Categoria: Sport

  • “TUTTO ESAURITO” A “CASA TRENTINO-FIEMME 2013” DI OSLO. CALAMITA DI VIP, MEDIA, CAMPIONI E GENTE COMUNE

    L’idea di avere un “Trentino point” a due passi dalla Medal Plaza è premiata

    Un ristorante “trendy” con la cucina del Centro di Formazione Alberghiero ENAIP di Tesero

    Tutti i giorni un grande afflusso di gente, addirittura in coda per gustare l’Italian style

    I capiservizio fiemmesi “a scuola” per curiosare su Oslo 2011

    Il Campionato del Mondo di sci nordico Fiemme 2013 è ancora lontano scorrendo i giorni del calendario, ma per chi in questi giorni sta seguendo dal vivo Oslo 2011, invece, Fiemme 2013 è decisamente un appuntamento “vicino”.

    Che il Trentino e la Val di Fiemme siano località apprezzate dagli scandinavi non c’è dubbio, basta analizzare i dati del riuscito Campionato del Mondo 2003, quando si è registrata un’invasione di “vichinghi”, oppure dare un’occhiata alla Marcialonga, i cui dati di partecipazione scandinava sono incredibili, ma c’è di più.

    A due passi dalla Medal Plaza di Oslo “Casa Trentino-Fiemme 2013” sta letteralmente spopolando, e spopola pure la trentinità. L’idea del comitato organizzatore di avere una “welcome area” per vip, atleti e giornalisti ha avuto subito una puntuale risposta, ma “Casa Trentino-Fiemme 2013”, organizzata e gestita da Flavio Delvai e Nicola Barbieri, responsabili catering di Fiemme 2003 e 2013, col prezioso supporto di Marisa Giacomuzzi vice direttrice marketing, ha anche un’area aperta al pubblico, che in questi giorni ha dato grosse soddisfazioni agli organizzatori fiemmesi.

    “Casa Trentino-Fiemme 2013” è un’isola di trentinità nel cuore della capitale norvegese dove, grazie al Centro di formazione professionale alberghiero ENAIP di Tesero, vengono cucinati e serviti prodotti trentini e soprattutto la pasta (Felicetti, fiemmese pure quella) che gli scandinavi adorano.

    “É il ristorante più trendy di Olso…” ha detto Bruno Felicetti, responsabile comunicazione del comitato Fiemme 2013, ed infatti ad una certa ora “Casa Trentino-Fiemme 2013” è addirittura “sold out”. Il tutto esaurito si registra ogni giorno, e la media dei pasti serviti ogni sera sfiora quota 700, con punte di 1000 pasti!

    Insomma “Casa Trentino-Fiemme 2013” è un punto di riferimento ad Oslo, anche per gli organizzatori norvegesi che hanno prenotato 20 posti ogni giorno per i loro ospiti, e dire che poco più in là c’è uno stand che offre prodotti tipici norvegesi…

    Ma è anche un punto di ritrovo per tanti atleti che dopo lo stress delle gare gradiscono passare un po’ di tempo in relax godendo della buona cucina, curata con la supervisione del famoso executive chef Antonino Sanna dell’Excelsior di Venezia.

    Appena messa la medaglia d’argento al collo le due azzurre Arianna Follis e Elena Runggaldier si sono affrettate a festeggiare con tanto di torta personalizzata e ottimo spumante Trento Doc, ma anche molti stranieri fanno tappa regolarmente a “Casa Trentino-Fiemme 2013”.

    Per i giornalisti stranieri e italiani una serata all’isola trentina di Oslo è diventata un appuntamento d’obbligo, ma occorre prenotare per assicurarsi un tavolo. Il locale, pur con i suoi 600 metri quadri, ha “solo” 400 posti a sedere.

    Per gli organizzatori è anche il momento per tessere importanti relazioni internazionali. Venerdì è in programma una giornata speciale con tutti i vertici della FIS e delle altre federazioni straniere, mentre i responsabili dell’incoming di Fiemme 2013 sono pressati da richieste e prenotazioni, sebbene a due anni dall’evento.

    Insomma l’evento iridato della Val di Fiemme è particolarmente atteso, e anche per questo tutti i capiservizio dei volontari del comitato trentino sono in trasferta ad Oslo come “Study Group”, per vedere e capire quanto Olso 2011 propone, per coglierne il lato positivo ma anche quello negativo. Già, perché il livello qualitativo dei Mondiali scandinavi è altissimo, ma “a pelle” gli organizzatori di Fiemme 2013 hanno poco da imparare. Ad Oslo c’è un grandissimo pubblico, forse è l’unica nota su cui Fiemme dovrà impegnarsi. Ma in Norvegia lo sci di fondo è sport nazionale, terra di campioni, di forte tradizione dello sci nordico. In questo settore, Fiemme 2013 sta preparando le strategie.

    Ad Oslo è presente anche una importante delegazione della RAI, che nel 2013 dovrà produrre le immagini da distribuire in tutto il mondo, per il Trentino sarà una vetrina straordinaria. In occasione delle dirette da Oslo vengono lanciati servizi dedicati proprio a Fiemme 2013.

    Domenica 6 marzo gli organizzatori di Oslo 2011, ammainata la bandiera FIS dopo la mitica 50 km di Holmenkollen, consegneranno il vessillo ufficiale al presidente del comitato organizzatore Tiziano Mellarini ed al presidente del comitato esecutivo Pietro De Godenz, i quali saranno affiancati da Angelo Corradini, Franco Nones, Manuela Di Centa e Raffaele Zancanella, e da quel momento Fiemme 2013 accenderà il count down ufficiale. Due anni in cui strutture e uomini (ma anche donne, visto che il numero delle volontarie sta crescendo in maniera esponenziale) si prepareranno per il terzo Campionato del Mondo di sci nordico in Val di Fiemme, e sarà “Vallevviva”.

    Info: www.fiemme2013.com

  • Karate Fijlkam Assoluti Kumite 2011

    Il Campionato Assoluto 2011 vede ancora le società della Campania sulla vetta d’Italia. I nostri giovani tecnici, che ormai tutta la nazione ci invidia, oltre a formare grandi atleti stanno veicolando i valori dello sport che producono buoni cittadini. Il capoluogo pugliese è il terzo centro più popoloso del mezzogiorno e da sempre è centro di scambi e contatti commerciali con l’est europa e l’oriente. Quest’anno la gara si è svolta nel bellissimo Palaflorio con l’ ottima organizzazione del settore Karate Puglia guidato dal V.P. Sabino Silvestri con la partecipazione di 283 maschi e 115 femmine in rappresentanza di oltre 100 società. La classifica testimonia l’ottimo momento delle FFOO , ma attenzione che vi talloniamo e non ci fate la multa! Seconda società classificata è la Champion Center (Na) guidata da Massimo Portoghese e Giovanni Casaburi. Ottimo quarto posto per lo Shirai S. Valentino Torio (Sa) di Antonio Califano e la prestigiosa settima piazza del Wellness Center Casoria(Na) di Mario Cicchella. Come sempre tentiamo di citare tutti quelli che hanno dato lustro alla regione rimandando gli interessati al sito www.fijlkam.it per le classifiche complete. Da sottolineare: a) il podio tutto campano nei 60 kg. b) i signori Crescenzo, Maresca, Sarnataro, Grimaldi, Strano e Vitagliano sono freschi di medaglie Europee giovanili. c) Vastola, Massa e Tocco vengono dal ritiro della nazionale seniores. d) molti elementi sono arruolati gruppi sportivi militari. e:-]… chissà che il futuro non ci riservi altre sorprese:

    -60 1) Maresca Luca-Wellness Center 2)Vastola Antonio-Shirai S. Valentino 3) Crescenzo Angelo- Shirai S. Valentino 3) Strano Giuseppe- Champion Center

    -65 1) De Vivo Gianluca- Shirai 2)Altamura Cristian- Champion 5)Iovine Gianluca e Serino Salvatore- FFOO 7) Loffredo Gennaro- Moscati Gragnano

    -70 1) Massa Ciro- FFOO 2) Scognamiglio Mauro- Forestale 5) Grimaldi Pierluigi- Shirai

    -76 2) Sarnataro Emanuele- Champion 7) Vitagliano Marco- Universal Center (Na)

    -83 1) Hasayen Amir- Champion 5) Tocco Alfredo- FFOO

    -90 3) Wirdis William- Champion

    Nelle classifiche femminili doverose citazioni per i piazzamenti di:

    50 kg 5) Strino Ermelinda- Igea Cercola 7) Tirone Antonella Shizoku Avellino

    61 kg 7) Acampa Rita- Universal

    68 kg 7) Russo Luisa Dimensione 3 (Na)

  • Auto Storiche. Il Calendario 2011 dei raduni di Ruote Classiche di Toscana.

    Bilancio più che positivo, quello di fine anno, di Ruote Classiche di Toscana, l’Associazione Empolese di Auto Storiche, che in questi primi mesi del 2011 ha visto aumentare le adesioni. E’ segno evidente che il lavoro fin qui svolto fa ben sperare vecchi e nuovi Soci, che le proposte di quest’anno saranno altrettanto interessanti di quelle organizzate nell’anno da poco concluso.

    Il 17 aprile riprende l’attività con un raduno nel cuore della Toscana, in Comune di Colle di Val d’Elsa, con il caratteristico e suggestivo Borgo Medioevale ed il Museo del Cristallo, che racconta la storia di uno degli elementi maggiormente tipici della Città, definita nei secoli scorsi “Boemia d’Italia” ed ora, appunto, “Città del Cristallo”.

    Ma il calendario 2011, anticipato nel corso del pranzo annuale tenutosi il 16 di gennaio in un complesso turistico sulle colline di Cerreto Guidi, prevede altri importanti appuntamenti pensati come vere e proprie gite, alla scoperta dei luoghi e dei sapori dei tanti angoli della regione, con l’auto storica che diventa il “mezzo” per stare insieme.

    Il 22 di maggio, una lunga “camminata” fino a Pienza, probabilmente il centro più rinomato e di maggiore importanza di tutta la Val d’Orcia, di cui fa parte. Comunque una bellissima Città rinascimentale, voluta da Papa Pio II Piccolomini: è prevista la visita guidata del centro storico e non mancherà l’occasione di gustare il famoso formaggio pecorino, prodotto tipico di quella zona, che vanta origini lontanissime nel tempo, che risalgono all’epoca degli Etruschi.

    Il 25 e 26 giugno, due giorni in giro sull’appennino bolognese, nel comprensorio del Corno alle Scale: un raduno, in collaborazione con il Guzzi Club Motosport Zingoni Empoli , denominato “Sei ruote al Corno” per significare che in questa occasione, accanto alle auto storiche, ci saranno le moto.

    Il 10 luglio, viene riproposta la Città di Livorno per il terzo anno consecutivo. Dopo il Giro in Battello dei Fossi Medicei ed il Palio Marinaro, quest’anno, la visita dell’Acquario sarà l’occasione per un tuffo nel “Mare Nostrum”. Punto di sosta delle auto lo sterrato della Terrazza Mascagni e cena a base di pesce.

    L’11 di settembre, infine, a Torre del Lago, in comune di Viareggio, per visitare il Museo Villa Puccini, dove il Maestro, che fra l’altro ebbe una grande passione per le automobili, compose gran parte delle sue opere.

    Gli appassionati di auto storiche, che volessero più dettagliate notizie, possono contattare l’Associazione all’indirizzo [email protected] anche per richiedere i moduli di iscrizione e sottoscrivere la loro adesione: potranno così fruire delle incentivazioni riservate ai Soci e registrare i loro veicoli all’ A.S.I. con i benefici fiscali e le facilitazioni per la circolazione che ne derivano.

    Ufficio Stampa

    Ruote Classiche di Toscana

    Via Livornese, 325

    50053 – Empoli (FI)

    [email protected]

  • GRANFONDO GIORDANA, TRA REALTÁ E LEGGENDA. IL 26 GIUGNO SCATTA L’ORA-X DALL’APRICA (SO)

    Una granfondo “leggendaria”, sulle orme di Pantani, Basso & C.

    Il Mortirolo sarà il comune denominatore dei tre percorsi di gara

    Grande affluenza per le iscrizioni, il termine è fissato al 18 giugno

    Centinaia di consensi soprattutto da Belgio, Olanda e Spagna

    Viaggiare nel tempo? Il 26 giugno sarà possibile, grazie alla Granfondo internazionale Giordana, già Granfondo Marco Pantani, al via dall’Aprica (SO).

    Una Granfondo che senza dubbio profuma di storia, non solo per il tributo al “Pirata”, evocato dalla precedente denominazione, ma anche e soprattutto per i suoi tracciati, che realizzano un vero e proprio tour nelle “mecche” del ciclismo. Nel percorso “Granfondo” (175 km e 4.500 metri di dislivello) si ripercorrono le orme dei “grandi” del passato, attraversando il Passo Gavia, il Passo Santa Cristina e, soprattutto, il Passo Mortirolo, che dal ’90 è entrato nelle tappe del Giro d’Italia e nella leggenda del ciclismo. É senza dubbio indelebile nella memoria degli appassionati la fuga solitaria dell’allora emergente Marco Pantani, che nel 1994 distaccò avversari “d’alto rango” come Miguel Indurain, Evgenij Berzin e Claudio Chiappucci.

    La Granfondo internazionale Giordana, organizzata dal team GS Alpi di Vittorio Mevio, si presenta con un curriculum di tutto rispetto, con il Gavia, il Mortirolo e le storiche imprese di Marco Pantani a fare da richiamo per migliaia di adepti. L’anno scorso sono stati in circa 3.000 a calcare le scene della granfondo lombarda, e chiaramente l’obiettivo per il 2010 è di migliorare sempre di più. La strada finora imboccata è senza dubbio quella giusta, e anche se la manifestazione ha cambiato look (quantomeno nel nome), gli smaliziati appassionati del pedale hanno capito che, mutatis mutandis, la sostanza della celebre granfondo rimane una certezza. Ne è una prova la profusione di iscrizioni, maturata fin dall’apertura delle prenotazioni, e in continuo aumento anche in questi giorni. Dalla piattaforma web sono infatti arrivate centinaia di richieste, soprattutto da parte di ciclisti olandesi, belgi e spagnoli. Se le iscrizioni “d’oltralpe” continueranno a procedere a spron battuto, Mevio & C. non avranno problemi a veder realizzato il loro pronostico, cioè il superamento del migliaio di stranieri al via. La tavola internazionale è già stata imbandita, e dopo il successo dello scorso anno (con oltre 650 partecipanti esteri, circa il 20% del totale), è chiaro che la granfondo dell’Aprica sia destinata sempre più a parlare ad un vasto pubblico “mondiale”.

    La granfondo lombarda mette a disposizione di tutti gli appassionati tre tracciati, e oltre al già citato “Granfondo” ci sono anche un “Mediofondo” (155 km e 3.600 metri di dislivello) e un “Fondo” (85 km e 1.850 metri di dislivello). A fare da comune denominatore alle tre diverse distanze ci sarà il Mortirolo, unico dei tre “passi” mantenuto in ciascuna delle tre diverse lunghezze, e il cui nome è più che sufficiente per evocarne tutta la suggestione, tant’è che dire “Mortirolo” è diventato d’uso comune per identificare una fatica impegnativa.

    Soltanto pochi mesi fa la celebre “scalata” del Mortirolo è stata onorata dalle gesta del varesotto Ivan Basso, poi trionfatore del Giro d’Italia 2010, che proprio nella tappa Brescia – Aprica si era aggiudicato la maglia rosa. E a proposito di Mortirolo è d’obbligo citare anche il campione che più lo rappresenta nell’immaginario collettivo, e cioè il romagnolo Pantani. Nel mese di maggio 2006 è stata posta all’8° km della salita, in località “Piaz de l’acqua”, una scultura realizzata da Alberto Pasqual, e raffigurante proprio il “Pirata”. Pantani è immortalato nell’atto di compiere uno dei suoi celebri scatti, con le mani basse sul manubrio e il viso voltato a scrutare gli avversari, in un’immagine che ne celebra la carriera ed anche il legame con i luoghi in questione.

    L’appuntamento con la storia del ciclismo, dunque, è per il prossimo giugno. Le iscrizioni sono già attive sul sito ufficiale della gara, e la quota d’iscrizione, comprensiva di pacco gara, ristori, docce, pasta party, assistenza meccanica e sanitaria, è di 40 euro.

    www.granfondogiordana.com

  • PRESENTAZIONE PRESTIGIOSA A ROMA DI ARCO 201. L’IFSC CLIMBING WORLD CHAMPIONSHIP A LUGLIO

    Oggi nell’ambito dell’assemblea plenaria della Federazione Mondiale di arrampicata

    Al Palazzo delle Federazioni presentato il programma e lo stato dei lavori

    Dal 15 al 24 luglio arrampicata in tutte le salse, anche il Paraclimbing “mondiale”

    Il grazie alle istituzioni di Albino Marchi, c’erano anche Ottobre, Morandini e Giuliani

    Cornice importante oggi a Roma per il vernissage di Arco 2011, l’IFSC Climbing World Championship che Arco (Trentino) si appresta ad ospitare dal 15 al 24 luglio. Una presentazione collocata nell’ambito dell’assemblea plenaria della Federazione Internazionale al Palazzo delle Federazioni del CONI.

    Quello che sarà il primo Campionato del Mondo di arrampicata in Italia, è stato introdotto dal presidente della IFSC Marco Scolaris, poi è toccato al presidente di Arco 2011, Albino Marchi, entrare nei dettagli e portare i saluti del comitato arcense.

    La storia dell’arrampicata mondiale e quella della città di Arco proseguono di pari passo da 25 anni, parallele a quella di “Rock Master”, ormai un appuntamento irrinunciabile del calendario agonistico internazionale e che ogni anno richiama nella cittadina del Garda Trentino migliaia di persone tra atleti e pubblico.

    Ed è su questo fertile terreno che avrà luogo l’IFSC Climbing World Championship 2011, con un campo di gara riassettato a dovere ed una corazzata di atleti e pubblico ancora più corposa (sono oltre 15.000 le presenze previste).

    La prima manifestazione competitiva arcense vide la luce nel 1986, e si realizzò come gemellaggio in due tappe tra la cittadina trentina e la piemontese Bardonecchia, dove l’anno precedente si tenne il primo “Sport Roccia”. Figure promotrici in questo senso furono gli allora assessori al turismo e allo sport, cioè rispettivamente Mario Morandini ed Ennio Lattisi. Poi la storia si è arricchita di fatti, di nomi, di imprese, ed eccoci a questo 2011 che vedrà sventolare le bandiere di oltre 50 nazioni e la partecipazione di 500 atleti, e per la prima volta nella storia anche gli atleti diversamente abili per il loro primo Campionato del mondo.

    Il presidente Marchi dopo i convenevoli di prammatica si è soffermato sullo stato organizzativo: “Direi che siamo ad un ottimo punto – ha ribadito Marchi – resta solo da apportare qualche modifica finale al Climbing Stadium, che sarà rinnovato sia dal punto di vista estetico sia dal lato tecnico-strutturale, con nuove pannellature e nuovi volumi inseriti sulle pareti. Sono molto soddisfatto di come procedono i lavori. C’è la conferma che ad Arco ci saranno degli esperti del CIO che intendono approfondire la candidatura dell’IFSC per entrare nel panorama olimpico”. Poi ha sottolineato il ruolo insostituibile di Provincia, Trentino Marketing, Comune e di tutte le istituzioni locali.

    Importanti anche gli interventi di Mario Morandini, uno dei fondatori di Rock Master ed assessore allo sport di Arco, di Mauro Ottobre in rappresentanza degli assessori provinciali Mellarini e Dalmaso, e quindi di Luca Giuliani della Comunità di Valle.

    Il prossimo luglio, sportivamente parlando, si sfideranno sulle pareti del Climbing Stadium di Arco non solo gli atleti delle categorie Lead, Speed e Boulder, ma anche gli aspiranti al titolo iridato della categoria Team Speed, disciplina già collaudata nei premondiali 2010. Non mancherà, come tradizione, ma fuori dal medagliere ufficiale, l’ormai classico “Duello”, la sfida lead in parallelo, che quest’anno prende il nome di “Rock Master Gala” in onore dei 25 anni della celebre competizione. Per festeggiare l’anniversario, il Duello vedrà una sfida a sedici atleti anziché ad otto, con la crème mondiale dell’arrampicata ad assicurare lo spettacolo.

    La città di Arco è sempre stata una sorta di laboratorio per l’arrampicata sportiva, e questo succede anche all’interno dell’IFSC Climbing World Championship, che vedrà il debutto in assoluto del primo Campionato del Mondo di paraclimbing. Le competizioni di paraclimbing si avviano così verso una regolamentazione ufficiale, possibile appunto grazie a questo debutto “globale”. Arco 2011 e l’IFSC sono stati molto sensibili riguardo all’argomento “paraclimbing”, ed hanno voluto espressamente unire in un unico evento sia le competizioni mondiali “canoniche” che quelle per diversamente abili, ponendole entrambe sullo stesso piano. Le competizioni di paraclimbing avranno luogo nelle giornate del 18 e 19 luglio e saranno accompagnate da una conferenza su “Sport e disabilità”.

    L’IFSC Climbing World Championship è pronto a servire un piatto ricco non solo di pietanze agonistiche, ma anche di tante “chicche” dedicate al pubblico e all’intrattenimento. Si comincerà sabato 16 luglio con la sfilata delle squadre nel centro storico di Arco, a cui farà seguito la cerimonia ufficiale di apertura (ore 21,00 al Climbing Stadium), intitolata “Born to Rock”. Lo spettacolo sarà caratterizzato da musiche, colori e acrobazie, e il tema sarà la somiglianza tra la roccia (forgiata dagli elementi naturali) e il rocciatore (dotato di ben precise caratteristiche atletiche).

    Nelle giornate seguenti proseguiranno gli appuntamenti serali, fino alla sera di domenica 24 luglio con il Party di chiusura allestito presso il Bar Conti d’Arco (ore 18,30).

    Un lungo e forte applauso dei delegati delle varie nazioni ha salutato la presentazione ufficiale, con moltissime richieste di poter testare le nuove pareti. Quella della lead e della speed, nella classica struttura del Climbing Stadium, ma anche quella inedita del boulder e infine quella della team speed. Una chicca dopo l’altra per le avveniristiche e spettacolari pareti.

    Info: www.arco2011.com

  • ADRENALINA PURA A MASSA MARITTIMA. FONTANA INAUGURA LA “XX MAREMMA CUP Powered by SRAM”

    Gara di apertura, oggi, con i Master e l’attesissima “Short Race”

    Vince Marco Aurelio Fontana davanti all’ex iridato Nino Schurter

    Martino Fruet scatta in testa, Fontana lo aggancia e beffa tutti

    Domani il Grand Prix d’Inverno, poi gare tutta la settimana

    Spettacolo puro a Massa Marittima (GR) con la prima adrenalinica giornata di XX Maremma Cup Powered by SRAM. La bella piazza del Duomo e gli stretti vicoli della cittadina medievale toscana hanno accolto oggi pomeriggio le stelle della mountain bike mondiale per la prima “Short Race”.

    Circuito “urbano”, veloce, da compiere tre volte ad ogni batteria, eliminatorie, quarti di finale, semifinali e finali. Questo lo schema di gara, e alla fine, a mettere il suo sigillo con l’immancabile impennata conclusiva, è stato il campione italiano di XC Marco Aurelio Fontana.

    L’emiliano ha superato con facilità sia le eliminatorie che i quarti di finale, così come il campionissimo svizzero Nino Schurter, il trentino Martino Fruet, gli altri elvetici Severin Disch, Balz Weber e Roger Walder, il tedesco Markus Bauer e l’austriaco Daniel Federspiel. Non sono stati altrettanto bravi, e nemmeno fortunati in alcuni casi, gli altri big in gara come il tedesco Fumic, gli svizzeri Gujan e Vogel, il francese Ravanel o gli azzurri Tiberi, Lamastra e Casagrande.

    La prima semifinale vedeva in gara Fontana, Disch, Fruet e Weber. Il tempo di “fischiare” il via e lo scatto di Fruet è irresistibile. L’alfiere della Carraro sembra non avere rivali e chiude il primo giro in testa, anche se la maglia tricolore di Fontana recupera metri di prepotenza. Per i due italiani, il finale di manche è sul velluto. Passano pochi minuti e tocca al quartetto Walder, Schurter, Federspiel e Bauer buttarsi a mille dalla scalinata della cattedrale di Massa (la partenza era allestita proprio in cima alla gradinata a lato del duomo). Lo specialista Federspiel brucia tutti sullo sprint iniziale e sembra volare verso la finale senza che nessuno possa contrastarlo. L’unico a tenergli testa è Schurter, che da fuoriclasse qual’è, non intende certo lasciarsi sfuggire la finalissima.

    La griglia di partenza dell’ultima prova legge così i nomi di Fontana, Fruet, Federspiel e Schurter. Come in altre occasioni, è Martino Fruet il più lesto all’inizio, ma la sua fuga dura poco perché Fontana rinviene “a sportellate”, con Nino Schurter pronto a piazzare la zampata del campione. Il campione tricolore però non concede nulla, è il più abile di tutti tra i vicoletti di Massa e al traguardo si gode il meritato applauso del pubblico accorso in piazza Duomo.

    “È sempre fantastico tornare qui in Maremma”, ha detto il biker italiano a fine gara, lanciando baci agli spettatori, “soprattutto se alla fine sono io a vincere. A parte gli scherzi, questa gara è un vero spettacolo, che comunque devi affrontare con determinazione e preparato, perché fare tre giri ad ogni manche non è mica uno scherzo. In finale, ho passato Martino (Fruet, ndr) dopo il primo giro e poi ho guardato sempre davanti a me, anche se sapevo che dietro stava recuperando anche Schurter.” A fine gara il biker azzurro ha ricevuto anche i complimenti dal direttore tecnico Hubert Pallhuber, che oggi a Massa ha potuto apprezzare la buona condizione di tutti i “suoi”.

    Questa mattina, sempre a Massa Marittima, sono stati assegnati i titoli di Campioni d’Inverno XC nelle categorie Master maschile e femminile. Sul gradino più alto del podio sono saliti Marco Cellini (Elite Sport), Mirco Balducci (M1), Massimo Folcarelli (M2), Francesco Casagrande (M3), Gianfranco Mariuzzo (M4), Giuseppe Zamparini (M5), Roberto Viviani (M6), Paola Maniago (MW) e Maria Adele Tuia (MW Sport).

    Domani il Grand Prix d’Inverno prosegue con le categorie Junior (maschile ore 9,15), donne (sia Open che Junior alle 9,20) e Open maschile (ore 14,15). In gara domani ci saranno alcuni tra i big visti alla Short Race di oggi, come gli elvetici Schurter, Vogel, Gujan, Disch e Weber, gli azzurri Fontana, Tiberi, Lamastra e Fruet e i tedeschi Fumic e Milatz. A questi si aggiungeranno gli altri italiani Longo, Cominelli, Corti e Kerschbaumer, il colombiano Botero Salazar e il russo Medvedev. Tra le donne, saranno in gara tra le altre la campionessa mondiale Maja Wloszczowska, la svizzera Marielle Saner, la francese Cecile Ravanel e le italiane Staffler, Pollinger e Benzoni.

    La XX Maremma Cup Powered by SRAM proseguirà fino a domenica 6 marzo, quando sarà valida anche come prima tappa degli Internazionali d’Italia 2011. Durante la prossima settimana si svolgeranno anche altre quattro Short Races a Porto Santo Stefano, Grosseto, Arcidosso e ancora Massa Marittima (venerdì 4 marzo alle 18,00, con diretta Rai Sport 1).

    Info: www.maremmacup.com

    CLASSIFICHE:

    Short Race:

    Marco Aurelio Fontana (ITA); 2) Nino Schurter (SUI); 3) Daniel Federspiel (AUT); 4) Martino Fruet (ITA); 5) Severin Disch (SUI); 6) Markus Bauer (GER); 7) Balz Weber (SUI); 8) Roger Walder (SUI).

    Elite Sport

    1 Cellini Marco A.S.D. Cicli Taddei 01:13:23.530; 2 Ricci Federico Scott-Pasquini Stella Azzurra 01:14:10.677; 3 Signori Luca Mtb Agnosine A.S.D. 01:15:02.924; 4 Panizza Riccardo Bike Team Mandello Asd 01:15:15.153; 5 Scotti Alessandro Mtb Iseo Racing A.S.D 01:15:28.013

    Master1

    1 Balducci Mirco Team Galluzzi Acqua E Sapone 01:11:58.598; 2 Pintarelli Ivan Team Bsr 01:13:39.241; 3 Burzi Milo Scott-Pasquini Stella Azzurra 01:15:01.906; 4 Diviggiano Simone Paduano Martina Racing A.S.D. 01:16:29.367; 5 Rispoli Federico G.C. Argentario 01:17:59.589

    Master2

    1 Folcarelli Massimo Drake Team Cisterna 01:13:50.367; 2 Burzi Vega A.S.D. Cicli Taddei 01:17:05.524; 3 Modesti Dimitri Team Todesco 01:18:20.536; 4 Minucci Marco Team Cingolani 01:19:04.159; 5 Fiore Simone Team Mtb Lomazzo 01:20:54.906

    Master3

    1 Casagrande Francesco A.S.D. Cicli Taddei 00:58:04.328; 2 Zaglio Manfredi Team Todesco 01:01:45.930; 3 Pezzi Fabrizio A.S. Tartana Bike Associazione Spor 01:02:31.273; 4 Vecchio Davide Valsassina X Bike Team 01:03:52.382; 5 Ballardini Emiliano Team Todesco 01:04:13.155

    Master4

    1 Mariuzzo Gianfranco U.C. Fpt 01:01:59.768; 2 Gilberti Marco Racing Rosola Bike A.S.D. 01:04:23.597; 3 Perini Gilberto Surfing Shop Sport Promotion 01:04:35.278; 4 Pesavento Roberto Scavezzon Squadra Corse 01:05:02.896; 5 Canale Nereo Scavezzon Squadra Corse 01:05:08.060

    Master5

    1 Zamparini Giuseppe Ciclimontanini Alice Ceramica Frw 01:06:14.163; 2 Scattini Alviero G.S. Testi Cicli A.S.D. 01:07:08.353; 3 Poltronieri Luca Asd. Racing Bike Store 01:07:17.114; 4 Primaveri Gianfranco Scott-Pasquini Stella Azzurra 01:07:46.800; 5 Fornasier Severino Acido Lattico Team 01:08:53.247

    Master6

    1 Viviani Roberto Racing Rosola Bike A.S.D. 01:06:38.189; 2 Burzi Massimo Scott-Pasquini Stella Azzurra 01:09:45.565; 3 Bonatti Claudio Ciclissimo Bike 01:10:06.442; 4 Barone Gioacchino Asd La Fenice Mtb 01:02:26.745; 5 Formenton Daniele Team Performance Pedali Di Marca 01:19:18.005

    Master femminile 1

    1 Tuia Maria Adele Drake Team Cisterna 01:00:17.620

    Master femminile 2

    1 Maniago Paola Acido Lattico Team 00:56:07.628; 2 Monaldini Roberta San Marino Cycling Team 00:57:09.200; 3 Roberti Cristina Team Parkpre Dmt Giordana 00:57:57.503; 4 Mistretta Beatrice Asd Cicli Taddei 01:02:10.679; 5 Mastrolia Maria Elena Asd La Fenice Mtb 01:02:47.782

  • MANTECON GUTIERREZ “CAMPEON” D’INVERNO. XX MAREMMA CUP BAGNATA E SPETTACOLARE

    A Massa Marittima Campionato d’Inverno condizionato da maltempo e freddo

    Mantecon Gutierrez nell’ultimo giro beffa Vogel e Fontana “congelati”

    La Saner (SUI) campionessa d’inverno, Bulleri e Samparini tra gli junior

    Avvincente e spettacolare, XX Maremma Cup continua per tutta la settimana

    Quando il gioco si fa duro, Sergio Mantecon Gutierrez fa il vero…campeon!

    Spettacolo puro al Campionato d’Inverno di mtb oggi a Massa Marittima (GR), dove è mancata solo la neve, probabilmente, perché il quadro “invernale” risultasse completo. Dal gelido e bagnato pomeriggio maremmano, è uscito vincitore il due volte campione spagnolo Sergio Mantecon Gutierrez, che si è messo alle spalle Florian Vogel e Marco Aurelio Fontana, dopo una gara semplicemente straordinaria.

    Fin dall’inizio si temeva il maltempo, tuttavia la seconda giornata di XX Maremma Cup Powered by SRAM schierava in partenza (ancora all’asciutto) la crème dell’off-road mondiale. È l’inizio ufficiale della stagione e tutti ci tengono a fare bene.

    Pronti via, e a guidare il gruppo di oltre 100 corridori si piazzava un terzetto di lusso formato dai due svizzeri Vogel e Schurter insieme al campione tricolore Fontana. Subito dietro nel frattempo impazzava la bagarre, con i tedeschi Fumic e Milatz, gli italiani Casagrande, Zoli, Longo e Kerschbaumer e gli svizzeri Weber e Disch a contendersi le altre posizioni.

    La “musica” non cambiava fino all’inizio del quinto e penultimo giro, quando pioggia, vento freddo e fango ormai la facevano da padroni. I volti dei bikers erano irriconoscibili, mentre si faticava a tenere la bici in equilibrio. “Faceva talmente freddo che alla fine non riuscivo né a guidare né a frenare”, ha commentato Fontana al termine della gara. Ma in fondo è stato così per tutti i partecipanti di questo Campionato d’Inverno e quando il gioco si fa duro, si diceva, Mantecon Gutierrez inizia il suo show.

    A metà del quinto giro la gara si faceva incandescente…nonostante il freddo, con Schurter che alzava bandiera bianca, Fontana che cercava di tenere il passo sempre più indiavolato di Vogel, mentre dalle retrovie l’iberico risaliva la classifica con prepotenza. Alla campana dell’ultima tornata lo spagnolo era terzo, e vedeva sempre più vicina la maglia tricolore di un Fontana allo stremo. Così gli bastava metà giro per superarlo e iniziare la scalata all’oro, concretizzata di lì a poco, mentre anche Vogel doveva mollare.

    In quarta e quinta posizione hanno chiuso gli italiani Carlo Umberto Corti (il più veloce di tutti nell’ultimo giro) e Michele Casagrande, mentre l’altoatesino Gerhard Kerschbaumer, 11° assoluto, oggi si è laureato Campione d’Inverno nella categoria Under 23.

    Durante la mattinata sono stati assegnati anche i titoli di Campione d’Inverno nelle categorie Donne e Junior.

    La gara femminile ha visto subito in evidenza la coppia Marielle Saner Guinchard (SUI) – Cecile Ravanel (FRA), le quali fin dal giro di lancio hanno preso il largo sulle inseguitrici Elisabeth Sveum, Daniela Veronesi e Serena Calvetti. Con il passare dei giri, la trentatreenne svizzera ha incrementato il suo vantaggio sulle avversarie chiudendo metà gara con oltre 1’ sulla francese e sulla giovane norvegese Sveum. Nella seconda parte di gara, la ex downhiller elvetica ha amministrato il vantaggio, andando a vincere con quasi 2’ sulla Ravanel, mentre terza ha chiuso la Sveum, prima della categoria Under 23.

    Nella prova femminile non si sono presentate in partenza l’annunciata campionessa mondiale XC Maja Wloszczowska (POL) e le azzurre Evelyn Staffler e Michela Benzoni, indisposte.

    Questa mattina si sono corse anche le prove di Grand Prix d’Inverno per le categorie Junior e i nuovi campioni 2011 sono l’elbana Alessia Bulleri, campionessa italiana XC in carica e argento alle Olimpiadi Junior di Singapore lo scorso agosto, e il valtellinese Lorenzo Samparisi.

    La XX Maremma Cup Powered by SRAM, evento fortemente voluto dalla Camera di Commercio di Grosseto e quest’anno giunto alla terza edizione, prosegue da martedì a venerdì con le Short Races cittadine di Porto Santo Stefano – Monte Argentario, Grosseto, Arcidosso e Massa Marittima. Il prossimo week-end infine, chiusura col botto, o meglio, con la prima prova degli Internazionali d’Italia 2011, che nella giornata di domenica 6 marzo sarà anche gara “Hors Class Category”.

    Info: www.maremmacup.com

    Classifiche:

    Open maschile

    1) Mantecon Gutierrez Sergio (Trek Pro Racing) 1h30’44”; 2) Vogel Florian (Scott Swisspower) 1.31.04; 3) Fontana Marco Aurelio (Cannondale) 1.31’49”; 4) Corti Umberto Carlo (Merida) 1.32’52”; 5) Casagrande Michele (Elettroveneta-Corratec) 1.32’56”.

    Open femminile

    1) Saner Guinchard Marielle (Scott CH) 1h36’07”; 2) Ravanel Cecile (GT Skoda) 1.38’02”; 3) Sveum Elisabeth (Merida) 1.38’04”; 4) Veronesi Daniela (Surfing Shop) 1,39’42”; 5) Calvetti Serena (Lissone) 1,39’42”.

    Junior maschile

    1) Samparisi Lorenzo (FM Bike) 1h28’58”; 2) Sassoni Matteo (Merida) 1.29’33”; 3) Caneva Tommaso (Alpin Bike) 1.31’15”; 4) Braidot Stefano (Caprivesi) 1.31’47”; 5) Valdrighi Stefano (Bi&Esse) 1.31’52”.

    Junior femminile

    1) Bulleri Alessia (Elba Bike) 1h.09’50”; 2) Neff Jolanda (Wheeler) 1.10’56”;3) Gaspardino Giulia (Dayco) 1.37’27”; 4) Casadei Cyndi (VTT Arnad) 1.14’14”; 5) De Leo Sara (Lucchini) 1.15’02”.

  • Nuovo parquet sportivo Dalla Riva per le finali al palasport di Novara.

    Con Dalla Riva il nuovo impianto sportivo di Novara è stato realizzato in un colore innovativo. Il campo dello Sporting Village ha così ottenuto i complimenti dal presidente della Federazione Italiana Pallacanestro, Dino Meneghin: “Novara ha uno splendido palazzetto, ha voglia di rivivere il grande basket e sono sicuro che risponderà al richiamo.”
    È in questi palcoscenici, di primo livello, che Dalla Riva produce e realizza le proprie pavimentazioni, certificate: FIBA (Federazione internazionale di basket), testate secondo le ultime normative europee, tra le quali EN 14904, EN 13501 e marchiate CE.
    La ricerca nel migliorare le prestazioni del pavimento ha portato alla recente costruzione della seconda sede adibita ad “AREA TEST”, una struttura coperta di oltre 2000 mq ad unica arcata, in via Padova Caerano San Marco, dove l’azienda sperimenta nuove soluzioni per pavimenti sportivi smontabili e fissi sempre all’avanguardia.
    I parquet Dalla Riva sono idonei alla pratica di tutti gli sport: basket, volley, calcio a 5, hockey in line, pallamano, pattinaggio ecc., grazie all’esperienza nella realizzazione di nuove pavimentazioni e manutenzioni, consolidata negli
    oltre 700 interventi realizzati in tutto il territorio Italiano.
    La ditta montebellunese vanta tra le ultime referenze il Mediolanum Forum di Assago, l’Adriatic Arena di Pesaro e il palasport di Biella centri della pallacanestro italiana di serie A. Inoltre, sempre di primo piano nel basket, il palasport di Trapani e il palazzetto serie A femminile a Taranto.
    Tutte queste pavimentazioni sono rifinite con una colorazione dedicata al gioco predominante, che tiene conto delle tinte societarie
    e dell’effetto ottico che migliora le riprese televisive.
    Ad esempio, il colore scelto al palasport di Novara, ral 4006, ravviva la lucentezza della struttura caratterizzandola rispetto a tutti gli altri palasport mai realizzati. Questo palazzetto ha ricevuto i complimenti, oltre che da Dino Meneghin, anche dal presidente Legadue Marco Bonamico e dagli organi amministrativi locali: Regione Piemonte e Assessorato allo sport del comune di Novara.

    www.dallarivaparquet.com
    DALLA RIVA SRL soc. unip.
    V.lo Boccacavalla, 22 – 31044 MONTEBELLUNA TV
    Tel. 0423 619005 Fax 0423 249163

  • LA XX MAREMMA CUP AI NASTRI DI PARTENZA. DOMANI LE PRIME GARE A MASSA MARITTIMA

    -Scatta domani la 10 giorni di MTB nella Maremma grossetana

    -Grand Prix d’Inverno e Short Race a Massa Marittima le prime gare

    -Parterre stellare, ci sono tutti i migliori specialisti internazionali

    – Il via alle ore 9.00 per Elite Sport e Master maschile e femminile

    Short Race”: spettacolo e adrenalina allo stato puro. Risulta decisamente riduttivo chiamarle solo “gare brevi” le cinque short races della XX Maremma Cup Powered by SRAM, al via domani con una terza edizione …mondiale. L’evento toscano, che ha già espresso la volontà di candidarsi ad ospitare uno dei prossimi Campionati del Mondo di mtb, proporrà anche quest’anno 10 giorni di autentica immersione nell’universo mtb, con i campioni italiani e internazionali pronti a regalare e regalarsi uno spettacolo assoluto.

    Le due prove di Grand Prix d’Inverno (domani e domenica) e le due gare valevoli come prima tappa degli Internazionali d’Italia 2011 (sabato 5 e domenica 6 marzo), leggono un parterre di partenza degno di qualsiasi prova dei colori dell’iride. Josè Antonio Ramos Hermida (ESP) e Maja Wloszczowska (POL), saranno in gara con la maglia di campioni del mondo in carica, ma a dare loro filo da torcere ci saranno i vari Schurter, Vogel, Näf, Gujan, Gallati, Tempier, Ravanel, Alvarez Gutierrez, Fumic, Milatz e Konwa, con gli azzurri Fontana, Fruet, Cominelli, Lamastra, Corti, Kerschbaumer e Longo e, tra le donne, Gunn-Rita Dahle, Irina Kalentieva, Evelyn Staffler e Michela Benzoni.

    Le stelle delle ruote grasse saranno in “pista” anche nelle Short Races, spettacolari competizioni allestite lungo i circuiti cittadini di Massa Marittima, Porto Santo Stefano, Grosseto ed Arcidosso. Cinque in tutto, e si comincia domani alle 15,30 nel centro storico di Massa, con i top bikers chiamati a scaldare gli animi dei tanti curiosi e appassionati che si potranno godere lo show dal balcone di casa, o quasi.

    Scatti fulminei, frenate al millimetro e sorpassi da brivido sono gli ingredienti di queste kermesse, che gli organizzatori, dopo il successo dello scorso anno, hanno voluto portare a cinque in questa edizione.

    Martedì 1° marzo si correrà nei pressi del caratteristico porticciolo di Porto Santo Stefano, mentre il giorno successivo toccherà al pavé del duomo di Grosseto fare da suggestivo scenario di gara. Giovedì ci sarà il debutto di Arcidosso, piccolo centro sul Monte Amiata, new entry della “XX Maremma Cup Powered by SRAM”. Infine, per la quinta short race si tornerà a Massa Marittima venerdì 4 marzo (ore 18,00), e la prova andrà in diretta su Rai Sport 1.

    La Maremma grossetana è luogo ideale per gli amanti del fuori strada, che possono godere del territorio e dei suoi trails anche “14 mesi all’anno”, come scherzosamente afferma uno degli ideatori della “XX Maremma Cup Powered by SRAM”, lo svizzero Ernst Hutmacher. Ed è questo un indubbio punto di forza per la candidatura mondiale dell’evento, anche in un’ottica posteriore, tenendo presente come bikers di ogni tipologia e livello andrebbero a beneficiare di strutture ed entusiasmo lasciati dal Campionato del Mondo, elevando questa parte di Maremma a “caput mundi” dell’universo mtb.

    La “XX Maremma Cup Powered by SRAM” scatta domani mattina (ore 9,00) sul circuito di Massa Marittima con la prima prova di Grand Prix d’Inverno per le categorie Elite Sport e Master maschile e femminile. Domenica invece si eleggeranno i campioni d’inverno tra gli Elite e Junior. Nel week-end successivo, spazio agli Internazionali d’Italia con Allievi ed Esordienti al sabato, ed Elite e Junior la domenica. Quest’ultima gara è inserita quest’anno nella ristretta e importante cerchia di prove “Hors Class Category”.

    Info: www.maremmacup.com

  • TROFEO TOPOLINO, E IL PARTY È IN ARRIVO. ASSICURATI 7 GIORNI DI SPORT E DIVERTIMENTO

    Il 18 e il 19 marzo Folgaria attende i nuovi talenti 2011

    Sugli Altipiani ci sarà una settimana di festa targata Disney

    Le nazioni iscritte sono già 44, si prospetta il raggiungimento di 50

    Innerhofer, Mölgg, Vonn & C., una “ex-list” invidiabile per Topolino

    Cinquant’anni si compiono una volta sola. E se poi, oltre al compleanno, ricorre anche il record di medaglie italiane ai Campionati del Mondo, con relativi successi dei “vecchi amici” del Trofeo Topolino, allora i festeggiamenti non possono che essere degni di nota. Ecco dunque che il programma stilato per le nozze d’oro del Trofeo Topolino di Sci Alpino, le cui competizioni sono fissate per i prossimi 18 e 19 marzo, annovera un carnet di attività speciali e frizzanti.

    Gli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna (TN), sede prescelta per ospitare la kermesse nell’anno dell’importante ricorrenza, saranno teatro non solo degli exploit sportivi, ma anche di tanti appuntamenti dedicati agli appassionati Disney, più o meno giovani. Tra l’altro, anche il tempo atmosferico sembra aver voluto dire la sua nell’ambito della festa, spolverando gli Altipiani di neve fresca, per dare un tocco di classe in più alla location del mezzo secolo.

    Se si parla di appuntamenti legati al Trofeo Topolino, è d’obbligo cominciare citando un altro “trofeo”, ovvero il Premio di Pittura, il divertente challenge a colpi di…pennello che vede come protagonisti i ragazzi delle scuole. Quest’anno il Premio di Pittura festeggia la sua 43.a edizione, e lo farà con due grandi appuntamenti nelle piazze di Trento e Folgaria, rispettivamente nei pomeriggi di domenica 13 marzo e mercoledì 16 marzo. I due eventi hanno molto in comune, infatti così come il Trofeo Topolino crea un colorato ed avvincente spettacolo sulle nevi, così i centri storici realizzano un variopinto colpo d’occhio grazie alle fila di cavalletti schierati in piazza insieme a palloncini, festoni e, ovviamente, tanti piccoli partecipanti. “Abbiamo inventato un premio anche per i non bravissimi sulle piste”, avevano detto gli organizzatori nel lontano 1966, anno del 1° Premio di Pittura, avviando così una tradizione senza dubbio felice, capace di scovare nuovi talenti anche nel panorama artistico.

    Trofeo Topolino significa festa allo stato puro, e quest’anno a maggior ragione, perché per il cinquantenario sono assicurati tutti i “piatti tipici”, ed ormai attesissimi, che hanno sempre caratterizzato la manifestazione. In quel di Folgaria saranno proiettati diversi film Disney, che spaziano dai “cult”, come Alice in Wonderland (mercoledì 16), ai recenti “G-Force” e “Up” (premiato agli Oscar 2010), in visione venerdì 18 e lunedì 14, rispettivamente. Alle proiezioni dei film d’animazione si aggiunge il Villaggio Disney, allestito a Folgaria (17 marzo) e in località Fondo Grande (18-19 marzo), e la spettacolare cerimonia d’apertura di giovedì 17 marzo (ore 19,00).

    Un avvincente antipasto sportivo sarà offerto nelle giornate del 15 e 16 marzo dalle selezioni nazionali, seguite sempre col fiato sospeso, perché decretano i magnifici 20 della squadra italiana che prenderanno parte al Trofeo.

    Mercoledì 16, inoltre, segnerà anche il termine ultimo per le iscrizioni al 50° Trofeo Topolino, già sommerso in questi giorni di richieste “mondiali”. Attualmente le squadre iscritte ammontano a 44, e spaziano dal Marocco al Canada, con alcuni “casi originali” come Brasile, Isole Cayman e Sud Africa.

    Il “cuore” dell’evento restano le giornate del 18 e 19 marzo, con le prove di slalom speciale sulla pista “Agonistica” e quelle di slalom gigante sulla “Salizzona”, entrambe del comprensorio Folgaria Ski. Vedere in azione i giovani assi dello sci alpino è senza dubbio il regalo più bello per il Trofeo Topolino, storicamente abituato ad essere fucina di talenti, come ricordato anche dal motto del patron Mauro Detassis, che recita “prima topolini, poi campioni”. Come si diceva, il 50° cade in un’annata positiva per l’Italsci, con ben 6 medaglie “azzurre” portate a casa nei Campionati del Mondo di Garmisch e i trionfi di tanti “ex topolini”. In casa Disney si sono festeggiate le medaglie iridate di Manfred “Manni” Mölgg, Christof Innerhofer (ribattezzato, dopo il suo tris, WInnerhofer), Federica Brignone, Lindsey Vonn, Tina Maze, Anja Paerson, Cyprien Richard, Elisabeth Görgl e Anna Fenninger, tutti passati tra le porte del Trofeo Topolino tra il 1994 e il 2005. E la fila di campioni che hanno inaugurato le gare internazionali al Trofeo Topolino è davvero lunga, le start-list di Garmisch sembrano tesserne l’“amarcord”, con i nomi di Davide Simoncelli, Giuliano Razzoli, Max Blardone, Manuela Mölgg, Daniela Merighetti, Denise Karbon, Ivica Kostelic e Julia Mancuso, insieme ai già citati “medagliati” e a tanti altri atleti nostrani ed internazionali.

    Quel che è certo, è che l’appuntamento del prossimo marzo è di quelli da non perdere, sia per le eccezionali performance delle centinaia di mini atleti in gara, sia per il coinvolgimento unico assicurato da una kermesse arrivata alle sue 50 primavere.

    www.trofeotopolino.net