a superare l’altra svedese Jenny Hansson a pochi chilometri dal traguardo. E questo è stato il podio femminile con l’elvetica autrice, pure lei, del nuovo record, 3.15’07”. Quinta Sabina Valbusa, autrice però del miglior tempo sulla One Way Finish Climb.
    Sono stati due azzurri a trionfare nella Marcialonga Light di 45 km, con arrivo a Predazzo, ovvero Andrea Zattoni tra gli uomini e Antonella Confortola nella femminile, che con il suo tempo finale di 2.07’55’’ è anche quinta nella classifica assoluta della “corta”.
    La bella giornata, una pista in condizioni eccellenti e una eccezionale partecipazione hanno fatto ancora una volta della Marcialonga un evento di grande spessore.
    Info: www.marcialonga.it

    Classifiche Marcialonga
    Maschile
    1) Ahrlin Jerry (Svezia) 2:49.10,1; 2) Svaerd Oskar (Svezia) 2:49.38,0; 3) Rezac Stanislav (Repubblica Ceca) 2:50.38,0; 4) Livers Toni (Svizzera) 2:50.48,9; 5) Aukland Jorgen (Norvegia) 2:51.01,2; 6) Brink Joergen (Svezia) 2:51.06,2; 7) Sinnes Svein Tore (Norvegia) 2:51.27,9; 8) Aukland Anders (Norvegia) 2:51.39,4; 9) Andreasson Rikard (Svezia) 2:51.49,8 ; 10) Dammen Kjetil Hagtvedt (Norvegia) 2:52.13,8
    Italiani: 13) Carrara Bruno (C.S Carabinieri) 2:52.38,3; 24) Cattaneo Marco (G.S Fiamme Oro) 2:56.00,9; 27) Debertolis Bruno (G.S. Hartmann) 2:57.48,2; 28) Santus Fabio (C.S. Carabinieri) 2:58.31,5; 31) Paredi Simone (C.S. Esercito) 3:00.49,3
    Femminile
    1) Boner Seraina (Svizzera) 3:15.07,1; 2) Hansson Sandra (Svezia) 3:16.26,3; 3) Nystroem Susanne (Svezia) 3:16.58,8; 4) Hansson Jenny (Svezia) 3:22.20,5; 5) Valbusa Sabina (C.S. Forestale Dello Stato) 3:26.53,8; 6) Lintzen Nina (Svezia) 3:31.24,1; 7) Svendsen Sara (Norvegia) 3:31.28,2; 8) Ruud Astrid (Norvegia) 3:23.09,7; 9) Grepperud Ellen (Norvegia) 3:26.41,7; 10) Skari Hege (Norvegia) 3:26.57,6

    Classifiche Marcialonga Light
    Maschile
    1) Zattoni Andrea (G.S. Fiamme Gialle) 1:52.30,6; 2) Seifert Benjamin (Germania) 1:56.38,8; 3) Vaksdal Fridtjof (Norvegia) 2:04.05,4; 4) Bjerkrheim Kjetil Andre (Norvegia) 2:05.54,1; 5) Betta Matteo (U.S. Cermis) 2:13.42,1; 6) Muller Marco (S.C. Weissenfels) 2:14.00,5; 7) Cordoni Stefano (G.S. I Camosci) 2:15.14,1; 8) Venturelli Christian (Sci Fondo Pavullese )2:18.00,8; 9) Defrancesco Mathias (U.S. Cermis) 2:20.00,5; 10) Eriksson Ludvig (Svezia) 2:21.39,0
    Femminile
    1) Confortola Antonella (C.S. Forestale Dello Stato) 2:07.55,6; 2) Colnaghi Calissoni Laura (G.S. I Camosci) 2:36.22,7; 3) Nordvik-Hiller Monica Diana (Norvegia) 2:47.59,7; 4) Muller Antonella (S.C. Weissenfels) 2:49.59,4; 5) Bolstad Hilde (Norvegia) 2:57.05,7; 6) Zanet Valentina (S.C. Orsago) 3:01.48,1; 7) Svobodova Katerina (Repubblica Ceca) 3:17.13,3; 8) Giacomelli Mirta (U.S. Dolomitica) 3:18.42,6

    Classifiche Marcialonga Young
    Allievi
    Maschile: 1) Gabrielli Giacomo (Cavalese) 29.02,2; 2) Mich Francesco (Cavalese) 29.08,3; 3) Ventura Paolo (Tesero) 29.09,3
    Femminile: 1) Zorzi Sofia (Cavalese) 32.04,5; 2) Ganz Caterina (Moena) 32.29,4; 3) Valle Sabrina (Ziano Di Fiemme) 33.23,0
    Aspiranti
    Maschile: 1) Fedel Tomaso (Baselga Di Pine’) 43.19,2; 2) Pellegrin Sebastiano (Moena) 44.16,7; 3) Piazzi Matteo (Moena) 44.18,9
    Femminile: 1) Sturz Giulia (Tesero) 31.12,8; 2) Deflorian Valeria (Ziano Di Fiemme) 31.13,5; 3) Bonelli Chiara (Tesero) 31.18,4
    Junior
    Maschile: 1) Mich Riccardo (Tesero) 41.34,1; 2) Salvadori Giandomenico (Mezzano) 41.59,9; 3) Brigadoi Mauro (Predazzo) 42.18,4
    Femminile: 1) Brandstetter Jessica (Transacqua) 31.46,9; 2) Cavazzani Erica (Trento) 33.05,3; 3) Andreolli Alice (Brentonico) 34.50,2

  • SCANDINAVI SCATENATI ALLA 38.a MARCIALONGA. 18 SENATORI COMPLETERANNO… 2.500 CHILOMETRI

    C’è grande attesa per una delle gare di sci nordico più amate al mondo

    Azzurri … in salita. Sono norvegesi e svedesi i favoriti

    Santus, Cattaneo, Paredi e Debertolis le punte di diamante azzurre

    Partenza alle 8.15 da Moena, arrivo dopo 3 ore di fatica a Cavalese

    Marcialonga, e… 38! Domani alle 8.15 in 7.200 si infileranno nei binari a Moena (TN), si corre la 38.a edizione di una delle gare più ambite al mondo nello sci di fondo, la Marcialonga.

    Oggi, a differenza degli altri anni, gli stranieri, i più accreditati al podio, non si sono presentati alla conferenza stampa. Erano tutti a provare la “One Way Finish Climb”, la mitica salita di Cascata che domani dovranno affrontare al 67° chilometro, 3 km prima del traguardo di Cavalese.

    Marco Cattaneo, l’azzurro che più di ogni altro italiano ha sfiorato il successo dopo il ritorno della gara alla tecnica classica, quella amata dagli scandinavi, non ha dubbi nell’indicare in Anders Aukland il probabile vincitore. “È in gran forma – ha detto l’atleta della FFOO – in classico va forte e conosce bene la Marcialonga”. In effetti il norvegese ha già vinto due volte, nel 2004 quando era gara di Coppa del Mondo, e nel 2008.

    C’è però lo squadrone svedese che può fare la differenza, soprattutto col gioco di squadra: i due recenti vincitori Svärd e Ahrlin sono gli specialisti delle lunghe distanze, ma ci sono anche i temibili Lind, Fredriksson e Brink.

    Per gli azzurri sarà una gara tutta in … salita. È vero che Fabio Santus è il leader della FIS Marathon Cup, ma la Marcialonga con i suoi 70 km in classico è veramente una gara a se stante, da affrontare tutta a spinta, come la salita finale, senza sciolina.

    Il secondo nella FIS Marathon Cup, Simone Paredi, è anche lui uno specialista dello skating. Della nazionale azzurra fanno parte anche Bonaldi e Carrara. Ma c’è un altro azzurro sul quale i tecnici puntano forte. Bruno Debertolis ieri e oggi ha provato e riprovato i punti più ostici della Marcialonga. Lo scorso anno si è piazzato sesto, ed ha corso tutta la gara con Morandini, il quale però oggi è a letto con la febbre. Da loro ci si aspettava una grande impresa.

    Tra le donne sarà probabilmente una sfida tutta svedese tra le due Hansson, Jenny e Sandra, e la Nyström. Sabina Valbusa, l’azzurra delle lunghe distanze, non ha voluto fare pronostici, ma ricorda ancora le parole entusiastiche della sua ex compagna di squadra e di stanza, Gabriella Paruzzi, quando vinse la Marcialonga nel 2004: “Una gara unica ed emozionante, che al mondo non ha eguali!”.

    Domani in gara ci saranno anche 18 “senatori”, coloro i quali hanno portato a termine tutte e 37 le edizioni, e al loro transito da Molina avranno percorso… 2.500 chilometri di Marcialonga, come da Moena a San Pietroburgo!

    La gara domani scatta alle 8.15 da Moena, risale tutta la Val di Fassa fino a Canazei, ritorna a Moena, poi entra in Val di Fiemme e si conclude a Cavalese. I primi sono attesi dopo circa tre ore.

    Immagini in diretta su RAI Sport2 dalle 9.30 alle 12.00 e sul sito web www.skiclassics.com

    Info: www.marcialonga.it

  • Con GORE e La Sportiva progetta il tuo personale TREKKING BOOT

    Candidature online aperte fino al 13 febbraio.

    La scarpa perfetta per le prossime escursioni estive? La tua! Grazie al progetto firmato GORE e La Sportiva i più appassionati avranno la possibilità di ideare e proporre il proprio trekking boot per essere “un passo avanti” agli altri, poter viaggiare calzando le scarpe concepite assieme al team Gore e La Sportiva con materiali performanti e soluzioni avanzate.

    Una proposta che offre l’esclusiva possibilità di confrontarsi con le proprie esperienze e con le diverse aspettative per creare la propria scarpa personalizzata. E che si sviluppa all’interno del mondo Facebook, all’interno della pagina ufficiale GORE-TEX® Outdoor products, nell’ambito dell’applicazione GORE-TEX® Experience Tour. La partecipazione è infatti subordinata ad una prima fase di candidature che potranno essere sottoposte cliccando su “get the experience”, e poi sull’opzione “Build your own La Sportiva boots” e seguendo gli step indicati.

    Due le fasi previste:

    1. E’ necessario registrarsi per poter passare la selezione! La giuria di esperti sceglierà i 10 migliori candidati.

    2. Ai 10 selezionati verrà chiesto un impegno creativo: disegnare il proprio trekking boot ideale! Successivamente i 3 progetti migliori passeranno alla fase finale: due giornate, una di workshop presso l’azienda e una sul campo per testare la scarpa, ricreando la situazione perfetta per mettersi alla prova non solo come sportivo, ma pure come esperto progettista.

    Il Team R&D di La Sportiva, azienda italiana specializzata nella produzione di calzature tecniche outdoor con base in Trentino in Val di Fiemme ai piedi delle Dolomiti, affiancherà i vincitori e lavorerà con loro insieme agli esperti Gore con lo scopo di realizzare il boot personalizzato, sulla base di uno preesistente con membrana GORE-TEX®.

    Per registrarsi e avere buone chance è necessario:

    essere appassionati del mondo outdoor; risiedere in Europa; avere minimo 18 anni; sapere l’inglese; dimostrare rapidità nell’apprendere e una certa abilità manuale; essere disponibili a lavorare e interagire con il team; conoscere l’italiano è un vantaggio; poter viaggiare per 2 giorni: l’appuntamento è il 28+29 marzo 2011 in Val di Fiemme.

    Data ultima per registrarsi è il 13 febbraio 2011: la sfida è aperta.

    Per informazioni:

    SLALOM – Ufficio stampa W.L. Gore& Associati Italia – Matilde Pozzi – tel 02.58309584 int 130 – [email protected]

    GORE-TEXÒ, GORE-TEX® GUARANTEED TO KEEP YOU DRY®, GORE® e loghi sono marchi registrati della W.L.Gore & Associati

  • PASSO GAVIA, GRANFONDISTI SUI PEDALI CON LA GRANFONDO INTERNAZIONALE GIORDANA

    Mancano cinque mesi al via dell’attesa Granfondo dell’Aprica, già GF Pantani

    Affrontare il Gavia non è da tutti, ma è sempre un’impresa memorabile

    Si sale fino a 2.621 metri, 15 tornanti da urlo, poi la discesa verso S.Caterina Valfurva

    Tre percorsi da non perdere, ma occhio alle iscrizioni, sono già tantissime!

    Alla “Granfondo Internazionale Giordana” del 26 giugno prossimo mancano ancora cinque mesi. Per molti questa è la stagione degli sport invernali, e non certo il momento di saltare in sella alla propria due ruote e farsi una pedalata su strada.

    Tuttavia, con la testa si può correre in avanti e a colpi di pedale è possibile già “vivere” quello che sarà il clou della prova lombarda, quello che in questo momento appare come un gigante inavvicinabile. Avvolto ora da una spessa coltre di neve, il Passo Gavia è senza dubbio uno dei valichi alpini più spettacolari d’Europa – con i suoi 2.621 metri di altitudine – che da sempre rappresenta un’icona assoluta per gli amanti della bicicletta.

    La GF Internazionale Giordana 2011 prende il via da Aprica (SO) e dopo il primo tratto “di riscaldamento” in leggera discesa, raggiunge il paese di Edolo a 700 metri di altitudine. Da Edolo si inizia a salire, se pur in maniera graduale e dolce, verso Vezza d’Oglio e Ponte di Legno, e sarà qui che l’affascinante Gavia si presenterà ai concorrenti in tutta la sua maestosità. Superato il ponte sul torrente Frigidolfo, appena usciti da Ponte di Legno, ha inizio la vera salita verso il passo, poco più di 16 km con 15 interminabili tornanti che portano lassù dove osano i più tenaci, oltre alle …aquile, che sulle creste attorno al passo trovano da sempre il loro habitat ideale.

    I primi quattro tornanti sono un assaggio della scalata, che proprio dal 4° al 5° tornante propone il frammento più duro in assoluto. Bisognerà salire in piedi sui pedali per coprire quasi 100 metri di dislivello in meno di un chilometro, e con una pendenza massima che raggiunge il 16%. A questo punto non si sarà raggiunta nemmeno metà salita e forse un quarto di gara (per chi sceglierà la “Granfondo” di 175 km complessivi). Dal 5° al 12° tornante l’ascesa procede con pendenze tra il 7% e il 9,8%, e al km 14,5 della salita ecco un altro tremendo tratto di poco più di due chilometri, che prevede anche l’attraversamento di una galleria. Qui le pendenze tornano in doppia cifra, per usare un termine adottato nella pallacanestro. All’uscita dell’ultimo tornante, il 15°, mancherà l’ultimissimo chilometro prima dello scollinamento agli oltre 2.600 metri del passo, attorniati da una vista a 360 gradi che “vede” limpidamente – tempo permettendo – il Gruppo dell’Adamello e il Gruppo dell’Ortles.

    Tra le pagine di storia del Gavia, si apprende che questo valico era utilizzato già nel Basso Medioevo quando i mercanti veneziani lo percorrevano con le loro merci per raggiungere Bormio e da lì intraprendere il lungo cammino verso la Germania attraverso la Via Imperiale. Via di comunicazione privilegiata tra la Serenissima Repubblica di Venezia e il Ducato di Milano, il Gavia nei secoli successivi acquisì sempre maggiore importanza. Nella storia del Novecento, il Passo Gavia si lega inevitabilmente agli eventi bellici del primo conflitto mondiale e, dal 1960, al Giro d’Italia con la sua prima apparizione nella corsa rosa di quell’anno. Nel Giro del 1960 fu Imerio Massignan a transitare solitario in vetta, e per riavere il Gavia in una tappa del Giro si dovettero attendere 28 anni, quando la neve e il freddo furono protagonisti assoluti di una delle più incredibili tappe di sempre. Il primo al valico nel 1988 fu l’olandese Van der Velde, costretto però a ritirarsi poco dopo per evitare il congelamento.

    Negli anni poi, sul Gavia hanno lasciato uno straordinario ricordo campioni come Ivan Gotti, Gilberto Simoni, Ivan Basso o il “Pirata” Marco Pantani, a cui la GF Internazionale Giordana è rimasta intitolata per anni.

    Come detto, il piacere di solcare le strade del Gavia alla GF Giordana 2011 sarà riservato ai concorrenti del percorso “Granfondo” (175 km e 4.500 metri di dislivello), i quali poi affronteranno anche i passi Mortirolo e Santa Cristina. Chi opterà invece per il “Mediofondo” (155 km e 3.600 metri dsl), dovrà scalare “solo” il Gavia e il Mortirolo, prima di fare ritorno al traguardo di Aprica, con l’avvincente passaggio in discesa da Santa Caterina Valfurva, rinomata stazione turistica valtellinese. La terza variante di percorso sarà il “Fondo” di 85 km e 1.850 metri di dislivello in cui si valicheranno Mortirolo e Santa Cristina.

    Le iscrizioni alla GF Internazionale Giordana 2011 sono aperte e sul sito www.granfondogiordana.com sono rintracciabili tutte le informazioni del caso. L’evento che da quest’anno anno porta nel nome l’azienda veneta Giordana, gode del supporto di Regione Lombardia, Provincia di Sondrio, Comune di Aprica, Comunità Montana Valtellina di Tirano, Aprica Sport e Azienda turistica Valtellina – Il Cuore delle Alpi.

    L’organizzazione della Granfondo Internazionale Giordana è affidata al GS Alpi del presidente Vittorio Mevio.

    Info: www.granfondogiordana.com

  • PILLER COTTRER, CLARA, ZORZI, REICHELT… LA GRANFONDO VAL CASIES FA GOLA A MOLTI

    – Crescono i numeri e l’attenzione nei confronti della GF Val Casies

    – Il 19 e 20 febbraio la 28.a edizione, sabato in classico, domenica in skating

    – È la gara degli amatori per antonomasia, ma piace molto anche ai campioni

    – Fino al 31 gennaio iscrizioni con tariffa bloccata

    Meno di un mese alla Granfondo Val Casies e l’attesa si fa eccitante. Sabato 19 e domenica 20 febbraio la vallata altoatesina alzerà il sipario sulla 28.a edizione di quella che in provincia di Bolzano è la maggiore competizione di fondo e, ad animare le quattro gare previste – 30 e 42 km in classico al sabato e in “skating” la domenica – non mancheranno nemmeno quest’anno i “big”.

    È fresca la notizia della conferma che al via ci saranno due talenti della nazionale azzurra che intendono rifinire la preparazione per il Campionato del Mondo di Oslo che scatterà appena tre giorni dopo la granfondo altoatesina. Sarà della partita Pietro Piller Cottrer, lui che la gara altoatesina non è ancora riuscito a vincerla, e un’altra iscrizione di spessore giunta negli uffici del comitato organizzatore di Walter Felderer è quella del brunicense Roland Clara, recentemente quinto in Val di Fiemme nella Final Climb del Cermis a chiusura del Tour de Ski 2011 e bronzo ai campionati italiani di Gressoney .

    Non mancherà Cristian “Zorro” Zorzi, lui che invece la gara la vinse nel 1999. Altra “vecchia” conoscenza della granfondo è il tedesco Tom Reichelt, vincitore della prova lunga per due anni consecutivi, nel 2008 e 2009. C’è da scommettere che il tedesco, quest’anno dodicesimo assoluto nella classifica di Tour de Ski, tenterà un bel tris, riuscito fin’ora solamente ad Alfred Runggaldier e a Marco Cattaneo.

    La GF Val Casies vanta un albo d’oro di assoluto rilievo con gli “ori” dei vari Ole Einar Bjoerndalen, anche lui presente in Val Casies il 19 e 20 febbraio prossimi, Magda Genuin, Maria Canins, Eugenia Bitchougova, Mikhail Botvinov, Silvio Fauner, Anders Aukland e Thomas Steurer, ma anche campioni del calibro di Bjoern Daehlie hanno preso parte alla competizione.

    Lo scorso anno quasi 2.500 sciatori di ogni livello invasero pacificamente la Val Casies e secondo le stime approssimative stilate fino ad oggi, per la gara di quest’anno si sono già registrati il 26% di partecipanti in più rispetto al 2010. Una bella gratificazione per gli organizzatori, che testimonia la professionalità e l’assoluta competenza di una squadra al lavoro ormai da mesi affinché questa 28.a edizione sia ancora una volta senza macchia. Di recente la pista è stata migliorata stendendo oltre 7.000 metri cubi di neve artificiale, a cui si spera possa aggiungersi una buona coltre naturale nelle prossime settimane. Ora, grazie anche alle temperature finalmente “invernali”, la tenuta è eccezionale ed i tanti fondisti, agonisti e turisti, stanno sciando nelle migliori condizioni.

    Nel frattempo il comitato di Casies si è candidato ad ospitare, insieme alla Sprint di Monguelfo, due tappe di Coppa Europa per il 2012, proprio come nel 2010.

    Le iscrizioni alla GF Val Casies 2011 sono in corsa e fino al 31 gennaio avranno la tariffa bloccata di 44,50 € per la gara in classico, 45 € per la gara “skating” e 73 € per la combinata, con sconto del 50% per le classi ’93 e ’94. Per la “Just For Fun” – la prova non competitiva ricca di servizi incluso il sempre gustoso ristoro finale – la quota d’iscrizione è di 34 €.

    A proposito del menu finale a 4 stelle proposto al termine della granfondo, lo scorso anno sono stati serviti 250 metri di strudel di mele, mentre includendo anche i cinque punti di ristoro sono stati consumati complessivamente 150 kg di agrumi, 200 kg di banane, 120 kg di frutta secca, 8.000 caramelle al glucosio, 4.000 bevande isotoniche, 1.000 litri di brodo di verdura, 8.000 tè alla frutta, 3.000 mele Marlene e oltre 350 kg di filetto di maialino.

    Non c’è che dire, la GF Val Casies fa sempre …gola a molti. Il conto alla rovescia è cominciato.

    Info: www.valcasies.com

  • …7200 AUKLAND ALLA MARCIALONGA 2011. LA REGINA DELLE GRANFONDO È… FEMMINA

    Originale novità per i partecipanti, una foto ricordo con… Anders Aukland

    In crescita il numero di donne iscritte, quest’anno sono 1.400

    Dalle 15.00 di oggi il via alla distribuzione dei pacchi gara e all’area Expo

    33 le nazioni rappresentate, per una Marcialonga mondiale

    Alla 38.a Marcialonga di Fiemme e Fassa ci saranno …7.200 Aukland. Non si tratta di un raduno mondiale dei sosia del vincitore della Marcialonga 2004 e 2008, ma di una simpatica iniziativa proposta dal frizzante comitato organizzatore.

    A partire da oggi alle 15,00, in concomitanza con la distribuzione dei pacchi gara, sarà posto all’ufficio gare di Cavalese (al Palacongressi) un pannello che riproduce la figura del norvegese Anders Aukland, immortalato all’arrivo della 35.a edizione quando si classificò al primo posto. Il pannello è provvisto di uno spazio vuoto dove gli atleti potranno infilare il proprio volto e farsi scattare un’originale e benaugurante foto ricordo, “camuffati” da Anders Aukland. La consegna degli oltre 7000 pettorali proseguirà anche domani e sabato a partire dalle 8,30, dopodiché gli atleti saranno pronti per scattare da Moena alle 8,15 di domenica.

    L’edizione di quest’anno vedrà come sempre sventolare in cielo un arcobaleno di bandiere, le migliaia di atleti provengono da ogni angolo del pianeta ed in totale le nazioni rappresentate sono 33.

    E se Norvegia e Svezia si fanno notare nel novero degli iscritti, con 2940 fondisti la prima e 1246 la seconda, è vero anche che alcune nazioni spiccano per originalità e per essere delle…numero uno. Alcuni partecipanti infatti attraverseranno “mari e monti” per poter gareggiare nella celeberrima Marcialonga, arrivando in Italia anche come unici rappresentanti del proprio Paese. A difendere i colori dell’Andorra nei 70 km da Moena a Cavalese ci sarà un unico atleta, così come accadrà per Bielorussia, Grecia, Israele, Giappone, Moldavia, Montenegro e Ucraina. Per quanto riguarda invece la Marcialonga Light, con i suoi 45 km da percorrere da Moena a Predazzo, le “combattenti” in assolo saranno quelle provenienti da Spagna e Venezuela, mentre Lettonia e Stati Uniti potranno contare su un “pezzo unico” per ciascun sesso.

    Per restare in tema numerico, un altro primato di questa edizione 2011 è senza dubbio quello riguardante la “quota rosa”, con le fondiste sempre in aumento arrivate a quota 1.400. E pensare che fino al 1978 la regina delle granfondo italiane era vietata alle atlete, le quali per non rinunciare all’evento vi partecipavano di nascosto. Ad esempio il 30 gennaio 1977 quattordici fondiste si “infiltrarono” tra i concorrenti camuffate da uomini, seguendo un’abitudine in via di diffusione e significativa della volontà femminile di accedere alla competizione.

    È anche grazie a queste “pioniere” che oggi la Marcialonga è un evento aperto a tutti, e al via quest’anno ci sarà un 20% di donne sul totale degli iscritti. Le orme da seguire sono quelle della francese Dominique Robert, prima vincitrice della Marcialonga rosa, e quelle della “storica” Maria Canins Bonaldi, che nel 1979 inaugurò un’era di successi e si aggiudicò il soprannome di “Sovietica made in Italy”. Molte altre “ladies” degli sci stretti hanno poi onorato il podio della Marcialonga, tra le quali le scandinave Hilde G. Pedersen e Jenny Hansson e le nostre azzurre Gabriella Paruzzi, prima nella Marcialonga di Coppa del Mondo 2004, Cristina Paluselli e Guidina Dal Sasso, quest’ultima con cinque vittorie all’attivo, di cui quattro consecutive.

    Marcialonga significa anche una grande occasione di festa per tutti, e gli abitanti delle due valli ospitanti hanno preparato tante e divertenti occasioni di intrattenimento. I bambini delle scuole elementari di Ziano di Fiemme, ad esempio, saranno protagonisti dello spettacolo “Dagli una spinta!”, scritto e realizzato in onore della Marcialonga, che andrà in scena domani, venerdì, alle 18,30 al teatro parrocchiale di Ziano. Alle ore 20,00 sarà festa grande anche a Molina, con la tradizionale fiaccolata accompagnata da musica e gastronomia.

    Visto il grande afflusso di atleti, accompagnatori e turisti che la Marcialonga porta con sé, il comitato organizzatore, insieme alle forze dell’ordine, ha preparato un piano del traffico per consentire una perfetta fruibilità delle strade. In particolare, saranno chiuse la SS 48 delle Dolomiti (dalle 7.45 alle 8.15 in direzione Val di Fassa nel tratto Predazzo – Vigo di Fassa, e in direzione opposta dalle 8.00 alle 8.45) e la SP 31 del Manghen (chiusa tutta la giornata a Molina di Fiemme).

    Info: www.marcialonga.it

  • Hannspree rinnova la partnership con Ten Kate Honda per il Campionato Mondiale Supersport 2011


    Verona, 26 gennaio 2011 – Hannspree torna in pista in Supersport. Anche quest’anno l’azienda, leader nella produzione di monitor e TV LCD e LED e prodotti di elettronica di consumo di alta qualità, rinnova il proprio impegno nel mondo delle due ruote. Dopo aver vinto un titolo Superbike e tre titoli Supersport nelle ultime stagioni, Hannspree e il team Ten Kate Honda hanno deciso di confermare questa partnership vincente per il Campionato Mondiale Supersport 2011.
    Un investimento che si inserisce all’interno di un ancor più vasto panorama di collaborazioni con l’universo sportivo. Oltre ad essere presente con sponsorizzazioni in 24 stadi di calcio europei (tra cui quelli italiani di Roma, Bologna, Sampdoria, Udinese e Parma) Hannspree è da anni legata anche al mondo della pallacanestro, in particolare agli eventi NBA Europe Live.
    Per il mondiale Supersport 2011, il team Hannspree Ten Kate Honda si affida ad una doppietta francese: all’esperienza del 37enne Fabien Foret, che con il team ha già vinto il Campionato Superbike nel 2002, si affiancherà l’entusiasmo del talento diciassettenne Florian Marino.
    “Siamo davvero contenti di continuare la sponsorizzazione nel mondo delle due ruote e di fornire il nostro supporto al Ten Kate Honda per il quinto anno consecutivo. La miscela di eccellenza tecnica, divertimento, dinamicità e professionalità del team si sposa perfettamente con i valori del nostro marchio”, ha dichiarato Lukas Chong, Managing Director di Hannspree Europe.

  • DOMENICA FIS MARATHON CUP ALLA MARCIALONGA. SANTUS E HANSSON LEADERS, TANTI I FAVORITI

    Domenica nelle valli di Fassa e di Fiemme 4° appuntamento delle lunghe distanze

    Si corre in classico, 70 km da Moena a Cavalese, in 7200 al via

    Gli scandinavi sono i favoriti, ci sono tanti campioni blasonati

    Partenza alle 8.15, diretta Rai Sport2 dalle 9.30 alle 12.00

    Marcialonga da… maratoneti sugli sci stretti. Si contano le ore, ormai, che separano dallo start della granfondo trentina di domenica 30 gennaio, e i pronostici della vigilia si sprecano. Il “parterre de roi” della 38.a Marcialonga di Fiemme e Fassa legge nomi di calibro mondiale e medagliati olimpici pronti a dare spettacolo lungo i 70 km di gara tra Moena e Cavalese, per la gioia dei tanti amanti di questo sport che si ritroveranno a bordo pista, e per coloro che seguiranno la gara in diretta tv (Rai Sport2 dalle 9,30 alle 12,00 e altre 6 televisioni internazionali).

    La Marcialonga 2011 è quarta prova dalla FIS Marathon Cup, la Coppa del Mondo lunghe distanze, che al momento legge in testa l’azzurro Fabio Santus, il campione in carica dopo il successo 2010. Grazie alla vittoria nella livignasca Sgambeda (prima tappa di “Coppa”) lo scorso dicembre e al sigillo posto nell’austriaca Dolomitenlauf di domenica scorsa, il bergamasco del CS Carabinieri guida la classifica provvisoria con 90 punti di distacco sul connazionale Simone Paredi, secondo alle sue spalle in Austria.

    Entrambi saranno al via della granfondo trentina di domenica e sfideranno norvegesi e svedesi, specialisti in classico per tradizione. Tra questi, i “maratoneti” da tenere maggiormente sott’occhio sono senza dubbio coloro che nella graduatoria di FIS Marathon Cup occupano le posizioni immediatamente successive agli azzurri.

    Nell’unica prova di Coppa in tecnica classica disputata fino ad ora, la Jiserská Padesátka in Repubblica Ceca, il “norge” Anders Aukland e lo svedese Oskar Svärd sono stati i mattatori. In passato i due hanno vinto entrambi la Marcialonga (nel 2004 e 2008 il norvegese e lo scorso anno Svärd) e anche quest’anno arrivano in Trentino puntando al podio. La quinta posizione nella classifica di FIS Marathon Cup 2011 è attualmente occupata dal ceco Stanislav Rezac, anche lui vincitore di una Marcialonga nel 2005 e terzo alla 50 km ceca di quest’anno dietro ad Aukland e Svärd. Scorrendo il resto della graduatoria della “Coppa” dopo tre gare, si trovano altri big come Jerry Ahrlin, Rikard Andreasson, Joergen Aukland, Mathias Fredriksson, Thomas Alsgaard, e gli italiani Cattaneo, Carrara e Debertolis, che alla granfondo di domenica punteranno ai posti alti della classifica.

    Per quanto riguarda la femminile di FIS Marathon Cup 2011, la testa è attualmente occupata dalla svedese Sandra Hansson, con un punto di distacco dalla connazionale Susanne Nystroem. La prima ha vinto la Jiserská Padesátka, mentre la seconda è giunta terza nella gara ceca e seconda alla Dolomitenlauf in tecnica libera (vinta dalla svizzera Seraina Mischol, ora terza in graduatoria). Sia la Hansson che la Nystroem sono salite negli anni scorsi sul podio della Marcialonga, dove per due volte (2008 e 2010) però, si sono dovute arrendere ad un’altra forte svedese, quella Jenny Hansson che attualmente occupa la 6° piazza nella provvisoria di FIS Marathon Cup. A cercare di rovinare la festa alla corazzata svedese in rosa, domenica ci saranno le svizzere Mischol e Boner e l’azzurra Sabina Valbusa.

    Lind, Brink, Tynell, Svartedal, Livers e Morandini sono altri pezzi da novanta allo start della 38.a Marcialonga. Anche su di loro sarà opportuno tenere alta l’attenzione, in particolar modo durante la rampa finale che da Cascata porta al traguardo, dove tutto potrà accadere.

    La partenza di gara da Moena è fissata per le 8.15, e i primi saranno attesi al traguardo verso le 11.15. Sabato pomeriggio allo stadio di Lago di Tesero sono in programma la Marcialonga Stars (13.30) e la Mini Marcialonga (14.30), mentre domenica mattina (ore 9.00) sarà la volta della Marcialonga Young per le categorie giovanili.

    Info: www.marcialonga.it

    Classifica FIS Marathon Cup 2010/2011 dopo la 3.a prova

    Maschile

    1) Fabio Santus (ITA) 220; 2) Simone Paredi (ITA) 130; 3) Anders Aukland (NOR) 125; 4) Oskar Svaerd (SWE) 110; 5) Stanislav Rezac (CZE) 82; 6) Jerry Ahrlin (SWE) 81; 7) Simen Oestensen (NOR) 80; 8) Audun Laugaland (NOR) 65; 9) Aliaksei Ivanou (BLR) 61; 10) Andrè Haugsbo (NOR) 60

    Femminile

    1) Sandra Hansson (SWE) 177; 2) Susanne Nystrom (SWE) 176; 3) Seraina Mischol (SUI) 145; 4) Sabina Valbusa (ITA) 140; 5) Valentina Schevchenko (UKR) 100; 6) Jenny Hansson (SWE) 100; 7) Nathascia Leonardi Cortesi (SUI) 90; 8) Seraina Boner (SUI) 80; 9) Nina Linzen (SWE) 76; 10) Natalia Zernova (RUS) 60

  • CONTO ALLA ROVESCIA PER LA MARCIALONGA, SVELATE LE ULTIME NOVITÁ PRIMA DEL “VIA”

    Questa mattina conferenza stampa presso la Cassa Centrale Banca a Trento

    Svelata in anteprima da Guidina Dal Sasso la corona di fiori per il vincitore

    In 7200 domenica al via da Moena, ci sono tantissimi big, campioni olimpici e mondiali

    Ai nastri di partenza anche Mini Marcialonga, Marcialonga Young e Marcialonga Stars

    Come da tradizione, cinque giorni prima della Marcialonga di Fiemme e Fassa i “vertici” del comitato organizzatore si sono presentati in conferenza stampa per fare il punto sulla 38.a edizione, allo start domenica 30 gennaio.

    Questa mattina, nel palazzo di Cassa Centrale Banca di Trento, al tavolo dei relatori c’erano Alfredo Weiss, presidente di Marcialonga, Andrea Gentilini, responsabile PR di Cassa Centrale Banca, Paolo Marega, presidente di ITAS Assicurazioni, lo Scario della Magnifica Comunità di Fiemme Giuseppe Zorzi, il presidente della LILT (Lega italiana per la Lotta contro i Tumori) di Trento Mario Cristofolini, il rappresentante FISI Marco Zoller e Giorgio Torgler del CONI.

    Era presente anche Guidina Dal Sasso, vincitrice della Marcialonga per ben cinque volte, intervenuta in veste di “marcialonghista” convinta ed ora Assessore allo Sport, Turismo, Politiche Sociali, Volontariato e Pari Opportunità della Provincia del Verbano – Cusio – Ossola.

    La conferenza si è aperta con le parole entusiastiche di Alfredo Weiss, che ha espresso innanzitutto la propria soddisfazione per la collaborazione che ogni anno si rinnova nelle due vallate, con le istituzioni in primo luogo, ma soprattutto tra gli abitanti di Fiemme e Fassa, sempre pronti (con vero “spirito di montagna”) a collaborare.

    “Fino ad una settimana fa ero un po’ preoccupato”, ha confidato Weiss, “perché la Marcialonga sembrava non poter offrire ai tantissimi partecipanti la consueta qualità della pista. Ora invece siamo tranquilli, anche grazie alle temperature più basse che consentono di mantenere al meglio il tracciato”.

    Weiss ha poi passato in rassegna alcuni “fiori all’occhiello” della Marcialonga, innanzitutto il gemellaggio con la gara ciclistica toscana “L’Eroica”, nella quale si pedala avvalendosi di attrezzature storiche. Nel 2013, quando la Marcialonga compirà 40 anni, ci sarà la Marcialonga Story, un evento in sintonia con “L’Eroica” e improntato alla tradizione, con sci ed attrezzature d’epoca.

    Insieme a questa novità non vanno scordate quelle di quest’anno, a cominciare dalla Marcialonga Young dedicata ai giovani. “Finalmente i ragazzi non dovranno aspettare i 18 anni per partecipare alla Marcialonga”, ha commentato Marco Zoller, rappresentante della FISI. Importante è anche la coincidenza con i 900 anni della Magnifica Comunità di Fiemme (nata nel 1111), e infatti la cerimonia di apertura della Marcialonga si terrà nel Palazzo della Magnifica Comunità a Cavalese. In rappresentanza della Magnifica Comunità è intervenuta la massima autorità degli uomini di valle, lo Scario Giuseppe Zorzi. “Quando Weiss ci ha proposto di allestire la cerimonia nel palazzo della Magnifica Comunità a Cavalese, abbiamo aderito subito, e sono certo che sarà uno sfondo impareggiabile per l’occasione”. La cerimonia si rivela in effetti particolare: “Abbiamo preparato cinque “quadri” riassuntivi – ha ribadito Claudio Delvai, organizzatore della cerimonia – che rappresentano elementi fondamentali nella vita e nella cultura delle valli. Il primo è dedicato alla musica, poi al turismo, alla storia e alla leggenda, in particolare al fuoco da cui deriva il nome della Val di Fiemme (Flammarum Vallis). L’ultimo spettacolo sarà legato al mondo dello sport e al volontariato, …ma sarà una sorpresa.”

    La Marcialonga anche quest’anno avrà un occhio di riguardo per la solidarietà, con la Marcialonga Stars, a cui partecipano molti volti noti di sport e spettacolo, organizzata della LILT di Trento presieduta da uno dei quattro fondatori della Marcialonga, Mario Cristofolini.

    Guidina Dal Sasso, cinque volte protagonista della Marcialonga, oggi era presente per sottolineare la partnership col Consorzio Fiori Lago Maggiore e Biellese. Oggi è stata svelata la corona che verrà messa al collo dei vincitori 2011, arricchita con le camelie, considerate fiori immortali, del rinomato distretto dei fiori già protagonista alle Olimpiadi di Torino 2006.

    La Marcialonga, è stato detto, con i suoi 7200 partecipanti di 33 nazioni sarà l’edizione record e non solo per tantissimi amatori, un tempo chiamati bisonti, ma pure per la presenza di tanti blasonati campioni olimpici, mondiali e di Coppa del Mondo. Tra questi spiccano gli svedesi Fredriksson, Lind, Brink, Svärd, Ahrlin, i norvegesi Alsgaard, Svartedal e Aukland, ma anche Rezac, Livers e Jakoubek. L’Italia punta sulla nazionale lunghe distanze con Santus e Cattaneo, ma anche su Debertolis e Morandini, questi ultimi tre tra i primi nel 2010. Santus è attuale leader, oltre che campione in carica, della FIS Marathon Cup, della quale la Marcialonga rappresenta la quarta prova.

    Partenza confermata alle 8.15 da Moena, arrivo a Cavalese dei primi verso le 11.15 con diretta su Rai Sport dalle 9.30 alle 12.00 ed in altre 6 nazioni europee.

    Info: www.marcialonga.it