Categoria: Sport

  • ROCK MASTER FESTIVAL IN VETRINA, DA SABATO ARCO (TN) PROTAGONISTA IN VERTICALE

    Arco, l’arrampicata è a tutto tondo con Rock Master Festival (25 agosto – 2 settembre)

    Oggi a Trento presso Trentino Marketing la presentazione della nove giorni dedicata al climbing

    Tanti appuntamenti racchiusi tra Rock Junior (25-26 agosto) e Rock Master (1-2 settembre)

    Venerdì 31 c’è anche la “notte degli Oscar” di Arco Rock Legends

    Manca poco al Rock Master Festival, che sabato prenderà il via ad Arco (TN) con una nove giorni dedicata all’outdoor e all’arrampicata sportiva in particolare, e che proseguirà fino a domenica 2 settembre.

    Al Climbing Stadium di Prabi, sede dei Campionati del Mondo 2011 e Centro Federale Nazionale FASI, si respira aria di attesa per il nuovo format che riunisce sotto la stessa ala Rock Master, Rock Junior e tanti altri eventi del panorama verticale, un’aria di attesa manifestata oggi alla Sala Rombo di Trentino Marketing, a Trento, dove stamane gli organizzatori hanno presentato l’evento alla stampa.

    “Quest’anno il nostro era un compito importante”, ha esordito senza preamboli Albino Marchi, presidente della SSD Arrampicata Sportiva Arco, “cioè raccogliere l’eredità del Campionato 2011. Arco ha risposto a questa “sfida” rilanciando un format tutto nuovo, Rock Master Festival, che in un unico contenitore racchiude i grandi appuntamenti dell’arrampicata di Arco, come Rock Master, Rock Junior, Arco Rock Legends, aggiungendovi tanti altri eventi, dalla Paraclimbing Cup a quelli di intrattenimento”.

    Il Rock Master Festival è insomma una declinazione all’ennesima potenza della longeva storia del Rock Master, che dura da un quarto di secolo. Ma Rock Master Festival significa anche una felice continuazione dell’ondata turistica legata al Mondiale e allo sport climbing, con tante presenze (soprattutto straniere) riversate sul Garda Trentino, anche in un periodo destagionalizzato come quello in questione.

    “Ben vengano eventi come Rock Master Festival, benzina importante per il turismo dell’Alto Garda”, ha commentato a questo proposito Marco Benedetti, presidente di Ingarda Trentino SpA. “Lo sport outdoor è una risorsa fondamentale del nostro territorio, il turismo sportivo è un trend in crescita e il Rock Master Festival, con la sua portata internazionale, rafforza notevolmente questo binomio”.

    Arco e l’arrampicata sono insomma un tutt’uno, come ha ribadito anche l’assessore allo sport e al turismo del Comune di Arco Renato Veronesi, presente oggi alla conferenza insieme a Giuseppe De Angelis, vicepresidente del CONI Trentino, che ha portato il saluto del presidente Giorgio Torgler, e al direttore tecnico di Rock Master Angelo Seneci, il quale ha illustrato il ricco programma del nuovo Festival.

    Sabato e domenica il compito di aprire i giochi spetterà a Rock Junior, kermesse per i ragazzi (5-13 anni) alla quale si sono già prenotati circa 500 giovani atleti da 17 nazioni, tra cui anche una nuova entrata, il Giappone. L’evento giovanile proporrà l’Under 14 Cup, competizione vera e propria che metterà a confronto i migliori astri nascenti del climbing, ed anche Kid’s Rock, gara-gioco per piccoli atleti, e Family Rock, staffetta a squadre genitori-figli.

    Il Rock Master Festival proseguirà poi nei giorni successivi, per quanto riguarda l’agonismo l’appuntamento seguente sarà martedì 28 con la Paraclimbing Cup, realizzata sull’onda del successo del 1° Campionato del Mondo Paraclimbing di Arco 2011 e dedicata ai diversamente abili, con già tanti iscritti da Italia, Spagna, Russia, Germania ed Ungheria.

    Giovedì 30 e venerdì 31 sarà invece ora di una delle novità, la prova Open, introdotta per consentire a nove atleti di accedere al mitico Rock Master dell’1-2 settembre, insieme alle teste di serie che vi partecipano di diritto, ovvero i primi otto climbers del ranking mondiale della disciplina lead e i migliori sei del boulder.

    Rock Master è per antonomasia l’appuntamento riservato ai migliori, tra i confermati ci sono, soltanto per citarne alcuni, gli iridati Ramon Puigblanque, Dmitry Sharafutdinov, Angela Eiter e i forti Adam Ondra, Maja Vidmar, Mina Markovic, Jakob Schubert, oltre al bresciano Lucas Preti e alla vicentina Jenny Lavarda, che raggiungerà il bel traguardo delle 15 partecipazioni al Rock Master.

    Il cinese Qixin Zhong e la russa Maria Krasavina, campioni del mondo speed in carica, saranno in gara ad Arco in quella che sarà sfida valida per la Coppa del Mondo, ad oggi gli iscritti provengono da undici nazioni, e tra questi c’è anche l’azzurro Leonardo Gontero, autore del record nazionale (6’’57).

    Per gli appassionati di arrampicata, Rock Master Festival quest’anno è davvero a 360°, con tanti appuntamenti in parete e non solo, tra i quali spicca la consegna degli Oscar dell’arrampicata nella serata di venerdì 31 agosto con Arco Rock Legends.

    La nove giorni verticale in riva al fiume Sarca offrirà un ricco programma di contorno, con il Climbing Village (collocato a pochi metri dal Climbing Stadium) a fare da centro gravitazionale alle attività del dopo parete, tra serate musicali, proiezioni di film, esibizioni, zona expo ed anche una test area, oltre all’interessante proposta delle Experiences, che offre attività di escursionismo, in parete o in falesia per tutti.

    Un’opportunità realizzata grazie alla partnership con le Guide Alpine e gli Accompagnatori di Territorio del Trentino, attorno al Rock Master Festival e alle sue attività gravita poi il lavoro di tanti volontari, delle forze dell’ordine, del soccorso alpino della GdF e del soccorso alpino della SAT, questi ultimi due rappresentati oggi dal responsabile Vittorio Bellagamba e dal presidente Roberto Bolza.

    Info: www.rockmasterfestival.com

  • DOMANI APRE IL ROCK MASTER FESTIVAL DI ARCO (TN), LARGO ALLE PROMESSE DEL ROCK JUNIOR

    Arco (TN) apre il suo Climbing Stadium al Rock Master Festival

    Domani e domenica sarà protagonista l’11.a edizione del Rock Junior

    In gara 500 giovani talenti dell’arrampicata da 17 nazioni

    Da domani apre anche il Climbing Village, sede del relax dopo parete

    Circa mezzo migliaio di promesse dell’arrampicata internazionale da domani a domenica sarà di casa ad Arco, in Trentino, per l’11.a edizione del Rock Junior.

    La kermesse verticale dedicata ai giovani tra i 5 e i 13 anni è nata nel 2002 sulla scia del successo del Rock Master, la competizione che richiama ad Arco, da oltre un quarto di secolo, i migliori interpreti al mondo dello sport climbing.

    Quest’anno a Rock Junior e a Rock Master, i due appuntamenti chiave dell’arrampicata arcense, è stato assegnato un importante compito, rispettivamente quello di aprire e chiudere il nuovo Rock Master Festival, che tra domani (25 agosto) e domenica 2 settembre infilerà in rapida successione tanti appuntamenti in parete e non, con diversi eventi musicali, cinematografici e sportivi.

    Nei prossimi due giorni l’attenzione sarà tutta per i talenti in erba del Rock Junior, per il quale è annunciato un ampio parterre con 17 nazioni rappresentate, oltre ai “ragnetti” di casa nostra ci sono anche quelli da Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Danimarca, Ecuador, Giappone, Lussemburgo, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Svezia ed Ungheria.

    L’evento agonistico vero e proprio sarà l’Under 14 Cup, una coppa internazionale che metterà a confronto i campioni del futuro, gli eredi di Adam Ondra, David Lama, Angela Eiter e Johanna Ernst, alcuni dei tanti big che hanno iniziato la propria carriera nell’ambito della manifestazione arcense.

    Il terreno di gara sarà per tutti quello del Climbing Stadium, sede del Rock Master, dei Campionati del Mondo 2011 ed anche Centro Federale Nazionale FASI, dove i giovani atleti seguiranno le orme dei “grandi” gareggiando divisi in tre categorie (A, B e C) a seconda delle età.

    Ad Arco la tradizione dell’arrampicata è radicata negli anni, accanto al top dell’agonismo gli organizzatori della SSD Arrampicata Sportiva Arco, presieduta da Albino Marchi, hanno messo in primo piano anche la promozione di questa disciplina e l’attività giovanile. Per questo motivo, all’evento più puramente competitivo dell’Under 14 Cup si aggiungono Kid’s Rock, gara giocosa per climbers anche alle prime esperienze, e Family Rock, sfida a squadre che ha chiuso anticipatamente le iscrizioni con 70 coppie genitori-figli.

    Al Rock Junior 2011 avevano partecipato circa 600 giovani, e tra questi si erano messi in luce Bernhard Krenmayr (AUT) e la ravennate Alice Gianelli tra i più grandicelli della fascia A, l’altoatesino Filip Schenk e Lana Skusek (SLO) nella B e Tim Bucher (SUI) e Blanka Rubint (HUN) nella C.

    Quest’anno sono attesi all’11.a edizione i vincitori dello scorso anno, a parte quelli diventati troppo grandi per partecipare, inoltre ha confermato la propria presenza anche il piemontese Tito Traversa, una delle maggiori promesse a livello nazionale soprattutto in parete naturale, dove a soli 10 anni ha raggiunto il grado 8b+. Tra i campioni in erba dell’Under 14 Cup ci sarà poi l’atleta di casa Dario Filippi, portacolori di Arcoclimbing ma residente a Bolzano, che ha già partecipato sia al Rock Junior 2011 (chiuso al 20° posto) sia ai Campionati Nazionali Under14, disputati lo scorso giugno sempre ad Arco, ai quali si è piazzato 10° nella combinata.

    Domani verrà inaugurato anche il Climbing Village, punto di ritrovo aperto tutti i giorni (17.00-24.00), dalle 17.00 di domani sono previsti un aperitivo, il “Cuccagna Climbing” per i più piccoli e le esibizioni di parkour e slackline, mentre alle 20.30 al Castello di Arco ci sarà una serata collegata alla Notte di Fiaba, con un pasta party in attesa dello spettacolo pirotecnico.

    Le attività al Climbing Village proseguiranno fino al 2 settembre, verrà allestita anche un’area test per provare i materiali e le attrezzature più innovative dell’outdoor, inoltre gli organizzatori con le Guide Alpine e gli Accompagnatori di Territorio del Trentino hanno preparato dei pacchetti di Experiences rivolti a tutti, per avvicinarsi all’arrampicata e al trekking e provare in prima persona il piacere dello sport.

    Ovviamente sarà fitto anche il menu strettamente sportivo, si comincia domattina alle 10.00 con le gare delle discipline boulder e speed, proseguendo poi alle 17.00 con quelle lead e top rope, previste anche domenica dalle 9.00, mentre Kid’s Rock e Family Rock animeranno il Climbing Stadium rispettivamente dalle 10.00 e dalle 15.00 di domenica.

    Dopo il Rock Junior di questo fine settimana il Rock Master Festival annovera la Paraclimbing Cup martedì 28, le qualifiche internazionali Open giovedì 30 e venerdì 31, la notte degli “Oscar” di Arco Rock Legends nella serata di venerdì 31 e, ovviamente, il Rock Master del 1° e 2 settembre, avvalorato anche da quattro ore e mezza di diretta su Rai Sport.

    Info: www.rockmasterfestival.com

  • CAMPIONI ALLA POLARTEC VAL DI FASSA BIKE, ARRIVANO GLI STRANIERI E DEHO PUNTA AL BIS

    Domenica 9 settembre torna l’evento in off-road sulle Dolomiti e sul Lusia

    Marzio Deho tra i favoriti, ma ci sono Celestino, Medvedev, Paez, Cattaneo e molti stranieri

    La gara è prova di Coppa del Mondo marathon e penultimo step di Trentino MTB

    Iscrizioni ancora aperte e fino al 2 settembre tariffe agevolate

    Stagione sportiva calda in Val di Fassa, e non solo per quanto riguarda il meteo. Le temperature semi africane di questo mese di agosto hanno senza dubbio contribuito ad accrescere la voglia di sport all’aria aperta, ed in particolar modo di mountain bike su quelle Dolomiti dichiarate patrimonio naturale dell’umanità dall’Unesco.

    Il prossimo 9 settembre Moena e la Val di Fassa ospiteranno un nuovo capitolo di Polartec Val di Fassa Bike, l’evento in fuori strada che, a meno di tre settimane al via, ha già collezionato 1000 iscritti. E tra i tanti appassionati che non intendono farsi sfuggire la bella competizione trentina ecco spuntare alcuni fuoriclasse, a garanzia di uno spettacolo che anche quest’anno sarà di assoluto livello.

    Dopo essersi portato a casa la massacrante Bike Transalp nella categoria Master lo scorso luglio (con sette vittorie su otto tappe), Marzio Deho è deciso a confermarsi anche re della Polartec Val di Fassa Bike, vinta dal bergamasco lo scorso anno davanti all’ex campione europeo marathon Alexey Medvedev.

    Medvedev ci sarà anche quest’anno e la sfida …verrà da sé. In Val di Fassa, Deho si troverà a pedalare al fianco del campione ligure e bronzo mondiale marathon 2011 Mirko Celestino che, insieme al forte colombiano Leonardo Paez (già vincente in Val di Fassa nel 2009), rappresentano un’altra grossa insidia per il possibile bis del portacolori Olympia.

    Ma non finisce qui perché, come detto, la voglia di gareggiare lungo i fuoristrada fassani ha contagiato molti, compresi il compagno di squadra di Celestino Luca Ronchi, e tutto il team Full Dynamix dei vari Mike Felderer, Stefano Dal Grande, Ramon Bianchi e Johnny Cattaneo, con quest’ultimo che proprio a Moena si laureò campione italiano marathon due anni fa. Ai nastri di partenza della Polartec Val di Fassa Bike 2012 ci saranno con ogni probabilità anche il campione tricolore marathon in carica Juri Ragnoli e il suo compagno di squadra Daniele Mensi, mentre in queste ore sono giunte le conferme dello spagnolo Roberto Heras, vincitore quest’anno della spettacolare Milenio Titan Desert in Marocco, del biker danese in forze all’Elettroveneta Corratec Soren Nissen, del portoghese Luis Leão Pinto, che a Moena sarà accompagnato da altri forti connazionali, e di Daniel Gathof del team Rocky Mountain Marathon.

    Gli stranieri stanno iscrivendosi in questi giorni, è arrivata anche la registrazione della tedesca Katrin Schwing, vincitrice della prova UCI Marathon a Graz e, per quanto riguarda la gara femminile, i papabili nomi da podio per ora sono quelli della trentina Lorenza Menapace, regina del circuito Trentino MTB, che dovrà vedersela con Claudia Paolazzi e Stefania Zanasca in primis, tenendo presente che le iscrizioni alla Polartec Val di Fassa Bike rimangono aperte fino al 7 settembre (tariffe bloccate a 35 € agonisti e 30 € escursionisti fino al 2 settembre, con ribassi di 5 € per chi corre il percorso Short).

    La gara di Moena è penultima tappa di Trentino MTB e, oltre alla leader femminile Menapace, hanno già confermato la propria presenza in griglia anche i primi provvisori delle graduatorie master, tra cui Silvano Janes, Mario Appolonni e Michele Di Geronimo.

    Anche quest’anno la Val di Fassa Bike è affiancata dal marchio Polartec, da sempre sinonimo di tessuti ad alta tecnologia, particolarmente indicati negli sport outdoor e dunque specificatamente anche nella mountain bike. E anche quest’anno la Polartec Val di Fassa Bike si corre su un triplo itinerario che, nelle varianti Marathon di 64,2 km e Classic di 49 km, affronta l’Alpe di Lusia in apertura, fino al GPM di località Le Cune a 2.206 metri di quota. Una scalata di oltre 1000 metri di dislivello da digerire in quasi 8 km, per una prima inevitabile selezione nella testa della corsa, dove con ogni probabilità troveranno posto anche i protagonisti della UCI MTB Marathon Series, la Coppa del Mondo delle lunghe distanze. Il terzo percorso “Short” misura 34 km ed è quello prediletto dagli escursionisti.

    La gara trentina è inclusa anche nei circuiti Nobili MTB, Alpine Pearls, FCI Marathon Tour e Prestigio. Nel pomeriggio di sabato 8 settembre, inoltre, gli organizzatori della ASD Val di Fassa Sport Events propongono la divertente Val di Fassa Bike Boys con categorie fino ai 16 anni di età.

    Info: www.valdifassabike.it

  • IN TRENTINO RIFLETTORI SULLA MARCIALONGA, TRA DIECI GIORNI TOCCA ALLA “RUNNING”

    La Marcialonga Running festeggia le 10 edizioni domenica 2 settembre

    Podisti da 18 nazioni in arrivo nelle valli di Fiemme e Fassa (TN)

    Premio speciale per uno dei 50 senatori, 10 kg di pasta Felicetti

    Sabato 1 settembre cambia la quota d’iscrizione

    Per la Marcialonga Running delle valli di Fiemme e Fassa, in Trentino, il conto alla rovescia segna meno dieci giorni al via della 10.a edizione, in programma domenica 2 settembre.

    Una ricorrenza importante per la gara podistica, nata nel 2003 ed apprezzata per il suo affascinante percorso di 25,5 km che interessa le due vallate trentine, da Moena in Val di Fassa fino a Cavalese in Val di Fiemme, con traguardo in quel viale Mendini che fa da cornice agli arrivi della famosa Marcialonga invernale di sci di fondo.

    Ad oggi sono 1.300 gli iscritti alla 10.a Marcialonga Running. I podisti arriveranno in Trentino da ben 18 nazioni, oltre agli italiani infatti saranno al via atleti provenienti da Austria, Bolivia, Brasile, Danimarca, Germania, Lettonia, Norvegia, Polonia, Repubblica Ceca, Repubblica di San Marino, Russia, Slovenia, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Ucraina e Venezuela.

    L’internazionalità è una costante delle gare Marcialonga, che si tratti di sci stretti, bici oppure di podismo, e la Marcialonga Running avrà un tocco cosmopolita in più dato che sarà, per l’ottava volta, valida come prova unica del Campionato del Mondo di corsa lunga distanza per laureati in medicina e odontoiatria, e tra i partecipanti si annovera anche la vincitrice degli ultimi due titoli iridati Bianca Maria Bombagi.

    Oltre a medici ed odontoiatri in lizza per il titolo, la gara trentina richiamerà sportivi di ogni genere, in particolare i fondisti e i protagonisti degli sport invernali che, fuori stagione, trovano nella bici e nella corsa le attività predilette d’allenamento.

    Qualche settimana fa il bellunese Fulvio Scola era stato in Val di Fassa per una ricognizione delle piste dei prossimi Campionati del Mondo di sci nordico, e domenica 2 settembre sarà al via della Marcialonga Running, ripercorrendo una parte dei tracciati della celebre Marcialonga invernale che, nel 2010, lo vide vincitore nella versione Light di 45 km.

    Insieme a Scola saranno ai nastri di partenza anche i fondisti Veronica De Martin Pinter, Ivan Debertolis e il ceco Tomas Jakoubek, oltre al vincitore dell’edizione 2009 Massimo Leonardi e ai due protagonisti della Combinata Punto3 Craft, la somma dei tempi della Marcialonga Skiing, Cycling Craft e Running, ovvero i due trentini Bruno Debertolis ed Arianna Mazzel.

    La Combinata Punto3 Craft oltre alla graduatoria individuale ne prevede anche una per squadre, dove al comando siede il terzetto composto da Moreno Giacomelli, Jarno Varesco e Renzo Corradini, i quali dopo le prime due prove disputate, ovvero la Marcialonga di sci di fondo a gennaio e la Marcialonga Cycling Craft a maggio, guidano la classifica con il tempo parziale di 5h28’41’’.

    Oltre ai tanti attesi protagonisti la Marcialonga Running festeggerà anche i suoi 50 senatori, cioè i runners che hanno corso tutte le nove edizioni fino ad oggi disputate. La festa sarà particolarmente…golosa per il 10° senatore che transiterà al 10° km del percorso (ovvero a Predazzo), al quale uno degli sponsor storici della manifestazione, Pasta Felicetti, offrirà 10 kg di pasta. La buona tavola trentina sarà protagonista anche al pasta party finale, dove il Caseificio Sociale Cavalese offrirà l’apprezzato Formae de Fiemme, il formaggio dei Campionati del Mondo 2013 noto per le qualità nutritive adatte agli sportivi.

    I prodotti tipici del Trentino saranno parte integrante del pacco gara, e alla pasta Felicetti si aggiungeranno anche barretta energetica e borraccia Enervit, telo mare in microfibra, labello ITAS Assicurazioni, salviette detergenti One Day Sport, crema labbra Blistex e prodotti Plakkontrol.

    Tutto “made in Fiemme” anche il trofeo della Marcialonga Running, realizzato con il legno dei famosi abeti di risonanza delle foreste fiemmesi, utilizzato dai liutai. Tra i premi per i vincitori spiccano anche quelli più…materiali, quest’anno il comitato organizzatore presieduto da Alfredo Weiss ha scelto di aumentare il montepremi complessivo, e in tutto sono previsti oltre 4.000 Euro di riconoscimenti in denaro per i primi dieci classificati.

    Quella di domenica 2 settembre sarà una grande festa per tutti, anche per i più piccini che potranno divertirsi alla Minirunning, l’appuntamento per podisti in erba tra i 6 e i 12 anni, su un breve tracciato di 600 metri in zona arrivo, a Cavalese.

    Fino al giorno di vigilia proseguono le iscrizioni, la quota da versare è di 28 Euro fino a venerdì 31, mentre soltanto sabato 1° settembre ammonterà a 35 Euro.

    Info: www.marcialonga.it

  • AltaBadia Orienteering 2012: Massimo Bianchi i dettagli del Trofeo delle Regioni

    A poche settimane dalla partenza del “Trofeo dello Regioni”, gara di Orienteering in Alta Badia, il tecnico di IKP Prato Massimo Bianchi racconta l’iter che ha portato alla mappatura dell’area in cui si sono già avviati i lavori di rilevazione dei percorsi definiti entro specifici confini dove i partecipanti metteranno alla prova il loro coraggio in una avvincente sfida di orientamento.

    I giorni che separano dalla grande evento del Trofeo delle Regioni sono sempre più ridotti. Corvara in Badia si sta “attrezzando” per ospitare gli orientisti di tutte le Regioni d’Italia e d’Europa pronti a sfidarsi nella gara di Orienteering che, il 15 settembre, si disputerà su area urbana, mentre domenica 16 si sposterà tra i boschi dove le emozioni e la suspence saranno sicuramente maggiori, complice la natura, la fitta macchia e la sensazione di essere “in balia di stessi”. L’evento, organizzato da Alta Badia Events in collaborazione con l’Associazione IKP Prato e con il supporto del Consorzio Turistico Alta Badia, sarà un’occasione per valorizzare il territorio ricco di scorci mozzafiato e area prescelta per trascorrere incantevoli soggiorni.
    Il tecnico Massimo Bianchi, Direttore di Gara della Manifestazione Alta Badia Orienteering valida come Trofeo delle Regioni 2012 – Tecnico e istruttore FISO – Federazione Italiana Sport Orientamento, ci aggiorna con dettagli tecnici sulla mappatura e sul percorso ormai in via di definizione.

    A che punto sono “i lavori” di predisposizione di mappe e percorsi?
    Nel mese di luglio sono stati effettuati i rilievi cartografici che prevedevano l’ampliamento dell’area dedicata all’Orienteering di circa 3 kmq2. I cartografi Daniele Pagliari, Rodolfo De Ferrari e Giaime Origgi hanno rilevato le zone di interesse per le gare del “Trofeo delle Regioni”, anche se il tempo non è stato dei migliori, sono riusciti, con due giorni di ritardo rispetto alla tabella di marcia, a ultimare i rilievi del bosco.
    Il tecnico Origgi ha eseguito il lavoro in quota nella zona dell’altopiano del Pralongià, mentre gli altri due collaboratori sono stati impegnati nelle zone limitrofe all’abitato di Corvara dove si svolgerà la staffetta di sabato 15 settembre. I lavori di rilievo sono andati di pari passo con il disegno della mappa e, dopo una settimana, i tecnici sono riusciti, partendo dai rilievi effettuati on field a disegnare definitivamente le mappe che saranno utilizzate per la “3 giorni Internazionale”.

    Quando si terrà il “Trofeo delle Regioni” e cosa prevede il programma?
    L’evento prenderà avvio il 14 settembre per proseguire fino al 16. In questi tre giorni si sperimenteranno tre differenti tipologie di gare. Il primo giorno,venerdì 14, ci sarà una competizione sprint regionale effettuata nel centro storico di Corvara, mentre i successivi giorni, gli Orientisti parteciperanno a una gara mista, il sabato nella gara a staffetta con due frazionisti, lungo un percorso intermedio tra il centro abitato e il bosco, mentre invece la domenica la gara di Orienteering avrà luogo esclusivamente in altura nello splendido altopiano del Pralongià

    La pratica dell’Orienteering differisce tra pianura e montagna?
    Certamente sì. In Alta Badia i percorsi sono tracciati a una altitudine variabile tra i 1.300 e i 2.000 metri. Dal punto di vista tecnico è più difficile effettuare i rilievi della mappa in una località montana rispetto a un’area collinare o pianeggiante soprattutto per la tipologia di sottobosco, i dislivelli del terreno e per la maggiore concentrazione di zona boschiva, meno lineare e più tortuosa. Al di là di queste differenze, il paesaggio come quello dell’Alta Badia, offre scorci mozzafiato che ripagano della fatica e della maggiore capacità di orientamento che i partecipanti devono attivare per trovare la giusta direzione verso l’uscita.

    Saranno utilizzate molte lanterne?
    I percorsi potranno estendersi tra i 2 e i 12 km. Domenica 16 settembre per la gara di Orienteering nel bosco saranno presumibilmente utilizzate circa 70 lanterne ma maggiori dettagli saranno disponibili dopo la metà di agosto.

    E il percorso, è tutto pronto?
    Lo staff sta lavorando alla composizione dei percorsi che saranno molto spettacolari e molto funzionali per la manifestazione del 15-16 settembre: l’obiettivo dell’Alta Badia Events con la collaborazione tecnica dell’IKP Prato è quello di rendere le gare come eventi veramente indimenticabili sia per gli atleti che arriveranno da tutta Italia e non solo, sia per i turisti e per i neofiti della Valle che proveranno per la prima volta questo sport. Entusiasmo e divertimento assicurati!

    La prima edizione del “Trofeo dello Regioni”, è un evento valevole per il World Event Ranking. Nell’evento sono coinvolte le rappresentanze di Orienteering di tutte le Regioni d’Italia. Le iscrizioni si apriranno tre settimane prima dell’evento e si chiuderanno il giorno della gara. Un’altra grande novità per questa edizione del 2012 consiste nel numero di presenze previsto:si stimano oltre 800 persone, contro le 300 che hanno partecipato lo scorso anno, un vero boom di adesioni!

    Cos’è l’Orienteering? È una disciplina sportiva che si pratica utilizzando una carta topografica realizzata appositamente per questo Sport, con segni convenzionali unificati in tutto il mondo. È una prova contro il tempo, in cui il concorrente, con l’ausilio di una carta topografica particolareggiata e della bussola, deve raggiungere nel minor tempo possibile il traguardo, transitando per una serie di punti di controllo. Una disciplina sportiva che unisce intere famiglie, appassionati, sportivi, atleti. La pratica dell’Orienteering può essere intesa come un’ottima attività fisica da praticare tutti i giorni, di corsa o come una rilassante passeggiata nelle palestre a cielo aperto che la Natura ci propone.

    Tutto sembra pronto, quindi, per l’atteso appuntamento di settembre, tra sentieri, boschi, bussole e .. voglia di divertirsi, partecipando a una gara che farà parlare di sé.

    Maria Cristina Caccia
    Addetta Stampa
    [email protected]
    mobile +39 338 7721546

    FONTE: www.mentalitasportiva.it/altabadiaorienteering

  • TRENTINO MTB: TABACCHI E MENAPACE ANCORA PRIMI, SITUAZIONE IMMUTATA DOPO LA QUINTA PROVA

    Dopo la Vecia Ferovia dela Val de Fiemme nessun cambiamento nel circuito

    Tabacchi precede Egger. Menapace tiene a bada Paolazzi

    Rimangono in testa anche tutti i leader delle Master

    Domenica 9 settembre si corre la penultima tappa in Val di Fassa

    Il quinto atto di Trentino MTB si è disputato lo scorso 5 agosto con la bella e super affollata Vecia Ferovia dela Val de Fiemme nell’omonima valle trentina.

    Dopo quasi 40 km di gara e 1000 metri abbondanti di dislivello il primo a tagliare il traguardo è stato l’azzurro cross country Tony Longo, che da metà gara in avanti non ha avuto troppi problemi a tenersi alle spalle i vari Casagrande (oltre 1’ di ritardo finale), Cattaneo, Mensi, Fruet e Porro. La gara femminile se l’è portata a casa la trentina Lorenza Menapace, brava a lasciarsi dietro la campionessa italiana U23 XC Serena Calvetti e la biker del CS Esercito Vania Rossi.

    Attraverso le gallerie, i viadotti e le vecchie stazioni che caratterizzano la Vecia Ferovia dela Val de Fiemme si sono assegnati punti importanti per il challenge Trentino MTB, e le zone alte delle varie classifiche risultano così aggiornate.

    Mirko Tabacchi, cadorino doc in forze al team trentino L’Arcobaleno Carraro, ha chiuso la sua “Vecia Ferovia” in 12.a posizione, sufficiente per mantenere la vetta della graduatoria Open con oltre 1.100 punti sull’altoatesino Gunter Egger. Al femminile, la prova maiuscola della Manapace le ha assicurato la leadership, anche se l’altra trentina Claudia Paolazzi (4.a in gara) ha dimostrato di non voler lasciarla scappare e le è rimasta in scia a 750 lunghezze di svantaggio, che con due prove ancora da correre mantengono aperta ogni possibile soluzione finale.

    Fabio Aldrighetti (Jun), Nicola Risatti (Elite Sport), Ivan Degasperi (M1), Claudio Segata (M2), Mario Appolonni (M3) e Silvano Janes (M6) erano saldamente in testa alle rispettive graduatorie dopo la Lessinia Bike di fine luglio, e siedono oggi ancora sulla poltrona di leader con distacchi aumentati nei confronti degli inseguitori. Chi deve guardarsi invece le spalle sono Michele Di Geronimo (M4) e Rolando Inama (M5), i quali pur avendo mantenuto la prima posizione sentono ora il fiato sul collo di Tarcisio Linardi e Joseph Koehl, entrambi finiti davanti ai rispettivi “fuggitivi” al termine della Vecia Ferovia dela Val de Fiemme. Per quanto riguarda la speciale “Classifica dello Scalatore”, la posizione di testa è ancora occupata da Ivan Degasperi e Lorenza Menapace.

    Come detto, ci sono ancora due gare da correre e il podio di Trentino MTB 2012 risulta tutt’altro che definito, specialmente in alcune categorie. Il prossimo appuntamento del circuito sarà a Moena per la Polartec Val di Fassa Bike del 9 settembre, e in quell’occasione il primo grande giudice per tutti sarà l’Alpe di Lusia. Subito dopo lo start i concorrenti imboccheranno l’ostica salita di circa 8 km in sterrato e oltre 1000 metri di dislivello, al termine della quale si potrà già pronosticare un’ipotetica classifica, anche se il tracciato propone numerosi altri punti d’interesse prima del rientro a Moena.

    La Polartec Val di Fassa Bike corre lungo un triplo itinerario di 64,2 km (Marathon), 49 km (Classic) e 33,4 km (Short), e per Trentino MTB saranno validi solamente il Marathon e il Classic, con il primo ad assegnare punti con coefficiente 1,25. A Moena sono ovviamente attese tutte le teste di serie del circuito e i rispettivi sfidanti, i quali pedaleranno al fianco anche dei protagonisti della Coppa del Mondo Marathon 2012 – UCI Marathon Series, di cui la Polartec Val di Fassa Bike 2012 fa parte. Dopo la prova di Moena si…correrà infine all’ultima domenica di settembre quando la 3T Bike di Telve Valsugana incoronerà i nuovi sovrani di Trentino MTB.

    Info: www.trentinomtb.com

    Classifica Trentino MTB dopo 5 prove:

    Open maschile

    1 Tabacchi Mirko L Arcobaleno Carraro Team 6.575,00; 2 Egger Gunter Profi Bike Team 5.408,75; 3 Bianchi Ramon Team Full Dynamix 4.743,75

    Femminile

    1 Menapace Lorenza Team Carpentari 9.812,50; 2 Paolazzi Claudia Gardaonbike 9.062,50; 3 Segalla Michela Team Giuliani Cicli Arco 8.185,00

    Junior

    1 Aldrighetti Fabio Mtb Lodrone Leoni Cicli 1799; 2 Anzolin Carlo Vc Team Torrebelvicino Vallortigara 661; 3 Bettanin Filippo Vc Team Torrebelvicino Vallortigara 550

    Elite Sport

    1 Risatti Nicola Mtb Lodrone Leoni Cicli 6.695,00; 2 Vaia Francesco Team Todesco 5.156,50; 3 Zampedri Andrea Supreme Cycling Team 4.203,00

    M1

    1 Degasperi Ivan Team Todesco 8.210,00; 2 Pintarelli Ivan Team Bsr 5.805,00; 3 Mattiato Andrea Dragon Bike Strigno 4.855,00

    M2

    1 Segata Claudio Bren Team Trento 6.341,25; 2 Zampedri Luca Gsa Penne Sprint 4.960,00; 3 Modesti Dimitri Team Todesco 4.665,00

    M3

    1 Appolonni Mario L’ Arcobaleno Carraro Team 7.580,00; 2 Bazzanella Michele Team Bsr 6.105,00; 3 Ludwig Stefan Bren Team Trento 6.020,00

    M4

    1 Di Geronimo Michele Asd Petrolvilla – Bergner Brau 4.775,00; 2 Linardi Tarcisio Asd Petrolvilla – Bergner Brau 4.660,00; 3 Alvera’ Paolo Gs Cicli Olympia 4.385,00

    M5

    1 Inama Rolando Paduano Martina Racing 4.177,00; 2 Koehl Joseph Bren Team Trento 3.725,00; 3 Dellagiacoma Piergiorgio L’ Arcobaleno Carraro Team 3.396,00

    M6

    1 Janes Silvano Asd Petrolvilla – Bergner Brau 6.270,00; 2 Zanasca Adriano Ktm Torrevilla Mtb 1.650,00; 3 Oss Agostino Gsa Penne Sprint 1.347,00

    Scalatore uomini

    1 Degasperi Ivan Team Todesco 1460; 2 Appolonni Mario L’ Arcobaleno Carraro Team 1430; 3 Bazzanella Michele Team Bsr 1405

    Scalatore donne

    1 Menapace Lorenza Team Carpentari 1.480,00; 2 Paolazzi Claudia Gs Surfing Shop Sport Promotion 1.465,00; 3 Zocca Lorena L’ Arcobaleno Carraro Team 1.145,00

  • ROCK JUNIOR APRE IL FESTIVAL DEL CLIMBING, IN PARETE AD ARCO I CAMPIONI DEL FUTURO

    Questo fine settimana apre il Rock Master Festival di Arco (TN)

    Sabato 25 e domenica 26 tocca alle promesse del Rock Junior

    In lizza giovani da circa 20 nazioni per la rassegna internazionale Under 14 Cup

    Spazio ai giochi e al divertimento per sportivi in erba e famiglie

    Ad Arco, in Trentino, è di nuovo ora di accendere i riflettori sulla grande arrampicata mondiale.

    Dopo la scorsa estate a tinte iridate, al Climbing Stadium di Arco spetta il compito di tenere ancora una volta a battesimo i futuri assi dell’arrampicata, con Rock Junior che questo fine settimana (sabato 25 e domenica 26 agosto) aprirà il Rock Master Festival.

    Tra pochi giorni i giovanissimi tra i 5 e i 13 anni saranno chiamati a gareggiare e a divertirsi in parete, in una due giorni sportiva che proporrà competizioni d’alto livello, ma anche sessioni di gioco per avvicinarsi alle pareti divertendosi.

    Per le migliori promesse dell’arrampicata mondiale la gara vera e propria sarà l’Under 14 Cup, una sorta di Coppa internazionale con le prove boulder (sei blocchi), la sfida speed e le due prove lead, queste ultime sostituite per i più piccoli da due prove top rope.

    L’anno scorso centinaia di piccoli aspiranti campioni si sono misurati sulle pareti iridate di Arco e tra qualche giorno sono attesi tutti i maggiori protagonisti della scorsa stagione, come ad esempio il promettente Tito Claudio Traversa, quinto nella classifica combinata dell’Under 14 Cup.

    Sono davvero tanti i giovani talenti prenotati per la due giorni altogardesana, fino ad ora l’elenco dei partecipanti ammonta a 350 climbers in erba da 17 nazioni, ovvero da Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Danimarca, Ecuador, Giappone, Lussemburgo, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Svezia ed Ungheria, oltre ovviamente all’Italia.

    Tra i tanti concorrenti chiamati a destreggiarsi in parete questo fine settimana ce ne sono molti altri (circa 170) iscritti a Kid’s Rock, una delle tante attività ludico-sportive offerte dal “campo giochi” di Rock Junior e del Rock Master Festival. Si tratta di una serie di prove di abilità in parete, tra cui anche sfide di velocità e sui blocchi boulder, grazie alle quali anche i meno esperti potranno sperimentare il mondo verticale e scoprire le tecniche base della disciplina.

    Ad allietare giovani e famiglie ci penserà pure Family Rock, simpatica rassegna dove la passione per lo sport climbing unirà genitori e figli, per un’avvincente sfida a coppie, 70 in tutto quelle ammesse al via sulle 60 previste dal regolamento e che ha chiuso anzitempo le adesioni.

    Tra gare e sfide giocose il Climbing Stadium sarà ancora una volta autentico fulcro dell’arrampicata internazionale, ed il fine settimana in arrivo sarà soltanto l’antipasto della ricca full immersion annunciata da Rock Master Festival che, fino a domenica 2 settembre, offrirà anche la Paraclimbing Cup, la consegna degli Awards ai migliori atleti dell’annata sportiva e soprattutto l’atteso Rock Master, con le specialità lead, boulder e speed, quest’ultima valida anche per la Coppa del Mondo.

    Rock Junior farà da antipasto in tutti i sensi, sia a livello di competizioni sia per il ricco programma di contorno. Sabato 25 apre i battenti il Climbing Village, collocato nell’ampio parcheggio a ridosso del Climbing Stadium, vero e proprio punto di ritrovo per il dopo parete. Dalle 17 di sabato si festeggia con l’aperitivo di benvenuto e le esibizioni di parkour e slackline, cui si aggiunge il Cuccagna Climbing per i più piccini. In serata l’arrampicata incontrerà invece lo spettacolo pirotecnico sul Lago di Garda, con un pasta party accompagnato da musica presso il Prato della Lizza al Castello di Arco (ore 20.30), da dove sarà possibile ammirare la Notte di Fiaba.

    “Affollato” di impegni anche il programma di domenica, con escursione e ristoro lungo il fiume Sarca (ore 20) e, al Climbing Village, la proiezione del film “Vite tra i Vulcani” (ore 21) e la musica dal vivo dei Lotus Quintet (ore 22).

    Sfide in parete e tanto divertimento, quello orchestrato dall’ASD Arrampicata Sportiva Arco si annuncia un fine settimana per tutti i gusti, pronto ad inaugurare nel migliore dei modi la nove giorni del Rock Master Festival 2012.

    Info: www.rockmasterfestival.com

    PROGRAMMA ROCK JUNIOR

    Sabato 25 agosto

    ore 10,00 / 17,00 – prove boulder e speed Rock Junior

    ore 17,00 / 20,00 – prove lead e top rope Rock Junior

    Domenica 26 agosto

    ore 09,00 / 12,00 – prove lead e top rope Rock Junior

    ore 10,00 / 13,00 – Kid’s Rock

    ore 14,00 – premiazione Rock Junior

    ore 14,30 / 16,30 Family Rock

    ore 17,00 – premiazione Family Rock e Kid’s Rock

  • CAMPIONI DEL SALTO VISITANO LA VAL DI FIEMME (TN), TEAM AUSTRIA IN ALLENAMENTO SUI TRAMPOLINI

    Stadio del Salto di Predazzo mèta di allenamenti di prestigio

    Gli ori mondiali Morgenstern e Koch testano con successo i trampolini trentini

    “Sarà un Mondiale spettacolare”. Parola dei campioni del mondo in carica

    Coppa del Mondo di Combinata Nordica estiva in Val di Fiemme il 29 agosto

    La Val di Fiemme vola verso il suo inverno iridato, ma fin da ora in Val di Fiemme si…vola che è un piacere. Tra meno di sei mesi lo Stadio del Salto di Predazzo sarà una delle sedi dei Campionati del Mondo di Sci Nordico 2013 e da qui spiccheranno il volo le massime cariche della spettacolare disciplina “volante”.

    Dal 20 febbraio al 3 marzo saranno in palio i nuovi titoli iridati del Salto, quegli stessi allori che ad Oslo, lo scorso anno, finirono tutti nelle mani degli austriaci.

    In questi giorni il team bianco rosso al maschile ha condotto alcune sedute di allenamento sull’HS 134 trentino, e il pluri campione del mondo in carica e oro olimpico a squadre nel 2010 Thomas Morgenstern ha le idee chiare per il grande evento italiano del febbraio e marzo prossimi. “Non vedo l’ora di iniziare la nuova stagione e arrivare al Campionato del Mondo al massimo della condizione. Qui in Val di Fiemme sarà uno spettacolo eccezionale e queste strutture sono in assoluto tra le migliori al mondo.” L’austriaco di Villach ha vinto due volte la Coppa del Mondo di specialità (2008 e 2011) e ai Mondiali norvegesi si mise al collo l’oro nel trampolino normale sia a squadre che individuale, l’oro nel trampolino lungo a squadre, mentre nell’individuale “large hill” fu secondo dietro al connazionale Schlierenzauer.

    “La passata stagione fu particolarmente impegnativa per quanto mi riguarda, soprattutto in estate ho esagerato con allenamenti ed eventi a cui ho voluto comunque prendere parte. Quest’anno ho deciso di concentrarmi esclusivamente sulla stagione invernale e in queste giornate in Val di Fiemme stiamo lavorando con grande attenzione e stiamo limando anche le più piccole imprecisioni.” Morgenstern è più che mai deciso a volare più alto di tutti ai prossimi Campionati fiemmesi e non nasconde il suo piccolo segreto. “Tra un mese e mezzo avrò un esame per diventare pilota di elicotteri, sto studiando e non voglio fallire, così in Val di Fiemme… volerò davvero altissimo”.

    Non manca evidentemente il buonumore in casa Austria, ed anche Martin Koch (oro a squadre con Morgenstern nel 2011) guarda ai trampolini di Predazzo con fiducia. “Sono convinto che possiamo fare molto bene il prossimo anno qui in Val di Fiemme. Ci sarà un’atmosfera pazzesca, con tanti tifosi che come sempre ci daranno la carica. Dalla nostra abbiamo una buona dose di esperienza e diversi titoli vinti negli anni scorsi, tuttavia le cose sono molto cambiate di recente. Si è visto anche nella passata stagione come il divario tra gli atleti di punta si sia di gran lunga abbassato. Ci siamo noi, è vero, ma ci sono anche i norvegesi (Anders Bardal ha vinto la CdM 2011, ndr), i tedeschi, i giapponesi e perché no gli italiani, visto che giocano in casa. Sarà una lotta serrata per il podio, abbiamo ancora parecchio tempo per prepararci a dovere e tenteremo in tutti i modi di confermarci ai vertici.”

    Oltre agli austriaci, nelle scorse settimane si sono visti saltare in Val di Fiemme anche lo svizzero oro olimpico di Vancouver Simon Ammann, il combinatista tedesco Eric Frenzel e alcuni saltatori della nazionale russa. Nel mese di settembre l’arena di Predazzo ospiterà altre squadre nazionali che hanno deciso di testare con anticipo le rampe iridate trentine e preparare a dovere il prossimo Campionato del Mondo 2013.

    La struttura risulta oggi praticamente pronta, anche la nuova tribuna è stata ultimata e rimangono solo alcune rifiniture, previste nelle settimane a venire.

    Il prossimo 29 agosto lo stesso trampolino HS 134 in questi giorni calcato da Morgenstern e soci, sarà preso d’assalto dai combinatisti per la terza prova di Coppa del Mondo di Combinata Nordica estiva – FIS Summer Grand Prix NC. Al salto dal trampolino seguirà la gara di ski roll tra le vie di Predazzo, lungo un anello di 2.850 metri da girare quattro volte. Spettacolo garantito quindi già la prossima settimana, in attesa di rivedere i saltatori battagliare per le medaglie mondiali il prossimo inverno, quando la Val di Fiemme ospiterà il suo terzo Campionato del Mondo di Sci Nordico della sua storia.

    Info: www.fiemme2013.com

  • NewsF1: Nuovo sito dedicato alla F1

    NewsF1.eu è un nuovo sito dedicato a tutti gli amanti della F1. La Formula1 è uno sport fantastico ed è il secondo più seguito in tutto il mondo dopo il calcio. In Italia ci sono migliaia di spettatori che vogliono essere sempre aggiornati su quello che accade in questo mondo. NewsF1 è nato per questo cioè per essere sempre aggiornati di tutto quello che accade in F1. Non solo delle novità riguardanti il weekend di gara ma anche l’intera settimana.

    Su NewsF1 diamo molto importanza alla parte tecnica della Formula1, non molto curata dai siti più autorevoli di questo settore. Non solo parleremo delle novità tecniche introdotte in ogni gran premio ma faremo un’analisi approfondita di ogni sessione di prove libere per farci un’idea dei valori in campo in ogni pista.

    Quindi non mi resta che consigliarvi di fare un salto su NewsF1.eu se siete degli appassionati di F1 e volete saperne di più di questo fantastico sport. Il sito è in continua crescita e per questo vi invito a lasciare un giudizio in modo da migliorare il più possibile!

  • Auto usata? Mai da Balotelli, Sgarbi o Mario Monti

    Pochi acquisti sono difficili come quello di un’auto di seconda mano. Un veicolo apparentemente perfetto può nascondere difetti enormi e causare grossi problemi o spese impreviste. Comprare da qualcuno di cui ci si fida è un ottimo modo per tutelarsi e allora Facile.it, comparatore leader del settore RC Auto, ha voluto scoprire da chi, fra i Vip di casa nostra, gli italiani acquisterebbero a cuor leggero un’auto usata e da chi, invece, non la comprerebbero mai.

    I venditori affidabili

    Stando alle risposte date dagli oltre mille automobilisti intervistati da Facile.it, ad ispirare la maggiore fiducia è il CT della nazionale di calcio Cesare Prandelli (che ha ottenuto il 19,4% delle preferenze). Va detto che il sondaggio è iniziato nelle settimane successive agli europei di calcio, fattore che probabilmente ha influito nella scelta del nome del più affidabile fra i “venditori Vip di auto usate”. Subito dietro Prandelli, in questa classifica, un personaggio che di motori se ne intende parecchio: Luca Cordero di Montezemolo. Il Presidente della Ferrari non avrebbe problemi a vendere la propria auto al 16,5% del campione. Al terzo posto un paladino dei diritti dei consumatori: Giovanni Floris. Il nome del conduttore di Ballarò è stato indicato come venditore affidabile dal 14,1% di chi ha risposto al sondaggio.

    Quarta la prima delle donne: Valentina Vezzali. La portabandiera olimpica convincerebbe l’11,2% dei potenziali acquirenti e, se si considera il solo campione maschile, la sua affidabilità percepita risulta ancora maggiore, portando la Vezzali al terzo posto assoluto e al 12,3% delle preferenze: anche qui come a Londra per lei sarebbe bronzo. Fra i personaggi che entrano nella classifica dei venditori affidabili anche Michelle Hunziker (10%), Carlo Conti (9,7%), Emma Marrone (6,2%), Beppe Grillo (5%) e Tiziano Ferro (4,4%).

    I venditori inaffidabili

    Fino a qui i bravi, ma da quale Vip gli automobilisti italiani non comprerebbero mai un’auto di seconda mano? La risposta è netta: da Mario Balotelli.

    Se il campione al centro del gossip, calcistico e non solo, era riuscito a conquistare il decimo posto fra i venditori affidabili, arriva addirittura al primo, con il 21,7% delle preferenze, fra quelli inaffidabili. Alle sue spalle un personaggio decisamente diverso, ma altrettanto discusso: Vittorio Sgarbi. Non comprerebbe l’auto da lui il 20,9% degli intervistati. Terzo il Presidente del Consiglio Mario Monti (16,7%): forse gli italiani temono che anche sulla manutenzione dell’auto abbia applicato troppi tagli.

    Appena fuori dal podio dei venditori inaffidabili c’è Morgan; il nome del giudice di X Factor è stato indicato dal 14% del campione.

    Al quinto e al sesto posto si trovano due donne, in qualche modo legate ai primi in classifica. Si tratta di Raffaella Fico ed Elsa Fornero. L’ex compagna di Mario Balotelli è una venditrice inaffidabile per il 9,7% degli intervistati, mentre l’8,5% del campione non comprerebbe l’auto usata dal Ministro del Lavoro e delle politiche sociali del Governo Monti.

    Dalla settima alla nona posizione si trovano tre personaggi televisivi: Rudy Zerbi (4,70%), Enzo Miccio (1,2%) e Paolo Limiti (1%). Lo sport torna protagonista nella decima posizione, occupata da Federica Pellegrini (0,8%). E si potrebbe scommettere che se il sondaggio fosse ripetuto oggi, a giochi olimpici conclusi, la sirena italiana risalirebbe molte posizioni.