Categoria: Sport

  • LA GARA DEI “1000” A LAVARONE IN TRENTINO. AFFOLLATA LA “1000GROBBE BIKE – 100 KM DEI FORTI”

    Da venerdì torna l’evento in off-road sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna

    Al via i protagonisti di Trentino MTB e Marathon Tour FCI

    Deho, Celestino, Debertolis e Ferrari sicuri primi attori

    Sabato c’è anche la Mini 1000Grobbe Bike per i giovanissimi

    Le ruote grasse si preparano ad invadere gli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna (TN). Pochi giorni e la “1000Grobbe Bike – 100 km dei Forti” sarà nuovamente servita con una 16.ma edizione dei grandi numeri. Se mille sono le “grobbe” sul percorso, ovvero i “dossi” nel dialetto di queste zone, anche le proiezioni sugli iscritti per le gare di venerdì, sabato e domenica parlano di cifre a tre zeri. Ad oggi i concorrenti che hanno già sottoscritto la propria adesione all’evento 2011 sono già 800 (100 in più dello stesso periodo nel 2010) e, a detta degli organizzatori dello Sci Club Millegrobbe, si potrebbe toccare quota mille ben prima di venerdì.

    Tra le centinaia di registrazioni saranno presenti tanti protagonisti del circuito Trentino MTB, di cui la 100 km dei Forti di domenica è terza tappa.

    Dopo le prime due prove in Val di Non a metà maggio e in Valle di Daone ad inizio giugno, le classifiche parziali vedono l’altoatesino Georg Piazza e la varesina Stefania Zanasca in testa all’assoluta, mentre gli altri leader di categoria sono nell’ordine Andrea Zamboni (elite sport), Lorenzo Zanghellini (Junior), Ivan Degasperi (M1), Dimitri Modesti (M2), Viktor Paris (M3), Gilberto Perini (M4), Joseph Koehl (M5) e Silvano Janes (M6). Alcuni di questi hanno già confermato la propria presenza a Lavarone tra i quasi mille già registrati.

    La prova trentina è anche parte del circuito “Nobili” e quinta tappa del Marathon Tour FCI che al momento vede in testa tra gli élite il bergamasco Marzio Deho, davanti ad Alexey Medvedev e Johnny Cattaneo, ed Alessia Ghezzo, che precede Sabrina Di Lorenzo e Simona Mazzucotelli. Per la 100 km dei Forti di domenica Marzio Deho ha già prenotato il proprio posto in griglia, così come tanti illustri colleghi: il campione italiano e “vice” mondiale ed europeo marathon Mirko Celestino, Mirko Pirazzoli, Massimo Debertolis, Anna Ferrari, Johann Pallhuber, Walter Costa e Dmitry Medvedev.

    La “1000Grobbe Bike – 100 km dei Forti” è senza dubbio uno tra gli eventi storici per quanto riguarda la mtb e non solo in Trentino, e il suo ottimo stato di forma attuale è da ricondurre anche al notevole bagaglio di esperienza e professionalità del team organizzatore guidato da “patron” Enzo Merz. Dal punto di vista tecnico, i percorsi delle singole gare sono già oggi in perfette condizioni e non hanno risentito delle piogge delle scorse settimane. Sarà una festa assoluta del fuori strada a cui sono invitati sia i fuoriclasse del pedale che gli amatori “puri”.

    Si comincia venerdì con una prima tappa di poco meno di 30 km e 450 metri di dislivello, un approccio dolce che anticipa quello di sabato, circa 30 km ma questa volta con 650 metri di dislivello, entrambe con partenza ed arrivo da Lavarone Gionghi. Domenica poi si passerà al piatto …dei Forti, ovvero la 100 km dei Forti, che anche in questo 2011 propone due varianti di percorso, una “Classic” di 54 km (dislivello 1.160 metri) e la “Marathon” di 80 km e 1.720 metri di dislivello.

    La partenza sarà come di consueto dal Parco Palù di Lavarone, dopodiché si saliranno le prime “grobbe” verso Bertoldi e Belem, che anticipano la discesa di Seghetta e la successiva morbida risalita verso Passo Vezzena. Da Malga Mandrielle (il punto più alto del tracciato a 1.595 metri) sarà poi un continuo saliscendi fino a Forte Campo, una delle tante fortificazioni della zona. Seguono poi i passaggi per malga Millegrobbe, il Monte Tablat e Forte Belvedere. Per i concorrenti del Classic, il traguardo di Gionghi (da quest’anno rinnovato nel rettifilo conclusivo) sarà quasi a vista ormai, mentre i “maratoneti” avranno ancora circa 25 km di fatiche, tra il lago di Lavarone, malga Clama e Carbonare, prima del sospirato arrivo.

    Le iscrizioni alla 16.a “1000Grobbe Bike – 100 km dei Forti” ammontano a 30 €, con l’allettante opportunità del 1000Grobbe Bike Challenge, ovvero le prove di venerdì e sabato più la Classic di domenica al prezzo di una singola gara (iscrizioni entro giovedì alle 19.00). Per la 100 Km dei Forti ci si può iscrivere fino a venerdì (gli escursionisti fino a sabato ore 19.00). Le gare di venerdì e sabato scatteranno alle 9.30 in griglia unica, mentre lo start della 100 Km dei Forti sarà dato domenica alle 9.00 dal Parco Palù.

    Sabato pomeriggio (ore 15,30) al Parco Palù saranno al via anche le promesse della mtb del futuro per la “Mini 1000Grobbe Bike”. Al termine della manifestazione gli istruttori della SIMB Scuola Italiana di Mtb, organizzeranno dei gruppi ed accompagneranno i ragazzi su un percorso per illustrare i metodi per pedalare in mountain bike su terreni disconnessi, superare gli ostacoli, rimanere in equilibrio ed altro ancora. Le iscrizioni si effettuano sul posto dalle 14,00 di sabato al costo di 5 €.

    Info: www.1000grobbe.it

  • TRIATHLON: BARDOLINO “CHIUDE” E DECOLLA. SABATO IN 1200, MA C’È LA LISTA D’ATTESA

    Ieri conferenza stampa della 28.a edizione che scatta sabato 18 giugno

    Il sindaco assicura all’evento il massimo appoggio di tutta Bardolino

    Per il futuro c’è il progetto di un decollo verso traguardi più importanti

    Nomi che contano al via, ritorna anche il “re” Polikarpenko

    Troppe richieste di partecipazione, succede anche questo, e il Triathlon Internazionale di Bardolino chiude le iscrizioni! L’annuncio l’ha dato ieri sera in conferenza stampa il “patron” della mitica gara, Dante Armanini, che era presente con gli altri due inventori di quella che è stata la prima gara di triathlon in Italia, il 2 settembre 1984, Camillo Cametti oggi presidente onorario della FITRI, e Francesco Marchiori.

    È stata raggiunta quota 1200, anzi superata di poco perché nel momento di “chiudere” l’accesso al sito ne sono arrivate velocissime altre 10, e dunque gli iscritti per la 28.a edizione che andrà in scena sabato in quel “borgo” che il Sole 24 Ore ha definito quello in cui si vive meglio in Italia e dove lo sport impera, saranno un nuovo record per Bardolino e per il triathlon italiano. Ma per i più fortunati c’è ancora qualche possibilità, infatti sarà istituita una lista d’attesa che consentirà di subentrare alle eventuali defezioni.

    Ad aprire la conferenza stampa è stato il sindaco della località gardesana, Ivan De Beni, il quale ha confermato la disponibilità e la “vicinanza” dell’amministrazione comunale a Dante Armanini ed al suo staff, ma ha detto di più, innanzitutto di non aver tagliato le risorse come è successo per altre attività in questi tempi di recessione economica, ma soprattutto di aver aperto un tavolo di trattativa con il Prefetto per la chiusura delle strade durante la frazione ciclistica della gara, “porta” per entrare nel circuito internazionale di triathlon che vedrebbe l’evento fare un balzo in avanti.

    C’era anche l’assessore allo sport di Bardolino, Fabio Sala, il quale ha sottolineato come l’evento sia ormai “adottato” da tutti i bardolinesi e il grande lavoro dei volontari. Un plauso è venuto anche dal presidente del CONI veneto Gianfranco Bardelle, quindi, dopo alcuni aneddoti raccontati da Cametti, la parola è passata a Dante Armanini. Quest’anno i volontari impegnati saranno circa 180, una sessantina in più rispetto al passato per agevolare gli automobilisti che troveranno alcune strade chiuse al traffico. “L’autorizzazione è in arrivo”, ha detto il sindaco De Beni che ha “trattato” direttamente col Prefetto, e una soddisfazione si è letta sul viso di Armanini e dei suoi collaboratori.

    “Quello di Bardolino è un triathlon speciale – ha ribadito il “patron” – perché noi qui ci mettiamo il cuore, tutto è organizzato in funzione delle esigenze dei triatleti”. Il campo gara sul Lago di Garda è organizzato in maniera quasi maniacale dal centro nautico di Bardolino con boe ogni 25 metri, una particolarità che difficilmente si trova anche in eventi più blasonati a livello mondiale, poi la zona cambio ora ridisegnata con la zona di compensazione è un vanto di Bardolino, il tracciato da affrontare in bici non è il solito anello da percorrere più volte, sono 40 chilometri in un unico giro, affascinanti, vallonati e con panorami molto accattivanti, infine la corsa si svolge in centro, sul lungolago, tra due ali di folla. Poi la gara bardolinese offre opportunità turistiche, un pacco gara sempre molto ricco, un “carbo load” del venerdì ed un pasta party invidiabile, con la tradizionale grande torta che “disegna” con panna e pan di spagna il percorso di gara. Insomma ogni particolare è studiato per soddisfare i partecipanti.

    Ivan Risti, già campione italiano, quest’anno collabora col comitato organizzatore ed è stato lui ad annunciare i favoriti tra i 1.200 in gara. Innanzitutto è fresca di ieri la conferma dell’ucraino Vladimir Polikarpenko, il “re” di Bardolino con sei vittorie inanellate di fila dal 2001 al 2006. Tra gli azzurri, per fare alcuni nomi, sono segnalati Giulio Molinari, lo stesso Ivan Risti, Alessandro Degasperi, Alberto Casadei, Davide Bargellini, Danilo Brustolon, Andrea Secchiero, Andrea De Ponti, Alessandro Lambruschini e tra le donne Carla Stampfli e Gaia Peron, ma ci sono alcuni stranieri che puntano ad un buon risultato e qualcuno alla vittoria come Csaba Kuttor, Rendes Csaba, Karl Shaw, Yohann Vincent, Brice Daubord, Sergey Kurochkin, Roman Glavatskyi, Gabor Kovacs, Rodrigo Nogueras e al femminile Mateja Simic, Camille Donat, Margie Santimaria, Erika Csomor e Radka Vodickova.

    Info: www.triathlonbardolino.it

  • CAMPIONATI EUROPEI DI TRIALS IN ARRIVO A BIELLA. ATTESI ANCHE I NEO CAMPIONI TRICOLORI

    Il 17 e il 18 giugno a Biella si disputano i Campionati Europei di Trial Bike

    Attesi al via anche i campioni italiani, incoronati domenica scorsa

    Ci sarà il campione mondiale ed europeo Benito Ros Charral, in cerca di riconferme

    Un week end “lungo” per lo sport biellese, con tante iniziative per atleti e pubblico

    Il “vecchio continente” tra pochi giorni avrà i propri nuovi campioni di Trial Bike. A Biella i massimi atleti europei si sfideranno nel Campionato Europeo il 17 e 18 giugno prossimi, nelle gare Junior, Elite e Women nelle varie specialità della 20’’, 26’’ e Open, per un evento sportivo che assicurerà grande spettacolo e adrenalina.

    Nel centro di Biella, in Piazza Vittorio Veneto, a breve inizierà l’allestimento delle sei zone che ospiteranno le competizioni continentali, delle sezioni complesse e ad alto contenuto spettacolare che richiederanno circa una settimana di preparazione.

    In attesa che il Campionato entri nel vivo sono già arrivate le prime notizie dal fronte azzurro, con i Campionati Italiani disputati domenica scorsa nel pavese che hanno incornato i nuovi campioni tricolori giusto in tempo per l’evento europeo. Un esito positivo, come da pronostico, è arrivato per il lombardo Paolo Patrizi, ottimo 1° in Coppa Italia lo scorso maggio e 2° tra gli italiani nella prova di Coppa del Mondo 2010 di Biella. Il giovane atleta del MC Lazzate si è aggiudicato il titolo italiano nella categoria 26’’, dimostrando di trovarsi a proprio agio anche con una bike differente dalla “sua” 20 pollici e riuscendo, così, ad aggiungere un nuovo risultato al già ricco palmarès personale, dove campeggiano 3 vittorie consecutive nella categoria Elite 20’’ ai Campionati Italiani, dal 2008 al 2010. Per il ventiduenne Patrizi questa vittoria, ennesima di una stagione cominciata davvero col piede giusto, sarà di certo uno stimolo in più per dare il massimo all’appuntamento di Biella. Oltre al rider varesotto, i Campionati Italiani hanno premiato anche Francesco Policante (BMX Vigevano) e Alessandro Bertola (MC Valtellina), che si sono guadagnati rispettivamente la maglia tricolore nella categoria Elite 20’’ e nella Junior, con Bertola all’esordio in categoria (lo scorso anno si era aggiudicato il titolo negli Allievi).

    Se dal panorama azzurro si passa a quello internazionale, uno degli atleti più attesi nel biellese è Benito Ros Charral, campione europeo in carica dopo Melsungen 2010, in Germania, e dunque a caccia di una conferma nel Campionato di quest’anno. Ros Charral è una vera e propria istituzione nello sport del trials, visto che è stato 7 volte campione del mondo, 9 volte campione di Spagna e per 4 volte si è aggiudicato la Coppa del Mondo di specialità (20’’), vincendo anche la tappa di Biella dello scorso anno davanti allo spagnolo Abel Mustieles Garcìa e allo svizzero Loris Braun.

    Per il rider spagnolo il ritorno a Biella sarà una bella soddisfazione, tanto più che lo stesso atleta ha dichiarato che le zone di Biella sono tra le sue preferite. “Ho un ricordo bellissimo dell’anno scorso”, ha raccontato Ros Charral, “il pubblico era davvero numeroso e mi sono sentito praticamente a casa, perché tutti mi conoscevano e facevano il tifo per me. La mia gara era stata davvero ottima e spero di riuscire anche quest’anno a presentarmi al top della forma e di regalare uno show indimenticabile ai tifosi”.

    Oltre alle gare dei Campionati Europei di trials, il biellese ospiterà appuntamenti ciclistici a 360°, in due corposi week end da non perdere dedicati agli appassionati di ciclismo di ogni livello. Ci saranno appuntamenti di mountain bike, con il Cross Country dell’Orso e la Orsetti Bike Cup per i giovanissimi, al via domenica 19, e in più tanti altri eventi che faranno da accompagnamento alle attese competizioni di Trial Bike, come le lezioni di spinning o le scenografiche gare di FootBike.

    Il fine settimana del 24-26 giugno, poi, sarà interessato dal ciclismo su strada, con il gradito ritorno delle Randonée cicloturistiche, la Tour Blanc Rando internazionale e la Randonée dei Santuari Biellesi.

    Inoltre, come ricorderanno bene gli spettatori delle passate edizioni del Biella Bike Festival, la rassegna sportiva biellese significa anche un momento di divertimento e di unione per la città, e a contribuire al clima festoso ci sarà pure un aperitivo in musica, il “No Bike No Party”. A partire dalle 19,00 sia venerdì 17 sia sabato 18 verranno proposti happy hour con accompagnamento musicale aperti a tutti, e nella serata di venerdì, dopo le 22,00, la musica sarà rigorosamente live con le esibizioni sul palco di giovani gruppi rock emergenti.

    A Biella insomma ce n’è davvero per tutti i gusti, e per gli atleti e gli accompagnatori che vorranno godersi una vacanza attiva a Biella e dintorni sono a disposizione tanti vantaggiosi pacchetti vacanza, che si possono consultare accedendo alla sezione “Dove soggiornare” sul sito della kermesse.

    Info: www.biellabikefestival.it

  • FONTANA GIOCA…E VINCE A FARE LO SPRINTER A VERMIGLIO. LECHNER PRIMA DI GIORNATA E VERONESI “INTERNAZIONALE”

    Fontana brucia Kerschbaumer nel finale. Tony Longo è terzo

    Eva Lechner vince la Cross Country Adamello Bike davanti alla Schneitter

    Daniela Veronesi si porta a casa gli Internazionali d’Italia 2011

    Spettacolo questa mattina anche con la Coppa Italia XC giovanile

    Risplendono i sorrisi di Marco Aurelio Fontana ed Eva Lechner, sul gradino più alto del podio della Cross Country Adamello Bike di Vermiglio. Oggi nella trentina Val di Sole il biker lombardo e la campionessa italiana XC hanno messo in bacheca un successo che per entrambi si è risolto solo nel finale, a scapito di Gerhard Kerschbaumer e Nathalie Schneitter rispettivamente. In terza posizione hanno chiuso il trentino Tony Longo e la piemontese Serena Calvetti.

    La Cross Country Adamello Bike di oggi, alla 4.a edizione assoluta, è stata prova conclusiva degli Internazionali d’Italia 2011 e Daniela Veronesi, quarta sul traguardo della femminile, si è aggiudicata il circuito, così come Fontana nella maschile e Kerschbaumer e la Calvetti nella under 23.

    Le prime a scattare dal centro del fondo di Vermiglio sono state le ragazze, con la coppia Lechner – Schneitter a fare le lepri fin da subito. L’unica a tenere il ritmo delle due portacolori Colnago Farbe Sudtirol è stata la giovane Calvetti, che tuttavia è riuscita a “durare” solo un giro, dopodiché ha fatto la sua gara tenendo a bada ogni eventuale inseguitrice, mentre l’altoatesina e la svizzera volavano verso la vittoria. Di chi, però, lo si è deciso solo negli ultimi metri, quando la Lechner ha bruciato l’avversaria con uno scatto portentoso, degno della maglia tricolore che oggi indossava. Insieme alle donne élite, hanno gareggiato anche gli Junior sia al maschile che al femminile, e la vittoria è andata al valtellinese Lorenzo Samparisi, il quale si è aggiudicato anche il titolo degli Internazionali, e all’altoatesina Julia Innerhofer, che però non è riuscita ad agguantare Alessia Bulleri nella generale.

    Mentre le nuvole sovrastavano minacciose tutta la Val di Sole, concedendo qualche spiraglio di sole alternato ad una fastidiosa pioggerellina, sono saltati in sella gli specialisti del cross country al maschile. Prima della gara odierna, la classifica degli Internazionali vedeva Fontana condurre con un solo punto di vantaggio sulla coppia Gutierrez – Longo, appaiati in seconda posizione. Per decidere a chi assegnare il titolo 2011 erano quindi previste scintille, e così è stato, anche se in pochi forse si aspettavano che in testa fin da subito si piazzasse l’under 23 Gerhard Kerschbaumer. A fine primo giro (dei sei complessivi) l’altoatesino si è trovato a condurre insieme a Fontana e al piemontese Tiberi, e a metà gara è scappato con il lombardo, mentre Tiberi veniva raggiunto e superato da un Tony Longo in gran giornata. I due fuggitivi si sono controllati a vicenda, alternandosi spesso a fare l’andatura, finché Fontana ha deciso di far sua la gara e gli Internazionali 2011 quando mancavano 300 metri al termine. Uno sprint elettrizzante, per la gioia anche del nutrito pubblico al parterre. Terzo a poco più di un minuto è giunto Longo, che ha così guadagnato l’argento nel circuito, mentre lo spagnolo Gutierrez (oggi 11°) è salito sul terzo gradino del podio.

    “È un grande piacere vincere qui a Vermiglio”, ha detto Fontana a fine gara, “anche se fino alla fine è stata una gara impegnativa. Con Gerhard ce la siamo giocata proprio nei metri finali e finalmente sono riuscito a vincere una gara di questi Internazionali.”

    La giornata di oggi a Vermiglio si è aperta con la terza tappa di Coppa Italia XC e a dare spettacolo tra i prati e i boschi dell’alta Val di Sole sono state oltre 200 promesse della mtb italiana, ovvero le categorie Esordienti e Allievi. Alle 9,00 sono scattati i più giovani e a farla da padroni sono stati Nikita Oleksenko (E1) ed Oscar Vairetti, mentre la vittoria al femminile è andata alla piemontese Martina Berta (E1) e all’altoatesina Greta Seiwald (E2). Poco dopo è stata la volta degli Allievi, chiamati a misurarsi lungo quattro tornate di gara, sotto gli occhi anche dei responsabili federali Paola Pezzo e Hubert Pallhuber, i quali hanno entrambi applaudito i nuovi talenti del panorama nazionale.

    Al termine della gara Allievi sono stati incoronati vincitori il friulano Moreno Pellizzon (A1) e i lombardi Federico Barri (A2), Chiara Teocchi (A1) e Jenny Fontana (A2). La classifica aggiornata per comitati, prima delle ultime due prove di Coppa nei prossimi mesi, vede in testa la Lombardia davanti al Piemonte e al comitato provinciale di Bolzano.

    La 4.a Cross Country Adamello Bike era organizzata ancora una volta dall’esperto team di Adamello Free Bike, con cui hanno collaborato Vermiglio Vacanze, Adamello Ski, il comune di Vermiglio e oltre 100 volontari locali. Il risultato è stato un ennesimo successo che non può che candidare la gara trentina ad un’edizione di grande livello anche nel 2012. Nei prossimi mesi, inoltre, la trentina Val di Sole sarà nuovamente sotto i riflettori con i Campionati Italiani Assoluti XC di Pejo (17 luglio) e la finalissima di Coppa del Mondo (20-21 agosto) a Commezzadura, là dove nel 2008 si tennero i Campionati Mondiali di mtb & Trials. Val di Sole “caput mundi” della mtb che conta, quindi. La risposta è sì.

    Info: www.vermigliovacanze.it

    Classifiche

    Elite/Under23 maschile

    1 Fontana Marco Aurelio Cannondale Factory Racing 01.44.30; 2 Kerschbaumer Gerhard Tx Active Bianchi 01.44.31; 3 Longo Tony Tx Active Bianchi 01.45.39; 4 Tiberi Andrea Torpado Surfing Shop 01.46.52; 5 Pettina’ Nicholas Elettroveneta-Corratec 01.47.20; 6 Cominelli Cristian Tx Active Bianchi 01.47.35; 7 Fruet Martino Carraro Team – Trentino 01.47.48; 8 Chia Jaime Yesid Colombia 01.48.14; 9 Lamastra Giuseppe Elettroveneta-Corratec 01.48.23; 10 Corti Umberto Carlo Team Cbe Tecnoimpianti A.S.D. 01.48.56

    Elite/Under23 femminile

    1 Lechner Eva Colnago Farbe Sudtirol 01.24.03; 2 Schneitter Nathalie Colnago Farbe Sudtirol 01.24.14; 3 Calvetti Serena Lissone Mtb Asd 01.29.11; 4 Veronesi Daniela Torpado Surfing Shop 01.31.55; 5 Schuster Cornelia Ssv Pichl Gsies Raiffeisen 01.35.51; 6 Pollinger Judith Infotre – Bi&Esse- Leecougan 01.40.14; 7 Giovanniello Martina Trek- Stihl – Torrevilla Mtb Asd 01.43.33; 8 Pastore Marta Team Cbe Tecnoimpianti A.S.D. 01.43.59; 9 Oberparleiter Anna Infotre – Bi&Esse- Leecougan 01.44.32; 10 Tosato Karin Team Dayco Titici 01.44.35

    Junior maschile

    1 Samparisi Lorenzo Fm Bike Factory Team A.S.D. 01.17.22; 2 Olivotto Matteo Sunshine Racers Asv Nals 01.18.00; 3 Caneva Tommaso Asd – Alpin Bike Edilbi Team 01.18.17; 4 Rossi Alberto Ucla 1991 Pacan Bagutti A.S.D 01.18.54; 5 Fumarola Denis Giant Team Italia 01.19.12; 6 De Col Marco Mtb Victoria Bike 01.19.27; 7 Bonetto Edoardo Giant Team Italia 01.20.35; 8 Rosa Davide Gt Stacplastic Team 01.21.42; 9 Korosec Rok Calcit Bike Team-Gt 01.21.50; 10 Caratide Adriano Team Dayco Titici 01.22.25

    Junior femminile

    1 Innerhofer Julia A.S.V. St.Lorenzen Rad 01.09.54; 2 Bulleri Alessia A.S.D. Elba Bike 01.10.12; 3 Bormolini Jessica Asd – Alpin Bike Edilbi Team 01.13.56; 4 Gaspardino Giulia Team Dayco Titici 01.14.02; 5 Bianchetta Alessandra Silmax Cannondale Racing Team 01.14.04; 6 Perse Tina Calcit Bike Team-Gt 01.14.37; 7 Tanner Julia A.B.C. Egna Neumarkt 01.15.31; 8 Rabensteiner Lisa A.S.V. St.Lorenzen Rad 01.16.05; 9 De Leo Sara Cicli Lucchini.Com 01.16.46; 10 Widmann Veronika A.B.C. Egna Neumarkt 01.17.57

    link immagini TV:

    http://www.broadcaster.it/sirio-film/evento/13/

  • VAL DI FASSA IN CINQUE TAPPE DAL 26 GIUGNO. IN ARRIVO LA 13.a EDIZIONE DELLA TRASLAVAL

    Dal 26 giugno al 1° luglio sarà ora di correre alla 13.a Traslaval

    5 tappe e tanta passione per il Giro podistico della Val di Fassa

    Percorsi unici e già sottoposti ai “test” dei concorrenti che tra due settimane saranno al via

    Tra i tanti partecipanti confermati anche Nanu, Rudasso, Zenucchi, Vrajic e Neznama

    Si avvicina sempre più l’appuntamento con la Traslaval, il Giro podistico della Val di Fassa che prenderà il via da Soraga (TN) il 26 giugno.

    In questi ultimi giorni la rassegna sportiva fassana è stata oggetto di varie “ricognizioni”. All’inizio del mese, complici anche le prime giornate calde e di bel tempo, hanno cominciato a fare capolino gli sportivi “diligenti”, ovvero gli atleti desiderosi di mettersi alla prova sui tracciati di gara.

    Le tappe da affrontare nel “Giro” saranno cinque, ben dosate per spalmare il più possibile le fatiche e inframmezzate da una giornata di stop da dedicare al riposo, ovvero quella di mercoledì 29 giugno.

    La partenza, come detto, sarà da Soraga, nell’ampio e verde parco che immergerà fin da subito i concorrenti nel giusto clima di contatto con la natura. Dopo aver attraversato l’abitato di Soraga bisognerà iniziare subito a salire verso la località “Madonnina”, ma la strada è dolce e senza particolari difficoltà. Dopo una veloce discesa si proseguirà alla volta di Moena, da dove comincerà una breve ma impegnativa salita, con delle vedute suggestive che potrebbero indurre i partecipanti a fare qualche … sosta “panoramica”. La logica di gara impone però di mantenere il passo, tanto più che questa prima tappa si presenta sotto una veste “ingannevole”, con un inizio sciolto ed un finale invece più selettivo, in particolare nel tratto che da Moena riporta a Soraga tra continui saliscendi. Una tappa di 10 km in cui bisognerà sprintare nel finale, insomma, e con una novità in più rispetto al passato, ovvero la partenza anticipata al mattino (ore 9,30) in modo tale da avere tutto il resto della giornata da trascorrere all’insegna del relax.

    La seconda tappa, su un tracciato di 10,6 km che parte e arriva nel centro di Moena, sarà al via lunedì 27, una parentesi davvero tosta che a pochi km dallo start proporrà subito una salita importante, 2,2 km con pendenze oltre il 16%. Arrivati in cima, però, ci si potrà riprendere con la lunga e dolce discesa con vista a terrazza sul Latemar e su Malga Peniola. Martedì 28 toccherà poi alla terza frazione ad Alba di Canazei, caratterizzata da un sentiero acciottolato, una chicca in stile Parigi-Roubaix dedicata agli atleti più esigenti. Tra il 2° e il 4° km (sui 10,6 totali) si incontreranno le pendenze più significative, rese ancora più ardue dai due giorni di corsa già archiviati, ma impreziosite dalla vista sul Gran Vernel e sulla conca del Ciampac.

    Dopo il meritato riposo di mercoledì, giovedì 30 sarà ora della 4.a e penultima tappa, la più lunga con i suoi 13,2 km con partenza da Campestrin. Si tratta di una frazione impegnativa ma anche piuttosto dolce, pensata ad hoc per riattivare le gambe senza appesantirle troppo prima del gran finale con il classico e atteso “tappone”.

    Il quinto e ultimo capitolo di venerdì 1° luglio, con partenza da Campitello e arrivo sul Col Rodella, si presenta (dopo i primi 2 km pianeggianti) come una continua ascesa dalle pendenze attorno al 12%, un gran finale che indubbiamente chiuderà la kermesse all’insegna del grande spettacolo sportivo. Giunti lassù, si avrà il piacere di trovarsi su quello che è considerato il più bel terrazzo panoramico per ammirare le vette della Val di Fassa.

    A rendere ancora più pepato l’aspetto agonistico della competizione ci sarà poi il bel gruppo di partenti, visto che le iscrizioni oggi hanno superato di 100 unità la quota del 2010 nello stesso periodo. L’obiettivo di Stefano Benatti e dell’A.S. Traslaval è superare quota 500 concorrenti, e con i giornalieri (i runners possono partecipare anche a tappe singole) volare molto più in alto.

    Nella starting list si possono leggere già i nomi di tante “vecchie conoscenze” della Traslaval, come ad esempio Emanuele Zenucchi ed Ana Nanu, vincitori nel 2009 (ma la Nanu anche lo scorso anno), in compagnia poi di Marija Vrajic, Viviana Rudasso, Eva Neznama, soltanto per dare un’idea di come la Traslaval affascini tutti, fuoriclasse e appassionati.

    Anche chi pratica nordic-walking potrà godere dei bellissimi paesaggi della Val di Fassa e dei percorsi da manuale della Traslaval, aperta anche ai “camminatori” con i bastoncini che saranno al via mezz’ora prima dello start della rassegna podistica, tranne che nella prima giornata di gara in cui si partirà…tutti insieme appassionatamente.

    L’attesa per l’appuntamento con la 13.a Traslaval cresce sempre più, e allo start manca davvero poco. Info: www.traslaval.com

  • ASSEN E PHILLIP ISLAND TARGATI IVECO

    Il gran premio di MotoGP d’Olanda, giunto alla sua 81 esima edizione, avra’ un nuovo Title Sponsor, che sara’ Iveco, leader nell’allestimento camion. Questa decisione è stata presa in seguito al boom di telespettatori italiani durante il gran premio di Portogallo, con più di 5 milioni di unita’. Iveco, quindi, dopo aver presidiato il circuito australiano di Phillip Island, diventa padrino anche del gran premio olandese con il nome di IVECO TT Assen 2011.

    Ad Assen, così come in altri circuiti, il brand Iveco sarà ben visibile su tutta la pista. In particolare, i loghi dei furgoni da lavoro ECODaily saranno presenti su due curve del tracciato, sul rettilineo di partenza e sul ponte della griglia di partenza. La presenza di Iveco all’evento sarà ben visibile anche sul podio, e nel dopo gara, in occasione di interviste e premiazione. Inoltre, nello spazio esterno al circuito sarà allestita un‘area espositiva dedicata alla gamma dei veicoli Iveco.

    Questo sodalizio anche con il MotoGP olandese e’ la testimonianza che IVECO vuole approfondire la collaborazione con il mondo delle due ruote, fornendo il proprio brand, ma anche veicoli come mezzi pesanti e furgoni a metano. IVECO mira a diventare sempre di piu’ uno sponsor di riferimento all’interno del circus del MotoGP.

    Luther Blissett

  • C’E’ ANCHE L’ITALIA AL MOTOGP OLANDESE

    Il gran premio di MotoGP d’Olanda, giunto alla sua 81 esima edizione, avra’ un nuovo Title Sponsor, che sara’ Iveco, leader nell’allestimento camion. Questa decisione è stata presa in seguito al boom di telespettatori italiani durante il gran premio di Portogallo, con più di 5 milioni di unita’. Iveco, quindi, dopo aver presidiato il circuito australiano di Phillip Island, diventa padrino anche del gran premio olandese con il nome di IVECO TT Assen 2011.

    In tutta l’area del gran premio di Assen ci saranno presidi o marchi IVECO. Ad esempio, i loghi dei furgoni da lavoro ECODaily campeggeranno sul rettilineo di partenza, sul ponte di fronte alla griglia di partenza e su due curve: inoltre ci sara’ uno spazio esterno dove verra’ allestito un’area espositiva. Per finire, il brand IVECO sara’ ben visibile sia in occasione di interviste che sul podio.

    La nuova iniziativa conferma la volontà di Iveco di utilizzare questa disciplina sportiva come principale veicolo per la propria strategia di promozione del marchio e di voler diventare sempre di più un punto di riferimento all’interno del circus del MotoGp, così come si vuole rispettare l’ambiente con veicoli ecologici tipo furgoni a metano.

    Luther Blissett

  • VERMIGLIO (TN) INCORONA I TOP BIKERS. INTERNAZIONALI D’ITALIA XC IN TRENTINO

    Domenica in alta Val di Sole si corre l’ultima gara del circuito internazionale FCI

    Fontana, Gutierrez e Longo: tre uomini alla conquista dell’oro

    Zakelj favorita tra le donne, ma occhio a Lechner, Schneitter, Veronesi e Pollinger

    Al mattino anche la Coppa Italia XC di Esordienti e Allievi

    Si contano le ore ormai per l’inizio della Cross Country Adamello Bike di Vermiglio, in Trentino, che domenica 12 giugno sancirà la chiusura dell’edizione 2011 degli Internazionali d’Italia XC. E come ogni vigilia di grande evento sportivo, impazzano i pronostici per la vittoria finale, decisamente incerti se si guarda alla classifica attuale.

    Dopo le cinque prove disputate da marzo ad oggi, regna l’incertezza soprattutto nella élite maschile, dove il nazionale azzurro Marco Aurelio Fontana si trova in testa con un solo punto di vantaggio sullo spagnolo Ivan Alvarez Gutierrez e sul trentino Tony Longo, appaiati in seconda posizione. Il biker emiliano d’adozione, ma brianzolo di nascita, in questa stagione di Internazionali non ha mai vinto, ed ha chiuso le sue gare una volta in seconda posizione e due volte sul terzo gradino del podio. Nemmeno Gutierrez è mai riuscito a portarsi a casa una tappa, e nella sua classifica pesano un ottavo e un undicesimo posto – a cui occorre aggiungere il ritiro nella gara di domenica scorsa – che non lo hanno certo soddisfatto. Longo è l’unico del trio di testa ad aver messo “l’oro” al collo almeno una volta quest’anno, e la gara nel suo Trentino sarà un indubbio stimolo a correre al meglio davanti al pubblico di casa.

    A cercare di mettere i cosiddetti…bastoni tra le ruote dei primi, a Vermiglio ci saranno anche gli altri protagonisti di questa stagione, a partire dall’esperto Yader Zoli e dall’altro trentino Martino Fruet, rispettivamente quarto e quinto nella generale. Dopo aver vinto l’ultima prova in provincia di Belluno, anche Michele Casagrande riveste i panni del favorito, così come il piemontese Andrea Tiberi e il comasco Umberto Corti, entrambi sul podio della Cross Country Adamello Bike dello scorso anno.

    Il ruolo degli outsider lo potrebbero ricoprire i colombiani Rendon Rios e Botero Salazar, o gli altri italiani Rosa, Cominelli e Lamastra, tutti troppo lontani dal vertice per impensierire i leader di classifica, ma senz’altro pronti a dare il massimo lungo lo spettacolare percorso allestito nella trentina Vermiglio.

    Per quanto riguarda la gara in rosa, Tanja Zakelj è chiamata a difendere i 20 punti di vantaggio che la separano in classifica dalla campionessa italiana marathon, Daniela Veronesi, e dall’altoatesina Judith Pollinger, terza subito dietro. La biker slovena, alla sua prima stagione come élite, ha già vinto due tappe degli Internazionali di quest’anno e non c’è dubbio che sia lei la favorita numero uno, anche se allo start ci saranno anche Eva Lechner e Nathalie Schneitter, due giganti delle ruote grasse, da diverse stagioni ai vertici del ranking di Coppa del Mondo.

    Le classifiche Under23 degli Internazionali d’Italia 2011 hanno già due vincitori, ovvero l’altoatesino Gerhard Kerschbaumer e la piemontese Serena Calvetti, entrambi dominatori del circuito di quest’anno fin dalla prima prova in Toscana. Tra gli Junior, sia Lorenzo Samparisi che Alessia Bulleri vantano un buon vantaggio sui secondi, e per loro si tratterà di amministrare questi punti e tenere a bada gli eventuali “guastafeste”.

    L’anello di gara della Cross Country Adamello Bike di domenica misura 6 km, e a differenza della passata edizione non si transiterà più nel centro abitato di Vermiglio, ma si pedalerà esclusivamente lungo prati, boschi e stradine forestali. Una vera ghiottoneria, sia per i bikers che per il pubblico che li seguirà in presa diretta. Partenza e arrivo verranno allestiti nel centro fondo, e ieri, rimanendo in tema sci di fondo, si sono notati in zona gli azzurri degli sci stretti che sono in ritiro con la squadra A a Passo del Tonale e con la squadra B a Vermiglio, ospiti del Comune. Dopo le ovvie sciate su una pista tirata a lucido dagli uomini di Adamello Ski sul ghiacciaio Presena, tutti di corsa lungo la pista che domenica ospiterà gli Internazionali d’Italia. A Vermiglio sono presenti Piller Cottrer, Di Centa, Clara, Checchi, i fratelli Pasini, Pellegrino, Scola, Frasnelli, Gullo, Hofer, Noeckler e le azzurre Rupil, Brocard, Gorra, Demartin, Piller e Vuerich, e quindi la squadra B al completo.

    Organizzata come sempre da un esperto team facente capo alla società Adamello Free Bike, la 4.a Cross Country Adamello Bike si dimostra decisamente internazionale, e non solo nel nome, visto che in griglia di partenza ci saranno atleti di diverse nazioni, inclusi portoghesi, ucraini, colombiani e perfino australiani.

    Quest’anno gli uomini della Adamello Free Bike, con cui collaborano attivamente la SGS-Vermiglio Vacanze, Adamello Ski, il comune di Vermiglio e oltre 100 volontari locali, porteranno in gara anche la Coppa Italia XC nelle categorie giovanili di Esordienti e Allievi provenienti da tutt’Italia, i quali salteranno sui pedali a partire dalle 9.00. Seguiranno gli Junior e la femminile degli Internazionali alle 12.00, mentre la gara maschile scatterà alle 14.30.

    Info: www.vermigliovacanze.it

  • ALLA 6.a “LEGGENDARIA CHARLY GAUL” ANCHE I CAMPIONI OLIMPICI SUI PEDALI

    Tolto il velo alla 6.a Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone

    Insieme al direttore dell’Apt Elda Verones anche l’assessore Mellarini e il sindaco Andreatta

    A fare da testimonial i campioni olimpici Chechi, Zorzi, Baldini, Rossi e l’ex sciatore Ghedina

    Portavoce dell’evento Gilberto Simoni, con altri protagonisti trentini delle due ruote

    Oggi pomeriggio nella sala di rappresentanza del Comune di Trento, a Palazzo Geremia, è stata presentata la 6.a edizione della Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone, la granfondo su strada che sarà al via dal centro di Trento il 31 luglio.

    A presentare l’evento, al cospetto di una sala gremita di pubblico e di autorità (tra cui i sindaci dei comuni interessati dal percorso) ci ha pensato la direttrice dell’Apt Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi Elda Verones: “È davvero una gioia vedere questa sala così ricca di ospiti, e soprattutto è un onore poter parlare di fronte a tanti campioni del nostro sport italiano, che avremo il piacere di vedere in sella il prossimo 31 luglio”. Tra questi, il pluri medagliato olimpico e mondiale Jury Chechi, il quale ha già fatto sapere che fra i tre percorsi proposti dalla gara (lungo, medio e corto) opterà con tutta probabilità per il corto di 58 km, approfittandone così per godersi al meglio i paesaggi e, perché no, anche i ristori della granfondo. Il ginnasta di Prato ha da qualche tempo abbracciato la passione del ciclismo, insieme ad altri atleti “a cinque cerchi” come Cristian Zorzi, Stefano Baldini, Alessandra Sensini e Antonio Rossi, che parteciperanno tutti alla gara del prossimo luglio.

    “Con il mio fisico da canoista non sono proprio adatto al ciclismo”, ha scherzato Rossi, “ma nell’animo sono uno scalatore, oggi ho fatto un test della salita insieme ai miei compagni e non vedo l’ora di mettermi alla prova sul Monte Bondone. Spero solo di non arrivare troppo tardi e trovare i ristori spazzolati!”

    E in effetti i ristori della Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone di quest’anno sono davvero fuori dal comune, studiati scientificamente dal dottor Michele Pizzinini (oggi presente in sala), e con la precisa scelta di servire solo prodotti tipici del Trentino, premiando la qualità dei cibi. Dalle mele alla pasta, alle marmellate ai succhi, dallo strudel alle crostatine, sarà tutto made in Trentino, con anche uno speciale pasta party di benvenuto in programma sabato e offerto dal pastificio Felicetti. Alla Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone ci sarà poi il pane del ciclista ideato dall’Associazione Panificatori del Trentino, che preparerà speciali pagnotte fresche da 30 grammi. Un’iniziativa lodevole che ha incontrato l’entusiasmo dell’assessore all’agricoltura, commercio e turismo Mellarini: “Senza dubbio questa proposta permette di promuovere il nostro territorio e le sue ricchezze, sia enogastronomiche sia sportive, in un evento che riesce ad unire perfettamente agonismo, divertimento e turismo”.

    Novità, poi, anche per quel che riguarda i percorsi, con un nuovo incipit di gara in Piana Rotaliana e la scelta di proporre anche il già citato percorso corto in formula non agonistica Bondone Day. “Abbiamo pensato di proporre un inizio che permettesse una partenza più fluida, visto che il gruppo sarà numeroso” ha spiegato il due volte vincitore del Giro d’Italia Gilberto Simoni, che insieme all’Elite Bike School Trentino ha fornito supporto tecnico alla gara, “i percorsi saranno tre, un lungo di 144 km, un medio di 75 km e un corto di 58 km. I dislivelli sono importanti, nel lungo si arriva ad oltre 3.500 metri e direi che per una granfondo l’impegno è notevole”.

    Presente anche il sindaco di Trento, Alessandro Andreatta, il quale ha ricordato che “lo spirito della gara è quello di valorizzare l’impresa di Charly Gaul avvenuta giusto 55 anni fa, l’8 giugno 1956, quando vinse la tappa (e poi il Giro d’Italia), un giorno memorabile per chi l’ha vissuto e bello da ripercorrere per tutti i ciclisti”.

    Oltre ai già citati campioni, in gara ci saranno anche i trentini Silvano Janes e Antonio Corradini, l’ex discesista Kristian Ghedina, nonché la campionessa olimpica e mondiale di fioretto Dorina Vaccaroni, dalle origini ciclistiche trentine dato che il suo “talent scout” è stato Francesco Moser, che oggi ha mostrato ai campioni olimpici la sua bicicletta del record mondiale dell’ora nel museo delle gallerie di Trento.

    La gara sarà anche prova di Campionato Italiano Udace, ma l’obiettivo per l’Apt Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi è quello di proporre un evento ai veri appassionati con opportunità intelligenti di trascorrere un week end all’insegna del divertimento, dello sport e della cultura a Trento e dintorni.

    Alla fine della conferenza è stata regalata una piccola anteprima del divertimento davanti alle telecamere della RAI con la performance del comico Lucio Gardin, che ha scherzato con le autorità e con i campioni in sala.

    La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone è anche solidarietà, alla conferenza era presente Diego Murari della Fondazione Unico 1, il quale in momento di commozione ha espresso la soddisfazione per il supporto all’iniziativa benefica da parte di questo grande evento.

    Info: www.laleggendariacharlygaul.it

  • Gp di Gran Bretagna a Silverstone: Bridgestone presenta la gara

    pneumatici moto8 giugno 2011 Bridgstone, leader mondiale nella produzione di pneumatici moto e fornitore ufficiale della MotoGp, presenta su www.bridgestonemoto.it, sito web della divisione italiana moto, il prossimo appuntamento della stagione 2011 del Motomondiale: il Gran Premio di Gran Bretagna, in programma il 12 giugno sul circuito inglese di Silverstone.

    Il sesto round si correrà dunque su uno dei tracciati più celebri al mondo, la cui configurazione è stata recentemente modificata rispetto all’impianto originale, risalente al 1986. L’intervento di ammodernamento ha visto lo spostamento del paddock e della pit lane nel nuovo settore denominato “Silverstone Wing”, andando dunque a modificare la posizione del rettilineo di partenza e arrivo.

    L’anno scorso Bridgestone aveva fornito pneumatici moto caratterizzati da una mescola media e dura sia per l’anteriore che per il posteriore proprio in virtù della nuova conformazione del circuito. Quest’anno, tuttavia, assistiamo ad un cambio di strategia per il quale i piloti in gara useranno gomme moto slick con una gradazione di mescola leggermente più morbida. Questo perchè il circuito di Silverstone presenta alte temperature ed un livello di abrasività tali da rendere necessario questo tipo di scelta. Con otto curve a sinistra e dieci a destra, il tracciato determina una maggiore sollecitazione per il lato destro dei pneumatici moto.

    Hiroshi Yamada, Responsabile Bridgestone Motorsport, sottolinea come rispetto allo scorso anno sia Bridgestone che i piloti siano più avvezzi alle novità del circuito, mostrandosi impaziente di conoscere da vicino il settore “Silverstone Wing”, augurando al tempo stesso una pronta guarigione a Dani Pedrosa, infortunatosi alla clavicola nel corso della presente stagione motociclistica.

    Bridgestone Moto