Categoria: Salute e Medicina

  • Benessere fisico: Carenza di attività fisica

    Benessere fisico : Carenza di attività fisica

    Come dicevamo siamo progettati per stare bene, inoltre come spiega benissimo Luca Speciani nel suo studio sulla motricità umana, siamo progettati per correre, nell’antichità gli uomini correvano continuamente, per rincorrere le prede, per fuggire dai predatori e per molti altri motivi, avevamo un’attività fisica paragonabile a quella di un atleta professionista del giorno d’oggi. Ora il progresso e la tecnologia ci permettono di fare un sacco di attività senza fare sforzo fisico, l’automobile per esempio ci permette di spostarci velocemente senza muovere un passo. Biologicamente l’uomo (come tutti gli esseri viventi) evolve molto lentamente, e tutti i cambiamenti recenti non possono essere “assimilati” con la rapidità con cui sono stati ottenuti, questo significa per esempio che il nostro metabolismo funziona perfettamente ingerendo e bruciando 4000 Kcal. al giorno, ma chi fa una vita sedentaria non ne brucia nemmeno la metà (anche se continua ad ingerire molto cibo…) e questa è praticamente l’unica causa dell’epidemia di obesità sul nostro pianeta.

    Interessante questo articolo di ANSA dal titolo emblematico: “Il lavoro sedentario accorcia la vita”

  • Benessere fisico: Eccessi nei cibi

    Nello stesso periodo in cui abbiamo “smesso di correre”, le nostre abitudini alimentari sono radicalmente cambiate, il progresso tecnologico dell’industria alimentare ha portato ad avere sulla tavola dei cibi che non sono più quelli che mangiavamo anche solo un secolo fa, mangiamo cibi molto più ricchi di sale,molto introdotto anche tramite l’acqua, di colesterolo (quello cattivo), alcool, anche chi non beve alcoolici lo assume, viene utilizzato come conservante anche nelle merendine che diamo ai nostri figli, grassi animali e soprattutto l’introduzione dello zucchero circa 200 anni fa ci ha portato ad ingerire una quantità di zuccheri dieci volte superiore a quella che il nostro organismo si è abituato a metabolizzare in migliaia di anni di alimentazione senza zucchero aggiunto.

    Il Premio Nobel Linus Pauling, nel suo libro: “Come vivere più a lungo e sentirsi meglio” spiega alla perfezione questa situazione, e infatti nei suoi consigli per vivere più a lungo rimarca più volte il fatto di evitare lo zucchero.

    Insomma, per Pauling, i requisiti per il benessere fisico sono: niente zucchero e tanta vitamina C

  • La Rinoplastica a Verona per correggere il tuo naso!

    Successivamente alla mancanza di elasticità della pelle e con l’avanzare degli anni è possibile ricorrere ad un intervento come quello del lifting alle braccia migliorando così l’aspetto esteriore del tessuto connettivo.

    Questo intervento è in grado quindi di rimuovere la pelle in eccesso e in alcuni casi si può ricorrere anche ad un lifting con liposuzione. Il costo per questi tipologia di intervento si aggira intorno ai € 3000 /4000.

    Il lifting è un intervento di chirurgia plastica estetica applicato dai migliori chirurghi, in grado di migliorare l’aspetto estetico del proprio corpo e del viso.

    Attualmente esistono vari tipi di lifting a seconda della zona da trattare,infatti menzioniamo alcuni dei più frequenti e richiesti interventi , lifting del collo e delle guance. Anche in questo caso non possiamo specificare il prezzo dell’intervento perchè può variare a seconda dei casi ,delle esigenze, dal chirurgo scelto e dalla regione in cui si decide di effettuarlo

    Un’altra tipologia di intervento riguardante sempre il lifting, è il cosiddetto lifting delle cosce. In seguito alla perdita di elasticità del tessuto, riscontrato soprattutto nelle donne in età avanzata si può ricorrere a questo intervento che è pero molto poco diffuso nel territorio italiano.

    L’intervento può essere effettuato in cliniche specializzate in regime di day hospital permettendo così un veloce recupero delle normali attività quotidiane.

    Richiedi informazioni sui trattamenti di chirurgia estetica più frequenti come la rinoplastica verona, liposuzione, blefaroplastica ed l’addominoplastica

  • Perchè valutare una liposuzione dell’addome

    Possiamo esserne contenti, semplicemente accettarlo, o opporci strenuamente, ma un fatto siamo costretti a riconoscerlo: il modo in cui ci presentiamo, insomma il nostro aspetto fisico, è ormai un elemento assolutamente determinante, sia per gli uomini che per le donne, anche in ambiti che un tempo non sfiorava. Non parliamo infatti di un semplice successo sociale, dove la bellezza ha sempre avuto un peso; oggi l’aspetto fisico è carico anche di connotati legati ad un carattere vincente, ad un atteggiamento dinamico, e un aspetto bello e sano diventa un requisito necessario perfino in un ambito come quello lavorativo. Non c’è quindi da meravigliarsi se tanti sono, continuamente, i regimi di ginnastica, i suggerimenti di dieta, i farmaci o gli interventi chirurigici che vengono sviluppati e proposti al semplice scopo di liberarsi del peso in eccesso in maniera che sia semplice e veloce, e potersi presentare in tutti i momenti della propria vita con un fisico asciutto, ormai sinonimo di carattere e quindi di successo.

    Non tutti i dimagrimenti però sono uguali, e non dobbiamo confondere, ad esempio, le esigenze e le difficoltà di chi, afflitto da una grave obesità, deve dimagrire per motivi di salute, e per alleggerire il suo corpo, il suo sistema circolatorio, i suoi muscoli dal superlavoro stressante e pericoloso determinato dal proprio peso, con quelle di chi deve invece recuperare un aspetto fisico più snello e sano ma non ha gli stessi, evidenti, problemi di peso. Il dimagrimento estetico infatti non si può ottenere con una semplice perdita di peso, e ne è un esempio lampante un problema estetico diffusissimo, fra le donne e soprattutto fra gli uomini, ossia quello degli accumuli adiposi nella zona addominale, difficle se non impossibile da risolvere con semplici diete ed esercizi fisici per un precisa serie di motivi:

    – tempo: quando dimagriamo per puri motivi di salute, possiamo darci il tempo che preferiamo per ottenere il risultato in modo graduale. Ma se a spingerci sono le necessità sociali ed estetiche di cui parlavamo, le settimane o i mesi di tempo necessari per vedere i risultati di ginnastica o diete possono essere troppi;

    – praticità: perdere peso, in sè, può essere questione di costanza, volontà e applicazione; tanta ginnastica e un buon regime alimentare ci porteranno sicuramente, nel tempo, a ridurre il nostro peso. Ma rimodellare il proprio corpo perdendo peso soltanto laddove lo si desidera è questione ben più complessa, e spesso chi desidera farlo non dispone delle competenze per stabilire quali esercizi o regimi alimentari possano permetterlo;

    – possibilità; quante persone non hanno generici problemi di peso… eppure hanno accumuli adiposi sull’addome? Molte: e la ragione è che questo tipo di grasso è particolarmente tenace, e spesso è al di là delle possibilità di eliminazione da parte di una dieta o dell’esercizio fisico.

    Il dimagrimento localizzato nella zona addominale è dunque particolarmente ostico: e per questo ben vi si applica, con risultati soddisfacenti, la tecnica della liposuzione, le cui caratteristiche si sposano benissimo alle particolari esigenze del problema:

    – rapidità: se una volta l’intervento di liposuzione era accompagnato da lunghi e sgradevoli tempi di recupero post-operatori, le nuove tecniche oggi utilizzate, e prevalentemente quella laser, hanno ridotto tali tempi drasticamente, permettendo interventi che si risolvono in un paio di giorni col rientro in attività ;

    – armonia: una liposuzione addominale oggi è una vera e propria liposcultura, che non si limita a sottrarre grasso dalla pancia, ma va effettivamente a ridefinirne forme e profili, per dare al corpo del paziente un espetto pià armonioso e una silhouette in generale più gradevole, e non soltanto più magra;

    – definitività; la liposuzione, rispetto alle diete e alla ginnastica, presenta un enorme vantaggio: con le teniche moderne, va a distruggere gli adipociti che si erano saturati di grasso. In questo modo, sarà più difficile che il paziente ritorni ad una situazione simile a quella in cui si trovava prima dell’intervento, sia a livello di recupero di peso che di effettivo accumulo nella zona addominale.

  • Consigli per un bebè

    Dalla dolce attesa al primo dentino, quello della mamma sembra essere il mestiere più difficile del mondo, e l’entusiasmo e la gioia che l’arrivo di un bimbo o una bimba porta nella nostra vita è spesso e volentieri controbilanciato da un più o meno vago senso di panico… Un tempo si rideva sul fatto che i bimbi non arrivano col libretto d’istruzioni, e ogni volta che chiedevamo consigli pratici alle nostre mamme, queste dichiaravano regolarmente di non ricordarsi nulla di come si gestisce un neonato e accampavano scuse come “È passato troppo tempo…”, col malcelato intento di godersi solo la parte più bella e divertente dell’essere diventate nonne. Oggi le cose sono molto cambiate e di libretti d’istruzioni per le neo-mamme ce ne sono un po’ ovunque, e il più quotato è ovviamente internet con tutte le risposte su misura su qualsiasi aspetto della cura, della nutrizione, della crescita e della psicologia del bambino. L’arrivo della primavera comporta però tutta una serie di potenziali problemi aggiuntivi legati soprattutto alle allergie e ai frequenti sbalzi di temperatura e umidità, motivo per cui proteggere la salute dei nostri bambini in questa stagione sembra ancora più importante, a partire dagli ambienti della nostra casa. Forse non sarà la nonna dunque a darci una mano stavolta, ma per fortuna c’è chi – come FLORA – ha già pensato a tutto questo per noi, preparando una linea interamente naturale di prodotti dermatologicamente testati per la cura, la nutrizione, l’igiene e il benessere dei bambini da 0 a 12 anni: si chiama Bimbìo, utilizza ingredienti naturali come Camomilla, Eucalipto, Miele, Aloe Vera e Arancio dolce – tutti provenienti da agricoltura biologica e biodinamica controllata – e non contiene parabeni, coloranti, PEG né profumi sintetici, nel totale rispetto della delicatezza e sensibilità costituzionali dell’organismo dei nostri piccoli. Infine, consigliamo l’olio di mandorla alle mamme che vogliono coccolare i loro bimbi nel bagnetto o che vogliono lenire il mal al pancino con un massaggio naturale.

  • Saune: dalle case dei finlandesi alle nostre abitazioni

    Tra i trattamenti di benessere che abbiamo oggi a disposizione, la sauna è sicuramente uno dei più antichi e dei più diffusi. Grazie alle innovazioni che si sono avute e che si stanno avendo nel settore dell’arredo per bagno, è possibile installare una sauna anche a casa nostra! Ma prima di entrare nel dettaglio delle saune “casalinghe”, cerchiamo di scoprire qualcosa in più sull’origine e le funzionalità di questo strumento.

    Innanzitutto, l’origine della sauna va ricercata, come tutti sanno, in Finlandia, dove il termine sauna stava ad indicare la tipica abitazione invernale di un tempo, nella quale, per riscaldarsi e proteggersi dai lunghi e rigidi inverni, venivano impiegate delle pietre riscaldate con il fuoco, su cui veniva versata dell’acqua bollente. In questo modo si creava il vapore necessario per riscaldare la stanza. Al giorno d’oggi, con la diffusione della sauna anche al di fuori dei confini finlandesi e con la scoperta dei benefici che tale strumento comporta, il termine sauna sta ad indicare più che altro un trattamento di benessere ed estetico che si può ormai trovare in qualsiasi spa e centro benessere. A scanso di equivoci, bisogna però fare subito una precisazione: la sauna permette di sudare, ma questo non significa che serva per bruciare grassi e dimagrire, come in molti potrebbero pensare. L’azione delle saune è diretta soprattutto a depurare l’organismo dalle scorie rendendo la pelle più pulita e quindi più bella. Molto importante è anche l’azione della sauna sui muscoli (il calore ne permette il rilassamento) e sull’elasticità delle arterie, favorita dai forti cambiamenti di temperatura che caratterizza questo tipo di trattamento.

    Oltre alla sauna finlandese tradizionale, nella quale il calore viene creato, come si faceva un tempo, gettando dell’acqua su delle pietre bollenti, esistono anche altri diversi tipi di saune, quali la biosauna, in cui a generare il vapore sono delle erbe essiccate e inumidite, e le saune a infrarossi, in cui il calore è generato da onde elettromagnetiche.

    Per i patiti della sauna, è possibile ormai trovare in commercio dei modelli da integrare nelle stanze da bagno, per godersi i benefici di un trattamento come questo senza muoversi da casa. Certamente per installare una sauna nella propria abitazione bisogna tener conto di diverse variabili, ampiezza della casa in primis. Se abbiamo appena lo spazio per un piccolo bagno ed una cabina doccia, chiaramente, l’idea della sauna dovrà essere accantonata! In generale, se comunque lo spazio che abbiamo a disposizione non è tantissimo, forse sarebbe meglio optare per una sauna ad infrarossi, che ha solitamente delle dimensioni più ridotte rispetto ad una sauna finlandese classica. Quest’ultima, infatti, è composta da una cabina costruita per accogliere come minimo due persone, ed è quindi abbastanza ingombrate. Inoltre, non è facilissima da montare, e dove si decide di installarla non possono mancare una finestra e una presa d’aria. Le dimensioni della sauna ad infrarossi sono invece molto più ridotte, e questo tipo di sauna non richiede impianti idraulici, né scarichi o prese d’aria. Un altro vantaggio della sauna ad infrarossi consiste nel minor consumo energetico e di tempi di riscaldamento minori.

    Articolo a cura di Francesca Tessarollo
    Prima Posizione Srl – obiettivo posizionamento

  • Nuova edizione della Settimana Nazionale della Sclerosi Multipla

    Dal 26 maggio sino al 3 giugno si svolgerà la 13esima edizione della Settimana Nazionale della Sclerosi Multipla, evento di informazione e sensibilizzazione sulla sclerosi multipla che da molti anni svolge un considerevole lavoro di conoscenza sulla patologia.

    Promosso dall’AISM, la Settimana Nazionale della Sclerosi Multipla si svilupperà come una nove giorni di eventi ed iniziative promosse nelle principali città italiane e avrà come fulcro la Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla (World MS Day), proclamata per il 30 maggio.

    Per l’edizione di quest’anno un’importanza particolare sarà dedicata al mondo dello sport, inteso soprattutto come momento di partecipazione e di inclusione sociale; tanti i focus organizzati e che vedranno la partecipazione di importanti campioni olimpici e testimonial AISM, come ad esempio la campionessa olimpica Valentina Vezzali, Josefa Idem, Sara Morganti e Massimiliano Rosolino.

    Nell’ambito della manifestazione prenderà il via un altro importante evento, ovvero l’annuale Congresso scientifico FISM, organizzato per fare il punto sui risultati che sino ad oggi la ricerca scientifica è stata in grado di ottenere e raggiungere la cura per la sclerosi multipla.

    Nel corso del Congresso si assisterà inoltre ad una premiazione eccezionale, la consegna del Premio Rita Levi Montalcini al ricercatore che si sarà maggiormente distinto nella ricerca contro la sclerosi multipla.

    Insomma un’occasione importante grazie alla quale il mondo della scienza e della ricerca potranno incontrarsi e scambiarsi le reciproche esperienze, portando allo stesso tempo avanti una fondamentale funzione di sensibilizzazione verso una patologia così insidiosa.

  • Batti sul tempo l’influenza stagionale!

    La bella stagione è da sempre sinonimo di sole, divertimento e vita all’aria aperta. La testa e il fisico sono ormai proiettati verso l’estate, l’ultima grande impresa compiuta è probabilmente il cambio dei vestiti nell’armadio e l’unico progetto che abbiamo in mente è l’organizzazione delle vacanze.

    Presi come siamo dalle belle giornate e dalla voglia di uscire, rischiamo di dimenticare che il nostro organismo è una macchina complessa che necessita di continue cure per mantenersi in forma e questo, più che il momento di rilassarci, è proprio il periodo in cui sarebbe utile iniziare a pensare come preservarlo dai disagi e malesseri dell’inverno.

    Iniziare a lavorare per preparare il nostro sistema immunitario e rafforzarlo in vista delle sindromi influenzali, che colpiscono gran parte della popolazione verso la fine dell’anno, è dunque un’ottima idea. Ma come fare?

    Tra gli organi che concorrono al buon funzionamento del sistema immunitario, un ruolo importante è rivestito sicuramente dall’intestino: il nostro organismo utilizza, infatti, la flora intestinale come primo sistema di difesa nei confronti di microrganismi in ingresso (batteri, virus e miceti) potenzialmente patogeni. Uno squilibrio del corretto microbismo intestinale può portare a un indebolimento delle difese immunitarie e a una conseguente maggiore esposizione al virus dell’influenza.

    Negli ultimi anni le ricerche scientifiche hanno consentito di ottenere risultati eccellenti nel riequilibrio della flora batterica grazie a un’arma in più: i probiotici, ossia quei microrganismi che, introdotti nelle adeguate quantità, aiutano l’individuo a modulare una migliore risposta immunitaria.

    L’assunzione costante di un integratore alimentare probiotico nei mesi precedenti la stagione influenzale, apportando un gran numero di batteri vivi e vitali, corregge gli squilibri della microflora e ne ristabilisce l’equilibrio donando al soggetto un benessere notevole ed inducendo una migliore risposta immunitaria.

    A confermare i benefici derivanti dall’utilizzo dei probiotici è un recente studio condotto dal dott. Fabrizio Pregliasco, virologo del Dipartimento di salute pubblica, microbiologia e virologia dell’Università di Milano e dalla sua équipe, su bambini in età pediatrica, categoria considerata più a rischio, per verificare proprio la capacità di questi microrganismi di indurre nell’organismo una risposta di tipo immunostimolante.

    La somministrazione in profilassi di probiotici nei 4-6 mesi precedenti alla stagione in cui si manifesta la malattia influenzale ha, infatti, ridotto sensibilmente sia l’incidenza alle infezioni totali che il ricorso alle terapie antibiotiche per le complicanze batteriche, mostrando dunque tutta l’efficacia dei probiotici nell’aiutare il nostro sistema immunitario a fornire risposte pronte ed adeguate agli agenti patogeni esterni.

    Perchè dunque non giocare d’anticipo e battere l’influenza stagionale prima del tempo? Con Floretrix è possibile. Floretrix è, infatti, l’integratore alimentare probiotico con oltre 50 miliardi di lattobacilli vivi e vitamine del gruppo B per bustina, che grazie alle loro caratteristiche, raggiungono vivi e vitali l’intestino favorendo il riequilibrio della flora batterica intestinale e contribuendo a rinforzare le difese immunitarie.

    Per ulteriori informazioni www.floretrix.it

  • Stop alla mastoplastica additiva per le minorenni

    È stata emanata di recente la legge che vieta ai chirurghi plastici di sottoporre donne sotto i 18 anni all’intervento di mastoplastica additiva. Tale iniziativa giuridica – dopo alcuni anni di discussioni – è stata approntata per contrastare il dilagante approccio superficiale alla chirurgia estetica del seno. Infatti sempre più ragazzine chiedevano ai propri genitori di ricevere in regalo un seno rifatto.

    Secondo l’opinione del noto chirurgo estetico dottor Carlo Alberto Pallaoro, la legge corre ai ripari, ma poteva essere fatta un po’ più articolata. “ Per sottoporsi alla mastoplastica additiva, è necessaria una buona maturità psicologica in grado di prendere decisioni serie e durature. Spesso una ragazza di 18 anni, anche se maggiorenne, non è in grado di esprimere una decisione sufficientemente matura”.

    Secondo Pallaoro, il chirurgo plastico, deve necessariamente tenere in considerazione il fattore psicologico e non solo l’età anagrafica. La soddisfazione relativamente al risultato ottenuto dalla chirurgia estetica è data – oltre che dalla corretta esecuzione della procedura chirurgica – dalla realistica aspettativa della paziente anche in considerazione della specifica fisicità.

    I media rappresentano sempre più frequentemente figure femminili dalle curve prorompenti che influenzano drasticamente il concetto di bellezza comune tra gli adolescenti e le giovani generazioni. La mancanza di maturità psicologica può comportare il rischio di emulazione per cui ci si sottopone alla chirurgia estetica cercando di assomigliarsi alla celebrità di turno, non perché è un personale desiderio, ma per cercare di avvicinarsi alla figura ritenuta “socialmente” desiderabile.

    Il chirurgo estetico in quanto medico deve cercare il meglio per il paziente e quindi deve cercare il meglio per il paziente e quindi deve determinare, non solo la fattibilità dell’intervento, ma anche l’opportunità e la ragionevolezza della scelta. Non ai sensi della legge, ma ai sensi del giuramento di Ippocrate.

  • Mycolor l’integratore naturale che ricolora naturalmente i capelli.

    Wonderup S.a.g.l. , società svizzera da anni dedita alla formulazione e commercializzazioni di integratori e cosmetici a base naturale è lieta di comunicare la nascita di un nuovo integratore della linea Naturdieta. Questo nuovo ed esclusivo prodotto si chiama Mycolor. Mycolor è un integratore alimentare studiato dai ricercatori Wonderup-Naturdieta atto alla conservazione ed alla ricolorazione dei capelli. È composto da un insieme di principi attivi conosciuti per il loro effetto nel mantenimento della colorazione propria di ogni singolo individuo dei capelli e dei peli corporei.I componenti di Mycolor sono da sempre ritenuti vantaggiosi nel sostenere l’irrobustimento del bulbo pilifero, assistere la fisiologica funzionalità del capello e del cuoio capelluto e bloccare la nascita dei capelli bianchi favorendo la riattivazione del colore naturale. È un prodotto che opera dall’interno per lo splendore dei capelli, arrestando anche l’esito nocivo dei radicali liberi che agiscono nel processo d’invecchiamento. La nuova frontiera della scienza estetica di Naturdieta promette di far divenire i capelli bianchi un ricordo del passato o una opzione di chi non vuole rinunciare al fascino di una capigliatura brizzolata. Partendo dall’attenta valutazione che l’incanutimento si verifica non solo col prosieguo dell’età ma è anche conseguenza di stress acuti ed affezioni del cuoio capelluto, i ricercatori di Naturdieta-Wonderup hanno cercato di mutare il processo di imbiancamento partendo dal peptide K(D)PT, molecola con le medesime proprietà e funzionalità dell’ormone MSH, che stimola normalmente la formazione di melanina, pigmento che dona colore ai capelli.Il cuoio capelluto è l’area identificata dalla ricerca dove in maggior misura si accumulano i radicali liberi. Ciò ha luogo a causa di quello che assumiamo con il cibo ed anche con il ricorrente processo di lavaggio ed asciugatura dei follicoli piliferi. Tutti questi motivi possono impoverire il capello della melanina, suo colorante naturale.L’Amla (Emblica officinalis) ed il Kudzu (Pueraria lobata) sono le due piante che hanno destato l’interesse dei Laboratori Wonderup-Naturdieta per i risultati che hanno dato per cura dei capelli ed il mantenimento del colore originario. Mycolor è un apportatore di melanina naturale e qui sta il “segreto” del suo funzionamento. Come effetto collaterale benefico, l’apporto di melanina favorisce una rapida ed intensa abbronzatura ma soprattutto possiede una funzione protettiva, poiché difende il genoma dall’azione nociva dei raggi ultravioletti. Wonderup S.a.g.l. – Naturdieta propone Mycolor e tutti i suoi prodotti naturali dal suo sito ufficiale www.naturdieta.com , dove potrete trovare tutta la documentazione inerente i prodotti proposti.