Categoria: Lavoro

  • Trova la formazione ideale per le tue esigenze


    La formazione professionale non è un momento da sottovalutare o un di più inutile e costoso. Sia dopo gli studi che durante il lavoro, è importante restare informati e approfondire determinati aspetti della professione svolta.

    Come prima cosa, già trovare lavoro dopo la laurea è un’impresa talmente ardua che moltissimi neolaureati restano disoccupati parecchi mesi. Le aziende molto raramente assumono neolaureati, o persone con poco o nulla esperienza pratica. Per questo motivo uno dei modi più veloci per entrare nel mondo del lavoro è seguire un corso tecnico, che fornisca le conoscenze specifiche e le abilità pratiche per un determinato settore. Prima di spendere ulteriori soldi è fondamentale però accertarsi che la scuola o l’istituto siano professionali e riconosciuti da industrie ed enti del settore, che i docenti siano professionisti preparati e che il corso abbia lo sbocco professionale che a voi interessa di più.

    Ma anche una volta trovato l’agognato primo lavoro, è sempre meglio non adagiarsi sugli allori. Prima di tutto perché studiare mantiene la mente giovane e il cervello allenato. E poi perché in ogni professione, è sempre meglio tenersi aggiornati sulle ultime novità del settore, le tecniche più innovative e le ultime legislazioni promulgate. Questi corsi formazione professionale sono essenziali per svolgere al meglio il proprio lavoro. Senza contare che sarà molto difficile che vi offrano un contratto a tempo indeterminato, specie se siete agli inizi, e può essere che l’azienda non intenda rinnovarvi il contratto, sia che dipenda da voi o dalla situazione dell’azienda. Gli imprevisti capitano, un lavoro che sulla carta sembrava ottimo potrebbe rivelarsi non adatto a voi. Perciò è meglio in questi casi non farsi trovare impreparati, ma avere già le carte in regola per cercare il prossimo lavoro con tutte le qualifiche necessarie.

    Ultimo ma non ultimo, se vi trovate nella condizione peggiore, ovvero essere stati lasciati a casa, dopo un contratto a progetto o a tempo determinato, l’importante è non restare mai con le mani in mano, ma occupare il tempo libero con attività che daranno i loro frutti nel futuro. Infatti, per rientrare al meglio nel mondo del lavoro, oltre a rispondere agli annunci e inviare curriculum alle aziende che vi interessano, avete la possibilità di seguire dei corsi full immersion.

    Il lato positivo del non lavorare, infatti, è avere del tempo libero da dedicare a sé e alla propria formazione. In primo luogo per non restare indietro rispetto alle novità del settore. E in secondo luogo per mettere a frutto il tempo, imparando cose nuove e maturando esperienze da inserire nel curriculum. Alle aziende fa sicuramente più effetto un persona che sa impegnare le proprie risorse e il proprio tempo e la formazione risorse umane, senza perdersi d’animo ma ampliando le proprie conoscenze mentre si è disoccupati e alla ricerca di lavoro.

    La formazione è un momento quindi molto importante, in qualsiasi stadio della vostra vita vi troviate. Facendo una veloce ricerca in internet è possibile trovare moltissime scuole e istituti che organizzano questi corsi, di diversa tipologia a seconda delle diverse esigenze. È importante però controllare le qualifiche di queste scuole, affidandosi solo a quelle più professionali.

    A cura di Martina Meneghetti
    Prima Posizione Srl – Online Brand Potection

  • Corso di Formazione per Insegnanti d’Italiano L2/LS


    L’insegnamento dell’italiano a stranieri si è affermato in misura crescente come una parte vitale dell’educazione linguistica nel nostro Paese. La società italiana è cresciuta, e l’internazionalizzazione e l’integrazione sono tra le questioni più importanti dell’Italia di oggi.

    Insegnare ed imparare l’Italiano L2/LS sono due aspetti che necessariamente vanno di pari passo: non si può insegnare nulla se non si è pronti ad assorbire e rielaborare concetti, informazioni e punti di vista che ci giungono da altri popoli e altre culture, in un processo continuo che implica crescita in ogni senso, da un mero miglioramento delle proprie abilità linguistiche fino a un percorso più complesso che porti alla conoscenza di sé e dell’altro.

    Insegnare italiano come Lingua Straniera o Lingua Seconda è prima di tutto un processo di scambio: crediamo fermamente che il ruolo di “insegnante” sia insieme quello di trasmettere e quello di ricevere, mettendo la propria attività in continua discussione.

    La possibilità di condividere e migliorare è probabilmente la parte più affascinante della professione di insegnante di italiano.

    Nell’odierno mercato dell’educazione linguistica, essere un insegnante professionista e qualificato è diventato una condizione indispensabile, e i Corsi di Formazione per Insegnanti di Italiano L2/LS e i Corsi di Preparazione all’Esame Ditals della Scuola Leonardo da Vinci Milano sono la risposta ideale alle domande che il nuovo dibattito educativo ci pone: potrete esplorare sia la teoria, necessaria al conseguimento della Certificazione Ditals, che l’aspetto pratico della professione, tramite simulazioni, discussioni, interventi e progetti, il tutto corredato da un tirocinio formativo completamente gratuito per tutti i partecipanti al corso.

    Il prossimo Corso di Formazione per Insegnanti di Italiano L2/LS -Corso di Preparazione all’Esame Ditals della Scuola Leonardo da Vinci Milano comincerà il 21 settembre.

    Il corso completo ha una durata di due settimane full-time per un totale di 70 ore. E’ possibile anche scegliere di frequentare solo il primo modulo del corso, ovvero il Corso di Preparazione alla Certificazione Ditals, che vi darà la possibilità di acquisire in poco tempo gli strumenti necessari per affrontare al meglio l’Esame Ditals. Il modulo di preparazione Ditals dura 30 ore e si articola su una settimana.

    I nostri corsi di formazione e preparazione per insegnanti di italiano si tengono tre volte l’anno e hanno tra gli scopi principiali il conseguimento della Certificazione Ditals, un diploma rilasciato dall’Università per Stranieri di Siena che rappresenta oggi l’unica certificazione ufficiale comprovante la competenza nell’insegnamento dell’italiano come lingua straniera (italiano L2/LS) riconosciuta da scuole ed istituzioni italiane ed estere.

    Per tutti i partecipanti sia del Corso di Formazione per Insegnanti di Italiano L2/LS che del Corso di Preparazione all’esame Ditals, la Scuola Leonardo da Vinci Milano offre la possibilità di continuare con un tirocinio formativo gratuito che dia la possibilità di acquisire un’ampia e variegata esperienza nelle nostre classi.

    I nostri formatori sono pronti a mettere a disposizione la loro esperienza e il loro entusiasmo, in maniera professionale ma informale: venite a toccare con mano la filosofia unica e comunicativa della Scuola Leonardo da Vinci Milano. Siamo qui per condividere quello che sappiamo fare meglio, e imparare da voi.

    Maggiori informazioni: http://www.scuolaleonardo.com/Italian-language-special-courses/Italian-language-corso-insegnanti.html

  • GR Lavoro

    GRLAVORO è il notiziario radiofonico in onda su Radio Genius il martedì e il venerdì alle ore 21.00 che raccoglie notizie, attualità e informazioni sul mondo del lavoro a 360 gradi: formazione professionale, offerte e domande di lavoro, sicurezza sul lavoro e quanto attiene a questo settore.

    In un momento come quello attuale dove il numero di disoccupati cresce anche a seguito della crisi economica, il GRLAVORO sembra un’iniziativa sicuramente utile. E’ proprio di oggi la notizia che vede l’Europa come il continente della disoccupazione, secondo quanto riportato dai dati Eurostat, “l’ISTAT” europeo. Secondo i dati dell’Ente europeo infatti ad aprile i disoccupati sono stati oltre mezzo milione in più rispetto al mese precedente.

    Il tasso di disoccupazione avrebbe raggiunto quota 9,2% detenendo così il dato peggiore degli ultimi 10 anni. Oltre a poter ascoltare la radio anche online o cercare le frequenze su radiogenius.it, sul sito grlavoro.it è possibile conoscere in anteprima le news e le attualità legate al tema del lavoro, sempre nuove ed aggiornate.
    Tra le news di oggi legate alla ricerca di un posto di lavoro, Energia pulita: 250 mila posti di lavoro nel 2020, JobAngels: un social network per chi cerca lavoro, Enel: tremila assunzioni entro il 2011. Utili anche i servizi online come il “Sondaggio on-line per dar voce agli stagisti”.

    Le notizie e le attualità in merito al lavoro si susseguono con celerità soprattutto adesso che il termine precarietà è entrato a pieno titolo nella classifica dei termini più pronunciati e delle tematiche più care all’Italia e all’Europa in generale. Non solo.

    Sempre più incisiva si è fatta pure l’attenzione nei confronti dei “dintorni” del lavoro, come la delicatissima quanto importante tematica della sicurezza sul lavoro e diritti dei lavoratori. Trovare una voce in più nel panorama del web e non solo, è sicuramente indice di una sensibilità sempre più profonda nei confronti delle questioni sociali.

  • Iniziative ed interventi per contrastare disturbi fisici occupazionali

    Si intitola “Patologie muscoloscheletriche occupazionali: rientro al lavoro” l’opuscolo(PDF) liberamente scaricabile redatto ad opera dell’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro che illustra interventi, risultati e iniziative politiche attuati per contrastare il problema di salute legato al lavoro più comune in Europa.

    Secondo i dati riportati dall’Agenzia ben un quarto dei lavoratori nell’EU-27 soffre di MSD, disturbi Muscoloscheletrici legati al lavoro.
    Questa patologia oltre, ovviamente, a comportare problemi di salute, si traduce in cali di rendimento e forte assenteismo per malattia.

    Il documento mostra un’interessante differenza, nel rientro a lavoro, tra persone con dolori alla schiena, persone con dolori agli arti inferiori e persone con dolori agli arti superiori.
    Il documento non si limita, per altro, ad illustrare le politiche di prevenzione attuate dai diversi paesi europei ma ne illustra anche vantaggi e svantaggi.
    Ad esempio, si legge, che “lo svantaggio del sistema di previdenza sociale bismarkiano (sistema doppio), che esiste in molti Stati membri , è che separa rigorosamente il lavoro e la previdenza sociale …”

    Ancora, un altro svantaggio è determinato dal fatto che “La reintegrazione e la riabilitazione spesso sono offerte soltanto ai lavoratori che hanno subito infortuni sul lavoro o che hanno malattie professionali riconosciute. Offrendo aiuto soltanto a coloro che soffrono di disabilità gravi si tende ad escludere i soggetti con patologie muscoloscheletriche più lievi, molti dei quali potrebbero tornare al lavoro dopo aver ricevuto un piccolo aiuto o delle semplici modifiche alle loro mansioni”.

    Tra le competenze dell’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro vi è anche quella di individuare nuovi ed emergenti rischi negli ambiente di lavoro, stimolando riflessioni e discussioni in merito a quella che è una delle tematiche che più necessitato di attenzione nell’odierna società: la sicurezza sul lavoro e il rispetto della salute dei lavoratori.

    Corso RLS – Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza

  • ISPSEL – Il lavoro minorile in una sezione

    L’ISPESL ha dedicato una nuova e intera sezione del suo sito internet a una delicatissima quanto importante tematica che interessa tutta la società, ad ogni livello: il lavoro minorile.

    In perfetto stile “ISPESL”, ricco di contenuti utili, informazioni e con un’architettura informativa altamente usabile, la nuova sezione è una vera e propria vetrina sul panorama lavorativo dei minori.
    Oltre a contenuti testuali, definizioni e dati statistici utili per meglio comprendere e approfondire la tematica e le tematiche ad essa connesse, la sezione contiene anche materiale audio-video e un progetto formativo elaborato dall’ISPESL.

    Il progetto formativo prevede strumenti didattici liberamente consultabili e scaricabili che gli insegnanti possono utilizzare per la formazione in classe su argomenti legati al lavoro minorile e alla sicurezza sul lavoro.

    Non mancano nemmeno le possibilità di esplorare questa tematica approfondendo il lato quasi artistico, vi è infatti una galleria immagini fornita dall’ILO e un dettagliata filmografia ricollegabile al lavoro minorile in Italia e nel mondo.

    La Home di sezione appare subito molto ben struttura grazie alla suddivisione della stessa in 8 box con testo più immagini che si riferiscono a categorie differenti: “che cosa è il lavoro minorile”, “Dati nel mondo”, “Dati in Italia”, “Normativa”, Pubblicazioni ISPESL”, “Parliamo di ….Lavoro minorile”, “Per saperne di più” e “Video ISPESL sul lavoro minorile”.

  • Keyautomation presenta Keyman: la nuova strategia per la rete di vendita


    La nuova campagna Keyman è stata voluta da Keyautomation allo scopo di creare una forte rete vendita composta da uomini chiave, che siano tecnicamente formati e competenti, e abbiano il contatto diretto con l’azienda, con tutti i vantaggi che ne conseguono.

    Keyautomation è uno dei marchi di spicco nel mondo dell’automazione, conosciuto nel mercato come produttore di automazioni per cancelli e portoni, sistemi di aperturta per porte automatiche e barriere elettromeccaniche, è in continua evoluzione.
    Il 2009 ha portato una grande ventata di novità, la voglia di rinnovarsi e di apparire con una nuova immagine fresca, ma sempre legata alla tradizione. Il marchio Key infatti è lo stesso, è solo stato “rispolverato” e i primi segnali di questo non tardano ad arrivare: Keyautomation ha in serbo molte sorprese, alcune cominciano già a mostrarsi con grande impatto, come potete vedere da una nuova sezione aggiunta al sito ufficiale keyautomation.it, denominata Keyman.
    Tale area serve a presentare una nuova figura professionale che Keyautomation sta ricercando, l’uomo chiave, il “Keyman”, che avrà la possibilità di interagire direttamente e costantemente con l’azienda ; sarà tecnicamente formato e sarà quindi in grado di dare assistenza all’installatore comune e al cliente finale. Chi può diventare Keyman? Il piccolo installatore che ha l’ambizione di crescere, che ha voglia di ampliare la propria attività ma ha bisogno di un supporto.
    Questa campagna nasce dalla consapevolezza che l’azienda è fatta di persone che ne determinano l’identità e il successo e infine è stata voluta per presentare la nuova immagine e politica aziendale.
    Tutti i vantaggi e le opportunità di diventare un Keyman sono descritte sul sito ufficiale Keyautomation, porte automatiche.

  • 86 VFB Vigili del Fuoco, per ringraziamento lo Stato li abbandona!


    Dopo Venti Mesi di continue discriminazioni nei confronti di un manipolo di ragazzi Italiani (poco più di 70), Dopo l’Impegno del Governo alla soluzione del problema con l’emanazione di un Decreto Legge, ed un D.P.R., Dopo aver prestato servizio nelle Forze Armate per tre e più anni senza demeriti, Dopo aver partecipato a missioni militari Internazionali (Iraq-Afghanistan-Libano-Bosnia-Kosovo), Dopo aver rischiato e messo in gioco la propria “pelle” per le Istituzioni Italiane e visti Cadere in servizio amici e colleghi, Dopo aver ricevuto elogi per l’ottimo servizio svolto, Dopo aver svolto pagati dalla Collettività corsi su corsi di carattere Interforze per investire su loro stessi e migliorare le loro capacità, Dopo essere stati visitati per ben DUE volte e giudicati idonei, Dopo essersi visti “passare davanti”circa 1600 unità IDONEE e non vincitrici di concorso assunte da “pseudo stabilizzazioni”di precari e concorsi per pochi “eletti” congedati solamente negli anni 2004-2005, Dopo essere stati in silenzio fino ad oggi, perché da servitori della Bandiera e del Paese credono nelle Istituzioni, Dopo l’avere la chiara convinzione che non ostante le LEGGI ATTUALMENTE IN VIGORE il Dipartimento dei Vigili del Fuoco non intende tenere in considerazione questi ragazzi, solamente adesso, da Cittadino e contribuente, chiedo alle SS.VV. un intervento deciso per far rispettare quello che la Legge attuale, la meritocrazia, e la Costituzione Italiana dovrebbe sancire.
    Questi ragazzi sono Volontari in Ferma Breve delle Forze armate, hanno svolto tre anni di servizio senza demerito.
    Sono stati Arruolati dopo Pubblico Concorso denominato “Decreto Interforze” secondo il D.P.R. 33297 (che tra l’altro prevedeva l’immissione diretta in ruolo nelle forze di Polizia ad ordinamento Civili e Militare) per l’immissione al termine della ferma nella carriera iniziale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Sono risultati idonei alle visite mediche per il servizio Permanente.
    Il Governo ha di recente emanato il Decreto Legge 112 del 25 Giugno 2008 convertito con modificazioni con la Legge 133 del 6 Agosto 2008 che, tra tutto, elenca nuovi criteri per l’assunzione nelle Pubbliche Amministrazioni.
    Con D.P.R. del 21 Aprile 2009 il Governo, ha autorizzato secondo il recente “Decreto Antistupri”, i Dipartimenti di Pubblica Sicurezza ad assumere (vedere tabella decreto con conseguente copertura economica già autorizzata) unità di personale straordinario entro il 2009! Tale assunzione è rigorosamente dettata dalla sopra citata Legge 133. Per il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco si tratta di 297 unità.
    Questo è quanto dice la Legge 112 convertita in Legge 133 art. 61 punto 22:
    22. Per l’anno 2009, per le esigenze connesse alla tutela dell’ordine pubblico, alla prevenzione ed al contrasto del crimine, alla repressione delle frodi e delle violazioni degli obblighi fiscali ed alla tutela del patrimonio agroforestale, la Polizia di Stato, Corpo dei vigili del fuoco, l’Arma dei carabinieri, il Corpo della guardia di finanza, il Corpo di polizia penitenziaria ed il Corpo forestale dello Stato sono autorizzati ad effettuare assunzioni in deroga alla normativa vigente entro un limite di spesa pari a 100 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2009, a valere, quanto a 40 milioni di euro per l’anno 2009 e a 100 milioni di euro a decorrere dall’anno 2010, sulle risorse di cui al comma 17, e quanto a 60 milioni di euro per l’anno 2009 a valere sulle risorse di cui all’articolo 60, comma 8. Tali risorse sono destinate prioritariamente al reclutamento di personale proveniente dalle Forze armate. Alla ripartizione delle predette risorse si provvede con decreto del Presidente della Repubblica, da emanare entro il 30 aprile 2009, secondo le modalità di cui all’articolo 39, comma 3-ter, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni.
    Alla luce di ciò il Dipartimento dei Vigili del Fuoco pare non intenda voler assumere questi ragazzi che, secondo le leggi vigenti dovrebbero averne tutti i diritti, ma suddividere queste 297 unità per le graduatorie di IDONEI già esistenti!.
    Questo il testo del D.P.R. del 21 Aprile 2009 che autorizza le 297 unità:
    DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 21?aprile?2009
    Autorizzazione ad assumere unita’ di personale a tempo
    indeterminato per le Forze di polizia ed il Corpo dei vigili del
    fuoco, ai sensi dell’articolo 61, comma 22, del decreto-legge n.
    112/2008. (09A05843)
    Si fa presente inoltre, che altri dipartimenti, come Guardia di Finanza e Corpo Forestale dello Stato, in base al sopra citato D.P.R. hanno già Decretato l’assunzione di Volontari in Ferme Breve: G.U. del 26-06-2009 n°48 e G.U. del 14-07-2009 n°53.
    Questo è ciò che stanno subendo questi ragazzi da cittadino Italiano e fiducioso della lealtà delle Istituzioni mi aspetto un vostro concreto intervento.
    ?
    Un Cittadino.

    Il Segretario dell’UGL Vigili del Fuoco commenta: “Il fatto che siano solo 86 ha fatto si che tutte le OO.SS. di categoria abbiano optato per opportunismo occuparsi di altre categorie di aspiranti VVF, come al solito per loro contano solo i numeri, infatti, solo l’UGL sta lottando per questi 86 VFB e per i fuori graduatoria del concorso a 184 posti”.

  • GN NETCOM PRESENTA IL CALCOLATORE DI ROI


    GN Netcom, leader mondiale nella produzione di cuffie professionali innovative, ha progettato e reso disponibile all’interno del proprio sito www.jabra.com il Calcolatore di Roi: uno strumento innovativo che permette di misurare il ritorno di investimento aziendale per ogni acquisto di cuffie wireless, dimostrando che quest’ultimo non solo aumenta l’efficienza lavorativa, ma garantisce all’azienda un risparmio di quasi 2000,00€ per impiegato, ovvero circa 200.000,00€ per una realtà di 100 dipendenti.

    Differenti studi hanno dimostrato che in media il tempo risparmiato con l’utilizzo di una cuffia wireless è di 7.5 minuti per ogni ora passata al telefono, ciò significa 22,5 minuti per giorno, 1 ora e 53 minuti per settimana e una media di 12 giorni di lavoro all’anno.

    Se il costo medio per impiegato è di 3.358,74 € al mese e lo stesso passa circa 3 ore al giorno impegnato in conversazioni telefoniche, l’investimento per una cuffia si ammortizza in soli 34 giorni. In altre parole il risparmio di tempo è equivalente a 1.902 € per impiegato all’anno.

    Il calcolatore di ROI è uno strumento realizzato da GN Netcom per facilitare il calcolo del tempo in cui una cuffia “si ripaga”. E’ sufficiente introdurre due parametri chiave, il numero di ore che solitamente un impiegato trascorre al telefono e la media del suo stipendio lordo, e il calcolatore di ROI fornirà automaticamente il numero di giorni necessari affinché l’azienda recuperi l’investimento.

    E con l’utilizzo di una cuffia wireless oltre ad aumentare la produttività, il lavoratore può beneficiare di un maggior comfort, il ché si traduce in una drastica riduzione dei dolori muscolari dovuti ad una cattiva postura e, di riflesso, anche nella decrescita dei giorni di malattia.

    Maggiore produttività, maggior soddisfazione dei dipendenti, risparmio di tempo e di denaro. Per l’azienda che decide di dotarsi di cuffie wireless ci sono solo vantaggi, ora misurabili anche attraverso il calcolatore di ROI che GN Netcom mette a disposizione al seguente indirizzo: http://www.jabra.com/sites/Jabra/IT-IT/campaigns/ROI/Pages/index.aspx

  • L’UGL Vigili del Fuoco chiede l’assunzione degli 86 VFB e dei rimanenti del concorso a 184 posti ancora in graduatoria.


    Roma 27/07/2009
    Con una nota alle più alte cariche dello Stato l’UGL Vigili del Fuoco chiede più rispetto per queste due graduatorie, ecco il testo: Egregi Signori Presidenti e Ministri, sig.ri Sottosegretari, sig. Capo Dipartimento, sig. Capo del Corpo VVF, con documenti N°30 del 26 Luglio 2008 e N°45 dell’08 Settembre 2008, N° 5 del 20 Gennaio 2009 e N° 19 del 9 Maggio 2009, questa O.S. ebbe a richiederVi l’interessamento diretto per l’assunzione dei VFB (86 in tutto), degli Idonei ancora in graduatoria del concorso a 184 posti, nonché delle due graduatorie dei concorsi riservati ad ex Ausiliari di leva del 2004 e del 2005. Giungono voci sempre più insistenti sulla sicura partenza degli ex Ausiliari di Leva 2004/2005 che si aggiungerebbero alla graduatoria della stabilizzazione dei precari, mentre sembra affievolirsi la speranza sia per i VFB, di cui ne sono rimasti soli 86 idonei in graduatoria e dei rimanenti della graduatoria del concorso pubblico a 184 posti del 1998. Nei primi mesi del 2009 abbiamo avuto rassicurazioni da parte di vari Onorevoli di maggioranza che hanno seguito la vicenda, i quali ci hanno riferito che come nella precedente assunzione, anche in questa attualmente in itinere si sarebbe proceduto attingendo da tutte le graduatorie, quindi anche da queste. Ricordiamo che si tratta di 86 VFB che hanno effettuato missioni all’estero con l’Esercito Italiano e lodevole servizio al merito, i quali alla Patria hanno già dato davvero tutto se stessi con la speranza un giorno di poter fare i Vigili del Fuoco, per i quali hanno superato un concorso ed oggi aspettano il coronamento del loro sogno. Hanno prestato servizio nelle Forze Armate per tre anni senza demeriti, hanno partecipato a missioni militari Internazionali (Iraq, Afghanistan, Libano, Bosnia, Kosovo ed altro), hanno rischiato la propria VITA per le Istituzioni Italiane che voi oggi tutti Rappresentate, per tutto il Paese, per tutti gli Italiani, hanno lavorato al fianco dei loro colleghi militari che non sono più tornati a casa, hanno ricevuto elogi per l’ottimo servizio svolto e tante pacche sulle spalle. Hanno dato alla Patria davvero tutto se stessi con la speranza un giorno di poter fare i Vigili del Fuoco, per i quali hanno superato un concorso ed oggi aspettano il coronamento del loro sogno, hanno servito il nostro Paese, la nostra Nazione, la Bandiera più bella del Mondo. Ragazzi che pur di essere sempre efficienti e ligi al dovere hanno frequentato corsi del tipo Interforze e tanto altro ancora, sono stati visitati per ben DUE volte e giudicati idonei. Per questo chiediamo un Vostro Autorevole intervento, poiché crediamo ci siano interessi da parte di tutti ad abbandonare questi ragazzi per favorire la stabilizzazione, giacché, mentre nella graduatoria della stabilizzazione sono più di seimila, questi sono solo 86, ovvio quindi per opportunità di tesseramento nei vari sindacati lottare per quelli che sono molti di più, cioè come se fossero solo dei polli da spennare e tesserare. Il concorso a 184 posti è un concorso rientrato nell’ultimo ddl mille proroghe, per il quale ormai sono rimasti gli ultimi degli idonei ancora in graduatoria, i quali ovviamente hanno aspettato più di dieci anni il realizzarsi di questo sogno, perché consentire ad altri senza aver neanche mai fatto un concorso di superare chi invece è idoneo ad un concorso pubblico e aspetta da anni di essere assunto? Confidiamo come sempre in un Vostro risoluto interessamento, con l’occasione vogliate gradire i nostri più distinti e cordiali saluti. Per favore, abbiate uno spunto di amore e riconoscenza per chi ha rischiato la vita per tutti noi, NON LI ABBANDONATE!
    L’UGL sostiene di essere l’unico sindacato di categoria a favore di questi ragazzi, che essendo pochi numericamente sono stati abbandonati da tutti, il Coordinatore Nazionale Vittorio Imbrogno esordisce infatti con questa frase: VERGOGNA!

  • MBE franchising offre il miglior servizio postale


    Grazie all’accordo di partnership stretto con UPS nel 1999, MBE franchising offre un servizio postale e di spedizione con Corrieri Espresso, garantendo così la massima professionalità e rapidità di consegna.

    I punti di forza del franchising MBE sono la qualità del servizio, la sua multifunzionalità e la sua presenza capillare su tutto il territorio.

    Grazie ad un servizio rapido e sicuro, Mail Boxes Etc. è la soluzione migliore per l’imballaggio, il confezionamento e la spedizione di pacchi e documenti in ogni parte d’Italia e del mondo.

    Oltre a prestare ai propri clienti un servizio postale e di spedizione completo, MBE dispone di tutto l’occorrente per l’imballaggio per chiunque preferisca un servizio fai-da-te: scatole in cartone di ogni dimensione, chips di polistirolo, tubi, buste imbottite, fogli in plastica con bolle d’aria, nastri adesivi, ecc.

    Oltre al servizio postale e di spedizione con Corrieri Espresso, MBE offre molti altri servizi a beneficio dei propri clienti, tra cui il servizio di Grafica & Stampa, il servizio di domiciliazione della corrispondenza, il servizio fax, il servizio imballaggio e confezionamento, il servizio di trasferimento di denaro e il noleggio postazione PC.

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