Categoria: Sport

  • Supersonic Racing Team: tutto pronto per l’avventura SBK

    Si sono chiusi a Phillip Island i due giorni di test organizzati dalla Infront Motorsports, in previsione del primo weekend di gare del Campionato Mondiale Superbike, che si disputerà dal 25 al 27 febbraio sulla pista australiana.
    Il Supersonic Racing Team di Danilo Soncini si è presentato all’appuntamento dopo un intenso programma invernale, iniziato a Cartagena e proseguito a Portimao e Aragon. Per Maxime Berger, al suo esordio in Superbike, è stata l’occasione di lavorare con la squadra alla ricerca del miglior set up per la sua Ducati 1198.

    Se il primo giorno di prove è stato reso difficoltoso dalla pioggia, che ha costretto i piloti a frequenti interruzioni specialmente nella mattinata, nel secondo, invece, le condizioni meteorologiche sono risultate nettamente migliori, anche se il cielo si è mantenuto nuvoloso.
    Maxime è ormai in perfetta sintonia con i tecnici della sua squadra e sta facendo continui e notevoli progressi. Nella mattinata di martedì Berger ha percorso 34 giri, migliorando di quasi mezzo secondo il tempo che aveva fatto registrare il giorno prima. Nel pomeriggio, poi, ha testato un diverso pneumatico ed ha ulteriormente abbassato il suo tempo sul giro, portandolo a 1’33″485.

    Danilo Soncini – Team General Manager: “Sono stati test positivi in quanto dobbiamo considerare che era la prima volta che correvamo qui a Phillip Island e che il nostro pilota è un esordiente nel mondiale Superbike. Ci siamo potuti confrontare con le altre squadre e anche se il lavoro da svolgere è ancora molto, ci possiamo considerare pronti per la prima gara della stagione, nella quale daremo tutti il massimo per ben figurare“.

    Maxime Berger: “Questo circuito mi piace davvero tanto è largo e molto veloce ed è fantastico poterci correre con una Superbike. Il feeling con il mio team è sempre migliore e siamo certi di aver trovato la strada giusta per continuare a progredire. Oggi non ho cercato il tempo sul giro, ma lo farò certamente a partire da venerdì, quando inizieranno le prove per la prima gara della stagione“.

    In attesa di vedere i colori del Supersonic Racing Team sfrecciare in pista vi invitiamo a visitare il gruppo su Facebook e il sito www.supersonicracingteam.com, dove potrete trovare maggiori informazioni sul team di moto racing, sulla Ducati 1198R in Superbike e gli altri piloti in SBK.

    Contatti:
    Layoutweb, Layout Advertising Group
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    Simona Bonati
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    www.layoutweb.it

  • MASSA MARITTIMA, E SPETTACOLO SIA! SI ALZA IL SIPARIO DI “XX MAREMMA CUP”

    Nomi da sballo, percorso spettacolare, e questo week-end Grand Prix d’Inverno

    Dopo il “ritiro” si potranno vedere in gara gli azzurri

    L’evento di Massa Marittima sarà l’antipasto della candidatura “Mondiale”

    Sabato la spettacolare Short Race, domenica cross country allo stato puro

    Fontana, Schurter, Fumic, e poi Vogel, Fruet, Ravanel, e ancora Tempier, Longo, Gujan, Näf, e anche Cominelli, Kerschbaumer, Pirazzoli, Corti, Righettini, Wloszczowska, Staffler, Saner e Benzoni.

    Ma la lista di partenza della XX Maremma Cup Powered by SRAM è ben più lunga e ricca di big, che sabato e domenica pianteranno i loro artigli su Massa Marittima e sull’edizione 2011 dell’evento nella Maremma grossetana, voluto fortemente dalla Camera di Commercio di Grosseto e nello specifico dal presidente Giovanni Lamioni.

    La terza edizione della “XX Maremma Cup” propone anche quest’anno 10 giorni di spettacolari eventi in mtb, a cominciare dal Grand Prix d’Inverno, di scena questo week-end nel parco di Poggio e nei boschi di Massa Marittima. Un saliscendi di 4,2 km complessivi e un dislivello di circa 120 metri che verrà “girato” più volte a seconda delle categorie. Rispetto alla passata edizione, il tracciato è stato accorciato di oltre un chilometro e l’area di partenza/arrivo è stata spostata in una zona ancora più godibile dal pubblico, di fronte al parco di Poggio.

    Spettacolo e tecnica saranno parole d’ordine fin dalle prime pedalate, con continui cambi di ritmo e single track accattivanti che hanno già entusiasmato chi il percorso l’ha provato in queste giornate. Dalla scorsa settimana, il team Italia di mtb è in ritiro (fino a domani) proprio a Massa Marittima e tutti i bikers azzurri hanno avuto modo di testare in anteprima il tracciato gara. Tra questi c’era anche il campione italiano XC 2010, nonché neo campione tricolore di ciclocross, Marco Aurelio Fontana, uno che la Maremma ce l’ha a cuore. “L’anno scorso proprio qui a Massa sono riuscito a tenermi dietro il campione del mondo Schurter e il campione olimpico Absalon”, ha commentato Fontana, ed ha aggiunto “spero di fare altrettanto anche quest’anno, anche se ci sono tanti ottimi bikers in gara, sia questo week-end che il prossimo, quando ci sarà anche Hermida. Il percorso è spettacolare e sono certo che il pubblico si divertirà parecchio, così come ci divertiremo noi, in fin dei conti”.

    Scorrendo ancora la starting list di sabato e domenica, per il Grand Prix d’Inverno si preannuncia sicuro spettacolo e divertimento quindi, che proseguirà poi con le cinque “Short Races” lungo i circuiti “urbani” di Massa Marittima (sabato alle 15,30 e venerdì 4 marzo alle 18,00), Porto Santo Stefano (martedì 1° marzo), Grosseto (mercoledì 2 marzo) e Arcidosso (giovedì 3 marzo).

    La prima prova di sabato (dalle 9,00) vedrà in sella le categorie Master ed Elite Sport sia maschile che femminile, con alcuni vincitori della passata edizione che proveranno senz’altro a ripetersi. Tra questi saranno al via Stefano Capponi, Francesco Casagrande, Fabrizio Stefani, Massimo Burzi, e i due campioni del mondo master Gilberto Perini e Mirco Balducci.

    La XX Maremma Cup Powered by SRAM sarà anche in questo 2011 tappa di apertura degli Internazionali d’Italia, sicuramente la più ambita e più partecipata, con una prova (domenica 6 marzo) inserita nella prestigiosa e ristretta cerchia di gare “Hors Class Category”. “È questo uno step di fondamentale importanza”, ha sottolineato anche il presidente del comitato organizzatore Pierluigi Nicolini, “nella marcia di questa manifestazione verso la candidatura ai Mondiali di mtb che vorremmo portare nella Maremma grossetana nel 2013 o 2014”.

    Domenica 6 marzo ci saranno tutti i migliori al via, e alla già scintillante lista di campioni vista in precedenza, si aggiungeranno il campione del mondo in carica Jose Hermida, la due volte campionessa iridata Irina Kalentieva, e la leggenda norvegese Gunn-Rita Dahle. Nella giornata di sabato 5 marzo, saranno in gara anche le categorie Esordienti e Allievi, ad aprire anche loro gli Internazionali d’Italia 2011.

    La XX Maremma Cup Powered by SRAM gode del supporto della Camera di Commercio di Grosseto, oltre a quello del title sponsor SRAM e delle amministrazioni di tutti i comuni interessati.

    Info: www.maremmacup.com

  • GF EDDY MERCKX 2011, NON SOLO GRANFONDO. E PER IL CICLISMO C’É UN TOCCO TUTTO “ROSA”

    La granfondo di Rivalta di Brentino Belluno (VR) scatterà il 12 giugno

    Pronte in tavola tante attività anche per la giornata di vigilia

    Sabato 11 giugno speciale training per tutte le ladies

    Mario Cipollini chiama a raccolta i ciclisti per il “suo” Bike Test

    “…Tremate, tremate, le cicliste son tornate”. O meglio, sono pronte a salire in sella sabato 11 giugno, la giornata di vigilia che prepara la 5.a Granfondo internazionale Eddy Merckx, al via domenica 12 giugno da Rivalta di Brentino Belluno (VR).

    Le cicliste professioniste in gara saranno protagoniste di uno speciale allenamento “preventivo”, aperto anche a tutte le sportive che vogliano pedalare al fianco di Guderzo & C. Il requisito per partecipare al training è, appunto, soltanto uno, cioè essere una lady del pedale, per dare vita a un momento ciclistico interamente in “rosa”. E l’idea non poteva che nascere dal gruppo della Granfondo Eddy Merckx, che il “gentil sesso” lo ha nel sangue, visto che è guidato dalla general manager Alessia Piccolo.

    La granfondo veronese annuncia un week end non solo al femminile, ma aperto a tutti. Troveranno infatti spazio curiosi, amatori e atleti “d’alto rango”, a cominciare dal “padrino” Eddy Merckx, che sarà presente o in sella o come “VIP Guest” in zona partenza/arrivo.

    E per restare in tema di grandi nomi del pedale, basti pensare ai partecipanti dello scorso anno, come ad esempio Shoenmäker, Vekemans, Rottiers, Huysmans (tutti ex colleghi di Merckx), Cipollini, Battaglin, Gimondi, Minali, Strazzer, Lelli, Pontoni, Guderzo e Luperini.

    Come “aperitivo” alla giornata di gara di domenica, sabato sono in programma anche una simpatica lezione di spinning, aperta a chiunque voglia tenersi in forma divertendosi, ma soprattutto il Bike Test Cipollini, una parentesi interamente dedicata al campione toscano. Super Mario tornerà alla Granfondo di Rivalta, dopo aver già fatto sognare il pubblico della GF Eddy Merckx nelle scorse edizioni, e sarà a disposizione di tutti gli appassionati, dando il proprio in bocca al lupo ai ciclisti e, chissà, anche qualche preziosa dritta da mettere in pratica. Inoltre, per scaldare i muscoli in vista della pedalata del giorno successivo, sabato 11 si potrà anche fare un check up completo (ciclisticamente parlando) nel sopra citato Bike Test, con le biciclette griffate con il nome di Mario Cipollini.

    A fare da contorno alla granfondo dedicata al campione belga ci sarà anche il “Village GF Eddy Merckx”, accessibile fin da sabato, presso il quale sarà allestito anche l’ufficio per il ritiro pacchi gara, oltre all’area per il pasta party e ristoro finale. Il villaggio è ospitato nei locali dell’azienda Ti-Bel a Rivalta, in Via Cavaterre.

    Gli organizzatori hanno predisposto anche degli ampi parcheggi, per accedere comodamente all’area sia prima che dopo le competizioni (la capacità è di circa 1.200 posti auto), ai quali si aggiunge un parcheggio bici per tutti i visitatori dell’area Expo. Al villaggio, tra i vari stand, ci sarà anche quello di BTS, azienda produttrice di cosmetici sportivi, che il giorno della gara garantirà il servizio di massaggi ai concorrenti. Un altro stand metterà a disposizione il servizio tecnico dei meccanici FSA, riservato a tutti i partecipanti.

    Questo ricco programma è soltanto la ciliegina sulla torta di un evento che in soli cinque anni è stato capace di grandi cose, mostrando in toto la propria “pasta”. Sono i dati a parlare, con circa 2.200 partenti nel 2010 nella granfondo e il maggior numero di “brevettati” finali per quanto riguarda il Challenge Giordana, di cui la GF Eddy Merckx è tappa conclusiva. Lo scorso anno, infatti, il circuito ha portato al traguardo il più alto numero di “abbonati”, superiore a quello degli altri prestigiosi circuiti italiani.

    Per l’edizione di quest’anno, la GF Eddy Merckx ha già imboccato la strada giusta verso il successo, proponendo i due percorsi “classici”, un granfondo e un mediofondo.

    Il primo si snoda lungo 153 Km, e porta ad affrontare un dislivello complessivo di 3204 m, raggiungendo il suo picco a quota 1656 m, nei pressi del Rifugio Graziani. Il percorso “medio”, dopo i primi km in comune con il “lungo”, all’altezza di Borghetto piega direttamente verso l’arrivo, saltando la “salita” verso Nord, sull’altopiano trentino di Brentonico (affrontata invece dal percorso granfondo). Pur essendo più accessibile, il “medio” presenta comunque le sue “gatte da pelare”, con 85,5 km totali ed un dislivello di 1.700 metri.

    Tutte le informazioni sono reperibili sul sito ufficiale della gara, www.granfondoeddymerckx.com, sempre aggiornato con le ultime novità. Da questa piattaforma web è anche possibile effettuare l’iscrizione, che fino al 5 giugno è ribassata a 30 euro, mentre a partire dal giorno successivo la quota da versare diventerà di 40 euro.

    Info: www.granfondoeddymerckx.com

    www.challengegiordana.com

  • Legadue presenta la Final Tour – 011-Banca Popolare di Novara: il grande basket per giovani italiani.

    Con un promettente discorso sabato 22 febbraio 2011 al Villaggio Azzurro di Novarello, il presidente della Federazione Italiana Pallacanestro Dino Meneghin ha aperto la giornata della Presentazione Ufficiale della settima edizione del “Final Tour 2011-Banca Popolare di “Novara”. Il campionato per la Coppa Italia, che si disputerà sabato 26 e domenica 27 febbraio e che ha visto ospiti di rilievo quali il presidente della Legadue Marco Bonamico, il Presidente della Regione Piemonte Roberto Cota, l’Assessore allo Sport Alessandro Canelli, l’Assessore Andratta, Federico Ferrari, Carlton Myers e, a rappresentare lo sponsor ufficiale, la Banca Popolare di Novara, l’ amministratore delegato Nico De Angelis.

    Sono sicuro che questa Final Four metterà in mostra il livello tecnico ed organizzativo che Legadue ha raggiunto e che sarà un momento di crescita pur in una situazione in cui le difficoltà economiche sono tante ma da questa lega stanno arrivando segnali importanti per il futuro.” Così Meneghin guarda al futuro del basket novarese che vede collaborazione fra molti enti sportivi e la possibilità di avvicinare i giovani a questo sport. Il prossimo weekend, si vedrà il disputarsi delle squadre Prima Veroli, Umana Venezia, Aget Imola e Fastweb Casale Monferrato e sarà anche teatro della celebrazione di “uno dei momenti principali della Manifestazione sarà proprio dedicato alla celebrazione del decennale della promozione in Legadue” come spiega Federico Ferrari, Direttore Generale del College BasketBall Borgomanero-Novara e Co-organizzatore della Manifestazione.

    Da notare un’ importante iniziativa per avvicinare giovani e giovanissimi alla cultura del basket “Meneghin si augurava una final Four per i giovani e in questo senso abbiamo pensato di agevolare i giovanissimi con l’ingresso gratuito a tutti gli Under 16 e grazie a College Basketball e al Comitato Regionale Fip abbiamo invitato tutte le società giovanili del territorio. Infine, per far sentire coinvolta tutta la città, abbiamo realizzato promozioni scontate di mini abbonamenti e biglietti per gli abbonati del Novara calcio, dell’Asystel Volley e dell’Hockey Novara: un grande sforzo che speriamo sia gradito dalla città.” informa Il presidente di Legadue Marco Bonamico.

    Grande sorpresa è stato l’annuncio della presenza di Carlton Myers come capo della giuria del Trofeo Slam Dun Contest-Ryanair oltre ad alcuni nomi noti fra gli sportivi novaresi e un tifoso estratto tra il pubblico presente.

    I partecipanti al trofeo saranno: Jarvis Varnado della Tuscany Pistoia, Bj Elder della Fileni Jesi, Terrence Roderick, candidato a rookie dell’anno e Bruno Cerella dell’Assigeco BPL Casalpusterlengo.

    Questo campionato sarà un’importante iniziativa per coinvolgere Novara tutta, come spiega l’ Assessore Canelli “Un evento di valore assoluto, di importanza e rilevanza fondamentale per la città e il territorio novarese che riaccende le luci su disciplina con grande tradizione e importanza nelle nostre zone” volontà confermata dall’Assessore allo Sport del Comune di Novara, Andretta: “Un bellissimo momento per la comunità novarese. Credo sia un grosso successo aver organizzato un evento del genere, ed esprimo un grazie sincero a Regione e Provincia di Novara che hanno supportato questa operazione…Tutti gli impianti novaresi ospiteranno un grande evento in questo fine settimana. La Comunità novarese vuole fare bene e lo dimostra in questo week end di grande sport.” A conclusione degli interventi illustri l’amministratore delegato di BPN e sponsor dell’evento, Nico De Angelis spiega “sponsorizzare questo evento è stato quasi naturale vista l’amicizia con Roberto Cota e l’empatia nata quasi subito con Marco Bonamico e Legadue. Nella speranza che a Novara torni una squadra che giochi ai massimi livelli, abbiamo strutture, capacità e imprenditori per riuscirci.”

    Per maggiori informazioni: Legadue Basket


    Luca Stefanelli

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  • IL SALUTO DI ROMA AD “ARCO 2011”. PRESENTAZIONE UFFICIALE SABATO 26 FEBBRAIO

    L’IFSC Climbing World Championship si prepara a decollare

    Sabato 26 febbraio presentazione all’IFSC Plenary Assembly 2011 di Roma

    Focus anche sul primo IFSC Paraclimbing World Championship

    Nel 2011 ricorrono anche i 25 anni di Rock Master

    Meno di cinque mesi e sarà tempo di IFSC Climbing World Championship 2011 e dell’IFSC Paraclimbing World Championship , ad Arco, in Trentino.

    Per celebrare la “prima volta” italiana del massimo evento iridato dell’arrampicata sportiva, l’assemblea plenaria 2011 della Federazione Internazionale dell’Arrampicata Sportiva (IFSC) sabato ospiterà la presentazione ufficiale dell’evento trentino.

    L’assemblea plenaria avrà luogo a Roma dal 25 al 27 febbraio, con uno spazio specifico dedicato ad Arco nella giornata di sabato, al cospetto delle autorità dell’IFSC (International Federation of Sport Climbing), della Federazione Arrampicata Sportiva Italiana (FASI), del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), del Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e del Comitato Olimpico Internazionale (CIO). Già confermate, fra le altre, le presenze di Giovanni Petrucci, presidente CONI, e di Michele Barbone, rappresentante del Consiglio Federale del CONI. Con loro anche Ugo Ristori, dell’Accademia Olimpica Nazionale Italiana, Luigi Musacchia, presidente del Centro Nazionale Sportivo Libertas, Angela Peja, presidente della Società Italiana Storia dello Sport, e padre Kevin Lixey, direttore della sezione Chiesa e Sport del Vaticano. Al meeting romano ci sarà anche Gianni Gola, rappresentante del CIO, il quale è anche presidente onorario del CISM (Conseil International du Sport Militaire), membro dell’International Sport for All Federation (FISPT) e nominato ambasciatore di pace lo scorso anno.

    Unitamente alla conferenza di Roma, la Federazione Internazionale ha già mosso alcuni passi importanti in direzione della promozione di Arco, coinvolgendo anche pubblico e mass media. Sull’emittente radiofonica nazionale Radio Capital, ad esempio, andrà in onda sabato 26 alle 9,30 un servizio dedicato agli sport nazionali, nel quale si parla diffusamente dell’IFSC Climbing World Championship di Arco 2011.

    In occasione dell’assemblea plenaria di Roma saranno presentate tutte le iniziative concernenti l’evento iridato, in programma nell’Alto Garda Trentino dal 15 al 24 luglio prossimi. La “carne al fuoco” per i dieci giorni arcensi è tanta, a cominciare dagli happening sportivi che vedranno in parete circa 500 atleti (tra climbers e paraclimbers) in rappresentanza di tutti i 5 continenti. Questo esercito di “best” decreterà i vincitori assoluti delle tre discipline canoniche (lead, boulder e speed), e anche della nuova team speed e della “combinata”, ovvero una classifica derivante dalla somma dei punteggi delle altre gare.

    Da non dimenticare anche le tante iniziative rivolte al pubblico, che porteranno nella città del Garda Trentino 10 giorni di vera e propria festa. Un primo assaggio degli eventi “mondani” sarà offerto dalla spettacolare cerimonia di apertura, eloquentemente intitolata “Born to Rock”, che accompagnerà la presentazione delle squadre nazionali e i festeggiamenti con l’accensione del tripode.

    Un’attenzione particolare, all’interno della presentazione a Roma, sarà posta anche all’organizzazione del primo IFSC Paraclimbing World Championship che, oltre a calcare per la prima volta le scene mondiali in quel di Arco, ha anche il pregio di essere inserito nel medesimo spazio delle competizioni classiche. Dettaglio non da poco, vista la tendenza a presentare le manifestazioni dedicate ai disabili come un evento separato e a sé, tendenza che Arco e la Federazione hanno voluto contrastare, ponendo finalmente entrambi i tipi di competizione al medesimo livello.

    Ed il 2011 sarà anche l’anno di festeggiamenti per i 25 anni di Rock Master, l’evento principe che ha lanciato lo sprint al Campionato del Mondo.

    www.arco2011.it

  • Rhytmic Gymnastic World Cup 2011

    Rhytmic Gymnastic World Cup 2011

    Per il terzo anno consecutivo le stelle della Ginnastica Ritmica internazionale fanno tappa a Pesaro. Ed è di nuovo successo all’Adriatic Arena.

    Dopo le fortunate edizioni 2009 e 2010, la Coppa del Mondo di Ginnastica Ritmica ha regalato alla città di Pesaro una nuova serie di competizioni che, dal 25 al 27 Marzo 2011, hanno portato, e porterà, nella città marchigiana atlete, delegazioni, media e pubblico provenienti da tutti i 5 Continenti.

    All’interno della suggestiva cornice dell’Adriatic Arena, lo scorso anno, la FIG Rhythmic Gymnastic World Cup 2010 ha deliziato un pubblico di appassionati e non con un evento di alto profilo tecnico e spettacolare, confermandosi uno dei più importanti appuntamenti sportivi del 2010.

    Un evento di portata internazionale, la World Cup 2010, che è stato seguito dai più importanti media provenienti da tutto il mondo: dalla RAI, che ha trasmesso 8 ore di diretta su RAI3 e RAI SPORT, a FUJI TV NETWORK, televisione giapponese presente all’Adriatic Arena con le proprie telecamere. Dalla stampa locale alle maggiori testate nazionali, passando per le riviste di settore.

    Su Internet, decine di siti web, forum e social network hanno dato ampia risonanza all’evento. Sul sito ufficiale della World Cup venivano riportati in tempo reale i risultati conseguiti dalle ginnaste.

    Tutto ciò si ripeterà quest’anno con un afflusso maggiore sia in termini di pubblico che di atleti e addetti a lavori. L’appuntamento è il 25, 26 e 27 Marzo all’Adriatica Arena di Pesaro.

    I biglietti sono disponibili sul circuito BookingShow :

    • Punti vendita sul territorio nazionale, riconoscibili dalla vetrofania che espongono, il cuore BookingShow con la scritta punto vendita.
    • Portale web all’indirizzo www.bookingshow.com da cui è possibile acquistare in tutta sicurezza i biglietti per gli eventi 24 ore su 24 pagando con carta di credito.

    Massimiliano di Cesare

    Addetto Stampa Bookingshow

  • IN VAL MARTELLO (6 MARZO) TIRA ARIA DI “COPPA”. PRESENTATO IL TROFEO MARMOTTA… MONDIALE

    Il 4° Trofeo Marmotta sarà valido come quarta prova della World Cup di scialpinismo
    Il 6 marzo i migliori interpreti della disciplina ai nastri di partenza
    Anche nel 2012 la Val Martello ospiterà la Coppa del Mondo

    Il team di Georg Altstätter sta lavorando sodo, percorsi già perfetti

    La Coppa del Mondo di scialpinismo sbarca per la prima volta sulle nevi altoatesine.

    Dove? In Val Martello (e non poteva essere diversamente). Quando? Domenica 6 marzo. E l’attesa cresce. Lo si è percepito oggi in occasione della conferenza stampa – ospitata dal Salewa Shop Sportler di Bolzano – del 4° Marmotta Trophy, valido come penultimo atto della Coppa del Mondo ISMF di skialp.

    Dopo essere rimasta favorevolmente colpita dalle precedenti edizioni del Trofeo (già campionato italiano nel 2009 e gara internazionale un anno fa), svoltesi sempre sotto la regia dell’ASV Martell, la Federazione Internazionale ha assegnato al comitato organizzatore la penultima tappa della World Cup. Un attestato di fiducia, che riempie d’orgoglio il CO guidato da Georg Altstätter.

    Intanto proprio oggi è arrivata, del tutto inaspettata, una piacevole notizia. Il vicepresidente del comitato altoatesino della FISI Silvano Maranelli ha infatti comunicato proprio in occasione della conferenza stampa che l’Alto Adige ospiterà la World Cup di scialpinismo anche nel 2012. “La concorrenza è tanta, ma siamo riusciti ad ottenere anche per la prossima stagione una tappa di Coppa”. Che sarà nuovamente affidata all’organizzazione dell’ASV Martell. “Il comitato altoatesino della FISI è molto orgoglioso di avere portato per la prima volta una gara di Coppa del Mondo in Alto Adige, in particolar modo a Martello. L’organizzazione è all’altezza e lo ha già dimostrato nelle edizioni passate del Trofeo Marmotta”.

    Domenica 6 marzo si vivranno due gare in una: alle 9.00 scatta infatti la gara di Coppa del Mondo (partiranno prima le donne, quindi gli uomini), aperta ai tesserati ISMF delle categorie Senior ed Espoir maschili e femminili: sono previsti circa 60-70 partecipanti, provenienti da 14 paesi. Naturalmente ci saranno tutti i big. Venticinque minuti dopo, invece, partirà la prova FISI/ASTC, a cui possono partecipare i tesserati FISI e di altre federazioni straniere. E qui le categorie saranno complessivamente dieci, tra maschili e femminili (Master, Senior, Espoir, Junior e Cadetti, per un totale che dovrebbe toccare quota 100-120 atleti al via).

    Gli splendidi tracciati, “scoperti” dal direttore di gara Egon Eberhöfer, sono due: Senior, Espoir e Master dovranno affrontare il percorso lungo, che ha un dislivello di 1757 metri e misura 13,7 km complessivi, mentre donne e categorie giovanili saranno impegnati sul “corto” (dislivello di 1347 metri per 9,6 km totali).

    Come da tradizione, si partirà (mass start) nei pressi dell’ex Hotel Paradiso. Dopodiché gli atleti dovranno affrontare la prima salita con le pelli sotto le solette. A seguire, si scende “a tutta”, prima di risalire nuovamente. Nei pressi della cascata ghiacciata ci sarà un passaggio in cui gli sci saranno appesi allo zaino, in assetto alpinistico. Poi continueranno a succedersi brevi salite e discese fino a raggiungere il ghiacciaio (Vedretta Alta) a circa 2.700 metri di quota.

    I successivi obiettivi sono il Rifugio Martello, la Vedretta Serena, ancora passaggi sul ghiacciaio – siamo sul Gruppo dell’Ortles Cevedale – e infine una ripidissima discesa, ovviamente in fuoripista, che porterà i concorrenti sul traguardo (sempre all’ex Hotel Paradiso), con una leggera salita finale. Questo per quanto riguarda il percorso lungo, che prevede cinque salite (una in più rispetto al “breve”), quattro discese e due passaggi a piedi. Punta Martello con i suoi 3290 metri sarà il punto più alto della gara. Lungo la pista, inoltre, ci saranno 100 volontari del soccorso alpino e la sicurezza è garantita da 63 posti di controllo e cinque stazioni di pronto soccorso. Saranno presenti anche due elicotteri.

    “Sono orgoglioso che Martello possa ospitare la Coppa del Mondo di scialpinismo, che arriva per la prima volta in Alto Adige – spiega Georg Altstätter, presidente del comitato organizzatore nonché sindaco di Martello – e ci tengo a ringraziare la FISI che ci ha dato questa opportunità. La nostra valle è competitiva e si adatta alla perfezione allo scialpinismo. Ci teniamo davvero molto a promuovere questa affascinante disciplina”.

    Le iscrizioni alla gara sono possibili tramite il sito ufficiale www.marmotta-trophy.it

  • PRESENTATA A GROSSETO LA “XX MAREMMA CUP” 2011. SARÁ UNA NUOVA PASSERELLA “MONDIALE”

    La XX Maremma Cup Powered by SRAM già pronta in sella e punta al Mondiale

    Conferenza stampa di presentazione oggi nella sede CONI di Grosseto

    Presenti anche i bikers azzurri e il presidente federale Renato Di Rocco

    Programma intenso con Grand Prix d’Inverno, Short Races e Internazionali d’Italia “Hors Class”

    XX Maremma Cup Powered by SRAM richiama l’attenzione del mondo e intende fare le cose sempre più in grande. L’evento toscano off-road, in programma da sabato 26 febbraio a domenica 6 marzo prossimi, è stato presentato oggi ai media con una conferenza stampa nella sala conferenze del Comitato provinciale del CONI di Grosseto.

    Ad alzare il sipario della XX Maremma Cup Powered by SRAM c’erano il presidente della FCI Renato Di Rocco, il presidente del CONI, sezione provinciale di Grosseto, Alessandro Capitani, il presidente della Camera di Commercio di Grosseto Giovanni Lamioni, il responsabile del settore fuoristrada FCI Paolo Garniga e Pierluigi Nicolini, presidente del comitato organizzatore della XX Maremma Cup Powered by SRAM.

    Ed è spettato proprio a Nicolini introdurre la 10 giorni di mountain bike al via sabato da Massa Marittima. Nicolini ha subito posto l’accento su come “la Maremma Cup sia una sorta di viaggio ideale attraverso la provincia di Grosseto, col prezioso supporto della Camera di Commercio di Grosseto. Rappresenta tutta l’eccellenza del territorio grossetano, partendo da Massa Marittima, al Monte Argentario, al Monte Amiata e Arcidosso.” La XX Maremma Cup Powered by SRAM propone il Grand Prix d’Inverno durante il primo fine settimana del 26 e 27 febbraio, ben cinque spettacolari Short Races tra Massa Marittima, Porto Santo Stefano, Grosseto ed Arcidosso, e la prima tappa degli Internazionali d’Italia, sabato 5 e domenica 6 marzo, con tutte le categorie coinvolte.

    La prova del 6 marzo è stata inserita tra le prestigiose gare “Hors Class Category”, l’esclusivo circuito che racchiude solamente quattro competizioni a livello mondiale. “È questo un passo in più”, ha continuato Nicolini, “verso la nostra candidatura ad ospitare il campionato mondiale di mountain bike nel 2013 o nel 2014, che grazie al lavoro che il comitato sta già svolgendo e agli importanti partner che ci sostengono, consentirebbe al territorio della Maremma grossetana di diventare ancor più un fulcro mondiale della mountain bike.”

    E se fosse nel 2013, la Toscana si troverebbe ad ospitare nello stesso anno sia i mondiali di mtb che quelli, già assegnati, su strada. “L’Italia sarebbe così una straordinaria vetrina mondiale per tutte le discipline del ciclismo”, ha aggiunto Di Rocco. “La Federazione sostiene appieno sia l’evento nazionale che il progetto mondiale qui in Maremma, nel caso in cui si dovessero presentare le condizioni, e spero vivamente che si presentino, per valorizzare ancor più questo già meraviglioso territorio.” Parole di elogio e senza dubbio lungimiranti sono giunte anche dai presidenti Capitani e Lamioni, i quali hanno sottolineato come la Maremma grossetana abbia le potenzialità per accogliere – come già ha iniziato a fare da qualche anno – eventi sportivi 12 mesi l’anno, che catalizzino l’attenzione di ogni tipologia di turismo, dal culturale, al gastronomico, allo sportivo.

    Alla conferenza di oggi erano presenti anche il direttore tecnico della nazionale italiana di mtb Hubert Pallhuber e alcuni dei top bikers azzurri, ovvero Marco Aurelio Fontana, Pippo Lamastra, Gerhard Kerschbaumer, Mirko Celestino e Martino Fruet.

    La 3.a edizione della XX Maremma Cup Powered by SRAM proporrà un percorso cross country leggermente ritoccato rispetto allo scorso anno. Secondo le ultime disposizioni internazionali, il tracciato è stato accorciato di circa 1,5 km ed è stato aggiunto un salto che renderà ancor più spettacolare la gara. “In questi giorni – tutto il team Italia è in ritiro di allenamento a Massa Marittima fino a venerdì, ndr – abbiamo provato il circuito”, ha detto Fontana. “È un percorso veloce, con radici, sassi e un bel drop, dove se si arriva in velocità si salta abbastanza in lungo. Sarà un punto dove anche i fotografi potranno divertirsi e dove i migliori salteranno volentieri.”

    L’evento di Massa Marittima ha già le adesioni dei campioni del mondo in carica, ma anche di un bel numero di ex maglie iridate e di protagonisti della mtb. Il primo week end si disputa il Campionato d’Inverno, il secondo fine settimana la prima prova degli Internazionali d’Italia.

    Solo per snocciolare alcuni nomi dei favoriti ecco Josè Antonio Ramos Hermida e Maja Wloszczowska, in gara con la maglia iridata, ma anche Schurter, Vogel, Näf, Gujan, Gallati, Tempier, Ravanel, Alvarez Gutierrez, Fumic, Milatz e Konwa, con gli azzurri Fontana, Fruet, Cominelli, Lamastra, Corti, Kerschbaumer e Longo e, tra le donne, oltre alla polacca Wloszczowska ci saranno Gunn-Rita Dahle ed Irina Kalentieva.

    In sala oggi erano presenti anche il sindaco di Arcidosso Emilio Landi e l’assessore allo sport di Massa Marittima Franco Donati, i quali hanno entrambi rinnovato il loro entusiasmo per una manifestazione che, come da altri evidenziato, è sport, ma è anche promozione di tutto il territorio della Maremma grossetana e dei vari paesi.

    L’appuntamento ora è per sabato 26, quando a Massa Marittima salteranno in sella i primi protagonisti della XX Maremma Cup Powered by SRAM 2011. Poi in futuro il linguaggio diventerà… “mondiale”.

    Info: www.maremmacup.com

  • LA 10ª VERONA MARATHON ALL’INSEGNA DEL KENYA. ALBERT MATEBOR KIPLAGAT E LA JEROTICH IN TRIONFO

    La 10.a edizione registra la grande prestazione del kenyano, sotto le 2h.10’

    Vittoria di Rebecca Jerotich (Ken) fra le donne, quarta e prima delle italiane Monica Carlin

    Nella Half Marathon successi di Lorenzo Villa ed Eufemia Magro

    Ben seimila runners ai nastri di partenza

    Una Verona chiusa alle macchine e completamente dedicata ai podisti ha vissuto una domenica diversa, nel segno della regina di tutte le corse: la maratona. Due le possibilità a disposizione degli iscritti: la classica Verona Marathon di 42,195 km oppure la Giulietta & Romeo Half Marathon sulla mezza distanza. Ma oltre a questo doppio evento, capace di raccogliere ben 6.000 iscritti (duemila sulla distanza lunga, 4.000 sulla breve), c’è spazio per famiglie, amatori e tutti gli amanti dello sport con la meno impegnativa Family Run, sulla tripla distanza di 4, 7 e 13 km.

    L’evento clou però non può che essere la maratona, scattata alle 9.00 in punto con tutti i fari puntati sull’uomo del giorno, e non a caso anche pettorale numero uno della corsa; il formidabile kenyano Albert Matebor Kiplagat, capace di un personale di 2:09.33 che gli organizzatori sperano di avvicinare e chissà, magari anche battere, mettendogli a disposizione ben tre lepri. Il loro compito è di tirare circa dieci chilometri a testa, aiutando Kiplagat a preservare il più possibile le proprie energie fino al momento più critico della gara, il 30° chilometro.

    Avvio di buon passo, dunque, con passaggio al decimo km in perfetta linea con gli intenti (31 minuti circa), poi via via la selezione, con tempi a metà gara di 1:05.20 e al 25° km di 1:17.30.

    Poi il momento clou al km 28 inoltrato, con l’ultimo pacemaker che si ferma esausto e Matebor che innesca il turbo e lascia sul posto tutti i rivali. Sono tremila metri da brivido quelli che portano al 32°, con Kiplagat che piazza un parziale di 8’50” capace di annichilire tutta la concorrenza, riportando il kenyano sui ritmi preventivati (o sarebbe meglio dire sperati) alla partenza.

    A sette chilometri dalla conclusione il battistrada appare ferocemente determinato ad abbattere il proprio personale e transita con quasi un minuto di vantaggio sul secondo, il connazionale Philemon Kipchumba Kisang. Il finale è un crescendo spettacolare, con Kiplagat che taglia il traguardo in2:09.16; ben 17 secondi sotto il proprio record e con due minuti secchi di vantaggio sull’ottimo secondo, Kisang (2:11.11). A conti fatti il kenyano ha chiuso la seconda frazione di gara in 1:03.56, quasi un minuto e mezzo meglio della prima metà corsa dietro alle lepri. Segno non solo di intelligenza tattica, ma anche di possibili margini di miglioramento ulteriori. Un tempo di assoluto valore anche solo sulla corta distanza della maratonina.

    Sul gradino più basso del podio si piazza l’etiope Mohammed Theman in 2:12.45, davanti all’altro kenyano Chemchir e al primo della nutrita pattuglia di eritrei, Abdlaziz, che regola in volata il delusissimo connazionale Filmon, crollato nel finale dopo essere passato terzo al trentacinquesimo km. Per tutti e quattro un tempo sotto le due ore e 13. Si deve attendere più di un quarto d’ora per veder arrivare il ternano Tommaso Vaccina, che con 2:29.15 si aggiudica il trofeo riservato al primo italiano.

    Qualche minuto dopo è il momento delle donne, con l’arrivo di un’altra kenyana, Rebecca Tallam Jerotich, che con il tempo di 2:35.56 completa il trionfo dei corridori degli altipiani, precedendo di cinque e dieci minuti rispettivamente le due etiopi Getahun e Antonios. Ottimo il quarto posto della trentina Monica Carlin (Brema Running Team) in 2:47.06, la quale precede un’altra italiana, la ferrarese Marina Zanardi, quinta in 2:54.29.

    Tra gli arrivi delle due gare si inserisce frattanto anche il vincitore della mezza maratona, il sassuolese Lorenzo Villa (Podistica Madonna di Sotto), che con 1:11.02 precede di soli 8 secondi il trentino dell’Atletica Clarina Simone Wegher e il bresciano Gianluigi Contessi (Atletica di Lumezzane). Gara femminile dominata invece da Eufemia Magro (A.S.D. Dragonero) in 1:21.53, davanti a Martina Dogana della Marathon Cremona e alla milanese Donatella Vinci (Road Runners Club).

    Si chiude così una riuscitissima edizione del decennale, tra i sorrisi di pubblico e atleti, felici anche per essere stati risparmiati dalla pioggia incombente e temuta dai più. Appuntamento alla XI edizione.

    Info: www.veronamarathon.com

  • GF VAL CASIES: MORIGGL SPRINTA CON CLARA. DEBERTOLIS E BITCHOUGOVA NELLA 30 KM

    Gara veloce oggi in Val Casies, con Moriggl e Clara che “giocano” con Reichelt

    Gran livello anche al femminile con Antonella Confortola, 19.a assoluta

    Nella 30 km vittorie di Debertolis ed Eugenia Bitchougova

    Successo della 28.a edizione con 2000 partecipanti

    Granfondo Val Casies “mondiale” oggi in Alto Adige, con un podio…mondiale anche quello. L’azzurro Thomas Moriggl ha vinto la 42 km in tecnica libera, davanti al compagno di squadra Roland Clara e al nazionale tedesco Tom Reichelt. “Siamo sempre stati davanti io e Roland”, ha commentato il fondista del GS Fiamme Gialle all’arrivo, “poi sulla salita abbiamo allungato e siamo arrivati in fondo quasi insieme. Sulla volata ho avuto lo spunto migliore e mi è andata bene”.

    La gara di oggi è stata molto veloce fin dalle prime “pattinate”, con le tute degli azzurri Clara e Moriggl (oggi in giallo GdF) a dettare il ritmo insieme a Reichelt e ad un nutrito gruppo di altri italiani, tra cui Cristian Zorzi, Roberto De Zolt, Bruno Debertolis, Sergio Bonaldi, Florian Kostner e Simone Paredi. Due gli sprint intermedi nella gara odierna e al primo (Marlene, dopo circa 20 km) sono transitati appaiati Reichelt e Zorzi, ma è stato nei successivi otto chilometri che Moriggl e Clara hanno messo in pista la loro strategia di attacco al podio, bruscamente, e l’unico a tenere il passo è stato il tedesco Reichelt, con Moriggl primo e pronto a sprintare al traguardo Mila di San Martino.

    I due altoatesini hanno scollinato appaiati e si sono lanciati insieme lungo la discesa finale, mentre Reichelt è rimasto attardato di 10” e a quel punto faticava a stare al passo dei battistrada. In discesa Moriggl ha ingranato il turbo, Clara è rimasto incollato alle sue code ed il finale è stata una volata che alla fine ha premiato Moriggl di solo…mezzo sci. Reichelt ha chiuso terzo con 44” di ritardo.

    La dominatrice incontrastata della gara femminile è stata la trentina Antonella Confortola, fin dall’inizio al passo con il gruppo maschile di testa e “supportata” ai ristori volanti dal marito, campione di corsa in montagna, Jonathan Wyatt. La Confortola ha tagliato il traguardo con quasi 6 minuti di distacco (19.a assoluta!) sull’altra trentina Clara Bettega (sul primo gradino lo scorso anno) e circa 8 minuti sulla norvegese Ingrid Damgaard (già prima ieri nella 42 km in tecnica classica).

    Oggi la GF Val Casies si è corsa anche sulla distanza di 30 km e i vincitori sono stati Bruno Debertolis tra gli uomini (già trionfatore ieri della 42 km in classico e al secondo successo in Val Casies in skating) e la russa Eugenia Bitchougova. Secondi, il comasco Eugenio Bianchi e la norvegese Randi Damgaard, davanti rispettivamente all’altoatesino Samuel Mussner e alla tedesca Schindler.

    Con la vittoria di oggi, la russa Bitchougova ha raggiunto Maria Canins sul gradino della più “dorata” della GF Val Casies, con nove medaglie d’oro. L’italo-russa, a differenza della Canins però, è riuscita a vincere almeno una volta in tutte le distanze.

    Una curiosità sulla gara odierna, le sorelle norvegesi Ingrid e Randi Damgaard (giunte3.a nella 42 km e 2.a nella 30 km) hanno gareggiato con due paia di sci “gentilmente” prestati dall’azzurro Moriggl, il quale può considerarsi a questo punto vincitore di una medaglia d’oro e…almeno per metà di un argento e di un bronzo.

    Erano circa 1.300 i partenti di oggi, che sommati a quelli delle gare in classico di ieri e alla Mini Val Casies dei giovanissimi, portano il totale di questa GF Val Casies 2011 a 2.000 fondisti.

    “Mondiale” la GF Val Casies si diceva, e non solo per i numeri e per i primi classificati. Al via della due giorni si sono presentati atleti e amatori di ogni età e provenienti da oltre 30 nazioni di ogni continente, che hanno onorato anche la divertente “Just For Fun”, la colorata manifestazione che ha permesso a tutti di godere appieno delle bellezze naturali e gastronomiche della Val Casies, senza prestare troppa attenzione al cronometro.

    Quello di quest’anno è stato quindi ancora un successo per la manifestazione altoatesina che ha spento 28 candeline e che guarda al futuro con indubbio ottimismo. Tutto grazie anche ad un team guidato da Walter Felderer, infaticabile e impeccabile motore di tutta la macchina organizzativa. Martedì sintesi su Rai Sport1 dalle 23.00 alle 23.30.

    Info. www.valcasies.com

    Classifiche:

    30 KM maschile

    1) Debertolis Bruno (ITA) 56.22,5; 2) Bianchi Eugenio (ITA) 56.30,6; 3) Mussner Samuel (ITA) 56.43,8; 4) Lemmerer Harald (AUT) 56.46,1; 5) Kargruber Reinhard (ITA) 57.10,7; 6) Da Col Manuel (ITA) 57.25,4; 7) Nöckler Andreas (ITA) 57.25,9 8) Pareiner Michael (ITA) 57.39,7; 9) Hänel Lars (GER) 57.52,3; 10) Steinwandter Lukas (ITA) 58.32,3.

    30 KM femminile

    1) Bitchugova Eugenia (ITA) 1:05.25,9; 2) Damgaard Randi (NOR) 1:06.12,4; 3) Schindler Carmen (GER) 1:07.14,2; 4) Kasslatter Elisa (ITA) 1:07.32,7; 5) Felderer Barbara (ITA) 1:07.37,2; 6) Novelli Chiara (ITA) 1:08.55,8; 7) Insam Eleonora (ITA) 1:09.45,6; 8) Da Deppo Betty (ITA) 1:14.50,5; 9) Tasser Andrea (ITA) 1:15.54,6; 10) Ladstätter Veiter Cäcilia (AUT) 1:16.38,5.

    42 KM maschile

    1) Moriggl Thomas (ITA) 1:22.20,3; 2) Clara Roland (ITA) 1:22.20,7; 3) Reichelt Tom (GER) 1:23.04,6; 4) Zorzi Christian (ITA) 1:23.19,4; 5) Bonaldi Sergio (ITA) 1:23.36,5.

    42 KM femminile

    1) Confortola Antonella (ITA) 1:29.25,8; 2) Bettega Clara (ITA) 1:35.13,4; 3) Damgaard Ingrid (NOR) 1:37.22,1; 4) De Martin Pinter Veronika (ITA) 1:39.59,7; 5) Forstner Renate (GER) 1:43.11,8.