Categoria: Sport

  • IN VAL DI SOLE SI ATTENDE IL GOTHA DELLA MOUNTAIN BIKE. AD AGOSTO LE FINALISSIME DI COPPA DEL MONDO

    Il 20 e 21 agosto saranno scintille con cross country, downhill e four cross

    I favoriti appaiono in gran forma a poche gare dalla chiusura del circuito

    Nella gara “di casa” si attende anche qualche bella sorpresa dagli azzurri

    Il programma è intenso e di sicuro spettacolo. Da non perdere

    Tra poco più di un mese i riflettori torneranno ad illuminare l’arena di Commezzadura, nella trentina Val di Sole, dove il gotha della mountain bike mondiale scenderà in campo per decidere le sorti della Coppa del Mondo di mountain bike – UCI Mtb World Cup 2011. Sabato 20 e domenica 21 agosto gli specialisti di cross country, four cross e downhill infiammeranno le piste trentine …fuori pista, là dove tre anni fa si disputarono anche i Campionati Mondiali di MTB & Trials.

    Le ultime tappe nordamericane di Coppa, rispettivamente nella canadese Mont Saint-Anne e a Windham, nello stato di New York, hanno visto alcuni soliti noti piazzare il proprio sigillo e rinforzare la leadership nella generale.

    È questo il caso dei fourcrossisti Jared Graves (AUS) ed Anneke Beerten (NED) che in Canada si sono presentati da assoluti favoriti e, come da copione, hanno vinto con relativa facilità. Nel circuito di Coppa 2011 di 4X, la gara di Mont Saint-Anne era la penultima prima della Val di Sole e, a meno di incredibili sorprese, sia l’australiano che l’olandese sono i candidati numero uno ad alzare al cielo il prestigioso trofeo il prossimo agosto in Trentino.

    Anche per quanto riguarda il downhill la situazione in classifica generale appare piuttosto chiara, anche se non sono mancate le sorprese in entrambe la prove di inizio luglio. Se da una parte lo statunitense Aaron Gwin ha vinto altre due gare, portando a quattro su cinque il suo bottino di Coppa di quest’anno, lo ha fatto incontrando sulla sua strada alcuni cosiddetti outsider che decisamente non si sarebbe aspettato di trovare. I britannici Bryceland e Hart e i neozelandesi Macdonald e Cole non erano certo previsti nelle prime cinque posizioni della gara di Mont Saint-Anne, ma così è andata ed hanno venduto cara la pelle in pista, con gli attesi “big” Peat, Minnaar e Atherton tutti finiti oltre il 15° posto. Gwin, tuttavia, ha dimostrato di aver la stoffa del campione e la sua Trek è stata un missile anche a Windham, davanti stavolta a un redivivo Steve Peat. In campo femminile, una vittoria a testa per Rachel Atherton e per la campionessa mondiale in carica Tracy Moseley, la quale è rimasta in vetta alla generale, anche se la francese Pugin è poco distante in classifica. In agosto, la Coppa 2011 di DH passerà per la francese La Bresse, prima di chiudersi in Val di Sole.

    Nella classifica attuale di cross country, il ceco Kulhavy e la francese Bresset – vincitori entrambi dell’ultima gara a Windham – guardano tutti dall’alto e a due gare dalla chiusura della serie sono senza dubbio da considerare i candidati numero uno al trionfo finale.

    Menzione particolare va anche agli azzurri, specialmente al giovane altoatesino Gerhard Kerschbaumer, bravo a vincere entrambe le gare nella categoria Under 23 e incrementare a 112 punti il suo vantaggio nella generale U23 sull’austriaco Alexander Gehbauer. L’alfiere della Tx Active Bianchi in agosto sarà ovviamente al via, ma prima sarà impegnato a Peio Terme, sempre in Val di Sole, per i Campionati Italiani XC in programma sabato e domenica prossimi. E chissà che, solo un paio di giorni prima del suo ventesimo compleanno, il biker azzurro non riesca a farsi un regalo col fiocco tricolore.

    La due giorni conclusiva di CdM 2011 a Commezzadura prevede le prove di cross country sabato mattina con gli Under 23 maschili, seguiti dalle categorie femminili e dalla Elite maschile alle 14,30. In serata sarà la volta delle finali di 4X in notturna, mentre la domenica mattina toccherà agli Junior del XC, prima della chiusura a tutta velocità con i bolidi del downhill. Sul rinnovato sito www.valdisoleevents.it è possibile rintracciare altri interessanti dettagli riguardanti l’evento di Coppa del Mondo del prossimo agosto, dopodiché non rimarrà altro che farsi trovare a bordo track in Val di Sole.

    Info: www.valdisoleevents.it

  • GIIR DI MONT 2011, CAMPIONE DI SOLIDARIETÁ. A PREMANA (LC) SI CORRE A BRACCETTO CON TELETHON

    Il 31 luglio scatta la 19.a edizione del Giir di Mont, al via da Premana (Lecco)

    Parte della quota delle iscrizioni 2011 sarà devoluta a Telethon per favorire la ricerca

    La somma sarà consegnata al coordinatore provinciale di Telethon durante le premiazioni

    Iscrizioni in continua crescita, con tante conferme dalla Spagna. La chiusura sarà il 27 luglio

    Correre fa bene.

    Detto, fatto. Gli organizzatori del Giir di Mont, la gara di skyrunning e corsa in montagna di Premana (LC) che si svolgerà il 31 luglio, hanno pensato non solo a riproporre per la 19.a edizione un evento sportivo impeccabile, ma anche a…”fare bene” nei confronti dei meno fortunati.

    Quest’anno il Giir di Mont sosterrà Telethon, donando alla fondazione due euro per ciascun atleta iscritto alla gara, al fine di aiutare la ricerca contro le malattie rare. L’iniziativa è stata fortemente voluta dagli organizzatori premanesi, capeggiati da Maurizio Codega e Filippo Fazzini, per unire l’universo dello sport a quello della solidarietà. Quale segno tangibile della collaborazione, la somma devoluta sarà consegnata al coordinatore provinciale Telethon Renato Milani durante la cerimonia ufficiale di premiazione della gara, in programma dalle 15,00.

    La partenza sarà invece alle ore 8,00 di domenica 31, mentre dieci minuti prima partirà la Mini SkyRace, la gara “alleggerita” che propone un percorso di 20 km (anziché 32), e per raggiungere lo start di entrambe le gare sarà possibile approfittare del bus navetta.

    Il percorso del Giir di Mont è quello classico, come detto la lunghezza è di 32 km, e da Premana porta a “sgambare” tra i principali alpeggi della zona. Da Chiarino si passa a Baroncelli, Casarsa, Forni, Vegessa, Fraina, Caprecolo, Rasga, Premaniga, Solino, Piancalada, Deleguaccio, salendo in tutto 2.400 metri di dislivello. Come sempre attesa per il pubblico, pronto a tifare i runners preferiti lungo il percorso di gara, e per chi vorrà seguire la corsa dai punti strategici migliori anche quest’anno sarà a disposizione il servizio elicottero.

    L’edizione 2011 del Giir di Mont farà parte del Grand Prix corsainmontagna.it, un circuito di quattro gare tra le province di Lecco, Bergamo, Brescia e Trento, un’idea che senza dubbio radunerà molti appassionati desiderosi di misurarsi all’interno del circuito.

    Per quello che riguarda il parterre del 19° Giir di Mont, la lista degli iscritti si sta infoltendo sempre più, soprattutto è da segnalare un corposo gruppo di atleti che si sono prenotati dalla Spagna. Un segno tangibile, questo, del sapore sempre più internazionale di una gara come il Giir di Mont, e il fatto che la terra iberica abbia dato risposta positiva all’appuntamento premanese è anche prova della proficua collaborazione realizzata con la gara di skyrunning di Zegama, con cui appunto è gemellata.

    Le iscrizioni resteranno aperte fino a mercoledì 27 luglio – termine massimo per regolarizzare la propria partecipazione – anche se potrebbero essere chiuse in precedenza nel caso in cui fosse raggiunto il tetto massimo, fissato a 350 unità (anche se lo scorso anno questa cifra era stata ampiamente superata, arrivando a 650 partecipanti).

    Anche per la sua 19.a edizione, il Giir di Mont si riconferma come appuntamento imperdibile nel panorama dello skyrunning, come di consueto molto apprezzato da campioni e appassionati della specialità. A dirla tutta, anche chi pratica la corsa in montagna (che prevede dislivelli e altitudini inferiori), non disdegna questo evento, tant’è che lo scorso anno, insieme al vincitore e skyrunner Kilian Jornet Burgada, a dettare il ritmo in testa al gruppo di partecipanti c’era anche il campione mondiale Marco De Gasperi.

    Info: www.aspremana.it

  • IL 24 LUGLIO SCATTA LA MARATONA DU MONT BLANC. 105 KM DI PASSIONE IN VALLE D’AOSTA

    Tra dieci giorni l’esordio della Maratona du Mont Blanc

    Una pedalata di 105 km (o 82 km per il “medio”) ai piedi del Monte Bianco

    Due percorsi ben studiati con partenza da La Thuile, alla scoperta delle bellezze della Regione

    Sempre più appassionati stanno affollando le iscrizioni della MDMB, aperte fino al 20 luglio

    Meno di due settimane e per la Maratona du Mont Blanc, la rassegna ciclistica su strada al via da La Thuile, in Valle d’Aosta, sarà l’ora di dare il primo colpo di pedale.

    Il debutto è fissato per domenica 24 luglio, nel frattempo il nuovo appuntamento sportivo sta già riscuotendo notevole successo tra gli appassionati del settore. Questo è quello che traspare dalle liste d’iscrizione, che si affollano ogni giorno di più lasciando presagire una crescita ulteriore da qui al termine prestabilito (mercoledì 20 luglio).

    Ad incuriosire le folle di granfondisti ci hanno pensato i due tracciati di gara, un granfondo di 105 km e 2.500 metri di dislivello e un medio di 82 km con 1.600 metri di dislivello, due itinerari studiati nel dettaglio dagli organizzatori del Velo Club La Thuile ASD, che in questi giorni hanno anche provveduto a “limare” leggermente le distanze per motivi logistici.

    La partenza è fissata a La Thuile, nota località turistica che si trova al confine tra la Regione Valle d’Aosta e il territorio francese, cui è collegata attraverso il Colle del Piccolo San Bernardo. Da qui il percorso si lancerà in una dolce e lunga discesa di circa 10 km, che sarà affrontata in velocità controllata e che porta fino a Pre Saint Didier, famosa per le sue terme.

    Il territorio di gara è quello della Valdigne, dominata dal comune di La Salle, che vanta numerose attrattive per escursionisti e visitatori, con il castello di Chatelard, la torre di Ecours, le cappelle di Charvaz, Morge ed Ecours, il Museo Etnografico di Cheverel e quello d’arte sacra.

    Il passaggio successivo è quello per Avise, a quota 775 m/slm, borgo medievale dominato da tre castelli, quello di Avise, la Maison de Blonay, prima dimora della potente casata locale, e la roccaforte di Cré. Per granfondisti e mediofondisti (che fino a Cerellaz proseguiranno di pari passo) sarà ora di affrontare la prima vera prova “da scalatori”, con la lunga e costante ascesa fino a Cerellaz, la cui pendenza media si aggira attorno al 7%.

    A Saint Nicolas, dove si pedalerà sotto l’occhio vigile del Monte Emilius e del Rutor, il percorso lungo imboccherà la famosa strada “dei Salassi”, che proporrà 8 km di salita impegnativa ma decisamente più morbida e pedalabile della precedente. L’ascesa prosegue fino a Verrogne, nel comune di Saint Pierre, località sulla quale domina il suggestivo castello, che unisce arte medievale e moderna grazie alle avveniristiche torrette circolari aggiunte nel corso del XIX secolo.

    Lasciata la strada dei Salassi si scende fino al comune di Sarre che, anche se il nome lascerebbe presagire il contrario (significa “stretto tra i monti”), si estende fino ad interessare aree montane, per un paesaggio condito da distese verdi e scorci agrari sui quali domina il fiabesco Castello Reale. Altri passaggi saranno quelli per Villeneuve, dove soggiornò uno dei maggiori pittori moderni, William Turner, e Arvier con il suo suggestivo Santuario di Notre-Dame de Rochefort.

    La gara a questo punto entra nel vivo, prima si sale fino a Morgex (caratterizzata dalla splendida vista sulla catena del Monte Bianco e dal castello Pascal di La Ruine), poi si attacca subito la scalata doc della gara, quella che porta a dominare i 1.971 m del Colle San Carlo. Una scalata da manuale che, non a caso, è stata anche scelta per chiudere in bellezza le fatiche della gara, che successivamente proporrà gli ultimi 6 km di discesa fino al traguardo di La Thuile.

    Come detto, le iscrizioni resteranno aperte fino al 20 luglio e sono effettuabili anche online o via fax, la quota d’iscrizione è di 35 Euro.

    Tra gli sponsor della MDMB si annoverano Skoda, Beta, Enervit, Dr. Brux e Scott.

    Info: www.maratonadumontblanc.com

  • FINO AL 24 LUGLIO ARCO È CITTÁ “MONDIALE”. DOMANI IN ARRIVO LE SQUADRE NAZIONALI

    Venerdì 15 iniziano le gare dell’IFSC Climbing World Championship di Arco (TN)

    La prima disciplina “in campo” è il boulder, le competizioni dureranno fino al 24 luglio

    Domani arriveranno nella località trentina le rappresentative nazionali

    Primi “pronostici” per l’evento arcense dopo le gare di CdM di Chamonix (12-13 luglio)

    I due campioni europei Abdrakhmanov e Ropek fermano il cronometro sul tempo più basso e si guadagnano la vittoria della gara speed, la disciplina “veloce” dell’arrampicata sportiva.

    Non si tratta (non ancora) di una delle “azioni” sportive del Campionato del Mondo di arrampicata di Arco, in Trentino, le cui date sono quelle ormai note dal 15 al 24 luglio. Quelle sopraccitate sono le gesta atletiche andate in scena in Francia, a Chamonix, nella tappa di Coppa del Mondo valevole come 2.a prova della disciplina speed e come capitolo inaugurale della lead, in calendario tra ieri e oggi.

    I vincitori di tappa della specialità lead non sono ancora noti, le finali sono in programma stasera, mentre invece è già possibile parlare dei protagonisti della gara speed. Il più veloce in parete è stato appunto il russo Sergey Abdrakhmanov, seguito da Libor Roza e dall’iridato Qixin Zhong, tutti in corsa anche ad Arco per la propria squadra (rispettivamente la nazionale russa, ceca e cinese). Al 4° posto si è piazzato invece un altro dei pilastri dell’armata russa, il forte Sergey Sinitsyn, che si è così riconfermato in testa alla classifica parziale della Coppa di velocità di quest’anno. La gara ha anche portato delle belle soddisfazioni in azzurro, grazie al giovane Leonardo Gontero che ha chiuso con il 16° tempo, posizioni nelle retrovie, invece, per gli altri italiani in gara, ovvero Gianluca Sirotti (34°), Stefano Ghisolfi (39°) e Michel Sirotti (41°).

    Nella gara femminile trionfo per la polacca Edyta Ropek, seguita dalle due russe Alina Gaydamakina e Maria Krasavina, la migliore delle azzurre come da copione è stata l’arcense Sara Morandi (21.a), mentre è finita 35.a la più giovane delle italiane convocate ad Arco, la trentina Michela Facci.

    Di certo la tappa di Chamonix, giusto alla vigilia dell’IFSC Climbing World Championship, è stata una bella passerella di talenti del climbing mondiale, gustosa anteprima sportiva per il pubblico e occasione di conferme importanti per gli atleti in gara.

    Archiviata la “Coppa”, la crème dell’arrampicata mondiale ha già preparato armi e bagagli per fare rotta sul Trentino, verso quella città di Arco che quest’anno è assurta a capitale mondiale del climbing. Ad attendere le squadre nazionali, 58 quelle prenotate per la rassegna iridata, ci saranno le rispettive bandiere, tutte già esposte in bella mostra nel viale che porta al Climbing Stadium in località Prabi, inaugurato ieri nella sua veste definitiva.

    Lo start delle competizioni sarà, come detto, venerdì 15, ma il Campionato del Mondo è pronto ad entrare nel vivo già domani, quando verranno accolti gli atleti delle varie delegazioni straniere. Sono oltre 700 i climbers che saranno di casa in Trentino per le prossime due settimane circa, e a questi vanno aggiunti anche i componenti delle 10 squadre che prenderanno parte all’IFSC Paraclimbing World Championship, in agenda nelle giornate del 18-19 luglio.

    Il fine settimana d’apertura dell’IFSC Climbing World Championship sarà all’insegna della disciplina boulder, quella che si pratica su vie basse senza l’uso dell’imbrago. I primi a scendere “in campo” saranno gli atleti coinvolti nelle qualificazioni maschili di venerdì (a partire dalle 12,00), le climbers femminili si giocheranno invece il posto per le semifinali nelle qualifiche di sabato 16, mentre domenica sarà la giornata conclusiva per quel che riguarda questa specialità, con l’assegnazione delle prime 6 medaglie in palio.

    Poche ore al debutto mondiale di Arco, la città che con il suo Rock Master ha fatto la storia dello sport arrampicata, e il fiammante Climbing Stadium non vede l’ora di alzare il sipario sull’IFSC Climbing World Championship 2011.

    Info: www.arco2011.it

  • CANOAGIOVANI 2011 : CONCLUSA SULLE ACQUE DEL BACINO IDROELETTRICO DELL’ENEL L’EVENTO PIU’ IMPORTANTE DELL’ANNO SPORTIVO GIOVANILE IN CALABRIA

    Mormanno 8 , 9 e 10 luglio 2011 – Un tifo, con urla e motti da stadio ha accompagnato le “performance” dei giovani atleti, che in due splendide giornate di sole hanno animato la cittadina del Pollino.

    Un entusiasmo con il quale migliaia di persone hanno dato quasi l’impressione di contribuire a spingere le imbarcazioni dei regatanti verso il traguardo.

    Quasi 400 atleti, che hanno scomposto e ricomposto oltre 600 equipaggi, si sono impegnati in una miriade di sessioni di gara, dal fondo alla velocità, impegnandosi con giusto ardore agonistico per conquistare i gradini più alti del podio.

    La cronaca.

    Sabato mattina, gli atleti, accompagnati dai loro istruttori, e molto più spesso dalle loro stesse famiglie, dopo aver provato il campo di gara, si sono allegramente riuniti per sfilare lungo le vie dell’antico borgo di Mormanno per ricevere l’abbraccio della cittadinanza ed il saluto del Sindaco Guglielmo Armentano.

    Sulla bellissima piazzetta di Mormanno, stretta tra la splendida Cattedrale e i palazzi ottimamente restaurati, hanno sventolato decine di vessilli, fino confondendosi tra loro, quasi a simboleggiare il valore unificante dello sport.

    Ragazzi di tutta Italia, da Intra e Mergozzo (VB) a Catania, da Torino a Reggio Calabria, passando per Firenze e Roma, da S. Remo a Sabaudia, Mantova, Milano, Amalfi si sono commossi quando Cosimo Mascianà, allenatore FICK, ha chiesto di aprire la manifestazione con l’Inno di Mameli.

    La voce di migliaia di persone, grandi e piccoli, con la mano sul cuore, ha davvero scosso Mormanno; poi tutti, via sul lago, a darsi battaglia, a sostenersi, in decine e decine di manches di gara dandosi appuntamento di nuovo in piazza per la serata delle premiazioni.

    I trionfatori delle gare di sabato si sono altenati per ricevere i giusti riconoscimenti alle loro imprese sportive.

    Premi per tutti, e poi ancora un lungo abbraccio con la piazza intera e di nuovo ad intonare l’inno d’Italia, questa volta accompagnati dalla banda musicale di Mormanno, prima di abbandonarsi al Gelato Party, al teatro della Compagnia del Cucco e al Karaoke.

    Domenica mattina sveglia presto perché si gareggia con le prove di velocità sui 200 metri.

    Questa volta la premiazione dei vincitori avviene sulle rive del lago, in uno scenario da favola.

    A salire sul podio:

    al 1° posto il Gruppo Nautico Fiamme Gialle Sabaudia con

    240 punti

    al 2° posto Canottieri Trinacria di Palermo con 189 punti;
    al 3° posto Circolo Canottieri Aniene di Roma con punti 171

    Poi tutti a casa , accompagnati dall’arrivederci al prossimo anno da parte del Sindaco di Mormanno, Guglielmo Armentano e delll’ Assessore allo Sport, Gerardo Zaccaria, che insieme ad Enel, sponsor della manifestazione, al CONI, alla FICK, hanno organizzato l’evento sportivo sostenuti dalla Regione Calabria, dalla provincia di Cosenza, e dal al Parco Nazionale del Pollino.

  • IL COMUNE DI ARCO “CONSEGNA” LO STADIO. DECOLLA … IL CAMPIONATO DEL MONDO

    Oggi l’inaugurazione dello stadio di arrampicata che da venerdì ospiterà l’evento iridato

    Una struttura polivalente dedicata non solo allo sport, ma alla collettività

    Anche la scuola, coinvolta con molti ragazzi nell’organizzazione, avrà piena disponibilità

    Venerdì le prime qualifiche, sabato la cerimonia ufficiale di apertura del Campionato Mondiale

    Oggi il comitato organizzatore dell’IFSC Climbing World Championship di Arco (TN), in programma dal 15 al 24 luglio, ha ricevuto “ufficialmente” le chiavi del nuovo stadio dall’amministrazione comunale.

    La palazzina servizi, la parete dedicata alle discipline lead e speed, la copertura del boulder sono pronte, così come la parete temporanea, immensa, che ospiterà le gare della team speed, e sono pronti anche i “problemi” del boulder. Mancano solo le ultimissime rifiniture. I tecnici stanno montando anche le strutture per l’attesa e speciale cerimonia di apertura, uno spettacolo nello spettacolo, programmata per sabato alle ore 21.00.

    La “consegna” è stata un puro atto formale, c’erano anche il dirigente scolastico Lorenzo Pierazzi e gli assessori del Comune di Arco Renato Veronesi, Alessandro Betta, Tomaso Ricci e Massimiliano Floriani.

    Poche parole per confermare quello che il Comune ha fatto per lo stadio, che è il fiore all’occhiello dell’outdoor dell’Alto Garda, una struttura all’avanguardia nello sport dell’arrampicata “che regge ampiamente il confronto con quello che avevano prospettato le due sfidanti, Parigi e Mosca”, ha affermato il presidente del comitato Albino Marchi.

    Lo stadio è collocato in una zona dove la passione per l’arrampicata è radicata da anni, frutto di un germoglio chiamato Rock Master, che proprio quest’anno festeggia 25 anni, cinque lustri di storia di questa affascinante disciplina sportiva. Nei vari interventi degli assessori comunali si è detto che la struttura è integrata anche con il plesso scolastico che sorge a lato dello stadio, e che sarà anche al servizio della scuola. A questo proposito il dirigente scolastico prof. Pierazzi ha prospettato anche alcune possibili iniziative. Anche il Comune fruirà della struttura polivalente: la copertura del boulder, le cui pareti saranno rimosse alla fine del mondiale, servirà per ospitare concerti, spettacoli e manifestazioni di ogni genere.

    Insomma, il Climbing Stadium di Arco “non sarà la classica cattedrale nel deserto, qui siamo in Trentino ove ogni risorsa è investita con cura”, parole di Albino Marchi.

    Lo stadio inizia a vivacizzarsi, i primi atleti dovrebbero arrivare già domani, giovedì si procederà alle registrazioni delle squadre nazionali e venerdì il via alle competizioni, con le prime qualifiche che sfoltiranno il gruppo dei boulderisti. Sabato ancora qualifiche boulder e la sera la fastosa cerimonia ufficiale di apertura, poi per l’IFSC Climbing World Championship e per l’IFSC Paraclimbing World Championship sarà un susseguirsi di gare e di eventi collaterali fino a domenica 24. Tutti appuntamenti da non perdere.

    Info: www.arco2011.it

  • Saldi di Luglio? Utili anche per dimagrire!

    I saldi possono far dimagrire? Certo che sì e non si tratta di uno scherzo. Da un recente studio di settore è risultato che oltre ad addolcire lo spirito, l’attività di dedicarsi allo shopping tonifica in modo eccezionale i muscoli sia delle gambe che delle braccia oltre a consentire un interessante quantitativo di calorie. I saldi sono arrivati anche quest’anno per inaugurare l’inizio del periodo estivo e sono pronti ad entrare a pieno diritto tra le discipline olimpioniche per quelli che sono identificabili come cinque ottimi motivi. Prima di tutto vi è da sapere che un’ora di shopping è in grado di polverizzare 150 calorie (camminata, scale, cambi d’abito). L’azione di camminare a passo sostenuto non solo è utile per visitare più negozi ma anche per tonificare in modo efficace gambe e glutei, potenziando glutei, addominali, polpacci e quadricipiti. Le braccia si irrobustiscono grazie all’azione del peso apportato da pacchi, pacchetti, sacchettini e confezioni varie (ovviamente non sono consentite lamentele di genere alcuno visto che il tutto si svolge per accaparrare il più possibile al minimo costo). La resistenza alla fatica viene così potenziata, se almeno per una volta siete riuscite a trascinare un uomo nella bolgia e nel calore che caratterizzano solitamente i saldi di luglio, sarete di certo ben coscienti del fatto che bisogna aver del fisico allo stress che questo comporta. Per maggiori informazioni: palestra san lazzaro di savena

  • PRONTO IL TROFEO DELLA “LEGGENDARIA CHARLY GAUL”. L’ARTE TRENTINA INCONTRA IL CICLISMO SU STRADA

    Svelato il trofeo della Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone 2011

    Per la granfondo su strada del prossimo 31 luglio uno speciale trofeo “regionale”

    Lo scultore fiemmese Roberto Boninsegna realizzerà delle opere ad hoc per i vincitori

    In onore dell’Anno internazionale delle Foreste il materiale scelto è il legno

    Manca poco al via della 6.a edizione della Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone, la granfondo su strada dedicata al celebre corridore lussemburghese e in programma il prossimo 31 luglio, nel frattempo le novità si susseguono veloci.

    Il comitato organizzatore, coordinato dalla direttrice dell’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi Elda Verones, ha svelato quale sarà il trofeo riservato ai vincitori della gara 2011, un premio davvero originale e…ragionato. La realizzazione dell’opera (o, meglio, delle opere al plurale, visto che ogni vincitore avrà un premio personalizzato) sarà affidata allo scultore trentino Roberto Boninsegna, esperto nella lavorazione del legno ma anche di pietra e metallo.

    La scelta è stata determinata dalla volontà di premiare la produzione artigiana e artistica regionale, ma anche dal desiderio di dar voce a un giovane esponente del settore, moderno portavoce di una realtà lavorativa dalla lunga tradizione. L’artista fa parte dell’Associazione Artigiani, e parteciperà alla Triennale internazionale del legno, evento organizzato dall’Associazione Artigiani e Piccole Imprese della Provincia Autonoma di Trento che si terrà nel capoluogo trentino ad ottobre.

    Il predazzano Roberto Boninsegna, dopo essersi diplomato alla scuola d’arte di Pozza di Fassa ed aver completato gli studi presso la scuola per scultori della Val Gardena, è approdato al lavoro artigianale in proprio, facendosi conoscere entro e fuori i confini provinciali grazie all’originale produzione artistica e alla partecipazione a svariati simposi, mostre e fiere internazionali.

    Il Trofeo Charly Gaul 2011 sarà una scultura in legno, raffigurante la mitica salita Charly Gaul, fulcro della competizione, all’interno della quale verrà incastonata una pietra con incisa la ruota di una bicicletta, a sottolineare il legame tra lo sport del ciclismo e la leggendaria strada del Monte Bondone, quella che nel Giro del 1956 festeggiò la vittoria di tappa di Gaul.

    Questa sarà la scultura destinata al vincitore del percorso granfondo (144 km), mentre la 1.a assoluta tra le donne in gara riceverà un trofeo leggermente diverso, realizzato sempre in legno ma progettato con linee più morbide e leggere adatte a rappresentare il mondo sportivo “rosa”. Personalizzati saranno poi anche i trofei destinati ai due vincitori del percorso mediofondo (75 km) e del “corto” (58 km), in queste opere infatti, al fianco della salita Charly Gaul, sarà realizzato un intarsio della Torre Civica di Piazza Duomo, per sancire il legame della gara anche con la città di Trento, location di partenza.

    La scelta di produrre un trofeo in legno è stata compiuta non a caso, perché la Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone è legata non solo alla montagna trentina per eccellenza e alla sua lunga tradizione ciclistica, ma anche, più in generale, al territorio trentino. Lo si è visto in particolare nella scelta dei cibi per i ristori, tutti rigorosamente di alta qualità e di produzione regionale, ma anche nella scelta dei premi per i vincitori. Il Trofeo Charly Gaul, oltre ad essere realizzato da uno scultore trentino, intende anche onorare l’Anno internazionale delle Foreste, indetto dall’ONU proprio per l’anno in corso. Ecco dunque che la decisione di utilizzare il legno come materia pressoché esclusiva per i trofei intende anche valorizzare questa ricorrenza, di significativo interesse per la Provincia di Trento che, per la sua conformazione morfologica, trova nelle foreste e nel legno una risorsa di grande importanza, dato che più di metà del territorio è ricoperta da foreste.

    Il nuovo Trofeo sarà insomma un altro importante tassello della rassegna sportiva trentina, per la quale il conto alla rovescia si sta restringendo sempre di più. In attesa del via, continuano anche a lievitare le iscrizioni internazionali alla gara, effettuabili anche online e che resteranno aperte fino al 27 luglio.

    Info: www.laleggendariacharlygaul.it

  • IFSC CLIMBING WORLD CHAMPIONSHIP IN ARRIVO. TRA UNA SETTIMANA CAMPIONI MONDIALI AD ARCO (TN)

    Venerdì 15 scatta l’IFSC Climbing World Championship di Arco (TN)

    Si comincia con le qualificazioni boulder maschili e femminili, domenica 17 le finali di specialità

    Il 18 e 19 luglio largo al 1° IFSC Paraclimbing World Championship

    Attesi oltre 20.000 spettatori, pronti diversi pacchetti “all inclusive” per soggiornare nell’Alto Garda

    Ultima settimana di vigilia per l’IFSC Climbing World Championship, la rassegna iridata di arrampicata sportiva in programma ad Arco (TN).

    Ad aprire le danze venerdì 15 luglio saranno le qualifiche maschili del boulder, la disciplina senza l’utilizzo della corda su pareti “basse” che terrà banco anche sabato 16 con le qualificazioni femminili e, infine, domenica 17 con le fasi finali di specialità. Alle finali boulder, come del resto per tutte le principali gare del Campionato del Mondo arcense, è stata garantita ampia copertura televisiva, in particolare questa prima “lotta” al titolo iridato sarà visibile domenica 17 su Rai Sport 1 dalle 16:30 alle 17:45 (finali femminili) e dalle 19:00 alle 20:40 (finali maschili).

    Lunedì 18 avrà ufficialmente inizio il 1° IFSC Paraclimbing World Championship, fiore all’occhiello di Arco 2011, e a contendersi i titoli lead e speed ci saranno paraclimber provenienti da 10 differenti nazioni, tra cui ovviamente anche la delegazione azzurra con 10 rappresentanti.

    A partire da mercoledì 20 l’IFSC Climbing World Championship chiamerà all’appello i climbers impegnati nella lead, le altre specialità in parete ad Arco saranno poi la velocità (speed) e l’inedita team speed, la prova a squadre che per la prima volta debutterà all’interno di un Campionato del Mondo.

    I numeri dell’appuntamento iridato parlano da soli, tra qualche giorno arriveranno in Trentino circa 700 atleti da 56 differenti nazioni, tra le quali si annoverano sia quelle “classiche” nell’universo dell’arrampicata, come Russia, Austria, Francia e Spagna, ma anche alcune più “esotiche” come Malesia, Taiwan, Australia e Argentina.

    Tra i 19 climbers convocati nella nazionale italiana figurano anche due atleti “di casa”, cioè Sara Morandi (speed) e Martino Ischia (lead), entrambi residenti ad Arco, a rappresentare il Trentino Alto Adige ci saranno poi la giovane emergente Michela Facci, atleta di Mezzocorona impegnata nella speed, e gli altoatesini Alexandra Ladurner (boulder), Rudi Moroder (lead) e Stefan Scarperi (boulder). Gli altri atleti italiani sono Sara Avoscan, Marcello Bombardi, Elena Chiappa, Christian Core, Stefano Ghisolfi, Leonardo Gontero, Jenny Lavarda, Gabriele Moroni, Lucas Preti, Silvio Reffo, Gianluca e Michel Sirotti, Manuela Valsecchi.

    In attesa del via, gli organizzatori dell’IFSC Climbing World Championship saranno impegnati in una conferenza stampa di presentazione a Trento (lunedì 11) per svelare le ultime novità prima dell’apertura ufficiale. Altra data da ricordare sarà poi quella di martedì 12 luglio, quando la “cattedrale dell’arrampicata”, il Climbing Stadium, verrà inaugurato e per la prima volta reso accessibile dopo i lavori di rifinitura.

    Sul sito www.arco2011.it è attiva la prevendita online dei biglietti per assistere alle gare del Campionato del Mondo, inoltre è possibile approfittare di varie soluzioni speciali di abbonamento e di diversi pacchetti “all inclusive”, che consentono di coniugare a prezzi accessibili la passione sportiva ad un fine settimana di vacanza nell’Alto Garda. Tra le proposte c’è ad esempio il “Pacchetto Boulder”, che interessa le prove in parete dal 15 al 17 luglio, e che consentirà agli appassionati di questa disciplina di accedere alle qualificazioni e a tutte le fasi finali della domenica, godendo in più di un soggiorno in un hotel 3 stelle (con pernottamento e prima colazione) a partire da 99 Euro. Altre soluzioni simili sono il “Pacchetto Speed Team”, valido dal 21 al 24 luglio e dedicato all’inedita team speed, e il “Pacchetto Duel” per chi intende fare tappa ad Arco il fine settimana del 23-24 luglio, quando in scena ci saranno le semifinali e finali lead e speed e lo speciale Duello – Rock Master Gala.

    Info: www.arco2011.it

  • IFSC CLIMBING WORLD CHAMPIONSHIP 2011. TOLTO IL VELO ALL’EVENTO DI ARCO (TN)

    Svelate le ultime novità dell’IFSC Climbing World Championship di Arco (TN)

    Presentazione presso Trentino Marketing alla presenza degli assessori Mellarini e Dalmaso

    Al via 58 differenti nazioni con oltre 700 atleti. Ci sarà anche l’IFSC Paraclimbing

    Grande attesa anche per l’originale cerimonia di apertura e per il Duello – Rock Master Gala

    Sull’IFSC Climbing World Championship di Arco (TN) questa mattina, nella Sala Rombo di Trentino Marketing, gli organizzatori hanno alzato il velo annunciando le ultime novità della kermesse iridata, al via venerdì 15 fino a domenica 24 luglio.

    Accanto al presidente di Arco 2011 Albino Marchi e al direttore tecnico Angelo Seneci, al tavolo dei relatori erano seduti Tiziano Mellarini, assessore all’Agricoltura, Foreste, Turismo e Promozione della Provincia Autonoma di Trento, Marta Dalmaso, assessore provinciale all’Istruzione e allo Sport, Renato Veronesi, assessore allo Sport del Comune di Arco, Marco Benedetti, presidente di Ingarda Trentino SpA, e Mariano De Tassis, regista dello spettacolo “Born to rock” realizzato per la cerimonia d’apertura.

    Significative le parole dell’assessore Mellarini, il quale ha sottolineato come l’IFSC Climbing World Championship sia un evento sportivo di grande impatto anche a livello socio-turistico: “Questi Campionati Mondiali si prefiggono di valorizzare la vocazione del Garda Trentino per lo sport e per le varie discipline all’aria aperta. In particolare, Arco è conosciuta e apprezzata a livello internazionale per le sue strutture dedicate e la sua organizzazione per eventi legati al climbing, questo insieme di attività dischiude tutta una rete di contatti, di passaparola tra appassionati che contribuisce a radicare e rafforzare l’immagine dell’intero Garda Trentino”.

    Dello stesso parere anche l’assessore provinciale Marta Dalmaso, la quale si è detta particolarmente soddisfatta che un appuntamento sportivo della portata dell’IFSC Climbing World Championship sia arrivato in Italia e in Trentino. “Arco si è aggiudicato questo evento a scapito di città del calibro di Parigi e Mosca”, ha sottolineato la Dalmaso, “per la nostra regione è un grande motivo di pregio ospitare questa manifestazione, che contribuirà a far crescere ancora di più l’universo del climbing, peraltro in continua espansione”.

    “Al via ci saranno 58 differenti rappresentative nazionali”, ha ricordato Albino Marchi, “e ad Arco è praticamente tutto pronto per accoglierle. Domani mattina verrà ufficialmente inaugurato il Climbing Stadium (ore 11.00), e questo sarà il passo definitivo verso lo start ufficiale delle gare di venerdì 15”.

    Oltre all’IFSC Climbing World Championship ad Arco ci sarà anche il primo IFSC Paraclimbing World Championship della storia, e all’interno delle kermesse internazionali di quest’anno va citato pure il Rock Junior, la manifestazione dedicata ai giovani climbers che si svolgerà ai primi d’ottobre. Insomma, un universo di arrampicata sportiva a 360°, in una città, quella di Arco, che è da 25 anni al centro dell’universo climbing, come sottolineato anche dall’assessore comunale Veronesi. L’importante base posta dal longevo Rock Master per questo Campionato del Mondo è stata sottolineata da Angelo Seneci, il quale ha anche ricordato come Arco si sia sempre posta come capofila nella sperimentazione di novità all’interno dell’arrampicata sportiva. Un esempio su tutti è la speed, ormai attestata tra le tre discipline canoniche dell’arrampicata insieme a lead e boulder, e che ha avuto il proprio “rodaggio” proprio al Rock Master arcense. Altro proficuo esperimento è il già menzionato Campionato del Mondo di Paraclimbing, ma anche l’inedita team speed, la competizione di velocità a squadre che ad Arco debutterà per la prima volta all’interno di una rassegna iridata.

    L’IFSC Climbing World Championship 2011 non sarà solo un grande evento sportivo, ma segnerà anche l’avvento di una lunga serie di appuntamenti musicali, gastronomici e sociali, per un “contorno” davvero ricco dedicato a sportivi e non. Il primo in ordine cronologico è l’originale cerimonia d’apertura in programma sabato 16 alle 21,00, preceduta da una scenografica sfilata delle 58 rappresentative nazionali (ore 20,30), nella quale saranno coinvolti anche i bambini delle scuole elementari e che da Viale Magnolie condurrà fino al Climbing Stadium. Nell’arena arcense verrà ospitato l’originale spettacolo “Born to rock”, presentato oggi dal regista Mariano De Tassis affiancato dal compositore e musicista trentino Carlo Casillo. “Abbiamo voluto unire musica, colori e scenografie d’impatto per descrivere le caratteristiche del perfetto climber e le tre discipline dell’arrampicata. Di sicuro effetto sarà il gran finale dello spettacolo, che avrà come testimonial d’eccezione due degli storici protagonisti del Rock Master, il francese Francois Legrand e l’americana Lynn Hill”.

    Ad Arco insomma tutto è pronto per venerdì 15 luglio, quando si alzerà il sipario sulle competizioni dell’IFSC Climbing World Championship, il primo appuntamento sportivo in calendario è quello con la specialità boulder. Si comincia con le qualificazioni maschili (venerdì 15 alle 12,00) e femminili (sabato 16 alle 12,00), alle quali faranno seguito le fasi finali di domenica 17, visibili anche in diretta tv su Rai Sport1 (16.30 -17.45 e 19.00-20.40). A rappresentare l’Italia nelle competizioni iridate sono chiamati i 19 migliori atleti della nostra nazionale: Sara Avoscan (lead), Marcello Bombardi (lead), Elena Chiappa (boulder), Christian Core (boulder), Michela Facci (speed e team speed), Stefano Ghisolfi (lead, boulder, speed, team speed e combinata), Leonardo Gontero (speed e team speed), Martino Ischia (lead), Alexandra Ladurner (boulder), Jenny Lavarda (lead, boulder, speed e combinata), Sara Morandi (speed e team speed), Rudi Moroder (lead), Gabriele Moroni (boulder), Lucas Preti (boulder), Silvio Reffo (lead), Stefan Scarperi (boulder), Gianluca Sirotti (speed e team speed), Michel Sirotti (speed e team speed) e Manuela Valsecchi (lead).

    Info: www.arco2011.it