Categoria: Sport

  • TRA UN MESE LA 10.a MARCIALONGA RUNNING, DOPODOMANI CAMBIA LA QUOTA D’ISCRIZIONE

    Domenica 2 settembre podisti in Trentino per la 10.a Marcialonga Running

    Oggi e domani ultimi giorni prima del cambio tariffa dal 1° agosto

    Ultima occasione per approfittare della quota d’iscrizione ridotta di 23 Euro

    Percorso di 25 km e mezzo adatto a concorrenti di ogni livello

    Ultime ore per iscriversi a tariffa ridotta alla Marcialonga Running delle Valli di Fiemme e Fassa, in Trentino, la celebre gara podistica che festeggerà l’importante traguardo delle 10 edizioni il prossimo 2 settembre.

    Oggi e domani sarà ancora possibile iscriversi al costo di 23 Euro, mentre poi la fascia di prezzo crescerà di 5 Euro per tutto il mese di agosto, fino a raggiungere l’ammontare di 35 Euro nella sola giornata di chiusura delle iscrizioni, fissata per il 1° settembre.

    Si tratta insomma dell’ultima chiamata per il prezzo agevolato offerto dalla Marcialonga Running, capace anche quest’anno di soddisfare il gusto dei runners con il suo classico e gettonato percorso di 25 km e mezzo, alla scoperta delle due valli trentine e dei paesaggi dolomitici.

    La partenza è collocata in pieno centro a Moena, da dove si scende alla volta di Predazzo con transito di fronte allo Stadio del Salto, celebre teatro di gare mondiali di salto e combinata nordica. Correndo a fianco del torrente Avisio i runners proseguono poi le fatiche dirigendosi verso gli altri paesi delle valli, nell’ordine Ziano di Fiemme, Panchià e Lago di Tesero, dove si trova il Centro del Fondo che, insieme all’arena di Predazzo, sarà fulcro dei prossimi Campionati del Mondo Fiemme 2013. A quel punto si entra nella parte finale di gara, con il passaggio da Masi di Cavalese e dal traguardo della mezza maratona (21,097 km), da dove inizia la salita conclusiva al traguardo di viale Mendini a Cavalese, lo stesso dei fondisti della celebre Marcialonga con gli sci stretti.

    25,5 km con un dislivello di 140 metri, questo il menu agonistico della Marcialonga Running, che si configura come competizione adatta a concorrenti di ogni livello e grado di allenamento e che, ad oggi, ha già richiamato circa 600 atleti da 15 nazioni.

    La Marcialonga Running, valida come prova conclusiva della Combinata Punto3 Craft e come Campionato del Mondo di corsa lunga distanza per laureati in medicina ed odontoiatria, offre nella mattinata di domenica 2 settembre anche la Minirunning per giovani sportivi tra i 6 e i 12 anni, alla quale ci si iscrive direttamente in partenza al costo simbolico di 2 Euro.

    Info: www.marcialonga.it

  • GARDA TRENTINO PATRIA DELL’ARRAMPICATA, A FINE AGOSTO NOVE GIORNI A TUTTO CLIMBING

    L’arrampicata sportiva guarda verso Arco (TN) e il Rock Master Festival

    Da fine agosto ad inizio settembre full immersion verticale

    Questo fine settimana la Coppa del Mondo Speed ha fatto tappa in Trentino

    Buoni risultati per gli azzurri, con Morandi quinta e Sirotti sesto

    Ad Arco, in Trentino, novità e tradizione si incontrano per offrire il top dell’arrampicata sportiva mondiale.

    L’arena iridata del Climbing Stadium, centro federale nazionale, da sabato 25 agosto a domenica 2 settembre ospiterà il Rock Master Festival, full immersion sportiva che durerà per un’intensa decina di giorni.

    Arco si conferma sempre più caput mundi verticale, dunque, e con il nuovo format proporrà in rapida successione una lunga serie di eventi legati all’arrampicata. Un paio di mesi fa i giovani talenti nazionali hanno infiammato lo stadio di Arco con i Campionati Italiani, tra qualche settimana toccherà a quegli stessi giovani, insieme alle migliori promesse del panorama internazionale, darsi da fare tra prese e volumi per il Rock Junior che, insieme ad altri appuntamenti giovanili come Kid’s Rock e Family Rock, avrà l’onore di aprire il Festival arcense il 25 e 26 agosto. Tanto divertimento ma anche grande agonismo, perché Rock Junior significa Under 14 Cup, una sorta di Coppa Europa dedicata ai campioni in erba dell’universo verticale.

    Il nuovo Festival avrà anche uno spazio per atleti diversamente abili, sull’onda del successo del 1° Campionato del Mondo di Paraclimbing disputato ad Arco lo scorso anno in luglio, quest’estate ci sarà la Paraclimbing Cup, in programma il 28 agosto.

    Gli ultimi due giorni di agosto, invece, toccherà ai migliori climbers del mondo giocarsi la qualificazione al Rock Master 2012 per le specialità Lead e Boulder, con l’ultima serata del mese dedicata invece al classico appuntamento di Arco Rock Legends per la consegna degli “Oscar” dell’arrampicata.

    Dulcis in fundo, spetterà poi al mito del Rock Master chiudere il Festival l’1-2 settembre, come sempre saranno di scena tutte e tre le discipline del climbing, Speed, Lead e Boulder, con la Speed valida come tappa di Coppa del Mondo e, in aggiunta, l’appassionante “Duello” sulle pareti Lead.

    Proprio questo fine settimana la Coppa del Mondo Speed ha fatto tappa in Trentino (Val Daone), in un appuntamento che anticipa quello di Arco e dove sono emersi particolari segni positivi per il climbing nazionale. Nella gara femminile, vinta dalla polacca Edyta Ropek, la ventiduenne di Arco Sara Morandi si è confermata velocista di punta della squadra azzurra, centrando una buona 5.a posizione e battendo, tra le altre, la campionessa del mondo in carica Maria Krasavina, giovane climber russa che vinse l’oro proprio ai Campionati del Mondo di Arco dello scorso luglio.

    La recente tappa Speed ha anche regalato all’ucraino Yaroslav Gontaryk, classe 1993, la prima vittoria di carriera in Coppa del Mondo, in una gara dove ha centrato il miglior piazzamento di sempre anche il venticinquenne modenese Michel Sirotti, 6°. Nella tappa trentina si sono difesi bene pure Leonardo Gontero (11°) e il minore dei due fratelli Sirotti, Gianluca (12°), tutti risultati che segnalano una felice situazione dell’arrampicata italiana, confermata anche dalla 6.a piazza nella Lead di Stefano Ghisolfi, agguantata nella recente tappa di CdM a Briançon (FRA).

    Ora l’attenzione del climbing mondiale si concentra verso Arco, nella cui start list figurano già atleti da otto Nazioni per la sola gara Speed del Rock Master, e a questi si aggiungeranno i migliori climbers di tutte le specialità per fare della località gardesana, ancora una volta, il punto focale della grande arrampicata.

    Oltre al versante più puramente sportivo gli organizzatori dell’Asd Arrampicata Sportiva Arco capeggiata da Albino Marchi hanno anche apparecchiato un ricco menu di intrattenimento, il Rock Master Festival sarà occasione unica per vivere le falesie, le ferrate e i sentieri del Garda Trentino, con le escursioni insieme alle Guide Alpine, i corsi di introduzione all’arrampicata tra gli oliveti di Arco e i tour guidati.

    Oltre a questo ci sono anche le Kid’s Experiences, attività ludico-sportive per ragazzi tra i 5 e i 13 anni in un vero e proprio vertical campus che li metterà in contatto con la natura e con lo sport all’aria aperta, mentre il grande punto di incontro e di relax “after climbing” sarà il Climbing Village, a pochi passi dallo Stadio, con animazioni, serate dance, intrattenimenti e spettacoli.

    Nel frattempo sul sito della manifestazione www.rockmasterfestival.com sono in corsa sia le prevendite dei biglietti per le gare dell’1° e 2 settembre, sia le iscrizioni al Rock Junior e agli altri eventi per climbers in erba e relative famiglie, come Family Rock e Kid’s Rock.

    Info: www.rockmasterfestival.com

  • SKYRUNNING D’AUTORE DOMANI A PREMANA, TANTI PRETENDENTI PER UN PODIO CHE SCOTTA

    Domani parata di campioni al Giir di Mont attraverso i 12 alpeggi lecchesi di Premana

    Pronostici difficili se non impossibili, sia al maschile che al femminile

    È l’unica tappa italiana della Skyrunner® World Series, la Coppa del Mondo

    Da non perdere la diretta su RAI Sport2 dalle 10.55 alle 12.30

    Gran fermento oggi a Premana (Lecco), giornata di vigilia della 20.a edizione del Giir di Mont, unica prova italiana della Skyrunner® World Series e gara più affollata in Italia di questa affascinante disciplina. Sono stati ben 830, infatti, gli atleti a prenotare un pettorale per la corsa che si arrampica sui 12 alpeggi premanesi per un totale di 32 km e 2.400 metri di dislivello. Ci sono tutti i migliori al mondo, ad esclusione di Kilian Jornet Burgada impegnato negli USA.

    Quella di quest’anno sarà un’edizione tutta da incorniciare, per i numeri da record, per la presenza dei top runners, per oltre 90’ di diretta su RAI Sport2 (dalle 10.55 alle 12.30) e per un compleanno speciale che coincide con i 20 anni di storia dello skyrunning.

    Il numero uno domattina lo indosserà Luis Alberto Hernando, numero uno anche nella Coppa del Mondo dello scorso anno e attuale leader. Numero due invece per lo scozzese Tom Owens, mentre il pettorale n. 3 sarà per il rumeno Ionut Zinca. È su di loro che sono rivolti i riflettori, anche se i nomi che contano sono tanti. Si corre in terra lecchese e allora i due skyrunners locali Stefano Butti e Nicola Golinelli partono con gli occhi puntati addosso, proprio come Fulvio Dapit, miglior azzurro in questo torneo mondiale. Di stranieri pronti a recitare un ruolo da protagonista ce ne sono molti, dalla Spagna soprattutto, ma anche da Giappone, Francia, Repubblica Ceca, Gran Bretagna, Andorra, Ungheria, Russia e Australia.

    Mancando Jornet Burgada i pronostici si aprono e lo stimolo di segnare il nuovo record di gara è forte. Quest’anno infatti il tracciato si allunga di quasi un chilometro con un po’ di dislivello in più.

    La gara femminile si prospetta forse ancora più avvincente di quella maschile. C’è una sola concorrente scandinava, la svedese Emelie Forsberg, che fa paura allo squadrone spagnolo forte di Blanca Maria Serrano, Nuria Picas Albets, Nuria Dominguez e della detentrice della Coppa del Mondo Oihana Kortazar Aranzeta, ma l’Italia non si nasconde, c’è Emanuela Brizio pronta a dire la sua su un percorso che conosce bene e che l’ha vista trionfare nel 2007.

    Per i meno allenati c’è la Mini SkyRace, “solo” 20 km ma da affrontare con lo stesso spirito, la stessa atmosfera ravvivata da tantissimi spettatori che affollano il tracciato soprattutto nei pressi degli alpeggi. L’arrivo, tanto per i primi quanto per quelli che gareggiano senza l’assillo del cronometro, è degno di gare di alto livello, con un folto e caloroso pubblico, musica e folclore.

    Ci sarà modo di ammirare l’impresa degli skyrunners grazie anche alla diretta RAI Sport2, da non perdere, anche in questo l’AS Premana che propone il Giir di Mont è prima in assoluto. E sarà battaglia nella battaglia, visto che la gara premanese è parte integrante del nuovo circuito La Sportiva-Gore-Tex Mountain Running Cup e, fatto non secondario, Giir di Mont significa anche solidarietà, l’evento infatti sostiene Telethon con un aiuto concreto per la ricerca contro le malattie rare.

    Partenza domani da Premana alle 7.50 della Mini SkyRace e alle ore 8.20 il via al Giir di Mont. I primi sono attesi al traguardo poco dopo le 11.30. Il tempo è annunciato buono, fatto non secondario per un nuovo successo organizzativo dell’AS Premana.

    Info: www.aspremana.it

  • STOCCATA VINCENTE DI PIRAZZOLI ALLA LESSINIA BIKE, LA GADDONI SENZA RIVALI NELLA PROVA FEMMINILE

    Mirko Pirazzoli vince la Lessinia Bike davanti a Marzio Deho e Thomas Paccagnella

    Gaddoni subito in fuga. Menapace e Zocca chiudono seconda e terza

    Trentino MTB prosegue domenica prossima con la Vecia Ferovia dela Val de Fiemme

    Soddisfazione per atleti e organizzatori della SC Ala

    Una splendida coppia da podio quella formata da Mirko Pirazzoli ed Elena Gaddoni, che alla Lessinia Bike a Sega di Ala (TN) oggi sono riusciti a mettere due nuovi sigilli nell’album di famiglia. Il bolognese della FRM Factory Racing Team e la sua compagna di squadra e di vita hanno bruciato ogni concorrenza lungo i 46 km di gara e oltre 1.500 metri di dislivello proposti dalla prova in fuoristrada nel parco dei Lessini, a cavallo tra il Trentino e il Veneto. In seconda posizione si sono piazzati Marzio Deho e Lorenza Menapace, entrambi protagonisti della recente Bike Transalp, mentre al terzo posto hanno chiuso Thomas Paccagnella e Lorena Zocca.

    Sole e caldo oggi non sono mancati in quel di Sega di Ala, e allo start si sono presentati circa mille concorrenti pronti a cavalcare gli sterrati del parco regionale dei Lessini trentini. Pronti via e al primo passaggio in salita del Monte Corno il serpentone di specialisti delle ruote grasse si era già sfilacciato e in testa transitava un trio formato da Pirazzoli (già vincitore di questa gara nel 2007), Johannes Schweiggl e dal bellunese Mirko Tabacchi, con subito a seguire Agostino Andreis, Ivan Degasperi e Marzio Deho. Il bergamasco oggi era a caccia della sua quarta vittoria alla Lessinia Bike, ma per il momento era già stato vittima della sua prima foratura di giornata. I successivi chilometri, di rientro in zona partenza e poi su fino a Passo Fittanze e al Monte Cornetto, erano di continuo studio nella testa della corsa, nessuno osava attaccare e nessuno lasciava scappare nessuno. Così, alla seconda risalita per il Monte Corno, con le mucche al pascolo e osservatrici speciali, il trio davanti aveva solamente invertito l’ordine di transito ed era Schweiggl a tirare Tabacchi e Pirazzoli, mentre a soli 5” c’erano i soliti Andreis, Deho e Degasperi.

    Pochi chilometri per rifiatare, ed ecco la lunga salita di Monte Castelberto, fino a 1760 metri, dove gli amanti delle scalate hanno sempre di che gioire. E mentre la coppia Pirazzoli-Schweiggl inseriva il turbo, Deho combatteva la sua guerra odierna con gli pneumatici e forava per la seconda volta, ma questo non lo faceva demordere perché a metà risalita era ancora terzo a 1’ dai primi, mentre dalle retrovie spuntava la maglia dell’Elettroveneta Corratec del “diesel” Paccagnella.

    Giunti ai 1.760 metri del Castelberto, Johannes Schweiggl decideva che quello era il momento giusto per liberarsi dello scomodo compagno di fuga, ma dopo poche centinaia di metri di momentaneo allungo era costretto ad accostare per un guaio meccanico che, in definitiva, lasciava campo libero al bolognese Pirazzoli verso il successo. “Probabilmente avevo un mezzo migliore che in discesa mi ha permesso di guidare con relativa agilità”, ha commentato il vincitore al traguardo, “anche se non posso negare di avere avuto anche un po’ di fortuna dalla mia”.

    E mentre Pirazzoli gioiva nel parterre e posava per le foto di rito, la Gaddoni ne seguiva il buon esempio in gara, e, a differenza del compagno, poteva farlo anche senza troppa difficoltà, visto che la sua leadership non è mai stata messa in discussione. Dall’inizio alla fine, infatti, la romagnola ha comandato la Lessinia Bike al femminile distaccando progressivamente le varie Menapace, Paolazzi, Zocca, Segalla e Cerati. Sul traguardo è giunta con 3’37” di vantaggio sulla trentina Menapace e quasi 9’ sulla veronese Zocca.

    La Lessinia Bike di oggi era inserita nei circuiti Prestigio, Garda Challenge e Trentino MTB. Di quest’ultimo era tappa di mezzo delle sette in calendario fino a fine settembre. I leader delle varie categorie sono ora: Tabacchi e Menapace (Open), Aldrighetti (Jun), Risatti (El-Mt), Degasperi (M1), Segata (M2), Appolonni (M3), Di Geronimo (M4), Inama (M5) e Janes (M6). La prossima gara del circuito è la Vecia Ferovia dela Val dei Fiemme di domenica 5 agosto.

    Gli organizzatori della SC Ala, capitanati dal neo presidente Luciano Baldi, hanno ricevuto molti apprezzamenti da tutti, anche per l’evento Mini Lessinia Bike svoltosi ieri, dove oltre 70 giovani bikers si sono divertiti in sella alle proprie due ruote.

    Info: www.lessiniabike.it

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    www.broadcaster.it

    Classifica:

    maschile

    1 Pirazzoli Mirko Frm Factory Racing Team Asd 02:00:23.10; 2 Deho Marzio Gs Cicli Olympia 02:01:03.10; 3 Paccagnella Thomas Elettroveneta Corratec 02:03:45.40; 4 Tabacchi Mirko L’ Arcobaleno Carraro Team 02:04:09.70; 5 Degasperi Ivan Team Todesco 02:04:13.20; 6 Janes Silvano Asd Petrolvilla – Bergner Brau 02:04:30.80; 7 Ludwig Stefan Bren Team Trento 02:06:23.60; 8 Appolonni Mario L’ Arcobaleno Carraro Team 02:07:49.60; 9 Perini Gilberto Torpado Surfing Shop 02:07:54.40; 10 Ballardini Emiliano Team Todesco 02:08:35.50

    femminile

    1 Gaddoni Elena Frm Factory Racing Team Asd 02:29:56.50; 2 Menapace Lorenza Team Carpentari 02:33:33.60; 3 Zocca Lorena L’ Arcobaleno Carraro Team 02:38:36.80; 4 Segalla Michela Team Giuliani Cicli Arco 02:44:03.10; 5 Cerati Mariangela Team Colnago Arreghini Sudtirol Filago 02:44:05.30

  • CASTANYER (ESP) E ENMAN (USA) A PREMANA, IL GIIR DI MONT È UN SUCCESSO “MONDIALE”

    Nel finale Tofol Castanyer Bernat è irresistibile e vince la 20.a edizione

    Primo successo americano al Giir di Mont con Kasie Enman

    Gara dei record con 830 iscritti e l’AS Premana si prende mille complimenti

    La Mini SkyRace vinta da Gyorgy Szabolcs Istvan e Debora Cardone

    La bandiera della Spagna e, per la prima volta, quella degli Stati Uniti d’America da oggi sventolano in alto a Premana (Lecco). Tofol Castanyer Bernat e Kasie Enman hanno messo la propria prestigiosa firma sulla 20.a edizione del Giir di Mont, unica prova italiana della Skyrunner® World Series.

    È stata una gara affascinante, densa di colpi di scena, complice anche il caldo, e che ha raccolto ai bordi dei 32 km (20 per la Mini SkyRace) tantissima gente che ha affollato i 12 alpeggi toccati dal percorso attraverso le due vallate di Valvarrone e Valfraina.

    Partenza molto affollata, alle 8.20 in pieno centro a Premana, che ha messo a dura prova gli organizzatori per un record di partecipazione che rende il Giir di Mont …primo in tutto.

    Dopo le scaramucce iniziali, al primo alpeggio di Dalben Ionut Alin Zinca ha guadagnato una bella manciata di secondi su Luis Hernando e su Tofol Castanyer, ma alle loro spalle i campanacci di un nutrito gruppo di bambini salutavano quarto Nicola Golinelli. La situazione era in un continuo ribollire, all’alpeggio di Forni Golinelli aveva nel suo mirino Zinca ed è stato capace, in discesa, di mettersi dietro Luis Hernando, Tom Owens e Tofol Castanyer che evidentemente stava temporeggiando e controllando la situazione.

    Sulla spettacolare e dura salita che portava allo scollinamento di Bocchetta Larec, dopo 14 chilometri di gara, Golinelli perdeva terreno e Zinca allungava, guadagnando quasi un minuto su Hernando ed alcune lunghezze su Golinelli, Owens e Castanyer. Nello stesso ordine, dopo un passaggio affollato di pubblico salito in quota, ovviamente a piedi, ed allestito con tanto di postazione speaker e ristoro, i primi cinque affrontavano le vertiginosa discesa verso l’alpeggio di Fraina. La situazione si faceva ancora più ingarbugliata nei successivi chilometri.

    All’alpeggio di Premaniga, vale a dire al km 22, era Hernando a farsi largo tra il sempre folto pubblico, ma il suo incedere era opaco e alle sue spalle stava risalendo la china con grande determinazione Tofol Castanyer. Schiena inarcata, mani sulle ginocchia e sguardo fisso sul connazionale Hernando, la cui schiena si faceva sempre più vicina. Negli ultimi chilometri i due entravano in contatto, ma è stato nell’ultima discesa da Deleguaggio che Castanyer ha rifinito il suo capolavoro.

    In una spettacolare downhill prima ha conquistato la testa della corsa, poi ha allungato, nonostante una rovinosa scivolata, per presentarsi tutto solo sul traguardo di Premana tra una marea di folla. Il suo tempo di 3h19’19” è il nuovo riferimento sul percorso nuovo, significativo il distacco che Castanyer ha rifilato a Tom Owens, buon secondo a 2’05”, con Hernando che si è dovuto accontentare del bronzo a 3’33”. Quarto e primo degli azzurri in questa edizione da incorniciare del Giir di Mont il lecchese Nicola Golinelli, ma si è difeso bene anche il trentino Daniele Cappelletti, sesto assoluto dietro a Zinca.

    La gara delle donne si accendeva subito con un allungo dell’americana Kasie Enman, che sovvertiva tutti i pronostici che davano per favorita la svedese Emelie Forsberg e lo squadrone delle spagnole. Invece l’esile biondina made in USA ha condotto in testa dal primo all’ultimo chilometro, demolendo sul nascere ogni attacco delle rivali. Ha dato una sonora lezione a tutti vincendo col tempo di 3h45’50”.

    Il caldo ha fatto il resto, ma il “resto” l’ha fatto soprattutto una fortissima Silvia Serafini che con un crescendo infernale è stata capace di risalire fino al secondo posto nella femminile. Il distacco è consistente, 18’36”, ma il riferimento è dato dalle rivali che si è messa in coda, Oihana Kortazar e Blanca Maria Serrano, con la svedese Forsberg solamente quinta.

    La Mini SkyRace, gara “breve” di 20 km, ha pure registrato un successo straniero, quello del rumeno Gyorgy Szabolcs Istvan, e c’è mancato poco anche al femminile perché, alle spalle della vincitrice Debora Cardone, si è piazzata l’andorrana Stephanie Jimenez.

    Per l’AS Premana l’edizione dei quattro lustri è decisamente da incorniciare, numeri da record, diretta RAI di oltre un’ora e mezzo, un sacco di gente ad applaudire i concorrenti ed un percorso sempre più oggetto di complimenti. L’organizzazione di Premana è stata come sempre ad altissimo livello, merito soprattutto dell’apporto di centinaia di volontari.

    Il Giir di Mont oltre che prova della Skyrunner® World Series era anche penultima tappa del circuito La Sportiva-Gore-Tex Mountain Running Cup.

    Info: www.aspremana.it

    Download immagini tv:

    www.broadcaster.it

    Giir di Mont – classifica maschile

    1 Castanyer Bernat Tofol ESP Salomon Santiveri 3:19:19; 2 Owens Tom GBR Salomon 3:21:24; 3 Hernando Alzaga Luis Alberto ESP Selección Aragonesa Fam-Grifone 3:22:52; 4 Golinelli Nicola ITA Arc’teryx 3:24:19; 5 Zinca Ionut Alin ROU Valetudo Skyrunning Italia 3:27:00; 6 Cappelletti Daniele ITA A.T.L. Trento 3:27:59; 7 Caballero Ortega Miguel ESP Team La Sportiva 3:29:19; 8 Lizeaga Jokin ESP Euskal Mendizale Federazios- Euskal Sele 3:29:59; 9 Pinsach Rubirola Marc ESP Catalunya 3:30:12; 10 Brunod Dennis ITA Polisportiva Mont Avic 3:31:07

    Giir di Mont – classifica femminile

    1 Enman Kasie USA Salomon 3:45:50; 2 Serafini Silvia ITA Salomon Carnifast 4:04:26; 3 Kortazar Aranzeta Oihana ESP Salomon Santiveri 4:08:49; 4 Serrano Blanca Maria ESP Hockey Alcala 4:10:33; 5 Forsberg Emelie SWE Salomon 4:12:58; 6 Vokueva Zhanna RUS Russia 4:13:21; 7 Dominguez Azepleta Nuria ESP Team La Sportiva 4:18:18; 8 Maiora Maite ESP Euskal Mendizale Federazios- Euskal Sele 4:18:35; 9 Brizio Emanuela ITA Valetudo Skyrunning Italia 4:20:14; 10 Lafaye Celine FRA 4:21:38

    Mini SkyRace – classifica maschile

    1 Szabolcs Istvan Gyorgy ROU Valetudo Skyrunning Italia 1:45:17; 2 Gusmeroli Alessandro ITA Team Valtellina 1:49:54; 3 Nappo Davide ITA Team Valtellina 1:51:49; 4 Goretti Stefano ITA Libero 1:53:49; 5 Martocchi Dario ITA Merathletic 1:54:07

    Mini SkyRace – classifica femminile

    1 Cardone Debora ITA Valetudo Skyrunning Italia 2:02:15; 2 Jimenez Stephanie AND Salomon 2:04:50; 3 Combi Lorenza ITA Runners Colico 2:13:00; 4 Theocharis Dimitra ITA U.S. Aldo Moro Paluzza 2:13:46; 5 Gilardi Daniela ITA S.E.V. Valmadrera 2:15:01

  • TEMPO DI ELEZIONI PER LA MARCIALONGA, MARTEDÍ SI ASSEGNA LA FASCIA DI SOREGHINA 2013

    Martedì l’elezione della Soreghina 2013, ambasciatrice della Marcialonga

    In lizza ci sono otto ragazze delle Valli di Fiemme e Fassa

    Il 31 luglio l’appuntamento è in Piazza Marconi a Canazei, alle 21.00

    Primo impegno per la nuova Soreghina è la Marcialonga Running

    Otto ragazze per la Marcialonga di Fiemme e Fassa (TN). Nei giorni scorsi si sono chiuse le iscrizioni per partecipare all’elezione di Soreghina 2013, l’ambasciatrice della granfondo invernale trentina ma anche degli altri eventi Marcialonga, ovvero l’appuntamento di ciclismo su strada e la gara podistica.

    Il termine massimo per presentare la propria candidatura era mercoledì 25 luglio, ma negli uffici dello SC Marcialonga i curriculum delle otto pretendenti al titolo (questo il numero massimo consentito) erano già arrivati ben prima, dando forma alla rosa definitiva delle possibili rappresentanti.

    L’elezione sarà nella serata di martedì 31 luglio alle 21.00, la location preposta quest’anno è Piazza Marconi a Canazei e l’occasione sarà come sempre momento di ritrovo e di svago, con tanti spettacoli tra cui l’esibizione del mago Walter Klinkon.

    Il nome “Soreghina” deriva dalle leggende popolari delle Valli di Fiemme e Fassa, che tramandano la storia di una bellissima fanciulla chiamata appunto Soreghina, ovvero la figlia del Sole che viveva nei boschi sulle Dolomiti.

    Come detto sono otto le ragazze in corsa per l’ambita fascia, tutte originarie o residenti nelle Valli di Fiemme e Fassa come da regolamento, e tutte con curriculum vitae ricchi di esperienze di lavoro, volontariato, sport e studio, soprattutto delle lingue straniere, requisito motivato dalla sempre crescente internazionalità degli eventi sportivi targati Marcialonga.

    Le candidate sono Andrea Caola di Mazzin, Arianna Iori di Canazei, Giada Brigadoi di Predazzo, Margherita Giacomuzzi di Moena, Martina Volcan di Moena, Petra Felicetti di Predazzo, Sabrina Morandini di Predazzo e Silvia Murer di Vigo di Fassa.

    Tra loro si nasconde la futura ambasciatrice dei tre eventi Marcialonga, che rappresenterà idealmente i valori della gara trentina. Le otto sfidanti martedì vestiranno la “divisa d’ordinanza”, cioè il vestito tradizionale del proprio paese d’origine, e si presenteranno davanti al gruppo dei giudici in Piazza Marconi a Canazei.

    L’appuntamento dell’elezione cade a metà della stagione estiva, animata in casa Marcialonga dalla Marcialonga Cycling Craft (disputata lo scorso maggio) e dalla Marcialonga Running in arrivo il 2 settembre, il tutto in attesa del 40° compleanno della famosa granfondo invernale di sci che si festeggerà il prossimo 27 gennaio.

    A passare il testimone alla nuova eletta sarà la Soreghina in carica, Elisa Zanon, residente in Val di Fiemme a Ziano, paese della fondista azzurra Antonella Confortola. Elisa era stata scelta lo scorso anno tra una rosa di nove ragazze, grazie alla propria simpatia e solarità ma anche per la conoscenza delle lingue, tra cui danese, tedesco ed inglese, e per le tante esperienze di volontariato e di sport, dato che da anni pratica la pallamano.

    Proprio come Elisa Zanon e le precedenti ambasciatrici Elisa Varesco, Veronica Lorenz, Francesca Braito, Barbara Vanzo, Giovanna Zeni, Martina Bernard, Eleonora Detomas, Sara Tonini, Elisa Sardagna e Carlotta Nemela, anche la neo eletta rimarrà in carica un anno, durante il quale parteciperà a tutti gli eventi collegati alle gare Marcialonga, e sarà anche addetta alla premiazione dei vincitori delle tre manifestazioni sportive.

    A proposito di premi, sono ricchi anche quelli riservati alla Soreghina 2013, alla quale la Magnifica Comunità donerà la fascia ed un collier d’oro, mentre Itas Assicurazioni, sponsor degli eventi Marcialonga, le riserverà uno speciale premio in denaro.

    Info: www.marcialonga.it

  • L’ARTIGINALITA’ ED IL MADE IN ITALY PER LE RETI DA TENNIS


    Il Made in Italy è spesso un marchio inflazionato, sono tantissimi i produttori stranieri che cercano di contraffare il marchio italiano che ci caratterizza e contraddistungue da sempre nella produzione dei più importanti prodotti italiani.

    Ciò che caratterizza il Made in Italy è l’artigianalità, l’accurata attenzione nella realizzazione del prodotto, la qualità dei materiali impiegati per la produzione del prodotto, la passione e la precisione impiegata per garantire prestigio e sicurezza nella realizzazione di quest’ultimo. Tutte peculiarità importanti che differenziano in positivo il nostro marchio da quello estero.

    Il Retificio Ribola ad esempio, produttrice di reti sportive fra le quali le reti da tennis e reti di altro tipo e genere, porta avanti da tantissimi anni il Made in Italy con onore e rispetto.
    Operante dal 1876, ha superato tantissimi ostacoli dovuti ai diversi anni anche di guerra, confermandosi ed affermandosi sul mercato anche europeo, per la sua produzione artigianale di reti anticaduta, reti da calcio, reti da pallavolo, reti da calcetto, reti da tennis, etc.

    Le reti da tennis per il tuo campo da gioco

    La scelta delle reti da tennis varia sia per la colorazione, va’ infatti dal colore nero e quello verde, sia per la qualità, in quanto lo spessore è diverso e cambia a seconda delle esigenze del cliente.
    Tutte le reti da tennis del Retificio Ribola aderiscono e sono conformi alle norme EN 749.

    Le reti da tennis Ribola inoltre, possono essere impiegate nei campi standard o nei campi professionali, essendo entrambe di egual livello, oppure scegliere quelle apposite per i campi del beach tennis.

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  • “Boom” TRAIL RUNNING: grande attesa per SALOMON CITY TRAIL MILANO domenica 30 settembre.

    Il “Boom” TRAIL RUNNING contagia anche la città e a Milano si identifica con SALOMON CITY TRAIL MILANO, il primo e unico appuntamento in programma domenica 30 settembre. Grande l’attesa per la seconda edizione dopo il successo del 2011, per ritrovare o scoprire le emozioni agonistiche lungo i sentieri del Monte Stella, la montagnetta così tanto amata dai runners e dagli appassionati milanesi.

    Percorso perfetto, giro unico di 5 km con magnifico scenario della città ai piedi delle montagne in lontananza, con salite e discese impegnative e picco massimo di altitudine a 160 metri.

    500 i partecipanti previsti per una gara molto esclusiva già nel calendario di numerosi specialisti, pronti a confrontarsi con i tempi stabiliti dai vincitori 2011, DIEGO ABBATESCIANNI, 16’34’’, e SUSANNA SERAFINI, 20’19’’.

    Ritrovo e villaggio allestito all’interno del campo XXV Aprile (via Cimabue 24 – MM1 QT8): intrattenimento garantito con degustazioni e prodotti golosi da assaporare. Premiazione ricchissima per tutte le categorie: femminili e maschili Juniores, Promesse, Seniores, Amatori e Master.

    Iscrizioni, note logistiche, gallery fotografica, informazioni sul regolamento e l’organizzazione a cura di G.S.MonteStella sul sito www.salomoncitytrailmilano.it.

  • AL GIIR DI MONT 2012 È GIÁ RECORD! IN 830 PER LA WORLD SERIES A PREMANA (LC)

    Attesa agli sgoccioli per il 20° Giir di Mont, al via domenica a Premana (Lecco)

    Per l’appuntamento della World Series gli iscritti sono da record, 830 da 20 nazioni

    Tante conferme top, da Hernando Alzaga e Owens alle forti Forsberg, Picas, Serrano e Vokueva

    Alle 7.50 parte la Mini SkyRace di 20 km, alle 8.20 invece start del Giir di Mont

    Mai una gara di skyrunning in Italia ha raggiunto quota 830 iscritti, un autentico record che non poteva non venire dal Giir di Mont, decisamente un appuntamento “guida” per questo sport in Italia.

    Domenica a Premana, in Alta Valsassina e a cavallo fra Valvarrone e Valfraina, i migliori corridori “del cielo” saliranno in quota per il 20° Giir di Mont, unica tappa italiana della Skyrunner® World Series. 20 edizioni, 20 anni di storia dello skyrunning, 20 nazioni al via e poi la fortunata coincidenza del 29 luglio. Nella stessa data di oltre mezzo secolo fa si correva la prima edizione del Giir di Mont, quest’anno si festeggia il 20° compleanno, quello del record.

    “Siamo davvero felici di questo risultato”, ha commentato il direttore di gara Filippo Fazzini, “i numeri sono cresciuti a dismisura per il Giir di Mont, con 200 iscritti in più rispetto al 2011. Oltre ottocento atleti, con amici e familiari al seguito, rappresentano poi un banco di prova non indifferente per il nostro staff”.

    Staff che, tra l’alto, è collaudato anche attraverso il Campionato del Mondo 2010, e che quest’anno schiererà 400 volontari “ufficiali” ed altrettanti aiutanti che affiancheranno i vertici dell’AS Premana nella gestione dell’evento e della pacifica invasione di quasi un migliaio di runners.

    Naviga in un mare di certezze il Giir di Mont 2012, unica possibile incognita potrebbe essere il meteo, anche se le previsioni sono in netto miglioramento, e comunque non creano rischi di variazione ai programmi.

    A proposito di certezze c’è anche quella legata all’alta caratura qualitativa della gara, il parterre di domenica oltre ad essere numeroso è anche tra i più qualificati di sempre, grazie alle conferme di numerosi atleti top della gamma.

    Lo skyrunning culla i maggiori campioni in terra iberica, e proprio dalla Spagna è in arrivo Luis Alberto Hernando Alzaga, vincitore dell’ultima Coppa del Mondo e ad oggi 2° nella classifica parziale, primo ai recenti Sky Games ed anche leader de La Sportiva-Gore-Tex Mountain Running Cup, circuito del quale la gara di Premana è quarta e penultima tappa.

    Oltre ad Hernando Alzaga sono attesi allo start anche i suoi conterranei Bernat Tofol Castanyer, Miguel Caballero, Jessed Hernandez, David Lopez Castan e Jokin Lizeaga, oltre alle protagoniste annunciate della gara femminile, ovvero Blanca Maria Serrano, Nuria Picas Albets, Nuria Dominguez ed anche la vincitrice della World Series dello scorso anno Oihana Kortazar Aranzeta.

    A tener testa alla delegazione spagnola ci penseranno, al femminile, l’astro nascente di Svezia Emelie Forsberg, in testa alla graduatoria di Coppa del Mondo con 246 punti (42 di vantaggio sulla Serrano), la russa Zhanna Vokueva, terza lo scorso anno al Giir di Mont, la piemontese Emanuela Brizio, vincitrice a Premana nel 2007, e la statunitense Kasie Enman.

    Hernando Alzaga e compagnia dovranno invece guardarsi le spalle dal rumeno Ionut Alin Zinca, dallo scozzese Tom Owens (4° l’anno scorso) e dai francesi Matheo Jacquemoud e Michel Rabat, cui si aggiungono il ceco Robert Krupicka, l’inglese Robbie Simpson, il russo ma italiano d’adozione Mikhail Mamleev, con i due emergenti Dai Matsumoto dal Giappone e Mik Donges dall’Australia a giocare il ruolo degli outsider.

    In ambito azzurro, il friulano Fulvio Dapit è il miglior italiano nella classifica provvisoria di Coppa (12°) e domenica andrà a caccia di conferme in compagnia di Stefano Butti, sul podio nel 2011 dietro a Jornet Burgada e De Gasperi, e a Dennis Brunod, 5° l’anno scorso, Tadei Pivk, Gil Pintarelli, Paolo Larger, Daniele Cappelletti, Michele Tavernaro e Nicola Golinelli, altro atteso skyrunner di casa.

    A Premana la festa inizierà già domani: dalle 15 aprirà i battenti la segreteria per le operazioni di ritiro dei pacchi gara, alle 20,15 ci sarà il briefing tecnico e, a seguire, la sfilata delle delegazioni nazionali e la presentazione dei top runner.

    Domenica poi si aprono i giochi, alle 7.50 scatta la Mini SkyRace sul tracciato più morbido di 20 km, mentre alle 8.20 sul percorso di 32 km e 2.400 metri di dislivello parte la gara “lunga”, leggermente posticipata per corrispondere alle esigenze della diretta Rai.

    Quest’anno infatti è possibile gustare l’atmosfera del Giir di Mont anche stando a casa, grazie all’ampio spazio ritagliato su Rai Sport2 dalle 11 alle 12.30, mentre per chi vuole godersi una bella giornata sportiva è disponibile il servizio elicottero, per raggiungere i punti più spettacolari sul tracciato. In piazza a Premana, dove verrà allestito anche lo studio Rai, l’arrivo dei primi è atteso attorno alle 9.30 per quel che riguarda la Mini SkyRace e attorno alle 11.40 per il Giir di Mont, con le premiazioni a chiudere la giornata in festa a partire dalle 15.

    Info: www.aspremana.it

  • Tapis Roulant

    Il tapisroulant è sempre più il centro dell’allenamento degli sportivi. La corsa negli anni non perde mai il suo fascino, e nessun tipo di nuovo ritrovato tecnologico del fitness può competere con la resa del tapisroulant, che a livello cardiovascolare e di bruciatura dei grassi rimane il più valido alleato di tutti gli sportivi, dagli amanti del body building agli atleti o i fanatici della vita snella.

    Conoscere questi prodotti prima di acquistarli è fondamentale, poiché le cose da sapere sono molte e la scelta di un modello dall’altro, o di una tipologia (con motore o magnetici) è influenzata da parametri che solo un consulente dello sport potrà mettere insieme per proporre allo sportivo il modello giusto per il proprio stile di vita, di allenamento, e soprattutto, per il budget di spesa e lo spazio di cui si ha a disposizione nella propria abitazione.

    In questo, la Tapis Roulant Store, azienda italiana di esperti professionisti del settore, è lieta di accompaganre qualsiasi sportivo nella scelta del prodotto migliore, e di fornire adeguata assistenza post vendita facendo da tramite con le migliori marche del settore.