Categoria: Lavoro

  • Consigli per scegliere una scuola coach

    Per iniziare un corso di formazione coach è indispensabile scegliere una scuola coaching adatta alle nostre esigenze e in grado di conferire le competenze necessarie per esercitare questa professione.

    Scegliere una scuola coach che offra la formazione più completa, seria e professionale è il primo passo per un mental coach per assicurarsi un futuro lavorativo che porterà grandi soddisfazioni. La figura del coach sta prendendo piede in molti contesti e sempre più giovani decidono di intraprendere questa carriera che negli ultimi anni si sta affermando sempre più anche nel nostro paese.

    Ogni scuola propone dei corsi coaching differenti per durata e modalità di svolgimento. Esistono infatti corsi di coaching online o sviluppati attraverso incontri fisici. Possono durare alcuni mesi o anche un anno e hanno costi differenti tra loro.

    Una scuola per coach può rivolgersi a diverse tipologie di professionisti: allenatori, preparatori sportivi, manager, imprenditori ma anche appassionati che vogliono iniziare questa professione per aiutare gli altri a migliorarsi e a raggiungere i propri obiettivi.

    Per esempio un corso di coaching potrebbe essere la chiave giusta per allenatori e preparatori atletici al fine di rendere una squadra o un singolo atleta dei campioni di successo. Un corso coaching può essere anche un valido aiuto per le aziende che vogliono migliorare e consolidare i profitti.

    Una formazione in coaching può essere utile a tutti grazie ai miglioramenti personali e professionali che permette di acquisire e che rimarranno per tutta la vita.

  • TRANSPORTATION & AUTOMOBILE DESIGN: a marzo la nuova edizione del Master del Politecnico di Milano

    César Pieri, Amilcar Celis e Antonio Paglia. Questi i nomi dei designer che si sono distinti all’interno di Autostyle Design Competition 2014, XI edizione del concorso internazionale dedicato al design automobilistico, tenutasi lo scorso 10 ottobre a Mantova nella suggestiva location di Palazzo Te. César, brasiliano di nascita e attuale Creative Specialist Design Manager presso Jaguar, ha presentato la genesi e lo sviluppo di Jaguar Project 7, Amilcar, dal Messico, è stato segnalato tra i migliori talenti in concorso e Antonio, di origine italiana, si è invece aggiudicato il “Creativity Award”, assegnato dalla rivista Auto&Design, per la sua versione speciale di Peugeot 108.

    Viene invece dall’Egitto Ahmed Zayed Radwan, il vincitore del terzo premio di Automotive Global Forum Award, il concorso, organizzato dal Comitato China International Trade Promotion e dalla commissione per l’industria automobilistica, svoltosi il 18 ottobre a Jixing in Cina.

    Cosa hanno in comune questi giovani professionisti, provenienti da tutto il Mondo, oltre alla passione per il Car Design? Ciascuno di loro ha scelto negli anni passati il Master Universitario in Transportation & Automobile Design, promosso dalla Scuola del Design del Politecnico di Milano e dal Consorzio POLI.design, come percorso formativo post laurea, sognando un futuro lavorativo nel settore del transportation design e come scommessa – a quanto pare, vinta – sulla propria carriera professionale.

    Un master che è stato a tutti gli effetti un trampolino di lancio anche per Giacomo Franceschi – studente della V edizione – da poco selezionato per il concorso AutoDesign 2014 di Praga per la propria tesi finale.

    Ulteriore sigillo di garanzia della qualità del Master firmato Politecnico di Milano, l’ormai pluriennale collaborazione con Volkswagen Group Design. Sotto la guida di Walter de Silva, gli esperti Volkswagen propongono ogni anno ai partecipanti un tema progettuale e contributi didattici specialistici. Professionisti del gruppo revisionano periodicamente lo stato di avanzamento dei progetti degli studenti, selezionando i migliori allievi per uno stage presso i propri centri stile, leader del settore a livello mondiale.

    I temi progettuali assegnati, inoltre, sono inseriti in un programma di collaborazione con il Comune di Milano denominato Moving Milan. Urban Mobility Culture associated to Expo2015, che vede gli studenti cimentarsi sul tema della mobilità urbana declinandolo, di volta in volta, per i diversi marchi di proprietà del gruppo Volkswagen.

    Le iscrizioni alla VII edizione del Master in Transportation & Automobile Design, prevista per Marzo 2015, sono già aperte. Un percorso didattico intenso e stimolante della durata di 15 mesi, che alterna lezioni, seminari di progetto, workshop e prevede una tesi finale, in collaborazione con Volkswagen Group, che gli studenti sviluppano in piccoli gruppi di lavoro.

    Il Master si propone di rispondere esattamente alle esigenze del mondo produttivo, formando una figura professionale dotata di tutte le competenze necessarie per svolgere le attività connesse allo sviluppo dello stile di un veicolo.

    Le lezioni si svolgeranno presso la sede di POLI.design, in via Durando 38/A a Milano; l’impiego di strutture del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano, quali il Laboratorio di Modelli e quello di Virtual Prototyping, arricchiscono l’offerta formativa garantendo la disponibilità di strutture coerenti con gli obiettivi del Master.

    Il Master è a numero chiuso, per un massimo di 20 allievi: si rivolge ai possessori di laurea del vecchio ordinamento o di laurea di primo o secondo livello appartenenti alle discipline del progetto (ingegneria, architettura, disegno industriale).

    Per ulteriori informazioni sulle modalità di ammissione e di iscrizione si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design: tel. 02.2399.5911; [email protected]

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 02.2399.7201; [email protected]

  • Logistica Milano: 3 passi per raggiungere l’efficienza del servizio


    L’applicazione moderna della logistica Milano all’interno delle aziende, consiste in una scelta di servizi di variabile ampiezza che può essere compresa dalla gestione integrata dei magazzini a 360°, come ricezione e controllo di qualità e quantità dei prodotti, stock per il posizionamento, controllo dei flussi di entrata e uscita, alle lavorazioni extra come ad esempio imballaggi, confezionamento, etichettatura, termo retrazione, blisteratura, nonché di servizi di deposito conto terzi e gestione documentale ed archiviazione. Per mezzo di software applicativi di gestione, oggi viene assicurato il funzionamento perfetto della gestione logistica integrata dei magazzini. Ciò permette di soddisfare le specifiche esigenze e ottimizzare le risorse in modo da permettere un controllo continuativo e costante di monitoraggio delle giacenze in essere dal punto di vista quantitativo e soprattutto qualitativo.
    Logistica Milano è un termine apparente ostico per via della difficoltà con cui si cerca di affibbiargli una definizione specifica. L’enorme visione con cui viene definita questa materia trova delle abissali differenze riguardo ai molteplici rami a cui questo termine di riferisce e in cui opera. Ciò nonostante esiste una versione che è riuscita a conciliare alcuni dei diversi punti di vista; la seguente definisce la logistica come l’insieme delle attività organizzative, gestionali e strategiche che governano nell’azienda i flussi di materiali e le relative informazioni originarie presso i fornitori, per arrivare alla consegna dei prodotti terminati al cliente o al servizio post-vendita. Secondo la Society of Logistic Engineers la logistica è “arte e scienza dell’organizzazione, della progettazione e dell’attività tecnica riguardante i requisiti, la definizione, la fornitura e le risorse necessarie a supportare obiettivi, piani ed operazioni”.
    La logistica Milano deve essere competente di tecniche della movimentazione, di pianificazione aziendale e degli acquisti, della legislazione, oltre che di tecniche relative alla gestione delle merci e al controllo della qualità e della produttività. Non meno importanti una buona conoscenza delle tecnologie informatiche, una particolare attitudine all’attività analitiche e organizzative, oltre a creatività, flessibilità e rapidità decisionale. Infine, servono una predisposizione ai rapporti umani, carattere dinamico, capacità di problem solving, autonomia, flessibilità e creatività. Lo scopo principale e primario della logistica è quello di massimizzare il livello di servizio al cliente finale, ottimizzando contestualmente i costi operativi ed il capitale impegnato. È di sostanziale importanza sottolineare che, nei progetti di SCM, la collaborazione gioca un ruolo primario. È proprio attraverso questa collaborazione che si arriva a migliorare alcune funzioni come: la previsione della domanda, necessario al fine di comprendere più approfonditamente le esigenze dei consumatori;

  • RWS Italia per la tutela dei propri brevetti industriali

    RWS Italia Srl è un’azienda specializzata nella fabbricazione di compattatori urbani, licenziataria di brevetti relativi a sistemi incentivanti la raccolta differenziata, oggetto di recente tentativo di condotta illecita da parte di aziende concorrenti.

    RWS ITALIA è una società che ha come principale obiettivo quello di favorire l’innovazione in settori ad ampio margine di crescita.
    L’azienda è concessionaria per l’Italia di know-how e tecnologie in diversi ambiti industriali coperti da copyright e brevetti per fabbricare e commercializzare anche:

    • Dispositivi urbani per la Raccolta differenziata

    Nell’ambito di questo particolare settore,

    RWS ITALIA Srl comunica

    di essere recentemente venuta a conoscenza del fatto che una e/o alcune aziende stanno ponendo in essere una condotta illecita contraffattoria e di concorrenza sleale, lesiva dei titoli di privativa industriali.

    Tale condotta illecita si riferisce in modo particolare all’attività di promozione e vendita di un dispositivo applicabile su diversi modelli di macchinari che adottano un sistema incentivante per la raccolta differenziata utilizzando indebitamente brevetti e copyright di cui, la stessa RWS ITALIA s.r.l. è licenziataria.

    Nel comunicato RWS Italia Srl informa che chiunque promuove la vendita, singoli atti di acquisto, cessione, utilizzazione, promozione e/o diffusione dei macchinari, anche laddove costituenti una imitazione parziale del bene o sistema brevettato di cui è licenziatario RWS Italia srl , saranno perseguiti penalmente e civilmente per violazione dei diritti di privativa, che costituisce azione illecita soggetta a sanzioni ai sensi del Codice di Proprietà Industriale ed intellettuale per effetto del D.Lgs n° 30 del 10 febbraio 2005.

    All’atto della pubblicazione del presente comunicato, gli unici soggetti autorizzati a produrre e mettere in commercio per l’Italia prodotti con dispositivi originali e tutelati da diritti di privativa industriale ed intellettuale sono:

    • RWS ITALIA S.r.l. – produzione
    • GARBY S.r.l. – commercializzazione e distribu

    E’ possibile consultare la versione completa del seguente comunicato all’indirizzo
    http://www.rwsitalia.it/marchi_brevetti/avviso-acquisto-compattatori-urbani.html

    RWS ITALIA S.r.l
    Via G.Dall’Armi, 19
    30027 San Donà di Piave (VE)
    P.IVA . 04167400276

  • Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione: nuovi chiarimenti da parte della Commissione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

    A riguardo della designazione del Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione, la Commissione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha riportato nuovi chiarimenti.

    Secondo l’art. 31, comma 6 del D. Lgs. n. 81/2008, il datore di lavoro è tenuto ad organizzare un apposito servizio di prevenzione e protezione o incaricare persone esterne.

    Entrando nel merito, le conoscenze professionali dei responsabili della sicurezza sono necessarie per l’azione di prevenzione e protezione.

    La Confcommercio ha richiesto dei chiarimenti sui requisiti di legge in merito all’individuazione del Responsabile della sicurezza. Il Ministero ha riconfermato che il Responsabile della Prevenzione e Protezione interno deve conoscere a fondo le dinamiche organizzative e produttive dell’azienda.

    Un qualsiasi lavoratore, che assicuri una giusta presenza per tali compiti, viene designato come responsabile interno. Il ricorso a persone o servizi esterni è necessario solo nel momento in cui l’azienda non disponga di personale capace.

    Per approfondire responsabile servizio prevenzione protezione

  • DESIGN FOR WELLNESS & SPA

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, lancia la seconda edizione del corso in DESIGN FOR WELLNESS & SPA con il patrocinio di AIPi, Associazione Italiana Progettisti d’Interni, e la collaborazione di QCTerme.

    La prima edizione del corso ha visto la partecipazione di 20 studenti, che sono stati impegnati in lezioni frontali, esercitazioni, visite in aziende, show room, hotel, spazi innovativi, palestre e locali milanesi; 160 ore di formazione intensa, durante le quali i partecipanti hanno potuto approfondire la complessità del progetto nelle sue diverse declinazioni: analisi, concept, business plan; progettazione e realizzazione degli interni; arredamento, utilizzo di materiali innovativi e studio del colore; ruolo delle tecnologie luce e audio, evoluzione del mercato e nuovi trend.

    Il corso è dedicato alla progettazione degli spazi SPA e Wellness di Hotel, Palestre e centri benessere: ha l’obiettivo di mettere a confronto in aula i principali attori del settore – albergatori, manager, progettisti e aziende. Non stupisce dunque, data la peculiare struttura didattica, che il corso abbia attratto studenti con background formativi eterogenei: architetti, designer, albergatori, comunicatori ed esperti in relazioni pubbliche hanno potuto confrontare in aula i propri differenti approcci, all’insegna del dialogo e dell’interazione; dalle testimonianze dirette di alcuni ex partecipanti emerge chiaramente la soddisfazione per aver preso parte a questa esperienza.

    Rossana Brando, consulente in progettazione e design d’interni, ha particolarmente apprezzato l’impostazione del programma didattico, capace di offrire una panoramica completa del settore: “seguo la comunicazione di un’azienda che si occupa di piscine e che ora apre al wellness, quindi in qualità non tanto di progettista, quanto piuttosto di persona che segue questa trasmigrazione, mi interessava avere una visione su quanto può offrire questo mondo”. Dello stesso avviso Riccardo del Plato, architetto e albergatore, “ho scelto di partecipare al corso per comprendere meglio i meccanismi della fase progettuale e, successivamente, gestionale e commerciale dei processi insiti nella funzionalità di una spa; dovendo ristrutturare a breve il mio albergo, ho acquisito tutte le indicazioni per rapportarmi coerentemente con i fornitori e ottimizzare il budget, che mi permetteranno di apportare varianti innovative al concept iniziale” .

    Michele Amadasi, architetto, cercava invece un approfondimento immediatamente applicabile alla professione: “ho scelto di frequentare questo corso perché sono convinto che il concetto di wellness interessi tutti i campi della progettazione e che possiamo trovare questo argomento in qualunque momento della nostra attività progettuale: dagli interni delle auto, ai mezzi pubblici fino ad arrivare alle abitazioni; attraverso il concetto di benessere possiamo rendere i nostri ambienti più appetibili e performanti dal punto di vista estetico e percettivo”.

    Annalaura Maraziti, architetto, si è invece soffermata sui momenti più pratici e progettuali del corso: “abbiamo avuto la possibilità di toccare con mano le ultime tendenze nel campo della progettazione, con dei tour serali e trascorrendo una giornata presso QCTerme, che ha anche proposto la realizzazione di una spa in alta quota per il nostro project work finale: un’esperienza completamente diversa rispetto a quelle che avevo vissuto in università”. Anche Alessandro Lovati, architetto, ha particolarmente apprezzato il project work: “non si tratta di un mero esercizio accademico, ma di un vero e proprio lavoro da realizzare in due settimane, dal concept fino alla presentazione finale: conoscere e lavorare con altri professionisti del settore o che provengono da altri ambiti, e che per questo hanno approcci diversi, rimette in discussione tutte le dinamiche a cui ti sei abituato svolgendo la professione per anni”.

    Un mix di teoria e pratica garantito anche dalla partnership tra la componente universitaria e il mondo delle aziende e delle professioni. Saranno diversi anche i Media Partner coinvolti, tra questi: E-INTERIORS, DI BAIO EDITORE, PROGETTI – (Gruppo Quid Edizioni), PROMOTE DESIGN, NEW BUSINESS MEDIA, ADM NETWORK, PROFESSIONE ARCHITETTO, TOWANT, ARCHIHOTELCONTRACT e ARCHIHOTELMAGAZINE.

    La seconda edizione del corso inizierà il 26 gennaio 2015 e si concluderà il 20 febbraio 2015, con una frequenza di otto ore giornaliere, pari a 160 ore totali. In base alla propria disponibilità di tempo, agli interessi professionali e alle conoscenze dei programmi di progettazione, i candidati possono scegliere se partecipare alle lezioni teoriche più il project work finale, oppure alle sole lezioni teoriche, pari a 80 ore; la scelta deve essere comunicata all’Ufficio Coordinamento Formazione all’atto dell’iscrizione.

    Il Corso è finanziato da Aziende partner: a carico dei partecipanti la sola quota d’iscrizione pari a € 1.000 + IVA.

    La partecipazione al corso dà diritto all’acquisizione di Crediti Formativi Professionali (CFP) per Architetti. Per informazioni sui CFP contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione: [email protected]; Tel. 02 2399 7275.

    Informazioni

    Ufficio Coordinamento Formazione

    POLI.design – Consorzio del Politecnico di Milano

    Via Durando 38/a Milano, V piano

    Tel. (+39) 0223997275

    Mail [email protected]

    SITO WEB: www.polidesign.net/it/Wellness-Spa

    www.designaltaformazione.net

    Press Contact

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 0223997201

    Mail [email protected]

  • Professione notaio, tra ignoranza e incapacità comunicativa

    Il mondo professionale del notariato è stato vittima, negli ultimi anni, di un continuo attacco alla popolarità della categoria. Questo abbattimento, opera non di forse consapevoli o ipotetici avversari, ha la sua origine nell’inconsapevole ignoranza dell’opinione pubblica e nelle inefficaci risposte degli organi ufficiali del notariato italiano. Ad oggi, infatti, chi cerca un notaio o vuole eseguire un calcolo delle spese notarili per atti e pratiche, parte da una posizione di sfiducia generale nella categoria, convinto di trovarsi di fronte a degli azzeccagarbugli che si fanno pagare somme esorbitanti per una “semplice” firmetta su un foglio.


    Questa convinzione, radicata da anni nella mente degli italiani, viene oggi esasperata dalla presunta potenza informativa di internet che, come viene presentato su molti siti, millantano soluzioni rapide e facili per ogni quesito di ambito notarile, arrivando a follie amministrative come preventivi immediati e pagine automatiche per il calcolo delle spese notarili. A dimostrazione della necessità del ruolo del notaio nell’affrontare pratiche di varia complessità (donazioni, atti di proprietà, cessazioni, revoche e tantissime altre) bastano i numerosi problemi che servizi online poco affidabili creano ogni giorno a centinaia di persone che, di fronte alla chimera dei servizi a poco prezzo, si ritrovano poi a dover affrontare problemi e danni economici notevoli derivati da una valutazione non corretta delle proprie vicende notarili.


    Facciamo l’esempio di una richiesta a uno studio notarile serio per un atto immobiliare: affidarsi a un calcolo automatico delle visure ipotecarie e non rivolgersi a un professionista per risparmiare qualche euro può portare addirittura, in certi casi, alla perdita della casa. La necessità del notaio, in questo senso, deriva dalla sua preparazione e dal suo ruolo di protettore delle parti coinvolte nell’atto in oggetto. Alla fine, chi cerca un notaio disposto a soprassedere su alcuni dettagli solo per risparmiare e chi utilizza servizi online per sostituirsi al professionista, otterrà solo risultati imprecisi e dagli esiti dubbi, se non addirittura dannosi.

    Il notaio che segue la deontologia, invece, è pronto fornire solo prestazioni complete ed esaurienti, previo studio minuzioso del caso da trattare e presentazione delle spese totali da affrontare. Per quanto riguarda internet, gli unici alleati degli utenti sono i servizi di ricerca notai online che offrono contatto diretto con studi notarili e informazioni generali per meglio dialogare con gli stessi, con funzione di tramite tra il cliente e il professionista notarile, senza pretendere di essere nulla di più.

  • Scuola Diffusa presenta i corsi di formazione professionale per il 2015

    Udine – Al via i corsi di formazione professionale offerti da Scuola Diffusa.it per l’anno formativo 2015 : sono stati approvati e finanziati 12 corsi che formeranno tecnici specializzati in grado di gestire i processi organizzativi e produttivi nelle imprese, nei settori della Bellezza, Benessere & Naturopatia, Arte & Creatività e Crescita Personale. I corsi sono progettati e svolti congiuntamente da docenti accreditati per la formazione superiore.


    I 12 corsi sono rivolti a giovani e adulti, non occupati o occupati, in possesso del diploma di istruzione secondaria superiore. L’accesso è consentito anche a chi è in possesso dell’ammissione al quinto anno dei corsi liceali, e a chi non possiede il diploma di istruzione secondaria superiore, ma che può accreditare le proprie competenze acquisite in precedenti corsi di istruzione, di formazione o di lavoro.

    I corsi – a cui potrà accedere chiunque – hanno una durata complessiva di 800 ore. La formazione è libera da vincoli di orario e di luogo, si può studiare comodamente da casa con i propri tempi e ritmi di studio e con tutti i più moderni supporti multimediali, inoltre la formazione è accompagnata da periodi di stage, circa 300 ore, per consentire ai partecipanti di sperimentare in impresa le competenze acquisite, di conoscere gli ambienti lavorativi e comprenderne le dinamiche relazionali. Al termine, viene rilasciato un titolo di studio e l’attestato di natura privata che certifica con dati e riferimenti concreti le abilità professionali raggiunte.


    Caratteristica dei corsi che costituiscono la Rete di Scuola Diffusa, è la creazione di un sistema modulare che permette di confezionare un personale piano di studi, scegliendo di imparare ciò che ti è più utile e ti interessa. La novità è che grazie a questo sei subito operativo al termine del primo livello e fai la pratica direttamente presso strutture e operatori vicino a casa tua, nel tuo settore.

    Obiettivo dei diversi corsi di Scuola Diffusa è quello di far acquisire ai partecipanti competenze tecniche necessarie per lavorare in diversi settori chiave dell’economia regionale. Nella maggiorparte dei casi è possibile un’immediata apertura dell’attività in proprio.

    Solo nei casi di estetiste e parrucchiere è richiesto l’ottenimento della qualifica professionale conseguibile mediante il superamento di un esame teorico-pratico preceduto dallo svolgimento di un apposito corso regionale o di un periodo di attività lavorativa qualificata, in questo caso il regolamento varia da regione a regione.

    Numerose anche le opportunità rivolte a chi è interessato ad inserirsi nel settore della Crescita Personale (Comunicazione, Gestione e Organizzazione, Sviluppo Personale, Cultura Generale) con corsi per chi vuole approfondire varie tematiche di interesse più generale poichè relative alla gestione dell’attività lavorativa e dei suoi aspetti.

    Si va da materie legate alla comunicazione rivolta all’impresa e alla gestione delle relazioni con il cliente, alla gestione dell’attività in proprio e organizzazione delle risorse, passando per le tecniche di promozione tramite attività di marketing.

    Oppure semplicemente iter formativi che mirano a fornire una cultura generale più ampia, patrimonio fondamentale di un vero professionista in qualsiasi settore egli operi.

    Si prospetta quindi un panorama di corsi davvero vario e interessante che permette, a chi è alla ricerca di strumenti per imparare un mestiere e costruirsi un futuro lavorativo di successo, di acquisire competenze professionali e personali in maniera efficace e veloce.

    Oltre la scuola di formazione tradizionale a cui si è abituati si colloca Scuola Diffusa.it, da oggi una valida alternativa

  • Logistica Milano: le 3 cose fondamentali da sapere


    In principio la logistica era un termine strettamente correlato all’ambito militare. Oggi viene aggiunto a questo una classificazione in grado di fornire un frame chiaro di tutte le aree specifiche che di solito intercorrono sotto la dizione di logistica Milano: la logistica industriale; la logistica dei grandi volumi; la logistica di progetto; la logistica di supporto; la logistica di ritorno o logistica inversa.
    Logistica Milano è un termine apparente ostico per via della difficoltà con cui si cerca di affibbiargli una definizione specifica. L’enorme visione con cui viene definita questa materia trova delle abissali differenze riguardo ai molteplici rami a cui questo termine di riferisce e in cui opera. Ciò nonostante esiste una versione che è riuscita a conciliare alcuni dei diversi punti di vista; la seguente definisce la logistica come l’insieme delle attività organizzative, gestionali e strategiche che governano nell’azienda i flussi di materiali e le relative informazioni originarie presso i fornitori, per arrivare alla consegna dei prodotti terminati al cliente o al servizio post-vendita. Secondo la Society of Logistic Engineers la logistica è “arte e scienza dell’organizzazione, della progettazione e dell’attività tecnica riguardante i requisiti, la definizione, la fornitura e le risorse necessarie a supportare obiettivi, piani ed operazioni”.
    La logistica Milano deve essere competente di tecniche della movimentazione, di pianificazione aziendale e degli acquisti, della legislazione, oltre che di tecniche relative alla gestione delle merci e al controllo della qualità e della produttività. Non meno importanti una buona conoscenza delle tecnologie informatiche, una particolare attitudine all’attività analitiche e organizzative, oltre a creatività, flessibilità e rapidità decisionale. Infine, servono una predisposizione ai rapporti umani, carattere dinamico, capacità di problem solving, autonomia, flessibilità e creatività. Lo scopo principale e primario della logistica è quello di massimizzare il livello di servizio al cliente finale, ottimizzando contestualmente i costi operativi ed il capitale impegnato. È di sostanziale importanza sottolineare che, nei progetti di SCM, la collaborazione gioca un ruolo primario. È proprio attraverso questa collaborazione che si arriva a migliorare alcune funzioni come: la previsione della domanda, necessario al fine di comprendere più approfonditamente le esigenze dei consumatori;
    L’applicazione moderna della logistica Milano all’interno delle aziende, consiste in una scelta di servizi di variabile ampiezza che può essere compresa dalla gestione integrata dei magazzini a 360°, come ricezione e controllo di qualità e quantità dei prodotti, stock per il posizionamento, controllo dei flussi di entrata e uscita, alle lavorazioni extra come ad esempio imballaggi, confezionamento, etichettatura, termo retrazione, blisteratura, nonché di servizi di deposito conto terzi e gestione documentale ed archiviazione. Per mezzo di software applicativi di gestione, oggi viene assicurato il funzionamento perfetto della gestione logistica integrata dei magazzini. Ciò permette di soddisfare le specifiche esigenze e ottimizzare le risorse in modo da permettere un controllo continuativo e costante di monitoraggio delle giacenze in essere dal punto di vista quantitativo e soprattutto qualitativo.

  • “PENSATORI DIGITALI” AL SERVIZIO DELL’IMPRESA UNIVERSITÀ CATTOLICA E ACCENTURE: “L’IDEA” CHE MANCAVA

    MILANO – “Idea”: è la lampadina accesa, è l’intuizione che serviva per collegare due mondi, l’università (il learning) e il mercato del lavoro (il doing, l’experience). Come? Chiamando a raccolta i pensatori digitali: talenti da coltivare oggi, businessmen domani. Per formarli, guidarli o, meglio, dirottarli sul treno giusto, quello dell’innovazione che va nella direzione del futuro: l’internazionalizzazione e la globalizzazione.

    Beni di lusso, moda, beni di consumo e retailing sono tra i settori che possono maggiormente beneficiare dell’innovazione che poggia sull’hi tech, sulla digitalizzazione, quella che riesce ad andare oltre confine, esplorando nuovi mercati e costruendo occasioni di occupazione. Idea” (Innovation, Digital Technology Entrepreneurship and Advanced Internationalization) è dunque il programma giusto al momento giusto, che unisce le competenze eccellenti dell’Università Cattolica di Milano e di Accenture: «Sei mesi in tutto, in lingua inglese per italiani e stranieri – spiega il prof. Alessandro Baroncelli, direttore del master Mib e del centro di ricerca Icrim dell’Università Cattolica – i primi tre mesi si alternano un project work presso Acin, il centro di eccellenza di Accenture e una full immersion su quattro macroaree (Startup business, Digital marketing & social media, User experience & mobile design, Content-analytics & data) presso la Cattolica. Nei secondi tre mesi si svolge uno stage retribuito presso Accenture o presso le imprese che intende introdurre queste tecnologie. Nel centro Acin di Milano, che fa parte di un network globale Accenture con sedi in America e Asia, i partecipanti a Idea sperimenteranno ogni giorno le applicazioni più avanzate del mondo digitale con l’obiettivo di migliorare l’esperienza del consumatore attraverso l’uso delle nuove tecnologie e di sviluppare competenze distintive nelle imprese».

    Nonostante le stime al ribasso dell’economia dei Paesi occidentali, il rapporto “Luxury Goods Worldwide Market Study Spring 2014” prevede un fatturato mondiale di 49 miliardi di euro, con proiezioni di crescita del 2/4% solo in Europa per le imprese dei “luxury goods”, tra quelle più interessate alle innovazioni della digital technology.

    «Il posto su questo treno dell’innovazione e dell’internazionalizzazione c’è – conclude Baroncelli – sia per le figure junior che Accenture intende inserire al termine del programma Idea, sia per i senior che intendono far crescere le loro imprese nel settore delle tecnologie digitali. I partecipanti, provenienti da tutto il mondo, che vogliono sperimentare nuove nicchie di mercato, trovano grazie ad un’adeguata formazione come quella di IDEA la possibilità di inserirsi con successo in ambienti lavorativi di grande fascino».