Durante un periodo inteso di studi a qualsiasi età dalle elementari all’università spesso l’attività di studio è accompagnata da difficoltà di concentrazione. Questo avviene particolarmente dopo un periodo di assoluto riposo come ad esempio le vacanze estive. In particolare, la carenza di concentrazione nei bambini in fase di crescita deve essere evitata per eludere un calo dell’apprendimento. Il termine attenzione si riferisce alla capacità dei soggetti di selezionare particolari stimoli all’interno del campo recettivo che può essere sia volontaria sia involontaria. La concentrazione riguarda la capacità di conservare l’attenzione per un certo periodo di tempo mentre si è occupati nello svolgimento di compiti ben precisi. Entrambe sono dei requisiti di base per la fase di registrazione delle informazioni nella memoria. L’attenzione in età infantile può essere migliorata, assumendo integratori alimentari di vitamine e di fosforo. L’88% del fosforo viene assorbito e depositato nelle ossa e nei denti insieme al calcio. Il fosforo viene assimilato per la maggior parte dall’intestino nella corrente sanguigna. L’assorbimento dipende dalla presenza di vitamina D e di calcio. Il giusto apporto di fosforo è fondamentale nelle fasi di crescita del bambino per assicurare uno sviluppo corretto dell’organismo ed evitare la mancanza di attenzione. I neonati sino a sei mesi hanno un fabbisogno di 300 mg, e dai sei mesi ad un anno di 500 mg. Invece, i bambini da 1 a 10 anni necessitano di 800 mg e quelli dagli 11 ai 18 di 1200 mg. L’utilizzo del fosforo come soluzione tra gli integratori permette diverse benefici oltre la concentrazione; contrasta l’artrite, i disturbi mentali, lo stress psicologico, l’arteriosclerosi, i problemi dentari, i crampi alle gambe, le difficoltà nella crescita, le fratture, l’osteomalacia, l’osteoporosi, il rachitismo, l’alcolismo e il mal di schiena.
Categoria: Salute e Medicina
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Cosa sono le cellule staminali? Principali caratteristiche e classificazioni
Oggi ormai tutti i media trattano sempre più di frequente il tema dell’utilizzo delle cellule staminali in campo medico. Televisioni, radio e giornali intervistano esperti che parlano di conservazione cellule staminali. Vediamo di fare chiarezza e di rispondere finalmente alla domanda “cosa sono le cellule staminali?”
Le staminali sono cellule che hanno tre importanti caratteristiche uniche:
– sono indifferenziate, questo vuol dire che non hanno un’identità funzionale definita
– sono capaci di rigenerarsi e così facendo sono in grado di formare altre cellule staminali
– sono capaci di originare tutte le cellule che costituiscono un individuo adulto (1).
La popolazione delle cellule staminali è molto ampia e comprende cellule con diverse capacità differenziative:
– staminali totipotenti: sono in grado di generare tutte le cellule di un individuo, comprese quelle degli annessi extraembrionali, come la placenta.
– staminali pluripotenti: anch’esse capaci di originare tutte le cellule di un individuo, tranne però quelle dei tessuti extra embrionali.
– staminali multipotenti: differenziandosi, originano più tipologie di cellule ma limitate ad una specifica funzione. Tra queste, le cellule ematopoietiche – ossia le staminali del sangue – che possono generare tutte le cellule della linea ematica, non quelle del cervello.
Un altro modo per classificare le cellule staminali è in base alla loro sede di origine. Le staminali, infatti, sono virtualmente presenti in qualsiasi tessuto e sono distinte in:
– staminali embrionali: cellule pluripotenti presenti nell’embrione (2). Sono le cellule che più di tutte sollevano grandi dibattiti etici dato che la loro raccolta implica la distruzione dell’embrione stesso.
– staminali del cordone ombelicale: sono cellule multipotenti presenti nel sangue del cordone ombelicale. La loro raccolta è completamente indolore e sicura sia per il neonato che per la madre. E’ proprio per questo motivo che l’uso di queste staminali non solleva problematiche etiche.
– staminali adulte: sono virtualmente presenti sia nei tessuti che negli organi che costituiscono un individuo adulto. Clinicamente, le staminali adulte più importanti sono quelle ematopoietiche, perché originano tutte le cellule del sangue, e quelle mesenchimali, perché capaci di originare più tipi cellulari (ad esempio le cellule adipose e quelle cartilaginee) (3).
In conclusione, le staminali sono quindi un patrimonio biologico dal valore inestimabile, virtualmente in grado di generare ogni organo o tessuto di un individuo.
A cura di: Ufficio Stampa Sorgente
Per ulteriori informazioni:www.sorgente.com
Note bibliografiche
1. Thomson, J.A., et al., Embryonic stem cell lines derived from human blastocysts. Science, 1998. 282(5391): p. 1145-7.
2. Menendez, P., et al., Human embryonic stem cells: potential tool for achieving immunotolerance? Stem Cell Rev, 2005. 1(2): p. 151-8.
3. Ikada, Y., Challenges in tissue engineering. J R Soc Interface, 2006. 3(10): p. 589-601.
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Terme di Castrocaro presenta Long Life Voice, dedicato alla cura della voce.
Terme di Castrocaro: la Clinica del Ben Essere applica le proprietà delle acque salsobromoiodiche e sulfuree anche al benessere vocale.
Long Life Voice verrà presentato a Castrocaro il 9 giugno alla presenza dei più importanti specialisti della voce a livello internazionale.
Long Life Voice è il nuovo progetto, unico in Italia, dedicato alla cura della voce, della Clinica del Ben Essere, centro di prevenzione e benessere realizzato presso le Terme di Castrocaro. Dedicato ai professionisti che utilizzano la voce in ambito artistico (cantanti, attori, doppiatori), di coloro che la usano quotidianamente nella propria professione (insegnanti, giornalisti, speaker, manager), ma anche di chiunque voglia semplicemente controllarne lo stato di salute, mantenendone un’idoneità perfetta attraverso un programma di prevenzione personalizzato e terapie ad hoc.
La struttura nasce da un’intuizione di Lucia Magnani, Amministratore Delegato di Salsubium S.p.A. – Società di Gestione delle Terme di Castrocaro – grazie alle indicazioni messe in evidenza dalla dottoressa Wanda Del Gobbo, coordinatrice del programma Long Life Voice, relative alle proprietà benefiche che le acque termali salsobromoiodiche e sulfuree delle Terme di Castrocaro hanno anche sul sistema vocale. Infatti, queste acque speciali svolgono un’azione antinfiammatoria e antisettica, stimolano le ciglia della mucosa nell’eliminazione delle sostanze dannose per il sistema respiratorio e provocano un aumento del contenuto idrico della secrezione mucosa.
Il percorso Voice propone un approfondimento specialistico per impostare uno stile di vita che esalti l’espressività e l’utilizzo della voce, combinando i benefici delle acque termali e l’esperienza di un’équipe di professionisti qualificati a livello internazionale quali il dottor Franco Fussi per l’Italia, il dottor Andrè Romain Perouse per la Francia, e il dottor Alfonso Borragan per la Spagna.
Long Life Voice si occuperà in maniera particolare di riabilitazione vocale post chirurgica e non e dell’attività preparatoria alle performance di artisti quali cantanti e attori, ma anche di chi desidera utilizzare al meglio la propria voce nei più svariati contesti, avvalendosi dei migliori specialisti presenti sul territorio nazionale e internazionali quali foniatri, fonochirurghi, otorini, vocologi, fisioterapisti, logopedisti e esperti nel metodo PROEL, maestri di canto, psicologi, esperti di biofeedback, osteopati, dietologi, omeopati, councelor e insegnanti di tecniche di comunicazione.
Il paziente, infatti, verrà seguito non solo con terapie mediche specifiche, ma riceverà anche un supporto nella risoluzione dei problemi psico-somatici, emotivi e relazionali, curando anche quegli aspetti, apparentemente secondari, che incidono sulla qualità vocale.
Il metodo PROEL (metodo Propriocettivo Elastico), in particolare, è un sistema che prevede di porre il corpo in una posizione di equilibrio instabile o in sospensione (grazie all’impiego di apposite carrucole). I cambiamenti della voce riscontrabili in queste posizioni sono straordinari perché permettono di trovare facilmente la giusta impostazione, con molta risonanza e ricchezza di armonici, e provocano un effetto di benessere tale che chi lo vive tenderà poi a cercare di riprodurre sempre quell’effetto vocale.
Tra le tante innovazioni che stanno alla base di questo progetto c’è anche la possibilità per lo staff italiano di collegarsi tramite videoconferenza con esperti internazionali per un consulto e per ricevere una piano terapeutico qualificato.
Il progetto Long Life Voice ha richiesto una profonda ristrutturazione degli spazi delle Terme al fine di realizzare ambienti che rispondessero ai più elevati standard strutturali, tecnologici e di
accoglienza.
LONG LIFE VOICE – I PROFESSIONISTI
Franco Fussi
E’ medico-chirurgo, specialista in Foniatria e Otorinolaringoiatria Responsabile del Centro Audiologico Foniatrico dell’Azienda USL di Ravenna. Direttore del corso di Alta Formazione in Vocologia Artistica dell’Università di Bologna (sede a Ravenna). Docente al Corso di Laurea di Logopedia dell’Università agli Studi di Bologna (sede di Ravenna) e al Corso di Specializzazione in Audiologia e Foniatria dell’Università di Ferrara. E’ inoltre consulente foniatra del Teatro Comunale di Bologna, delle Accademie d’Arte Lirica di Osimo, Cagli, Martina Franca e dell’Accademia del Teatro Comunale di Firenze. Ha svolto Seminari di Foniatria sulla Voce Artistica presso numerose Scuole di Musica, Conservatori e Corsi di Perfezionamento in Canto Lirico. Curatore della rubrica “I misteri della voce” per la rivista L’Opera, ha pubblicato numerosi articoli sulla fisiopatologia della voce cantata in riviste scientifiche e musicali ed è autore di testi tra cui “La parola e il canto”, “Dizionario di Linguistica”, “L’arte vocale”, “Le voci di Puccini” , “Lo spartito logopedico” e della collana “La voce del cantante”.
Tra i suoi pazienti ci sono artisti del calibro di Laura Pausini, Ornella Vanoni, Elisa, Andrea Bocelli, Giuliano Sangiorgi, Marco Mengoni e molti altri.
Wanda Del Gobbo
Dal 1984 lavora come ortodontista presso Maria Cecilia Hospital. E’ laureata in Medicina e Chirurgia e specializzata in odontoiatria all’Università di Bologna, si è poi specializzata in ortodonzia presso l’Università di Napoli dove ha inoltre conseguito un master di 2 livello in disfunzioni cranio mandibolari. Durante questo periodo nasce in lei la curiosità di studiare se le disfunzioni cervicali possono essere causa di disfonie per i cantanti. Vista anche la sua passione per la lirica, consegue il diploma all’Accademia Europea di Medicine des Artes a Parigi ed il diploma universitario in Vocologia all’Università di Bologna, percorso che si conclude con il progetto Long Life Voice.
André-Romain Perouse
Nato a Lione nel 1962 si laurea in Medicina nel 1992, specializzandosi in otorino-laringoiatria ed in chirurgia facciale e del collo. Nel 1996 diventa foniatra. Dopo la laurea, nel 1997, è stato assistente del Dr. Marc Bouchayer che ha poi sostituito.
Dal 2001 è fono chirurgo e a tutt’oggi ha eseguito più di 1.600 interventi sulle corde vocali.
Perouse è molto attivo anche in ambito accademico, infatti nel 2004, 2006, 2008 e 2010 ha tenuto a Lione insieme al Dr. Coulombeau dei corsi internazionali di fono chirurgia e ha partecipato a più di 30 congressi internazionali sull’argomento, di cui svariati in veste di oratore invitato.
Nel 2010 ha anche conseguito una laurea in Lettere Moderne.
Alfonso Borragan Torre
Si laurea in Medicina nel 1981 presso l’Università di Cantabria e nel 1987 si specializza come medico foniatra all’Università di Padova; nello stesso anno viene anche premiato dalla Fondazione Marcelino Botin. Borragan è una personalità di spicco all’interno del settore, non é solo medico specializzato ma è anche direttore del Centro di Foniatria e Logopedia a Santander, e presiede l’Aula di oratoria presso l’università di Cantabria.
Ha una brillante attività accademica: è membro dell’Accademia di Scienze Mediche di Cantabria ed è collaboratore scientifico della rivista italiana Acta Phoniatrica Latina, ha all’attivo più di 70 pubblicazioni su riviste nazionali e straniere. Ha tenuto più di 100 conferenze di tematica scientifica all’interno di congressi nazionali ed internazionali e ha pubblicato 10 libri e 6 articoli su vari periodici. E’ inoltre membro di numerosi centri di foniatria e logopedis e ha tenuto 130 corsi sulla voce, sulla parola, sul linguaggio e sull’ascolto; sempre in questo campo, è stato relatore durante 150 conferenze all’estero. Ha fondato, con il Dr. Diaz Gomez e con il Dr. Gonzalez Riancho, entrambi otorino laringoiatri, il gruppo CELF (Chirurgia Fibroendoscopica laringea). Borragan pratica la sua attività di foniatra anche presso il Palacio de Festivales di Santander, all’interno del quale si svolgono tutte le maggiori manifestazioni artistiche della città spagnola, insegnando anche nella scuola d’arte drammatica e nel coro lirico interni alla struttura.
Tiene esercizi di potenziamento e di controllo della voce rivolti ad attori e cantanti, e segue tutti gli artisti che si esibiscono all’interno del Palacio.
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CentroMarca Banca per le Associazioni Sportive. Parte oggi il Corso di Primo Soccorso
Parte oggi, mercoledì 06 giugno, il Corso di Primo Soccorso dedicato alle Associazioni Sportive del territorio. Il corso, che sarà ripetuto anche domani giovedì 07 giugno, si tiene a partire dalle ore 18.00 presso la Sala Convegni del Centro Direzionale di CentroMarca Banca in via Selvatico 2 a Treviso.
L’iniziativa, a cui hanno aderito quaranta persone parte di diverse Associazioni Sportive della Marca Trevigiana, vuole promuovere la tutela della salute negli ambienti sportivi anche alla luce dei luttuosi fatti di cronaca sportiva accaduti nei mesi scorsi.
A trasmettere il loro apporto di conoscenze e metodi di intervento sono il Dott. Roberto De Stefani, Coordinatore del Servizio di Anestesia e Rianimazione, ed il Dott. Gaetano Prezioso, Responsabile del Servizio Cardiologia, entrambi in forza alla Casa di Cura “Giovanni XXIII” di Monastier di Treviso.
Con l’organizzazione del corso CentroMarca Banca vuole ribadire come l’estrema importanza di interventi tempestivi e personale tecnico preparato sia fondamentale per soccorrere chi dovesse averne bisogno, sia tra gli atleti che tra il pubblico.
Le tecniche di Primo Soccorso, inoltre, possono rivelarsi utili anche in altre situazioni critiche della vita quotidiana, basti pensare ad incidenti o malori in ambito domestico e lavorativo. Riconoscere i sintomi di un infarto, ad esempio, contribuisce nella maggior parte dei casi a salvare la vita della persona in questione.
CentroMarca Banca, attraverso il Corso di Primo Soccorso, si fa ancora più vicina al proprio territorio di riferimento mettendo al centro della sua attività, in linea con la missione del Credito Cooperativo, il più importante valore umano: la tutela della vita ed il diritto alla salute di tutti i cittadini del mondo.
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Le caratteristiche del Ganoderma Lucidum
Il Ganoderma Lucidum nasce in Cina circa 4000 anni fa, cresce su alberi molto legnosi come il quercio o il castagno, le caratteristiche del Ganoderma Lucidum sono molto particolari, infatti il cappello è molto grande, il colore di un intenso rosso e il sapore molto amaro. Inoltre le proprietà benefiche del Ganoderma Lucidum sono straordinarie infatti viene impiegato per più di 20 patologie che sono l’asma, l’ansia, le azioni antitumorali, le problematiche cardiovascolari e respiratorie, varie allergie e infezioni, ipertensione, artrite, trombosi, inoltre il Ganoderma Lucidum è un adattogeno ciò significa che aiuta il corpo a sollecitazioni diverse come la temperatura, sbalzi d’umore, lo stress, insonnia e tachicardia. Studiosi danno grande spazio allo speciale fungo parassita, inoltre è conosciuto e riconosciuto anche dalla Biblioteca Nazionale Americana Pubmed e viene classificato anche come integratore viene somministrato anche sotto forma di pillole, polveri, lozioni, creme e bevande.
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Facciamo meno figli e li facciamo più tardi: controindicazioni di una tendenza globale
L’età biologica non è sempre indicativa del grado di fertilità di una donna ed infatti la fertilità è un dato che va continuamente a modificarsi, in funzione del cambiamento della vita delle donne moderne, della loro alimentazione e delle loro abitudine relazionali.
Senza contare il fatto che dall’inizio dello scorso secolo, la popolazione mondiale è notevolmente aumentata e nella maggior parte dei Paesi Sviluppati, l’aspettativa di vita media si è letteralmente duplicata; il professor Neri Laufer dell’ Ospedale Universitario Hadassah Ein Karen di Gerusalemme ha infatti dichiarato che dati tangibili confermano come attualmente nell’Europa e nell’Asia dell’Est i tassi di natalità siano inferiori ai tassi di mortalità, il che offre uno scenario futuro che vedrà nel 2020- per la prima volta nella storia di tutta l’umanità- il sorpasso dei vecchi con più di 65 anni sui bambini con meno di 5 anni.
L’aumento della vita media delle pazienti e dei pazienti ha portato la comunità medica internazionale all’impegno ed alla ricerca per la progettazione di nuove strategie che attenuino gli effetti dell’invecchiamento sul corpo e sui meccanismi cerebrali e che possano quindi garantire una vita non solo più lunga, ma anche più piacevole.
Se c’è qualcosa che però non si è riusciti per il momento a rallentare, è la curva discendente della fertilità femminile, che diminuisce man mano che la donna invecchia; più del 50% delle donne che si sottopongono a tecniche di procreazione assistita sono donne che, per motivi personali o professionali- hanno ritardato il momento del concepimento e si trovano quindi di fronte a problemi che riguardano solitamente la produzione degli ovociti, che possono portare alla formazione di un embrione aneupolide (con alterazioni cromosomiche), che nella maggior parte dei casi non si impianta oppure si sviluppa in un feto anormale.
La crioconservazione gameti è una tecnica che non risolve il problema ma migliora la probabilità di gravidanza nelle donne che sanno di non voler vivere la maternità in età ancora pienamente fertile. Questa tecnica infatti permette la conservazione degli ovociti in azoto liquido a -196°C e ad oggi risulta essere l’unica tecnica possibile per poter utilizzare al massimo una stimolazione ovarica; questo è un settore in cui la ricerca si sta concentrando moltissimo, al fine di migliorare le percentuali di gravidanza che attualmente sono circa del 10% per ciclo di scongelamento e del 12% per paziente.
Un altro tema sul quale la comunità medica internazionale sta cercando di sensibilizzare, è la prevenzione dell’impotenza maschile, che nella maggior parte dei casi potrebbe essere affrontata tempestivamente grazie alla prevenzione ed al controllo periodico; le azoospermia cure sarebbero spesso curabili anche tramite cure naturali e omeopatiche.
Questo disturbo è considerato la causa principale di sterilità maschile e si verifica quando un uomo eiacula meno di 20 milioni di spermatozoi in un millilitro di liquido seminale e può essere di tipo ostruttivo, quando i dotti deferenti risultano ostruiti, oppure di tipo secretorio, dovuto ad un malfunzionamento dei testicoli. La patologia riguarda il 15% delle coppie che hanno difficoltà a procreare e riguarda nel 60% dei casi soggetti affetti dal tipo ostruttivo (gli spermatozoi fertili si recuperano nel 100% dei casi) e nel 40% di tipo secretivo (50% dei casi risolvibili).
Articolo a cura di Serena Rigato
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Benessere fisico: Carenza di attività fisica

Benessere fisico : Carenza di attività fisica
Come dicevamo siamo progettati per stare bene, inoltre come spiega benissimo Luca Speciani nel suo studio sulla motricità umana, siamo progettati per correre, nell’antichità gli uomini correvano continuamente, per rincorrere le prede, per fuggire dai predatori e per molti altri motivi, avevamo un’attività fisica paragonabile a quella di un atleta professionista del giorno d’oggi. Ora il progresso e la tecnologia ci permettono di fare un sacco di attività senza fare sforzo fisico, l’automobile per esempio ci permette di spostarci velocemente senza muovere un passo. Biologicamente l’uomo (come tutti gli esseri viventi) evolve molto lentamente, e tutti i cambiamenti recenti non possono essere “assimilati” con la rapidità con cui sono stati ottenuti, questo significa per esempio che il nostro metabolismo funziona perfettamente ingerendo e bruciando 4000 Kcal. al giorno, ma chi fa una vita sedentaria non ne brucia nemmeno la metà (anche se continua ad ingerire molto cibo…) e questa è praticamente l’unica causa dell’epidemia di obesità sul nostro pianeta.
Interessante questo articolo di ANSA dal titolo emblematico: “Il lavoro sedentario accorcia la vita”
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Benessere fisico: Eccessi nei cibi

Nello stesso periodo in cui abbiamo “smesso di correre”, le nostre abitudini alimentari sono radicalmente cambiate, il progresso tecnologico dell’industria alimentare ha portato ad avere sulla tavola dei cibi che non sono più quelli che mangiavamo anche solo un secolo fa, mangiamo cibi molto più ricchi di sale,molto introdotto anche tramite l’acqua, di colesterolo (quello cattivo), alcool, anche chi non beve alcoolici lo assume, viene utilizzato come conservante anche nelle merendine che diamo ai nostri figli, grassi animali e soprattutto l’introduzione dello zucchero circa 200 anni fa ci ha portato ad ingerire una quantità di zuccheri dieci volte superiore a quella che il nostro organismo si è abituato a metabolizzare in migliaia di anni di alimentazione senza zucchero aggiunto.
Il Premio Nobel Linus Pauling, nel suo libro: “Come vivere più a lungo e sentirsi meglio” spiega alla perfezione questa situazione, e infatti nei suoi consigli per vivere più a lungo rimarca più volte il fatto di evitare lo zucchero.
Insomma, per Pauling, i requisiti per il benessere fisico sono: niente zucchero e tanta vitamina C