Categoria: Sport

  • GORE-TEX® sponsor dei 39° Campionati internazionali di sci per guide alpine.

    Grande sci a maggio in occasione dei 39° campionati internazionali di sci per Guide Alpine in programma dal 4 all’8 a Solda sulle piste ai piedi dell’Ortles.

    Incontro storico tra nuove e vecchie generazioni dei professionisti della montagna all’insegna dell’amicizia e della convivialità, oltre che della sportività e dell’agonismo, i Campionati segnano annualmente il ritrovo di fine stagione sotto l’egida dell’Unione Internazionale delle Associazioni delle Guide alpine. Fondata nel 1965 l’Unione raggruppa le sigle di oltre venti paesi d’Europa, Asia, America e Oceania, per un totale di circa 6.000 guide, la cui fortissima solidarietà è ormai proverbiale e capace di rendere speciale anche le occasione sociali più amichevoli.

    In programma diverse attività di contorno, l’assemblea generale e la gara di Gigante sabato 7 maggio con serata di festa. Dai 20 ai 60 anni le 5 categorie femminili, fino ad oltre i 79 anni le 11 maschili.

    http://www.bergfuehrersuedtirol.it/fileadmin/user_upload_files/allgemein/alpin_skimeister_folder-2011.pdf

    L’ambiente ideale per GORE-TEX®, massimo esperto di protezione e comfort, da sempre vicino ad appassionati e professionisti della montagna, per consolidare un proficuo rapporto di partnership e un dialogo collaborativo sul fronte della tecnologia e dell’innovazione dei materiali. Vincenti per chi quotidianamente è impegnato al fianco degli sportivi con servizi di altissima qualità, estremamente rigorosi e competenti.
    Per W.L.GORE & Associati un’opportunità di rinsaldare il forte legame con l’Associazione Italiana in vista di ulteriori sviluppi futuri.

    Per informazioni:

    Ufficio stampa W.L. Gore & Associati Italia | SLALOM | Chiara Broggini | tel 02.58309584 int 133 | [email protected]

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  • “WORK IN PROGRESS” DI FIEMME 2013 AI RAGGI X. NUOVA ISPEZIONE IN VISTA DEL CAMPIONATO MONDIALE

    – Dopo sei mesi la FIS ritorna in Val di Fiemme per verificare lo stato dei lavori

    – I programmi stanno seguendo fedelmente i progetti, tempi rispettati

    – Confermata in Piazza Duomo a Trento la cerimonia di apertura

    – Una fitta agenda di appuntamenti come “test event” nella prossima stagione

    – FISI, Trentino e Nordic Ski Fiemme in accordo fino al 2016 per i diritti tv

    Nuova “FIS Inspection” oggi in Val di Fiemme, per fare il punto sull’organizzazione del Campionato del Mondo di sci nordico 2013.

    È stato Angelo Corradini, il segretario generale del comitato organizzatore, ad introdurre l’intensa giornata di lavoro al Palacongressi di Cavalese, dopo il saluto del presidente Pietro De Godenz.

    “Durante i sei mesi trascorsi dopo l’ultima ispezione FIS – ha detto Angelo Corradini – il comitato ha lavorato veramente forte. I lavori di ammodernamento dei due stadi di Lago di Tesero e di Predazzo procedono seguendo la programmazione, è stata intensificata la campagna promozionale di avvicinamento al 2013, sta continuando il reclutamento dei volontari e si è chiuso con successo il progetto Casa Trentino Fiemme 2013 ad Oslo”.

    Impossibile comparare il Mondiale di Oslo 2011 con quelli della Val di Fiemme o altre località, la Norvegia è la patria dello sci nordico, lo ha sottolineato anche il segretario generale della FIS Sarah Lewis, ma la Val di Fiemme sta davvero lavorando al meglio per organizzare il proprio terzo evento iridato con grande attenzione e professionalità.

    È stato oggetto di discussione anche il programma delle gare, che annuncia un lungo spettacolo dal 18 febbraio al 3 marzo, programma che dovrà essere confermato dal FIS Council a Portorose ai primi di giugno.

    È una macchina inarrestabile quella fiemmese, ormai concentrata sui vari settori. Le strutture stanno crescendo giorno dopo giorno, e a fine anno saranno pronte per il collaudo dei test events della prossima stagione invernale. La Val di Fiemme infatti ospiterà la Coppa del Mondo di fondo, salto e combinata nordica e, per la prima volta, la Coppa del Mondo femminile. Anche lo staff si sta ingrandendo per affrontare con professionalità i vari punti in vista del terzo mondiale pronto ad approdare a sud delle Alpi, in Trentino.

    Ora è ufficiale anche la notizia che la cerimonia di apertura si terrà il 20 febbraio alle ore 18.00 in Piazza Duomo a Trento. Trentino Marketing coordinerà lo speciale gruppo. Ovviamente la cerimonia seguirà il protocollo FIS, ma sarà aperta con l’inno ufficiale che sarà cantato e suonato da elementi di 500 gruppi dell’intera provincia. La sfilata partirà da Via Belenzani per approdare in Piazza Duomo. Alla fine ci sarà anche la performance di un artista di livello internazionale, per ora top-secret. Le premiazioni ufficiali invece si celebreranno in centro a Cavalese.

    Significativo anche l’intervento della FISI con il segretario generale Fausto Cartasegna. La Federazione italiana nella stagione a venire darà maggior spazio ai giovani emergenti, soprattutto a quelli che si sono messi in evidenza nelle scorse stagioni agonistiche. È importante anche l’accordo tra FISI, Trentino e Nordic Ski Fiemme per quanto riguarda la cessione dei diritti televisivi, anche per le gare di Coppa del Mondo fino al 2016.

    Anche il settore “volontari” sta progredendo a grandi passi. Ad oggi sono 733 le persone disponibili, ma giorno dopo giorno il gruppo si sta ampliando per arrivare ai 1200 previsti per il 2013.

    Uno dei punti imprescindibili per Fiemme 2013 è legato al rispetto dell’ambiente. In primis si vuole mantenere la certificazione ambientale UNI EN ISO 14001 ottenuta nel 2003, quindi organizzare un evento a basso impatto ambientale. Trentino Network sarà il partner per quanto riguarda la tecnologia delle comunicazioni, ed è toccato all’ingegner Groff illustrare alla FIS il progetto dei servizi che saranno sicuramente ad alto livello. Presente a Cavalese anche lo staff della RAI, host broadcast dei Campionati del Mondo, come fu nel 2003 e nel 1991. È presto per parlare di trasmissioni e impegni, di certo la RAI sta preparando un progetto di grande livello, ovviamente, anche per le tv straniere.

    In chiusura, i complimenti da parte della FIS si sono sprecati, segno che il comitato di Fiemme 2013 è sulla strada giusta. L’obiettivo di proporre un Campionato del Mondo memorabile è davvero un “must”.

    “Sono rimasta molto e positivamente impressionata – ha concluso Sarah Lewis – dal vostro report”, definito letteralmente “outstanding presentation”.

    “Qui in Val di Fiemme non ci sono parole e programmi, ma fatti concreti e progetti realizzati. Ho assistito ad una entusiasmante relazione della vostra attività e sono sicura che nel 2013 avremo un sorprendente Campionato del Mondo”.

    Info: www.fiemme2013.com

  • SCALATORI DENTRO LA “STALLA” A DAONE. UNA RAMPINADA UP&DOWN IL 5 GIUGNO

    Percorso come nel 2010 per la Rampinada, seconda tappa di Trentino MTB

    Di nuovo c’è la Classifica dello Scalatore sul tratto che porta a Malga Klef

    Percorso contenuto di 35 km, dislivello però di 1.500 metri

    Sabato debutta la “Mini”, la gara di domenica anche nel circuito fi’zi:k

    Manca un mese esatto allo start, ma la “Rampinada – Memorial Dario Corradi” 2011 è già sui pedali da un bel po’. La terza edizione della gara off road nella trentina Valle di Daone scatterà domenica 5 giugno, e sarà davvero tutta …da scalare, con una stuzzicante novità per coloro che prediligono le sfide in salita.

    La Rampinada di Daone è seconda prova del challenge Trentino MTB, e il circuito in provincia di Trento ha creato da quest’anno l’originale “Classifica dello Scalatore”, una sfida nella sfida per i “grimpeur delle ruote grasse”. Vengono valutate le performance lungo le salite clou delle sette gare del calendario di Trentino MTB 2011, e il tratto prescelto nell’evento in Valle di Daone è quello che dal ponte di Malga Ribor, al km 18, porta allo scollinamento di Malga Klef, con lo scenografico passaggio attraverso la stalla della malga stessa. Si tratta del frammento più impegnativo dell’intero percorso di gara, misura quasi 5 km con punte di pendenza al 30% e 500 metri di dislivello da buttare giù tutti d’un fiato.

    Alla “Classifica dello Scalatore” possono accedere solo coloro che sono iscritti – o si iscriveranno entro il 9 maggio – a tutte le prove di Trentino MTB. Ogni informazione è reperibile dal sito web del circuito www.trentinomtb.com, mentre le gare del challenge di quest’anno sono la ValdiNon Bike (15 maggio), la 100km dei Forti (19 giugno), la Lessinia Bike (24 luglio), la Vecia Ferovia dela Val de Fiemme (7 agosto), la Val di Fassa Bike (11 settembre), la 3T Bike (2 ottobre) e, ovviamente, la Rampinada del prossimo 5 giugno.

    Organizzata come sempre dall’Asd Ciclistica Val Daone, la Rampinada – Memorial Dario Corradi propone un percorso che, oltre alla “crono-scalata” tra le malghe Ribor e Klef, mette sul piatto altri punti di forte interesse agonistico, come il successivo tratto di 2,5 km circa ancora in salita fino al GPM di Malga Lavanech, o il mitico sentiero di un chilometro che si apre con il quanto mai originale cartello “Benvenuti all’Inferno”, un ripido acciottolato in discesa nel bosco umido. Da non dimenticare anche la breve salita iniziale fino a Malga Boazzo, per riscaldare le gambe di tutti, e la lunga discesa abbastanza tecnica che da Malga Lavanech riporta al traguardo.

    Partenza e arrivo della Rampinada 2011 saranno allestiti in Località Pracul, dove sabato 4 giugno si disputerà anche la 1.a Mini Rampinada dedicata ai bikers in erba. Questi si sfideranno lungo un breve anello di circa 1,5 km da ripetere più volte a seconda della categoria di appartenenza. L’iscrizione alla Mini Rampinada è di 5 euro, che verranno devoluti in beneficienza insieme a parte dei proventi della gara dei “grandi”, al fondo solidarietà in ricordo di Dario Corradi, assessore comunale allo sport di Daone scomparso improvvisamente all’inizio di quest’anno e sostenitore attivissimo anche della Rampinada.

    Nel 2010, la gara di Daone accolse al via 450 partecipanti e la vittoria andò a Luca Ronchi e Claudia Paolazzi. Matteo Brisaghella e la sua Asd Ciclistica Val Daone si augurano di eguagliare e possibilmente superare i numeri dello scorso anno. “In questi giorni stanno aumentando sensibilmente le telefonate e le richieste di informazione per la nostra gara. Vogliamo essere pronti ad accogliere tutti i bikers nel miglior modo possibile”, ha commentato Brisaghella.

    La Rampinada 2011, come detto, è seconda gara di Trentino MTB, ma è anche quarta prova del circuito fi’zi:k triveneto. Le iscrizioni sono ovviamente in corsa e la quota di partecipazione è bloccata a 27 euro fino al 29 maggio, che salirà a 30 euro fino ad un’ora prima dello start. Interessante il pacco gara anche per questa edizione, con il classico buono per il pasta party post gara, 1 kg della rinomata farina gialla di Storo, altri prodotti tipici e integratori. Aria salubre e frizzante, panorami mozzafiato e una montagna di passione sono ovviamente … inclusi.

    Tutte le informazioni del caso si trovano su www.rampinada.it

  • TRA UN MESE TOCCA ALLA GF DAMIANO CUNEGO. GRANDI NUMERI E BOOM DI ISCRITTI ASPETTANDO IL VIA

    Tra un mese scatta la 6.a edizione della Granfondo Damiano Cunego

    Iscrizioni in continuo aumento e trend in crescita rispetto allo scorso anno

    Due percorsi tra cui scegliere in itinere, tra la città, i Lessini e le colline veronesi

    Sergio Bombieri spiega i “dietro le quinte” della gara

    Manca un mese esatto allo start della Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona, gara ciclistica su strada in calendario, appunto, il prossimo 5 giugno.

    Un evento organizzato dallo staff di Sergio Bombieri, che nel cuore della città scaligera sta lavorando per allestire tutti i dettagli di un appuntamento che, senza dubbio, è in continua crescita nel panorama nazionale.

    Ogni anno la gara di Verona chiama all’appello un numero sempre maggiore di partecipanti, fino al boom di 3.600 dello scorso anno che, tra l’altro, le è valso l’entrata nel Circuito Prestigio. Sono numeri che autorizzano a parlare di successo con la “S” maiuscola, e che lasciano intravvedere una crescita sempre più decisa della manifestazione, ad oggi (a circa un mese dalla chiusura delle iscrizioni) già oltre i 3.000 iscritti, con un aumento circa del 20% rispetto ai dati corrispondenti dello scorso anno.

    “Onestamente non saprei trovare un unico motivo per il successo della GF Damiano Cunego”, ha confidato Sergio Bombieri, presidente del comitato organizzatore, “credo che il motivo delle risposte positive vada cercato in una concatenazione di più fattori, e non in un solo elemento”. E quali siano questi molteplici fattori è presto detto. In primis, l’elemento chiave è la città ospitante, cioè Verona, un punto di riferimento nel panorama ciclistico, ma anche turistico. Una location che, per sua collocazione geografica, rappresenta una posizione privilegiata, comodamente raggiungibile, che favorisce sia le partecipazioni prolungate, cioè quelle dei granfondisti che ne approfittano per una mini-vacanza in città, sia quelle dei ciclisti da “toccata e fuga”, che possono arrivare e ripartire in giornata (lo start, per questo motivo, è fissato alle ore 9,00).

    Non vanno dimenticati, poi, i percorsi, che vanno a toccare delle zone da sempre apprezzate dagli amanti delle due ruote, con tanti tratti montani che sono un autentico paradiso naturale per gli sportivi. Una gara che offre di tutto, città, montagna, boschi, colline, frutteti…una gioia per gli occhi, oltre che per la passione agonistica.

    Nel successo della manifestazione va anche inserita la figura di Damiano Cunego, atleta “di casa” che ogni anno richiama una bella fetta di fan, desiderosi di mettersi alla prova nella corsa a lui intitolata. Poi certo, vanno messi in conto anche altri aspetti, come il consistente pacco gara, sempre ricco, vario ed originale, con prodotti tecnici ma anche tipici e locali.

    Quest’anno i percorsi sono un granfondo, con 150 km e 3.500 metri di dislivello, e un più accessibile mediofondo di 98 km, dal dislivello comunque importante di 1.900 metri, due opzioni tra le quali sarà possibile scegliere in itinere. Una chicca è innanzitutto la partenza, con sfilata nel cuore di Verona senza bisogno di sgomitare, perché il tempo sarà preso in real-time dopo il transito dal centro.

    “La grossa novità è la logistica”, spiega Bombieri, “abbiamo cercato di curare in particolar modo i servizi per andare il più possibile incontro agli atleti. Anche i percorsi sono stati ritoccati, studiati per restare come sempre a misura di ciclista”.

    Certo, dietro le quinte di un grande evento sono importanti anche le dinamiche e le sinergie organizzative, e la Granfondo Damiano Cunego può contare su un team qualificato che si aggira attorno alle 400 persone, “tenendo conto del personale impegnato sul percorso, quello ai ristori e quello nell’area segreteria e uffici per i pacchi gara – prosegue Bombieri -, un gruppo numeroso e più che necessario per offrire il meglio ai partecipanti. Sono molto soddisfatto anche della collaborazione positiva che si è creata con i singoli Comuni interessati dal percorso. Credo che anche questo elemento vada inserito tra i punti di forza della GF Damiano Cunego, perché il fatto di transitare, anno dopo anno, nelle stesse località, ha consentito di creare delle partnership collaudate e costruttive”.

    Il primo lustro di vita è stato archiviato, ed ora si attende un 6° capitolo ricco di successi, per una gara che sarà anche tappa del citato Prestigio, ma anche dei circuiti Challenge Giordana, Amatour, Gran Combinata e Unesco Cycling Tour. Un evento che certo non intende arretrarsi e che guarda al futuro con il sorriso.

    “L’obiettivo è quello di crescere e di migliorare sempre di più”, ha concluso Bombieri, “è difficile dare un dato numerico relativo alle partecipazioni che vorremmo raggiungere, certo sarebbe bello arrivare un giorno alla “cifra tonda” dei 5.000, quest’anno però abbiamo preferito mantenerci su un massimale di 4.000 partenti, perché quello che ci sta maggiormente a cuore è la qualità”.

    Tra un mese, ai granfondisti ”l’ardua sentenza”.

    Info e iscrizioni: www.granfondodamianocunego.it

  • OSLO 2011 SI TRASFERISCE… IN VAL DI FIEMME. DEBRIEF DELL’EVENTO MONDIALE IN OTTICA 2013

    – Gli organizzatori del Campionato del Mondo 2011 hanno presentato il proprio bilancio

    – FIS, Val di Fiemme (2013) e Falun (2015) studiano i dati del grande evento norvegese

    – I risultati di Oslo 2011 sono decisamente significativi sotto tutti i punti di vista

    – La Val di Fiemme sarà particolarmente attenta a ridurre l’impatto ambientale

    Il Campionato del Mondo di sci nordico 2011 è già passato agli archivi, ma è consuetudine della FIS radunare gli organizzatori “mondiali” per il debrief, mostrando dati, risultati e opportunità maturati dall’evento. È usuale anche che l’organizzatore illustri i propri risultati non a casa propria, ma presso il comitato organizzatore del successivo evento iridato.

    È successo così che gli organizzatori di Oslo 2011 hanno presentato il proprio debrief in Val di Fiemme, quasi a passare il testimone del prossimo evento iridato, in programma appunto nella vallata trentina nel febbraio 2013.

    Nutrita la delegazione della FIS guidata dal segretario generale Sarah Lewis, mentre la delegazione di Oslo era coordinata da Asne Havnelid, responsabile del comitato organizzatore, la quale ha documentato il successo della rassegna norvegese.

    Il saluto della Val di Fiemme e del Trentino è stato portato da Pietro De Godenz, presidente del comitato, un caldo benvenuto allo staff FIS, a quello norvegese ed a quello svedese di Falun che organizzerà i Campionati del Mondo 2015, due anni dopo la Val di Fiemme, ringraziando poi “Oslo 2011” per la preziosa collaborazione per Casa Trentino Fiemme 2013.

    Significative le parole di Sarah Lewis che ha sottolineato la proficua cooperazione tra gli organizzatori ed in particolare tra Oslo e la Val di Fiemme, segno che lo sport dello sci nordico sta lavorando nella giusta via.

    I dati di Oslo 2011 diffusi in occasione del debrief sono decisamente incoraggianti. Ben 270.000 biglietti venduti per le tribune, oltre 300.000 spettatori lungo le piste di Holmenkollen, ma soprattutto una eccezionale collaborazione con le istituzioni nazionali e la città di Oslo. Sono stati valutati ben 35.000 campeggiatori nella foresta di Holmenkollen e addirittura 650.000 spettatori in occasione delle “medal ceremony” e 50.000 alla cerimonia di apertura, con un picco di 100.000 spettatori in occasione della premiazione della staffetta maschile.

    Grande anche l’apporto del volontariato: durante i Campionati del Mondo di Oslo 2011 sono stati reclutati 2.200 volontari, 45% donne, 55% maschi e con un’età media di 43 anni. Imponente anche lo schieramento dei media, con 1.600 accreditati di 24 nazioni, dei quali 900 nell’area tv-radio, 450 giornalisti e 250 fotografi, mentre sono stati registrati 650 atleti di 49 nazioni.

    Anche dal punto di vista economico Oslo 2011 è stato un successo. I risultati provvisori parlano di un utile di circa quattro milioni di Euro, un risultato decisamente significativo, anche se non va dimenticato che si sta parlando di un evento organizzato nella patria dello sci nordico e in una nazione che vanta ed ha vantato un successo incredibile anche dal punto di vista sportivo, con il maggior numero di medagliati tra fondo, combinata nordica e salto.

    “La Val di Fiemme da questo meeting – ha detto Pietro De Godenz – raccoglie informazioni e dati importanti. L’esperienza che abbiamo maturato con due Campionati del Mondo e oltre 100 gare di Coppa del Mondo è significativa, ma c’è sempre da crescere. È indubbio che i dati di Oslo 2011 sono notevoli ed uno sprone ad indirizzare il lavoro della nostra macchina organizzativa. La grande collaborazione con il team norvegese per noi è importante, ma anche quella con i futuri organizzatori di Falun si sta concretizzando con partnership di valore”.

    Oslo ha fatto uno sforzo notevole per ridurre al minimo l’impatto ambientale, una strada intrapresa già nel 2003 dal comitato della Val di Fiemme, primo evento sportivo al mondo ad ottenere la certificazione ambientale UNI EN ISO 14001. La città norvegese ha limitato drasticamente l’uso dei mezzi privati, fornendo un servizio pubblico via gomma e via rotaia con la metropolitana. I dati parlato di 900.000 persone trasportate durante l’evento. I bus hanno utilizzato carburante biodiesel, ed anche su questo gli organizzatori fiemmesi hanno ascoltato con attenzione la relazione norvegese: è in questa direzione che si sta muovendo l’organizzazione trentina nell’ambito di un progetto sostenuto dalla Provincia di Trento per garantire agli abitanti, agli sportivi ed ai turisti della Val di Fiemme una vivibilità massima del territorio.

    Una giornata intensa, insomma, in Val di Fiemme, ma domani si replica, questa volta tocca ad una nuova FIS Inspection con la quale la federazione internazionale intende verificare lo stato di avanzamento della macchina organizzativa.

    Lo staff di Pietro De Godenz ha preparato una corposa relazione, il “work in progress” sta rispettando ampiamente i progetti, non solo nella realizzazione delle strutture dei due stadi del fondo a Lago di Tesero e del salto a Predazzo, ma in tutti i settori che coinvolgono a 360° la complessa macchina organizzativa.

    Info: www.fiemme2013.com

  • TRENTINO MTB PRONTA A SCALARE LE SUE MONTAGNE. LA TERZA EDIZIONE DEL CHALLENGE DECOLLA IL 15 MAGGIO

    Domenica 15 maggio il circuito si apre con la ValdiNon Bike di Cavareno (TN)

    La nuova “Classifica dello Scalatore” stuzzica gli amanti delle salite

    Con Trentino MTB si pedala in off-road fino ad ottobre

    Tanti vantaggi per chi si iscrive a tutte le gare cumulativamente

    C’è da scalare una montagna, anzi sette. Ci pensa Trentino MTB. Il challenge nazionale in provincia di Trento sarà quest’anno tutto …in salita, con una proposta che alletta gli amanti delle salite, appunto.

    Domenica 15 maggio la “ValdiNon Bike” di Cavareno (TN) dichiara ufficialmente aperti i giochi, sette gare fino ad ottobre, che portano alla scoperta di itinerari fuoristrada da pedalare insieme ai fuoriclasse della disciplina e alle centinaia di appassionati che affollano i singoli eventi.

    Val di Non, Valle di Daone, Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, Parco Regionale dei Monti Lessini, Val di Fiemme, Val di Fassa e Valsugana sono il setting della terza edizione di Trentino MTB, al quale è possibile partecipare prenotandosi in ogni singola gara, ma anche in maniera cumulativa, sottoscrivendo il proprio “abbonamento” a tutti gli eventi.

    Quest’ultima possibilità, però, sarà fruibile solo fino a lunedì 9 maggio, e i vantaggi sono decisamente interessanti. Per prima cosa, il prezzo ridotto a 155 euro invece di 182. A questo va aggiunto l’originale maglietta gadget del circuito, il riconoscimento di “Friend of Trentino MTB” – qualora si portino a termine tutte le tappe – e l’inserimento di diritto nella prima griglia di partenza di ogni tappa, immediatamente dietro a quella riservata ai VIP.

    E poi ci sono le salite. O meglio, chi si abbonerà al circuito potrà concorrere nella nuova “Classifica dello Scalatore”, dove saranno valutate le prestazioni nelle ascese clou di ogni singola tappa. Partendo dalla ValdiNon Bike di domenica 15 maggio, la salita prescelta per questa speciale graduatoria sarà parte del tratto che conduce al Monte Arsen, circa 850 metri di lunghezza complessiva nei pressi di Località Arsen.

    Il 5 giugno in Valle di Daone si corre la “Rampinada – Memorial Dario Corradi”, e gli amanti delle pendenze si esalteranno lungo i 5 km e 500 metri di dislivello che portano da malga Ribor a malga Klef, e che raggiungono pendenze al 30%. Particolarmente scenografico qui sarà il passaggio dei bikers attraverso la stalla della seconda malga.

    Due settimane più tardi, gli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna ospiteranno la storica “100 km dei Forti” e secondo gli organizzatori il tratto che va da Località Seghetta a Passo Vezzena potrebbe essere quello più indicato per la “Classifica dello Scalatore”.

    Per quanto riguarda la prova del 24 luglio nel Parco del Lessini, ovvero la “Lessinia Bike”, il tratto di percorso per la cronoscalata misura 3 km e parte dall’imbocco del “vaio delle cisterne” (bivio vaio cisterne – malga Lavacchione) e termina all’incrocio della strada di malga Campo Retratto con la strada per Malga Lessinia.

    La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme (in programma il 7 agosto) ha sempre entusiasmato per lo scenografico percorso lungo l’antico tragitto del treno che da Ora (BZ) saliva in Val di Fiemme. E proprio là dove un tempo correvano i binari (precisamente da Montagna al GPM di San Lugano), gli scalatori potranno affondare i loro colpi…di pedale e lasciar scorrere i cronometri. Il meno possibile, beninteso.

    In Val di Fassa si corre domenica 11 settembre, e il tratto da “scalare” non poteva che essere sull’Alpe Lusia, ovvero lungo l’impennata iniziale che dallo start di Moena porta in Località Le Cune, in vetta a 2.206 metri di altitudine.

    La chiusura di Trentino MTB spetterà quest’anno alla debuttante “3T Bike” della Valsugana. Oltre ai vincitori del circuito, Telve incoronerà anche i migliori scalatori 2011, solamente però dopo aver portato a termine con successo anche l’ultima fatica di stagione, il frammento di 1,3 km con 170 metri di dislivello tra Telve e Campestrini, a circa metà gara. Come è consuetudine per Trentino MTB, anche qui lo spettacolo naturale si sommerà a quello sportivo, visto che i concorrenti si immergeranno tra secolari castagneti, strade di epoca romana e rigogliose foreste.

    Come detto, l’iscrizione cumulativa a Trentino MTB 2011 scade lunedì 9 maggio alle 18,00 e per registrarsi è necessario compilare l’apposito modulo, scaricabile dal sito www.trentinomtb.com ed inviarlo via fax al numero 0463.830057 o via e-mail all’indirizzo [email protected]. Per accedere alla classifica generale di Trentino MTB non è necessario iscriversi in maniera cumulativa. La graduatoria del circuito è stilata sommando tutti i punteggi acquisiti dai singoli, calcolati tenendo conto dei loro piazzamenti, e dal punteggio finale sarà scartato il risultato peggiore, con una soglia minima di quattro prove del challenge portate a termine.

    L’edizione 2011 prevede un ricco montepremi composto da materiali, buoni vacanza, ski pass, prodotti tipici del Trentino e premi in denaro, ed il valore complessivo supera i 20.000 euro.

    Info: www.trentinomtb.com

  • MARATONA DU MONT BLANC SOTTO ESAME. LO STAFF TECNICO TESTA E DEFINISCE I PERCORSI

    Sopralluogo dei percorsi della Maratona du Mont Blanc con il direttore di gara

    Definiti ristori, punti di assistenza e lunghezze definitive dei tracciati

    Il prossimo 24 luglio ci saranno una granfondo di 120 km e una mediofondo di 97 km

    Iscrizioni in corsa fino al 20 luglio, la quota è di 35 Euro

    La neonata Maratona du Mont Blanc, che il prossimo 24 luglio richiamerà a La Thuile (AO) gli appassionati del pedale, è impaziente di salire in sella. I primi vagiti della nuova gara ciclistica riguardano innanzitutto i due percorsi proposti, un granfondo ed un mediofondo, due tracciati avvincenti caratterizzati da un bell’impegno in salita, con dislivelli rispettivi di 2.600 e 1.600 metri.

    Nello scorso fine settimana i percorsi di gara sono stati oggetto di un sopralluogo dello staff tecnico, una spedizione capeggiata dal direttore di corsa Luca Asteggiano e finalizzata a rifinire i vari aspetti organizzativi.

    Nel corso dei lavori, verificata l’apertura del cantiere per la nuova Funivia del Monte Bianco, è stato introdotto un leggero ritocco del tracciato nella zona di Courmayeur, nella frazione Entreves. In particolare i percorsi sono stati limati e rifiniti, con una variazione minima della distanza definitiva che ora ammonta a 97 km per il mediofondo e a 120 km per il granfondo, con dislivello immutato.

    Inoltre, in seguito ai sopralluoghi sono stati decisi per ciascun percorso i punti di rifornimento liquidi, le postazioni mediche, i punti di ristoro, le postazioni di rilevamento cronometrico, i punti di assistenza meccanica, ed il numero di oltre 150 persone addette a presidiare incroci, rotatorie e passaggi trafficati.

    Insomma la Maratona du Mont Blanc è partita in volata, mettendo sul piatto un tracciato di gara capace di fare la differenza e che avrà la sua “Cima Coppi” sul Colle San Carlo, un luogo già visitato dalle ruote magre del Giro d’Italia e test ambito per tutti i granfondisti.

    Le iscrizioni alla competizione, effettuabili anche attraverso il nuovo e sempre aggiornato sito www.maratonadumontblanc.com, sono aperte fino al 20 luglio e la quota di partecipazione è di 35 Euro.

    La gara valdostana è partita con il piede giusto anche per quanto riguarda la propria campagna pubblicitaria, lanciata da qualche giorno e firmata dalla direzione creativa di Dr. Luca & Mr. Ivan. Un concept che ha voluto mantenere intatti quelli che sono i valori di base proposti dalla manifestazione, e cioè l’amore per la bicicletta e il sano spirito di competizione, uniti anche alla magia unica della location ospitante, la splendida Valle d’Aosta.

    Nessuno degli elementi chiave che danno vita all’evento è prevalente, anzi, ciascuno si intreccia armoniosamente e si unisce agli altri, realizzando una sinergia tale da garantire a tutti gli appassionati una giornata unica e indimenticabile.

    Una corsa “bella da togliere il fiato”, insomma, e ciò che resterà da appurare, per gli atleti che vi prenderanno parte, è se a bocca aperta si rimane per lo sforzo fisico o per la meraviglia dei paesaggi, che spaziano dal Monte Bianco ai suggestivi comuni della Valdigne.

    Forti emozioni da vivere con il fisico, ma anche e soprattutto con lo spirito e con la mente, in una gara che sarà senza dubbio capace di entrare nel cuore degli appassionati.

    Info: www.maratonadumontblanc.com

  • SU IL SIPARIO, LA VALDARDA BIKE VA IN SCENA. GLI INTERNAZIONALI D’ITALIA ALLA 4.a TAPPA

    Il percorso della gara cross country di Lugagnano è già segnato

    – Domenica 15 spettacolo con gli elite, evento da non perdere nemmeno per gli amatori

    – La gara cross country emiliana è un appuntamento storico

    – Al via anche Fontana, Gutierrez, Tempier, Naef, Gujan, Zakelj, Dahle e Lechner

    Tutto praticamente pronto a Lugagnano Val d’Arda (PC) per la 19.a Valdarda Bike – Trofeo Antonio Tedaldi, quarta prova degli Internazionali d’Italia MTB, in programma domenica 15 maggio prossimo. In queste ore il team organizzatore della ASD Lugagnano Off Road sta definendo gli ultimi dettagli e facendo gli ultimi sopralluoghi al percorso che tra dieci giorni ospiterà i migliori bikers italiani e internazionali.

    Il tracciato della gara di quest’anno è stato ridotto di circa un chilometro rispetto alla passata edizione e sono state portate alcune modifiche, tra cui la zona di partenza e arrivo, che sarà collocata nelle vicinanze del centro sportivo. Dopo lo start si correrà lungo il torrente Arda fino a raggiungere la prima salita verso la strada del Parco Provinciale, e si giungerà sulla costa della pineta in zona antenna. Da qui i concorrenti si tufferanno in single track nella pineta, dalla quale riemergeranno lungo un’impegnativa salita dove non mancherà qualche bici a spalla. Giunti alla Chiesetta del Piano, appena fuori l’abitato di Lugagnano, si pedalerà lungo l’unico breve tratto di asfalto e, per chiudere il giro, ecco la discesa nuovamente sul lungo Arda fino al traguardo.

    Questo percorso verrà affrontato più volte a seconda della categoria, ovvero 4 giri per Junior e Master femminili, 5 giri per le donne Elite, 6 giri per i Master maschili e 7 giri per gli uomini Elite. Sul sito della gara (www.lugagnanooffroad.it) è possibile consultare graficamente l’itinerario gara, grazie anche a contributi fotografici dai punti più tecnici e scenografici del circuito.

    Il prossimo fine settimana, assicura il team organizzatore, sarà possibile testare in anteprima il percorso, e tutti gli appassionati di mtb e amatori in gara domenica 15 saranno i benvenuti sulle rive dell’Arda. La 19.a “Valdarda Bike”, infatti, sarà aperta a tutti gli atleti delle categorie amatoriali, sia FCI che altri enti, che potranno iscriversi liberamente versando la quota di 20 € tramite bonifico bancario. Tutte le informazioni sono rintracciabili sul sito web della manifestazione.

    La gara emiliana, come detto, anche quest’anno è inserita nel calendario degli Internazionali d’Italia XC e sarà ancora una volta teatro di sfide ad alto contenuto adrenalinico. Come quella tra lo spagnolo Ivan Alvarez Gutierrez e Marco Aurelio Fontana, lo scorso anno protagonisti per il podio, con l’iberico che sul finale riuscì a surclassare l’azzurro piacentino d’adozione. Fontana e Gutierrez hanno già prenotato il proprio pettorale per domenica 15 maggio, e con loro ci saranno i vari Tempier, Cominelli, Kerschbaumer, Fumic, Naef, Zoli, Tiberi, Lamastra, Gujan e Longo. La prova femminile vede già in griglia le teste di serie Zakelj, Dahle, Lechner e Veronesi, e anche la gara in rosa si preannuncia spettacolare.

    Il programma della 19.a “Valdarda Bike – Trofeo Antonio Tedaldi” prevede il primo start alle 9,00 (Master uomini), seguiranno …a ruota gli Junior (11,00), le categorie femminili (12,45) e infine gli Elite (14,15).

    Con la società sportiva Lugagnano Off Road collaborano anche quest’anno la Provincia di Piacenza, il Comune di Lugagnano, Scott, Fossati Pvc di Piacenza (main partner) e Giovanni Tedaldi.

    Info: www.lugagnanooffroad.it

  • Corso Nazionale per Guide di Mountain Bike Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone (LC) 9-12 Giugno 2011

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    Desideriamo informarVi che presso il Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone in provincia di Lecco, si svolgerà dal 9 al 12 Giugno, il Corso Nazionale per Guide di Mountain Bike organizzato dall’Accademia Nazionale di Mountain Bike.

    L’Accademia Nazionale di Mountain Bike è una struttura formativa attiva da circa quindici anni. Affiliata all’Associazione Italiana Formatori (AIF), rappresenta oggi la più importante realtà europea nella formazione outdoor.

    La nostra Guida, al termine del Corso, sarà in grado di condurre in tutta sicurezza i propri Clienti su tutto il territorio, senza limiti e condizionamenti.

    Per lui la meccanica e la manutenzione della propria bici, non avranno più segreti, conoscerà le più attuali metodologie di allenamento e tutti gli aspetti dell’alimentazione sportiva e delle sue integrazioni. La bussola e il GPS diventeranno strumenti di uso comune, potrà insegnare nelle scuole, collaborare con le strutture turistiche contando sull’aiuto concreto dello Staff dell’Accademia.

    Diventare Guida di Mountain Bike consente di accedere ad importanti opportunità occupazionali sia nel mondo del turismo che in quello del tempo libero.

    Il programma del Corso per Guide.

    Il Corso Nazionale per Guide di Mountain Bike è una quattro giorni imperdibile per tutti i bikers che vogliono cogliere anche l’opportunità di far diventare la loro passione una concreta opportunità di lavoro. Il ricco programma formativo e l’elevato livello dei contenuti, sono la premessa per un percorso personale esclusivo sotto la garanzia dell’Accademia Nazionale di Mountain Bike, la più autorevole struttura formativa oggi presente.

    Tra alcuni dei temi trattati nel Corso, oltre alle esercitazioni in mountain bike sulla tecnica di guida: topografia e orientamento, meccanica e riparazioni di emergenza, allenamento moderno, strategie alimentari, primo soccorso, comunicazione e pubbliche relazioni, analisi degli aspetti delle dinamiche relazionali di gruppo.

    Ogni materia è trattata da professionisti con specifiche esperienze professionali e con staff di collaboratori, tecnici e atleti di altissimo livello.

    Per partecipare al corso per Guida di Mountain Bike non ci sono limiti o condizioni e non è necessario possedere una particolare condizione fisica.

    I Corsi non hanno alcun indirizzo agonistico, sarà quindi sufficiente una naturale buona condizione fisica. Il corso è aperto a tutti e senza limiti di età basta l’entusiasmo, l’amore e il rispetto per l’ambiente.

    Ovviamente la partecipazione è consigliata a chi ha già maturato esperienza nell’utilizzo della mountain bike.

    Iscrizione al Corso per Guide.

    (http://www.scuoladimtb.eu/home/?page_id=390)

    Utilizzare i loghi ufficiali dell’Accademia

    (http://www.scuoladimtb.eu/home/?page_id=508)

    I loghi, come tutte le immagini dell’Accademia Nazionale di Mountain Bike, possono essere scaricate da questo link ed utilizzate, sia su stampa che su web, esclusivamente per la pubblicità e la promozione dei servizi e dei prodotti dell’Accademia Nazionale di Mountain Bike. Tutti i marchi sono registrati. Non ne è consentita la riproduzione che modifichi forme,caratteri, dimensioni e colori.

    Per utilizzi o riproduzioni personalizzate siete invitati a contattare la Segreteria Nazionale al numero telefonico 02/55211039.

    Rimanendo a Vostra completa disposizione per qualsiasi chiarimento e ringraziandoVi per l’attenzione, Vi porgo Cordiali Saluti.

    Silvia Colombo

    [email protected]

    Accademia Nazionale di Mountain Bike

    via G.Avezzana, 1 – 20139 MILANO

    http://www.scuoladimtb.eu

    tel. 02/55211039

    fax 02/55213793

  • RISTORI “STUDIATI” PER AFFRONTARE IL MONTE BONDONE. LA “LEGGENDARIA CHARLY GAUL” LANCIA LA SFIDA

    Per offrire una gara d’alto livello gli organizzatori della corsa trentina puntano sul nutrizionista

    Quest’anno la sesta edizione si correrà il 31 luglio e si… mangerà il pane del ciclista

    Confermati i tre percorsi col Monte Bondone come fulcro

    L’organizzazione è della ASD Charly Gaul e della APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi

    L’appuntamento con l’attesa Leggendaria Charly Gaul – Trento Monte Bondone è per il prossimo 31 luglio, e mentre le iscrizioni si stanno infoltendo sempre di più il comitato organizzatore coordinato da Elda Verones è al lavoro per garantire una domenica indimenticabile a tutti i partecipanti.

    Uno dei punti focali che ha catalizzato l’attenzione dello staff trentino è innanzitutto quello riguardante i ristori, un elemento importante per garantire il perfetto svolgimento della gara e la miglior resa atletica dei concorrenti.

    “È importante innovare partendo dalla valorizzazione di un evento e lavorare su ciò che lo migliora e lo qualifica” spiega Elda Verones, “ed è proprio per qualificare e garantire che la macchina organizzativa sia davvero impeccabile che quest’anno ci siamo affidati a professionisti del settore, e credo che questo progetto porterà davvero ad un bel risultato per la sesta edizione”. Le garanzie su cui tutti i granfondisti potranno contare la prossima estate sono davvero scientifiche, perché i dieci ristori della Leggendaria Charly Gaul – Trento Monte Bondone saranno interamente gestiti e pensati in collaborazione con il dottor Pizzinini, esperto nutrizionista che darà il proprio parere per trovare il corretto equilibrio alimentare da proporre agli atleti. Un intervento importante per studiare al meglio quelli che devono essere i contenuti dei ristori, in termini di apporto energetico e di valori nutrizionali, variando anche a seconda del punto in cui i ristori sono collocati.

    Ma non è tutto, perché oltre al supporto medico-scientifico, la Leggendaria Charly Gaul – Trento Monte Bondone si avvarrà di una speciale collaborazione locale, ovvero quella con il gruppo dell’Associazione Panificatori della Provincia di Trento. Per i ristori della granfondo sarà studiato uno speciale pane fresco, calibrato su misura per i ciclisti e dunque perfettamente adatto per chi sarà in gara.

    “Penso che siano delle iniziative di rilievo per tutti i partecipanti”, ha commentato Antonio Corradini, qualificato granfondista e vincitore della Leggendaria Charly Gaul – Trento Monte Bondone nel 2008, “anche perché una corretta alimentazione è una delle premesse fondamentali per una buona prestazione atletica. A questo proposito, l’unico consiglio che da granfondista abituale posso dare viene dalla mia personale esperienza sul campo. È meglio non sconvolgere le proprie abitudini alimentari in vista di una gara, per esempio se la mattina siamo abituati a fare colazione con caffè e carboidrati (pane ad esempio) anche il giorno della gara dovremo seguire la nostra “natura” e non obbligarci a mangiare, per esempio, un piatto di pasta, senza averne nessuna voglia e solo perché ci hanno consigliato di farlo. Cambiare le proprie abitudini a ridosso delle gare può essere controproducente, e si rischia solo di peggiorare il proprio stato”.

    Passando invece dal lato gastronomico a quello più strettamente sportivo, la Leggendaria Charly Gaul – Trento Monte Bondone offre ai suoi partecipanti, come già accennato, tre differenti percorsi. Il “lungo” prevede 144 km con un dislivello in salita di 3.595 metri, e dal centro del capoluogo trentino si dirigerà verso Lavis ed in Piana Rotaliana, per scendere poi verso Aldeno e salire il Monte Bondone dal versante di Garniga Terme. A Viote sarà collocato il discrimine tra il “lungo” e il “medio”, e da qui i granfondisti procederanno verso la Valle dei Laghi, transitando da Cavedine, Toblino, Terlago, e nel gran finale scaleranno il Monte Bondone una seconda volta, gran parte sulla mitica salita “Charly Gaul”.

    Il percorso “medio” (75 km), invece, risalirà il Monte Bondone direttamente da Viote, e i ciclisti potranno scegliere in itinere quale dei tracciati è il più adatto a loro. Infine è stato aggiunto un percorso “corto”, pedalabile anche in versione non competitiva, con partenza e arrivo in comune agli altri due percorsi. Nel “corto” la salita Charly Gaul sarà imboccata direttamente da Trento e affrontata integralmente, ed il percorso sarà di 58 km in totale con un dislivello di 1641 metri. “Una gara entusiasmante e davvero tosta”, assicura Corradini, “a fare la differenza sarà la scalata del Monte Bondone, un tratto che sicuramente piacerà a tutti gli appassionati di salite come me”.

    Info e iscrizioni: www.laleggendariacharlygaul.it