Categoria: Sport

  • ROCK MASTER FESTIVAL A METÁ CAMMINO, DA DOMANI A DOMENICA IL GRAN FINALE

    Rush finale per il Rock Master Festival di Arco (TN)

    Da domani qualificazioni internazionali Open per accedere al Rock Master

    Domattina caccia ai cinque posti per la gara lead

    Venerdì tocca al boulder, in serata riflettori su Arco Rock Legends

    Il gotha dell’arrampicata mondiale si dà appuntamento ad Arco, in Trentino, dove da domani a domenica Rock Master Festival darà spettacolo, prima con le qualifiche Open poi con le gare di Rock Master sabato e domenica.

    Dopo il Rock Junior per talenti giovanili e la Paraclimbing Cup di ieri, si torna dunque a salire in alto sulle pareti del Climbing Stadium, domani e venerdì l’attenzione sarà tutta dedicata ai climbers internazionali per le qualifiche Open.

    Si tratta di una novità di questo Rock Master Festival, in passato la partecipazione al Rock Master era aperta solo ad una ristretta cerchia di atleti, cioè i migliori al mondo, quest’anno invece tutti i climbers potranno provare a qualificarsi, sempre a patto, ovviamente, che siano in possesso di licenza internazionale valida.

    All’Open internazionale sono iscritti 63 atleti da 15 nazioni, ovvero da Argentina, Austria, Canada, Cile, Ecuador, Francia, Germania, Grecia, Israele, Italia, Messico, Romania, Russia, Slovenia e Venezuela.

    Domani tocca alla lead, a partire dalle 10.00 l’obiettivo comune a tutti sarà centrare uno dei cinque posti disponibili per accedere al Rock Master insieme ai colleghi “top”, impresa che tenteranno di realizzare anche gli italiani Sara Avoscan, Silvio Reffo, Francesco Vettorata, Lorenzo Carasio, Federico Andreoli, Luca Marzari e Claudio Arigoni, pronti a gestire l’agguerrita concorrenza internazionale con, soltanto per citarne un paio, la francese Alizée Dufraisse o lo sloveno Klemen Becan.

    Venerdì invece l’internazionale Open proporrà la sfida boulder, nella quale anche i nostri azzurri Stefan Scarperi, Davide De Paoli, Damiano Capulli, Alessandro Palma, Matteo Cittadini, Francesco Profico, Marco Capano, Anna Borella, Annalisa De Marco e Giulia Alton proveranno a guadagnarsi uno dei quattro posti per affiancare le otto teste di serie in gara sui blocchi del Rock Master.

    E sarà proprio sua maestà il Rock Master a chiudere il primo Rock Master Festival, le gare saranno di scena sabato 1° e domenica 2 settembre, con la speed valida per la Coppa del Mondo e con il consueto stuolo di atleti top tra cui, ad esempio, i campioni del mondo Ramon Puigblanque (ESP) ed Angela Eiter (AUT), i vari Schubert, DiGiulian, Markovic, Vidmar e i nostri Lucas Preti e Jenny Lavarda, quest’ultima alla 15.a partecipazione personale.

    In lizza al Rock Master anche il giovane climber ceco Adam Ondra, protagonista pure della serata di oggi al Climbing Village, il punto di ritrovo dopo le gare aperto tutti i giorni dalle 17.00 alle 24.00. Alle 21.00 verrà presentata la squadra Alpy Team, in cui militano per l’appunto Ondra ma anche l’altra ceca ed alpinista Lucie Hrozová, alle 22.30 è prevista invece la proiezione del film “Apprendista stregone”, dedicato proprio al giovane fenomeno della Repubblica Ceca e realizzato dopo due anni di riprese in parete.

    Anche domani al Climbing Village verrà proposto un intenso carnet di eventi di intrattenimento, alle 21.00 i protagonisti dell’arrampicata mondiale e del Rock Master 2012 si presenteranno alla platea di Arco e in serata si potrà anche gustare il video del Campionato del Mondo “Arco 2011 – World Championship”, seguito da musica dal vivo (dalle 22.00).

    Venerdì sera verrà invece offerto un classico gala verticale nell’ambito dell’ormai irrinunciabile serata di Arco Rock Legends, al Climbing Village saranno assegnati i premi Salewa Rock Award e La Sportiva Competition Award, destinati ai migliori atleti dell’anno, mentre il tedesco Stefan Glowacz, che proprio ad Arco ha scritto grandi pagine di agonismo, riceverà il Climbing Ambassador by Aquafil.

    Info: www.rockmasterfestival.com

  • CORSA PER 1.500 NELLE VALLI DI FIEMME E FASSA DOMENICA LA MARCIALONGA È RUNNING

    Le Valli di Fiemme e Fassa, in Trentino, attendono la Marcialonga Running

    Per la 10.a edizione saranno al via circa 1.500 atleti da 18 nazioni

    Start alle 9.30, alle 10.00 Minirunning per i più piccoli

    Giovedì 6 settembre la gara sarà in onda su Rai Sport 1

    Sarà ancora una volta tutto esaurito in casa Marcialonga, con la 10.a Marcialonga Running al via domenica 2 settembre a Moena (TN).

    Gli iscritti navigano a quote alte, ad oggi sono 1.500 circa ma si prosegue fino a sabato, il dato significativo è la presenza di atleti internazionali con 18 Paesi di provenienza rappresentati nel parterre.

    La gara si annuncia interessante non soltanto dal punto di vista numerico ma anche da quello agonistico, al via ci saranno gli esperti di maratone Hermann Achmüller, Giancarlo Simion e Giovanni Gualdi, quest’ultimo con il buon tempo personale di 2h13’39’’ segnato alla Maratona di Padova del 2010, da lui chiusa al 2° posto. Confermato poi anche l’atleta di casa Massimo Leonardi, l’ultimo italiano capace, nel 2009, di interrompere l’egemonia straniera nell’albo d’oro maschile, inoltre sono attesi allo start anche lo specialista di corsa in montagna Pavel Brydl (CZE) e l’azzurro dello sci di fondo Fulvio Scola.

    Notevole anche la competizione femminile, perché oltre alla “campionessa in carica” della Marcialonga Running Eliana Patelli, prima lo scorso settembre, e alla vincitrice nel 2008 e nel 2009 Marinella Curreli, nei giorni scorsi ha confermato la propria partecipazione anche la trentina Monica Carlin, che vinse l’oro a squadre e l’argento individuale nell’ultramaratona ai Campionati mondiali di Seul 2006, proprio nell’anno in cui trionfò anche alla Marcialonga Running, da lei dominata pure nel 2007.

    A questi primi attori annunciati se ne potrebbero aggiungere degli altri perché, come spesso accade, i runners più quotati confermano la propria iscrizione a ridosso del via.

    A tutti i concorrenti in gara verrà proposta una traversata agonistica con partenza in Val di Fassa ed arrivo in Val di Fiemme, a Cavalese, su di un tracciato leggermente più lungo della mezza maratona, quest’anno si tratta di 25,6 km con l’inserimento di un breve tratto nuovo, di circa un centinaio di metri.

    La Marcialonga Running ha già dei vincitori morali tra i propri iscritti, innanzitutto i suoi 50 irriducibili senatori, cioè coloro che hanno preso parte a tutte le nove edizioni fino ad ora disputate, ai quali si sommano anche un centinaio di affezionati al trittico Marcialonga, in lizza nella “combinata”. Si tratta di un folto gruppo di virtuosi della fatica che, dopo aver completato la Marcialonga di sci di fondo lo scorso gennaio, a maggio hanno preso parte anche alla Marcialonga Cycling Craft di ciclismo e, ora, si sono iscritti alla Marcialonga Running. Per i polivalenti atleti della Combinata Punto 3 Craft ci sono dei riconoscimenti speciali in palio, in particolare il primo premio è l’iscrizione alla mitica granfondo invernale svedese Vasaloppet del prossimo anno, viaggio incluso.

    I due trentini Bruno Debertolis ed Arianna Mazzel, vincitori della combinata lo scorso anno, sono i primi candidati al successo nell’individuale, visto che con i tempi rispettivi di 5h24’35’’ e di 7h37’05’’ guidano la classifica parziale davanti a Ivan Debertolis e a Michela Tessaro. Al momento il trio formato da Giacomelli, Varesco e Corradini è, invece, il migliore nella classifica combinata a squadre.

    Domenica ci sarà anche spunto per una gara nella gara, grazie al Campionato Mondiale per i medici ed odontoiatri del quale dal 2005 la Marcialonga Running è prova unica.

    Il fischio d’inizio sarà alle 9.30 di domenica dalla scenografica Piaz De Sotegrava di Moena, si scenderà poi verso la Val di Fiemme affrontando gli oltre 25 km del percorso, con il suggestivo spugnaggio a Predazzo, il traguardo della mezza maratona (21,097 km) a Masi di Cavalese e il traguardo finale a Cavalese, in Viale Mendini.

    Alle 10.00 scatterà invece la Minirunning, appuntamento dedicato ai giovani sportivi fino ai 12 anni per i quali, in zona arrivo, è stato ricavato un breve e divertente percorso ad hoc.

    Nelle valli di Fiemme e Fassa sarà dunque l’ennesima giornata dedicata allo sport, tutta da vivere e da rivivere anche in tv, grazie alla messa in onda su Rai Sport 1 giovedì 6 settembre, alle 22.40.

    Info: www.marcialonga.it

  • VAL DI FASSA CAPUT MUNDI DELLA MOUNTAIN BIKE POLARTEC VAL DI FASSA BIKE AFFOLLATA DI BIG

    Dolomiti trentine scenario della Polartec Val di Fassa Bike 2012

    Coppa del Mondo marathon servita in grande stile

    Deho, Ronchi, Felderer, Celestino e Medvedev tra i big in starting list

    La Ghezzo si aggiunge alle pretendenti alla vittoria finale

    La Coppa del Mondo di mountain bike marathon conta ormai i giorni al suo passaggio in Val di Fassa (TN). Domenica 9 settembre da Moena scatterà la Polartec Val di Fassa Bike che, al suo quinto anno di vita, è stata inserita nella massima serie internazionale per quanto riguarda le gare lunghe distanze. Sfogliando la starting list della gara trentina aggiornata alle ultime ore, saltano all’occhio alcuni protagonisti di Coppa che promettono scintille lungo i saliscendi dolomitici.

    Marzio Deho è senz’altro un veterano delle ruote grasse nostrane e in campo internazionale veste da tempo un ruolo di prim’ordine. Nella classifica di Coppa 2012, il biker bergamasco è il primo italiano nelle prime 20 posizioni e con la gara della Val di Fassa ha un rapporto privilegiato, visto che solamente dodici mesi fa fu il primo a tagliare il traguardo di Moena. Luca Ronchi e Mike Felderer sono altri due papabili uomini da podio per la Polartec Val di Fassa Bike, e un buon piazzamento potrebbe voler dire un considerevole balzo in avanti nella generale di Coppa, dove entrambi si collocano nelle prime 30 posizioni.

    Schierati in griglia di partenza a Moena ci saranno anche gli ultimi tre campioni italiani marathon Johnny Cattaneo, Mirko Celestino e Juri Ragnoli, l’ex campione europeo e secondo al traguardo trentino nel 2011 Alexey Medvedev, il colombiano vincente nel 2009 Leonardo Paez e una nutrita schiera di altri atleti di spessore tra cui Pirazzoli, Finetto, Mencacci, Bianchi, Mensi e Longa. Gli stranieri di Coppa saranno numerosi e tra i vari confermati allo start figurano lo spagnolo Roberto Heras, il danese Nissen e gli austriaci Pliem e Geismayer. Al via di Moena il 9 settembre ci sarà anche il portoghese rivelazione 2012 Luis Leão Pinto che in questo mese di agosto ha centrato un’importante vittoria nell’ultima prova della serie mondiale svoltasi nella baltica Jurmala.

    Per quanto riguarda la gara femminile, alle già confermate Menapace, Gaddoni, Zanasca e Schwing si è aggiunta nelle ultime ore l’azzurra delle lunghe distanze Alessia Ghezzo, la quale vorrà senz’altro dire la propria sull’Alpe di Lusia e lungo gli sterrati dolomitici della Val di Fassa.

    Anche quest’anno gli organizzatori della Val di Fassa Sport Events hanno confermato la tripla variante di percorso e si potrà quindi scegliere tra il Marathon di 64,2 km e 2.760 mt/dsl, il Classic di 49 km e 2.106 mt/dsl e lo Short di 33,4 km e 957 mt/dsl. Sia il Marathon che il Classic affrontano la salita dell’Alpe di Lusia subito dopo la partenza, mentre chi corre lo Short ne sarà “esentato”.

    Il programma ufficiale per la giornata di domenica 9 settembre legge lo start dei concorrenti Marathon alle ore 9.00 dal centro di Moena, seguiti alle 10.15 dagli iscritti alla gara Classic e alle 11.00 dai concorrenti della Short. Le iscrizioni sono ancora in corsa e fino al 2 settembre si può godere della tariffa scontata per ogni categoria.

    Oltre ad essere tappa di Coppa del Mondo marathon, la Polartec Val di Fassa Bike 2012 è anche penultimo step del challenge Trentino MTB, che dopo le prime cinque gare disputate da aprile vede al comando della Open Lorenza Menapace e Mirko Tabacchi. In Val di Fassa si assegneranno punti preziosi che, c’è da giurarci, faranno gola a molti, ma questo non farà altro che accrescere il tasso di spettacolo dell’evento di Moena.

    Da non dimenticare, infine, la Val di Fassa Bike Boys dell’8 settembre, un evento promozionale riservato a tutte le categorie giovanili, tesserati e non. Sono previste 6 categorie fino ai 16 anni e la manifestazione si svolgerà al parco “Vischia de Sach” di Soraga, con lo start previsto alle 14.30. L’iscrizione costa 5 € e ci si può registrare il sabato stesso dalle 10.00 alle 14.00 presso il campo di gara.

    Ad accompagnare la manifestazione della Val di Fassa anche in questo 2012 c’è il brand Polartec®, leader mondiale nella produzione di prestigiosi tessuti ad alte prestazioni, come prestigiosa è la rassegna internazionale off road trentina che porta il suo nome.

    Info: www.valdifassabike.it

  • CACCIA AL “PETTORALE” PER ROCK MASTER, AL FESTIVAL DI ARCO (TN) LE GARE OPEN

    Rock Master Festival, oggi in parete le qualifiche internazionali Open

    Nell’arena di Arco (TN) atleti a caccia del “pass” per Rock Master

    Qualificati alla gara lead di sabato 5 uomini e 5 donne

    “Promosso” anche l’azzurro Silvio Reffo

    Gli otto “best climbers” del ranking mondiale, come sempre, hanno le porte aperte al Rock Master di Arco (TN), quest’anno, dopo insistenze, grazie alla gara “Open” anche altri atleti hanno la possibilità di conquistarsi un posto… al sole.

    Per questo primo atto delle qualificazioni, dedicato alla disciplina lead, nella sesta giornata di Rock Master Festival sono saliti in parete atleti di Russia, Francia, Grecia, Italia, Israele, Ecuador, Messico, Slovenia, Venezuela e Cile, a caccia di uno dei cinque posti disponibili per i maschi e altrettanti per le femmine.

    Per raggiungere l’obiettivo i climbers hanno dovuto affrontare due selettive vie di qualifica, dal grado di difficoltà 7c ed 8a al maschile e 7b e 7b+ per la categoria femminile.

    A mettersi in evidenza, in prima battuta, è stata la scuola sudamericana, lo specialista del boulder Mauricio Huerta è stato il primo a salire in parete ed ha raggiunto il top nella prima via, così come il venezuelano Reinaldo Camacho e il cileno Tomas Ravanal. Come da copione se la sono cavata egregiamente gli sloveni, sia Urban Primozic sia i due fratelli Becan, Jure e Klemen, quest’ultimo già di diritto in gara al Rock Master per la specialità boulder.

    Al top nella prima via anche gli azzurri Silvio Reffo e Francesco Vettorata, ma il cammino per la qualifica era ancora lungo, con la seconda e decisiva via in programma in tarda mattinata.

    Una prova di resistenza, nella quale sono riusciti ad agguantare il top soltanto gli sloveni Urban Primozic e Klemen Becan, indubbiamente i migliori di giornata, i quali grazie al doppio top sono giustamente entrati nelle rosa dei partecipanti del Rock Master lead.

    Molto convincente poi la prova del vicentino Reffo, terzo classificato in questa fase preliminare e per il quale, dunque, l’avventura del Rock Master continua, turno superato anche per i due sudamericani Tomas Ravanal (CHI) e Reinaldo Camacho (VEN). Esclusi invece dalla selezione odierna gli altri italiani Francesco Vettorata, Claudio Arigoni e Lorenzo Carasio, a cui resta comunque la soddisfazione di aver tentato di schiudere le porte di quello che, per i climbers, è un evento da sogno.

    La lotta al femminile è stata la più serrata, a combattere per i cinque posti in palio c’erano otto ragazze tra cui anche, unica azzurra, la bellunese Sara Avoscan. Nella sua prima via si è difesa con determinazione, superando i primi due “muri” e cedendo solo sul tetto finale, centrando un buon 43+. Nella seconda prova, però, è stata frenata da un’incertezza, il piede le è scivolato nella prima metà della parete ed ha così dovuto dire addio al sogno di qualifica.

    La francese Alizée Dufraisse è riuscita invece a superare il turno d’accesso al Rock Master con un doppio top, così come le due forti russe Evgenia Malamid e Dinara Fakhritdinova. Oltre a questo trio anche l’ecuadoriana Carolina Rosero e l’israeliana Valery Kremer hanno strappato un biglietto d’andata per sabato, entrando dunque a far parte del novero di atleti dl Rock Master 2012, per i quali è in programma la presentazione ufficiale al Climbing Village stasera alle 21.00.

    Dopo questa giornata in salsa internazionale il Rock Master Festival prosegue con gli eventi di grande arrampicata, le qualifiche Open boulder sono confermate domani alle 9.00, salvo impossibilità a causa del maltempo, in questo caso verranno posticipate a sabato (ore 15.00), giornata in cui si aprirà anche il Rock Master 2012.

    Domani alle 21.00 sarà anche la volta di Arco Rock Legends, la serata di gala che assegnerà i premi La Sportiva Competition Award e Salewa Rock Award agli atleti più meritevoli dell’annata sportiva mondiale, mentre il climber tedesco Stefan Glowacz riceverà il Climbing Ambassador by Aquafil.

    Info: www.rockmasterfestival.com

    I 10 qualificati al Rock Master lead:

    Femmine: 1. Malamid Evgenia (RUS); 2. Fakhritdinova Dinara (RUS); 3. Dufraisse Alizée (FRA); 4. Rosero Carolina (ECU); 5. Kremer Valery (ISR)

    Maschi: 1. Primozic Urban (SLO); 2. Becan Klemen (SLO); 3. Reffo Silvio (ITA); 4. Ravanal Tomas (CHI); 5. Camacho Reinaldo (VEN)

  • A MADONNA DI CAMPIGLIO TIRA ARIA DI “COPPA” HUJARA: “LA 3-TRE IN ALTERNANZA CON LO SLALOM IN ALTA BADIA”

    Sopralluogo tecnico in vista della 59.a 3-Tre di Coppa del Mondo

    Grande attesa a Madonna di Campiglio (TN) per il 18 dicembre

    Il direttore della CdM FIS Günter Hujara conferma che c’è la proposta di alternanza biennale

    Intanto a Madonna di Campiglio si pensa alle nuove strutture per il 2014

    L’estate sta correndo incontro a grandi balzi all’autunno e a Madonna di Campiglio, nella splendida area delle Dolomiti di Brenta, la stagione invernale sembra sempre più vicina.

    Il 2012 è l’anno del ritorno, dopo sette anni, della Coppa del Mondo di slalom maschile sul memorabile Canalone Miramonti, con quella 3-Tre pronta a celebrare i 59 anni di attività martedì 18 dicembre.

    Dell’assegnazione si sa da tempo, oggi lungo il ripido e affascinante pendio che ospiterà in notturna una delle più attese sfide tra i pali stretti c’è stato il sopralluogo col direttore della Coppa del Mondo maschile Günter Hujara, col regista ed i tecnici di Infront che gestiranno la produzione televisiva e con i responsabili del comitato organizzatore, in testa Lorenzo Conci, presidente, e Adriano Alimonta, direttore di pista.

    È stata una riunione tecnica, ovviamente, per approfondire gli ultimi dettagli e gli allestimenti prima dell’arrivo della neve.

    Sandro DeManincor, il 55enne trentino regista dei maggiori eventi invernali, guiderà la squadra di Infront, host broadcaster dell’evento, ed ha illustrato il notevole dispiegamento di mezzi. Lo slalom di Madonna di Campiglio sarà coperto da 15 telecamere che riporteranno sugli schermi di tutto il mondo le sfide che hanno acceso l’entusiasmo fino al 2005, data dell’ultima edizione della 3-Tre di Coppa del Mondo che vanta un albo d’oro arricchito dai nomi più importanti dello sci mondiale.

    Günter Hujara, a fine meeting, ha discusso con gli organizzatori le migliori soluzioni per regalare ad atleti e pubblico una giornata di grande sport. Rispetto al passato, Hujara ha chiesto di alzare di quasi 3 metri la linea d’arrivo per lasciare più spazio al parterre, si è informato sui due grandi maxischermi sui quali il pubblico potrà seguire i momenti salienti della gara e poi ha parlato anche di futuro.

    “Non aver avuto un sito come Madonna di Campiglio in Coppa del Mondo per tanto tempo è stato un peccato – ha detto Hujara – ed è per questo che oggi la Coppa del Mondo è assolutamente felice del ritorno della 3-Tre nel circuito. I tempi e la tecnica sono cambiati e la struttura di Madonna di Campiglio oggi non risponde appieno ai nuovi requisiti ed agli standard richiesti dalla Coppa. Come altre località di prestigio del calibro di Chamonix o Kitzbühel, anche Campiglio dovrà adeguarsi, come del resto sta facendo col progetto già approvato e finanziato. Non si mette in discussione la preparazione organizzativa, tantomeno la tradizione di questa località, la storia di Madonna di Campiglio è nota a tutti ed il rientro in Coppa del Mondo dopo tanti anni è molto atteso. Bisogna tuttavia rendersi conto che negli anni tante cose a livello strutturale, tecnico e di sicurezza sono cambiate e così anche Madonna di Campiglio si sta uniformando a tali standard con l’intenzione di far parte stabilmente del calendario.

    Con la Federazione Italiana ora c’è un ottimo dialogo e un altrettanto fruttuoso rapporto, che ha portato alla proposta condivisa per creare un’alternanza ogni due anni tra gli slalom di Alta Badia e Madonna di Campiglio. Questo accordo verrà presentato, speriamo con successo, al meeting autunnale FIS di Zurigo di inizio ottobre, contando anche sul fatto che entrambe le località sono nella stessa regione e nell’area delle Dolomiti, e quindi facilmente gestibili dal punto di vista logistico e dei trasporti. In tutto ciò rimane però prioritaria la questione dell’ammodernamento della struttura di Madonna di Campiglio che, ripeto, nel 2014 dovrà presentare un impianto totalmente rinnovato per il suo slalom di Coppa.”

    Lorenzo Conci ha preso atto e confermato l’impegno del comitato a concretizzare il progetto di rientro in Coppa, nel quale ci sono anche la ristrutturazione e l’adeguamento dello “stadio”, lavori che, come detto, sono già stati approvati e finanziati.

    Ora ovviamente tutto è focalizzato sull’attività organizzativa. Sono già oltre 150 gli uomini “arruolati”, tutti volontari, come ai bei tempi passati della 3-Tre. Madonna di Campiglio, il Trentino ed il mondo dello sport in generale hanno risposto con grande determinazione.

    Il 18 dicembre tutti in tribuna ad applaudire, si spera, un azzurro sul podio o meglio sul gradino più alto come avvenne il 12 dicembre 2005, data dell’ultima edizione della 3-Tre di Coppa del Mondo, la 55.a, che ha celebrato uno slalom sopraffino di Giorgio Rocca.

    Info: www.3trecampiglio.it

  • COMBINATA ESTIVA AL VIA IN VAL DI FIEMME (TN), TUTTI SFIDANO GRUBER, ITALIA COMPRESA

    Mercoledì 29 agosto la Combinata Nordica estiva vola in Val di Fiemme

    Bernhard Gruber sempre più solo al comando della generale

    Italiani in pista con otto atleti e tanta voglia di fare bene in casa

    Intrattenimento per tutti a Predazzo e gare ad accesso gratuito

    La Coppa del Mondo di Combinata Nordica estiva – FIS Summer Grand Prix NC fa rotta sulla trentina Val di Fiemme e da domani sera sarà nuovamente spettacolo puro nella vallata dei prossimi Campionati del Mondo di Sci Nordico.

    Dopo le due gare dello scorso fine settimana nella tedesca Oberwiesenthal, l’uomo solo al comando oggi è l’austriaco Bernhard Gruber. “Berni”, come lo chiamano i compagni, ha fatto ancora una volta valere la sua legge e in Germania ha centrato un secondo posto nella gara team e il successo nella individuale. La due giorni tedesca era cominciata con il trionfo della Francia del campionissimo Lamy-Chappuis che con il compagno Braud aveva lasciato alle spalle il temuto Gruber, ma anche tedeschi, sloveni e cechi. Francesi padroni della gara a squadre, quindi, e determinati a fare uno scherzetto al leader della provvisoria anche nella individuale della domenica. Ma né i transalpini né un vento dispettoso sono riusciti ad impensierire “Berni”, che dal trampolino tedesco è volato con il quinto tempo e ha poi chiuso a bordo dei suoi ski roll la sua giornata vincente, per un meritato primo posto davanti al ceco Dvorak e allo sloveno Berlot. In Germania non c’erano gli statunitensi e così Gruber ha allungato in maniera considerevole su Todd Lodwick, che rimane comunque secondo anche se il distacco è ora di oltre 150 punti. In terza posizione segue il nipponico Watabe, mentre sulla quarta piazza provvisoria è balzato un sorprendente Dvorak (CZE), che insegue il giapponese con sole 2 lunghezze di ritardo.

    In Val di Fiemme Gruber cercherà di mantenersi in testa e respingere ogni attacco degli inseguitori, che già dal Provisional Round di domani sera (ore 17.00) tenteranno il possibile per spodestare il leader. La gara vera e propria scatterà mercoledì mattina alle 10.00 dall’HS 134 di Predazzo, in quella stessa struttura che il prossimo febbraio vedrà sfrecciare anche i protagonisti dei Campionati del Mondo, ospitati per la terza volta dalla Val di Fiemme dopo il 1991 e il 2003. La tappa italiana di Summer Grand Prix si chiuderà alle 18.00 con la gara di cross country lungo l’anello disegnato in centro paese, quasi 3 km da girare 4 volte a tutta velocità con gli ski roll.

    Oltre agli stranieri, in Val di Fiemme ci sarà una nutrita rappresentanza italiana con Lukas e Mattia Runggaldier, Armin Bauer, Manuel Meierhofer, Roberto Tomio, Giuseppe Michielli, Raffaele Buzzi e Samuel Costa, il miglior azzurro (32°) nella parziale di Summer GP aggiornata ad oggi.

    Gli organizzatori di Nordic Ski Fiemme hanno in serbo anche un gustoso menu di contorno alle gare di mercoledì (tutte ad ingresso libero). Durante tutta la giornata Predazzo sarà in festa e dalle 15.00 alle 18.00 nella piazza centrale ci sarà la possibilità di provare una mini combinata nordica, sul trampolino in legno e lungo un percorso in ski-roll nella via adiacente la chiesa. Ci si potranno leccare i baffi con le gustose “fortaie” e assaporare i cocktail analcolici, mentre per i bimbi sono previste anche le animazioni. Per la prima volta, inoltre, sarà possibile acquistare il merchandising ufficiale dei Campionati del Mondo Trentino Fiemme 2013, in programma dal 20 febbraio al 3 marzo prossimi.

    Una sintesi di 45’ della tappa di Coppa del Mondo di Combinata Nordica estiva andrà in onda su Rai Sport 1 lunedì 3 settembre dalle 19.50.

    Info: www.fiemme2013.com

  • AD ARCO (TN) CONTINUA IL ROCK MASTER FESTIVAL, DOMANI LE GARE DI PARACLIMBING

    Rock Master Festival, arrampicata ancora regina ad Arco (TN)

    Domani tocca alla Paraclimbing Cup, diversamente abili in parete dalle 10.00

    In serata incontro con Paul Pritchard al Climbing Village

    Giovedì e venerdì tocca alla Open poi, l’1-2 settembre, al Rock Master

    Non si ferma più il Rock Master Festival di Arco (TN), fino a domenica la località dell’Alto Garda ospiterà gare internazionali di arrampicata e tanti eventi di intrattenimento.

    Domani tocca agli atleti diversamente abili confrontarsi sulle pareti dell’iridato Climbing Stadium, con le competizioni della Paraclimbing Cup internazionale. Il programma di giornata recita in apertura le qualifiche sulle pareti lead, dalle 10.00 del mattino, mentre alle 14.00 prenderanno il via le gare vere e proprie.

    Per la competizione si sono prenotati tanti atleti da Spagna, Germania, Ungheria, Russia e, ovviamente i climbers italiani, un parterre variegato che denota la positiva eredità lasciata dal 1° Campionato del Mondo di Paraclimbing, disputato la scorsa estate ad Arco in concomitanza con l’IFSC Climbing World Championship.

    Tra i climbers azzurri in gara domani ci saranno anche i medagliati del mondiale arcense dell’anno passato, come i campioni del mondo Matteo Stefani e Silvia Parente (entrambi con disabilità visiva B1), l’iridato tra i B2 Simone Salvagnin, il bronzo mondiale Alessio Cornamusini (disabilità fisica), oltre a Matteo Alberghini, Oliviero Bellinzani, Silvia Giacobbo Dal Prà, Renzo Lancianese ed Eleonora Sarti (disabilità fisica), Alessandro Causin e Sabrina Lucia Papa (B1), Giulia Poggioli, Giulio Cevenni e Martina Pellandra (B2).

    Tra i convocati alla Paraclimbing Cup di Arco figurano anche sei azzurri in senso stretto, perché Alberghini, Stefani e Salvagnin e, al femminile, Parente, Giacobbo Dal Prà e Poggioli, vestiranno la maglia della Nazionale di Paraclimbing per il Campionato del Mondo di Parigi 2012.

    Oltre alla Paraclimbing Cup internazionale, il Rock Master Festival domani proporrà anche un contorno dedicato, alle 21.30 al Climbing Village, allestito a pochi metri dallo stadio, è prevista un’interessante serata con proiezione video e l’incontro con l’atleta britannico Paul Pritchard, fuoriclasse dell’arrampicata degli anni ’90 ed ora, dopo un incidente, passato nelle fila del paraclimbing.

    Il passaggio dall’agonismo per normodotati all’arrampicata per diversamente abili lo ha compiuto anche il russo Vladimir Netsvetaev, nel 1993 ha vinto il Campionato del Mondo speed ad Innsbruck e, dopo un infortunio, ha proseguito l’attività sportiva da paraclimber, confermando la propria presenza anche domani sulle pareti di Arco.

    Dopo il Rock Junior del fine settimana e la Paraclimbing Cup di domani, la grande festa del Rock Master Festival prosegue pure nei giorni successivi, giovedì 30 e venerdì 31 tocca alle qualifiche internazionali Open, mentre venerdì 31 in serata è prevista la notte degli “Oscar” di Arco Rock Legends, allietata anche dalla colonna sonora dei Tamburi de Gaindè che animeranno il Climbing Village.

    Il gran finale spetta di diritto al gotha dell’arrampicata mondiale del Rock Master, in programma il 1° e 2 settembre, per il quale sono previste anche quattro ore e mezza di diretta su Rai Sport.

    Info: www.rockmasterfestival.com

  • MARCIALONGA, APPELLO PER I RUNNERS, DOMENICA ANCHE L’IRIDATA MONICA CARLIN

    10.a Marcialonga Running al via domenica nelle Valli di Fiemme e Fassa (TN)

    Quasi 1.500 i runners da 18 nazioni iscritti ad oggi

    Tra i confermati anche l’iridata Monica Carlin e la vincitrice 2011 Eliana Patelli

    La gara è valida come Campionato del Mondo medici ed odontoiatri

    Mancano ormai pochi giorni alla Marcialonga Running, che domenica 2 settembre richiamerà a Moena (TN) per la sua decima edizione un parterre cosmopolita di runners da 18 nazioni.

    La ricorrenza dei due lustri è un’occasione importante da festeggiare, ed ecco che per celebrare questo traguardo tornerà nelle valli di Fiemme e Fassa anche l’iridata Monica Carlin, atleta trentina che vanta un ricco palmarès personale, tra cui spiccano l’oro mondiale a squadre sui 100 km nel 2006 e le tante medaglie mondiali ed europee individuali. Essendo abituata alle lunghe distanze, la Marcialonga Running è traguardo assolutamente alla sua portata, quest’anno l’obiettivo sarà quello del tris dopo le due vittorie nel 2006 e nel 2007, cui si aggiunge anche il terzo posto del 2009. A contenderle il successo, tuttavia, ci penserà la bergamasca Eliana Patelli, di nuovo all’attacco della Marcialonga Running dopo la vittoria dello scorso settembre.

    Nel frattempo gli iscritti continuano a lievitare, ad oggi sono quasi 1.500 in arrivo da Austria, Bolivia, Brasile, Danimarca, Germania, Lettonia, Norvegia, Polonia, Repubblica Ceca, Russia, San Marino, Slovenia, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Ucraina e Venezuela, oltre chiaramente all’Italia.

    L’internazionalità è una costante delle gare Marcialonga, la Marcialonga Running è anche “mondiale” in senso stretto visto che dal 2005 è valida come prova unica del Campionato del Mondo di corsa lunga distanza per laureati in medicina e odontoiatria.

    Nella folta schiera di appassionati al via domenica mattina (ore 9.30), ci sono diversi nomi da tenere d’occhio tra cui quelli del maratoneta bergamasco Giovanni Gualdi, di Massimo Leonardi, ultimo italiano a firmare l’albo d’oro maschile nel 2009, della due volte vincitrice Marinella Curreli, del portacolori della Nazionale ceca di mountain running Pavel Brydl, dell’altoatesino Hermann Achmüller e del giovane maratoneta Giancarlo Simion.

    A questi si aggiungono i due protagonisti della Combinata Punto3 Craft, la somma dei tempi della Marcialonga di sci, di ciclismo e della Marcialonga Running, ovvero i due trentini Bruno Debertolis ed Arianna Mazzel, che dovranno fare il possibile per mantenere la leadership del circuito. Lo stesso discorso vale anche per il terzetto composto da Moreno Giacomelli, Jarno Varesco e Renzo Corradini, in testa alla classifica a squadre della Combinata Punto3 Craft con il tempo di 5h28’41’’.

    Vincere la Combinata Punto3 Craft significa anche un ricco montepremi, per i vincitori sono in palio iscrizione e viaggio alla Vasaloppet svedese del 2013, ma ci sono anche uno skipass settimanale offerto dal Consorzio Impianti a Fune Fiemme Obereggen per il secondo classificato e, per il terzo, un abbonamento agli eventi del Campionato del Mondo di Sci Nordico 2013 offerto da Nordic Ski Fiemme.

    Ad affrontare il percorso da Moena a Cavalese con le scarpette ai piedi ci saranno domenica anche degli sportivi tipicamente “invernali”, come i fondisti Veronica De Martin Pinter, Ivan Debertolis, il ceco Jakoubek e, tra i confermati degli ultimi giorni, Fulvio Scola.

    Domenica la Marcialonga Running festeggerà anche i suoi 50 senatori, ovvero coloro che hanno corso tutte le nove edizioni disputate finora, e nel corso della 10.a edizione non poteva che esserci una ricorrenza del numero 10. Il comitato organizzatore presieduto da Alfredo Weiss ha indetto un premio particolare per il 10° senatore che transiterà al 10° km del percorso, cioè 10 kg di pasta offerti da Pasta Felicetti.

    Quest’anno è prevista una leggera variazione al classico percorso di 25,5 km. A Stalimen, alla periferia di Predazzo, non si transiterà più come in passato sul ponte Latemar ma ci sarà invece una piccola deviazione che allungherà leggermente la distanza, per una lunghezza complessiva di 25,615 km.

    In questi giorni scatta una data importante per la gara trentina, venerdì 31 sarà l’ultimo giorni valido per iscriversi alla tariffa agevolata di 28 Euro, poi ci si potrà prenotare anche nella giornata di vigilia del 1° settembre, ma al costo di 35 Euro.

    Quella della Marcialonga Running sarà un appuntamento dedicato a tutti gli appassionati, anche per i più giovani tra i 6 e i 12 anni, che potranno cimentarsi nella Minirunning su un tracciato di 600 m, allestito in zona arrivo a Cavalese.

    Info: www.marcialonga.it

  • ROCK MASTER FESTIVAL IN VETRINA, DA SABATO ARCO (TN) PROTAGONISTA IN VERTICALE

    Arco, l’arrampicata è a tutto tondo con Rock Master Festival (25 agosto – 2 settembre)

    Oggi a Trento presso Trentino Marketing la presentazione della nove giorni dedicata al climbing

    Tanti appuntamenti racchiusi tra Rock Junior (25-26 agosto) e Rock Master (1-2 settembre)

    Venerdì 31 c’è anche la “notte degli Oscar” di Arco Rock Legends

    Manca poco al Rock Master Festival, che sabato prenderà il via ad Arco (TN) con una nove giorni dedicata all’outdoor e all’arrampicata sportiva in particolare, e che proseguirà fino a domenica 2 settembre.

    Al Climbing Stadium di Prabi, sede dei Campionati del Mondo 2011 e Centro Federale Nazionale FASI, si respira aria di attesa per il nuovo format che riunisce sotto la stessa ala Rock Master, Rock Junior e tanti altri eventi del panorama verticale, un’aria di attesa manifestata oggi alla Sala Rombo di Trentino Marketing, a Trento, dove stamane gli organizzatori hanno presentato l’evento alla stampa.

    “Quest’anno il nostro era un compito importante”, ha esordito senza preamboli Albino Marchi, presidente della SSD Arrampicata Sportiva Arco, “cioè raccogliere l’eredità del Campionato 2011. Arco ha risposto a questa “sfida” rilanciando un format tutto nuovo, Rock Master Festival, che in un unico contenitore racchiude i grandi appuntamenti dell’arrampicata di Arco, come Rock Master, Rock Junior, Arco Rock Legends, aggiungendovi tanti altri eventi, dalla Paraclimbing Cup a quelli di intrattenimento”.

    Il Rock Master Festival è insomma una declinazione all’ennesima potenza della longeva storia del Rock Master, che dura da un quarto di secolo. Ma Rock Master Festival significa anche una felice continuazione dell’ondata turistica legata al Mondiale e allo sport climbing, con tante presenze (soprattutto straniere) riversate sul Garda Trentino, anche in un periodo destagionalizzato come quello in questione.

    “Ben vengano eventi come Rock Master Festival, benzina importante per il turismo dell’Alto Garda”, ha commentato a questo proposito Marco Benedetti, presidente di Ingarda Trentino SpA. “Lo sport outdoor è una risorsa fondamentale del nostro territorio, il turismo sportivo è un trend in crescita e il Rock Master Festival, con la sua portata internazionale, rafforza notevolmente questo binomio”.

    Arco e l’arrampicata sono insomma un tutt’uno, come ha ribadito anche l’assessore allo sport e al turismo del Comune di Arco Renato Veronesi, presente oggi alla conferenza insieme a Giuseppe De Angelis, vicepresidente del CONI Trentino, che ha portato il saluto del presidente Giorgio Torgler, e al direttore tecnico di Rock Master Angelo Seneci, il quale ha illustrato il ricco programma del nuovo Festival.

    Sabato e domenica il compito di aprire i giochi spetterà a Rock Junior, kermesse per i ragazzi (5-13 anni) alla quale si sono già prenotati circa 500 giovani atleti da 17 nazioni, tra cui anche una nuova entrata, il Giappone. L’evento giovanile proporrà l’Under 14 Cup, competizione vera e propria che metterà a confronto i migliori astri nascenti del climbing, ed anche Kid’s Rock, gara-gioco per piccoli atleti, e Family Rock, staffetta a squadre genitori-figli.

    Il Rock Master Festival proseguirà poi nei giorni successivi, per quanto riguarda l’agonismo l’appuntamento seguente sarà martedì 28 con la Paraclimbing Cup, realizzata sull’onda del successo del 1° Campionato del Mondo Paraclimbing di Arco 2011 e dedicata ai diversamente abili, con già tanti iscritti da Italia, Spagna, Russia, Germania ed Ungheria.

    Giovedì 30 e venerdì 31 sarà invece ora di una delle novità, la prova Open, introdotta per consentire a nove atleti di accedere al mitico Rock Master dell’1-2 settembre, insieme alle teste di serie che vi partecipano di diritto, ovvero i primi otto climbers del ranking mondiale della disciplina lead e i migliori sei del boulder.

    Rock Master è per antonomasia l’appuntamento riservato ai migliori, tra i confermati ci sono, soltanto per citarne alcuni, gli iridati Ramon Puigblanque, Dmitry Sharafutdinov, Angela Eiter e i forti Adam Ondra, Maja Vidmar, Mina Markovic, Jakob Schubert, oltre al bresciano Lucas Preti e alla vicentina Jenny Lavarda, che raggiungerà il bel traguardo delle 15 partecipazioni al Rock Master.

    Il cinese Qixin Zhong e la russa Maria Krasavina, campioni del mondo speed in carica, saranno in gara ad Arco in quella che sarà sfida valida per la Coppa del Mondo, ad oggi gli iscritti provengono da undici nazioni, e tra questi c’è anche l’azzurro Leonardo Gontero, autore del record nazionale (6’’57).

    Per gli appassionati di arrampicata, Rock Master Festival quest’anno è davvero a 360°, con tanti appuntamenti in parete e non solo, tra i quali spicca la consegna degli Oscar dell’arrampicata nella serata di venerdì 31 agosto con Arco Rock Legends.

    La nove giorni verticale in riva al fiume Sarca offrirà un ricco programma di contorno, con il Climbing Village (collocato a pochi metri dal Climbing Stadium) a fare da centro gravitazionale alle attività del dopo parete, tra serate musicali, proiezioni di film, esibizioni, zona expo ed anche una test area, oltre all’interessante proposta delle Experiences, che offre attività di escursionismo, in parete o in falesia per tutti.

    Un’opportunità realizzata grazie alla partnership con le Guide Alpine e gli Accompagnatori di Territorio del Trentino, attorno al Rock Master Festival e alle sue attività gravita poi il lavoro di tanti volontari, delle forze dell’ordine, del soccorso alpino della GdF e del soccorso alpino della SAT, questi ultimi due rappresentati oggi dal responsabile Vittorio Bellagamba e dal presidente Roberto Bolza.

    Info: www.rockmasterfestival.com