Categoria: Salute e Medicina

  • Prova costume: come dimagrire velocemente

    L’estate è ormai arrivata, e come sempre, gli abiti più leggeri ed aderenti o il momento della famigerata “prova costume” ci obbliga a considerare tra i molti buoni propositi il classico “devo dimagrire velocemente” oppure “devo migliorare la mia forma fisica”. Durante il resto dell’anno si è più volta utilizzata come ottima scusa la mancanza di tempo ma ormai non c’è proprio più tempo da perdere. Serve una dieta ipocalorica equilibrata e, per ottenere risultati davvero apprezzabili, si può far ricorso a semplici esercizi fitness da eseguire volendo anche comodamente a casa propria seguendo le indicazioni facilmente recuperabili anche online. Grazie alla spiegazione, con semplici animazioni, si può comprendere come eseguire i vari esercizi di strtching e resistenza, sia a corpo libero sia con l’utilizzo di attrezzi e pesi.


  • Scegli con sicurezza la novità Meluna

    Avrete sentito parlare sicuramente del prodotto più innovativo del momento, del nuovo modo di concepire i giorni di ciclo, mi riferisco alla coppetta mestruale Meluna, l’innovazione radicale proiettata verso il futuro, attenta all’ambiente ed alle esigenze femminili, sicura, pratica ed efficiente.
    La coppetta Meluna è disponibile online in forme e materiali a prezzi economici che non trascurano certificazioni di sicurezza a norma completa. Disponiamo delle versione “soft”: disponibile in tre misure, proposta in diverse forme di gambo, realizzata in un materiale più morbido. Capacità:
    Disponiamo della versione “ad anello”, l’estremità inferiore è strutturata appositamente con un anello.
    Disponiamo di una versione classica a gambo, ma anche di versioni più innovative, come quelle a pallina, insomma c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Il tutto ad una modica cifra, soli 13 euro per un prodotto che potrete utilizzare dai 5 ai 10 anni, quindi calcolate un po’ voi i vantaggi ed i risparmi.
    Per ciascuna versione produciamo tre diverse misure, con capacitanza variabile:
    Taglia S: ~10ml fino ai fori, 15ml fino al bordo
    Taglia M: ~15ml fino ai fori, 21ml fino al bordo
    Taglia L: ~24ml fino ai fori, 32ml fino al bordo
    Per quanto riguarda l’utilizzo della coppetta, basta seguire poche e semplici regole:
    Procedi con un lavaggio accurato delle mani
    Procedi con una pulizia accurata della coppetta, e piega la stessa al fine di facilitare l’inserimento. Valuta il modo che ti è più confortevole, comprimendola sui bordi, come se volessi chiuderla.
    Introduci la coppetta mestruale MeLuna piegata
    Procedi alla rimozione, svuotala e lavala almeno ogni 8-12 ore.
    Reinseriscila
    E’ generalmente sufficiente svuotare, pulire e reinserire la tua coppetta mestruale MeLuna da due a quattro volte al giorno. Ovviamente dovrai regolare la frequenza di svuotamento, pulizia e reinserimento in base alla quantità del tuo flusso mestruale. Come consiglio generale ti suggeriamo di svuotare, pulire e reinserire la tua coppetta mestruale con la stessa frequenza con cui sostituisci i normali tamponi o assorbenti. Tutto ciò ti darà un’idea della reale frequenza con cui hai bisogno di svuotare, pulire e reinserire la tua coppetta mestruale I vantaggi della coppetta mestruale Meluna sono davvero notevoli, ed in primis tendono a soddisfare le richieste delle donne, infatti l’anatomia perfetta del prodotto garantisce ed offre libertà di movimento e sicurezza assoluta.
    Non vi sono più scuse per non provare e testare la differenza per restare soddisfatte della qualità e della praticità innovativa di questo prodotto realizzato in Germania, che a breve termine invaderà il mercato europeo e non.

  • Presentazione del nuovo sito internet di Riccardo Benci, Medico Chirurgo

    Vi annunciamo l’apertura del nuovo sito web del Dott. “Riccardo Benci”, Medico Chirurgo, Specialista in Medicina Generale.

    Le Esperienze di Riccardo Benci

    Riccardo Benci svolge da oltre 20 anni la professione medica in Italia, dove fino al 2003 ha modo di misurarsi con l’attività di Pronto Soccorso e di Chirurgia Oncologica fino a vincere il concorso di ammissione al primo Corso di Formazione in Medicina Generale della Regione Lazio. Il 2003 segna una tappa importante per Riccardo Benci poichè, tra numerose alternative, sceglie di trasferirsi nel Regno Unito, dove si specializza in diagnosi e trattamento delle patologie psichiatriche e dove collabora con il Ministero della Salute britannico. Riceve l’incarico di gestire il reclutamento di colleghi italiani desiderosi di esercitare la professione nel Regno Unito; grazie alla specificità della sua formazione consegue importanti successi nel settore della Medicina del Torace, accede all’insegnamento e, infine, lavora presso la PCT (l’allora equivalente della nostra ASL) anche nell’ambito del Management dell’area medica, diventando responsabile dell’ ottimizzazione dei protocolli di gestione, le valutazioni cliniche e statistiche.
    Riccardo Benci negli anni pubblica numerosi testi, articoli e ricerche scientifiche in collaborazione con prestigiosi colleghi italiani e stranieri, approfondendo in modo particolare l’area della Microchirurgia Endoscopica.
    Attualmente Riccardo Benci vive ed esercita in Italia, nella provincia di Roma, dove, oltre che privatamente, collabora presso lo studio “ECOS” di Medicina di Gruppo a Ladispoli. E’ inoltre titolare di una Continuità Assistenziale nel XX distretto di Roma E (ex Guardia Medica).

    Riccardo Benci ha recentemente partecipato al VI° Congresso annuale della Società Scientifica di Medicina “Ippocrate” in quella che è stata unanimemente definita una delle edizioni più partecipate nel panorama della Medicina italiana.

    Inoltre, ufficialmente da Maggio 2011, è stato nominato Referente Scientifico per il portale “Medicitalia” che raccoglie nel nostro paese il maggior numero di iscritti e di accessi, sia tra medici che tra utenti privati. Le aree di competenza di Riccardo Benci sono la “Medicina Generale” e la “Medicina di Base“. http://www.medicitalia.it

    Riccardo Benci – Risorse e Contatti

    Nel sito webdi Riccardo Benci, troverete il curriculum vitae informazioni sull’attività svolta come Medico Chirurgo ed esperienze formative e professionali svolte sia in Italia che all’estero ed infine recapiti personali per un contatto diretto con “Riccardo Benci“.

  • Dolore ai denti? Subito dal dentista!

    Avete fatto finta di niente per un paio di settimane. Eppure siete grandi, avete un bel lavoro e responsabilità a cui rispondete senza paura. Avete tutto sotto controllo nella vostra vita. Ma quando avete cominciato ad avere mal di denti avete all’inizio fatto finta di niente. “Sarà un dolore passeggero…” avete pensato (o sperato). Con il passare dei giorni però il dolore rimaneva e avete cominciato ad avere problemi anche nel momento della masticazione. Ogni volta che addentavate il panino nell’ora di pausa che avevate durante il lavoro il dolore vi saliva fino al cranio. Anche se sapevate che dirlo a vostra moglie avrebbe significato un ordine fermo a prendere appuntamento con il dentista alla fine avete ceduto e vi siete confidati.

    Come previsto vostra moglie una volta sentita la vostra storia si è recata verso il telefono e ha composto il numero del dentista. Lo specialista vi ha sottoposto a diversi esami e vi ha dato la notizia di cui avevate paura, dovete togliere due denti e sottoporvi ad un intervento di implantologia dentale per sostituirli con delle protesi. Il dentista però vi ha anche messo al corrente della bontà degli ultimi ritrovati, sia per quanto riguarda i materiali (il titanio azzera la possibilità di rigetto da parte del corpo) sia da parte dell’invadenza dell’intervento (non vengono interessati i denti vicino a quelli da togliere). Ad una veloce ricerca su internet (digitando “implantologia costi”) avete anche verificato che il denaro che vi ha chiesto per la cura è in linea con il mercato. Vi siete rilassati e avete dato il benestare per l’operazione.

  • Sessualità femminile: Ciò che le donne non dicono

    La sessualità femminile è un po’ come un diesel. La donna ha bisogno di più tempo rispetto all’uomo. Questa immagine è verosimile ma non è completamente esatta. La donna per godere della propria sessualità e riscaldare il proprio piacere non ha bisogno solo di essere “coccolata” fisicamente; le donne hanno bisogno di un “riscaldamento mentale”, emotivo per godere al massimo della loro sessualità. Per qualunque donna livello emotivo viene e verrà prima della penetrazione. Tocca all’uomo scoprire cosa serve alla sua donna perché si senta a suo agio e vicina emotivamente a te. Questo vuol dire che devi affinare il tuo “sesto senso”, la cosiddetta “emotività”, devi cercare di percepire le emozioni di una donna dagli sguardi, dalla pelle, dai battiti del cuore e dal suo respiro.

    Certo non è facile capire quali siano le corde da toccare per eccitare la mente di una donna e collegarsi con la sua emotività (capire il 95% che va oltre la penetrazione, clicca qui e scopri di cosa parlo) Per fortuna, tutti abbiamo un “sesto senso”, la capacità di emozionarci e di comunicare emozioni: bisogna solo capire come svilupparlo e usarlo per godere appieno della nostra sessualità e di quella della nostra donna.

    Sessualità femminile: Ciò che le donne non dicono

    Ci sono migliaia di segni inconsci emotivi e fisici che perdiamo nel corso della nostra giornata. Cominciare a comprendere questi può aiutare a capire meglio cosa vuole una donna da un uomo. Alcuni esempi: se sei vicino ad una donna e la respirazione di lei si fa per qualche attimo più intensa significa che si sta emozionando; quando i suoi occhi indugiano qualche centesimo di secondo su alcune parti del tuo corpo come le mani o i genitali prima di tornare a guardarti in viso, significa che è incuriosita dal tuo corpo. Bisogna diventare sempre più sensibili a questi sottili messaggi della comunicazione emotiva.

    Se vuoi comprendere i segnali sessuali che la tua donna ti lancia (e vuoi convertirli in piacere sessuale) clicca qui e scopri il manuale “Comefargodereledonne.it”.

    Tratto dal Blog Comefargodereledonne.it

  • Medicina estetica – Trattamenti dimagranti: Dieta del sondino (NEC) a cura del Dottor Giorgio Londei

    La dieta del sondino è una terapia nutrizionale a scopo dimagrante basata su un’alimentazione essenzialmente proteica.

    L’organismo nutrito esclusivamente con proteine e totalmente privato dell’apporto di zuccheri e grassi sviluppa la formazione di sostanze definite corpi chetonici che annullano il senso di fame e soprattutto trasformano il grasso di deposito negli zuccheri necessari all’organismo per svolgere la normale attività fisica. In tal modo il grasso in eccesso viene eliminato risparmiando la parte magra, cioè i muscoli e la pelle.

    Le sostanze proteiche, contenute in forma liquida all’interno di una piccola sacca, vengono introdotte direttamente nello stomaco del paziente attraverso un sondino naso-gastrico trasparente di soli 2 millimetri di diametro. La somministrazione della soluzione proteica deve essere lenta e continua. A ciò provvede una piccola pompa computerizzata che spinge le proteine contenute nella sacca, attraverso il sondino. In tal modo il paziente è alimentato, conserva le sue energie, non avverte la fame e dimagrisce perdendo il grasso di deposito e conservando l’efficacia della muscolatura, che risulta inoltre tonificata dall’apporto proteico.
    La Nutrizione Enterale Chetogena NEC è un trattamento assolutamente indolore.
    Come rilevato dai pazienti già trattati, il fastidio provocato dal sondino è minimo e solo iniziale. La pompa e la sacca sono facilmente camuffabili e trasportabili in una borsa o in uno zainetto. Il sondino è trasparente e poco vistoso, quindi durante il trattamento il paziente conduce una normale vita di relazione. Lavora, studia, dorme, fa la doccia, ma assolutamente non mangia, ma può – e deve – bere liquidi non zuccherati.
    Si possono eseguire più cicli di Nutrizione Enterale Chetogena NEC.
    Il primo periodo di trattamento può avere una durata variabile da 7 a 14/15 giorni e prevede la perdita massima di circa l’1 % del peso corporeo al giorno.
    Dopo aver analizzato i risultati degli esami del sangue e delle urine, si può valutare se reinserire la Nutrizione Enterale Chetogena NEC dopo una finestra di 10/20 giorni, secondo delle esigenze terapeutiche e della risposta del paziente, oppure far continuare al paziente una semplice Dieta Proteica che possa mantenere la chetosi e determinare un ulteriore calo ponderale nel corso dei successivi 20 giorni che seguono la NEC, prima di reinserire il paziente in un programma alimentare bilanciato.

    Il Dottor Londei pratica questa terapia ormai da tempo con risultati soddisfacenti, senza aver mai rilevato nei suoi pazienti alcun rischio o complicanza.

    Note sull’autore
    Il Dottor Giorgio Londei è medico specialista in Dermatologia e Chirurgia Plastica Ricostruttiva, presta la sua attività nel campo della medicina estetica, della chirurgia plastica e della dermatologia. Assiduo frequentatore di corsi di aggiornamento in Italia e all’estero, è oggi oratore in numerosi congressi nazionali ed internazionali. Sempre pronto a cogliere tutte le innovazioni sia in campo chirurgico che medico, è un professionista unico nel suo settore poiché in grado di combinare diverse metodiche sia preventive che curative, creando protocolli ad hoc per i singoli casi. Grazie alla sua trentennale esperienza infatti conosce le potenzialità di tecniche anche apparentemente non legate, e ne ottimizza il risultato attraverso la loro interazione.
    Direttore sanitario di Londei Clinic di Padova, avanzato centro di Chirurgia estetica, di Medicina estetica, di Dermatologia, di Laserterapia. Svolge la sua attività da più di 20 anni anche in Sardegna, operando presso la Clinica Sant’Anna di Cagliari.

    Dati di contatto e approfondimento
    http://www.londeiclinic.it

    Padova:
    Londei Clinic – Corso del Popolo, 10c – 35131 Padova PD
    049 8761806 – 340 5717207
    [email protected]

    Cagliari:
    Clinica Sant’Anna – Via La Vega, 9 – 09127 Cagliari CA
    348 7478283
    [email protected]

  • Partenza per le vacanze: qualche consiglio per preservare l’estetica

    Con l’avvicinarsi del periodo delle vacanze risulta utile prepararsi dal punto di vista fisico, riportare forma e armonia sul proprio corpo diviene una priorità per la maggior parte delle donne, fattore che in Italia non conosce la problematica della crisi economica. Lo sport e l’attività fisica rimane senza dubbio un valido consiglio per l’intero anno, altri piccoli atteggiamenti risultano sempre utili per poter arrivare sulla spiaggia nel modo migliore possibile e in totale relax. Un’accurata pulizia della pelle del viso rimane senza dubbio un’ottima cosa da fare prima di partire, risulta il modo migliore per prepararlo all’esposizione solare e garantire luminosità. I trattamenti esfolianti e/o schiarenti son consigliati, ottimi quelli a base di acido glicolico ma bisogna sempre tenere ben presente che è cosa buona sottoporsi in largo anticipo. Concedersi poi 7-8 ore di sonno risulta poi il metodo migliore per un viso ben riposato, privo di borse ed occhiaie. Per chi soffre in maniera persistente di tali inestetismi può risultare particolarmente utile l‘utilizzo di una crema correttiva non oleosa. Per contrastare le borse, oltre ai gel specifici e alle tipiche maschere, è bene ricordare di mettere nel beauty case un buon correttore il cui utilizzo deve però seguire ad un’accurata pulizia del viso. La soluzione più facile risulta ovviamente quella di dedicarsi per tempo a qualche seduta presso un fidato centro estetico, qui sapranno consigliarvi al meglio sulle precauzioni da prendere e riguardo i trattamenti da favorire. Per ulteriori info: Bologna massaggi

  • Riposare bene anche in trasferta

    Riposare in modo salutare e ristoratore è la condizione necessaria per iniziare bene e con energia una giornata, senza mettere a dura prova l’organismo e la salute. Non sempre però si da la giusta importanza alla qualità del riposo e a dormire male si tende ad abituarsi. A volte ad un prezzo molto alto: la nostra salute psico-fisica. Ci si accorge di quanto ci si è abituati a dormire male solo se si ha la possibilità di confrontare il nostro abituale “giaciglio” con un letto di qualità. Un esempio a dimostrazione di questa affermazione sono le decine di e-mail che Simmons riceve da clienti di hotel che utilizzano i loro prodotti e li vorrebbero anche a casa propria.

    Fate voi stessi la prova cercate sul sito gli alberghi che adottano per il riposo del proprio ospite i materassi Simmons (http://www.simmons.it/index.php/Simmons/Simmons-in-hotel.html); vi accorgerete che sono i migliori hotel italiani! Se poi, per una serie di motivi avrete l’occasione di pernottare in una di queste strutture, vi stupirete per il livello di comfort che tali letti sono in grado di garantire.

  • Officine Ortopediche Milano, il primo negozio di ortopedia a Milano

    Dal 1903 le Officine Ortopediche si occupano della salute del cliente, dopo oltre 100 anni, lasciano la loro storica sede di Corso di Porta Vigentina 2 alla “Crocetta” e si trasferiscono in Centro in Galleria Via Mazzini 20 a due passi dal Duomo, nel “salotto di Milano”. Il negozio di ortopedia propone un’ampia scelta di prodotti, da quelli riabilitativi a quelli estetici, da quelli per uso quotidiano a quelli tecnologici per esigenze mediche specifiche. Scopri i servizi che Officine Ortopediche offre e consulta i prodotti direttamente sul sito! Veniteci a trovare nel nostro negozio, uno staff di esperti potrà consigliarvi nella scelta di apparecchi ed articoli ortopedici adatti ad ogni vostra esigenza!

    All’interno del negozio di ortopedia Officine Ortopediche a Milano, potrete trovare: arredamento studi medici, articoli per assistenza sanitaria, ospedaliera, attrezzatura per palestra (ginnastica medica, riabilitazione), ausili per la vita quotidiana, busti su misura semirigidi o per scoliosi, consulenza installazione montascale. contattaci per avere agevolazioni e informazioni, presentazione montascale, cinti per ernia (inguinale, scrotale, ecc.), costruzione tutori e ortesi, elettromedicali, plantari, prodotti per riabilitazione, protesi per mastectomia, scarpe ortopediche, antinfortunistiche su misura e non, scarpe per disturbi neurologici, scarpine correttive, per diabetici, sistemi antidecubito, linea incontinenza, vasta esposizione carrozzelle, girelli, deambulatori, e molto altro…

  • Benessere e divertimento in Alto Adige

    La regione dell’Alto Adige è nota per le sue bellezze naturali e paesaggistiche ma anche per una caratteristica che la rende davvero molto speciale: il suo clima straordinariamente mite e quella combinazione di risorse ambientali che l’hanno resa meta del turismo termale internazionale già due secoli fa. I primi a giungere nel cuore roccioso del Tirolo alla ricerca di benessere, sollievo e cure genuine furono dei pazienti colpiti da patologie dell’apparato respiratorio e intestinale, da gotta e da reumatismi.

    Oggi le possibilità di cura sono a trecentosessanta gradi, grazie alla ricerca avanzata applicata alle terapie naturali e alla sempre più raffinata specializzazione dei professionisti del settore. Oltre a cliniche specialistiche come quelle idroterapiche, ideali per i disturbi del cuore e della circolazione sanguigna, sono innumerevoli le strutture altoatesine che offrono servizi di wellness e programmi personalizzati, anche per recuperi di carattere psicofisico: cura dell’uva, bagni di fieno, saune finlandesi, bagni turchi, solarium, sale fitness, massaggi, cucina dietetica e integrale.

    Si tratta di impianti che garantiscono accoglienza tutto l’anno, perché prendersi cura di sé non ha stagione né età. Allora un periodo di relax targato “wellness in Alto Adige” potrebbe essere adatto anche ai più piccoli? Certamente sì, a patto di rammentare che, specialmente per le vacanze in montagna con bambini, non devono mancare mai momenti di svago e di condivisione fatti su misura per loro. Ad esempio, nel comprensorio sciistico di Merano, “Merano 2000”, si trova l’Alpin-Bob Merano2000, una pista per slittini su rotaia aperta tutto l’anno, situata a 1.900 m di altitudine e a 12 metri di altezza dal suolo che, con il suo kilometro di lunghezza, è la più ampia d’Italia.