Categoria: Sport

  • GEORG PIAZZA BALZA IN TESTA A TRENTINO MTB. STEFANIA ZANASCA CONFERMA LA SUA LEADERSHIP

    Dopo la Rampinada in Valle di Daone (TN) arrivano i primi cambi al vertice

    Piazza scavalca tutti nella Open. Koehl balza primo nella M5

    Zanasca si conferma imprendibile tra le donne. La Zocca insegue

    Terza tappa il 19 giugno con la “100 km dei Forti”

    La “Rampinada – Memorial Dario Corradi”, corsa domenica in Valle di Daone (TN), ha portato qualche significativa modifica alla classifica provvisoria di Trentino MTB 2011.

    La bella e “selvaggia” gara trentina è stata vinta dal bresciano Ramon Bianchi, il quale solo nel finale – complice una piccola foratura del rivale – è riuscito a liberarsi del “pressing” del colombiano John Jairo Botero Salazar. In terza posizione è giunto il campione del mondo Master3 Carlo Zaglio Manfredi, che ha preceduto l’altoatesino Georg Piazza. Grazie ai punti di questo quarto posto, sommati a quelli conquistati nella ValdiNon Bike di metà maggio, il biker della Sunshine Racers è balzato in testa alla classifica del circuito nella categoria Open, dove precede ora l’altro altoatesino Gunter Egger e Federico Fuser.

    L’altra novità di classifica arriva dalla categoria Master5 dove Joseph Koehl – vincitore di Trentino MTB (M5) lo scorso anno – ha guadagnato la testa della provvisoria ai danni di un Rolando Inama non troppo brillante nella prova di domenica.

    Nelle categorie Junior, Master1, Master2 ed Elite Sport si confermano le maglie di leader indosso a Lorenzo Zanghellini, Ivan Degasperi, Dimitri Modesti e Andrea Zamboni. Carlo Zaglio Manfredi è salito dalla settima alla seconda posizione nella Master3, dove tuttavia rimane saldamente in testa Viktor Paris con oltre 200 punti di vantaggio sul bresciano. Il romagnolo Gilberto Perini e il trentino Silvano Janes sono ancora i leader delle categorie Master 4 e Master 6, rispettivamente.

    Nella Rampinada al femminile, la varesina Stefania Zanasca è stata brava a staccare tutte le avversarie fin dai primi chilometri e chiudere con quasi 2’ di distacco su Sandra Klomp e oltre 5’ sulla veronese Lorena Zocca. La portacolori della Trek Stihl Torrevilla ha così consolidato la propria leadership nella femminile di Trentino MTB, seguita dalla vincitrice 2010 Zocca e dalla trentina Claudia Paolazzi. Nella classifica a squadre, la GS Surfing Shop Sport Promotion conduce con 167 punti, mentre la MTB Lodrone insegue a 17 lunghezze di distacco.

    Una delle novità 2011 di Trentino MTB è la “Classifica dello scalatore”, valida per gli abbonati, i quali vengono cronometrati sulle scalate più interessanti delle sette gare del circuito. Dopo la Rampinada e la sua salita da veri “grimpeurs delle ruote grasse”, Andrea Zamboni e Lorena Zocca sono rimasti in testa a questa speciale graduatoria.

    Il circuito Trentino MTB prosegue domenica 19 giugno con la storica “100 km dei Forti” sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna. Due varianti di percorso (Classic di 54.4 km e Marathon di 80.2) per una gara storica in tutti i sensi, visto che si corre dal 1996 e visto che racconta anche la storia vissuta nei secoli da questa parte di Trentino. I passaggi tra fortezze e trincee risalenti alla Grande Guerra, infatti, sono alcuni tra i momenti più scenografici di una gara che porta i bikers ad attraversare i verdi prati e pascoli della zona, toccando le tante malghe disseminate lungo i tracciati. Per il percorso Marathon, i punteggi vengono valorizzati con il coefficiente di 1,25. Tutte le informazioni su questo appuntamento si possono rintracciare sul sito www.trentinomtb.com e sul sito ufficiale della manifestazione www.1000grobbe.it

    Dopo la “100 Km dei Forti”, Trentino MTB propone la “Lessinia Bike” di Sega di Ala il 24 luglio, la “Vecia Ferovia dela Val de Fiemme” il 7 agosto, la “Val di Fassa Bike” l’11 settembre e la “3T Bike” il 2 ottobre.

    Info: www.trentinomtb.com

    Classifiche Trentino Mtb dopo 2 tappe

    Open: 1) Piazza Georg (Sunshine Racers) 3185; 2) Egger Gunter (Profi Bike Team) 3085; 3) Fuser Federico (Gs Cicli Olympia) 2770; 4) Cecchin Davide (Team Pamini) 2330; 5) Steinacher Dario (Profi Bike Team) 2076

    Open Donne: 1) Zanasca Stefania (Trek Stihl Torrevilla Mtb) 4000; 2) Zocca Lorena (L’ Arcobaleno Carraro Team) 3700; 3) Paolazzi Claudia (Mtb Lodrone) 3500; 4) Piccoli Federica (Team Todesco) 3470; 5) Cattoni Manuela (Team Energy Bike) 3280

    Junior: 1) Zanghellini Lorenzo (Team Sella Bike) 450; 2) Aldrighetti Fabio (Mtb Lodrone) 403; 3) Bottaro Enrico (Asd San Bortolo) 54; 4) Valenti Paolo (Mtb Lodrone) 16; 5) Dallio Erwin (L’ Arcobaleno Carraro Team) 2

    Elite Sport: 1) Zamboni Andrea (Asd Petrolvilla – Bergner Brau) 3000; 2) Vaia Francesco (Racing Team Fiemme Fassa) 2880; 3) Risatti Nicola (Mtb Lodrone) 2220; 4) Dallavalle Luca (L’ Arcobaleno Carraro Team) 1580; 5) Bertanza Stefano (Acd Bik Bike) 1500

    M1: 1) Degasperi Ivan (Team Todesco) 3290; 2) Anzelini Maurizio (Team Bsr) 2810; 3) Del Riccio Carmine (Asd Gruppo Sportivo Esercito) 2375; 4) Lama Manuel (Gs Surfing Shop Sport Promotion) 1705; 5) Taufer Alessandro (Miane Bike Team) 1070

    M2: 1) Modesti Dimitri (Team Todesco) 2795; 2) Giovanetti Mauro (A.Cic.Dil.Euroscaf Bikbike) 2590; 3) Parini Carlo (Gs Surfing Shop Sport Promotion) 2435; 4) Piva Massimo (Sc Pergine) 2160; 5) Melzani Filippo (Mtb Lodrone) 2040

    M3: 1) Paris Viktor (Sunshine Racers) 3035; 2) Zaglio Manfredi Carlo (Team Todesco) 2805; 3) Campi Stefano (Asd Petrolvilla – Bergner Brau) 2645; 4) Ludwig Stefan (Bren Team Trento) 2595; 5) Nave Valentino (Mtb Borghetto All’adige) 2590

    M4: 1) Perini Gilberto (Gs Surfing Shop Sport Promotion) 2340; 2) Di Geronimo Michele (Asd Petrolvilla – Bergner Brau) 1660; 3) Sarcletti Augusto (Emporio Del Ciclo Val Di Non) 1615; 4) Kravos Alessandro (Mountain Bici Club Trieste) 1435; 5) Alberton Alessandro (Gc Team Macro Mussolente) 910

    M5: 1) Koehl Joseph (Bren Team Trento) 1365; 2) Inama Rolando (Paduano Martina Racing) 1260; 3) Salvatori Stefano (Gs Surfing Shop Sport Promotion) 1074; 4) Erspan Maurizio (Asd Blubike) 796; 5) Bridi Mauro (Gs Alpini Bike Povo) 308

    M6: 1) Janes Silvano (Asd Petrolvilla – Bergner Brau) 1620; 2) Righi Giorgio (Team Carpentari) 700; 3) Bertolini Silvano (Bi@Bike Team Andreis) 620; 4) Oss Agostino (Gsa Penne Sprint) 328; 5) Dalla Paola Mario (Team Zanolini Bike Professional) 307

    Team: 1) Gs Surfing Shop Sport Promotion 167; 2) Mtb Lodrone 150; 3) Gsa Penne Sprint 90; 4) Cicli Bacchetti Mtb Pertica Bassa 82; 5) Asd Petrolvilla – Bergner Brau 53

    Classifica dello Scalatore – maschile

    1) Zamboni Andrea 600; 2) Bazzanella Michele 585; 3) Vaia Francesco 565; 4) Paris Viktor 555; 5) Campi Stefano 530

    Classifica dello Scalatore – femminile

    1) Zocca Lorena 600; 2) Cattoni Manuela 585; 3) Paolazzi Claudia 585; 4) Corazza Manuela 565; 5) Biondi Natascia 550

  • Gp di Catalunya: sul sito di Bridgestone Moto i risultati della gara

    pneumatici moto7 giugno 2011 Bridgestone, fornitore ufficiale di pneumatici moto per la MotoGp, informa che sul sito italiano della divisione moto, online all’indirizzo web www.bridgestonemoto.it, è disponibile il comunicato stampa sul Gran Premio di Catalunya, il quinto appuntamento stagionale del Motomondiale.

    La cronaca della gara vede trionfare ancora una volta Casey Stoner, il pilota australiano del team Honda Repsol, che grazie a questo nuovo successo si avvicina alla vetta della classifica generale, dominata ancora da Jorge Lorenzo. Il Gran Premio di Catalunya ha avuto nella pioggia la protagonista principale; le avverse condizioni atmosferiche non hanno tuttavia impedito il regolare svolgimento della gara ma, al contrario, hanno dato ai piloti la possibilità di testare le gomme moto da bagnato con mescola dura durante la sessione di warm up. I mutamenti meteorologici hanno poi successivamente influenzato la scelta dei pneumatici moto per quanto riguarda le sessioni di qualifica e di gara, spingendo ciascun pilota a scegliere la propria mescola preferita. Il vincitore, Casey Stoner, ha preferito utilizzare pneumatici con mescola dura; scelta, questa, che si è poi rivelata determinante ai fini della vittoria.

    Hiroshi Yamada, Responsabile Bridgestone Motorport, si congratula con Casey Stoner e il team Honda Repsol per questo nuovo successo, e si dichiara soddisfatto per gli eccellenti riscontri offerti dalla mescola media utilizzata da molti piloti per il pneumatico posteriore. Hirohide Hamashima, Assistente del Responsabile Sviluppo Bridgestone Motorsport, rimarca invece le difficoltà che hanno caratterizzato il Gran Premio per quanto riguarda le condizioni meteorologiche, ma sottolinea al tempo stesso le ottime performance offerte dai pneumatici Bridgestone in dotazione ai piloti in gara.

    Il comunicato ufficiale è consultabile online all’indirizzo http://www.bridgestonemoto.it/press/stoner-trionfa-gran-premio-di-catalunya.html


    Bridgestone Moto

  • PARATA DI STELLE DELLA MTB A VERMIGLIO (TN). DOMENICA SI CHIUDONO GLI INTERNAZIONALI D’ITALIA XC

    Pochi giorni e la 4.a Cross Country Adamello Bike sarà di nuovo in sella

    Fontana, Longo e Gutierrez sono i protagonisti annunciati

    Gara spumeggiante tra le donne, ci saranno anche Lechner e Schneitter

    Al mattino saranno in campo anche le categorie giovanili di Coppa Italia

    Le stelle della mtb si danno appuntamento a Vermiglio (TN). La quarta edizione della “Cross Country Adamello Bike” di domenica 12 giugno sarà ancora una volta un concentrato di spettacolo e adrenalina, con al via alcuni tra i top bikers del momento. In palio c’è il titolo 2011 degli Internazionali d’Italia XC e in questi giorni la starting list si sta facendo sempre più affollata.

    Dopo l’ultima gara degli Internazionali disputata domenica scorsa nel bellunese, Marco Aurelio Fontana si trova a condurre la parziale Elite con un solo punto di vantaggio su Tony Longo e Ivan Alvarez Gutierrez. Tra i prati e i boschi dell’alta Val di Sole il biker lombardo sarà chiamato ad una prova di gran carattere per tenere a bada il trentino e lo spagnolo, i quali daranno vita ad una battaglia senza esclusione di colpi…di pedale. A rendere la gara del trio di testa tutt’altro che facile, ci penseranno poi i vari Cominelli, Fruet, Corti, Rosa, Tiberi, Zoli, Casagrande, Lamastra e Kerschbaumer, con quest’ultimo che, con la vittoria di domenica scorsa, ha già messo in bacheca il titolo di campione under 23 degli Internazionali 2011.

    Al via ci sarà anche una nutrita rappresentanza sudamericana, con i forti colombiani Eddi Rendon Rios, John Botero Salazar, il campione panamericano U23 Jaime Yesid e il giovane Jonathan Botero, vestito a cinque cerchi dopo la vittoria ai Giochi Olimpici Giovanili di Singapore dello scorso agosto. Della partita saranno anche bikers ucraini e australiani, che in queste ore hanno confermato la propria presenza.

    Per quanto riguarda la gara al femminile, saranno al via dal centro del fondo di Vermiglio due tra le protagoniste della Coppa del Mondo 2011, ovvero le compagne di team Eva Lechner e Nathalie Schneitter. Se da una parte l’altoatesina Lechner vorrà fare bene visto che si corre non lontano dal suo Alto Adige, la svizzera sarà sul sicuro “pedale di guerra”, per bissare il successo ottenuto nel 2010 proprio alla Cross Country Adamello Bike di Vermiglio. In gara ci sarà anche la campionessa italiana marathon Daniela Veronesi, attualmente seconda nella generale del circuito, seguita da un’altra altoatesina da tenere d’occhio, ovvero la vincitrice U23 del 2010, Judith Pollinger.

    Tra le ragazze under 23, la campionessa tricolore Serena Calvetti sarà in gara anche lei come Kerschbaumer, con il titolo di categoria già in tasca, visto il vantaggio di 45 punti sulla seconda.

    L’elbana Alessia Bulleri e il valtellinese Lorenzo Samparisi andranno a caccia dei punti necessari per confermarsi in testa alla graduatoria Junior degli Internazionali 2011.

    La Cross Country Adamello Bike, come sempre orchestrata dal sodalizio composto da Adamello Free Bike, SGS – Vermiglio Vacanze e Adamello Ski, si presenterà domenica con un percorso ritoccato e leggermente accorciato rispetto alla passata edizione. Per motivi legati al regolamento federale, la lunghezza dell’anello di gara è stata portata a 6 km, da percorrere più volte a seconda delle categorie Junior e Open. Partenza e arrivo saranno collocati nell’ampio centro del fondo alle porte di Vermiglio e da lì i concorrenti pedaleranno tra prati, boschi e divertenti saliscendi, senza interessare il centro abitato come in passato. Una gara 100% off-road, quindi, quella di domenica, con stuzzicanti passaggi in quota e un ponte a “doppio senso di marcia” dove la massima concentrazione sarà d’obbligo per tutti.

    L’ultima tappa degli Internazionali d’Italia 2011 scatterà alle 12,00 con le categorie Junior ed Elite femminile, mentre gli uomini Elite saranno al via alle 14,30.

    Durante la mattinata di domenica saranno in gara le giovani leve di Coppa Italia, le categorie Esordienti ed Allievi 1 e 2, chiamati a giocarsi la terza prova del trofeo tricolore giovanile. Dopo la tappa di Lamosano di domenica scorsa, è ancora in testa il comitato regionale della Lombardia, seguito dal CP Bolzano e dalla Valle d’Aosta.

    Info: www.vermigliovacanze.it

  • LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL SI FA IN TRE. IL 31 LUGLIO RIVIVE LA STORIA DEL MONTE BONDONE

    La 6.a Leggendaria Charly Gaul – Trento Monte Bondone sarà al via il 31 luglio

    Trento farà da cornice alla partenza, dopo il passaggio del Giro d’Italia

    Al via anche i campioni olimpici e molti altri campioni dello sport, tra cui Kristian Ghedina

    Tre percorsi tra cui scegliere e tante offerte-vacanza per i partecipanti

    Mercoledì 25 maggio Trento si è tinta di rosa per il passaggio del 94° Giro d’Italia nella tappa Feltre – Tirano. Una fetta del tracciato della corsa ha esplorato le strade che saranno teatro della Leggendaria Charly Gaul – Trento Monte Bondone, la gara ciclistica su strada del prossimo 31 luglio per la sua edizione numero 6.

    In particolare, ad essere interessate dal Giro sono state le zone tra Trento e San Michele all’Adige, ovvero alcuni dei nuovi km inseriti di fresco in questa edizione. Prima di affrontare la “scalata” del Monte Bondone, infatti, la gara trentina propone (dopo la partenza in centro) un bel giro di riscaldamento nella “piana” di Trento e dintorni, con il transito lungo Via Brennero fino a raggiungere Lavis e quindi San Michele all’Adige.

    Sono quattro finora le tappe del Giro d’Italia che si sono concluse sulla montagna di Trento per eccellenza, il Monte Bondone. L’ultima fu nel 2006, la tappa partita da Rovato (Brescia) che incoronò Ivan Basso, la prima invece fu quella da Merano (BZ) vinta dal lussemburghese Charly Gaul, in quel 1956 che segnò la storia della montagna trentina. Fu in memoria di quella vittoria che la salita interessata fu intitolata al grimpeur Charly Gaul, una scalata che il prossimo 31 luglio farà da centro gravitazionale alla “Leggendaria” gara ciclistica.

    I percorsi sono tre, un lungo (144 km), un medio (75 km) e un corto (58 km), quest’ultimo pedalabile anche con la formula Bondone Day, ovvero salendo i tornanti del Monte Bondone con uno spirito “turistico” non competitivo, godendosi la salita ed il panorama in compagnia di una guida d’eccezione. Come c’è da aspettarsi da una corsa di montagna, ciò che conta principalmente nella granfondo dedicata a Charly Gaul è salire e, poiché la matematica non è un’opinione, lo dimostrano in modo lampante i dislivelli, rispettivamente di 3.595, 1.784 e 1.641 metri.

    Per chi pedala nel corto, la salita Charly Gaul si presenterà subito in tutta la sua maestosità, perché dopo i km sulle orme del Giro d’Italia in Piana Rotaliana, il percorso riconduce a Trento e alla salita Charly Gaul, 38 tornanti abbarbicati su pendenze medie del 7,8%, una missione per veri appassionati.

    Per i mediofondisti e i granfondisti bisognerà “dominare” il Monte Bondone dal versante di Garniga Terme, altra località ospite di un arrivo del Giro d’Italia. Anche questa salita è di quelle da manuale, con pendenze superiori all’8%, ma con il vantaggio di essere ombreggiata e fresca. Mentre per i mediofondisti dopo questa salita non resta che percorrere gli ultimi chilometri verso il traguardo (posto, per tutti, in località Vason a quota 1.650 metri), per i granfondisti la tabella dello scalatore segna ancora un capitolo da portare a compimento. Dopo il passaggio per la Valle dei Laghi, dovranno domare una seconda volta il Monte Bondone, salendo da Cadine verso Sopramonte e Candriai, dove, di fatto, il rush finale della corsa si innesterà sulla salita Charly Gaul.

    Una gara unica insomma, un “timbro” che non può mancare nel brevetto degli appassionati della fatica e, soprattutto, della sfida contro se stessi che ogni salita rappresenta. Sfida che piace molto anche ai campioni più navigati, ed oltre agli assi del pedale (come il due volte re del Giro d’Italia Gilberto Simoni, l’otto volte campione del mondo master di mtb Silvano Janes e la professionista trentina Luisa Tamanini), hanno già confermato la propria presenza gli ori olimpici Jury Chechi (anelli), Antonio Rossi (canoa), Cristian Zorzi (sci di fondo), Alessandra Sensini (windsurf) e Stefano Baldini (maratona), atleti del team Nissan, inoltre ci sarà l’ex discesista Kristian Ghedina.

    Le iscrizioni alla Leggendaria Charly Gaul – Trento Monte Bondone sono effettuabili anche dal sito della gara www.laleggendariacharlygaul.it al costo di 33 Euro fino al 27 luglio, con uno sconto di 6 Euro per chi ha già partecipato all’edizione dello scorso anno. Online, si possono reperire molte altre informazioni utili sulla gara e, inoltre, consultare le tante offerte e pacchetti vacanza proposte dall’Azienda per il Turismo Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi diretta da Elda Verones.

    Tra i partner e gli sponsor della gara trentina si annoverano Trentino Marketing SpA, Cassa Rurale di Trento, Cassa Rurale di Aldeno e Cadine e Cassa Rurale della Valle dei Laghi, Cassa Centrale delle Casse Rurali del Trentino, Melinda, Felicetti, l’Associazione Panificatori del Trentino, Fondazione Museo Storico del Trentino, Unico1, B-Emme – Abbigliamento per ciclismo, Concessionaria Dorigoni, Integratori PowerBar, Graphic Line Tourist Line, Bergner Bräu e Ciclo Promo Components.

    Info: www.laleggendariacharlygaul.it

  • Pesca che passione: tecniche e attrezzature per principianti e professionisti

    Certo non si può ambire da semplici appassionati alla competenza e conoscenza profonda dell’ambiente all’esterno ma di certo capire quale sia la tecnica che più si addice alle nostre capacità, l’attrezzatura indispensabile e gli investimenti necessari è il primo passo da fare.

    Innanzitutto dobbiamo arrivare in un negozio di tutto pesca mare con le idee ben chiare. Quale tipo di pesca intendiamo intraprendere? Intendiamo iscriverci ad un corso specializzato o fare tutto con le nostre forze da veri e propri appassionati? Sono i passi importanti questi che permettono di capire quali siano gli strumenti di cui abbiamo bisogno. Sicuramente per chi abita a breve distanza dal mare o per chi passa lunghi periodi a contatto con spiagge o vita marina la pesca di mare rappresenta la massima potenza di questo sport ma non dobbiamo dimenticare che molte sono le varianti della pesca che si possono praticare nell’entroterra sia lungo fiumi e canali sia in laghetti naturali o artificiali. Le attrezzature più rinomate sono sicuramente quelle shimano pesca, ma recandoci in un negozio specializzato oppure navigando in appositi siti, blog e e store potremo trovare anche altre marche più specializzate o anche meno costose con cui cominciare a vedere se la pesca è uno sport che ci può piacere. Potremo così decidere se investire o meno in attrezzature complete e specializzate con le quali dare sfogo alla nostra passione. Molti sono infatti i pescatori e gli appassionati di pesca subacquea, che decidono di passare settimane al mare dove esplorare nuovi luoghi e dove potersi esercitare con maschere subacquee, fiocine e molto altro. Dopo aver acquistato la giusta attrezzatura non dimentichiamo che dobbiamo avere anche delle accurate informazioni sulla normativa vigente per questo particolare tipo di sport. Dalle documentazioni necessarie per la sua pratica, alle tipologie di pesca praticabili in determinate zone, alle specie di presenti e cacciabili in determinate zone e località.

    La pesca in barca è sicuramente una delle specialità più note e affascinanti di questa disciplina che sicuramente vanta una tradizione che affonda le radici nel tempo lontano e che riprende elementi tipici di molte tradizioni marittime e che necessita più di altre tipologie di pesca degli strumenti specifici. In barca infatti non ci sono esigenze particolari come quella di poter effettuare un lancio lungo come dalla riva ma al contrario un’attrezzatura del genere potrebbe risultare molto ingombrante e per nulla utile. E’ più che sufficiente una canna da pesca lunga non più di tre metri che è uno strumento versatile in quanto può essere utilizzato sia per la pesca da fondo che per la pesca con il galleggiante, clock e molto altro. Una canna del genere oltre che robusta deve anche essere sensibile e permettere un’immediata percezione di ciò che sta succedendo sotto il filo dell’acqua. In base alla canna che sceglieremo andremo poi ad acquistare gli altri accessori indispensabili come mulinelli, filo, esche…che dovranno essere tutti calibrati e articolati in base allo strumento principale.

    A cura di

    Martina Celegato

    Prima Posizione srl

    Social media marketing

  • La storia della Renault

    La famosa casa automobilistica francese è stata fondata nel 1898 dai signori Renault, Marcel e Ferdinand per la precisione. In seguito alla seconda guerra mondiale e alla fornitura di automezzi al regime tedesco il marchio Renault venne nazionalizzato dal governo francese nel 1945. La novella industria automobilistica come azienda pubblica immise sul mercato la 4CV, modello destinato a rimanere sul mercato fino al 1961. Nei successivi due decenni vennero presentate al pubblico due modelli che sarebbero entrati nei cuori dei francesi ma anche degli abitanti degli altri paesi, visto la diffusione che ottennero a livello mondiale, la Renault 4 e la Renault 5.

    L’azienda rimane pubblica fino 1996 quando il governo decide di privatizzarla con il nome di Renault S.A. Seguono anni di sviluppo e accordi con altre multinazionali dell’auto come General Motors e Nissa, quest’ultima nel 2001 diventa parte integrante del gruppo Renault.

    Se siete orientati al mercato delle auto di seconda mano, le auto del gruppo francese potrebbero fare al caso vostro. Cercate su internet le parole “Renault Laguna usata” oppure “Scenic usata” per farvi un’idea delle offerte in questo settore. Potreste trovare degli ottimi affari e acquistare la macchina perfetta per le vostre necessità.

  • ALLA GRANFONDO EDDY MERCKX VINCONO…LE DONNE. IL 12 GIUGNO 5.a EDIZIONE AL VIA DA RIVALTA (VR)

    Rivalta di Brentino Belluno (VR) sarà il quartier generale della GF Eddy Merckx

    Una gara in “rosa”, con uno staff e un direttivo quasi esclusivamente femminili

    La GF Eddy Merckx è inserita nel Challenge Giordana e nei circuiti Nobili/Supernobili e Gran Combinata

    Per i partecipanti della Granfondo e del Challenge ci sarà la possibilità di pedalare nella “crono” di Villafranca

    Domenica 12 giugno sarà ora di salutare la partenza della 5.a Granfondo Eddy Merckx, che come in passato allestirà la sua zona di partenza e arrivo a Rivalta di Brentino Belluno (VR).

    A fare da richiamo per tutti gli appassionati di ciclismo ci saranno i due rodati percorsi, il granfondo di 155 km e 3.204 metri di dislivello, e il mediofondo di 85,6 km e 1.700 metri di dislivello, che si snodano tra le colline veronesi e anche, in parte, in Trentino.

    La competizione di Rivalta è diventata ormai un appuntamento di cartello tra le gare “sorelle” in Italia, un evento che si è assicurato le lodi di partecipanti e sportivi e che vanta un bel primato per quel che riguarda il suo “impasto” organizzativo. Ad orchestrare l’evento è infatti la manager (e a sua volta ciclista) Alessia Piccolo, dirigente generale dell’azienda Giordana, insieme alla quale collabora uno staff di circa sessanta donne. Chiaramente il giorno della gara a dare man forte tra incroci, ristori e altri servizi ci sarà anche un bel gruppo di maschietti, per un totale di oltre 100 persone impegnate, ma il “cuore” del quartier generale sarà all’insegna del gentil sesso.

    Una ventata di positività al femminile si respira anche per quel che riguarda il lato più propriamente sportivo e agonistico della corsa, perché a fare da speciale “madrina” all’evento ci sarà la “Pantanina” Fabiana Luperini (che ha vinto a Rivalta nel 2010), nota per le sue vittorie al Giro d’Italia e al Tour de France e recentemente alle cronache per essere ritornata all’agonismo. La forte ciclista pisana corre infatti con il team MCipollini – Giambenini, squadra pro’ che nella giornata di vigilia della Granfondo Eddy Merckx, cioè sabato 11, sarà presente al gran completo per l’allenamento open organizzato dallo staff della manifestazione. Per tutti gli appassionati di sport è stata prevista una bella “sgambata” in compagnia dei corridori professionisti, ed oltre al già citato team femminile ci sarà anche la squadra maschile Farnese Vini – Neri Sottoli.

    Altra bella conferma è il ritorno a Rivalta di uno degli ospiti più apprezzati della scorsa edizione, quel Mario Cipollini famoso per aver conquistato il titolo mondiale nel 2002, ma anche una Milano-Sanremo, varie tappe del Giro d’Italia e del Tour, solo per fare degli esempi del curriculum pesante del campione lucchese. Oltre a salutare i suoi (e, visto che siamo in tema di donne, le sue) fan, Cipollini sarà anche protagonista nel suo Bike Test di sabato, con le bici da corsa dell’azienda che porta il suo nome.

    Davvero tanti i protagonisti attesi per questa gara, tra i nomi di papabili vincitrici spicca quello della veneziana Dorina Vaccaroni, famosa per le sue medaglie olimpiche e mondiali nella scherma, ma anche con un bel passato nel ciclismo. Oltre alla forte portacolori del team vicentino Alpilatte Zanè ci saranno anche altre protagoniste attese del panorama granfondistico, come Marina Ilmer, Serena Gazzini, Marisa Coato, Antonella Girardi, solo per citare alcune delle favorite per la vittoria. Da non trascurare, poi, i tanti ciclisti qualificati che animeranno la gara maschile, come il campione nazionale lituano Dainius Kairelis e il veronese Adriano Lorenzi, che proprio in squadra con Cipollini vinse il Mondiale dilettanti nel 1985.

    Oltre alle sorprese sportive la Granfondo Eddy Merckx offrirà anche un bel regalo a “tempo”, perché tra i partecipanti alla gara (e anche tra quelli del Challenge Giordana) saranno scelti i componenti di quattro squadre che potranno prendere parte alla cronosquadre di Villafranca di Verona, che si terrà il prossimo 25 settembre. La gara contro il tempo vedrà al via oltre 30 diversi team su un circuito di circa 10 km da ripetere tre volte (squadre maschili) e due volte (squadre femminili), una bella occasione sportiva in più, dunque, per tutti i concorrenti della Granfondo Eddy Merckx.

    www.granfondoeddymerckx.it

  • CHALLENGE GIORDANA AL PENULTIMO ATTO. DOMANI LA 4.a TAPPA IN SCENA A VERONA

    Il Challenge Giordana in dirittura d’arrivo, domani a Verona la 4.a tappa

    La Granfondo Damiano Cunego è la penultima prova del circuito

    Dopo tre gare disputate, l’ex pro’ Kairelis è in testa alla classifica granfondo

    Lorenzi ai vertici nella medio fondo, tra le donne dominano Gazzini e Girardi

    Manca poco più di una settimana alla chiusura del Challenge Giordana, il circuito veneto-trentino in cinque tappe che si chiuderà il prossimo 12 giugno.

    Domani per il Challenge si giocherà una “partita” fondamentale per le sorti della classifica finale, ovvero la 4.a e penultima tappa, con la Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona che segnerà l’assetto della classifica in vista della prova finale della settimana successiva.

    In particolare c’è tanta attesa per la performance di Dainius Kairelis, l’ex professionista nonché campione nazionale lituano che è balzato in vetta alla classifica assoluta del Challenge, grazie sia ai bei piazzamenti ottenuti nelle ultime tre tappe (lo scorso 29 maggio si è piazzato 2° alla Marcialonga di Fiemme e Fassa, in Trentino) sia anche al forfait di Roberto Cunico, in testa dopo le prime due prove ma stoppato poi da un infortunio. Domani Kairelis sarà in gara per mantenere la propria leadership, chiaramente nel percorso granfondo di 150 km e 3.500 metri di dislivello, e a sfidarlo ci sarà una nutrita schiera di pretendenti al titolo, tra cui Andrea Masiero e Andrea Centenaro, entrambi in corsa per il Challenge Giordana, insieme ai vari Cappè, Beconcini, Cavalli, Miorin, Falzarano, ovvero i migliori della passata edizione.

    Gran bagarre anche al femminile, dove i giochi per la classifica assoluta sono ancora tutti aperti. La classifica Femminile1 legge all’apice il nome della forte venostana Marina Ilmer, che ha tutte le carte in regola per imporsi alla Granfondo Damiano Cunego, una gara dalle salite montane e dai percorsi che richiedono grande impegno in ascesa, il top insomma per un’atleta specializzata nelle gare in salita. Attenzione però, perché la concorrenza è agguerrita anche in campo rosa, con la vicentina Sabrina Zogli e la veronese Sara Ugolini, quest’ultima ancora più decisa a figurare bene nella prova “casalinga”, mentre nella categoria Femminile2 sono invece in lizza per il titolo Gloria Gandini e Mery Marsiletti.

    Domani lo spettacolo non si fermerà alla granfondo, a darsi battaglia sui Monti Lessini ci saranno pure i mediofondisti su un percorso di 98 km e la bellezza di 1.900 metri di dislivello, cifre che certamente confermano la natura “scalatrice” dell’appuntamento veronese. A puntare alla vittoria del Challenge Giordana sarà Adriano Lorenzi, attuale leader della classifica mediofondo che, nelle restanti due tappe veronesi, sarà certamente motivato a scrivere il gran finale della propria scalata al successo, in barba ai vari contendenti tra cui il trentino Roberto Groff, attualmente secondo classificato.

    Anche nel “medio” la questione femminile resta aperta ai giochi, con la classifica assoluta ancora da definire. Confermate, per ora, le rispettive reginette di categoria, con la trentina Serena Gazzini tuttora ai vertici della Femminile1 e la veronese Antonella Girardi a gestire i giochi nella Femminile2. Ancor più che tra i colleghi maschi, le leader al femminile dovranno guardarsi le spalle da una folta schiera d’avversarie tra cui, solo per citarne alcune, Marta Tedesco, Franca Peretti, Marisa Coato e Stefania Sella. Una menzione particolare tra le favorite è d’obbligo, in particolare, per una delle pedalatrici in rosa più temute, l’ex campionessa olimpica della scherma Dorina Vaccaroni, la quale proprio come Kairelis vanta pure un passato di professionista delle due ruote.

    Accanto agli agguerriti concorrenti ci saranno anche degli accompagnatori d’eccezione, con in testa il campione di Cerro Veronese Damiano Cunego, che insieme ad alcuni suoi compagni di squadra della Lampre prenderà parte alla “sua” gara, in una giornata di sport e divertimento sulle strade che l’hanno visto crescere come ciclista.

    Il via della gara sarà dato alle 9,00 di domani mattina nei pressi dello stadio Bentegodi a Verona, e prima di aprire le ostilità agonistiche per tutti i partecipanti sarà in programma una pedalata a velocità controllata nelle vie del centro cittadino, tra Corso Porta Nuova e Piazza Bra.

    Fuoco e fiamme alla Granfondo Damiano Cunego-Città di Verona di domani, una gara che preparerà il terreno per la nomina definitiva dei vincitori del Challenge Giordana, che avverrà con la Granfondo Eddy Merckx del prossimo 12 giugno, a Rivalta di Brentino Belluno (VR).

    Info: www.challengegiordana.it

  • VAL DI FIEMME: “THE SHOW MUST GO ON”. IL TOUR DE SKI FARÁ TAPPA FINO AL 2017

    A Portorose la FIS assicura al Trentino le due giornate finali del “Tour” per 6 anni

    Nel 2012 anche Coppe del Mondo di salto maschile, salto femminile e combinata nordica

    All’orizzonte anche il Campionato del Mondo di ski roll 2015

    La credibilità degli organizzatori fiemmesi è sempre molto forte

    Tour de Ski in Val di Fiemme fino al 2017: “the show must go on”. Il riferimento al celebre brano dei Queen forse è un po’ irriverente ma rende bene l’idea di quanto è uscito dalla FIS Calendar Conference di Portorose.

    La tappa finale del “Tour” con la due giorni della Val di Fiemme è l’unica ad oggi confermata fino al 2017, una bella soddisfazione per i due presidenti Pietro De Godenz (comitato esecutivo) e Tiziano Mellarini (comitato organizzatore) e i loro più stretti collaboratori, segno che la FIS ha apprezzato il grande lavoro svolto in questi ultimi anni.

    È vero, manca il placet del Consiglio FIS che si riunirà tra qualche giorno a Lubjana, ma è fuori di ogni dubbio che questa parte di calendario non si tocca, e si è parlato pure di procrastinare questo progetto per qualche altro anno.

    Il prossimo appuntamento con la mass start di Lago di Tesero e la Final Climb del Cermis è per sabato 7 e domenica 8 gennaio 2012, venerdì sarà una giornata di riposo, mentre martedì, mercoledì e giovedì i migliori atleti al mondo si confronteranno in un altro appuntamento italiano, tra Dobbiaco e Cortina d’Ampezzo, appuntamento che ad oggi non compare nei calendari del futuro, complice forse l’interessamento, manifestato ampiamente, della Svizzera ad entrare nel prestigioso circuito legato anche alla Coppa del Mondo.

    La meticolosità organizzativa, la grande competenza, l’entusiasmo degli uomini di De Godenz hanno fatto centro un’altra volta convincendo la FIS. “Si, siamo tornati da Portorose con tante soddisfazioni – sottolinea De Godenz – ma non solo col Tour de Ski, anche per quanto riguarda salto e combinata nordica. Il fatto che siamo gli unici confermati nel “Tour” fino al 2017 è una gratificazione che giro pari pari ai nostri volontari. È vero, al vertice abbiamo un comitato esperto e capace, ma il lavoro di fino è quello dei nostri volontari”.

    Il prossimo inverno per il comitato Nordic Ski Fiemme sarà un vero e proprio tour de force, un test premondiale per verificare le potenzialità del nuovo centro del fondo di Lago di Tesero, i cui lavori “in progress” stanno bruciando le tappe, ma anche un test probante per il rinnovato stadio del salto di Predazzo.

    Nel primo week-end di gennaio viene proposto l’appuntamento con lo sci di fondo del Tour de Ski, per il secondo week-end il calendario propone la Coppa del Mondo di salto femminile, poi due week-end ancora all’insegna del nordico col Trofeo Topolino e la Marcialonga, il primo fine settimana di febbraio altro test importante con due prove di Coppa del Mondo di salto e due di combinata nordica, poi a marzo ancora combinata e salto, ma di Continental Cup.

    Ufficialmente non è ancora stato assegnato, ma è in dirittura d’arrivo per la Val di Fiemme anche il Campionato Mondiale di ski roll 2015. Il segretario generale Angelo Corradini ne è convinto. La FIS comunicherà l’assegnazione di questo appuntamento iridato a breve. E se fosse confermato sarebbe un bel trittico, dopo Fiemme 2013, dopo il Campionato Mondiale junior e under 23 del 2014, si completerebbe il tris con lo ski roll mondiale del 2015.

    Non c’è bisogno di altre parole per sottolineare la credibilità ed il grande lavoro svolto dal comitato trentino, che nel frattempo è impegnato a tutto tondo nell’organizzazione del terzo Campionato del Mondo di sci nordico che si svolge in Italia, o meglio in Val di Fiemme, dopo quelli apprezzati del 1991 e del 2003.

    Info: www.fiemme2013.com

  • RAMPINADA NEL SEGNO DI RAMON BIANCHI. STEFANIA ZANASCA IMPRENDIBILE IN VAL DAONE (TN)

    Bianchi strappa la vittoria ad uno sfortunato Botero Salazar

    Zanasca incontenibile davanti ad una tenace Sandra Klomp

    500 bikers in partenza e la terza edizione della Rampinada è un successo

    Seconda tappa di Trentino MTB messa in archivio. Ora si va a Lavarone

    Chi tiene duro, alla fine vince, e alla Rampinada di Daone (TN) sia Ramon Bianchi che Stefania Zanasca hanno dimostrato oggi di essere dei veri “duri del pedale”.

    Dopo oltre 30 km sui 42 totali, pedalati ruota contro ruota con il forte e ostico John Jairo Botero Salazar, il bresciano Bianchi è riuscito a scappare via sull’ultima discesa e a firmare l’albo d’oro di una gara dove si era già classificato terzo nel 2009. “Sulle salite stavo bene, anche se Botero ha spinto sempre fortissimo e sull’ultima discesa è stato sfortunato”. Queste le parole dell’alfiere della Full Dynamix che al traguardo si è congratulato con l’avversario, il quale solo alla fine è stato costretto a mollare a causa di una piccola foratura all’anteriore. Terzo ha chiuso il campione del mondo master3 Carlo Manfredi Zaglio, bravo a tenersi dietro Georg Piazza e l’altro “sfortunato” di giornata, ovvero Andrea Zamboni, sempre nelle posizioni di testa fino a che non è rimasto vittima anch’egli di un incidente meccanico nell’ultimo tratto.

    La Rampinada 2011, dopo un minuto di silenzio in ricordo dell’assessore comunale Dario Corradi, è scattata con la bellezza di 500 atleti al via da località Pracul, e fin da subito ha visto in evidenza la coppia Bianchi – Salazar, con i vari Zamboni, Degasperi, Appolonni, Piazza e Manfredi Zaglio subito dietro. Il tracciato era stato rivisto per motivi di sicurezza nei giorni scorsi, e l’ultima modifica è stata decisa stamattina con l’esclusione di un frammento di ciottolato lungo la prima discesa da malga Boazzo, ritenuto troppo viscido e pericoloso per i concorrenti.

    Ciononostante, la gara si è presentata impegnativa sin dall’inizio, e non sono mancate le cadute e i ritiri, come quelli di Appolonni e quella di Silvano Janes dopo nemmeno un terzo di gara.

    Tornati in zona traguardo, i bikers sono scesi verso Daone, dove ad attenderli c’era un primo tratto da bici in spalla e poi le salite verso località Boniprati prima, e le malghe Table e Clef poi. Ed è stato qui in definitiva che Bianchi e Botero Salazar hanno costruito il loro margine sul resto del gruppo. A metà percorso il duo di fuggitivi ha fatto segnare 1’15” di distacco sul trio Zamboni – Degasperi – Manfredi Zaglio, che è aumentato a 5’ allo scollinamento di Malga Lavanech (GPM di giornata a 1784 metri), dopo il tecnico single track tra le altre due malghe di Table e Clef. Giunti quassù, non restava altro che lasciar correre le proprie bici fino all’arrivo, dove, con un pizzico di buona sorte in più, il bresciano Ramon Bianchi è riuscito a saltare sul gradino più alto del podio.

    Per quanto riguarda la prova femminile, Stefania Zanasca ha fatto valere la sua “legge” fin da subito, e la sua leadership non è praticamente mai stata messa in discussione. Degna di nota è stata però anche la gara della ligure Klomp, la quale dopo aver rotto il freno poco prima dello start (aggiustato poi giusto in tempo) e soprattutto aver forato due volte, è riuscita a tornare in corsa, recuperare i distacchi accumulati dalle rivali più agguerrite (Lorena Zocca e Claudia Paolazzi – terza e quarta alla fine) e lanciarsi persino all’inseguimento della prima. A quel punto, però, si era già sulla discesa conclusiva, e la varesina Zanasca era ormai irraggiungibile.

    Oggi al cospetto della bella e selvaggia Val Daone, nel Trentino Occidentale, c’era anche un folto gruppo di oltre 100 volontari, i quali, capitanati dall’Asd Ciclistica Val Daone, hanno dato vita ad un evento sportivo senza macchia da tutti i punti di vista.

    La “Rampinada 2011” è stata quarto step del circuito fi’zi:k e seconda tappa di Trentino MTB, che tra due settimane tornerà in sella sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna con la “100 km dei Forti”. Le gare successive saranno la “Lessinia Bike” del 24 luglio, la “Vecia Ferovia dela Val de Fiemme” del 7 agosto, la “Val di Fassa Bike” dell’11 settembre e la “3T Bike” del 2 ottobre.

    Ieri, sempre in località Pracul, si è disputata la prima Mini Rampinada con oltre 60 giovani e giovanissimi mini bikers a pedalare con grande allegria e divertimento.

    Info: www.rampinada.it

    Classifiche

    Maschile:

    1) Bianchi Ramon (Team Full Dynamix) 02:04:40.10; 2) Botero Salazar John Jairo (Trek Stihl Torrevilla Mtb) 02:04:42.90; 3) Zaglio Manfredi Carlo (Team Todesco) 02:09:28.20; 4) Piazza Georg (Sunshine Racers) 02:09:29.80; 5) Paris Viktor (Sunshine Racers) 02:10:30.00; 6) Ludwig Stefan (Bren Team Trento) 02:11:59.90; 7) Vaia Francesco (Racing Team Fiemme Fassa) 02:12:03.20; 8) Dallavalle Luca (L’Arcobaleno Carraro Team) 02:12:42.90; 9) Degasperi Ivan (Team Todesco) 02:12:44.70; 10) Nave Valentino (Mtb Borghetto All’Adige) 02:14:10.10;

    Femminile:

    1) Zanasca Stefania (Trek Stihl Torrevilla Mtb) 02:42:36.40; 2) Klomp Sandra (Trek Stihl Torrevilla Mtb) 02:44:14.00; 3) Zocca Lorena (L’ Arcobaleno Carraro Team) 02:47:54.40; 4) Paolazzi Claudia (Mtb Lodrone) 02:49:25.90; 5) Pertoll Ilse (Bike Club Egna Neumarkt) 02:52:57.80; 6) Piccoli Federica (Team Todesco) 02:55:43.60; 7) Cattoni Manuela (Team Energy Bike) 02:56:57.10; 8) Visani Miria (Gs Surfing Shop Sport Promotion) 03:14:29.10; 9) Corazza Manuela (Team Andreis Cicli) 03:23:46.50; 10) Tirloni Vanessa (Gs Scott Racing Team) 03:31:07.20

    LINK IMMAGINI TV:

    http://broadcaster.it/trentino-mtb/