Categoria: Sport

  • MARCIALONGA DI FIEMME E FASSA (TN)…E TRE! IL 4 SETTEMBRE SI CORRE LA “RUNNING”

    Il 4 settembre la Marcialonga Running partirà da Moena per la sua 9.a edizione

    25,5 km di tracciato a due passi dalle Dolomiti

    Mezz’ora dopo la partenza sarà il turno dei giovanissimi della Mini Running

    La gara è valida anche come Campionato del Mondo Medici e Odontoiatri

    Con gli sci da fondo, in bici o a piedi, la Marcialonga è sempre la Marcialonga.

    A chiudere il ciclo annuale delle tre gare trentine ci penserà come di consueto l’evento della Marcialonga Running, dedicato appunto alla corsa nelle valli di Fiemme e Fassa, che il prossimo 4 settembre metterà a segno l’edizione numero 9.

    In cantiere sono già attivi i lavori per organizzare la 39.a Marcialonga invernale, che avrà luogo come da tradizione alla fine di gennaio (29 gennaio 2012), allo stesso tempo il comitato organizzatore è in pieno fervore in vista degli appuntamenti della bella stagione, la Marcialonga Cycling Craft di fine maggio e la Running. Per quanto riguarda la rassegna podistica, gli organizzatori sono seriamente intenzionati a ripetere l’escalation degli anni scorsi e a ribadire il successo sempre maggiore consolidato nel corso del tempo, una crescita che ha portato ad esempio gli iscritti a lievitare da 500 nella prima edizione (cifra comunque significativa per un esordio) fino ai 1.600 dell’anno scorso.

    Nella ricetta della perfetta riuscita della gara va certamente inserito l’ingrediente di una rodata organizzazione, gestita da un team impegnato 365 giorni l’anno in campo sportivo, oltre che la crescente fama di un percorso sempre più apprezzato. La Marcialonga Running propone infatti 25 km e mezzo di puro spettacolo e di grande richiamo agonistico, su un tracciato che in parte ricalca quello dell’ormai famosa Marcialonga invernale.

    Il percorso parte dal centro di Moena, la “Fata delle Dolomiti”, per attraversare poi alcuni dei centri abitati delle due suggestive valli trentine, come Predazzo (scorrendo anche a fianco dello Stadio del Salto che ospiterà i prossimi Campionati Mondiali di sci nordico), Ziano, Panchià, Lago di Tesero (che ospita invece il Centro del Fondo) e Masi di Cavalese. Nell’ultimo tratto gli atleti seguiranno il tracciato della vecchia ferrovia fiemmese passando per l’originale galleria, quindi raggiungeranno il traguardo di Viale Mendini a Cavalese, lo stesso luogo che ha visto tanti campioni trionfare nella Marcialonga sugli sci.

    L’albo d’oro della Marcialonga Running, inaugurato dalle firme di Giuliano Battocletti e Roberta Bottura nel 2003 e con l’ultima riga che riporta le vittorie di Hicham Elbarouki e Federica Ballarini nel 2010, è stato onorato da vari fuoriclasse come ad esempio i keniani Justus Kipchirchir Kiprono (vincitore nel 2008), Paul Kanda Kangogo (primo nel 2005) e Samwel Nganga Njoroge (2004) o l’ugandese Moses Aliwa (2007), oltre che da podisti italiani come il trentino Massimo Leonardi o, al femminile, dall’altra trentina Monica Carlin e dalla sarda Marinella Curreli.

    La partecipazione alla gara è aperta a tutti gli atleti tesserati a società affiliate FIDAL o Federazioni aderenti al CONI e alle categorie (sia maschili sia femminili) Junior, Senior, Amatori e Master. Le iscrizioni per l’edizione del prossimo settembre sono già…in corsa, e fino al 31 luglio la quota è bloccata a 23 euro.

    Essendo un evento in continua evoluzione è chiaro che la Marcialonga Running abbia un occhio di riguardo verso il futuro, nel suo programma propone infatti un momento tutto dedicato agli sportivi più giovani, esattamente come avviene anche sulle nevi della “parente” invernale. Il prossimo settembre, sempre nella giornata di domenica 4, negli ultimi 600 metri del tracciato riservato ai corridori più grandi si sfideranno ragazzi e ragazze tra i 6 e i 12 anni, nella colorata e festosa Mini Running. La partenza è fissata alle 10 del mattino (mezz’ora dopo lo start della Marcialonga Running), e per prendere parte all’evento sarà sufficiente versare la quota d’iscrizione simbolica di 1 euro.

    L’appuntamento con la corsa tra le Dolomiti è anche valido come Campionato del Mondo di lunga distanza per laureati in Medicina e Odontoiatria, inoltre la classifica finale della corsa andrà a siglare la graduatoria definitiva della Combinata Punto3 Craft, un circuito che somma i tempi delle tre gare “sorelle” (sci di fondo, ciclismo su strada e corsa).

    La Marcialonga Running è organizzata dallo Sci Club Marcialonga, con il quale collaborano le associazioni sportive e i comuni delle valli trentine di Fassa e Fiemme.

    Info: www.marcialonga.it

  • LA MARCIALONGA FA IL PIENO ANCHE SUI PEDALI. GIÀ 1.600 ISCRITTI PER LA CYCLING

    Sono già 1.600 gli iscritti alla Marcialonga Cycling Craft 2011, stop a 2.000

    Il via sarà tra oltre un mese, ma la corsa al pettorale è in pieno fermento

    Due percorsi proposti, con il tour de force del Lavazè in comune

    Una gara per tutti i gusti tra le Dolomiti, valida per il Challenge Giordana

    La Marcialonga è da sempre abituata a correre veloce sugli sci, ma non scherza nemmeno in sella a una bicicletta. Dopo il boom di iscritti alla 39.a Marcialonga invernale (alla quale mancano oltre 9 mesi), la segreteria di Predazzo, in Trentino, sta facendo gli straordinari pure per la Marcialonga Cycling Craft, la granfondo ciclistica del prossimo 29 maggio, che ha già registrato 1.600 iscrizioni.

    Numeri di tutto rispetto per la più giovane delle tre gare trentine che, ad un mese dal via, periodo in cui tradizionalmente le iscrizioni iniziano a salire sensibilmente, ha definitivamente superato il suo record precedente. La soglia da oltrepassare era infatti segnata da quota 1.500 granfondisti, una carovana davvero numerosa come del resto la Marcialonga Cycling Craft è sempre stata abituata ad ospitare. Basti pensare che al suo esordio nel 2007 la rassegna a due ruote aveva raccolto circa 1.400 partecipanti, un dato che fa sicuramente notizia, soprattutto per una granfondo debuttante nella marea di gare su strada.

    Certamente la quarantennale esperienza organizzativa del team Marcialonga, presieduto da Alfredo Weiss, ha svolto un ruolo primario nel garantire a tutti i pedalatori la certezza di un evento che fosse divertente, affascinante, ma anche impeccabile dal punto di vista dei servizi.

    Un classico e un richiamo imperdibile sono poi i percorsi della gara, con scelta tra una granfondo di 135 km e 3.279 metri di dislivello, e una mediofondo di 80 km e 1.894 metri di dislivello. I due tracciati avranno un minimo comune denominatore, ovvero la scalata prima di Monte San Pietro e poi del mitico Passo di Lavazè, che con i suoi 1.800 e più metri d’altitudine costituisce una bella prova di resistenza in salita. Il passo alpino proporrà a tutti i marcialonghisti del pedale il traguardo del Gran Premio della Montagna Craft, dove saranno premiati i primi concorrenti delle categorie maschile e femminile e tutti gli atleti che raggiungeranno il primo piazzamento nell’ordine delle centinaia (100°, 200°, 300°, 400° e così via).

    Come conferma anche Antonio Corradini, frequentatore abituale dei podi delle granfondo e vincitore della Marcialonga Cycling Craft 2009, il Passo di Lavazè regalerà a tutti gli scalatori una salita davvero entusiasmante, con panorami irripetibili. “Sarà anche il punto più duro della corsa”, avverte Corradini, “a mio parere, anche se a prima vista il Passo S. Pellegrino può sembrare più tosto, è il Lavazè a dare più filo da torcere e anche un pizzico di pepe in più alla gara”. Essendo collocato nei primi chilometri della corsa, spesso questo tratto non è decisivo per la classifica finale, anche se chi è in grado di dominare le sue pendenze spesso si trova nella forma fisica ideale per vincere sia il percorso lungo (com’è stato ad esempio per Andrea Patuelli nel 2008) sia il medio (come il tre volte d’oro Alexander Zelger che vinse GPM e mediofondo nella 1.a edizione).

    Per scollinare a Passo di Lavazè bisogna prima salire circa 9 km, i più difficili saranno i primi con pendenze anche sopra il 12%. “Arrivati in cima, meglio approfittare del ristoro per recuperare energie”, consiglia Corradini, “per chi corre la granfondo un altro suggerimento importante è di fare attenzione al passo Valles, altro punto cruciale che per di più si trova a pochi km dall’arrivo”. Ma per chi correrà il percorso granfondo, oltre al Passo di Lavazè e al Valles non va sottovalutato ovviamente Passo San Pellegrino, dove è stato riconfermato a gran voce il GPM Itas Assicurazioni.

    Quest’anno la Marcialonga Cycling Craft appartiene anche al Challenge Giordana, un circuito di cinque tappe delle quali la gara di Predazzo è l’unica trentina. L’appuntamento costituirà inoltre la seconda prova della speciale combinata Punto3 Craft, una classifica dei partecipanti di tutti i tre eventi targati Marcialonga (sci di fondo, bici e corsa), con premi per le prime tre squadre classificate e i primi tre delle categorie maschili e femminili, ma fa parte anche dei circuiti Nobili, Supernobili e Coppa del Mondo Amatori.

    È possibile iscriversi alla gara anche online, meglio però affrettarsi perché la quota ridotta di 28 euro sarà usufruibile solamente fino al 1° maggio compreso, mentre subirà un aumento di 5 euro fino al 27 maggio, sempre che il tetto massimo di 2.000 partecipanti non venga raggiunto prima. In casa Marcialonga è già pronto il ricco pacco gara per tutti i concorrenti, che comprende la fascetta tecnica Craft, da quest’anno main sponsor della manifestazione, prodotti alimentari (sempre più apprezzati dai concorrenti) come la pasta Felicetti, il formaggio Trentingrana ed i salumi di Casa Modena, integratori e borraccia Enervit, panno pulisci occhiali Itas, lucidalabbra Blistex e crema Ozone.

    Per tutti i partecipanti, le Aziende di Promozione Turistica delle valli di Fiemme e Fassa offrono varie e agevoli soluzioni di soggiorno, alcuni hotel convenzionati sono indicati anche sul sito della gara nella sezione dedicata.

    Info: www.marcialonga.it

  • L’ARRAMPICATA SPORTIVA ABBRACCIA ARCO. IL COUNTDOWN SI FA SEMPRE PIÚ STRETTO

    A luglio l’IFSC Climbing World Championship di Arco (TN)

    Nello scorso fine settimana tanti turisti in parete e in città

    Circa 60 nazioni già prenotate al Climbing Stadium

    Boom di iscrizioni immediato per il 1° Paraclimbing World Championship

    Arco, in Trentino, ospiterà l’IFSC Climbing World Championship il prossimo luglio (15-24), ma il primo “bagno” nel climbing la località dell’Alto Garda l’ha già fatto in queste vacanze pasquali. Complice anche il tempo favorevole, tutta la zona a nord del lago di Garda ha registrato un vero e proprio pienone turistico e, per quanto riguarda Arco in particolare, a popolare vie e negozi sono stati soprattutto gli appassionati di sport outdoor.

    Ad accogliere gli sportivi di tutta Europa, ed in particolare i tanti climbers, ci ha pensato una cittadina di Arco degnamente agghindata come capitale dell’arrampicata, con Viale Segantini pieno di loghi del prossimo IFSC Climbing World Championship e Piazza III Novembre in versione countdown dell’evento, grazie al contatore dei giorni esposto in bella vista nel piazzale.

    Durante questo fine settimana “lungo”, Arco ha fatto le prove generali come ombelico del climbing, ed ha visto in particolare una presa d’assalto delle pareti naturali da parte di tanti appassionati, che hanno animato con un continuo via vai tutte le aree adibite all’arrampicata outdoor. Bilancio estremamente positivo, dunque, per il turismo pasquale, una vetrina internazionale non indifferente per Arco e per il suo nuovo Stadio, nel pieno dei lavori in questo periodo e con realizzazione definitiva prevista per fine giugno.

    Certo è che, anche senza questo “antipasto” vacanziero, l’evento dell’IFSC Climbing World Championship è di per sé un appuntamento imperdibile per tutti gli sportivi, tant’è che sono già circa 60 le nazioni che hanno prenotato la propria partecipazione, schierando in prima linea gli atleti più promettenti delle rispettive “rose”. Quello che fa ancor più notizia è l’adesione massiccia già raccolta dal 1° IFSC Paraclimbing World Championship, evento al suo debutto iridato e fiore all’occhiello di Arco 2011. All’apertura delle iscrizioni era stata prevista, per il solo evento mondiale dedicato agli atleti diversamente abili, una partecipazione di circa 50 climbers, una soglia che i fatti sembrano in realtà voler superare ampiamente. In questi giorni, infatti, nell’ufficio di Albino Marchi e del suo staff organizzatore sono arrivati circa 40 nominativi di atleti che chiedono di essere in parete il prossimo luglio, un numero di tutto rispetto soprattutto perché raccolto nel giro di poche ore e da due singole nazioni. Se la media di atleti iscritti dovesse continuare su questo standard anche per la restante decina di Paesi previsti al via, è chiaro che anche le più rosee previsioni del comitato saranno bell’e superate, per un esordio del Paraclimbing mondiale davvero col “botto”.

    “Siamo davvero soddisfatti delle risposte positive arrivate per il 1° IFSC Paraclimbing World Championship”, ha spiegato il presidente del comitato organizzatore, Albino Marchi, “questo significa che la spinta innovativa impressa da Arco sta avendo dei riscontri concreti a livello internazionale, e questo è certamente un elemento importante sia a livello sportivo sia a livello locale, cioè turistico e sociale”.

    Tanta soddisfazione anche per il procedere della filiera organizzativa, perché “i lavori per lo stadio sono a buon punto, ora passando vicino ai cantieri si possono verificare anche visivamente i progressi. Grazie all’IFSC Climbing World Championship, Arco avrà finalmente una struttura sportiva attrezzata con tutti i servizi e i supporti necessari, utile non solo per le gare internazionali, ma anche per i turisti, i ragazzi delle scuole e per tutta la comunità. In generale, sono molto soddisfatto di come procede l’organizzazione dell’evento, ed oltre all’aspetto sportivo sarà curato anche quello locale, con tante feste e serate in programma durante tutto il periodo dei Campionati Mondiali”.

    In effetti, il programma approntato dal comitato Arco 2011 è davvero ricco e prevede iniziative originali e ampiamente diversificate tra loro. Nelle serate “ad uso e consumo” di tutto il pubblico, sportivi e non, saranno proposti intrattenimenti musicali di vario tipo, fra cui anche un’originale festa folk “a cinque cerchi”, all’insegna di musiche e spettacoli legati alle culture dei cinque continenti. Senza dubbio, quella di Arco sarà davvero un’estate “mondiale”.

    Info: www.arco2011.it

  • L’ALPE DI LUSIA PER GLI “SCALATORI” IN MTB. VAL DI FASSA BIKE SI METTE IN “CIRCUITO”

    Volano le iscrizioni per la Polartec Val di Fassa Bike 2011

    La salita del Lusia inserita nella “Classifica dello Scalatore”

    La gara si correrà come tradizione a settembre

    Ancora un po’ di giorni per approfittare della proposta Trentino MTB

    Per gli amanti dello sci e della neve, Moena in Val di Fassa è un vero paradiso. Quando poi arriva l’estate, sci e racchette finiscono in soffitta per un po’, e la mountain bike la fa da padrona. Su queste premesse, l’ASD Val di Fassa Sport Events nel 2008 ha dato vita alla “Val di Fassa Bike”, un’appassionante sfida in fuori strada su e giù per le Dolomiti fassane, che quest’anno salirà nuovamente in sella domenica 11 settembre prossimo.

    Testimonial d’eccezione di questa quarta edizione sarà il biker azzurro e trentino Martino Fruet, portacolori de L’Arcobaleno Carraro Team, che questa gara la conosce bene in ogni suo dettaglio.

    Altre novità di rilievo della “Polartec Val di Fassa Bike” sono le partnerships con il prestigioso marchio tecnico Polartec e con l’agenzia Bike&More.

    I percorsi di gara saranno anche quest’anno tre, e rispetto all’edizione 2010 non subiranno variazioni di rilievo. Giudice supremo sarà ancora una volta l’Alpe di Lusia, la “grande montagna” da scalare subito dopo l’uscita da Moena, ma solo per le varianti Marathon (64,2 km con un dislivello di 2.760 metri) e Classic (49 km e 2.106 metri di dislivello). Ai concorrenti dello Short (33,4 km con dsl di 957 metri) verrà risparmiato il Lusia, ma il percorso non sarà certo meno stimolante e divertente.

    La popolarità e l’ottima reputazione della Polartec Val di Fassa Bike sono testimoniate anche dal fatto che la manifestazione di fine estate in terra trentina fa parte di alcuni tra i più noti circuiti nazionali delle ruote grasse. L’edizione 2011 è inclusa nel Prestigio, è penultima prova del Marathon Tour FCI, fa parte del Nobili MTB, del Garda Challenge e del fi’zi:k, ed è inserita in Trentino MTB, il challenge in provincia di Trento che propone sette gare da maggio ad ottobre, in altrettante località di spessore quando si parla di mtb.

    Valle di Daone, Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, Parco dei Lessini, Val di Fiemme, Valsugana e Val di Non, sono le altre destinazioni di Trentino MTB, che da quest’ultima prenderà il via il prossimo 15 maggio. Le iscrizioni cumulative alle sette prove di Trentino MTB 2011 chiuderanno lunedì 9 maggio alle 18,00 e fino ad allora si potrà usufruire della vantaggiosa tariffa di 155 € anziché 182 €. (vedi: www.trentinomtb.com).

    Agli “abbonati”, inoltre, sarà riservata la speciale “Classifica dello Scalatore”, stilata valutando le performances lungo la salita clou di ciascuna tappa. Per quanto riguarda la Polartec Val di Fassa Bike, il tratto “dello scalatore” sarà l’impennata iniziale che da Moena porta in Località Le Cune, in vetta al Lusia, a 2.206 metri di altitudine. Stiamo parlando del tratto indubbiamente più impegnativo di questa gara, ma che in definitiva esalta il vero carattere dell’essere biker.

    Le prime centinaia di metri in uscita dal centro fassano sono di riscaldamento, per prendere un po’ di confidenza con la gara, e anticipano un primo strappo di circa 1 km che prevede pendenze importanti fin ad oltre il 20%. Dal secondo chilometro in poi, le percentuali salgono anche al 30% e raramente scendono al di sotto del 10%, per un tratto che complessivamente misura 7,2 km, quasi totalmente in sterrato e con 1.035 metri totali di dislivello da digerire. Nel frattempo, a dispetto dei mesi che dividono dall’evento, le iscrizioni della Polartec Val di Fassa Bike stanno letteralmente volando.

    Nel 2010 la gara fassana assegnò i titoli di campioni italiani marathon, e furono Johnny Cattaneo ed Eva Lechner a vestire il tricolore e ad aggiungere i propri nomi a quelli di Alexey Medvedev, Leonardo Paez ed Elena Giacomuzzi, vincitori dei due anni precedenti.

    Le iscrizioni alla Polartec Val di Fassa Bike 2011 sono aperte e sul sito www.valdifassabike.it si possono già trovare tutte le indicazioni del caso. Le quote sono di 30 Euro per chi sceglie il Marathon o il Classic, e di 25 Euro per coloro che optano per la variante “corta”.

    Nella giornata di vigilia del 10 settembre, la vicina Soraga ospiterà i giovani specialisti della mtb per la Val di Fassa Bike Boys. Sei categorie di bikers in erba saranno suddivisi secondo l’età – fino a 16 anni – e correranno ruota contro ruota lungo un circuito da compiere più volte.

    Info: www.valdifassabike.it

  • Yacht Med Festival 2011

    Per le vostre vacanze di primavera state cercando dei villaggi a Gaeta? Oppure volete soggiornare nel villaggio Campania? Questo è il periodo giusto per scegliere una vacanza al mare senza trovare la folla dei mesi estivi e per prendere il sole evitando le temperature troppo elevate. Inoltre in questi giorni a Gaeta si svolge uno dei più importanti eventi legati al mondo del mare: lo Yacht Med Festival, una fiera di 6 giorni dedicata a chi ama le barche e vuole curiosare tra le ultime novità della tecnologia, con un occhio alla salvaguardia dell’ambiente. A questo proposito la novità dell’edizione 2011 propone due padiglioni espositivi dedicati all’ecologia: uno sulle energie rinnovabili ed uno dedicato alle imbarcazioni a vela. Infatti chi ama il mare non può prescindere dal cercare soluzioni tecnologiche innovative anche dal punto di vista ecologico, per divertirsi e, allo stesso tempo, evitare il più possibile l’inquinamento. Le altre aeree del festival costituiscono una vetrina internazionale per chi opera in uno dei settori legati all’economia marittima; non solo barche insomma! L’iniziativa si svolge ormai da parecchie edizioni, tramite una collaborazione delle autorità locali e dei numerosi costruttori di barche; oltre ai numerosi momenti di dibattito, non mancheranno momenti di intrattenimento musicale. Infine, la manifestazione si concluderà con una regata tra 4 equipaggi appartenenti alle più importanti Repubbliche marinare (Amalfi, Pisa, Genova e Venezia), preceduto da un corteo storico in costumi d’epoca. Se amate il mare e volete approfittare di questi eventi, vi suggeriamo di prenotare in fretta il vostro soggiorno sul litorale laziale.

  • GF INTERNAZIONALE GIORDANA “FRIZZANTE”. A GIUGNO GAVIA E MORTIROLO PER TUTTI!

    La 7.a Granfondo Internazionale Giordana (Sondrio) sarà al via il 26 giugno

    Nei giorni precedenti la gara i due storici “passi” saranno chiusi al traffico per gli allenamenti

    Tanti consensi anche dall’estero, soprattutto da Spagna e Australia

    Gli iscritti sono attualmente attorno ai 2.500, in continua crescita

    Cresce la febbre per la Granfondo Internazionale Giordana e i sempre più numerosi iscritti non ce la fanno più a stare…giù dalla bicicletta.

    L’oramai classica gara ciclistica festeggerà il suo 7° compleanno il prossimo 26 giugno, con partenza dall’Aprica (Sondrio) e con dei percorsi “must” per tutti gli amanti della bicicletta, resi imperdibili soprattutto dal richiamo dei passi montani Gavia e Mortirolo. Una bella novità di quest’anno riguarda proprio questi due passi storici per il ciclismo italiano, che nella settimana antecedente la gara si trasformeranno in un vero e proprio ombelico dell’universo del pedale, perché sia il Gavia sia il Mortirolo saranno chiusi al traffico e resi disponibili, in giornate differenti, ai ciclisti che li vorranno testare. Una chicca in più che calamiterà gli appassionati in quel dell’Aprica, già tramutata durante le passate edizioni in centro nevralgico del turismo sportivo, arrivando addirittura a decuplicare il numero di residenti.

    Per l’edizione numero 7, il team degli organizzatori ha pensato a tante comode soluzioni per agevolare il soggiorno degli atleti e dei loro accompagnatori. Oltre alla possibilità di pernottare negli hotel della zona, saranno disponibili anche degli appartamenti in affitto, che godranno di convenzioni particolari con i bar e gli alberghi delle vicinanze per la prima colazione. Chi sceglierà la soluzione dell’appartamento, inoltre, avrà in dotazione anche dei buoni pasto per pranzo/cena in diversi locali indicati, un’agevolazione ulteriore per gestire in totale libertà il proprio tempo, che oltre ad essere dedicato allo sport sarà anche interessato da una piacevole vacanza con gli amici o la famiglia. Tra le comodità non va dimenticato il fatto che l’appartamento risolve immediatamente l’annoso problema (per i granfondisti, s’intende) di dover dormire separati dalla propria bicicletta, che in questo caso potrà invece tranquillamente seguire il proprietario tra le mura domestiche.

    Un’altra soluzione per chi vorrà pernottare sarà offerta, come in passato, all’interno della struttura del Palazzetto dello Sport, una possibilità nata grazie alla collaborazione con la Protezione Civile locale. Chi vorrà sostare nel Palazzetto dello Sport potrà farlo al costo di 10 euro, e per la prima colazione ci saranno dei prezzi favorevoli nei bar e hotel convenzionati.

    Tante idee diverse per andare incontro ai sempre più numerosi partecipanti, già a quota 2.500 quando mancano ancora due mesi al via. Un numero importante, che sicuramente premia le capacità organizzative di un gruppo da anni impegnato nell’universo sportivo, il collaudato GS Alpi di Vittorio Mevio, al quale si unisce il supporto dell’azienda Giordana. L’anno scorso erano scattati in 3.000 al via della granfondo, e visto il trend la cifra sembra destinata ad aumentare, con conferme positive soprattutto dall’estero, Australia e Spagna in testa, un dato che sottolinea la fama crescente e diffusa della Granfondo Giordana.

    E non c’è da stupirsi di questo successo, visto l’ottimo biglietto da visita della Granfondo, che quest’anno ha anche unito alle attrattive sportive tante iniziative di contorno. Una novità la si troverà ad esempio giunti sulla cima del passo Mortirolo, dove sarà allestito uno stand “Valtellina doc” con degustazione dei prodotti tipici locali (formaggi, vini, mele e la famosa bresaola). Questo “party-point” sarà raggiungibile anche da tutti gli accompagnatori e dal pubblico, cioè anche dai non pedalatori, che saranno trasportati con un apposito servizio bus navetta o dall’elicottero, e che saranno poi riportati “a valle” per assistere al gran finale della gara.

    Quella della Granfondo Internazionale Giordana sarà una domenica sportiva da non perdere, con tre bei percorsi (Granfondo di 175 km e 4.500 metri di dislivello, Mediofondo di 155 km e 3.600 metri di dislivello, Fondo di 85 km e 1.850 metri di dislivello) adatti ad ogni livello di preparazione e che regaleranno come sempre affascinanti e spettacolari scorci.

    Un appuntamento che può contare anche sull’appoggio di tante istituzioni, come la Regione Lombardia, la Provincia di Sondrio, il Comune di Aprica, la Comunità Montana Valtellina di Tirano, Aprica Sport e l’Azienda turistica Valtellina – Il Cuore delle Alpi.

    Con il mese di aprile si avvicinano le pedalate della granfondo Giordana ma anche le festività pasquali, gli organizzatori colgono pertanto l’occasione per augurare a tutti una felice e serena Pasqua.

    Info: www.granfondogiordana.com

  • Trentaquattresima giornata di Serie A : pronostici sul vincitore in vista ?

    Il Napoli, battuto dall’Udinese al San Paolo (1-2) ha visto aumentare la distanza che lo separa dal Milan capolista. Obiettivo scudetto : ancora qualche speranza per i partenopei ?

    Arduo forse parlare di Scudetto, ma i napoletani potranno sicuramente contare sulla qualificazione in Champions League. Qualificazione inseguita tenacemente anche dalla Lazio (attualmente quarta) e dall’Udinese. Quest’ultima proprio grazie alla vittoria contro il Napoli è riuscita a ridurre a 1 punto la distanza dalla Lazio e dal quarto posto qualificativo per l’ambita gara europea.

    Sia Udinese che Lazio seguiranno da lontano gli esiti delle rispettive partite. Entrambe le squadre giocano per la Champions, mentre Napoli e Milan (rispettvamente a Palermo e Brescia) giocano per la corsa al titolo. Pronostici Serie A sicuri per queste partite? E per l’esito del Campionato ?

    Molti sostengono che Brescia-Milan sia la partita chiave per il titolo e che il Napoli si giochi tutte le carte-Scudetto contro il Palermo. Ma c’è anche chi pensa che ogni partita, fino alla fine, può praticamente essere considerata come una finale, come il commissario tecnico della squadra partenopea Mazzarri. L’allenatore toscano sostiene, infatti, che è maticticamente ancora tutto aperto.

    E l’Inter di Leonardo ? I nerazzurri sono al terzo posto, a due punti dal Napoli e tre dalla Lazio, avversario del giorno. Forse l’Inter avrà archiviato il sogno di ottenere un nuovo scudetto, ma di sicuro dovrà difendere il posto qualificativo per la Champions League nelle restanti cinque giornate di Serie A.

    Un sabato al cardiopalma quello di domani, con alcune squadre che non potranno commettere passi falsi e importanti obittivi in gioco. I tifosi incoraggeranno le loro squadre fino alla fine. Gli appassionati di scommesse calcio cercheranno di capire su quali risultati bisogna puntare. Occhio ai risultati di questa nuova giornata per capire come saranno le prossime e ultime tappe del Campionato.

  • LA MARATONA DU MONT BLANC DEBUTTA NEL WEB. ATTIVO IL SITO DELLA NUOVA GRANFONDO

    Da qualche giorno è attivo il sito internet della Maratona du Mont Blanc

    Aggiornamenti con le ultime novità su iscrizioni, percorsi ed altro

    La granfondo su strada sarà al via il prossimo 24 luglio

    Sarà possibile iscriversi anche online, la quota è di 35 Euro fino al 20 luglio

    C’è un nuovo appuntamento ciclistico per tutti gli appassionati di granfondo. È la valdostana Maratona du Mont Blanc, una gara che coniuga piacere dello sport a bellezze naturali a dir poco da…togliere il fiato.

    Proprio queste ultime parole sono quelle scelte per descrivere la gara nel nuovo sito internet www.maratonadumontblanc.com e, dando uno sguardo alle bellissime immagini della “gallery” fotografica, splendido assaggio dei luoghi della granfondo, non si può che essere d’accordo con l’affermazione precedente.

    Il neonato evento a due ruote sarà “su strada” il prossimo 24 luglio, nel frattempo però si potranno tenere d’occhio tutte le novità e le informazioni utili sul sito dedicato. Una sezione apposita è riservata alle news, con aggiornamenti su tutto quello che riguarda la gara. Nelle altre sezioni si potrà invece saperne di più sul ricco programma, sul regolamento, ma anche iscriversi alla gara direttamente online. Le iscrizioni sono infatti già salite in sella, sarà possibile inviare la propria adesione fino a mercoledì 20 luglio al costo di 35 euro.

    Per partecipare bisogna essere in possesso del certificato medico di idoneità alla pratica sportiva agonistica (come previsto dal D.M. del 18 febbraio 1982) oppure essere “tesserati”, obblighi necessari per garantire la sicurezza dei partecipanti, senza eccezioni.

    Sempre dal sito ufficiale sarà possibile anche iscriversi al corso per il personale ASA, che formerà le persone incaricate di coadiuvare le forze dell’ordine nel gestire e garantire la sicurezza durante la corsa.

    La Maratona du Mont Blanc propone due tracciati, un mediofondo (98 km) e un granfondo (123 km) con partenza da La Thuile, due splendidi itinerari attraverso i territori attorno al Monte Bianco e alcuni luoghi di indubbio richiamo per tutti i ciclisti. Per i patiti delle scalate ci sarà ad esempio da affrontare Colle San Carlo, una chicca per tutti gli appassionati e che pure il Giro d’Italia aveva già “preso di mira” nel 2006.

    Insomma sarà una gara da non perdere, e per farsi un’idea del “menu” della prossima estate basta fare un sopralluogo su www.maratonadumontblanc.com

  • WORK IN PROGRESS A PONTE DI LEGNO. OBIETTIVO “ADAMELLO BIKE MARATHON”

    – Con grande anticipo lo staff di Alessandro Mottinelli è al lavoro per l’evento

    – A settembre si corre la 7.a edizione, stesso collaudato percorso del 2010

    – Oltre all’affascinante marathon di 65 km c’è anche la classic (40 km)

    – È nel cuore di “Adamello Bike Arena” dove impera la mtb

    A fine estate, Ponte di Legno (BS) è un …fiorire di bikers. La settima edizione dell’Adamello Bike Marathon sboccerà domenica 18 settembre e la nota località lombarda farà ancora una volta da quartier generale, con partenza e arrivo di gara.

    Mancano ancora cinque mesi allo start, ma già da diverse settimane gli amanti dalla mtb hanno cominciato a vivere l’off-road da vicino. E si cominciano già a segnare sull’agenda gli appuntamenti “da non perdere”, proprio come l’Adamello Bike Marathon del prossimo settembre, ancora una volta orchestrata dal team capitanato da Alessandro Mottinelli (responsabile di gara) e Ambrogio Nolli (direttore tecnico) che si sono già messi al lavoro per la settima edizione. Si tratta di una squadra di grande competenza ed esperienza in fatto di mtb, visto che durante il mese di giugno (domenica 12) organizza anche la tappa di chiusura degli Internazionali d’Italia XC nella vicina Vermiglio, in Val di Sole.

    Tornando all’Adamello Bike Marathon 2011, vengono confermate le due varianti di percorso Marathon (65 km) e Classic (40 km), con dislivelli di 2.250 metri e 1.380 metri rispettivamente, che portano i bikers nei territori dell’alta Valle Camonica e del Parco Nazionale dello Stelvio. L’Adamello Bike Marathon è un susseguirsi di salite e discese, praticamente tutte in fuoristrada con limitatissimi tratti di asfalto che consentono di rifiatare un po’. Degni di sicura attenzione da parte dei concorrenti sono la prima “morbida” salita fino alla radura Plas de Ves e il ristoro Chigolo, con l’alpeggio di Prebaldui, la Val di Canè e la Val Grande a fare da favoloso scenario successivo. Raggiunta Vezza d’Oglio si risale sull’altro versante della Val Camonica, riportandosi a Ponte di Legno, dove i concorrenti del Classic chiuderanno la loro gara.

    Ai “maratoneti”, invece, toccheranno ancora 25 km di saliscendi lungo strade militari, verdi e ampie radure e divertenti single track, con perfino un assaggio dei tornanti che portano al Passo Gavia.

    La scorsa edizione dell’Adamello Bike Marathon se la misero in tasca il trentino Tony Longo e la bergamasca Michela Benzoni, bravi a tenersi dietro calibri pesanti come Alexey Medvedev, John Botero Salazar, Eddi Rendon Rios, Marzio Deho ed Elena Giacomuzzi. La prova sul percorso “corto” fu vinta da Enzo Gnani e Laura Di Teodoro.

    Anche in questo 2011, l’Adamello Bike Marathon di Ponte di Legno sarà prova conclusiva del Marathon Tour FCI.

    Per molti, dire Adamello è come dire sport a 360 gradi e in tutte le stagioni. Quella invernale di stagione è ormai alle spalle, per lo meno secondo il calendario, ma come si sa, il Passo del Tonale e soprattutto il ghiacciaio della Presanella sono target di sciatori durante tutto l’anno. Con la primavera e i mesi estivi, i sentieri e i percorsi montani in fuori strada diventano poi preda degli appassionati di mountain bike che piantano con piacere gli artigli delle loro due ruote lungo i 500 km di sentieri che formano l’Adamello Bike Arena. Attraverso il Parco dello Stelvio e il Parco Adamello-Brenta si può scegliere tra 18 itinerari, di lunghezza e difficoltà variabili.

    Tanta natura da vivere in sella, con gli alpeggi tipici di quest’area a fare da scenario unico, insieme ai tanti frammenti di memoria storica disseminati in una superficie un tempo confine tra l’Italia e l’impero austro-ungarico. Ogni itinerario è identificato con un nome di un animale della zona e il colore di difficoltà, secondo la logica utilizzata per le piste da sci. Sul sito www.adamellobike.com si possono rintracciare descrizioni dettagliate, profili altimetrici e tracce GPS di ogni percorso dell’Adamello Bike Arena. Sempre dalla pagina web di Adamello Bike è possibile ottenere informazioni anche su eventuali soggiorni, attività e animazione per tutti i gusti e per ogni età, per vivere i prossimi mesi in sella alla propria mtb, con l’Adamello Bike Marathon e una grande arena di emozioni.

    Info: www.adamellobike.com

  • GRANFONDO fi’zi:k IN RAMPA DI LANCIO E DAL 26 APRILE …IN SELLA, SI TESTA IL PERCORSO

    Il 1° maggio la Granfondo fi’zi:k festeggerà la sua edizione numero 2

    Da martedì 26 tracciato segnato e aperto agli allenamenti

    Ultimi giorni per approfittare della tariffa agevolata di 30 Euro

    In palio due test di posizionamento in sella con lo studio Lab3 di Padova

    Manca poco più di una settimana alla seconda edizione della Granfondo fi’zi:k, in calendario il 1° maggio a Zanè (VI). Questo ultimo fine settimana di festa prima della gara sarà l’occasione giusta per allenarsi, sia per la competizione di domenica sia in vista dei “test” che sarà possibile fare da martedì in poi. Il prossimo 26 aprile, infatti, il tracciato di gara sarà definitivamente segnato, in modo che i più “diligenti” e tutti gli appassionati in genere possano cimentarsi nelle prove del caso prima della competizione vera e propria.

    Domenica 1° maggio si potrà gareggiare su due diverse opzioni di percorso, un granfondo di 149 km e un mediofondo di 89 km, due tracciati ben differenziati anche per quanto riguarda il dislivello, rispettivamente di 3.000 e di 1.500 metri. A fare da marchio di fabbrica ad entrambi i percorsi ci sono tante belle salite da affrontare, ottime per mettere alla prova il proprio livello di preparazione, e dando un’occhiata alle altimetrie (consultabili sul sito www.granfondofizik.it nella sezione percorsi) si intuisce subito quali saranno i punti cruciali su cui spingere di più, ovvero la salita Barcarola (nel “medio”) e la salita del Monte Corno (nel “lungo”).

    Il primo maggio l’azienda vicentina fi’zi:k sarà affiancata anche da uno dei suoi partner storici, ovvero lo studio di biomeccanica e medicina dello sport Lab3 di Padova. Questa struttura, dotata di strumenti all’avanguardia e personale specializzato, è l’unica a mettere l’uomo al centro della propria attività. fi’zi:k si avvale ormai da cinque anni del supporto di Lab3 per testare e sviluppare i nuovi prodotti. Proprio da questa collaborazione è nato nel 2009 lo “Spine Concept fi’zi:k” una guida rivoluzionaria che mette in relazione la flessibilità della spina dorsale con la scelta della sella. Questo perché le diverse capacità di flettere la schiena influenzano la posizione del ciclista che, con la sella adatta, è in grado di esprimere la massima potenza con il massimo confort e per un lungo periodo di tempo.

    “Le granfondo sono un’occasione importante per incontrare gli appassionati, confrontarci con le loro esigenze e offrire i nostri servizi per permettere loro di pedalare correttamente, ottimizzando le prestazioni e riducendo il rischio di infortuni”, spiega Massimo Favaron, titolare e co-fondatore di Lab3, “La scelta della sella giusta è un fattore chiave per il corretto posizionamento in bici”. Lo studio di Padova offrirà quindi a tutti i partecipanti uno sconto del 10% sui servizi della struttura ed inoltre metterà in palio due test di posizionamento in sella gratuiti.

    La Granfondo fi’zi:k sarà una gara nella gara, perché sarà valida anche per il Campionato italiano giornalisti mediofondo, competizione che arriva per la prima volta in territorio vicentino. Da tenere d’occhio, tra gli altri, Maurizio Marogna ed Eros Maccioni, entrambi campioni del mondo giornalisti nel 2008 e 2009, rispettivamente a cronometro e nella corsa in linea.

    E se si parla di vittorie, non si può evitare di citare quelle del portacolori della BMC Alessandro Ballan, campione del mondo 2008 che pedalerà al fianco dei partecipanti della Granfondo fi’zi:k e che, pure, ha già iniziato ad allenarsi in loco testando quindi il percorso in anticipo.

    L’appuntamento vicentino è anche seconda tappa del Challenge Giordana, circuito inaugurato lo scorso 10 aprile a Valdagno, che complessivamente raccoglie 5 gare tra Veneto e Trentino.

    Con tutti questi ingredienti è chiaro che la Granfondo fi’zi:k 2011 sarà un evento da non perdere, gli appassionati avranno ancora qualche giorno di tempo per iscriversi approfittando della tariffa agevolata di 30 Euro, valida fino al 27 aprile.

    Info: www.granfondofizik.it