Categoria: Sport

  • Bike Trial e Tecnica di Guida Verona 4-5 Giugno 2011

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    Stanno per chiudersi le iscrizioni al Corso che si terrà

    a Verona dal 4 al 5 Giugno.

    Grazie all’esperienza del campione internazionale Alberto Limatore, tutti gli appassionati della mountain bike e del ciclismo su strada potranno scoprire i trucchi del proprio mezzo.

    http://www.scuoladimtb.eu/home/?page_id=177

    A chi è indirizzato il Corso di bike trial e tecnica di guida.

    Il corso vuole essere di contributo sia ai più esperti sia a chi usa la mountain bike senza particolare esperienza e vorrebbe imparare a sfruttarne al meglio le potenzialità sui vari tipi di terreno. Alberto Limatore vi farà scoprire i trucchi e i segreti per controllare la vostra mountain bike sull’asciutto o sul bagnato, nei salti o sullo sconnesso, per salire su una scalinata o scendere da un muro. Alberto Limatore, oltre alla presenza in alcuni corsi per Guida di Mountain Bike, come in parte già fatto nel 2008, propone un nuovo importante appuntamento, imperdibile per chi vuole migliorare la propria tecnica di conduzione della propria bici, studiato in modo specifico per la mountain bike.

    Ecco i principali risultati sportivi di Alberto Limatore:

    * 13 volte Campione Italiano

    * vincitore della Coppa del Mondo

    * vice Campione del Mondo

    * vincitore della Coppa dei Campioni

    * primo nelle gare del Campionato Nazionale Svizzero

    * dal 1984 al 2010 ai vertici del BikeTrial.

    Programma del Corso.

    Il Corso è suddiviso in due giornate con inizio la mattina del sabato e il termine alla domenica pomeriggio. Il percorso formativo prevede una progressione didattica studiata in modo dettagliato, per conoscere gli esercizi e le principali aree di intervento visitate la pagina dedicata al link http://www.scuoladimtb.eu/home/?page_id=177

    Sede e data dei Corsi.

    Il Corso si svolgerà a Verona dal 4 al 5 Giugno 2011 sui percorsi della Lessinia Legend allestiti ed attrezzati per l’occasione.

    Costo di partecipazione.

    Il costo di partecipazione è di 180,00 Euro. Al corso dovrà essere aggiunta la Quota Associativa all’Accademia. La partecipazione è a numero chiuso, iscriverti adesso ti garantirà la partecipazione.

    http://www.scuoladimtb.eu/home/?page_id=177

    A tutti i partecipanti verranno forniti la documentazione didattica e la copertura assicurativa per l’intera durata del corso. Il costo non comprende la sistemazione alberghiera, è prevista una interessante convenzione sia per i partecipanti che per gli accompagnatori.

    I prossimi appuntamenti…

    Non dimenticate il prossimo appuntamento con il Corso per Guide di Mountain Bike che si svolgerà a Lecco con escursioni al Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone, dal 9 al 12 Giugno 2011. Per visionare il programma e accedere alle iscrizioni, visitate la pagina dedicata http://www.scuoladimtb.eu/home/?page_id=390.

    Rimanendo a Vostra completa disposizione per qualsiasi chiarimento e ringraziandoVi per l’attenzione

    Silvia Colombo

    [email protected]

    Accademia Nazionale di Mountain Bike

    via G.Avezzana, 1 – 20139 MILANO

    http://www.scuoladimtb.eu

    tel. 02/55211039

    fax 02/55213793

  • Dieta Zero, una pratica alternativa

    Oltre alle più comuni diete (quali la dieta metabolica, proteica e la dieta a zona) si aggiunge al vastissimo panorama la dieta zero. Le temperature sempre più incalzanti il clima di fine primavera / inizio estate rende d’obbligo, già in questo periodo, uno smaltimento di peso che ci permetta di indossare comodamente e in totale assenza di disagio, abiti leggeri e costumi da bagno. Ovviamente le soluzioni non mancano e le proposte che ci vengono suggerite da dietisti, palestre e media sono più che sufficienti per porci in uno stato di confusione tale da non sapere quale cammino intraprendere. La dieta zero si aggiunge all’infinita lista proponendo qualcosa di originale a chiunque desidera rimettersi in forma senza per questo ricorrere a diete particolarmente stressanti e costrittive. Non vi è lo stressante compito del calcolo delle calorie di cui tener conto e, in conclusione, risulta essere una delle diete più semplici e facili da seguire grazie all’implementazione dei praticissimi alimenti Zero, tutti prodotti contraddistinti da un altro grado di qualità e assolutamente pronti all’uso. Non richiede il ricorso ad integratori (ne integratori alimentari, ne proteici, ne integratori muscolari). Si tratta di tre fasi, di medesima durata, che si dividono in 1) chetogenesi, 2) transizione, 3) mantenimento. Seguendo il programma in modo corretto risulta possibile perdere 2/3 chili in 9 giorni (dedicando quindi 3 giorni a ciascuna frase), in modo da prendere nuovamente possesso del nostro corpo e sentirsi vitali e in forma.

  • Sul sito web di Bridgestone Moto l’anteprima del Gran Premio del Portogallo

    pneumatici moto Domenica 1 maggio 2011 si svolgerà a Estoril il Gran Premio del Portogallo, che segna il terzo appuntamento nel Campionato Mondiale di Moto GP.

    Per i pneumatici moto Bridgestone, il tracciato di Estoril dal punto di vista tecnico è uno dei più impegnativi in quanto presenta quattro curve a sinistra e nove a destra con differenti carichi: le curve a destra sono più veloci, generano maggiore carico e quindi la temperatura del pneumatico nella spalla destra è più elevata; le curve di sinistra, invece, sono più lente e di conseguenza la temperatura della parte sinistra del pneumatico è inferiore.
    Per questa ragione diventa indispensabile avere un set-up ben bilanciato per garantire ai pneumatici per moto un buon livello di performance. Per la prima volta dall’inizio della stagione Bridgestone ha quindi selezionato per il posteriore il pneumatico asimmetrico, per riuscire a compensare la differenza di temperatura tra destra e sinistra.

    Il circuito si compone di un lungo rettilineo (in cui si toccano almeno i 325km/h) a cui segue una frenata alla prima curva, una successione di curve a destra e sinistra, una chicane molto lenta e una lunga curva finale Parabolica in cui i piloti cercano di accelerare per aumentare la velocità verso l’arrivo. I pneumatici asimmetrici sono quindi utili per garantire ai piloti buon grip nel giro singolo. Le mescole delle gomme moto saranno invece le stesse del 2010 nonostante sia prevista una temperatura più alta rispetto alle precedenti edizioni del Moto GP.

    Hirohide Hamashima, responsabile sviluppo Bridgestone Motorsport, ha sottolineato che Estoril è uno dei circuiti più impegnativi in quanto mette a dura prova non solo il pilota ma anche moto e pneumatici. Inoltre le gomme moto risultano sollecitate in modo particolare nel giro singolo a causa del parziale rifacimento dell’asfalto avvenuto nel 2006. Ha aggiunto inoltre che le caratteristiche del tracciato richiedono l’uso del pneumatico posteriore asimmetrico e l’asfalto scivoloso comporta l’utilizzo di mescole più morbide per avere più grip e maggiore riscaldamento nel pneumatico sinistro, invece le curve lunghe e veloci necessitano, per la spalla destra del pneumatico posteriore, una mescola più dura. Per le frenate infine, è necessaria una grande solidità del pneumatico anteriore. Per queste ragioni, conclude Hamashima, nella scelta delle gomme per moto, si è cercato di raggiungere un buon equilibrio tenendo conto dei vari aspetti appena sottolineati.

    Hiroshi Yamada, responsabile di Bridgestone Motorsport, ha dichiarato che dopo le quattro settimane di attesa dall’ultimo Gran Premio (a causa del rinvio del Gran Premio del Giappone), c’è molta voglia di “scendere nuovamente in pista”. Quest’anno la gara è stata anticipata per avere meno probabilità di pioggia: lo scorso anno, infatti, le condizioni sono state molto difficili per tutti i piloti. Yamada ha in seguito affermato: “Le ultime tre edizioni del Gran Premio sono state vinte da Jorge. Vedremo chi vincerà all’Estoril: nell’ultima gara in Spagna c’è stata una lotta serrata tra diversi piloti e ci aspettiamo una bella gara anche questa volta.” I piloti si dicono inoltre molto soddisfatti per quanto riguarda la mescola extra soft decisa per i pneumatici moto Bridgestone.

  • CONTO ALLA ROVESCIA PER LA GRANFONDO fi’zi:k. A ZANÈ CRESCE LA VOGLIA DI GRANFONDO

    Domenica 1° maggio la Granfondo fi’zi:k festeggia la 2.a edizione

    Si parte da Zanè con due percorsi disponibili, medio e lungo

    Pronostici per Cunico, Kairelis, Vaccaroni, Bandini

    Fuori classifica ci saranno anche Alessandro Ballan e Fabiana Luperini

    Manca una settimana, giorno più giorno meno, all’appello del Giro d’Italia, nel frattempo uno degli atleti tra gli attesi della “corsa rosa” si allena spalla a spalla con i granfondisti. Il trevigiano Alessandro Ballan, ex campione del mondo 2008, sarà infatti l’ospite d’onore della Granfondo fi’zi:k, la gara ciclistica che si sta inserendo in modo sempre più deciso nel calendario degli appuntamenti nazionali.

    Domenica 1° maggio la granfondo vicentina, con quartier generale a Zanè, festeggerà la sua edizione n. 2, e in queste ultime ore che separano dal via la cifra dei partecipanti è salita vertiginosamente puntando alla soglia dei 2.000. Una bella conferma numerica per la gara, nella quale pedaleranno anche, insieme a Ballan, il suo compagno di squadra Mauro Santambrogio e il ds del team BMC Racing, Baldato, ma ci sono anche Davide Cimolai e Mauro Finetto della Liquigas.

    Fuori dalla classifica ufficiale sarà in sella anche un’altra conoscenza delle granfondo, che da poco è ritornata a correre da professionista. Si tratta della pisana e più volte vincitrice del Giro d’Italia e del Tour de France femminili, Fabiana Luperini, la quale ha riabbracciato le corse da pro vestendo i colori del team MCipollini – Giambenini.

    Anche se fuori dalla logica dei punti, la “Pantanina” Luperini troverà sicuramente di suo gradimento i percorsi della Granfondo fi’zi:k, decisamente adatti a chi non ama la pianura ma preferisce invece le belle salite montane e le discese tecniche. Questo è infatti il caso dei due percorsi della gara, granfondo di 149 km e mediofondo di 89 km, che comportano rispettivamente un dislivello di 3.000 metri e di 1.570 metri. I GPM nel percorso lungo sono ben 6, una rarità nelle granfondo, il primo e ultimo sarà quello della salita di Ca’ Vecchia affrontato due volte nello stesso senso, mentre i due più selettivi saranno quelli della Barcarola e di Monte Corno, cui si aggiungono gli impegnativi GPM di Rubbio e di Salcedo. I primi tre citati sono in comune con il percorso mediofondo, che annovera un bel bagaglio in salita e 3 GPM all’attivo.

    A fare da cuore dell’evento ci sarà la ben strutturata area di partenza e arrivo, che sarà allestita nel centro di Zanè con tutti i servizi raccolti e a portata di mano, una location facilmente raggiungibile dall’autostrada, ma anche dalle altre vie di comunicazione.

    Come da tradizione, le giornate di vigilia sono anche quelle dei pronostici, che per la Granfondo fi’zi:k sono particolarmente affollati. Una sfida avvincente è annunciata nel settore femminile, con la Luperini “uscita” a sorpresa dalla classifica e con la strada per la vittoria aperta alle tante altre pretendenti. Da tenere d’occhio la forlivese Monica Bandini, plurivincitrice di granfondo, che nella scorsa stagione ha vestito la maglia iridata Udace ed è stata pure incoronata campionessa Emilia-Romagna Granfondo FCI. Anche dalle sue due compagne di team Cristina Lambrugo e Roberta Moschen (Turbozeta MG.K Vis) ci sarà da aspettarsi qualche colpo di scena, ma attenzione pure all’altoatesina Marina Ilmer e alle varie Vaccaroni, Coato, Gazzini, Girardi, Arsiè e Zanon.

    Per quanto riguarda i boys, il grande favorito è l’atleta di casa Roberto Cunico, e anche per lui l’elenco di avversari da cui guardarsi è piuttosto corposo, e legge ad esempio i nomi dell’ex campione lituano Dainius Kairelis e dell’americano Van Orsdel. A rendere ancora più avvincente la gara ci saranno le sfide nella sfida, come il Campionato italiano giornalisti mediofondo e la lotta interna per il circuito Nobili/Supernobili e per il Challenge Giordana, del quale la Granfondo fi’zi:k è la seconda tappa.

    La giornata si preannuncia particolarmente pepata, col favore del meteo ed oltre alle emozioni regalate dal sano agonismo per tutto il pubblico ci saranno anche tante altre attrattive nell’area di partenza e arrivo, come ad esempio l’interessante area Expo allestita a Zanè.

    Oltre ai nomi citati finora, ci sono quelli di altri due atleti che necessitano una menzione, e cioè quelli del vincitore dell’ultimo Giro d’Italia Ivan Basso e del suo compagno di squadra, nonché re della Vuelta 2010, Vincenzo Nibali. I due ciclisti della Liquigas – Cannondale hanno aderito a una delle tante iniziative benefiche dell’azienda vicentina fi’zi:k, la quale per sostenere l’associazione “Insieme si può” ha messo all’asta una serie di selle in edizione limitata, firmate dai due campioni. Anche la Granfondo fi’zi:k di domenica parteciperà al progetto benefico poiché, per ciascun concorrente iscritto, sarà devoluto un Euro per l’iniziativa.

    www.granfondofizik.it

  • PASSERELLA DI BIG “INTERNAZIONALI” ALLA VALDARDA BIKE DI LUGAGNANO (PC)

    Si infittisce l’elenco dei nomi che contano per l’atteso evento del 15 maggio

    Dahle, Fontana, Longo, Tempier, Gujan, Fumic, Naef, Gutierrez, Zakelj….

    La quarta prova degli “Internazionali d’Italia” sarà spettacolo puro

    È la 19.a edizione di un evento abbonato alla Valdarda

    Prendiamo alcuni tra i top bikers sulla piazza, da Marco Aurelio Fontana a Martin Gujan, da Tony Longo a Ivan Alvarez Gutierrez, passando per Gunn Rita Dahle, Eva Lechner, Tanja Zakelj e Daniela Veronesi. A questi vanno poi aggiunti i vari Tempier, Cominelli, Kerschbaumer, Fumic, Naef, Zoli, Tiberi, Lamastra, Medvedev, Casagrande, Porro e Calvetti, e il cast della “Valdarda Bike – Trofeo Antonio Tedaldi” 2011 sembra al gran completo, tutti pronti a salire in sella il prossimo 15 maggio a Lugagnano Val d’Arda (Piacenza). In scena andrà la 19.a edizione della bella prova in off-road, un evento che già sulla carta si preannuncia scoppiettante.

    A onor del vero, gli organizzatori della Lugagnano Off Road con Luciano Vespari in testa, attendono ancora qualche altra conferma di spessore nei prossimi giorni, che andrebbe ad arricchire ulteriormente il parterre de roi di quella che quest’anno sarà 4.a prova degli Internazionali d’Italia XC.

    Dopo le tappe di Massa Marittima (GR), Sirmione (BS) e Nalles (BZ), il blasonato circuito FCI approda nuovamente in terra piacentina (la settima volta in dieci anni) e la sfida sarà apertissima tra coloro che in questo momento dominano la provvisoria, vale a dire Gutierrez, Fontana, Fumic e Longo al maschile, Zakelj, Dahle e Veronesi al femminile. È chiaro poi che, come spesso accade nelle gare di alto livello, la concorrenza è sempre fortissima e nessun risultato è da considerarsi scontato a priori.

    Per quanto riguarda gli Under 23 sarà da tenere d’occhio l’emergente Kerschbaumer, mentre tra le categorie Junior gli occhi saranno puntati sui due portacolori della Giant, ovvero Edoardo Bonetto e Denis Fumarola, con quest’ultimo recente vincitore anche a Nalles. Al femminile, le altoatesine Lisa Rabensteiner e Julia Innerhofer (regina degli Internazionali d’Italia Junior 2010), saranno teste di serie.

    Spettacolo garantito, quindi, sulle rive dell’Arda domenica 15 maggio, lungo un percorso quest’anno rimodellato ad hoc, che propone qualche stuzzicante novità anche per il pubblico intenzionato a seguire in presa diretta le gesta dei campioni. In primo luogo, il fulcro operativo dell’evento sarà collocato presso il centro sportivo (zona di partenza e arrivo), mentre il percorso è stato ridotto a 5 km, da girare più volte a seconda delle categorie in gara. In questi giorni, i tecnici della Lugagnano Off Road hanno iniziato le procedure di pulitura e tracciatura del percorso, che tra due settimane sarà in perfette condizioni.

    Con la società sportiva piacentina collaborano anche quest’anno la Provincia di Piacenza, il Comune di Lugagnano, Scott, Fossati Pvc di Piacenza (main partner) e Giovanni Tedaldi.

    Il programma della 19.a “Valdarda Bike – Trofeo Antonio Tedaldi” prevede il primo start alle 9,00 con le categorie amatoriali chiamate a “chiudere” 6 giri complessivi. Alle 11.00 sarà la volta degli Junior maschili (5 giri), a cui seguiranno le donne alle 12.45 (Elite 5 giri e Junior 4 giri) e infine gli Elite uomini alle 14.15 (7 giri).

    La storia sportiva di Lugagnano Val d’Arda è legata in maniera indelebile alla mountain bike. Da circa vent’anni, le colline che circondano il torrente Arda sono teatro della Valdarda Bike, che per il 2012 ha in serbo un’altra ghiotta novità per gli amanti dell’off-road. L’edizione del ventennale sarà Campionato Italiano Cross Country Assoluto e, come dimostra il rinnovato logo della manifestazione, anche la simpatica tartarughina si è messa in marcia con la bandana tricolore in testa. Direzione: Internazionali d’Italia prima e Campionati tricolori il prossimo anno. Non resta che seguirla.

    Info: www.lugagnanooffroad.it

  • FEBBRE A 3000 PER LA GF DAMIANO CUNEGO. IL 5 GIUGNO NELLA TERRA DI GIULIETTA E ROMEO

    Sempre maggiori adesioni per la gara veronese, che è prossima a quota 3.000

    Ospite d’onore Damiano Cunego, il “Piccolo Principe” padrino della corsa

    Iscrizioni ridotte fino a domani e un ricco pacco gara

    L’appuntamento sarà la penultima tappa del Challenge Giordana

    Mentre Damiano Cunego colleziona successi nel Giro di Romandia, in Svizzera, nel frattempo a Verona si sta lavorando sodo per allestire la “sua” gara. La sesta edizione della Granfondo Damiano Cunego andrà in scena il prossimo 5 giugno, e il gruppo degli organizzatori capeggiato da Sergio Bombieri è impegnato a curare tutti i dettagli, dalla partenza da Verona ai vari servizi dedicati ai ciclisti.

    A pedalare nel folto gruppo di partecipanti del prossimo 5 giugno Damiano Cunego ci sarà di sicuro, con molti suoi colleghi e compagni di squadra, fuori classifica, al fianco dei tanti appassionati. Una gara davvero “stellare”, per la quale le iscrizioni hanno già iniziato a lievitare, tanto che a oltre un mese dal via gli iscritti sono prossimi a quota 3.000. Attenzione dunque per tutti gli aspiranti granfondisti, perché il limite massimo fissato dal comitato organizzatore prevede una soglia di 4.000 unità.

    Inoltre c’è un altro motivo per affrettare la propria candidatura, infatti fino a domani 30 aprile sarà possibile approfittare della quota d’iscrizione ridotta di 35 Euro, che sarà aumentata a 40 Euro fino alla data di chiusura delle iscrizioni, per le donne invece la cifra sarà sempre scontata di 5 Euro. La data di chiusura è il 29 maggio, nel frattempo sarà possibile in ogni momento verificare l’avvenuta iscrizione sul sito della gara (www.granfondodamianocunego.it) nella sezione “Conferma iscrizione”. La quota comprende il chip giornaliero a caviglia TDS, l’assistenza medico-sanitaria e meccanica, tutti i servizi pre e post gara, i ristori (non sono previsti quelli volanti), il diploma personalizzato e ovviamente il ricco pacco gara. Quello di quest’anno è stato definito recentemente e comprende uno zainetto tecnico Berner, utile per le trasferte sportive, oltre ad un paio di calzini Bee1, due camere d’aria CST Ultralight, una bottiglia di vino delle Cantine Valpantena, una bottiglia di olio extravergine di oliva Redoro, prodotti Zuegg e integratori Inkospor.

    La gara dedicata al “Piccolo Principe” di Cerro Veronese prevede due percorsi, un Gran Fondo di 150 km e 3.500 metri di dislivello e un Medio Fondo di 98 km e quasi 2.000 metri di dislivello, insomma una gara dai tratti decisamente “montani” e adatta a chi ama mettersi alla prova in salita. La Granfondo Damiano Cunego offre inoltre la possibilità di scegliere in itinere il percorso preferito, in modo tale da poter valutare la propria condizione fisica e decidere che carico di lavoro fisico sostenere. Il bivio per i due percorsi sarà posto a Velo Veronese (circa al 63° km), quando nelle gambe ci saranno già le salite di Erbezzo, Bosco Chiesanuova e Camposilvano e si avranno, quindi, tutti gli elementi per decidere se proseguire sul lungo o se, invece, puntare all’arrivo del “medio” a Verona.

    Nel corso della gara occorrerà fare attenzione anche ai limiti orari, perché dopo le 12,30 il cancello di Velo farà dirottare obbligatoriamente tutti i partecipanti sul percorso mediofondo, mentre un altro limite sarà posto dal tempo massimo previsto per affrontare la gara (arrivo entro le ore 17,00).

    Come accennato, la ricchezza principale della rassegna veronese sono le entusiasmanti salite e la quasi totale assenza, salvo i km iniziali, di tratti pianeggianti. Tra i vari premi destinati agli scalatori più abili, ci sarà anche la Cronoscalata Trofeo Berner, che inizierà circa 1 km dopo Bellori, al bivio per Bragozze, sulla salita che porta a Ronconi e che misura circa 10 km.

    La gara sarà anche penultima tappa del Challenge Giordana, il circuito di 5 prove tra Veneto e Trentino che porta il nome dell’azienda veronese di abbigliamento sportivo, e che sarà concluso dall’ultima gara del 12 giugno, sempre nel veronese.

    Non va dimenticato, inoltre, che la Granfondo Damiano Cunego appartiene ai circuiti Prestigio, Amatour, Gran Combinata e Unesco Cycling Tour, un circuito, quest’ultimo, che coinvolge cinque gare che si svolgono nei territori riconosciuti dall’Unesco come patrimonio dell’umanità, com’è il caso della città di Verona.

    La località scaligera, sede di partenza e arrivo della corsa, offre tante attrattive per tutti gli accompagnatori e le famiglie, proponendo anche la possibilità di trascorrere qualche giorno di vacanza tra l’Arena, il balcone di Giulietta e Romeo e le tante altre bellezze cittadine. Sul sito della gara sono disponibili dei suggerimenti sugli hotel e i contatti con Capuleti Viaggi, agenzia che riserva delle speciali agevolazioni per i ciclisti.

    Info: www.granfondodamianocunego.it

  • CHALLENGE GIORDANA, SECONDO ATTO IL 1° MAGGIO. TAPPA A ZANÈ CON LA GRANFONDO fi’zi:k

    La Granfondo fi’zi:k del 1° maggio sarà la seconda tappa del circuito

    Quasi 1.900 iscritti alla gara di Zanè, ospite d’onore Alessandro Ballan

    Sfida annunciata tra i leader provvisori della classifica

    Il Challenge Giordana si chiuderà il prossimo 12 giugno

    Il Challenge Giordana serve il suo secondo piatto con la Granfondo fi’zi:k nel Vicentino, e gli “invitati a tavola” per il prossimo 1° maggio sono quasi 1.900, un numero che andrà ulteriormente ad ingrossarsi dalle iscrizioni last minute valide fino alla mattina della gara.

    Ospite d’onore in quel di Zanè sarà l’ex iridato e portacolori della BMC Racing Team Alessandro Ballan, per il quale la Granfondo fi’zi:k sarà anche una bella occasione di allenamento in vista dell’ormai imminente Giro d’Italia, in programma tra il 7 e il 29 maggio. A fianco dei concorrenti dell’appuntamento vicentino ci sarà anche Mauro Santambrogio, corridore brianzolo e compagno di squadra di Ballan, e il d.s. del team Fabio Baldato.

    Da martedì 26 sono stati segnati definitivamente e resi disponibili agli allenamenti i percorsi di gara, ovvero un granfondo di 149 km e un mediofondo di 89 km. Due differenti tracciati, ugualmente avvincenti ed impegnativi e che chiamano in causa dei dislivelli importanti, 3.000 metri per il granfondo e oltre 1.500 metri per il mediofondo.

    Alla vittoria della granfondo punterà sicuramente il “reuccio” di casa Roberto Cunico, che ha già dimostrato di non temere rivali quando si tratta di gare domestiche. Per la verità, il vicentino di Thiene i podi delle granfondo li conosce bene indipendentemente dalla location ospitante, ma lo scorso 10 aprile nella 1.a tappa del Challenge Giordana a Valdagno (VI) ha tagliato per primo il traguardo con soddisfazione particolare. C’è da scommettere, dunque, che anche domenica prossima sarà in forma e pronto a dare il tutto per tutto, sia per godersi il trionfo sulle strade di casa sia per confermarsi in testa alla classifica del Challenge.

    Da non sottovalutare saranno poi anche Van Orsdel, Benedetti, Battistella e soprattutto il campione lituano Dainius Kairelis, attualmente secondo nella classifica parziale e buon candidato per la vittoria, visto che la Granfondo fi’zi:k l’ha già vinta lo scorso anno. La sua “collega” nella gara femminile era stata Fabiana Luperini, che da pochi giorni è tornata a correre come ciclista professionista nelle fila del team MCipollini-Giambenini e che dunque domenica pedalerà “fuori classifica”.

    Visto il bel ritorno alle corse pro di Fabiana Luperini, le sorti del Challenge femminile, finora comandato dalla forte pisana, sono aperte e alla GF fi’zi:k ci saranno diverse ladies candidate per raccogliere l’eredità, con una menzione particolare per la forlivese Monica Bandini e le due altoatesine Marina Ilmer e Roberta Moschen.

    Sul percorso “medio” si daranno invece battaglia la trentina Serena Gazzini, attualmente leader della classifica mediofondo del Challenge, e le colleghe Marta Tedesco, Antonella Girardi e la campionessa di scherma Dorina Vaccaroni, in cerca della riscossa. Una bella sfida è annunciata anche nel mediofondo maschile, grazie alle teste di serie della graduatoria parziale, come ad esempio, per citare soltanto alcuni tra i primi classificati, Bruttomesso e Pernechele.

    Da tenere d’occhio anche Adriano Lorenzi, Paolo Minuzzo, Simone Boscaini, Giovanni Zanella, Massimo Lechtaler, Massimo Dal Ben, Fabrizio Verza, Richard Palma, Onorato Semprebon, Martina Zanon e Marisa Coato, qualificati granfondisti già premiati come vincitori delle rispettive categorie nella scorsa edizione del Challenge Giordana.

    Il circuito ha riproposto il grande successo già registrato con l’esordio del 2010, raccogliendo ancora una volta moltissime adesioni (circa 1.000 iscritti) e confermandosi così ai vertici tra i circuiti nazionali di granfondo su strada, con grande gioia di tutto lo staff organizzatore e della “madrina” Alessia Piccolo, general manager di Giordana.

    Dopo l’ottima partenza, il Challenge Giordana si prepara ad entrare nel vivo con i prossimi capitoli della corsa, e dopo la Granfondo fi’zi:k toccherà alla trentina Marcialonga Cycling Craft del 29 maggio e, infine, alle due tappe nel veronese, la Granfondo Damiano Cunego (5 giugno) e la Granfondo Eddy Merckx (12 giugno). I concorrenti che porteranno a termine almeno quattro delle cinque gare in calendario otterranno il brevetto del Challenge, alla chiusura del quale saranno premiati i migliori cinque atleti di ciascuna delle 12 categorie previste, sia per quanto riguarda i percorsi “lunghi” sia i “medi”. Le classifiche finali, una per ciascuna delle due differenti lunghezze affrontate, saranno stilate tenendo conto dei quattro migliori risultati ottenuti da ciascun atleta.

    Info: www.challengegiordana.it

  • DA 100 A 1000, GRANDI NUMERI A LAVARONE. 16 ANNI DI MOUNTAIN BIKE SUGLI ALTIPIANI

    C’è molto interesse quest’anno per la celebre gara trentina

    Una tre giorni “1000Grobbe” combinata con la famosa 100 Km dei Forti

    Quest’anno è nei circuiti Trentino MTB, Supernobili e Marathon Tour

    Sabato di vigilia in programma la manifestazione dei giovanissimi

    Affascinante e unica, la 1000Grobbe Bike -100 km dei Forti sugli Altipiani trentini di Folgaria, Lavarone e Luserna, è la “maratona” in mountain bike pronta a salire nuovamente in sella i prossimi 17, 18 e 19 giugno. E di maratona è giusto parlare, perché l’evento di fine primavera è un’intensa tre giorni che coinvolge tutti i gusti e tutte le taglie, di bikers ovviamente, i quali in questo angolo di Trentino possono vivere e respirare bicicletta da mattina a sera.

    Quest’anno l’evento capitanato dallo Sci Club Millegrobbe di Enzo Merz compie 16 anni e punta su un’esperienza e una professionalità di squadra che in pochi possono vantare. A questo si aggiungono poi gli ambienti da favola entro cui si immergono i percorsi delle varie prove.

    Il programma della prossima 1000Grobbe Bike -100 km dei Forti è, come detto, assai denso. Si comincia venerdì 17 con una prima tappa di 30 km circa e dislivello di 450 metri, che porta alla scoperta dei pascoli e delle baite del Monte Tablat, del Forte Belvedere e del grazioso Lago di Lavarone. Segue al sabato la seconda prova “di riscaldamento”, poco più di 30 km e circa 650 metri di dislivello, con il Passo Vezzena protagonista insieme ad alcune caratteristiche malghe disseminate lungo l’itinerario. Le prime due gare partono e si concludono nella frazione di Lavarone – Gionghi, dove viene allestito anche un allettante tendone per il pasta party conclusivo.

    Sempre parlando di …maratone, anche per questo 2011 la 100 km dei Forti della domenica propone due varianti di percorso, una “Classic” di 58 km e la “Marathon” – per l’appunto – di 83 km.

    Dal verde parco Palù di Lavarone si affrontano subito le salite attraverso le frazioni di Bertoldi e Slaghenaufi, con il tratto di Belem a fare da primo scollinamento. La breve discesa successiva fino a Seghetta serve per caricarsi prima della lunga ascesa – comunque graduale e “morbida” – che traghetta sul Passo Vezzena e tocca la “cima Coppi” di gara, ai 1.595 metri di malga Mandrielle. Le malghe sono senza dubbio elemento distintivo della 100 km dei Forti, e così in successione si lambiscono malga Trugole, malga Posellaro, malga Costesin e malga Millegrobbe, dove si taglia il nastro di metà gara. In discesa si raggiunge poi malga Laghetto, da dove ci si arrampica sul Monte Tablat – già noto a chi avrà gareggiato nella giornata di venerdì – in direzione Passo Cost e Forte Belvedere. Dalla fortezza, la cui costruzione risale a un secolo fa, i concorrenti del Classic scenderanno veloci verso malga Pozza e infine il traguardo di Gionghi. I “maratoneti”, invece, si dirigeranno verso il Lago di Lavarone e Carbonare di Folgaria, prima di risalire sui pedali in direzione Forte Cherle e malga Clama. A questo punto mancheranno circa 15 km alla conclusione, un ultimo divertente saliscendi di ritorno verso Carbonare e infine il tanto sospirato striscione d’arrivo.

    La 100 km dei Forti del 19 giugno è terza prova del circuito Trentino MTB e fa parte del Marathon Tour FCI e del Supernobili.

    Dal sito ufficiale www.1000grobbe.it si possono rintracciare tutte le informazioni riguardanti il regolamento e le modalità di iscrizione. Le quote da versare sono di 25,00 Euro per tutte le gare, con la tariffa di 28,00 Euro per il “1000Grobbe Bike Challenge”, che comprende le prove del venerdì e sabato e la 100 km dei Forti Classic. Da lunedì 13 giugno le quote subiranno un ritocco di 5,00 Euro.

    Sabato 18 giugno, il parco Palù sarà invaso da un’ondata di mini bikers, per una nuova edizione della Mini 1000Grobbe Bike, dove divertimento e allegria saranno parole d’ordine. D’altra parte, gli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna sono un vero paradiso anche per i più piccoli, che oltre alla mtb trovano a loro disposizione parchi gioco in ogni frazione, fattorie didattiche con gli animali, il museo del miele e l’animazione locale durante tutta la giornata.

    Altipiani a misura di bambino e famiglie quindi, a portata di grandi e piccoli bikers, un territorio che conquista per la sua bellezza e tranquillità e da cui in fondo “ripartiremo solo assai di mala voglia.” (Sigmund Freud – padre della psicoanalisi e grande amante della montagna, che soggiornò molte volte a Lavarone tra il 1895 e il 1923).

    Info: www.1000grobbe.it

  • L’ARRAMPICATA SPORTIVA ABBRACCIA ARCO. IL COUNTDOWN SI FA SEMPRE PIÚ STRETTO

    A luglio l’IFSC Climbing World Championship di Arco (TN)

    Nello scorso fine settimana tanti turisti in parete e in città

    Circa 60 nazioni già prenotate al Climbing Stadium

    Boom di iscrizioni immediato per il 1° Paraclimbing World Championship

    Arco, in Trentino, ospiterà l’IFSC Climbing World Championship il prossimo luglio (15-24), ma il primo “bagno” nel climbing la località dell’Alto Garda l’ha già fatto in queste vacanze pasquali. Complice anche il tempo favorevole, tutta la zona a nord del lago di Garda ha registrato un vero e proprio pienone turistico e, per quanto riguarda Arco in particolare, a popolare vie e negozi sono stati soprattutto gli appassionati di sport outdoor.

    Ad accogliere gli sportivi di tutta Europa, ed in particolare i tanti climbers, ci ha pensato una cittadina di Arco degnamente agghindata come capitale dell’arrampicata, con Viale Segantini pieno di loghi del prossimo IFSC Climbing World Championship e Piazza III Novembre in versione countdown dell’evento, grazie al contatore dei giorni esposto in bella vista nel piazzale.

    Durante questo fine settimana “lungo”, Arco ha fatto le prove generali come ombelico del climbing, ed ha visto in particolare una presa d’assalto delle pareti naturali da parte di tanti appassionati, che hanno animato con un continuo via vai tutte le aree adibite all’arrampicata outdoor. Bilancio estremamente positivo, dunque, per il turismo pasquale, una vetrina internazionale non indifferente per Arco e per il suo nuovo Stadio, nel pieno dei lavori in questo periodo e con realizzazione definitiva prevista per fine giugno.

    Certo è che, anche senza questo “antipasto” vacanziero, l’evento dell’IFSC Climbing World Championship è di per sé un appuntamento imperdibile per tutti gli sportivi, tant’è che sono già circa 60 le nazioni che hanno prenotato la propria partecipazione, schierando in prima linea gli atleti più promettenti delle rispettive “rose”. Quello che fa ancor più notizia è l’adesione massiccia già raccolta dal 1° IFSC Paraclimbing World Championship, evento al suo debutto iridato e fiore all’occhiello di Arco 2011. All’apertura delle iscrizioni era stata prevista, per il solo evento mondiale dedicato agli atleti diversamente abili, una partecipazione di circa 50 climbers, una soglia che i fatti sembrano in realtà voler superare ampiamente. In questi giorni, infatti, nell’ufficio di Albino Marchi e del suo staff organizzatore sono arrivati circa 40 nominativi di atleti che chiedono di essere in parete il prossimo luglio, un numero di tutto rispetto soprattutto perché raccolto nel giro di poche ore e da due singole nazioni. Se la media di atleti iscritti dovesse continuare su questo standard anche per la restante decina di Paesi previsti al via, è chiaro che anche le più rosee previsioni del comitato saranno bell’e superate, per un esordio del Paraclimbing mondiale davvero col “botto”.

    “Siamo davvero soddisfatti delle risposte positive arrivate per il 1° IFSC Paraclimbing World Championship”, ha spiegato il presidente del comitato organizzatore, Albino Marchi, “questo significa che la spinta innovativa impressa da Arco sta avendo dei riscontri concreti a livello internazionale, e questo è certamente un elemento importante sia a livello sportivo sia a livello locale, cioè turistico e sociale”.

    Tanta soddisfazione anche per il procedere della filiera organizzativa, perché “i lavori per lo stadio sono a buon punto, ora passando vicino ai cantieri si possono verificare anche visivamente i progressi. Grazie all’IFSC Climbing World Championship, Arco avrà finalmente una struttura sportiva attrezzata con tutti i servizi e i supporti necessari, utile non solo per le gare internazionali, ma anche per i turisti, i ragazzi delle scuole e per tutta la comunità. In generale, sono molto soddisfatto di come procede l’organizzazione dell’evento, ed oltre all’aspetto sportivo sarà curato anche quello locale, con tante feste e serate in programma durante tutto il periodo dei Campionati Mondiali”.

    In effetti, il programma approntato dal comitato Arco 2011 è davvero ricco e prevede iniziative originali e ampiamente diversificate tra loro. Nelle serate “ad uso e consumo” di tutto il pubblico, sportivi e non, saranno proposti intrattenimenti musicali di vario tipo, fra cui anche un’originale festa folk “a cinque cerchi”, all’insegna di musiche e spettacoli legati alle culture dei cinque continenti. Senza dubbio, quella di Arco sarà davvero un’estate “mondiale”.

    Info: www.arco2011.it

  • L’ALPE DI LUSIA PER GLI “SCALATORI” IN MTB. VAL DI FASSA BIKE SI METTE IN “CIRCUITO”

    Volano le iscrizioni per la Polartec Val di Fassa Bike 2011

    La salita del Lusia inserita nella “Classifica dello Scalatore”

    La gara si correrà come tradizione a settembre

    Ancora un po’ di giorni per approfittare della proposta Trentino MTB

    Per gli amanti dello sci e della neve, Moena in Val di Fassa è un vero paradiso. Quando poi arriva l’estate, sci e racchette finiscono in soffitta per un po’, e la mountain bike la fa da padrona. Su queste premesse, l’ASD Val di Fassa Sport Events nel 2008 ha dato vita alla “Val di Fassa Bike”, un’appassionante sfida in fuori strada su e giù per le Dolomiti fassane, che quest’anno salirà nuovamente in sella domenica 11 settembre prossimo.

    Testimonial d’eccezione di questa quarta edizione sarà il biker azzurro e trentino Martino Fruet, portacolori de L’Arcobaleno Carraro Team, che questa gara la conosce bene in ogni suo dettaglio.

    Altre novità di rilievo della “Polartec Val di Fassa Bike” sono le partnerships con il prestigioso marchio tecnico Polartec e con l’agenzia Bike&More.

    I percorsi di gara saranno anche quest’anno tre, e rispetto all’edizione 2010 non subiranno variazioni di rilievo. Giudice supremo sarà ancora una volta l’Alpe di Lusia, la “grande montagna” da scalare subito dopo l’uscita da Moena, ma solo per le varianti Marathon (64,2 km con un dislivello di 2.760 metri) e Classic (49 km e 2.106 metri di dislivello). Ai concorrenti dello Short (33,4 km con dsl di 957 metri) verrà risparmiato il Lusia, ma il percorso non sarà certo meno stimolante e divertente.

    La popolarità e l’ottima reputazione della Polartec Val di Fassa Bike sono testimoniate anche dal fatto che la manifestazione di fine estate in terra trentina fa parte di alcuni tra i più noti circuiti nazionali delle ruote grasse. L’edizione 2011 è inclusa nel Prestigio, è penultima prova del Marathon Tour FCI, fa parte del Nobili MTB, del Garda Challenge e del fi’zi:k, ed è inserita in Trentino MTB, il challenge in provincia di Trento che propone sette gare da maggio ad ottobre, in altrettante località di spessore quando si parla di mtb.

    Valle di Daone, Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, Parco dei Lessini, Val di Fiemme, Valsugana e Val di Non, sono le altre destinazioni di Trentino MTB, che da quest’ultima prenderà il via il prossimo 15 maggio. Le iscrizioni cumulative alle sette prove di Trentino MTB 2011 chiuderanno lunedì 9 maggio alle 18,00 e fino ad allora si potrà usufruire della vantaggiosa tariffa di 155 € anziché 182 €. (vedi: www.trentinomtb.com).

    Agli “abbonati”, inoltre, sarà riservata la speciale “Classifica dello Scalatore”, stilata valutando le performances lungo la salita clou di ciascuna tappa. Per quanto riguarda la Polartec Val di Fassa Bike, il tratto “dello scalatore” sarà l’impennata iniziale che da Moena porta in Località Le Cune, in vetta al Lusia, a 2.206 metri di altitudine. Stiamo parlando del tratto indubbiamente più impegnativo di questa gara, ma che in definitiva esalta il vero carattere dell’essere biker.

    Le prime centinaia di metri in uscita dal centro fassano sono di riscaldamento, per prendere un po’ di confidenza con la gara, e anticipano un primo strappo di circa 1 km che prevede pendenze importanti fin ad oltre il 20%. Dal secondo chilometro in poi, le percentuali salgono anche al 30% e raramente scendono al di sotto del 10%, per un tratto che complessivamente misura 7,2 km, quasi totalmente in sterrato e con 1.035 metri totali di dislivello da digerire. Nel frattempo, a dispetto dei mesi che dividono dall’evento, le iscrizioni della Polartec Val di Fassa Bike stanno letteralmente volando.

    Nel 2010 la gara fassana assegnò i titoli di campioni italiani marathon, e furono Johnny Cattaneo ed Eva Lechner a vestire il tricolore e ad aggiungere i propri nomi a quelli di Alexey Medvedev, Leonardo Paez ed Elena Giacomuzzi, vincitori dei due anni precedenti.

    Le iscrizioni alla Polartec Val di Fassa Bike 2011 sono aperte e sul sito www.valdifassabike.it si possono già trovare tutte le indicazioni del caso. Le quote sono di 30 Euro per chi sceglie il Marathon o il Classic, e di 25 Euro per coloro che optano per la variante “corta”.

    Nella giornata di vigilia del 10 settembre, la vicina Soraga ospiterà i giovani specialisti della mtb per la Val di Fassa Bike Boys. Sei categorie di bikers in erba saranno suddivisi secondo l’età – fino a 16 anni – e correranno ruota contro ruota lungo un circuito da compiere più volte.

    Info: www.valdifassabike.it