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Categoria: Salute e Medicina
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Omia eco bio: La sfida reale della scelta “al naturale”
L’obiettivo della ricerca dei Laboratori Omia è di realizzare prodotti con elevata performance di gradimento, utilizzando il maggior numero possibile di ingredienti naturali al minor costo possibile. L’impegno in tal senso ha portato l’azienda a conseguire il “Certificato di Conformità del disciplinare ECO BIO COSMESI”, rilasciato da ICEA nell’ambito dello schema accreditato EN 45011 (ISO 65) da IOAS che certifica che l’azienda produce conformemente ai requisiti del disciplinare ECO BIO COSMESI.
Omia Laboratoires sceglie il Naturale come linea guida della sua produzione e come linea di condotta nel rispetto della sua clientela.
La sfida reale della scelta “al naturale” consiste nella formulazione di prodotti cosmetici che, pur concepiti, sviluppati e prodotti partendo dall’utilizzo prevalente di ingredienti naturali, mantengono le prestazioni e la gradevolezza della cosmesi classica, prodotta con materie prime sintetiche. L’azienda è consapevole ormai da tempo che questa strada sia l’unica percorribile se l’obiettivo finale è il benessere e la soddisfazione dei clienti.
Molti ingredienti infatti, utilizzati comunemente nei prodotti cosmetici, possono provocare fenomeni allergici, di irritazione e di sensibilizzazione; tra i più comuni a cui bisogna porre attenzione si devono elencare i parabeni, e i siliconi.
Gli ingredienti naturali invece riducono la manifestazione di sensibilizzazione e di irritazione della pelle se correttamente preparati.
Ci sono tanti aspetti, come quello di cui sopra, che non possono più prescindere dall’orizzonte produttivo di un’azienda cosmetica sana. Tra questi, il fatto che la pelle e la cute assorbono in modo rilevante gli elementi e i componenti con cui vengono a contatto, che i cosmetici sono ormai prodotti di largo consumo, usati quotidianamente in più varianti, ed infine che le sostanze assunte ogni giorno per via transdermica hanno un peso rilevante in termini di accumulo in vari siti dell’organismo.
Nel processo di produzione di Omia Laboratoires la realizzazione di cosmetici a partire da ingredienti di origine naturale, pone il formulatore di fronte a nuove sfide: il vegetale è vivo. Più lo si conosce, meglio lo si controlla. Per questo l’innocuità di ogni ingrediente, la dermocompatibilità e l’efficacia di ogni formula vengono sottoposte a continua verifica. Ai prodotti finiti vengono fatti fare dei test sulla concentrazione di metalli pesanti, e solo se i risultati sono soddisfacenti, i prodotti vengono messi in commercio.
I ricercatori e i fornitori dei Laboratori Omia si avvalgono tuttavia anche dell’utilizzo di ingredienti di sintesi permettendo di associare piacere e sicurezza d’utilizzo. Ad esempio, eloquente è il caso dei conservanti, che sono sempre dosati al minimo e sono accuratamente selezionati per garantire la protezione delle formule ad elevata dermocompatibilità.
I prodotti Omia vengono realizzati presso il sito produttivo della M.G.A. srl www.mgacosmetici.it.
La M.G.A. srl è un azienda di produzione di prodotti cosmetici la cui gestione della qualità è certificata secondo lo standard UNI EN ISO 9001:2008 e ECO-BIO COSMESI.
Attualmente la certificazione di prodotto biologico viene rilasciata da organismi di controllo ( riconosciuti dal Ministero delle Politiche Agricole), tra questi il più noto è l’ICEA – Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale.
Il sito produttivo Omia Laboratoires ha conseguito il “Certificato di Conformità del disciplinare ECO BIO COSMESI” rilasciato da ICEA nell’ambito dello schema accreditato EN 45011 (ISO 65) da IOAS.
Il processo “al Naturale” è contemplato fino all’ultimo step della filiera produttiva infatti per Omia Laboratoires cerca di massimizzare il contenuto riciclato e di riciclaggio degli imballaggi.
FONTE: Omia Laboratoires
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Il dottor Fausto Castriota rientra in GVM e sarà il coordinatore dei laboratori di Emodinamica
Il dottor Fausto Castriota, già responsabile del Laboratorio di Emodonamica a Città di Lecce Hospital e a Maria Cecilia Hospital di Cotignola, dopo un periodo d’assenza è rientrato in GVM Care & Research, gruppo fondato e presieduto da Ettore Sansavini. Castriota sarà il coordinatore dei laboratori di Emodinamica delle strutture del Gruppo, per migliorare la gestione e l’operatività delle singole Unità Operative. Nella pratica, visiterà periodicamente i laboratori di Emodinamica del Gruppo e svolgerà attività ambulatoriale/assistenziale continuativa; riferirà alla Presidenza di GVM Care & Research, con cadenza trimestrale, gli sviluppi e le prospettive di attività dei singoli laboratori; supporterà le singole Unità Operative per l’esecuzione di procedure che presuppongano un supporto tecnico eo un training specifico, in relazione agli aspetti medico-specialistici; concorderà con la Presidenza del Gruppo e la Direzione Scientifica lo sviluppo delle nuove tecnologie per modularne l’implementazione nei diversi laboratori; stimolerà un proficuo interscambio culturale e professionale tra i singoli laboratori: promuoverà training all’interno di GVM sfruttando le molteplici competenze che caratterizzano le diverse strutture; incentiverà l’attività di ricerca, la realizzazione di lavori scientifici e la partecipazione a Congressi ritenuti di interesse strategico per il Gruppo o i singoli laboratori; supporterà la realizzazione di trasmissioni “live” per congressi nazionali ed internazionali.
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Poltrone relax elettriche: il comfort a casa vostra
Le poltrone relax elettriche rivestono un ruolo fondamentale nella vita quotidiana di tutti coloro che hanno varcato la soglia della terza età o che hanno particolari esigenze dovute alla disabilità.
Le poltrone relax elettriche, infatti, grazie al meccanismo lift di alzapersona, riducono notevolmente le difficoltà di chi, pur avendo problemi motori, non vuole rinunciare alla propria autonomia.
Tutte le nostre poltrone elettriche regalano, infatti, agli anziani e ai disabili quella disinvoltura di movimento, tanto necessaria quanto desiderata nella vita di tutti i giorni. Il movimento di alzata è regolabile attraverso un telecomando di semplicissimo utilizzo, che in modo graduale accompagna in tutta dolcezza e sicurezza l’utente nell’intera azione, evitandogli sforzi inutili su gambe e schiena.
Le poltrone relax elettriche giocano, quindi, un ruolo importante e talvolta indispensabile nella vita di persone con mobilità limitata, che spesso hanno perduto quella serenità necessaria per affrontare le difficoltà giornaliere, ma che grazie all’aiuto delle poltrone relax elettriche tornano a sorridere alla vita, ricevendo contemporaneamente sicurezza nel movimento e sensazioni di relax e benessere.
Le nostre poltrone relax elettriche sono progettate per garantire il massimo benessere: sono molto confortevoli grazie all’imbottitura in espanso o molla piuma e danno la possibilità di regolare lo schienale e il poggiapiedi (con movimento indipendente o combinato) in modo semplice e senza il minimo sforzo da parte della persona seduta o di chi l’assiste.
La vasta scelta di poltrone relax elettriche offerte dal nostro marchio, inoltre, garantisce a tutti la possibilità di trovare la poltrona relax elettrica che più si adatta all’arredamento di casa e alle proprie esigenze economiche. I prezzi variano a seconda dei modelli e dei rivestimenti, tuttavia mettiamo ogni giorno a vostra disposizione offerte speciali e imperdibili. Per i disabili è consentita anche un’interessante agevolazione fiscale.
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Torino, la gonartrosi al centro di un convegno organizzato a Maria Pia Hospital il 24 novembre
I dottori Luisangelo Sordo e Raul Zini, di GVM Care & Research, gruppo fondato e presieduto da Ettore Sansavini, sono i coordinatori del convegno “La gonartrosi: dall’artroscopia alla protesi“, in programma sabato 24 novembre all’aula convegni di Maria Pia Hospital di Torino. “Noi specialisti di patologie dell’apparato locomotore abbiamo nuove sfide all’orizzonte: la cura delle patologie degenerative delle articolazioni in individui generalmente molto più attivi rispetto ai loro coetanei delle precedenti generazioni – spiega il dottor Sordo in fase di presentazione del convegno – L’affinamento delle tecniche chirurgiche, migliorando le performance, hanno aumentato l’aspettativa del risultato e la loro divulgazione ha portato ad una sorta di eccessiva semplificazione dei percorsi diagnostico terapeutici. L’evoluzione delle tecniche e le nuove frontiere delle ricerche biomediche bussano alle porte, questo comporterà un aumento delle complessità delle procedure soprattutto per il trattamento delle patologie degenerative delle articolazioni e della cartilagine in particolare. Tutto questo in un quadro di risorse economiche ridotte. Ritengo che la conoscenza e il confronto tra gli stakeholders del percorso diagnostico terapeutico sia di fondamentale importanza per la migliore riuscita ed efficacia dei trattamenti”.
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A Dieta: Alimentazione sana per un peso sano

Alimentazione sana per un peso sano
Uno stile di vita sano comporta molte scelte. Tra questi, la scelta di una dieta sana ed equilibrata . Così come si fa a scegliere una dieta sana? Cominciamo dalla definizione di ciò che è una dieta sana .
Secondo le Linee guida per la nutrizione degli italiani del 2010, una dieta sana dovrebbe abbondare di frutta, verdura, cereali integrali, latte e prodotti lattiero-caseari senza grassi o a basso contenuto di grassi. Dovrebbe includere carni magre, pollame, pesce, fagioli, uova e noci ed avere basso contenuto di grassi saturi, grassi trans, colesterolo, sale (sodio), e zuccheri aggiunti. Inoltre deve restare all’interno dei fabbisogno calorico giornaliero e in caso di necessità (quindi per chiunque) essere integrata con integratori alimentari di qualità
Mangia sano e buon divertimento!
Una dieta sana che ti aiuta a controllare il peso include una varietà di alimenti che magari hai tralasciato. Se “mangiare sano” ti fa pensare solo agli alimenti che non puoi mangiare, prova a rifocalizzarti su tutti i nuovi alimenti invece puoi mangiare
• Frutta fresca – non pensare solo a mele o banane. Tutta la frutta fresca da una grande scelta. Assicurati di provare anche frutta “esotica”. Che ne dici di un mango? Oppure un succoso ananas o un kiwi! Quando la tua frutta fresca preferita non é di stagione, provare un altro frutto, oppure la versione seccata del frutto fresco che ti piace. Mangia con cautela le conserve di frutta in quanto essi possono contenere zuccheri aggiunti o sciroppi. Assicurati quando scegli la frutta in scatola che questa sia confezionata nel proprio “sugo”.
• Ortaggi freschi – Provare qualcosa di nuovo. Potresti scoprire che ti piacciono le verdure grigliate o le verdure al vapore con una verdura che non hai mai provato come ad esempio il rosmarino. È possibile far rosolare le verdure in una padella antiaderente con una piccola quantità di olio d’oliva. Oppure prova delle verdure surgelate o in scatola per un contorno veloce – solo microonde e servi. Quando compri verdure in scatola, cerca verdure senza sale aggiunto, burro, panna o salse. Impegnarti ad andare al reparto ortofrutta e cercando una verdura nuova ogni settimana.
• Alimenti ricchi di calcio – quando qualcuno dice “mangia più prodotti lattiero-caseari.” possiamo automaticamente pensare a un bicchiere di latte a basso contenuto di grassi o senza grassi. Ma che dire di yogurt a basso contenuto di grassi e senza grassi, senza zuccheri aggiunti? Questi sono disponibili in una vasta gamma di sapori e possono essere un ottimo sostituto dessert soprattutto per chi ha un debole per i dolci.
• Prova una diversa versione di un tuo cibo preferito – se la tua ricetta preferita richiede pesce fritto o pollo impanato, prova delle varianti più sane utilizzando il forno la griglia. Prova anche delle ricette che utilizzano fagioli secchi al posto di carni con un più alto contenuto di grassi. Chiedi in giro o cerca in internet e sulle riviste riviste per trovare ricette con meno calorie – potresti essere sorpreso di trovare un nuovo piatto preferito!
Devo rinunciare ai miei cibi preferiti?
No! Mangiare sano è tutta questione di equilibrio. Puoi gustare i tuoi cibi preferiti, anche se sono ad alto contenuto di calorie , grassi o zuccheri aggiunti. La chiave è mangiarli solo una volta ogni tanto e bilanciare con cibi più sani e con più attività fisica.
Alcuni consigli generali per cibi “consolatori” altamente calorici:
Consumarne meno spesso. Se normalmente mangi questi alimenti ogni giorno, riducili ad una volta alla settimana o una volta al mese. Stai riducendo le calorie perché li stai sostituendo con alternative più sane.
Mangiane piccole quantità. Se il tuo cibo preferito altamente calorico è una barretta di cioccolato, mangiane una quantità più piccola per esempio solo metà barretta. Attenzione! Questa tecnica funziona bene per alcune persone, ma altre possono trovare troppo forte la tentazione di avere il proprio cibo preferito disponibile, anche in piccole quantità.
Provare con lo stesso cibo in una versione a basso contenuto calorico. Utilizza ingredienti a basso contenuto calorico o preparalo in modo diverso. Ad esempio, se la tua ricetta di maccheroni ai formaggi richiede latte intero, burro, e formaggi pieni di grassi, prova a cucinarli con latte scremato, meno burro e crema di formaggio light, spinaci e pomodori freschi. Basta ricordarsi di non aumentare la dimensione delle porzioni.
Per ulteriori idee sulle calorie, vedi “A dieta: capire le calorie”

Il punto è di capire come includere quasi tutti gli alimenti nella tua dieta sana in un modo che aiuta comunque a perdere peso o mantenere un peso sano . La chiave è essere costantemente sano nelle tue scelte alimentari. Fare costantemente scelte alimentari sane nel corso del tempo può portare a migliori abitudini alimentari.
Puoi saperne di più su come migliorare la tua dieta leggendo questi articoli:
8 Consigli per una dieta salutare
oppure scarica l’e-book “4 passi verso il Benessere” di Nezha Doubiani
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Spa e centri benessere aperti anche di notte
Novità in arrivo per il settore dei centri benessere. La nuova moda sta per essere importata nel nostro paese direttamente dall’Austria dove sta praticamente spopolando la cosiddetta Late Night Wellness, ovvero la possibilità di poter usufruire di centri benessere, spa e terme di notte. Un’idea originale e spiritosa che in sostanza consente di godersi un po’ di relax dopo una intensa giornata di lavoro. I trattamenti praticati durante le ore notturne sono gli stessi dei quali si può godere anche di giorno; massaggi, bagni termali, trattamenti di bellezza e di salute, insomma tutto quello che può far bene sia al corpo che alla mente.
Ovviamente è possibile beneficiare di questo ingresso notturno solo nei centri benessere e nelle spa che hanno aderito al progetto Late Night Wellness.
Come detto questa moda non si è ancora diffusa in Italia, ma in Austria dove è nata è già popolarissima e sono numerosi i centri estetici e le spa estetiche che vi hanno già aderito.
Uno dei primi centri estetici austriaci ad aver voluto provare questo nuovo tipo di servizi è il Falknesteiner Balance Resort Stegersbach dove agli ospiti viene data la possibilità di fare un rilassante bagno di notte sotto le stelle; da citare anche la Midnight Spa che permette di usufruire di tutti i suoi servizi sino a notte fonda mettendo a disposizione degli ospiti bagni turchi, saune aromatiche e l’accesso libero a tutti i servizi, proponendo anche delle formule di soggiorno in mezza pensione.
Altro beauty center austriaco che pratica questo tipo di trattamento è il Falkensteiner Therme & Golf Hotel Bad Waltersdorf in Stiria, dove è possibile ritrovare la propria forma fisica e godere di una serie di trattamenti estetici che permettono di ottenere un dimagrimento rapido e duraturo. Accanto a questi servizi vengono offerti servizi dedicati al rassodamento del proprio corpo e all’aumento del tono muscolare. Sempre in Stiria è possibile trovare il Falkensteiner Hotel & Asia Spa Leoben un centro estetico lussuoso tutto dedicato a servizi di equilibrio fisico e mentale; giardino asiatico, zona relax, vasche e saune asiatiche con trattamenti di mezza pensione per un relax totale.
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Giornata Mondiale del Diabete: prevenzione e cura attraverso lo sport
Lo sport è una parte importante della salute, sia fisica che mentale. Rappresenta infatti non solo un momento per mettere alla prova il fisico, ma un vero sfogo in grado di restituire quella piacevole sensazione di benessere ristorando mente e corpo persino dopo una giornata di intenso lavoro.
Ma come rapportarsi all’attività sportiva quando la malattia ci blocca? In occasione della Giornata mondiale del Diabete, che si terrà come ogni anno il 14 novembre, noi di Melarossa.it abbiamo pensato di proporvi l’intervista al Dott. Gerardo Corigliano, diabetologo presidente dell’A.N.I.A.D., l’Associazione Nazionale Italiana Atleti Diabetici, che ci ha spiegato non solo come lo sport possa aiutare nella prevenzione, ma come il malato possa praticarlo senza incorrere in spiacevoli rischi.Lo sport può aiutare a prevenire il diabete?
L’attività fisica aiuta nella prevenzione, ma anche la semplice attività motoria può essere d’aiuto. Studi recenti effettuati su soggetti a rischio hanno dimostrato che anche solo camminare 30 minuti al giorno con andatura sostenuta, 5 giorni a settimana, porta ad una riduzione del 70% del rischio di ammalarsi.
È stato inoltre dimostrato che l’esercizio fisico, associato ad una dieta che permetta di perdere il 5% del peso corporeo, è uno strumento di prevenzione più efficace della stessa terapia farmacologica.Come si fa a gestire attività sportiva, dieta e diabete?
Bisogna considerare l’attività fisica parte fondamentale del sistema terapeutico del diabetico come un vero e proprio elemento di trattamento, unito ad un’alimentazione controllata di tipo mediterraneo.
A queste va sempre unita una terapia farmacologica, che seppur non sia sempre necessaria anche a diabete conclamato, sarà inevitabile con il passare del tempo. Ultimo punto da tener presente è l’educazione terapeutica, ossia quella somma di conoscenze, di formazione e motivazioni che inducono la persona ad uno spontaneo cambiamento di stile di vita.Quali sono gli effetti dell’attività fisica sul nostro corpo?
L’attività fisica migliora il generale quadro clinico della persona. In condizioni di salute l’attività fisica migliora la performance cardiaca e respiratoria, riduce il rischio trombogeno, riduce i livelli di ansia e di depressione (un aspetto psicologico importante), aumenta l’autostima, riduce i livelli di colesterolo cattivo, aumenta quelli di colesterolo buono, riduce i trigliceridi, scioglie il grasso addominale (che predispone al diabete e a malattie cardiovascolari) e aumenta anche la densità ossea (riduce quindi il rischio di fratture). Per altro, è stato dimostrato che almeno negli uomini migliorano anche le performance sessuali.Il diabete può migliorare con un’attività sportiva costante?
Certamente, nei diabetici infatti l’attività sportiva, oltre ai miglioramenti che valgono per tutti, porta ad una riduzione della glicemia (sia a digiuno che postprandiale), un miglioramento dell’insulinoresistenza (condizione che rende difficile la cura con l’insulina), un miglioramento dell’emoglobina glicosilata ed una riduzione generale della mortalità.Quale tipo di attività sportiva dovrebbe preferire il diabetico? Quante volte a settimana?
L’attività fisica nel curare il diabete deve essere più frequente e costante che nella prevenzione, non tanto nell’intensità, ma nel volume di attività fisica, ad esempio 5 ore di cammino alla settimana anziché 3.
Il segreto quindi sta nel fare da subito un’importante attività fisica, poiché all’inizio della malattia le complicanze non sono presenti e ci si trova nelle condizioni migliori per fare sport.In presenza di complicanze croniche del diabete che tipo di attività scegliere?
Attività di tipo aerobico (ossia di resistenza n.d.r.), evitando attività da scatti brevi e ripetuti, o attività intrinsecamente pericolose, come il pugilato o l’ippica, perché questo potrebbe peggiorare le complicanze a livello degli occhi, dei nervi, del cuore e dei vasi.
È importante che il paziente che desidera praticare attività fisica faccia inoltre una valutazione del proprio diabete e delle proprie complicanze, in modo che possa scegliere col medico l’attività fisica più adatta.Il diabetico deve avere un approccio diverso allo sport? C’è differenza nel modo di rapportarsi allo sport fra diabete di tipo 1 o di tipo 2?
L’approccio è diverso poiché deve tener conto, oltre che delle sue capacità fisiche, anche delle sue capacità metaboliche, e quindi deve adeguare la dose dell’insulina o dei farmaci, assumere quote aggiuntive dei carboidrati per la prevenzione dell’ipoglicemia, e deve misurare più spesso la glicemia. Ma come approccio allo sport non c’è differenza. Il diabetico può fare tutto.
Fra tipo uno e tipo due non c’è differenza di approccio allo sport, se non quello legato all’età, o per il fatto che nel diabete di tipo 2 si è meno soggetti a crisi ipoglicemiche.Quanto prima e cosa mangiare prima dell’attività sportiva per evitare un calo di glicemia?
Mediamente è opportuno assumere 15 grammi di carboidrati (1 pacchetto di crackers, 1 bevanda zuccherata, 1 succo di frutta) prima di iniziare l’attività fisica se questa dura non più di 30/40 minuti. Se si supera l’ora di attività fisica si rende necessario un supplemento di 30-40 gr di carboidrati (un piccolo panino) per ogni ora di attività fisica. È necessario assumerle un po’ prima per dare tempo all’organismo di avere quelle energie di pronto impiego che poi verranno consumate durante le attività.Ci sono degli alimenti particolari che consiglia di portare con sé in caso di ipoglicemia durante l’attività fisica?
Alimenti che contengono glucosio di rapido assorbimento, quindi coca cola, succhi di frutta non dietetici, caramelle che contengono sciroppo di glucosio, banane. Merendine e cioccolata sono invece errati perché in questi cibi gli zuccheri sono associati a grassi che rallentano l’assorbimento del glucosio, quindi il recupero dell’ipoglicemia è molto più lento e più pericoloso.La prova definitiva che attività fisica e diabete possono, e devono, andare d’accordo? Lo sport a livello agonistico! Ecco il medagliere degli sportivi diabetici!
www.melarossa.it
Il sito ufficiale della Giornata Mondiale del Diabete: www.giornatadeldiabete.it
Il sito ufficiale dell’A.N.I.A.D.: www.aniad.org
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Omia: Idee Regalo all’Olio di Jojoba pensate per chi ama l’ambiente!
La confezione Idee Regalo all’Olio di Jojoba è un’idea originale da regalare a chi ama i momenti di benessere e della cura personale. Contiene un bagno seta da 400ml ed una crema corpo da 200ml, entrambi all’ olio di jojoba.
E’ un regalo pensato per chi ama l’ambiente!L’Olio di Jojoba è stato impiegato per centinaia di anni anche dagli Indiani, come rimedio per il trattamento della pelle, sia perché è ricco di antiossidanti naturali, che ne facilitano l’assorbimento, sia perché rigenera i tessuti. Si differenzia da tutti gli altri oli di semi perché non contiene glicerina, infatti non è un olio grasso, ma una cera liquida. Proprio per questo non ostruisce i pori della pelle, permettendone così il regolare funzionamento e migliorando la funzione omeostatica delle ghiandole sudorifere e sebacee.
L’olio di Jojoba (Simmondsia Chinensis) possiede spiccate proprietà elasticizzanti, idratanti e foto protettive in virtù della stabilità delle molecole ai raggi UV.

La confezione regalo contiene due prodotti all’olio di jojoba per la cura e l’igiene del corpo, il bagno seta e la crema corpo, ed è realizzata nel rispetto nell’ambiente, possiede infatti la certificazione FCS – il Marchio della Gestione forestale responsabile – FSC Num 001891

La Linea erboristica di Omia Laboratoires seleziona solo i migliori principi attivi naturali, derivati da coltivazione biologica certificata: olio di Argan, olio di Jojoba e olio di Mandorla naturali, ottenuti tramite spremitura a freddo, senza solventi chimici e di sintesi. Estratti di fiori di Lavanda, Iris e Rosa che conservano molte delle proprietà della pianta fresca offrendo beneficio alla pelle ed un efficace aromaterapia.
Il sito produttivo OMIA Laboratoires ha ottenuto la certificazione ECO BIO ed i prodotti aderiscono allo standard NON TESTATO SU ANIMALI controllato da ICEA per LAV.
FONTE: Omia Laboratoires
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LIFTING DEL NASO: L’ALTERNATIVA ALLA RINOPLASTICA TRADIZIONALE
La rinoplastica è un intervento chirurgico che viene eseguito al fine di migliorare la funzione e l’aspetto del naso di una persona. Quando il problema, però, è soltanto estetico e non funzionale, la correzione può anche non passare per la rinoplastica ma avvalersi di uno nuova tecnica chirurgica denominata “lifting del naso”, ed eseguita dal dott. De Fazio, specialista in chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica a Milano, Modena, Reggio Emilia e Bologna.
Il lifting del naso è una nuova procedura che permette di correggere lievi deformità a carico del gibbo e della punta mediante minime incisioni. Le indicazioni elettive riguardano i casi in cui vi sia l’esigenza di sollevare una punta cadente – esito di un intervento di rinoplastica precedente o semplicemente carattere somatico di una persona – oppure quando sia necessario stringerla o modificarne la proiezione e la rotazione. Anche la presenza di un gibbo – la cosiddetta “gobba” del naso – può essere corretta per mezzo di questa nuova tecnica, laddove non vi sia un’ eccessiva proiezione del dorso.
Il rimodellamento avviene tramite particolari fili di sutura per via percutanea, applicati attraverso punti di accesso di piccole dimensioni, con un ago a doppia faccia, basandosi sul principio della sospensione verticale: ancorando le cartilagini laterali inferiori in direzione verticale al periosteo gabellare, è possibile correggere le deformità nasali senza lasciare cicatrici. I fili utilizzati sono in polipropilene, lo stesso materiale inerte adottato da anni per dare i punti nel corso di interventi chirurgici, e perciò non vi è rischio di allergie.
L’intervento di lifting del naso viene eseguito in sala operatoria mediante anestesia locale. Agendo soltanto sui tessuti molli, quindi sulla cute e sulla cartilagine, non dà alcun tipo dolore nel post-operatorio. Si presenta pertanto come una procedura mini-invasiva, con rapidi tempi di recupero, che consente di raggiungere un risultato soddisfacente, naturale e a lunga durata.
Per maggiori informazioni:
UFFICIO STAMPA DOTT. DE FAZIO
Alessandra Damaschino
mobile: +39 349 2854949
email: ufficiostampa@domenicodefazio.it
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