Categoria: Salute e Medicina

  • Idee Regalo: Omia propone La Scatola Regalo alla Rosa Damascena

    La Scatola Regalo Omia Fiori alla Rosa Damascena contiene il bagno fiori da 400 ml, la crema fluida corpo da 250 ml e il guanto esfoliante per il piacere del corpo. Tutti prodotti testati al nichel cromo e cobalto, formulati ad alto contenuto erboristico e cruelty Free (NO test animali su prodotto finito ed ingredienti e NO ingredienti di origine animale), verificato con certificato 040 da ICEA per LAV.

    In Bulgaria si trova la regina delle Rose, la Rosa Damascena, che il microclima, il terreno e il prezioso lavoro dei coltivatori hanno reso il fiore bulgaro più pregiato e famoso del mondo. E’ anche detto “Rosa di Kazanlak”, dalla sua città natale.

    Fino ad alcuni anni fa in Bulgaria si distillava il 90% della produzione mondiale di oli essenziali di rosa, usata nei profumi, nella cosmesi e nella medicina. Le più famose aziende cosmetiche d’Europa e degli Stati Uniti ricorrono all’essenza di olio di rosa bulgara, che dona tonicità e freschezza al corpo e si adatta a ogni tipo di pelle riducendone le rughe.

    La scatola Regalo Omia Laboratoires Fiori Bagno contiene il Dermo Bagno Fiori e la Crema Fluida Corpo che possiedono un “Totum” Idrosolubile ottenuto per estrazione da Rosa Damascena, proveniente da agricoltura biologica certificata. Anche il metodo utilizzato per l’ottenimento del principio attivo è certificato biologico.

    Proprietà:

    Le sostanze contenute nell’estratto di Rosa Damascena associano la cura della pelle ad una cura di dolcezza e di consolazione per la mente e per il cuore, la pelle rifletterà equilibrio e freschezza. L’estratto di Rosa Damascena tonifica anche la pelle più delicata, è utile per un bagno o un massaggio rilassante.

    Aromaterapia:

    La Rosa sviluppa la pazienza, la dolcezza, l’ amore e la devozione. Dona armonia ed aiuta ad avere fiducia in se stessi, favorisce l’ elevazione dello spirito.

    Trattamento per la pelle:

    Tonificante e rinfrescante per pelli normali e delicate.

    FONTE: Omia Laboratoires

  • Alcuni consigli su come proteggere la propria casa dagli acari della polvere

    Come si fa a fronteggiare un nemico invisibile? Il portale Acaridellapolvere.it fornisce alcuni utili consigli per combattere in maniera vincente la presenza degli acari all’interno della propria casa.

    Gli acari sono i responsabili della maggior parte delle allergie che coinvolgono il sistema respiratorio. In particolare, gli allergeni sono contenuti nei rifiuti di questi organismi: una volta inalati, essi possono causare l’infiammazione delle vie respiratorie, apportando notevoli disagi ai soggetti più esposti.

    La difficoltà nel contrastare l’allergia agli acari risiede nel fatto che questi piccoli animaletti, peraltro molto simili ai ragni, non sono visibili a occhio nudo, e proliferano negli ambienti caldi e umidi, ma anche e soprattutto nei luoghi dove è presente la polvere.

    Con il sopraggiungere della stagione autunnale, l’aumento dell’umidità dovuto alle piogge e ai rovesci temporaleschi, insieme al frequente ricorso a sistemi di riscaldamento negli spazi domestici, può favorire la crescita degli acari. Questi organismi, infatti, prediligono ambienti la cui temperatura si aggira intorno ai 20°, e tendono a manifestarsi laddove il tasso di umidità è più elevato.

    Gli acari si nutrono solitamente delle scaglie di pelle, ma non disdegnano i resti di cibo, come ad esempio le briciole che cadono sul pavimento. La maggior concentrazione di acari è presente nei materassi, nei cuscini e nelle coperte imbottite. È necessario prestare la massima attenzione anche a tappeti, moquette e tendaggi, supporti sui quali questi organismi trovano terreno fertile per la loro proliferazione. Un rimedio efficace, specialmente per quanto riguarda la biancheria della casa, consiste nell’utilizzo di apposite coperture anti-acaro; oltre al loro utilizzo, è consigliabile esporre al sole cuscini, materassi e piumini, perché gli acari non tollerano i raggi solari.

    Un altro accorgimento consiste nel lavare frequentemente la biancheria da letto a temperature elevate. Una casa anti-acaro, forse, non sarà realizzabile al 100%, ma limitare la presenza di questi ospiti indesiderati è un obiettivo a cui soprattutto i soggetti allergici devono mirare. Per esempio, prediligere nell’arredamento mobili facilmente spolverabili, tenere libri e giochi in scaffalature chiuse – in modo tale da scongiurare un accumulo della polvere -, evitare letti e mobili imbottiti, può rappresentare una strategia efficace per difendersi dagli acari.

    I bambini sono i soggetti più a rischio, in quanto il loro organismo non è ancora dotato di tutte le difese necessarie contro questo tipo di allergia. Per rendere la casa più sicura, da questo punto di vista, è possibile ricorrere a prodotti che possono essere spruzzati negli angoli dove generalmente si raccoglie la polvere, per cercare di limitare lo sviluppo degli acari.

    Viaggiare, e soprattutto sostare negli alberghi, può rappresentare un ulteriore problema per chi soffre di allergia agli acari. A tal proposito, sul portale www.acaridellapolvere.it si possono trovare utili consigli per chi desidera avere gli strumenti giusti per muoversi in tutta sicurezza anche fuori casa.

    Le informazioni contenute nel portale, quindi, hanno lo scopo di aiutare i soggetti allergici (e non) a migliorare la qualità della propria vita. La rete, ancora una volta, diventa un veicolo privilegiato per diffondere informazioni tese ad elevare il proprio benessere e prendersi cura della propria salute. Gli utenti più sensibili alle problematiche riguardanti l’allergia agli acari troveranno notizie e suggerimenti utili per combattere in maniera più efficace la presenza degli allergeni in casa propria.

    La redazione di Media For Health

  • Il fascino delle diete stravaganti. Ma c’è utilità

    E’ una cosa oramai comprovata da più ricerche e studi di settore, più una dieta si mostra stravagante e particolari, ovviamente sempre entro termini che comprendano un minimo di veridicità alla base, più il loro fascino appare elevato e fa così breccia nei cuori di molte persone che finiscono per decidere di provare anche questo cammino, magari dopo averne provati molti altri più anonimi, quindi meno affascinanti e che soprattutto hanno portato a risultati solo parziali. Ma come è ben noto il fascino e le sue emanazioni hanno ben poco a che fare con la funzionalità e ancor meno con la qualità e la sicurezza. Si possono certo fare tanti esempi contrastanti quest’ultimo pensiero ma non saranno mai sufficienti per scardinare un principio essenziale che è valido in natura come per l’uomo e le sue creazioni, tutto ciò che attrazione è solitamente ben distante da una funzione benefica. Parlando poi di diete e quindi di quello che oggi è un settore del marketing, risulta ancora più difficile riuscire a crede a diete dimagranti dai tratti originali che magari promettono risultati pressoché immediati. Le diete, tutte le diete, anche quelle che siamo intenzionati ad avviare adesso, in un periodo così arduo poiché particolarmente prossimo alle festività e alle tentazioni ad esse correlate, devono presentare un programma ben calibrato e duraturo, che segue i solchi più antichi dell’alimentazione e non che declami la virtuosità fittizia di percorsi appena inventati o che, peggio ancora, altro non hanno fatto se non alterare diete antiche e funzionali ma ormai perse nel tempo e poco considerate solo perché non è un VIP a sponsorizzarle. I disturbi del sovrappeso si contrastano unicamente attraverso perseveranza ed equilibrio nell’alimentazione, la scienza e gli studi più moderni possono senza dubbio fornirci un valido appoggio attraverso gli integratori ma resta sempre e comunque un percorso personale per il quale è necessaria tenacia e convinzione ma di certo non necessita di inutili e dannose stravaganze.

  • Donne e integratori: la scienza elude il rapporto test/consumatore

    Come volti di voi ben sapranno le statistiche sono al tempo stesso strumenti di valutazione interessanti ma in molte occasioni lasciano particolarmente perplessi, vuoi per particolarità e/o carattere degli argomenti verso i quali sono rivolte, vuoi perché il metodo con cui vengono condotte lasciano fin troppe ombre per poter garantire una risposta valida e funzionale. Da quelle che sono le più recenti statistiche pare risultare che le donne risultano consumatrici di farmaci assai più accanite della controparte maschile. La differenza registrata non è affatto minima, si parla infatti di uno scarto che si aggira intorno al 25% e che interessa soprattutto l’utilizzo di rimedi naturali di origine vegetale così come un intenso consumo di integratori. Dato particolare e di grande interesse per l’argomento trattato è che scienza e medicina continuano ancora oggi ad essere propensi per uno studio riguardante gli effetti di farmaci e para-farmaci, che per i test usufruisce quasi esclusivamente di soggetti maschili lasciando così maggiormente scoperta da rischi di intolleranze quella che è la categoria consumatrice primaria del prodotto finito. Molte tipologie di integratori sono oggi consumati in discreta quantità dalle donne poiché aiutano il fisico a superare problematiche ormonali e metaboliche a cui sono maggiormente esposte, la scienza è quindi oggi chiamata ad aggiustare il proprio metodo, adeguandolo in maniera utile a garantire una fruibilità che presenti un minor livello di rischio.

  • Open Day di informazione per riconoscere e imparare quali sono le sostanze incompatibili con la fisiologia della pelle contenuti nei prodotti

    Open Day presso il Centro Benessere Invita a Mestre (Ve) mercoledi’ 28 novembre 2012 dalle 10.00 alle 20.00 verrà organizzata una giornata di informazione per riconoscere e imparare quali sono LE SOSTANZE INCOMPATIBILI CON LA FISIOLOGIA DELLA PELLE NORMALMENTE CONTENUTI NEI PRODOTTI COSMETICI.

    Non sempre è vero che le creme più costose sono le migliori!!! InVita con la collaborazione di Formamentis, ti insegneranno a comprendere l’INCI di prodotti per la cura della pelle, così potrai controllare e verificare l’inefficacia o la limitata efficacia di tutti quei cosmetici acquistati in altri canali distributivi (super mercati, profumeria, farmacia, erboristeria, vendita porta a porta).

    Due fasce di orario, a scelta, dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 16.00 in cui potrai essere presente, gratuitamente, all’incontro informativo, per poter scegliere consapevolmente il prodotto migliore per la tua pelle. Durante la giornata porte aperte sarà a disposizione la nostra consulente per un checkup, gratuito, dello stato della tua epidermide con metodi innovativi:

    LA LAMPADA DI WOOD e L’ANALISI CON IL MICROSCOPIO BIOLOGICO.

    LA LAMPADA DI WOOD (o Luce Nera) produce luce nel campo dell’ultravioletto (UV) ma il suo spettro si stende solo nel campo degli UVA fra 320 e i 400 nm, senza coinvolgere i campi UVB ed UVC In estetica è un ottimo strumento per verificare lo stato dell’epidermide in quanto permette di visualizzare le discromie, le impurità, le alterazioni di pH, la disidratazione, gli ispessimenti cutanei.

    L’ANALISI CON IL MICROSCOPIO BIOLOGICO L’utilizzo del test al microscopio permette una visione oggettiva dello stato dell’epidermide e di evidenziare le varie anomalie della cute come la senescenza, la disidratazione superficiale e profonda, l’alipia, l’iperlipia, l’intossinazione ed il suo grado di gravità. Permette di controllare e far verificare alla cliente l’inefficacia o la limitata efficacia di tutti quei cosmetici acquistati in altri canali distributivi (gdo, profumeria, farmacia, erboristeria, vendita porta a porta) Con questo sistema l’operatore estetico ha la possibilità di testare la reale efficacia di un prodotto o di qualunque protocollo di lavoro esistente sul mercato.

    E’ gradita una conferma della tua presenza (Entrata Libera).

    Contatti:
    Centro Benessere Invita srl Tel. 041 942765
    Via P. Impastato, 28 – Mestre – Venezia
    Web: www.centrobenessereinvita.it
    facebook: Centro Benessere InVita

  • Studiare il metabolismo dei grassi per colpire le fondamenta del sovrappeso

    Per i paesi industrializzati la piaga sociale di maggior rilievo che trova la sua genesi nel campo alimentare è senza alcun dubbio il problema l’obesità. Risulta particolare come in un’epoca come la nostra in cui la maggior parte delle persone risulta essere essere sempre più attenta al benessere riveli poi questo aspetto grave nel presente ed inquietante per il futuro. Un gruppo di studiosi e scienziati statunitensi ha nei mesi scorsi avviato una interessante sperimentazione: si è proceduto con la divisione di diverse tipologie di grassi presenti nei cibi, quelli che finiscono per essere assorbiti dal corpo del consumatore, in due categorie ben precise in base ad un ordine di carattere metabolico. La prima tipologia di grasso è il grasso bianco, quello che solitamente si presenta in maggior quantità nell’età matura. E’ questo un grasso che tende ad accumularsi con grande facilità e risulta possibile un suo apprezzabile smaltimento solo attraverso un percorso di dieta accurato, equilibrato, natura, eventualmente favorito ed accompagnato da un adeguato consumo di integratori; e da un significativo impegno nel condurre intensa attività fisica. La seconda tipologia di grasso è invece quella più scura che si presenta nei soggetti più giovani, quest’ultimo si brucia molto rapidamente grazie ad una attività metabolica particolarmente intensa. Questo studio consente di porre un tassello ulteriore allo studio delle problematiche relative gli eccessi di peso che riguardano l’intera società moderna, fornendo inoltre dettagli interessanti riguardo le patologie correlate che spesso si vengono a presentare nel corso degli anni.

  • Arriva il freddo, ma perché rinunciare all’attività fisica all’aperto?!

    L’inizio della stagione fredda coincide per buona parte delle persone con una sorta di ritiro sempre più prolungato all’interno delle mura di casa, ma se siete nel pieno di un processo dimagrante o di una dieta sappiate che non vi è cosa più sbagliata che potreste fare se non passare più tempo al chiuso e soprattutto nella sedentarietà. Infatti casa significa il più delle volte lasciarsi andare alla comodità di poltrona e divano, a piccole tentazioni alimentari dettate il più delle volte dalla noia. Le scuse a disposizione, si sa, sono molteplici: “si rischiano i malanni ad uscire con questo freddo” (es); eppure la stagione fredda non è assolutamente pericolosa di per se, ad eccezione di casi particolari, l’importante è affrontarla con giudizio, senza sopravvalutare ne sottovalutare la condizione fisica personale in rapporto al clima. Se calcolate con giudizio questi elementi vi sarà possibile fare attività sportiva senza rischi anche nel periodo autunno/inverno andando così a contrastare l’apporto di calorie che le festività in qualche modo sempre ci impongono. Piuttosto l’importante è garantire il fisico il giusto quantitativo quotidiano di vitamine e nutrienti perché si mantenga in salute, ciò oggi è facile e comodo attraverso il consumo di integratori, ovviamente anche in questo caso è necessario giudizio e equilibrio per evitare consumi troppo elevati il più delle volte inutili ma in alcuni casi anche dannosi.

  • “L’accoglienza del paziente” al centro di un corso formativo il 25 gennaio a Maria Cecilia Hospital di Cotignola

    L’accoglienza in un’organizzazione orientata al cliente” è il titolo del corso che il Servizio Formazione GVM organizza per venerdì 25 gennaio nella Sala Convegni di Maria Cecilia Hospital, struttura di Cotignola (Ravenna) appartenente a GVM Care & Research (gruppo fondato e presieduto da Ettore Sansavini). Il corso, accreditato ECM per tutte le professioni sanitarie, sarà tenuto da Alessandra Pasqualini Galliani. «Parleremo di bisogni, attese e urgenze di un paziente che entra in una struttura sanitaria, fra esigenze terapeutiche ma anche di tipo relazionale – anticipa la docente – Alcuni sostengono che la terapia è fatta del 25 per cento di biologia, tecnologia, farmacologia, e per il 75 per cento di relazioni umane, in grado di trasmettere cura e attenzione autentiche, di rassicurare il paziente di essere “in buone mani”. Il primo passaggio per rendere la relazione rassicurante è proprio il momento dell’accoglienza, in cui viene testata la fiducia e il credito che il paziente associa alla struttura, che va confermata con una relazione umana continuativa, di ascolto e comunicazione, tra tutto il personale e il paziente. La gestione di queste situazioni può caratterizzare lo “stile” dell’organizzazione e generare la percezione d’affidabilità della struttura».

    Il corso, che si svolgerà dalle 14 alle 20, inviterà i partecipanti a riflettere su questi temi, cercando di decodificare i bisogni e le attese dei pazienti nella fase di accoglienza e durante tutto il percorso presso la struttura, comprendendo come, oltre all’approccio terapeutico, sia rilevante la cura relazionale. La modalità di lavoro sarà interattiva, in uno scambio continuo docente – partecipante.

  • Ringiovanimento viso, le varie tecniche

    Il ringiovanimento viso può esssere effettuato con diversi trattamenti: biorivitalizzazione, fotoringiovanimento, laser, filler acido ialuronico e tossina botulinica. Le cause, oltre al trascorrere del tempo, la pelle subisce mutamenti a livello cellulare e strutturale e anche fattori come l’esposizione al sole, l’inquinamento, gli sbalzi di temperatura e lo stress incidono.

    Vediamo in dettaglio i vari trattamenti:
    La Biorivitalizzazione consiste nell’iniettare con aghi sottili sostanze biocompatibili quali acido ialuronico, complessi vitaminici e aminoacidici che consentono di ottenere in tempi ridotti progressivi miglioramenti dell’aspetto cutaneo. La pelle del viso si presenterà luminosa e idratata, con un miglioramento delle micro rughe superficiali.

    Il Fotoringiovanimento con Luce Pulsata IPL è un metodo non invasivo che utilizza l’energia luminosa ad alta intensità per il ringiovanimento viso, combattendo i segni più evidenti dell’invecchiamento.La terapia IPL è un trattamento sicuro, che non richiede alcun tempo di inattività e nessuna convalescenza.

    Il Ringiovanimento con laser ablativo CO2 è un innovativo sistema di ringiovanimento viso che consente di ottenere dei risultati ottimi con tempi di guarigione di 3-5 giorni, è una tecnica totalmente sicura che prevede l’asportazione delle cellule invecchiate di superfice e la produzione di nuovo collagene. L’energia liberata colpisce solo una parte della pelle, preservando un ponte sano tra un colpo e l’altro che permette una guarigione estremamente rapida.

    Con i filler è possibile contrastare lo svuotamento e lo scivolamento dei tessuti, ripristinando l’originale vitalità del viso. I filler sono sostanze biocompatibili che vengono iniettate sotto alla superficie cutanea ad una profondità variabile a seconda che si voglia correggere le rughe o aumentare i volumi, la sostanza viene progressivamente riassorbita e in media dopo 5 mesi è necessario ripetere il trattamento.

  • L’evoluzione dell’imaging cardiovascolare al centro di un convegno a Maria Cecilia Hospital il 14 dicembre

    L’evoluzione dell’imaging cardiovascolare in clinica” è il titolo del convegno in programma venerdì 14 dicembre nella Sala Convegni di Maria Cecilia Hospital, struttura di Cotignola (Ravenna) appartenente a GVM Care & Research (gruppo fondato e presieduto da Ettore Sansavini). «La diagnostica per immagini nel mondo cardiovascolare acquisisce ruoli sempre maggiori nell’accertamento diagnostico, nell’impostazione terapeutica e nella ricerca scientifica, in ragione del miglioramento tecnologico e interpretativo delle immagini ottenibili – spiega il dottor Stefano Bosi, responsabile dell’Unità Operativa di Cardiologia di Maria Cecilia Hospital, nonché coordinatore del convegno – La RM e la TAC, in particolare, hanno permesso definizioni strutturali e funzionali ad ogni livello nell’organismo, in particolare del cuore, organo di difficile esplorazione in immagini perché in perenne movimento. Questa è una delle ragioni per le quali le tecniche di immagine diverse dall’angiografia descrittiva hanno preso tempo per essere implementate nell’attività clinica quotidiana dei cardiologi e tuttora stanno conquistando lo spazio informativo che meritano. Parlarne con competenza è un veicolo importante per il loro uso appropriato. Un altro aspetto nuovo, in pieno sviluppo in cardiologia, è il migliore impiego di farmaci antitrombotici, che negli ultimi anni si è arricchito di molte nuove molecole, oggi in fase iniziale di implementazione nella pratica clinica, sia nella cardiopatia ischemica, acuta e cronica, che nella patologia vascolare periferica. Mettere a confronto vecchi e nuovi protocolli terapeutici è il modo più razionale ed efficace per curare meglio i pazienti: è questo il motivo per cui ci troveremo a discuterne a Cotignola il prossimo 14 dicembre».

    Il programma del convegno prevede una prima sessione mattutina, in programma dalle 10 alle 13, dal titolo “TAC e RM le nuove frontiere”, ed una seconda sessione pomeridiana, dalle 14 alle 16, dal titolo “Patologia cardiovascolare, il certo e l’incerto”.