Categoria: Sport

  • PRONTA SUI… BINARI LA “VECIA FEROVIA”. LA MOUNTAIN BIKE FA TAPPA FISSA IN VAL DI FIEMME

    15 anni di grande mountain bike in Val di Fiemme

    Già 500 iscritti alla gara del “trenino” da Ora (BZ) in Val di Fiemme (TN)

    La competizione del 7 agosto è inclusa nei circuiti Trentino MTB, fi’zi:k e IMA

    Tariffa ridotta a 25 euro per chi si iscrive entro il 31 luglio

    La “Vecia Ferovia dela Val de Fiemme” festeggia quest’anno il suo 15° compleanno. Nel mondo delle gare di mountain bike la “Vecia Ferovia” rappresenta una vera e propria istituzione, pronta a tornare domenica 7 agosto con una nuova edizione di successo, come assicurano gli uomini della Polisportiva Molina di Fiemme.

    Mancano oltre tre mesi al via della prova trentina e già in 500 hanno prenotato il loro posto in prima …classe sui convogli di gara. “Le iscrizioni sono in costante afflusso”, afferma con piacere il coordinatore tecnico della “Vecia Ferovia” Mauro Dezulian, “e di questo passo prevediamo di raggiungere i numeri delle passate edizioni con largo anticipo rispetto agli altri anni.”

    La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme 2011 chiuderà le iscrizioni una volta raggiunte le 1.500 presenze e, fatte queste premesse, il consiglio è quello di affrettarsi per non rischiare – è proprio il caso di dirlo – di perdere il treno.

    Il nome dell’appuntamento in provincia di Trento deriva dal semplice fatto che la gara ripercorre per buona parte il tragitto del trenino che fino agli anni Sessanta saliva dalla Valle dell’Adige fino in Val di Fiemme, e questo ne fa una peculiarità straordinaria soprattutto dal punto di vista scenografico, visto che si attraversano viadotti, tunnel e vecchie stazioni un tempo “visitati” dal treno e dai suoi tanti passeggeri.

    Come ogni treno degno di questo nome, anche quello dei bikers della Vecia Ferovia della Val de Fiemme 2011 avrà la sua stazione di partenza, ovvero quella di Ora (BZ), e, dopo un percorso di circa 37 km (con un dislivello di 986 metri), il convoglio taglierà il traguardo a Molina di Fiemme, collocato all’interno di un grande lariceto non lontano dal torrente Avisio. Il percorso è senz’altro uno dei fiori all’occhiello della manifestazione, visto che consente non solo di ripercorrere la strada dell’antico trenino, ma anche di pedalare tra i bellissimi sentieri del Trentino-Alto Adige, a pochi passi dal gruppo del Lagorai, in quelle Dolomiti oggi patrimonio Unesco dell’umanità.

    Dopo il fischio dell’ultimo capotreno del vecchio trenino, da Ora i bikers affrontano un tratto pianeggiante fino al bivio per la Val di Fiemme, punto in cui inizia la lunga salita che tocca Montagna, Maso Elsen e Fontane Fredde fino al GPM di San Lugano (1.097 metri). Si tratta di un’abbordabile ascesa che alterna tratti immersi nel bosco a passaggi dove il verde dei prati e pascoli risulta quanto mai allettante, ma attenzione a non distrarsi. Questo tratto, inoltre, che ricalca esattamente i vecchi binari del treno, sarà cronometrato per la “Classifica dello Scalatore” valevole per gli abbonati del circuito Trentino MTB.

    Da San Lugano, porta di accesso alla provincia di Trento, si prosegue per gli ultimi 8 km di percorso, i più tecnici, che conducono al finish di Molina dopo i passaggi per Aguai, Castello di Fiemme e Maso Molinar.

    Novità di quest’anno è l’ingresso della “Vecia Ferovia” nel circuito fi’zi:k mtb triveneto, comprensivo di sette tappe tra il Veneto e il Trentino, attraverso le province di Verona, Venezia e Trento. Il circuito che porta il nome della nota azienda veneta produttrice di selle e materiale tecnico, va ad aggiungersi agli altri challenge di cui fa parte la prova dolomitica, come l’IMA (Italian MTB Awards) e Trentino MTB, con le sue sette tappe (da maggio a ottobre) sparse sul territorio della provincia di Trento.

    Come dimostra il “trenino” di 1.500 iscritti all’edizione scorsa – vinta da Johann Pallhuber ed Elena Giacomuzzi – la Vecia Ferovia dela Val de Fiemme piace a tanti, in particolar modo agli escursionisti che non si lasciano sfuggire l’opportunità unica di pedalare lungo itinerari magnifici e al fianco di fuoriclasse del pedale che ogni anno “animano” questa storica gara.

    Come detto, mancano circa tre mesi e mezzo allo start, ma dal sito ufficiale www.laveciaferovia.it si può già curiosare sulle novità dell’edizione 2011, e per i più esperti del web è anche possibile diventare “amici” della pagina Facebook della Vecia Ferovia, per rimanere sempre in stretto contatto con l’appuntamento trentino.

    Anche quest’anno, per il sabato di vigilia è prevista la “Miniferrovia – Trofeo Emily e Roberta” riservata ai giovani bikers dai 7 ai 16 anni. La quota di iscrizione è di 5 euro e ci si può registrare il giorno stesso nei pressi della partenza in località Lido a Molina di Fiemme. Per tutti ci sarà un simpatico gadget personalizzato, a ricordo dell’evento.

    Per iscriversi invece alla competizione “dei grandi” c’è tempo fino al 5 agosto, ma per chi prenota un posto entro il 31 luglio la tariffa sarà scontata alla cifra di 25 euro. Anche quest’anno è previsto un ricco pacco gara nel quale, oltre a gadget e a prodotti locali di vario genere, è compresa una speciale t-shirt personalizzata griffata con il logo de La Vecia Ferovia della Val de Fiemme.

    Info: www.laveciaferovia.it

  • Calcio: il punto a poche settimane dalla fine della stagione

    Il campionato è ormai agli sgoccioli, e anche per quanto riguarda le coppe europee ci stiamo ormai avvicinando alle battute finali. Prima che la lunga stagione calcistica termini, lasciando orfani i numerosi tifosi che nelle calde giornate estive di questo 2011 senza mondiali né europei dovranno accontentarsi delle partitelle precampionato, dei preliminari di coppa e delle ultimissime calciomercato, cerchiamo di fare il punto sulla situazione e di vedere come sta finendo questa stagione calcistica.

    Una stagione calcistica che ormai non ha più nulla da dire ai tifosi italiani per quanto riguarda le competizioni europee: fuori sia dall’Europa che dalla Champions League, le squadre italiane rimangono a guardare gli altri team stranieri combattere tra di loro per vedere chi sarà ad alzare al cielo le prestigiose coppe europee. Giunta alla fase delle semifinali, l’Europa League ha già dato un responso certo: a vincere la coppa sarà sicuramente una squadra iberica. A parte gli spagnoli del Villareal, che sono approdati alla semifinale dopo aver battuto gli olandesi del Twente, tutte le altre squadre qualificatesi per la semifinale sono portoghesi: dal Porto, che ha fatto fuori lo Spartak Mosca, al Braga, che con un semplice 0-0 contro la Dinamo Kiev è riuscito a qualificarsi, passando per il Benfica, che ha avuto la meglio sugli olandesi del PSV, le semifinali di Europa League parleranno quasi esclusivamente portoghese. In attesa che si giochino le semifinali (andata il 28 aprile, ritorno il 5 maggio) tra Benfica Sporting Braga da una parte e tra Porto e Villareal dall’altra (la finale si terrà invece il 18 maggio prossimo), sappiamo già che una squadra portoghese combatterà in finale per aggiudicarsi la coppa.

    Iberiche, ma in questo caso spagnole, sono anche due delle semifinaliste della Champions League: le “solite” Real Madrid e Barcellona si sfideranno infatti in una delle due semifinali (l’altra si giocherà tra i tedeschi dello Schalke, che hanno dato una sonora lezione all’Inter nei quarti di finale, e gli inglesi del Manchester United, altri habitué dell’ex coppa campioni) in programma il 26- 27 aprile e 3-4 maggio. Per sapere chi si aggiudicherà il torneo calcistico internazionale più ambito si dovrà attendere fino al 28 maggio, quando si accenderanno i riflettori sullo stadio di Wembley, che ospiterà l’ultimo atto del torneo.

    Se le squadre italiane non hanno più niente da dire nelle coppe Europee, in casa propria sono ancora impegnate nelle ultime partite di campionato. Per quanto riguarda la serie A, la sensazione è ormai che il Milan veleggi verso una vittoria annunciata, con il Napoli a -6 e l’Inter a -8 e un calendario più favorevole a cinque giornate dalla fine del campionato. E mentre Milan e Inter pregustano la qualificazione alla Champions League 2011-2012 senza dover passare per i preliminari, la loro compare Juventus arranca nella speranza di conquistarsi un posticino almeno in Europa League. In fondo alla classifica il Bari è praticamente già in serie B, e rischiano grosso anche Sampdoria e Brescia. In serie B, invece, Siena ed Atalanta sono in pole position per la qualificazione in A, mentre Triestina, Frosinone e Portogruaro navigano nelle pericolose acque della retrocessione.

    Ancora poche settimane, e il sipario calerà sia sulla serie A, sulla serie B e sulle coppe europee, decretando i vincitori e i vinti di questa stagione 2010-2011.

    Articolo a cura di Francesca Tessarollo
    Prima Posizione Srl – pay per click advertising

  • Lezioni di yoga per le future mamme

    Da oggi presso lo studio GUASTALLAPILATES sarà possibile seguire, oltre le lezioni canoniche di yoga e pilates, anche yoga per donne in attesa. Per ulteriori informazioni, riguardo lezioni, attrezzi, nozioni ecc. è possibile telefonare al numero 02 92807043 oppure consultare il sito ufficiale www.guastallapilates.it. Ricco di dettagli, nozioni sugli attrezzi, sullo studio e la storia dello yoga e del pilates dalla nascita alla diffusione nel mondo, Italia compresa, il sito è un vero e proprio riferimento per esperti, neofiti o semplici curiosi.

    Docente sarà Ornella Rizzo, Socia fondatrice dell’Associazione Nazionale Insegnanti Yoga, e membro del suo consiglio direttivo. Dopo essersi diplomata in Hindi e Cultura Indiana presso l’Is.I.A.O (ex Is.M.E.O.) è diventata insegnante presso la Scuola Insegnanti Yoga Ratna di Gabriella Cella Al Chamali. Durante gli anni novanta si è specializzata in yoga per gli occhi, yoga in gravidanza ed ha approfondito il medoto Bhole nei corsi in India e in Italia condotti dal Dott. V. Mukund Bhole, medico fisiologo, direttore scientifico del Kaivalyadhama Intitute di Lonavla. Ha conseguito inoltre il diploma in antico massaggio thai ed ha ideato lo jala yoga: una pratica che prevede lo yoga in acqua per la gravidanza.

    Non mancheranno naturalmente sul sito www.guastallapilates.it informazioni sul titolare Gianluca Azzolini, che negli anni ha accresciuto ed integrato progressivamente gli ambiti di competenza tenendosi sempre aggiornato ed al passo con gli sviluppi e le nuove tecnologie e sulla docente di Yoga, Ornella Rizzo.

    Per ulteriori informazioni:

    GUASTALLAPILATES

    Via della Guastalla, 5 – 20122 Milano MI

    Tel: +39 02 92807043 Fax: +39 02 92807043

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    Edda Migliori

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  • Passione Trail Running: il nuovo Lafuma team Italia

    Schede e calendario sul sito www.lafumateamitalia.it

    Reso ufficiale in questi giorni, il nuovo Lafuma team Italia racchiude tutta la passione e il senso di competizione già espresso da Lafuma all’estero.

    Il team, aperto a tutti gli appassionati della disciplina che ne facciano richiesta, è guidato da diversi atleti di punta nel panorama italiano. Tra loro, Annalisa Diaferia (1974), Virginia Oliveri (1975), Davide Ansaldo (1973), Pablo Barnes (1976), Fabrizio Roux (1978), Massimo Tagliaferri (1969), Sergio Vallosio (1972), Andrea Vipiana (1967) e Marco Zarantonello (1966). Direttore tecnico del Top Team è Enrico Vedilei, responsabile del settore trail della Iuta e selezionatore della nazionale italiana di trail.

    A disposizione degli atleti e di tutti gli interessati l’apposito sito internet con tutte le novità del team, le schede degli atleti e il calendario degli appuntamenti stagionali. www.lafumateamitalia.it

    L’esordio stagionale del Lafuma team Italia è già stato ricco di soddisfazioni. Questi i primi risultati ottenuti:

    Annalisa Diaferia: 2° Trail di Pogno – Pogno (BI) – 3° Trail Guisanette (Serre Chevallier – FRA)

    Pablo Barnes: 3° Trail dei Gorrei – Ponzone (AL)

    Davide Ansaldo: 2° Trail di Santa Croce – Bogliasco (GE) – 2° Maremontana – Bardineto – 3° Tra mare e cielo – Laigueglia (SV)

    Fabio Menino: 3° Trail Ronda Valligiana – Castiglion Fiorentino (AR)

    Valentino Tancini: 2° Trail dei Gorrei – Ponzone (AL) – 4° Tra mare e cielo – Laigueglia (SV)

    Sergio Vallosio: 1° Trail di Santa Croce – Bogliasco (GE) – 2° Tra mare e cielo – Laigueglia (SV) – 5° Trail dei Gorrei – Ponzone (AL)

    Andrea Vipiana: 1° Trail Ronda Chibellina – Castiglion Fiorentino (AR)

    Marco Zarantonello: 1° Ultrabericus Twin Team – Vicenza (VI)

    Prossimo appuntamento stagionale per il Lafuma team Italia il 14 maggio a Cantalupo Ligure (AL), in occasione delle Porte di Pietra. Annalisa Diaferia, Davide Ansaldo e Andrea Vipiana si cimenteranno nella distanza di 35 km, mentre Pablo Barnes, Fabrizio Roux, Massimo Tagliaferri, Sergio Vallosio, e Marco Zarantonello saranno invece impegnati nella distanza di 72 km.

    Montabelluna, 20 aprile 2011

    Per informazioni tecniche:

    Fabio Menino – Responsabile Marketing Lafuma Team Italia [email protected]

    Per Ufficio Stampa Gruppo LMO – Lafuma

    SLALOM srl | Silvia Capel Badino | [email protected]

    02 58309584 int.129

  • LA “LEGGENDARIA CHARLY GAUL” È PRONTA A SALIRE. SIMONI, JANES E CORRADINI CHIAMATI AL TEST

    La leggenda della salita “Charly Gaul” del Monte Bondone rivive con i campioni

    Il 31 luglio i campioni olimpici del Team Nissan alla granfondo trentina

    Percorsi per tutti i gusti e livelli, fulcro sarà sempre il Monte Bondone

    La gara sarà valida per il Campionato Italiano Udace e per il Criterium Leon d’Oro

    Scalatori di tutto il mondo, unitevi, o meglio … pedalate!. Il 31 luglio la “Leggendaria Charly Gaul – Trento Monte Bondone” chiama a raccolta tutti gli appassionati di pedalate all’insù, per la 6.a edizione della granfondo trentina.

    Anche quest’anno la gara offre una garanzia a prova di bomba sulla bellezza dei suoi già lodati tracciati. Questa garanzia si chiama Gilberto Simoni, vincitore del Giro 2001 e 2003, oltre che di numerose tappe in tutti i Grandi Giri, ma soprattutto un vero e proprio intenditore in quanto a salite montane. Il campione “rosa”, visto il bel tempo di questi ultimi giorni, ha deciso di testare in anteprima il tracciato della Leggendaria Charly Gaul – Trento Monte Bondone, una gara alla quale si è sempre unito volentieri, insieme a tanti altri colleghi illustri. A proposito di colleghi, in compagnia di “Gibo” hanno provato il percorso anche altri due trentini doc, il campione del mondo master Silvano Janes e il corridore “gran fondista” e specialista scalatore Antonio Corradini, che la Leggendaria Charly Gaul l’ha vinta nel 2008.

    Il trio di fuoriclasse si è messo alla prova sui 144 km del percorso lungo, per un totale di 3.595 metri di dislivello, ma il prossimo luglio si potrà scegliere anche tra un mediofondo di 75 km e 1.784 metri di dislivello e un corto di 58 km e 1.641 metri di dislivello da…moltiplicare per due. Quest’ultimo è infatti pedalabile anche in versione non competitiva, ovvero con la formula Bondone Day, senza cronometro ma con il medesimo imperativo: salire.

    È infatti questo il leit motiv della granfondo trentina, che ha fatto del Monte Bondone il suo nucleo centrale. Una scelta non casuale, visto che la montagna di Trento è famosa tra i ciclisti soprattutto per la sua salita Charly Gaul, intitolata al grimpeur lussemburghese che proprio sulla montagna di Trento costruì il suo leggendario capolavoro. “Il bello di questa gara è e rimane sempre la salita Charly Gaul”, ha assicurato Simoni, “una strada impegnativa ma davvero molto bella da affrontare, una salita spettacolare come del resto spettacolari sono tutte le salite del Monte Bondone. Questa è speciale non solo per la sua storia e per l’impegno che richiede, ma anche perché da qui si può ammirare tutto il Trentino, un panorama unico che spazia dalle Dolomiti di Brenta alla Valle dell’Adige”.

    Dopo la partenza dal centro di Trento, città già sede di partenze di importanti tappe del Giro d’Italia (l’ultima nel 2007), il percorso si addentra nella prima vera novità della corsa, ovvero il transito in direzione nord verso la piana Rotaliana. Una terra famosa per vini e spumanti (come il noto Trento doc) e per le mele, che si attraversa su una strada molto scorrevole e agile. “Il mio consiglio è quello di non sgomitare in questo tratto”, avverte Simoni, “non conviene sprecare energie perché la gara alla fine si deciderà in salita, meglio quindi non rischiare”.

    Dalla strada di fondovalle si rientra a Trento, dove è posto il primo discrimine, chi sceglie il percorso corto (58 km) dalla città sale subito alla volta del Monte Bondone, sulla salita intitolata a Charly Gaul. Si tratta di 17,6 km e 1.375 m di dislivello fino all’arrivo comune a Vason, con 38 tornanti e pendenze medie al 7,8%, meglio dunque alimentarsi a dovere prima di iniziare ad affrontarla.

    I “tre trentini” procedono il loro test dirigendosi verso Aldeno e verso la fatica, con la salita del Monte Bondone dal versante di Garniga Terme. Questa salita presenta pendenze importanti (anche del 10%), fin dai primi km è meglio inserire rapporti agili ed evitare di calcare la mano, salendo con un’andatura costante. “Un tratto molto bello, ma anche lungo”, ha commentato Janes, che il prossimo luglio correrà nel percorso medio, “bisogna essere bravi ad amministrare le forze. Se si corre troppo c’è il rischio di “saltare”, se invece si va troppo piano si resterà indietro, insomma ognuno dovrà trovare un equilibrio”. Anche i più preparati devono portare rispetto al mito del Monte Bondone, ma i corridori che puntano al medio potrebbero forse osare di più.

    La seconda deviazione si incontra proprio al termine della salita, nella piana delle Viote, e chi ne ha avuto abbastanza potrà andare direttamente all’arrivo, posto a 5 km.

    Il percorso lungo punta invece verso l’incantevole Valle dei Laghi, attraverso una discesa lunga e veloce. Dopo 20 km pianeggianti si ricomincia a salire, con pendenze attorno al 6% in ascesa continua, il tratto più tosto (come confermato anche da Corradini) è quello dell’arrivo in salita.

    La fine della corsa è un’entrata trionfale nel cuore del Monte Bondone, con la strada che si apre in un ampio spazio, dove la prossima estate troveranno posto pubblico, festa, ristori e parcheggio biciclette.

    Quest’anno i percorsi sono rinnovati e ci sono tante iniziative in più, l’obiettivo dichiarato però resta sempre lo stesso. Salire e dominare il Monte Bondone. Info e iscrizioni: www.laleggendariacharlygaul.it

  • Organizzare un’immersione

    Ora chiedetevi onestamente se quando qualcuno suggerisce di fare immersioni pensate ad organizzarvi anticipatamente. I sub spesso pensano che tutto quello che devono fare è accordarsi sulla profondità e il tempo d’immersione. Tuttavia, questo è un grosso errore. Il vostro compito, è quello di pianificare attentamente ogni dettaglio dell’immersione con il vostro compagno.

    L’organizzazione un’immersione (conosciuta anche come scuba diving ) può essere suddivisa in tre fasi: progettazione avanzata, la preparazione pre-immersione e la pianificazione sul posto. Secondo questa classificazione, quindi, la progettazione avanzata di immersione comprende le fasi di identificare, studiare e ottimizzare tutte le azioni necessarie per garantire sicurezza nell’immersione.

    Ci vuole molta esperienza per individuare tutte le azioni generali e specifiche necessarie per svolgere un particolare tipo di immersione.

    Come già sapete, lo stato del mare è un fattore critico da considerare quando si fa immersione (a meno che non ci si immerge in un lago). Si dovrebbe cominciare a seguire il meteo abbastanza in anticipo rispetto al giorno dell’immersione previsto perché le condizioni del mare possono anche influenzare l’obiettivo della tua immersione. Se si desidera scattare fotografie ed il mare è stato agitato nei giorni precedenti l’immersione, è molto probabile che la visibilità sarà scarsa. Prima di lasciare casa, si dovrebbe essere, quasi certi che le condizioni meteo marine non vadano oltre la vostra esperienza. Infine, è necessario effettuare una valutazione finale delle condizioni, una volta arrivati ​​al posto di immersione.

    Con questo processo abbiamo individuato un ricorso (controllo delle condizioni meteorologiche) e stabilito quando dovrebbe essere fatto (alcuni giorni prima dell’immersione programmata e di nuovo al momento dell’arrivo al posto di immersione).

    Ora dobbiamo studiare quali mezzi abbiamo a nostra disposizione per effettuare questa azione. Questa è facile: è possibile controllare le previsioni meteo in TV, sui giornali, la radio, Internet, radio VHF, ecc, infine, non c’è più niente da fare se non ottimizzare l’azione.

  • VALDINON BIKE “TENTATRICE” CON LA MTB. OFF-ROAD “EVERY AGE” IL 14 E 15 MAGGIO

    Al via il 15 maggio da Cavareno (TN) la terza ValdiNon Bike

    Largo ai bikers di tutte le età: mini, giovanissimi e…non, anche sabato 14

    Anche quest’anno l’evento sarà 1.a tappa di Trentino MTB

    Tracciato immutato, 42 km con 900 metri di dislivello

    La Val di Non, in Trentino, è famosa per le sue mele, il frutto per eccellenza che nei racconti biblici è descritto come “tentatore”. A maggio, la valle trentina offrirà ben altre tentazioni, di natura sportiva e ugualmente irresistibili. La protagonista sarà la 3.a ValdiNon Bike, l’evento dedicato agli appassionati di ruote artigliate che nello splendido scenario della Val di Non, tra le montagne e i meleti, farà sentire i bikers a casa propria.

    Visto il bel successo riscontrato nelle passate edizioni, la ValdiNon Bike ha deciso di farsi sempre più grande e aperta a tutti, perché da quest’anno ancora più categorie potranno partecipare e pedalare sugli sterrati nonesi. È nata infatti la ValdiNon Bike Giovanissimi, un’altra perla che andrà ad impreziosire la già ricca collana di eventi della giornata di vigilia di sabato 14 maggio. Lo start è fissato nel pomeriggio (ore 15,15), la partecipazione è gratuita e aperta alle categorie dei tesserati da G1 a G6. Le “giovanissime” promesse della mtb si misureranno su un percorso apposito, tracciato attorno alla Tennis Halle, l’area che il giorno successivo farà da “base” alla ValdiNon Bike classica.

    Sul sito internet dell’evento, www.valdinonbike.com, sono riportate tutte le informazioni relative a questa nuova iniziativa, oltre a quelle legate alla gara di domenica (regolamento, percorso, iscrizioni etc.). La rassegna per i Giovanissimi è nata sulla scia di un altro appuntamento di successo tra i bikers in erba, ovvero la bella e partecipata Mini ValdiNon Bike, simpatica iniziativa aperta agli under 12, in programma sempre nella giornata di “vigilia” e con un annunciato seguito serale di intrattenimento.

    Dopo una giornata all’insegna della “mtb di domani”, domenica suonerà l’ora-x per i bikers Junior, Open, Elite e Master, chiamati a rispondere all’appello il 15 maggio alla Tennis Halle di Cavareno (lo start sarà dato alle 10,30). Per tutti gli appassionati ci sarà da sudare tra single track e asperità montane, con un tracciato ben bilanciato in quanto a dislivello (circa 900 m) e a km (42), pensato per poter essere affrontato anche da chi, visto il periodo primaverile di svolgimento, è alle prime uscite stagionali sugli “sterrati”.

    Oltre alle emozioni sportive, per tutto il pubblico e i partecipanti ci saranno tante iniziative di contorno, tra le quali una delle più attese è la sempre ricca lotteria. Quest’anno ci sono in palio, tra i tanti premi, anche buoni acquisto fino a 1.000 euro, un televisore LCD e una consolle Nintendo Wii con tanto di “Balance Board” annessa. Un momento ricco (in tutti i sensi) aperto all’intera carovana di presenti, per tutti i partecipanti ci sarà un biglietto, si spera fortunato, in omaggio insieme ai sempre apprezzati prodotti locali del pacco gara.

    Anche quest’anno l’appuntamento della ValdiNon Bike battezza il circuito Trentino MTB, il challenge di 7 tappe nato nel 2009, del quale l’evento della Val di Non costituisce la prova d’esordio. Le iscrizioni cumulative al challenge scadono lunedì 9 maggio, questa opzione consente di beneficiare della quota d’iscrizione di 155 euro (anziché 182 euro) per tutte le tappe e di partire automaticamente in prima griglia in ciascuna gara, cioè immediatamente dietro ai “Vip”. Per prenotarsi è sufficiente collegarsi al sito del circuito, www.trentinomtb.com.

    Dopo l’8 maggio, invece, ci sarà un aumento della quota di iscrizione alla ValdiNon Bike, la tariffa passerà infatti da 25 a 28 euro per poi bloccarsi fino al 13 maggio, salvo previo raggiungimento del numero massimo di partecipanti. Meglio dunque affrettarsi per non restare…a piedi.

    L’organizzazione della gara è come sempre gestita del team ValdiNon SportGestion guidato da Maurizio Zini, che orchestra l’evento insieme alla Società Podistica Novella e ai sempre numerosi volontari.

    Info e iscrizioni: www.valdinonbike.com

  • LE DOLOMITI SI FANNO IN CINQUE. IN TRENTINO LA TRASLAVAL PUNTA SUL 13

    Benatti e il suo team “apparecchiano” il 13° Giro Podistico della Val di Fassa (TN)

    Quest’anno anche uno speciale servizio taxi “Ti porto io” per spostarsi risparmiando

    Cinque tappe tutte nuove, con finale sul Col Rodella

    Al via runners, “camminatori”, nordic-walkers e appassionati di fit-walking

    Gli opposti si attraggono, almeno alla Traslaval. Il Giro Podistico della Val di Fassa, in Trentino, mette d’accordo proprio tutti. È una gara di corsa off-road, ma anche di corsa in montagna e su strada, è un appuntamento a cinque tappe ma aperto anche a partecipazioni singole, adatto sia ai runners sia agli appassionati di nordic-walking.

    Insomma, la Traslaval è davvero un evento da non perdere, forte di una lunga tradizione sportiva che affonda le proprie origini nel 1999 e che quest’anno, tra il 26 giugno e il 1° luglio, arriverà a festeggiare la tredicesima e… fortunata edizione.

    Nel 2011 i partecipanti della Traslaval troveranno ad attenderli una Val di Fassa ancora più splendida e… verde. Gli organizzatori hanno pensato diverse soluzioni per consentire agli atleti di raggiungere la vallata trentina lasciando a casa le proprie automobili. Sarà infatti possibile raggiungere la Val di Fassa approfittando di vari mezzi, come ad esempio il treno, e spostarsi poi in autobus, ma è stato pensato anche un apposito servizio taxi con prezzi agevolati. Questa è una novità voluta dal team fassano, che consentirà di “spalmare” le spese di trasporto e di risparmiare. Il servizio si chiama “Ti porto io” (maggiori informazioni sul sito dedicato www.dolomititaxi.it) e mette a disposizione degli interessati, finora davvero molti, sia vetture sia minibus.

    La Traslaval è senza dubbio un evento originale, con percorsi su terreni vari nel cuore delle splendide Dolomiti trentine, con un clima festoso che fa da controcanto al molto apprezzato appuntamento agonistico. Una particolarità della corsa è anche il programma, articolato in sei giornate (cinque tappe agonistiche e un giorno dedicato al riposo) che vanno appunto dal 26 giugno al 1° luglio e che propongono un totale di 55 km circa da affrontare tra boschi, sentieri e strade montane.

    La gara è un’occasione per tutti i runners di vivere un’avventura alla scoperta dei territori ladini, all’interno delle cinque tappe tutte rinnovate ad hoc per l’occasione 2011. Lo start della prima tappa è fissato a Soraga, con una partenza di “massa” come per tutte quelle successive, infatti la tappa ad inseguimento che era in programma fino allo scorso anno è stata variata ed equiparata alle altre. Inoltre, nella prima giornata saranno al via insieme agli agonisti anche i “camminatori” appassionati di nordic-walking e fit-walking, che potranno tenersi in forma divertendosi anche in occasione delle successive tappe, partendo 30’ prima della gara competitiva.

    L’orario del via “d’esordio” è stato spostato alla mattina, in modo da lasciare il pomeriggio libero per tutti, con possibilità di rilassarsi o di scoprire le aree circostanti.

    Lunedì 27 giugno lo start è allestito in un altro dei luoghi “culto” della zona, ovvero la suggestiva Moena, la “Fata delle Dolomiti”, da dove ai runners si prospettano 10,6 km di gara, con transito (per la prima volta nella storia della gara) da “Pala da Rif”, luogo che regala scorci suggestivi sopra l’abitato di Moena.

    Le successive due tappe sono intervallate da una giornata di dovuto riposo, perché, come sa bene l’equipe di Stefano Benatti, per una buona e godibile prestazione sportiva c’è bisogno di curare il proprio benessere fisico. Così, tra la terza tappa (con partenza da Alba di Canazei) e la 4.a tappa (da Campestrin), è fissato per mercoledì 29 giugno uno stop, occasione per “ricaricare le batterie” o per passare del tempo all’insegna della vacanza.

    Venerdì 1° luglio scatta per tutti i podisti il momento del gran finale, segnato dall’ormai celebre “tappone” conclusivo che quest’anno prevede un percorso d’eccezione, con partenza da Campitello in direzione del Col Rodella, la cima montana che lo domina e da dove si ammira uno dei più suggestivi paesaggi del mondo dolomitico. Questa ultima “fatica” propone un percorso di 10 km, e riserva una bella sorpresa anche per i “giornalieri”, infatti sarà abbinata alla gara anche la prova individuale in salita valida per il Trofeo Rifugio Des Alpes.

    Le iscrizioni per l’edizione 2011 sono già in corsa, e fino al 30 maggio sarà possibile approfittare della quota ridotta di 48 euro, mentre nel periodo successivo il prezzo sarà aumentato di 10 euro. L’organizzazione dell’evento è affidata all’Associazione Sportiva Traslaval, con la quale collaborano i Comuni e l’Azienda di Promozione Turistica della Valle di Fassa.

    Info: www.traslaval.com

  • Karate in Turchia

    l 24° Torneo Internazionale “Bosphorus Cup”, ha visto la formazione Azzurra, opposta ad altri 14 paesi tra cui Francia, Turchia ed Egitto, ottenere 10 medaglie 3 oro, 6 argento e 1 bronzo. Questi i risultati degli atleti della ns. regione molti dei quali “in divisa”:

    Kata a Squadre Oro per Lucio Maurino FF.GG Kumite indiv/le: Oro cat 67 kg Mauro Scognamiglio Forestale Kumite a Squadre maschile: medaglia d’argento per Ciro Massa FF.OO Mauro Scognamiglio Fores. Alessandro Nardi Champion Center.

    Questa competizione si è rivelata un ottimo test di verifica in prospettiva del Campionato d’Europa Seniores in programma a Zurigo (Svizzera) dal 6 al 8 maggio p.v. La scorsa settimana nel corso dello Stage Internazionale Karate All Stars si è tenuto a Caserta, un interessante dibattito sul primato dei gruppi sportivi militari che contribuiscono a tenere alto il tricolore nelle competizioni di alto livello. Anche stavolta la conferma è arrivata dal Karate che nelle società sportive della Campania trova una filiera produttiva degna del premio al valor civile.

    Infatti dietro le medaglie c’è l’instancabile lavoro dei tecnici che propongono la ns. disciplina come altamente educativa e atta a prevenire le malattie tipiche del ns. tempo. Sempre in Turchia dal 04.06.2011 al 05.06.2011 si terrà il 9° Campionato Europeo a Rappresentative Regionali – Under 18/Over 18 – Squadre – M/F. La ns. regione per motivi economici non parteciperà nonostante le vittorie nelle fasi di qualificazione. Questo impone a noi addetti ai lavori una seria riflessione sul reperimento delle risorse e sulla destinazione di esse. La Federazione continua a subire decurtazione dei contributi Coni e ciò si riflette sull’attività dei Comitati che devono ripensare le strategie per coesistere nel complesso sistema delle attività sportive gravate da una pesante crisi finanziaria e sociale.

  • Veganismo: “mangiar verde” conviene

    E’ fuor di dubbio che il fronte Vegano tende in modo rapido e ben organizzato all’espansione. Libri, filmati, festival, social network, l’onda ha preso il via ormai da tempo ma ora si fa veramente sentire con tutta la sua forza. In una così imponente varietà di diete, tra le più gettonate non si possono non menzionare la dieta a zona e la dieta metabolica, un riconoscimento assolutamente importante va dato alla dieta vegana. Qui non ci si vuole soffermare su quello che è senz’altro l’aspetto più importante di tale stile di vita, ovvero quelle che sono i fondamenti etico-morali e anti-specisti che ne delineano abitudini e comportamenti, ma unicamente l’aspetto legato alle abitudini alimentari. Si tratta di una dieta in grado ridurre la frequenza delle patologie cardiache, deellìictus e del diabete poichè pare in grado di proteggere il cuore. In riferimento ad una recente indagine svolta dal gruppo diretto dal dottor Nico Izzo per la Loma Linda Univ. (California) ne conviene che la dieta Vegana, nonchè quella vegetariana, sono atte ad estendere la longevità; indicativamente di tre anni, in media, rispetto coloro che consumano abitualmente prodotti alimentari di origine animale. Il “mangiar verde” inoltre ci difende dalla “sindrome metabolica” da quell’insieme di gravi disturbi, tra cui crescita anormale del colesterolo HDL o pressione alta, che può colpire in largo anticipo rispetto alla norma. Mentre i consumatori di prodotti alimentari di origine animale ne vengono colpiti per il 39%, i vegetariani riducono la vicinanza a tale patologia con un 37% ma i meno colpiti in assoluto rimangono i vegano che abbassano notevolmente la percentuale al 25%.